Latest / LatitudineZero / Oggetti non identificati - Sognielettrici 2025
Transcript
- 0:01Speaker 2: L'attitudine zero, median fabric
- 0:05Speaker 3: The present and the future of content creation.
- 0:18Speaker 2: Fantascientificast, podcast di fantascienza e cronache dalla galassia.
- 0:54Speaker 4: Ciao podascoltatori di Fantascientificast e ben ritrovati sui nostri feed.
- 0:59Speaker 4: In questo episodio, un panel tematico dell'edizione 2025 di Sogni elettrici,
- 1:04Speaker 4: festival dell'immaginario fantastico e di fantascienza che si è tenuto
- 1:08Speaker 4: a Milano dal 13 al 18 ottobre 2025 presso l'Università Yulm.
- 1:15Speaker 4: Fantascientificast è media partner ufficiale dell'evento. Oggetti non identificati La
- 1:22Speaker 4: fantascienza italiana degli anni Sessanta. La fantascienza italiana, un genere
- 1:27Speaker 4: poco autoctono e poco amato dai nostri produttori che non
- 1:31Speaker 4: ha mai davvero attecchito, ma che, come spesso accade per
- 1:34Speaker 4: il cinema italiano di genere, ha seminato meglio nell'immaginario collettivo
- 1:38Speaker 4: internazionale e continua ancora oggi a riemergere a sorpresa dove
- 1:43Speaker 4: meno si immagina. Con Riccardo Caccia e Rocco Moccagatta. Podcast
- 1:49Speaker 4: realizzato in collaborazione con Università Yulm, registrato il 13 ottobre 2025.
- 1:54Speaker 4: Buon ascolto.
- 1:58Speaker 5: Bene, dopo questo attimo di suspense e di attesa per l'inizio,
- 2:04Speaker 5: diamo ufficialmente il via alla quarta edizione di Sogni Elettrici.
- 2:10Speaker 5: Dal 13 al 18, quindi fino a sabato, saremo qui
- 2:13Speaker 5: in sala dei 146 e il sabato invece in auditorium
- 2:18Speaker 5: sempre in questo edificio con la quarta edizione appunto di
- 2:22Speaker 5: Sogni Elettrici Sogni Elettrici che è un festival sull'immaginario fantastico
- 2:27Speaker 5: di fantascienza organizzato dall'Università Yulm e quindi come prima cosa
- 2:32Speaker 5: mi sento di portarvi il saluto della rettrice professoressa Valentina
- 2:36Speaker 5: Gravaglia che non è potuta venire per un impegno istituzionale
- 2:40Speaker 5: ma che comunque già anche con l'inaugurazione del nostro festival
- 2:46Speaker 5: gemello che è iMotion che c'è stato settimana scorsa da
- 2:49Speaker 5: venerdì al sabato ha citato più volte anche sogni elettrici
- 2:55Speaker 5: quindi vi porto i suoi saluti e ringraziamento dicevo un
- 2:59Speaker 5: festival all'interno delle università perché sogni elettrici vuole cercare di
- 3:03Speaker 5: mettere in comunicazione diversi tipi di pubblico e quindi il
- 3:08Speaker 5: pubblico degli studenti, delle studentesse le nuove generazioni con naturalmente
- 3:15Speaker 5: e questo succede quotidianamente in università con il pubblico dei
- 3:19Speaker 5: ricercatori delle ricercatrici in particolare che si occupano di fantastica
- 3:24Speaker 5: e di fantascienza ma anche con gli appassionati fan del
- 3:28Speaker 5: fantastico e della fantascienza quindi cercare di mettere in comunicazione
- 3:31Speaker 5: questi tre pubblici che succede che o non parlino tra
- 3:35Speaker 5: di loro o spesso si guardino in un modo un
- 3:38Speaker 5: po' tengano un po' la distanza l'uno dall'altro invece il
- 3:41Speaker 5: nostro tentativo è portarli in un unico luogo con la
- 3:44Speaker 5: speranza che possono parlare l'uno con l'altro e insomma condividere
- 3:48Speaker 5: le conoscenze e le passioni soprattutto Sogni Elettrici è un
- 3:53Speaker 5: festival che nasce come festival cinematografico e quindi abbiamo In
- 3:58Speaker 5: questi giorni vedrete la selezione di lungometraggi che sono 10
- 4:02Speaker 5: quest'anno provenienti da tutto il mondo e di cortometraggi. Quest'anno
- 4:06Speaker 5: sono stati selezionati 21 cortometraggi raccolti in tre slot, in
- 4:11Speaker 5: tre programmi di cortometraggi tematici. Oltre però alla parte cinematografica
- 4:17Speaker 5: c'è una parte invece di incontri che si apre a
- 4:21Speaker 5: tutti gli altri media e quindi il rapporto che il cinema,
- 4:24Speaker 5: o non necessariamente il cinema, insomma, come viene gestito, raccontato,
- 4:28Speaker 5: narrato il fantastico anche all'interno della letteratura, dei fumetti, dei videogiochi,
- 4:34Speaker 5: della serialità televisiva, eccetera, eccetera, eccetera. Oltre a questo, la
- 4:38Speaker 5: terza anima, oltre al cinema e oltre a questa... scambio
- 4:42Speaker 5: tra i diversi media. La terza anima è quella del
- 4:45Speaker 5: convegno accademico che occupa la parte centrale del festival da
- 4:50Speaker 5: mercoledì a venerdì con una serie di incontri in lingua
- 4:54Speaker 5: inglese perché è un convegno internazionale in cui ricercatori e
- 4:59Speaker 5: ricercatrici da tutto il mondo discutono del tema dell'anno. Il
- 5:03Speaker 5: tema di quest'anno è che vuole essere poi anche un
- 5:06Speaker 5: po' il tema portante di tutto il festival in qualche
- 5:09Speaker 5: modo un discorso sulla relazione tra potere e tecnologia come
- 5:17Speaker 5: queste due componenti della società interagiscono tra di loro e
- 5:20Speaker 5: in qualche modo plasmino la nostra società non tanto nel
- 5:25Speaker 5: presente perché sennò non sarebbe un festival di fantastiche fiantescenze
- 5:28Speaker 5: ma appunto come questo tema è stato trattato nelle narrazioni speculative,
- 5:34Speaker 5: quindi in tutte quelle narrazioni che esulano o che si
- 5:36Speaker 5: immaginano un futuro possibile o una realtà alternativa a quella
- 5:42Speaker 5: che viviamo. Quindi questo è il quadro generale del Festival.
- 5:47Speaker 5: Come dicevo appunto il tema di quest'anno è quello del
- 5:50Speaker 5: rapporto tra potere e tecnologia e quindi l'idea di quest'anno
- 5:53Speaker 5: è appunto partire da un piccolo slogan provocatorio che è
- 5:56Speaker 5: Control Alt Dreams, cioè trovare dei tasti sul computer per
- 6:01Speaker 5: poter resettare la realtà presente, la realtà attuale e magari
- 6:05Speaker 5: ripartire non tanto dai sogni, anche dai sogni, ma con
- 6:09Speaker 5: l'immaginazione ricostruire un presente diverso da quello che stiamo vivendo.
- 6:13Speaker 5: Questa è una piccola cosa da cui vogliamo partire quest'anno.
- 6:23Speaker 5: Detto questo, non mi resta che augurarvi delle buone visioni
- 6:29Speaker 5: e delle buone incontri in questi sei giorni. L'ultima cosa
- 6:33Speaker 5: che vi ricordo, però, appunto, dicevo prima, ho citato prima
- 6:36Speaker 5: l'altro festival, A- Motion, che si è concluso sabato, ma di
- 6:41Speaker 5: cui potete vedere una propagine, un'estensione qui sopra, al primo piano,
- 6:47Speaker 5: nello spazio The Bridge. C'è ancora... in atto una mostra
- 6:51Speaker 5: curata da Chiara Canali che mette in mostra appunto come
- 6:56Speaker 5: diversi artisti hanno utilizzato l'intelligenza artificiale per fini artistici come
- 7:01Speaker 5: sono riusciti a utilizzare gli algoritmi dell'intelligenza artificiale generativa per
- 7:07Speaker 5: creare qualcosa di nuovo e di diverso potete visitare oggi
- 7:11Speaker 5: e fino a domani quindi se avete voglia poi alla
- 7:14Speaker 5: fine delle proiezioni potete fare un giro qui sopra le
- 7:18Speaker 5: scale a sinistra dall'uscita detto questo vi auguro delle buone
- 7:23Speaker 5: visioni e degli buoni incontri vi lascio con la mia
- 7:25Speaker 5: solita frase che sentirete se verrete a vedere anche i
- 7:29Speaker 5: prossimi appuntamenti sentirete ripetere buoni sogni elettrici grazie L'incontro è
- 7:47Speaker 5: sempre con i professori Riccardo Caccia e Rocco Muccagatta che
- 7:51Speaker 5: raccontano e ci fanno sprofondare nella retrospettiva di quest'anno. Tra
- 7:55Speaker 5: le altre cose, Sogni Elettrici ha anche una retrospettiva. Quest'anno
- 8:01Speaker 5: il tema della retrospettiva è, come dice il titolo, oggetti
- 8:05Speaker 5: non identificati, la fantascienza italiana degli anni Sessanta. In particolare,
- 8:11Speaker 5: e come poi ci racconteranno, un anno... in particolare del
- 8:16Speaker 5: decennio dei 60, il 1965, che è stato particolarmente significativo
- 8:20Speaker 5: per quel tentativo poi non proprio riuscito di far attecchire
- 8:23Speaker 5: la fantascienza in Italia. E quindi chiamo sul palco Riccardo
- 8:28Speaker 5: Caccia e Rocco Moccagatta, che ringrazio come sempre per... che
- 8:37Speaker 5: ringrazio come sempre per la collaborazione e... E a qui
- 8:43Speaker 5: lascio la parola, perché ho già detto tantissimo.
