Latest / Le favole dell'unicorno / Il Lupo con la coda spettinata
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- 0:08Speaker 3: Il lupo con la coda spettinata. Nel bosco dei Sette
- 0:11Speaker 3: Sentieri viveva un giovane lupo di nome Gedeone, famoso per
- 0:15Speaker 3: la sua eleganza. Ogni mattina lucidava gli artigli con una
- 0:19Speaker 3: foglia di salvia, pettinava le orecchie finché non erano dritte
- 0:22Speaker 3: allo stesso modo e sistemava il ciuffo con tre gocce
- 0:26Speaker 3: di rugiada. Ma era famoso anche per la sua coda.
- 0:29Speaker 2: Enorme
- 0:30Speaker 3: folta e ribelle. Sembrava uno scopino impazzito e si muoveva
- 0:34Speaker 3: come se avesse idee proprie. Se Gedeone era allegro, girava
- 0:38Speaker 3: in tondo. Se era emozionato, scattava a destra e a sinistra.
- 0:42Speaker 3: Se cercava di fermarla, si gonfiava ancora di più. E Gedeone,
- 0:46Speaker 3: che desiderava diventare il lupo più elegante del branco, era
- 0:50Speaker 3: convinto che una coda raffinata dovesse restare composta e immobile.
- 0:54Speaker 3: Quest'anno vincerò la passeggiata d'autunno, dichiarò davanti allo specchio. Per
- 0:59Speaker 3: tutta risposta, la coda spazzò via lo specchio, il pettine
- 1:03Speaker 3: e lo sgabello. La passeggiata d'autunno era l'appuntamento più atteso
- 1:07Speaker 3: dal branco. I lupi sfilavano lungo il sentiero dorato indossando mantelli,
- 1:12Speaker 3: cappelli e ghirlande di foglie. Alla fine, la saggia lupa
- 1:15Speaker 3: Hortensia consegnava una ghianda d'argento a chi aveva dimostrato più
- 1:19Speaker 3: grazia ed eleganza. Gedeone si esercitava da settimane. Uno, due,
- 1:25Speaker 3: passo leggero. Uno, due, sguardo fiero. Ma bastava un complimento
- 1:30Speaker 3: perché la coda si agitasse. Un mattino passò Berto con
- 1:34Speaker 3: un cappello ornato da una lunga piuma blu.« Che portamento magnifico!» disse.« Frush!»
- 1:40Speaker 3: La coda scattò per la gioia. Il cappello volò sopra
- 1:43Speaker 3: un cespuglio e la piuma finì nel nido di una gazza.
- 1:47Speaker 3: Poco dopo arrivò Viola con il pelo appena pettinato.« Sei
- 1:51Speaker 3: pronto per la passeggiata?» Gedeone annui e la coda compì
- 1:54Speaker 3: un giro completo. Quando Viola ripartì, aveva il pelo dritto
- 1:58Speaker 3: come una corona di spine.« Scusatemi», mormorò lui, mortificato. Decise
- 2:04Speaker 3: di domare quella coda una volta per tutte e andò
- 2:07Speaker 3: da Crispino, il miglior parrucchiere del bosco. Il riccio preparò
- 2:11Speaker 3: dodici pettini e cominciò a spazzolare dalla punta, ma il
- 2:14Speaker 3: pelo si riempì di elettricità e si gonfiò quanto un cespuglio.
- 2:18Speaker 3: Crispino vi sparì dentro, si vedevano soltanto le zampette. Forse
- 2:23Speaker 3: è meglio un nastro, suggerì riemergendo spettinato. Legarono un fiocco verde,
- 2:28Speaker 3: uno rosso e un robusto nastro dorato. Per un istante
- 2:32Speaker 3: tutto rimase fermo. Poi Gedeone udì un pettirosso e mosse
- 2:36Speaker 3: appena il posteriore. La coda si liberò con un balzo,
- 2:40Speaker 3: mentre i nastri avvolgevano Crispino come un pacchetto regalo. Almeno
- 2:44Speaker 3: sappiamo che è più forte di tre nastri, disse il riccio.
