Latest / Benedetta Ambizione / #172 Perché pubblichi una versione filtrata di te
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- 0:00Speaker 2: Prima di andare a dormire io e Francesco ci mettiamo
- 0:02Speaker 2: fuori nel nostro giardino a chiacchierare di come è andata
- 0:05Speaker 2: la giornata e ultimamente entriamo in discorsi per niente scontati,
- 0:10Speaker 2: quindi questa puntata nasce da una delle tante chiacchiere notturne
- 0:15Speaker 2: che io e mio marito facciamo e riguarda proprio il giudizio.
- 0:30Speaker 2: Ogni tanto sotto ai miei contenuti arriva qualche commento su
- 0:34Speaker 2: come mi vesto, tipo troppo scollata, ma dove hai preso
- 0:38Speaker 2: questi pantaloni, ultimamente i miei pantaloni vanno in boga, perché
- 0:42Speaker 2: devi indossare questa cinta di marca piuttosto che... Ovviamente non
- 0:47Speaker 2: è niente di drammatico, niente di eclatante, sono commenti che
- 0:51Speaker 2: se li racconti a qualcuno ti dice, ascolta ma chi
- 0:54Speaker 2: se ne frega, vai avanti, magari si fa pure una risata, ovviamente,
- 0:58Speaker 2: è a ragione. A me non frega letteralmente niente di
- 1:02Speaker 2: quei commenti, sinceramente. A mente fredda e lucida non mi
- 1:06Speaker 2: intaccano minimamente. Però è interessante capire cosa in maniera quasi
- 1:12Speaker 2: inconscia creano. Non quando li leggo, ma immediatamente dopo. E
- 1:18Speaker 2: succede anche a me. Cioè mi sono resa conto che
- 1:21Speaker 2: da quel momento in poi ogni volta che sto per
- 1:25Speaker 2: pubblicare qualcosa... mi parte in testa una specie di controllo,
- 1:31Speaker 2: di check inconscio. Cioè mi guardo, mi chiedo, ok, questo
- 1:34Speaker 2: come verrà preso? Questa frase la posso dire? Questo vestito, jeans, pantalone,
- 1:42Speaker 2: va bene o qualcuno avrà da ridire? E passo il
- 1:46Speaker 2: contenuto a una serie di check prima di metterlo fuori.
- 1:51Speaker 2: E solo quando ha superato tutti questi controlli inconsci, ok,
- 1:56Speaker 2: Allora penso, ok va bene, per molto tempo non ho
- 2:01Speaker 2: realizzato questa cosa, anzi ho pensato che fosse cura, no?
- 2:05Speaker 2: Cioè attenzione, professionalità. Ed è paradossale perché viviamo in un mondo,
- 2:12Speaker 2: soprattutto il mondo social, che richiede dall'altra parte una certa autenticità, no?
- 2:21Speaker 2: Però dall'altra parte abbiamo sempre da ridire qualcosa. rimanendo superficiali
- 2:27Speaker 2: al vestito, alla voce, al background, no? Togliendo l'attenzione da
- 2:31Speaker 2: quello che in realtà è il vero messaggio. Però se
- 2:36Speaker 2: siamo onesti, se tu vuoi fare qualcosa di eccezionale, qualcosa
- 2:41Speaker 2: che esce dalla media, qualcosa che conta, allora per definizione
- 2:48Speaker 2: sarai l'eccezione. E l'eccezione molto spesso viene fraintesa. viene criticata,
- 2:56Speaker 2: cioè dà fastidio a qualcuno, sempre. E non è un
- 3:01Speaker 2: difetto del tuo percorso, ma è proprio la normalità, oserei dire.