- 8:47Speaker 7: Grazie ancora e buoni sogni elettrici di
- 8:55Speaker 8: nuovo. Grazie. Tra l'altro Stefano Locati si è subito allontanato,
- 9:01Speaker 8: ma in realtà quest'anno in modo particolare è stato un
- 9:04Speaker 8: suggerimento anche suo. ci sono stati anni in cui magari
- 9:09Speaker 8: eravamo arrivati più noi con la proposta in questo caso
- 9:11Speaker 8: va dato a Cesare quel che è di Cesare quindi
- 9:13Speaker 8: a Stefano quel che è di Stefano e lui ci
- 9:15Speaker 8: ha detto ma perché non facciamo era da un po'
- 9:17Speaker 8: che volevamo fare qualcosa anche sulla fantascienza sugli italiani
- 9:20Speaker 7: anche
- 9:21Speaker 8: un po' per consentire anche ai nostri studenti sia quelli
- 9:25Speaker 8: della triennale e quelli della magistrale un po' di frequentare
- 9:28Speaker 8: un cinema che oggi frequentano poco che non sappiamo quanto
- 9:32Speaker 8: frequentino nel passato E allora, giustamente, c'era questa felice coincidenza
- 9:38Speaker 8: anche da anniversario. 1965, l'anno di ben quattro film. Qua
- 9:44Speaker 8: vedo quella slide da boomer. Tu sorridi sempre quando ti
- 9:49Speaker 8: mando queste slide che faccio.
- 9:51Speaker 7: Anche le mie sono meglio
- 9:53Speaker 8: Però vedi, io ho un po' questo gusto, un pop- pop cringe,
- 9:56Speaker 8: che ogni anno mi consente veramente...
- 9:59Speaker 7: In sintonia con Alessandro. dei film
- 10:01Speaker 8: infatti ti avevo proposto anche di venire vestiti come quelli
- 10:04Speaker 8: del film di Bava ma tu non hai voluto però
- 10:07Speaker 8: potevamo farlo ci sembrava una bella occasione perché nel 65
- 10:12Speaker 8: ci sono stati ben 4 film ci sono stati anche
- 10:15Speaker 8: di più Ci sono stati però quattro film che, un
- 10:19Speaker 8: po' parlandone con Stefano Locati, sono un po' quattro anime
- 10:22Speaker 8: della fantascienza italiana. Esatto
- 10:26Speaker 7: infatti l'idea è stata proprio questa, quella di cercare di
- 10:30Speaker 7: mettere sul campo, sul tavolo, diciamo così, dei film italiani
- 10:34Speaker 7: di un genere appunto poco praticato, per ovvie ragioni, dal
- 10:38Speaker 7: cinema nostrano, però di cercarne anche delle declinazioni diverse. per
- 10:43Speaker 7: cui ognuno di questi film tutti del 1965 poi uno
- 10:47Speaker 7: in realtà è uscito nel 66 ma fondamentalmente realizzato anche
- 10:50Speaker 7: quello del 1965 hanno delle peculiarità e delle caratteristiche e
- 10:55Speaker 7: anche un grado in qualche modo di influenza su certe
- 10:58Speaker 7: figure anche registiche che ci piaceva appunto mettere in comune,
- 11:03Speaker 7: anch'io condivido con il professor Moccagatta il ringraziamento a Stefano
- 11:09Speaker 7: Locati anche per averci invitato per l'ennesima volta ad aprire
- 11:12Speaker 7: questo bellissimo festival. E quindi poi scopriremo assieme quali sono, appunto,
- 11:18Speaker 7: questi film già li vedete quali sono, ma capiremo anche
- 11:21Speaker 7: perché li abbiamo messi assieme, no?
- 11:23Speaker 8: Tra l'altro qui ero seduto sul giraslide, speriamo che vada,
- 11:26Speaker 8: non lo trovavo. Adesso proviamo un po' a vedere. Tra l'altro, così,
- 11:30Speaker 8: giusto per alzata di mano, soprattutto con i ragazzi, avete
- 11:35Speaker 8: già visto qualcuno di questi film, eh? così, giusto un'alzata
- 11:40Speaker 8: di mano tu quale hai già visto? ok, quindi hai
- 11:45Speaker 8: già visto terrore nello spazio e decima vittima invece nessuno
- 11:48Speaker 8: degli altri presenti soprattutto ragazzi ha visto qualcosa tu Gemma?
- 11:53Speaker 8: terrore nello spazio i ragazzi soprattutto, vedo già perché con
- 11:58Speaker 8: gli agiè come noi non vale insomma, con gli ex
- 12:01Speaker 8: ragazzi sempre ragazzi non vale E quindi, insomma, ancora meglio.
- 12:06Speaker 8: Speriamo anche che le altre occasioni della retrospettiva... Oggi poi
- 12:11Speaker 8: sfoceremo nel film di Bava, Terrore nello spazio, ed è
- 12:14Speaker 8: anche un po' l'occasione per parlare di Mario Bava. E
- 12:17Speaker 8: mi piace ricordare che qua in Yulm abbiamo, tra i
- 12:20Speaker 8: nostri colleghi, forse il massimo esperto italiano di Mario Bava,
- 12:25Speaker 8: che è Alberto
- 12:26Speaker 6: Pezzotta
- 12:27Speaker 8: che ha scritto anche un bellissimo libro, un castoro... in
- 12:30Speaker 8: molteplici versioni pubblicato anche all'estero in Francia forse anche in
- 12:34Speaker 8: UK è dedicato a Mario Bava che insomma se vi
- 12:39Speaker 8: venisse voglia come si può dire di approfondire un po'
- 12:41Speaker 8: questa figura direi poi centrale nell'immaginario anche contemporaneo vedremo anche
- 12:48Speaker 8: come tanti registi contemporanei a Bava guardano con rispetto con
- 12:53Speaker 8: ammirazione anche rubandogli anche tante cose e ancora Però magari cominciamo,
- 13:01Speaker 8: vediamo un po' se va veramente il giraslide, no forse
- 13:03Speaker 8: devo farlo così, ah ecco qua. Allora, proprio due parole
- 13:09Speaker 8: di contesto, perché non dimentichiamoci che l'obiettivo è anche quello
- 13:13Speaker 8: un po' di, lo aggiungiamo, non l'abbiamo detto prima, questo
- 13:17Speaker 8: film in particolare della retrospettiva Terrore nello spazio funziona anche
- 13:21Speaker 8: come uno dei film che i nostri studenti di storia
- 13:24Speaker 8: del cinema della triennale portano all'esame, sono dieci film e
- 13:29Speaker 8: più uno, e il più uno è proprio Terrore nello spazio,
- 13:32Speaker 8: è sempre un film della retrospettiva, quindi non vogliatecene, mi
- 13:36Speaker 8: riferisco soprattutto ai ragazzi più âgè come noi, se Saremo
- 13:41Speaker 8: un po' pleonastici se ripeteremo alcune cose già molto conosciute
- 13:45Speaker 8: perché non lo sono probabilmente altrettanto dai nostri studenti ed
- 13:50Speaker 8: è un po' un'occasione per approfondire anche un tema che
- 13:54Speaker 8: poi nel corso non si riesce, nel nostro sicuramente, forse
- 13:58Speaker 8: un po' in cinema italiano con Gianni Canova, ma dipende
- 14:01Speaker 8: poi dagli anni se si va in quella direzione. Allora,
- 14:05Speaker 8: c'è stato un momento, giusto oggi parlavo con gli studenti
- 14:08Speaker 8: di storia del cinema, adesso siamo negli anni dieci, e
- 14:12Speaker 8: si stupiscono sempre in tanti che il cinema italiano negli
- 14:15Speaker 8: anni dieci fosse una vera potenza sui mercati mondiali, con
- 14:18Speaker 8: quello francese, anche più di quello americano, fino alla prima
- 14:21Speaker 8: guerra mondiale. Una situazione tutto sommato simile, almeno dal punto
- 14:25Speaker 8: di vista della forza della produzione, la quantità della produzione,
- 14:30Speaker 8: è capitata sicuramente tra la fine degli anni cinquanta e
- 14:33Speaker 8: la metà. e fino alla fine degli anni 70, mettiamola così,
- 14:39Speaker 8: ma soprattutto negli anni 60, in cui il nostro cinema
- 14:43Speaker 8: produceva tantissimo, non produceva soltanto la commedia, produceva tanti generi popolari,
- 14:49Speaker 8: produceva i western, che forse sono quelli che i nostri
- 14:52Speaker 8: ragazzi conoscono di più, per Sergio Leone e così, produceva
- 14:56Speaker 8: Spice Story produceva Horror produceva anche film di fantascienza ed
- 15:01Speaker 8: erano molto esportati sui mercati di tutto il mondo anzi
- 15:05Speaker 8: erano molto esportati anche addirittura in America in un momento
- 15:09Speaker 8: in cui c'è un hollywoodiano aveva un momento di flessione
- 15:12Speaker 8: di crisi per una serie di cambiamenti
- 15:15Speaker 7: se posso incassavano anche tanto guardate le classifiche delle vendite
- 15:21Speaker 7: di biglietti dei film degli anni 60 primi anni 70
- 15:23Speaker 7: vedrete che Nei dieci film quasi sempre sei o sette
- 15:27Speaker 7: sono almeno italiani, cose che oramai ci scordiamo assolutamente, se
- 15:31Speaker 7: non in qualche raro caso.