- 2:47Speaker 3: Ghedeone tornò a casa con le orecchie basse. Il giorno
- 2:50Speaker 3: seguente nascose la coda sotto un lungo mantello blu scuro.
- 2:54Speaker 3: Davanti allo specchio sembrava distinto, ma durante le prove una
- 2:58Speaker 3: farfalla gli si posò sul naso. Ghedeone starnutì e la
- 3:02Speaker 3: coda prese a muoversi sotto il tessuto, sollevandolo prima da
- 3:05Speaker 3: una parte e poi dall'altra. Il lupo sembrava una tenda
- 3:08Speaker 3: durante una tempesta. Girò su se stesso, inciampò nell'orlo e
- 3:13Speaker 3: rotolò in un mucchio di foglie. Gli amici risero, perché
- 3:16Speaker 3: dalla montagna spuntavano soltanto il suo muso e due zampe.
- 3:20Speaker 3: Gedeone sorrise appena, ma il mantello si era strappato. Non
- 3:24Speaker 3: sarò mai elegante. La mia coda rovina tutto. Viola gli
- 3:27Speaker 3: si avvicinò. Non rovina tutto. È soltanto molto... entusiasta. Ma
- 3:33Speaker 3: lui non si sentì consolato. Provò allora un tubo di
- 3:36Speaker 3: corteccia costruito dal castoro Martino. Era liscio, resistente e aveva
- 3:41Speaker 3: persino un tappo. A ogni passo, però, batteva sulle pietre
- 3:44Speaker 3: con un rumoroso toc, toc, toc. Quando Gedeone tentò di sedersi,
- 3:49Speaker 3: il tubo rimase dritto e lo fece rimbalzare in un
- 3:51Speaker 3: cesto di nocciole. La coda si sfilò, spedendo il tubo
- 3:55Speaker 3: giù per una discesa, e Martino dovette inseguirlo fino al torrente.
- 3:59Speaker 3: L'ultimo tentativo fu una cintura con tre fermagli. Gedeone strinse
- 4:03Speaker 3: la coda contro il fianco, ma si sentiva rigido e
- 4:06Speaker 3: camminava a fatica. Quando Berto raccontò una barzelletta, trattenne perfino
- 4:10Speaker 3: il sorriso per paura di liberarla. In quel momento capì che,
- 4:14Speaker 3: nel tentativo di sembrare perfetto, non riusciva più a essere felice.
- 4:18Speaker 3: La sera prima della passeggiata, Gedeone si sedette accanto al
- 4:22Speaker 3: ruscello senza cinture, mantelli o nastri. La coda libera sfiorava l'erba.«
- 4:27Speaker 3: Perché non puoi essere come tutte le altre?» le domandò.
- 4:31Speaker 3: Naturalmente non ottenne risposta. Ma con un movimento involontario, la
- 4:35Speaker 3: coda raccolse alcune foglie secche e le spinse in un
- 4:38Speaker 3: mucchietto ordinato. Poco dopo arrivò Hortensia, con una ghirlanda di
- 4:42Speaker 3: bacche rosse.« Ti sei nascosto per non partecipare domani?» Gedeone
- 4:46Speaker 3: abbassò lo sguardo.« Ogni volta che la mia coda si muove,
- 4:49Speaker 3: spettino qualcuno, rompo qualcosa o faccio una figuraccia. Un lupo
- 4:54Speaker 3: elegante dovrebbe controllarsi». Hortensia osservò l'erba ripulita alle sue spalle.«
- 4:59Speaker 3: Controllarsi è utile quando rischiamo di fare male agli altri».
- 5:02Speaker 3: Ma nascondere una parte di noi non è sempre la soluzione.
- 5:06Speaker 3: Forse non hai ancora scoperto che cosa sa fare la
- 5:08Speaker 3: tua coda. Gedeone si voltò. Per la prima volta non
- 5:12Speaker 3: la guardò come un problema, ma come una domanda. Durante
- 5:15Speaker 3: la notte si alzò un vento fortissimo. I rami ondeggiarono,
- 5:20Speaker 3: le ghiande rotolarono e migliaia di foglie caddero dagli alberi.