- 3:07Speaker 2: Cioè chiunque abbia costruito qualcosa che valeva la pena costruire,
- 3:12Speaker 2: si è portato dietro delle persone che non lo capivano,
- 3:16Speaker 2: che parlavano male, che mettevano in dubbio. Cioè non esiste
- 3:21Speaker 2: la versione di te che fa cose grandi piace a
- 3:25Speaker 2: tutti non esiste è un'illusione e te lo dico perché
- 3:30Speaker 2: è possibile avere dei frangenti in cui pensi sono talmente
- 3:36Speaker 2: piena che alla prossima critica basta io rispondo cioè chiarisco
- 3:40Speaker 2: metto le cose in ordine no così la smettono la
- 3:44Speaker 2: faccio smettere e anche io volevo fare una bellissima storia
- 3:48Speaker 2: su Instagram sui miei pantaloni di quanto fossero ignoranti nel
- 3:52Speaker 2: mondo della moda che è comunque una cosa che seguo
- 3:55Speaker 2: che a me fa piacere eccetera ma è realmente un
- 3:59Speaker 2: gioco che non puoi vincere cioè mettiamo che io decida
- 4:03Speaker 2: di fare un contenuto che è una storia quello che
- 4:05Speaker 2: è per spiegare una volta per tutte come mi vesto
- 4:10Speaker 2: e perché perché ho indossato quei pantaloni e non un
- 4:12Speaker 2: jeans cioè già mi viene da ridere da sola no?
- 4:15Speaker 2: ma va bene Mettiamo a tacere questa questione. Bene, chi
- 4:21Speaker 2: lo vedrà? Lo vedrà solo una parte di chi mi segue, no?
- 4:25Speaker 2: La settimana dopo magari arrivano delle persone nuove che non
- 4:28Speaker 2: l'hanno visto, ovviamente, e ripartiamo da capo. Quindi dovrei rifarlo,
- 4:33Speaker 2: e poi rifarlo, e poi rifarlo ancora. cioè diventerebbe un
- 4:37Speaker 2: lavoro veramente a tempo pieno e adesso ho preso l'esempio
- 4:42Speaker 2: del pantalone che tu ovviamente puoi dire vabbè senti cambia
- 4:45Speaker 2: del pantalone e bon però ci sono delle persone che
- 4:48Speaker 2: vengono giudicate, criticate tra virgolette anche dalla voce che non
- 4:53Speaker 2: è un qualcosa che puoi togliere o avere e però
- 4:57Speaker 2: nel frattempo tutto quello di cui andrei a parlare, parlerei
- 5:01Speaker 2: se facessi questo cioè se andassi a giustificare un qualcosa
- 5:05Speaker 2: sarebbe quella cosa lì non quello che ho davvero da
- 5:09Speaker 2: dire quindi rispondere a una critica non chiude il problema
- 5:14Speaker 2: non risolve il problema anzi ne apre uno nuovo perché
- 5:17Speaker 2: nel momento in cui tu rispondi dai peso a quella
- 5:21Speaker 2: cosa cioè la leghi al tuo nome ci porti sopra
- 5:25Speaker 2: ancora più attenzione volevi che smettessero di parlarne no invece
- 5:30Speaker 2: che cosa fai gli dai ancora più benzina Quindi la
- 5:33Speaker 2: gente non cambia idea su di te perché tu glielo
- 5:36Speaker 2: dimostri o glielo dici, ma cambia idea quando è pronta,
- 5:42Speaker 2: sui suoi tempi, per i suoi motivi, oppure non la
- 5:45Speaker 2: cambia mai e va bene così. Però la questione vera,
- 5:51Speaker 2: quella più profonda, non sono neanche i commenti, però è
- 5:54Speaker 2: cosa succede dentro di noi, dentro di te, quando tu
- 5:58Speaker 2: inizi a dargli retta. Perché il problema non è la
- 6:00Speaker 2: critica che tu ricevi, ma è il filtro che ti
- 6:04Speaker 2: vai a costruire pian piano per evitare di leggere, di
- 6:08Speaker 2: vedere quella roba lì. Torniamo ai check prima di pubblicare miei, no? Inconci.
- 6:16Speaker 2: Cioè cosa sto facendo o facevo in realtà? Mentre passo
- 6:20Speaker 2: ogni contenuto a quei controlli. Che cosa sto facendo? Sto togliendo,
- 6:25Speaker 2: cioè sto limando gli angoli, cioè sto rendendo quella cosa
- 6:29Speaker 2: più innocua, più digeribile, meno capace di dare fastidio e
- 6:34Speaker 2: sto anticipando il giudizio di chissà chi e modellando me
- 6:40Speaker 2: stessa su quel giudizio prima ancora che arrivi. E il
- 6:45Speaker 2: risultato qual è? Che quello che esce non sono più io.