- 15:33Speaker 8: Ma poi soprattutto il cinema era centrale nei consumi culturali
- 15:36Speaker 8: del tempo, no? Cosa che oggi non è più vera,
- 15:39Speaker 8: anche se oggi si consumano tantissimi film, ma sappiamo bene
- 15:42Speaker 8: che la sala cinematografica, no? e sicuramente in profonda crisi
- 15:48Speaker 8: o comunque in via di riformulazione anche per il futuro.
- 15:51Speaker 8: Però un'altra cosa che ci colpisce sempre, ogni volta che
- 15:54Speaker 8: torniamo un po' con la mente a quegli anni lì,
- 15:56Speaker 8: è come questa superproduzione fosse davvero assorbita da un esercizio,
- 16:00Speaker 8: cioè da un sistema di sale, prima di tutto nazionali.
- 16:05Speaker 8: Oggi siamo abituati un po' o alla multisala o alla
- 16:07Speaker 8: monosala cittadina. Invece all'epoca c'era un tessuto di sale... che
- 16:12Speaker 8: arrivavano fino alla terza o quarta visione sale cinematografiche più
- 16:17Speaker 8: piccole di provincia nei piccoli centri urbani dove i film
- 16:20Speaker 8: arrivavano magari dopo una lunga digestione anche nelle sale principali
- 16:26Speaker 8: metropolitane e quindi era un tessuto perfetto per assorbire questa
- 16:30Speaker 8: superproduzione e spesso molti generi popolari puntavano poi, se non direttamente,
- 16:36Speaker 8: quasi direttamente a questo esercizio di profondità. Qui in mezzo
- 16:40Speaker 8: c'era anche la possibilità, lo vediamo, di immaginare un cinema
- 16:46Speaker 8: di fantascienza italiano, altra cosa che oggi se tu chiedi
- 16:51Speaker 8: ai nostri studenti film horror italiani, film di fantascienza, in
- 16:55Speaker 8: realtà poi adesso abbiamo avuto anche un bellissimo esempio di
- 16:57Speaker 8: film horror che sarà protagonista anche poi qua di una masterclass,
- 17:01Speaker 8: il film di Paolo Strippoli, La Valle dei Sorrisi, se
- 17:05Speaker 8: non ricordo male, che vi invitiamo a vedere e soprattutto
- 17:09Speaker 8: poi a venire anche alla Masterclass con il regista. In
- 17:12Speaker 8: realtà siamo, anche oggi abbiamo magari meno evidente una produzione
- 17:23Speaker 8: di genere, ma negli anni Sessanta, qui ho provato... un
- 17:28Speaker 8: po' a fare chiedovenia sempre per le slide un po'
- 17:31Speaker 8: cringe però davvero vedete abbiamo avuto dagli anni dieci fino
- 17:36Speaker 8: a oggi delle esplosioni dentro i generi soprattutto il fantastico l'horror,
- 17:42Speaker 8: Dario Argento Michele Soavi, l'horror gotico Pupi Avati fin dal
- 17:48Speaker 8: cinema atletico acrobatico che spesso era un po' screziato di
- 17:51Speaker 8: fantastico sia degli anni dieci ma soprattutto poi del peplum
- 17:55Speaker 8: dove Mario Bava tra l'altro inizia come operatore e direttore
- 17:58Speaker 8: della fotografia, un'altra cosa che diremo più avanti, e lì
- 18:02Speaker 8: in mezzo, proprio negli anni Sessanta, c'è questa dependence di
- 18:05Speaker 8: film fantascientifici italiani, lì abbiamo messo i quattro che sono,
- 18:11Speaker 8: come si può dire... in retrospettiva però vedete bene che
- 18:16Speaker 8: quei quattro lì sono sempre quattro in realtà uno l'ho
- 18:21Speaker 8: moltiplicato anche come spiegherà poi meglio Riccardo uno dei film
- 18:27Speaker 8: della retrospettiva i diafanoidi vengono da Marte in realtà fa
- 18:31Speaker 8: parte di un lotto di quattro film girati da Margheriti
- 18:34Speaker 8: contemporaneamente quindi nel 65 abbiamo questa grossa esplosione non è
- 18:39Speaker 8: però l'anno zero della fantascienza italiana che se uno avesse
- 18:43Speaker 8: voglia potrebbe partire fin dagli anni Dieci con il matrimonio
- 18:48Speaker 8: interplanetario di Enrico Novelli- Iambo, poi c'è Saturnino Farandola. Diciamo che
- 18:53Speaker 8: ci sono tante piccole manifestazioni di fantastico, di fantascienza, anche
- 18:58Speaker 8: se poi... e dagli anni 50, mi fa particolarmente piacere
- 19:02Speaker 8: che poi oggi, forse proprio oggi, ci sia anche un
- 19:04Speaker 8: incontro dedicato a Urania e alla diffusione della cultura dei
- 19:08Speaker 8: magazine sulla fantascienza anche in Italia, perché effettivamente nel 52,
- 19:13Speaker 8: quando nascono Urania e altre riviste analoghe, siamo prossimi, come
- 19:20Speaker 8: si può dire, davvero all'anno zero della fantascienza italiana, che
- 19:24Speaker 8: forse è il 58, dove ci sono ben due film,
- 19:28Speaker 8: morte viene dallo spazio e totò nella luna o sulla
- 19:31Speaker 8: luna li abbiamo messi insieme perché sono un po le
- 19:34Speaker 8: due facce dell'approccio alla fantascienza italiana no quella seria la
- 19:39Speaker 8: pioggia di meteoriti che potrebbe distruggere un pianeta il nostro
- 19:44Speaker 8: pianeta di paolo Eusch, se non sbaglio, ma c'è già
- 19:48Speaker 8: Bava anche come direttore della fotografia, e Totò nella Luna,
- 19:52Speaker 8: invece di Steno, se non ricordo male, che è la parodia,
- 19:56Speaker 8: una delle tante parodie di Totò, e non a caso
- 19:58Speaker 8: abbiamo anche una parodia di Franco e Ciccio nei film
- 20:01Speaker 8: della retrospettiva. Come a dire, Riccardo, che un Ci crediamo
- 20:05Speaker 8: e non ci crediamo, noi sempre alla fantascienza
- 20:08Speaker 7: Sì, effettivamente è un po' così, chiaramente come dicevo in
- 20:11Speaker 7: apertura è un genere che si pensa vocato quantomeno per
- 20:16Speaker 7: il mondo anglosassone in modo particolare, che dal punto di
- 20:19Speaker 7: vista della letteratura soprattutto ha un po' iniziato in maniera
- 20:23Speaker 7: costante rappresentare un vero e proprio filone, un vero e
- 20:26Speaker 7: proprio genere. Il cinema, anche la letteratura italiana poi ci
- 20:31Speaker 7: è arrivata, con scrittori di fantascienza assolutamente di valore, con
- 20:34Speaker 7: la nascita appunto della collana di Urania, che è stata
- 20:37Speaker 7: fondamentale per una definizione della fantascienza estera che arrivava in Italia,
- 20:45Speaker 7: ma anche con l'apertura poi, dopo qualche anno, a scrittori
- 20:49Speaker 7: invece nostrani, italiani. Quindi sì, la fantascienza da un lato
- 20:52Speaker 7: si presta ovviamente all'aspetto, come possiamo dire, spettacolare, e quindi
- 20:58Speaker 7: appunto per esempio la morte viene nello spazio in uno
- 21:00Speaker 7: di questi film, dall'altro però era un tema anche abbastanza
- 21:04Speaker 7: percorso dal punto di vista della parodia e della comicità,
- 21:08Speaker 7: tenendo conto ovviamente poi sempre dei, tra virgolette, dei limiti
- 21:12Speaker 7: produttivi di questi film, che spesso si basavano, anche quello
- 21:15Speaker 7: poi lo vedremo, sulla grande inventiva da parte di tecnici
- 21:19Speaker 7: ma degli stessi registi che realizzavano appunto degli effetti speciali
- 21:23Speaker 7: anche molto caserecci ma con una resa rispetto a quello
- 21:26Speaker 7: che era ovviamente il budget a disposizione a volte davvero
- 21:30Speaker 7: sorprendente non è un caso che un regista come Mario
- 21:33Speaker 7: Bava forse più dal lato horror che in quello fantascientifico
- 21:38Speaker 7: però sia stato scoperto come spesso accade più in Francia
- 21:42Speaker 7: che da noi diciamo come autore considerato come autore e
- 21:45Speaker 7: come creatore di film che sono appunto di una certa
- 21:47Speaker 7: portata anche a livello visivo, non a caso Bava viene
- 21:50Speaker 7: appunto dalla direzione della fotografia. Quindi sì, la fantascienza italiana
- 21:55Speaker 7: è come tanti generi italiani, un po' sempre attraversata, diciamo così,
- 22:01Speaker 7: dalla commedia, che è una specie di tono narrativo che
- 22:03Speaker 7: in un certo senso ritroviamo poi spesso all'interno, e non
- 22:07Speaker 7: è un caso, ancora una volta, che poi lo vedremo
- 22:09Speaker 7: più avanti, che dei registi appunto che sono... specializzati nei generi,
- 22:15Speaker 7: abbiano anche loro in qualche modo percorso la commedia come genere.