- 5:24Speaker 3: Al mattino il sentiero dorato era scomparso sotto foglie bagnate, pigne,
- 5:29Speaker 3: rametti e fango. La passeggiata sarebbe iniziata entro poche ore,
- 5:33Speaker 3: ma il percorso non si vedeva più. Martino portò una pala,
- 5:38Speaker 3: Crispino un rastrello e Berto una scopa di saggina. I
- 5:41Speaker 3: conigli spostarono le foglie con le zampe e gli scoiattoli
- 5:45Speaker 3: raccolsero le pigne. Ma il sentiero era lungo e una
- 5:48Speaker 3: nuova folata riportava il disordine al centro.« Dovremo annullare la festa»,
- 5:53Speaker 3: disse Viola. Ghedeone arrivò con il ciuffo in ordine e
- 5:57Speaker 3: nessun mantello a coprirlo. Dietro di lui ondeggiava la sua
- 6:00Speaker 3: coda enorme. Alcuni amici fecero prudentemente un passo indietro. Stava
- 6:05Speaker 3: per vergognarsi quando vide Berto affrontare un mucchio di foglie
- 6:09Speaker 3: con la sua scopetta sottile.« Aspettate!» esclamò. Piantò bene le
- 6:14Speaker 3: zampe e pensò alla festa, agli amici e alle lanterne
- 6:17Speaker 3: accese tra gli alberi. La coda si agitò subito.« Fruscia
- 6:21Speaker 3: a destra! Fruscia a sinistra!» Le foglie finirono in due
- 6:24Speaker 3: mucchi ai bordi del percorso. Gedeone avanzò. Rametti, polvere e
- 6:29Speaker 3: aghi di pino scivolarono via.« Funziona!» gridò Berto. Per l'emozione
- 6:34Speaker 3: la coda accelerò e lanciò una pigna nel cappello di Crispino.
- 6:38Speaker 3: Gedeone si fermò.« Vedete? Combino sempre qualche guaio!» Il riccio
- 6:43Speaker 3: estrasse la pigna e sorrise.« Allora impareremo a mantenere la distanza.
- 6:48Speaker 3: Ogni strumento ha bisogno del suo spazio.» Gli amici legarono
- 6:52Speaker 3: due nastri lungo i lati del sentiero, affinché nessuno si
- 6:55Speaker 3: avvicinasse troppo. Martino indicava gli ostacoli più grossi, Viola raccoglieva
- 7:00Speaker 3: le pigne e Gedeone avanzava spazzando con movimenti ampi. All'inizio
- 7:05Speaker 3: non fu semplice. Se agitava la coda troppo in fretta,
- 7:08Speaker 3: le foglie tornavano al centro. Se la muoveva piano, il
- 7:11Speaker 3: fango restava dov'era. Hortensia gli suggerì di ascoltare il ritmo
- 7:15Speaker 3: dei passi.« Uno, due, spazza leggero. Uno, due, sguardo fiero»,
- 7:21Speaker 3: ripete Gedeone. Questa volta non cercava di trattenere la coda.
- 7:26Speaker 3: imparava a guidarla. Presto trovò il movimento giusto. Gli amici
- 7:30Speaker 3: raccoglievano ciò che restava, i conigli trasformavano le foglie in
- 7:34Speaker 3: soffici sedili e gli scoiattoli decoravano con le pigne gli
- 7:37Speaker 3: archi della festa. Perfino il fango fu portato dai cinghialetti
- 7:41Speaker 3: vicino alla loro pozza. Prima di mezzogiorno il sentiero dorato
- 7:45Speaker 3: brillava tra gli alberi, più ordinato che mai. Gedeone, invece,
- 7:49Speaker 3: era coperto di polvere. Il ciuffo gli pendeva sopra un occhio.
- 7:53Speaker 3: Una foglia era incastrata in un orecchio e nella coda
- 7:56Speaker 3: gigantesca si nascondevano piume, fili d'erba e una ghianda.« Non
- 8:01Speaker 3: posso sfilare così», disse specchiandosi nel ruscello. Viola gli si
- 8:05Speaker 3: mise accanto. Anche lei era spettinata per il lavoro.« Perché no?