- 6:50Speaker 2: Cioè è una versione addomesticata di me, molto più prudente,
- 6:54Speaker 2: molto più piatta, una Giulia magari passata al setaccio, a
- 7:00Speaker 2: cui però vado a togliere tutte le parti che qualcuno
- 7:03Speaker 2: forse potrebbe non gradire. Il punto è che finché pensi
- 7:08Speaker 2: a come gli altri filtreranno quello che dici, tu stessa
- 7:13Speaker 2: o tu stesso ti filtri. E quando ti filtri non
- 7:18Speaker 2: siamo più autentici. E le persone, ed è questo il punto,
- 7:24Speaker 2: lo sentono. Non te lo sanno magari spiegare, però lo percepiscono.
- 7:29Speaker 2: Sentono che c'è una differenza, una distanza tra te e
- 7:34Speaker 2: quello che dici. Sentono che ti stai trattenendo, che c'è
- 7:38Speaker 2: una parte di te che non sta uscendo. E quella distanza,
- 7:43Speaker 2: quella patina, è esattamente quella che forse ti rende così unica, unico.
- 7:51Speaker 2: che è chi sei realmente ed ecco da dove nasce
- 7:55Speaker 2: il fatto di non sentirsi autentici cioè molto spesso noi
- 7:59Speaker 2: non ce ne accorgiamo ma passa e parte tutto dal
- 8:03Speaker 2: giudizio no perché alla fine l'esterno il fuori è sempre
- 8:08Speaker 2: sempre sempre uno specchio di quello che abbiamo noi in
- 8:12Speaker 2: primis dentro noi crediamo che il problema sia come faccio
- 8:17Speaker 2: a comunicare meglio E quindi studi look, il montaggio, il trend, l'orario,
- 8:23Speaker 2: la caption, va benissimo, cioè sono cose che servono, ma
- 8:27Speaker 2: stiamo lavorando però sulla superficie. Mentre il vero blocco è
- 8:32Speaker 2: un altro ed è quello sotto e che non ci
- 8:35Speaker 2: stiamo dando il permesso, noi, di uscire davvero, di dire
- 8:40Speaker 2: quello che pensiamo. di metterci con la nostra faccia la
- 8:44Speaker 2: nostra voce la nostra autenticità anche quella scomoda mi viene
- 8:48Speaker 2: da dire quella che a qualcuno si può dare fastidio
- 8:52Speaker 2: perché la verità è che tu non puoi affidare la
- 8:57Speaker 2: tua pace a degli sconosciuti cioè non puoi mettere il
- 9:01Speaker 2: tuo star bene nelle mani di persone che non ti
- 9:04Speaker 2: conoscono che non sanno niente della tua vita del perché
- 9:07Speaker 2: fai quello che fai di chi sei davvero e nel
- 9:10Speaker 2: momento in cui dici io non sto bene con me
- 9:13Speaker 2: stessa finché quelle persone lì fuori non stanno bene con me,
- 9:17Speaker 2: cioè hai consegnato proprio le chiavi della tua serenità a
- 9:23Speaker 2: gente che non ti conosce. Anche perché chi sono queste persone?
- 9:30Speaker 2: Cioè dalla mia esperienza sono persone che o creano delle
- 9:35Speaker 2: proiezioni nei tuoi riguardi, proiezioni, Ed è una parola forte,
- 9:41Speaker 2: ma vai a approfondire il concetto delle proiezioni. Che cosa significa?