- 22:19Speaker 7: Quindi c'è una rappresentazione, diciamo, di un'idea di futuro che
- 22:24Speaker 7: da un lato si concentra appunto sugli aspetti che possono
- 22:28Speaker 7: essere anche quelli più catastrofici, diciamo così, e dall'altro invece
- 22:32Speaker 7: sono quelli più leggeri, per cui Totò, Franco, Franchi e
- 22:35Speaker 7: Ciccio in Grassia ed altri
- 22:37Speaker 8: I catacomici, come si diceva
- 22:39Speaker 7: Esatto,
- 22:39Speaker 8: sì. Sì, e tra l'altro, giustissimo quello che hai detto
- 22:43Speaker 8: anche prima, sono tutte operazioni produttive medio- basse, stridono anche un
- 22:50Speaker 8: po' con le ambizioni molte volte, spesso riscattate da tecnici
- 22:56Speaker 8: prima ancora che da registi, Bava alla fotografia o gli
- 23:00Speaker 8: effetti speciali di molti di questi film dalla morte viene
- 23:06Speaker 8: dallo spazio ad altri come anche Margheriti altro grande regista
- 23:12Speaker 8: tecnico abilissimo addirittura convocato da Kubrick per dargli dei consigli
- 23:18Speaker 8: sugli effetti speciali di alcune sequenze di 2001 odissea nello
- 23:23Speaker 8: spazio che è una cosa che che fa un po'
- 23:26Speaker 8: impressione ripensarci col senno di poi però sì diciamo che
- 23:33Speaker 8: questa idea della fantascienza italiana nasce già come una scommessa
- 23:37Speaker 8: produttiva di imitazione dei generi tra l'altro si dice spesso
- 23:42Speaker 8: che i generi popolari italiani ce ne sono alcuni autoctoni
- 23:45Speaker 8: cioè che sono proprio espressione della nostra cultura e ce
- 23:50Speaker 8: ne sono altri invece che non sono autoctoni che vengono
- 23:52Speaker 8: da fuori sicuramente la fantascienza è uno di questi Proprio
- 23:56Speaker 8: un paio d'anni fa avevamo fatto una bella retrospettiva, sempre
- 23:59Speaker 8: qui a Sogni Elettrici, sui film di Jack Arnold, gli
- 24:03Speaker 8: anni 50, che sicuramente sono così nel retropensiero di tanti
- 24:08Speaker 8: dei film italiani di fantascienza degli anni 60, oppure anche
- 24:12Speaker 8: una certa fantascienza inglese di serie B, penso al Dottor Quatermass,
- 24:17Speaker 8: che è un po' l'ispiratore di Caltichi, il mostro immortale,
- 24:20Speaker 8: col suo mostro fatto di trippa, questo è un altro
- 24:23Speaker 8: effetto speciale di Mario Bava, E poi ci sono, vedete,
- 24:26Speaker 8: gli Spaceman di Margheriti del 60, il pianeta degli uomini spenti,
- 24:32Speaker 8: un altro con dei titoli spesso molto evocativi e molto suggestivi.
- 24:37Speaker 8: Fino ad arrivare addirittura, questa è una cosa che stupisce
- 24:39Speaker 8: sempre Oltre ai nostri studenti, la prima versione di Io
- 24:43Speaker 8: sono leggenda, di Richard Matson, che forse molti di voi
- 24:48Speaker 8: conoscono nella versione con Will Smith. Prima di quella ce
- 24:53Speaker 8: n'è stata una molto bella con Charton Eston negli anni 70,
- 24:56Speaker 8: ma c'è stata questa versione, italiana a doppia regia l'ultimo
- 25:03Speaker 8: uomo della o sulla terra del 1963 addirittura con Vincent
- 25:05Speaker 8: Price Ubaldo Ragone Ubaldo Ragona e un americano poi erano
- 25:13Speaker 8: le coproduzioni farlocche e tutto il peplum di quell'epoca lì
- 25:18Speaker 8: di cui abbiamo messo questo macista e la regina di
- 25:20Speaker 8: Samar che nei mercati internazionali era intitolato Hercules and the
- 25:26Speaker 8: Moon Men gli uomini luna a dimostrare che poi la
- 25:30Speaker 8: fantascienza entrava un po' anche dalla porta di servizio magari
- 25:34Speaker 8: anche in altri generi, quindi molti Ercoli e Maciste, soprattutto
- 25:38Speaker 8: negli anni Sessanta, sono tanto influenzati da invenzioni, situazioni legate
- 25:45Speaker 8: alla sci- fi, legate alla fantascienza. però il 65 non è
- 25:51Speaker 8: l'anno zero ma è davvero un anno forse l'anno dove
- 25:55Speaker 8: se non ci si è creduto di più sono arrivati
- 25:57Speaker 8: anche i produttori grossi perché uno dei film che abbiamo
- 26:01Speaker 8: la decima vittima è addirittura prodotto da Carlo
- 26:04Speaker 7: Ponti sì decisamente appunto quando si scopre diciamo così la
- 26:09Speaker 7: possibilità anche le possibilità commerciali del genere entrano produttori importanti
- 26:16Speaker 7: appunto come Carlo Ponti con un film che in realtà
- 26:19Speaker 7: è girato da un regista che rispetto agli altri non
- 26:22Speaker 7: appartiene tipicamente al cinema di genere ma invece più decisamente
- 26:26Speaker 7: collocato sul piano autoriale come Elio Petri che poi vedremo
- 26:31Speaker 7: che compie un'operazione a suo modo interessante cioè quella di
- 26:34Speaker 7: affrontare diciamo un genere distopico possiamo chiamarlo a partire però
- 26:40Speaker 7: da alcuni aspetti di scelte visive, anche di collocazione ambientale
- 26:46Speaker 7: del film molto particolari e quelle molto autoriali di cui
- 26:51Speaker 7: poi parleremo in dettaglio
- 26:52Speaker 8: tra l'altro, e poi penso passiamo alle tue slide che
- 26:56Speaker 8: proprio approfondiscono gli altri film Non dimentichiamoci che questa fantascienza
- 27:01Speaker 8: degli anni 60, italiana, flerta con tutto un immaginario della
- 27:07Speaker 8: pop art, e poi penso che sarà anche un po'
- 27:09Speaker 8: al centro di quello che ci racconterai anche sui film
- 27:12Speaker 8: di Petri in modo particolare, per cui c'è una sorta
- 27:16Speaker 8: di gioco di specchi tra il futuro messo in scena
- 27:19Speaker 8: da questi film, che è un futuro spesso... anche ingenuo
- 27:22Speaker 8: con gli occhi di oggi ma contemporaneamente per l'epoca e
- 27:28Speaker 8: il futuro anche in certi materiali che vengono utilizzati neon
- 27:36Speaker 8: un certo tipo anche di plastiche c'è chi lo ha
- 27:41Speaker 8: fatto di studiare questa produzione che poi è anche non
- 27:45Speaker 8: fantascientifica perché c'è tutto un cinema pop italiano anni sessanta
- 27:49Speaker 8: che va ben oltre Diabolic, Barbarella e i film di
- 27:53Speaker 8: fantascienza di cui parliamo oggi, ma nel quale sicuramente c'è
- 27:57Speaker 8: stato questo continuo gioco di specchi con il mondo anche dell'arte.