- 8:09Speaker 3: Il sentiero è pronto grazie a te». Crispino tolse la
- 8:12Speaker 3: foglia dall'orecchio, ma lasciò stare il ciuffo.« Questa pettinatura racconta
- 8:16Speaker 3: che hai aiutato tutti». Gedeone osservò la propria immagine. Non
- 8:21Speaker 3: era impeccabile come aveva sognato. Eppure nei suoi occhi splendeva
- 8:25Speaker 3: una luce nuova. Si sentiva utile, felice e circondato da amici.
- 8:30Speaker 3: Forse non sarò il più ordinato, ma camminerò con eleganza.
- 8:34Speaker 3: La coda fece un piccolo fruscio. Berto si spostò appena
- 8:38Speaker 3: in tempo e tutti risero. Nel pomeriggio cominciò la passeggiata d'autunno.
- 8:43Speaker 3: C'erano lupi con cappelli di felce, mantelli ricamati e collane
- 8:47Speaker 3: di bacche. Gedeone si mise in fila senza nascondere la
- 8:51Speaker 3: coda e chiese agli altri di lasciargli un po' di spazio.
- 8:54Speaker 3: Poi seguì il proprio ritmo. Uno, due, passo leggero. La
- 8:59Speaker 3: coda ondeggiava dietro di lui, spazzando le ultime foglie portate
- 9:03Speaker 3: dal vento. A metà percorso una cucciola inciampò in un
- 9:06Speaker 3: rametto e Gedeone lo allontanò con un colpo preciso. Più
- 9:10Speaker 3: avanti una raffica fece volare il cappello di Hortensia. La
- 9:13Speaker 3: coda lo afferrò al volo e glielo restituì senza spettinarla.
- 9:17Speaker 3: Il pubblico applaudì. Gedeone arrossì sotto il pelo, non per
- 9:22Speaker 3: la vergogna, ma per la felicità. Finalmente faceva attenzione agli
- 9:26Speaker 3: altri senza rinunciare a ciò che era. Alla fine della passeggiata,
- 9:30Speaker 3: Hortensia sollevò la ghianda d'argento. L'eleganza non consiste nell'essere immobili,
- 9:35Speaker 3: perfetti o tutti uguali. È elegante anche chi impara a
- 9:39Speaker 3: usare con cura ciò che possiede e lo mette al
- 9:42Speaker 3: servizio degli altri. Quest'anno la ghianda va a Gedeone. il
- 9:46Speaker 3: giovane lupo avanzò incredulo. La sua coda, emozionatissima, partì come
- 9:51Speaker 3: una trottola. Tutti arretrarono, ma Gedeone respirò, ascoltò il ritmo
- 9:56Speaker 3: delle zampe e la guidò in un magnifico arco. La
- 9:59Speaker 3: coda raccolse una pioggia di foglie rosse e dorate, facendole
- 10:03Speaker 3: volteggiare sopra il pubblico. Nessuno venne spettinato. Le foglie ricaddero
- 10:08Speaker 3: leggere come coriandoli e il bosco esplose in un applauso.
- 10:12Speaker 3: Da quel giorno Gedeone continuò a curare il ciuffo e
- 10:15Speaker 3: a lucidare gli artigli, perché gli piaceva sentirsi in ordine.
- 10:19Speaker 3: ma non cercò più di nascondere la coda. La usava
- 10:21Speaker 3: per pulire il sentiero, recuperare cappelli e aiutare gli amici.
- 10:25Speaker 3: E quando, per l'entusiasmo, spettinava qualcuno, chiedeva scusa e rimediava
- 10:30Speaker 3: con una delicata carezza della sua stessa, meravigliosa, coda ribelle.
- 10:35Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. ma nel
- 10:38Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 10:42Speaker 2: a cominciare se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 10:46Speaker 2: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime
- 10:50Speaker 2: favole e per scoprire tutte le novità nuove storie e
- 10:55Speaker 2: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:01Speaker 2: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme
- 11:08Speaker 2: Grazie a tutti.