- 9:47Speaker 2: Che ti vorrebbero più così, più colì, ma è una
- 9:49Speaker 2: loro proiezione nei tuoi confronti. Oppure sono persone ignoranti che
- 9:56Speaker 2: tanto non comprerebbero mai da te. Se vuoi un feedback
- 10:01Speaker 2: vero su un qualcosa che magari ti può preoccupare perché
- 10:04Speaker 2: hai dei dubbi, chiedilo ai tuoi clienti, fai delle domande
- 10:08Speaker 2: mirate a loro, oppure prendi dei suggerimenti con chi stimi
- 10:12Speaker 2: davvero ed è a un livello di esperienza, di business
- 10:17Speaker 2: che di vissuto molto più alto tra virgolette del tuo
- 10:24Speaker 2: perché chi sta sotto onestamente lascia il tempo che trova
- 10:28Speaker 2: però pensa a quanto tempo se ne va così cioè
- 10:32Speaker 2: a controllare a rimuginare ad aprire l'app per vedere magari
- 10:37Speaker 2: se hanno scritto qualcosa cosa pensano se è andata bene
- 10:41Speaker 2: o anche se non scrivono niente cioè le nostre energie
- 10:43Speaker 2: mentali nel pensare di pinco pallo che cosa può pensare
- 10:47Speaker 2: no Chi sta sotto quel livello lì, ripeto, lascia il
- 10:53Speaker 2: tempo che trova, tempo ed energie mentali che possiamo investire
- 10:59Speaker 2: sicuramente in altro. E c'è una frase che anch'io dico
- 11:04Speaker 2: molto spesso ed è l'autenticità richiede coraggio, no? È diventata
- 11:09Speaker 2: quasi ormai una frase fatta. Però se ci pensi è
- 11:12Speaker 2: proprio così, cioè l'autenticità richiede coraggio per un motivo preciso,
- 11:16Speaker 2: perché essere autentici vuol dire esporsi, cioè vuol dire togliere
- 11:21Speaker 2: il filtro e restare lì scoperti con la tua faccia,
- 11:24Speaker 2: le tue parole, senza lo scudo della versione un po'
- 11:29Speaker 2: più prudente di te. Ed ecco perché costa, non perché
- 11:34Speaker 2: sia difficile capire chi sei, ma perché nel momento in
- 11:38Speaker 2: cui lo vai a mostrare, lo mostri davvero, Una parte
- 11:42Speaker 2: di te si rende in qualche modo attaccabile e il
- 11:48Speaker 2: coraggio non è non avere paura del giudizio, non ha
- 11:54Speaker 2: a che fare con questo, ma il coraggio è pubblicare
- 11:58Speaker 2: lo stesso con quella paura, andarci a braccetto. E allora
- 12:02Speaker 2: se devo lasciarti oggi qualcosa è proprio questo, cioè quando
- 12:06Speaker 2: senti quel freno, Quando stai per pubblicare parte il controllo,
- 12:10Speaker 2: questo come verrà preso, questa cosa posso dire, questo mi
- 12:13Speaker 2: espone troppo, questo sì, questo no. Fermiamoci un attimo e chiediti,
- 12:20Speaker 2: lo sto togliendo questa roba qui perché davvero non c'entra
- 12:24Speaker 2: niente o lo sto togliendo solo perché ho paura di
- 12:30Speaker 2: quello che penseranno? Perché nel primo caso può essere cura, strategia, branding,
- 12:35Speaker 2: tutto quello che vuoi. Nel secondo però no, cioè nel
- 12:39Speaker 2: secondo non c'è quella versione di te e questo contribuisce
- 12:45Speaker 2: ad essere meno te stesso o te stesso. Quindi ovviamente
- 12:49Speaker 2: la critica fa parte del gioco, no? È proprio il
- 12:53Speaker 2: pedaggio di chi fa qualcosa che conta e non è
- 12:57Speaker 2: qualcosa che eviti sulla strada verso i tuoi obiettivi, ma
- 13:01Speaker 2: è qualcosa che incontri proprio perché... ci stai arrivando sei
- 13:06Speaker 2: nell'arena e allora tanto vale che se qualcuno deve avere
- 13:10Speaker 2: un'opinione su di te ce l'abbia su quell'altra versione quella
- 13:15Speaker 2: vera non su quella addomesticata prudente limata per non dare
- 13:20Speaker 2: farsidio quella vera invece quella con i tuoi angoli la
- 13:25Speaker 2: tua voce le tue parole è l'unica che le persone
- 13:29Speaker 2: scelgono perché è l'unica in cui c'è davvero qualcuno dall'altra
- 13:33Speaker 2: parte Quindi smettila di chiederti come farti accettare da chi
- 13:38Speaker 2: non ti conosce, inizia a chiederti come farti trovare da
- 13:43Speaker 2: chi ti sta cercando. Raccontami tu come lo vivi il
- 13:47Speaker 2: giudizio condividendo su Instagram, se hai avuto esperienze simili io
- 13:51Speaker 2: sarei veramente molto felice di leggerti, quindi ti aspetto come
- 13:54Speaker 2: al solito in DM, giulia. fiorenza. Vorrei ascoltare e leggere le
- 13:59Speaker 2: tue storie, se ti rivedi in queste parole o meno,
- 14:02Speaker 2: e noi ci vediamo alla prossima puntata. Ciao!