- 28:04Speaker 8: Prima di lasciarti la parola sui registi, volevo solo ricordare
- 28:08Speaker 8: una cosa. I film di fantascienza italiani... al di là
- 28:14Speaker 8: delle loro ingenuità, soprattutto quelli della prima metà del decennio,
- 28:17Speaker 8: quelli di Margheriti, fino ad arrivare anche a Terrore nello spazio,
- 28:21Speaker 8: sono dei film molto influenzati appunto da una certa letteratura
- 28:26Speaker 8: e da un certo cinema anglosassone. Sono compiutamente avventurosi, viaggi spaziali,
- 28:33Speaker 8: viaggio nello spazio esterno, potremmo dire. Poi c'è tutto un
- 28:36Speaker 8: cinema di fantascienza, anche italiano, sul finire del decennio, che
- 28:40Speaker 8: è un po'... anche lì in sinergia con il 68
- 28:46Speaker 8: con tutto quello che sappiamo che accadrà lavora molto di
- 28:50Speaker 8: più sullo spazio interno e abbiamo anche lì fior di
- 28:55Speaker 8: film non sono al centro della retrospettiva di quest'anno potrebbero
- 28:58Speaker 8: magari diventarlo anche di una prossima retrospettiva ma per dire
- 29:02Speaker 8: c'è una fantascienza italiana molto meno naif è molto più
- 29:06Speaker 8: legata anche a quello che succedeva davvero nella società e
- 29:09Speaker 8: nella cultura della fine degli anni Sessanta, che in un
- 29:12Speaker 8: certo senso forse trova già una prima prefigurazione proprio nella
- 29:17Speaker 8: decima vittima. Sì
- 29:19Speaker 7: decisamente. Ti rubo intanto noi la... Scusate, torno un attimo indietro. Sì,
- 29:27Speaker 7: tra l'altro questo passaggio appunto da quella che si chiamava
- 29:30Speaker 7: la fantascienza esteriore o esterna, la fantascienza interiore, era già
- 29:35Speaker 7: avvenuto in letteratura soprattutto in Gran Bretagna con figure come
- 29:40Speaker 7: qualcuno che poi è andato al di là del genere,
- 29:43Speaker 7: come Ballard, ad esempio, scrittore del genere, per cui si
- 29:46Speaker 7: spostava l'attenzione di quella che qualcuno chiamava, anche per nobilitarla,
- 29:51Speaker 7: non si chiamava più fantascienza, ma narrativa d'anticipazione, come se
- 29:55Speaker 7: la denominazione in qualche modo desse anche un valore, come
- 29:58Speaker 7: posso dire, artistico alla creazione letteraria non che non ci
- 30:03Speaker 7: fossero appunto prima romanzi di fantascienza che erano assolutamente di
- 30:07Speaker 7: grande qualità però c'è questo passaggio appunto dalla fantascienza diciamo
- 30:11Speaker 7: dalla space opera invece alla fantascienza interiore in letteratura nel
- 30:15Speaker 7: cinema e anche in Italia come giustamente diceva prima Rocco
- 30:20Speaker 7: c'è un passaggio anche da questo punto di vista da
- 30:22Speaker 7: una fantascienza che è comunque un po' imitativa di quella
- 30:26Speaker 7: di quella anglosassone, di quella statunitense in modo particolare, a
- 30:29Speaker 7: livello filmico, ma che poi vira verso qualcosa di un
- 30:33Speaker 7: po' diverso. La breve presentazione che vi mostrerò adesso l'ho
- 30:39Speaker 7: intitolata Tra satire e commedia, tra autorialità e artigianato, proprio
- 30:45Speaker 7: perché le tre figure di registi che andremo ad analizzare
- 30:49Speaker 7: molto brevemente, che sono Antonio Margheriti, Eleo Petri e Lucio Fulci,
- 30:53Speaker 7: quindi poi lasceremo la parola invece di nuovo a Rocco
- 30:55Speaker 7: per quanto riguarda Terrore nello spazio e Bava, e per
- 30:59Speaker 7: farvi capire, per farvi vedere appunto come questo genere in
- 31:04Speaker 7: qualche modo si è attraversato da tante tensioni, da tante pulsioni,
- 31:08Speaker 7: da tanti anche punti di vista, che siano sia narrativi
- 31:12Speaker 7: che anche visivi, che anche dal punto di vista proprio
- 31:14Speaker 7: della creazione filmica diciamo e quindi Antonio Margheriti per esempio
- 31:20Speaker 7: è uno dei registi come tanti registi di questa di
- 31:22Speaker 7: quest'epoca lo diceva prima giustamente Rocco che hanno attraversato i
- 31:26Speaker 7: generi in particolare fantascienza ma anche horror, peplum, western che
- 31:31Speaker 7: si firmava come succedeva abbastanza spesso soprattutto nel cinema di
- 31:35Speaker 7: serie B o di serie addirittura Z quello tanto amato
- 31:39Speaker 7: da Tarantino si firmava Anthony Dawson, inizialmente Anthony Daisy, che
- 31:45Speaker 7: era proprio quasi la traduzione del film, poi Anthony Dawson
- 31:48Speaker 7: per dare questo elemento diciamo esotico, che era un regista
- 31:54Speaker 7: che si era specializzato appunto in una grandissima efficienza sul set,
- 31:58Speaker 7: perché questi film, lo abbiamo detto molto spesso, avevano budget limitati,
- 32:02Speaker 7: quindi dovevano veramente l'inventiva dei tecnici, ma anche appunto del
- 32:08Speaker 7: regista in questo caso doveva essere quella di far rendere
- 32:11Speaker 7: il film nel miglior modo possibile, ottimizzare i tempi di
- 32:14Speaker 7: ripresa e così via, al punto che certi effetti speciali
- 32:18Speaker 7: e certi trucchi se li inventavano loro stessi. E soprattutto
- 32:22Speaker 7: quella cosa che accennava prima Rocco, il fatto per esempio,
- 32:27Speaker 7: poi c'è anche un video se non ricordo male che
- 32:29Speaker 7: spiega meglio questa cosa, di questa serie di quattro film,
- 32:33Speaker 7: girate appunto tutti nel 1965, alcuni usciti nello stesso anno,
- 32:38Speaker 7: altri invece dopo, della serie Gamma One, che è una
- 32:42Speaker 7: serie cinematografica concepita e realizzata tutto nello stesso momento, nel
- 32:48Speaker 7: senso che le riprese dei quattro film sono state fatte
- 32:51Speaker 7: tutte nello stesso periodo, appunto per ragioni chiaramente di ottimizzazione
- 32:55Speaker 7: dei costi, per ragioni di utilizzo dei costumi, delle scenografie
- 32:59Speaker 7: e così via. Tra
- 33:00Speaker 8: l'altro
- 33:01Speaker 7: in coproduzione con la Metro Gold in Maya, che li
- 33:03Speaker 8: avrebbe destinati al mercato televisivo, mentre da noi escono in sala.
- 33:08Speaker 7: Esatto, infatti, sì, sì, sì, decisamente, anche questo appunto è
- 33:12Speaker 7: un segno di come comunque ci fosse una attenzione anche
- 33:15Speaker 7: da parte di majors americane a quello che era il cinema,
- 33:19Speaker 7: soprattutto il cinema di genere italiano di quel periodo, no?
- 33:22Speaker 7: Per cui si realizzano questi film, di cui noi vedremo
- 33:24Speaker 7: il secondo, della seconda puntata, diciamo così, della serie, che
- 33:29Speaker 7: sono i criminali della galassia, i diafanoidi vengono da Marte,
- 33:31Speaker 7: che escono tutte e due nel 1965, il pianeta errante,
- 33:35Speaker 7: lì manca una L, come sempre si rileggono duemila volte
- 33:38Speaker 7: le slide, ma poi l'errore c'è sempre.
- 33:40Speaker 6: È caduta per la porta di gravità
- 33:43Speaker 7: E poi la morte viene del pianeta Aitin del 1967.
- 33:45Speaker 7: Però già... in precedenza, nei primi film, proprio dei primissimi
- 33:52Speaker 7: anni Sessanta, nel suo debutto, diciamo così, alla regia, aveva
- 33:56Speaker 7: girato dei film, abbiamo visto prima Spaceman e anche Il
- 33:58Speaker 7: pianeta degli uomini spenti, che già facevano parte di quel genere.
- 34:04Speaker 7: Poi ho citato, giusto per andare a passare, non vado
- 34:07Speaker 7: molto in profondo, perché poi ognuna delle proiezioni avrà una
- 34:11Speaker 7: sua presentazione, per cui do solo così come dire un
- 34:14Speaker 7: po' un riferimento soprattutto, come detto prima, per gli studenti
- 34:18Speaker 7: appunto del nostro corso. Anche lui poi vira verso l'horror
- 34:24Speaker 7: con due film, in particolare Danza Macabra e Lunghi Capelli
- 34:28Speaker 7: della Morte. nei quali è presente questa attrice inglese, credo
- 34:33Speaker 7: Barbara Steele, credo fosse britannica, che però era molto molto
- 34:38Speaker 7: ben voluta, diciamo così, dal cinema italiano, Mario Bava, anche lui, tantissime...
- 34:43Speaker 7: Fellini
- 34:44Speaker 7: esatto, sì, decisamente. Ecco, qui poi ho messo alcune immagini, appunto,
- 34:51Speaker 7: giusto per farvi... Questa è Barbara Steele. Questa è Barbara Steele,
- 34:53Speaker 7: quella sulla destra, esatto, sì, che poi vedete anche in questa...
- 34:58Speaker 7: inquadratura invece dei lunghi capelli della morte film in bianco
- 35:02Speaker 7: e nero poi invece vedremo che bava punta molto sul
- 35:05Speaker 7: colore sul technicolor al punto che diventa anche un po
- 35:08Speaker 7: un suo marchio di fabbrica ma questo poi lo vedremo
- 35:10Speaker 7: dopo i criminali della galassia con questa bellissima locandina d'epoca
- 35:15Speaker 7: del distribuito dalla titanos e il pianeta errante che atmosfere
- 35:26Speaker 7: non ho messo sequenze dei film ovviamente perché poi li
- 35:28Speaker 7: vedrete nella rassegna e quindi non volevo spoilerare come si
- 35:31Speaker 7: dice oggi però insomma tanto per darvi appunto anche una
- 35:34Speaker 7: dimensione visiva di quella che era un po' la raffinatezza
- 35:38Speaker 7: anche un po' di certi prodotti sicuramente quello il nome
- 35:43Speaker 7: che forse sembra un pochino stridere in mezzo a questa
- 35:47Speaker 7: a questa questo florilegio di autori può essere quello di
- 35:51Speaker 7: Elio Petri Elio Petri è noto soprattutto per quella sua
- 35:54Speaker 7: trilogia politica che secondo altri va sotto il nome di
- 35:57Speaker 7: trilogia della nevrosi, fatta da indagini su un cittadino al
- 36:01Speaker 7: di sopra di ogni sospetto e la classe operaia va
- 36:03Speaker 7: in paradiso, due film, uno del 70 e uno del 71,
- 36:06Speaker 7: che vedete vincono a breve distanza, uno il Grand Prix
- 36:10Speaker 7: a Cannes, addirittura l'Oscar come miglior film straniero, e La
- 36:13Speaker 7: classe operaia va in paradiso, invece La palma d'oro a Cannes,
- 36:16Speaker 7: due film interpretati da Jean- Marie Volonté, un attore che era
- 36:21Speaker 7: un po' un'icona del cinema politico, non soltanto a livello
- 36:24Speaker 7: strettamente attoriale, ma anche proprio attivista al di fuori del set,
- 36:29Speaker 7: e poi La proprietà non è più un furto, tutti
- 36:32Speaker 7: film che hanno comunque delle venature, se vogliamo, di commedia,
- 36:37Speaker 7: però tutti film che parlano appunto di temi strettamente legati
- 36:41Speaker 7: a legati al sociale, no? Indagini su un cittadino di
- 36:43Speaker 7: sopra di ogni sospetto, la storia di questo investigatore che
- 36:47Speaker 7: ha tutti i cosi, questo rappresentante appunto delle forze, alto
- 36:52Speaker 7: rappresentante delle forze dell'ordine, che compie un delitto e dissemina
- 36:57Speaker 7: il delitto di prove di essere lui il colpevole per
- 36:59Speaker 7: dimostrare quanto la sua posizione, la sua funzione lo rendono
- 37:03Speaker 7: assolutamente impossibile da identificare come responsabile di questo omicidio. Un
- 37:08Speaker 7: film assolutamente straordinario per l'epoca in cui è uscito. Oppure
- 37:13Speaker 7: la classe operaia va in paradiso invece su questa trasformazione
- 37:19Speaker 7: di un operaio che vede l'unico obiettivo è quello di
- 37:22Speaker 7: produrre più pezzi dei suoi colleghi, perché così dimostra appunto
- 37:26Speaker 7: il valore del suo lavoro, quando invece poi a un
- 37:29Speaker 7: certo punto prenderà una coscienza, diciamo così, politica. Però Elio Petri...
- 37:35Speaker 7: È sempre stato un regista che ha una filmografia abbastanza ridotta,
- 37:39Speaker 7: anche perché è morto piuttosto giovane, infatti, che però ha
- 37:43Speaker 7: sempre avuto delle venature di satire, di sarcasmo, di grottesco
- 37:48Speaker 7: all'interno dei suoi film. Migraine
- 37:49Speaker 10: affetta mezzo milione di persone in Irlanda. Sumatran Relief, 50
- 37:57Speaker 10: mg di tablete contenuti sumatriptan, è ora disponibile da parte
- 38:02Speaker 10: del vostro farmacista, se avete già stato diagnosi con migraine.
- 38:04Speaker 10: La decima vittima è il racconto del 1965 di uno
- 38:08Speaker 10: scrittore come Robert Sheckley, scrittore
- 38:27Speaker 7: di fantascienza appunto da cui Elio Petri deriva il film
- 38:33Speaker 7: La decima vittima quindi fa cifra tonda rispetto al 7
- 38:36Speaker 7: che forse per ragioni non si sa scaramanti che magari
- 38:39Speaker 7: non ha voluto e un film tra l'altro con sceneggiatori
- 38:43Speaker 7: di livello come Tonino Guerra e Ennio Flaiano oltre allo
- 38:46Speaker 7: stesso regista che è un film di cui poi vedremo
- 38:50Speaker 7: qualche immagine è un film che chiameremmo distopico per quanto
- 38:56Speaker 7: possa avere senso parlare di distopia in un momento in
- 38:59Speaker 7: cui vincono premi Nobel per la pace estremisti che puntano
- 39:05Speaker 7: appunto a far crollare governi e sono considerati appunto elementi pacifisti.
- 39:10Speaker 7: Però insomma, al di là di questo, la distopia sta
- 39:12Speaker 7: nel fatto che in questa società del futuro, non vi
- 39:16Speaker 7: dico più di tanto, però questa la butto lì, ci
- 39:19Speaker 7: sono degli assassini in qualche modo che sono resi, come dire,
- 39:24Speaker 7: legali attraverso una formula di gioco che poi chi seguirà
- 39:28Speaker 7: il film potrà vedere.
- 39:30Speaker 8: dei ludi gladiatori no aggiornati
- 39:33Speaker 7: esatto decisamente sì sì che alternano la esatto alternano la
- 39:38Speaker 7: funzione di assassino a quella di vittima per cui una
- 39:41Speaker 7: volta sei assassino una volta sei vittima però l'assassino sa
- 39:44Speaker 7: che è la vittima ma la vittima non sa chi
- 39:46Speaker 7: è l'assassino, quindi deve scoprirlo e ucciderlo prima. Insomma, una
- 39:49Speaker 7: cosa interessante. Però anche altri film, soprattutto verso la fine
- 39:52Speaker 7: della carriera di Petri, come Un tranquillo posto di campagna,
- 39:55Speaker 7: che è una sorta di ghost story, però appunto molto intellettuale.
- 40:00Speaker 7: Oppure Todo modo, un film tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia,
- 40:04Speaker 7: con riferimenti molto forti alla politica dell'epoca, in cui nel 1976,
- 40:09Speaker 7: siamo ancora nel periodo in cui domina l'Italia fondamentalmente dal
- 40:15Speaker 7: punto di vista dell'influenza politica ma non solo la democrazia
- 40:19Speaker 7: cristiana e così come il romanzo di Sciascia da cui
- 40:22Speaker 7: è tratto todo modo ricostruiva questo gruppo diciamo di alti
- 40:26Speaker 7: funzionari della democrazia cristiana che si ritrovano in questa sorta
- 40:32Speaker 7: di eremo per capire appunto come muoversi nel futuro della
- 40:37Speaker 7: politica italiana con alcuni riferimenti anche proprio visivi diciamo così
- 40:41Speaker 7: a figure politiche del passato e qui ho messo qualche
- 40:45Speaker 7: inquadratura ancora una volta giusto per farvi così per darvi
- 40:48Speaker 7: anche una dimensione visiva come sempre dei film di indagini
- 40:51Speaker 7: su un cittadino al di sopra di ogni sospetto la
- 40:54Speaker 7: classe operaia va in paradiso appunto Gian Maria Volonté la
- 40:58Speaker 7: decima vittima di cui comunque ho messo dei frame per
- 41:01Speaker 7: farvi capire appunto quanti riferimenti al all'estetica pop siamo nel
- 41:07Speaker 7: 1965 quindi quanto siano frequenti appunto in questo film lo
- 41:11Speaker 7: vedete soprattutto nel decor lo vedete in questa acconciatura abbastanza
- 41:15Speaker 7: bizzarra di Mastroianni biondo lo vedete con queste sculture sul
- 41:20Speaker 7: fondo quest'uso appunto dei colori delle lampade colorate ma anche
- 41:25Speaker 7: appunto dell'abbigliamento dei protagonisti che sono Marcella Mastroianni e Ursula
- 41:30Speaker 7: Andres divenuta famosa per essere una delle Bond Girl in precedenza,
- 41:36Speaker 7: oppure qua Elsa Martinelli appunto in una delle scene finali
- 41:40Speaker 7: del film, vedete appunto come anche le scelte di costumi
- 41:43Speaker 7: siano molto in aderenza con quella che era una certa
- 41:46Speaker 7: moda di quell'epoca e di quel periodo. Todo modo, come
- 41:52Speaker 7: vi dicevo, questa immagine un po' poco definita però anche
- 41:55Speaker 7: qui vedete appunto come faccia ricorso a soluzioni visive che
- 42:01Speaker 7: mettono sempre in scena delle costruzioni che sono molto singolari
- 42:05Speaker 7: e molto particolari. Qui richiamano un po' le statue che
- 42:08Speaker 7: c'erano in questo caso, queste statue di gesso che sembrano
- 42:13Speaker 7: degli uomini fasciati, qui invece abbiamo queste statue religiose che
- 42:16Speaker 7: però in qualche modo incombono un po' su tutti i personaggi, vedete,
- 42:20Speaker 7: qui Gian Maria Volente che interpreta visibilmente una sorta di Aldomoro,
- 42:26Speaker 7: comunque una sorta di al Terego di Aldomoro che era
- 42:30Speaker 7: uno dei politici di punta della democrazia cristiana che poi
- 42:33Speaker 7: finirà assassinato dalle Brigate Rosse per poi chiudere con Lucio
- 42:39Speaker 7: Fulci anche lui ha attraversato i generi tra cui un
- 42:43Speaker 7: genere forse quello anche tipicamente italiano ci sono anche in
- 42:46Speaker 7: altre culture dei musicarelli che erano fondamentalmente dei veicoli per
- 42:52Speaker 7: dei cantanti famosi dell'epoca Adriano Celentano Gianni Morandi, eccetera, così
- 42:58Speaker 7: costruiti attorno a due o tre canzoni in cui venivano
- 43:04Speaker 7: in qualche modo, come dire, queste canzoni venivano utilizzate per
- 43:07Speaker 7: costruire una storia, che è spesso una storia d'amore e
- 43:10Speaker 7: così via, però anche lui la commedia, la fantascienza, il giallo,
- 43:13Speaker 7: il thriller, l'horror, quindi tutte le diramazioni, diciamo così, con
- 43:18Speaker 7: i propri sottogeneri, e più diversi film che con la
- 43:23Speaker 7: coppia di comici siciliani Franco Franchi e Ciccio Ingrassia una
- 43:27Speaker 7: coppia che andava per la maggiore sia nel cinema che
- 43:29Speaker 7: nella televisione di quel periodo degli anni 60 fondamentalmente tra
- 43:34Speaker 7: cui appunto 002 Operazione Luna che è il film che
- 43:38Speaker 7: vedrete e che fa parte appunto della rassegna che chiedo
- 43:41Speaker 7: credo chiuda la rassegna se non ricordo male esatto mi
- 43:46Speaker 7: piace poi sottolineare un altro film del 1977 Sette note
- 43:49Speaker 7: in nero che è un thriller parapsicologico che anche qui
- 43:57Speaker 7: memore di certe cose alla Nicolas Roeg per certi versi
- 44:00Speaker 7: insomma veneziano fatto da un romanzo di Vieri Razzini
- 44:04Speaker 4: questo non lo
- 44:04Speaker 7: sapevo
- 44:08Speaker 6: Vieri
- 44:08Speaker 7: Razzini grande critico cinematografico che non c'è più che appariva
- 44:10Speaker 7: in televisione questo non lo sapevo grazie della chicca E poi, soprattutto,
- 44:17Speaker 7: la produzione degli anni Ottanta di Mario Bava, dell'horror, che
- 44:19Speaker 7: è quello che poi lo rende molto famoso e che
- 44:23Speaker 7: a molti fa dire che, ad esempio, Dario Argento, insomma,
- 44:26Speaker 7: anche se aveva iniziato prima, chiaramente, abbia però preso anche
- 44:29Speaker 7: molte cose, appunto, anche da Lucio Fulci, non soltanto da
- 44:33Speaker 7: Mario Bava, come spesso si dice. Comunque, una predilezione per
- 44:37Speaker 7: l'horror in quel periodo, per l'horror anche truculento, anche fortemente violento,
- 44:42Speaker 7: addirittura anche anticipatore di certa violenza, che poi invece troveremo
- 44:46Speaker 7: nel cinema statunitense, con questi film, Paura della città dei
- 44:49Speaker 7: morti viventi, soprattutto E tu vivrai nel terrore, l'aldilà, che
- 44:53Speaker 7: è un film di horror quasi metafisico in certi versi,
- 44:57Speaker 7: Quella villa accanto al cimitero, Enigma. Quindi tre figure di
- 45:01Speaker 7: registi assolutamente diversi l'uno dall'altro, forse qualche sovrapposizione tra Fulci
- 45:08Speaker 7: e Bava. C'è Bava molto più estetizzante, Fulci molto più duro,
- 45:12Speaker 7: molto più diretto anche nella rappresentazione dell'orrore e della violenza
- 45:16Speaker 7: e in mezzo questo Elio Petri che potrebbe sembrare un
- 45:19Speaker 7: po' il convitato di Pietra ma in qualche modo invece
- 45:22Speaker 7: rappresenta quanto anche il cinema, un film tra l'altro come
- 45:25Speaker 7: diceva prima giustamente Moccagatta, quello di Petri prodotto da Carlo
- 45:29Speaker 7: Ponti quindi anche con un impegno produttivo non indifferente e
- 45:35Speaker 7: quindi poi avrete modo di approfondire la visione di questi
- 45:38Speaker 7: film durante durante la prosecuzione appunto della retrospettiva io passo
- 45:45Speaker 7: la parola e anche il giraslide
- 45:48Speaker 8: dobbiamo tornare a questo punto sull'altra presentazione
- 45:52Speaker 7: forse c'era qualche immagine che mi ero dimenticato ma fa
- 45:55Speaker 7: niente scusate perché forse non mi ricordo più se ho
- 45:59Speaker 7: fatto vedere forse c'era qualcosa di fulci Esatto, infatti mi
- 46:06Speaker 7: ero scordato anche qui, giusto per darvi qualche frame. Il
- 46:11Speaker 7: telaldi là, insomma, con questa scarnificazione. E' un enigma interessante
- 46:21Speaker 7: anche perché il lettering del film è rimasto d'impatto, forse
- 46:25Speaker 7: una delle cose che si ricorda di più, basta, era
- 46:26Speaker 7: semplicemente per...
- 46:29Speaker 8: Tra l'altro, anche ascoltandoti, Riccardo, cioè, veramente... La retrospettiva, sia
- 46:34Speaker 8: pure nei limiti di una piccola retrospettiva, rende davvero l'idea
- 46:39Speaker 8: al di là della fantascienza italiana anche di un momento
- 46:41Speaker 8: del cinema italiano in cui potevano convivere dentro lo stesso...
- 46:46Speaker 8: cortile un po' angusto della fantascienza italiana che era poco praticata,
- 46:50Speaker 8: poi i produttori ci credevano poco, sicuramente la diffusione all'estero
- 46:54Speaker 8: era maggiore che in Italia, il pubblico italiano probabilmente disertava,
- 46:59Speaker 8: almeno quello delle grandi città, questo tipo di film, così,
- 47:03Speaker 8: però era veramente un'industria cinematografica che confrontata con quella di oggi,
- 47:09Speaker 8: tra le tre ciotole, le teste o croce, insomma... queste
- 47:14Speaker 8: poche emergenze che abbiamo nel cinema italiano contemporaneo, Invece qua
- 47:18Speaker 8: parliamo veramente di centinaia di film all'anno che coprivano la
- 47:23Speaker 8: grande commedia, ma anche il grande cinema d'autore, i generi popolari,
- 47:27Speaker 8: i propri autoctoni, ma anche quelli non autoctoni, con un
- 47:33Speaker 8: ricambio e anche con una capacità di muoversi. Oggi un
- 47:38Speaker 8: po' le poche anime del cinema italiano sembrano sempre molto
- 47:41Speaker 8: impermeabili le une alle altre, no? La commedia è qualcosa,
- 47:46Speaker 8: come si può dire, che fanno solo alcuni ed è
- 47:49Speaker 8: meglio che chi non fa la commedia non la faccia,
- 47:52Speaker 8: cinema d'autore è un'altra cosa. Invece qua il caso di Petri,
- 47:56Speaker 8: che passa veramente da un film concepito come un film
- 48:00Speaker 8: ad alto budget per il grande pubblico, spettacolare come La
- 48:05Speaker 8: decima vittima, e poi riesce invece a entrare dentro questa
- 48:10Speaker 8: idea della trilogia della nevrosi, ma anche... Bava che è
- 48:15Speaker 8: un modello per Fellini, sappiamo bene che Fellini ha preso
- 48:21Speaker 8: alcune cose anche da Mario Bava, soprattutto forse nel suo
- 48:25Speaker 8: film più baviano che è il Toby Dunn di Tre
- 48:31Speaker 8: passi nel delirio, se non ricordo male, dove c'è un
- 48:35Speaker 8: episodio appunto di Fellini, tutti e tre tatti da racconti
- 48:38Speaker 8: di Edgar Allan Poe, gli episodi del film. Cioè dice
- 48:42Speaker 8: anche di una ricchezza, di una vitalità e soprattutto anche
- 48:45Speaker 8: di una capacità di muoversi non a compartimenti stagni che
- 48:49Speaker 8: oggi è quasi completamente sparita
- 48:52Speaker 7: Sì, sì, e lasciami dire anche, scusa, registi, tu citavi
- 48:56Speaker 7: prima il caso di Kubrick che chiede, appunto, che cerca
- 49:00Speaker 7: conforto da Bava, cioè c'era anche una permeabilità maggiore tra
- 49:04Speaker 7: registi autori e registi invece di genere, Una classificazione che
- 49:09Speaker 7: forse era più imposta dai giornali, dalla critica che di
- 49:14Speaker 7: quanto invece ci fossero anche interrelazioni tra queste figure.
- 49:18Speaker 8: Senza dimenticare che poi non dimentichiamo. Celo Fulci nasceva come
- 49:21Speaker 8: un intellettuale, era stato assistente di Steno, ma era uno
- 49:26Speaker 8: che frequentava tutto un mondo letterario, c'era anche, come si
- 49:30Speaker 8: può dire, oltre il cinema, questa sorta, i grandi caffè
- 49:33Speaker 8: romani erano dei luoghi di aggregazione, anche di scambi culturali,
- 49:38Speaker 8: Bava era amatissimo da un circolo di intellettuali cappeggiati da
- 49:43Speaker 8: Laura Betti, un po' la musa di Pasolini, Laura Betti
- 49:47Speaker 8: è tra i protagonisti di un paio di film di Bava,
- 49:51Speaker 8: Fellini amava molto i film di Bava, cioè davvero era
- 49:56Speaker 8: proprio un altro momento storico e anche un altro cinema italiano.
- 50:01Speaker 8: Abbiamo cercato un po' di restituire un po' almeno questa
- 50:07Speaker 8: impressione anche con questa è una piccola cosa trovata su
- 50:11Speaker 8: Reistoria sul canale YouTube di Reistoria dove proprio si parla
- 50:17Speaker 8: di almeno un paio dei film che vedremo nella retrospettiva
- 50:21Speaker 8: con un servizio da cinegiornale quindi per i telegiornali per
- 50:26Speaker 8: le sale cinematografiche dove proprio si intervistano Margheriti sicuramente ma
- 50:31Speaker 8: si parla un po' di un paio di film della
- 50:33Speaker 8: nostra retrospettiva lo mando io o lo mandate voi? lo
- 50:38Speaker 8: mando io? quindi schiaccio così? benissimo
- 50:41Speaker 9: dopo il western fatto in casa era quasi d'obbligo la
- 50:44Speaker 9: fantascienza all'italiana alle porte di Roma si girano contemporaneamente ben
- 50:48Speaker 9: quattro film del genere marziani per la precisione qui si
- 50:52Speaker 9: tratta di diafanoidi ovvero esseri incorporei che si introducono nei
- 50:56Speaker 9: corpi umani soggiogando nella volontà la scena è ambientata in
- 50:59Speaker 9: un laboratorio su una piattaforma spaziale dove un gruppo di
- 51:02Speaker 9: uomini arrivati da poco dalla terra fa irruzione per liberare
- 51:05Speaker 9: una ragazza rapita dagli extraterrestri.
- 51:11Speaker 11: Tra il film di fantascienza italiano e il film di
- 51:13Speaker 11: fantascienza di produzione classica americana, io credo che la differenza
- 51:18Speaker 11: sia solo una differenza di possibilità, di costo economico. Film
- 51:21Speaker 11: come La guerra dei mondi hanno impegnato gli americani per
- 51:24Speaker 11: milioni e milioni di lire, per dire miliardi addirittura. Credo
- 51:28Speaker 11: che sia costato 4 milioni di dollari in tutto. Noi
- 51:31Speaker 11: cerchiamo di supplire con la fantasia e con un nuovo
- 51:34Speaker 11: sistema di riprese, cioè noi giriamo quattro film unitamente e
- 51:38Speaker 11: giriamo con un sistema molto rapido che ci permette di
- 51:41Speaker 11: condensare i tempi di ripresa di questi film in tre,
- 51:43Speaker 11: quattro settimane al massimo.
- 51:48Speaker 9: Un altro dei quattro film attualmente in lavorazione negli stessi
- 51:51Speaker 9: studi è Terrore nello spazio, la storia di due astronavi
- 51:54Speaker 9: che atterrano su un pianeta misterioso abitato da strani esseri
- 51:57Speaker 9: morti fisicamente, ma in qualche modo vivi nello spirito di amor.
- 52:02Speaker 9: Nel filone del film di fantascienza, questa rappresenta in un
- 52:04Speaker 9: certo senso la sottospecie dell'orrore. Non mancano infatti teschi emblematici,
- 52:09Speaker 9: scheledri avvenimenti disparati su registri orripilanti. Il film è diretto
- 52:14Speaker 9: da Mario Bava.
- 52:17Speaker 12: Lui faceva anche dei piccoli trucchi. C'è un piccolo film
- 52:20Speaker 12: di fantascienza che si chiama Cal Ticchi, il mostro immortale,
- 52:23Speaker 12: che è un film che imita molto... quel blob fin
- 52:29Speaker 12: di Yearworth che poi ha ispirato una nota a trasmissione
- 52:31Speaker 12: televisiva ecco lui quel mostro gelatinoso l'aveva ottenuto con mezzo
- 52:39Speaker 12: chilo di trippa che aveva comprato una macelleria a testaccio
- 52:43Speaker 12: e che doveva solo avere attenzione di cambiare ogni sei
- 52:45Speaker 12: ore perché il calore della lampada la faceva marcire e
- 52:48Speaker 12: quindi puzzava creando un effetto disgustoso per chi ci lavorava
- 52:52Speaker 12: insomma fu quella l'unica cosa Lo stesso Mario Bava costruì
- 52:56Speaker 12: l'intera flotta persiana di battaglia della Maratona con dei cartoni
- 53:01Speaker 12: della pasta Buitoni. Riprendendoli in una certa maniera li moltiplicava,
- 53:06Speaker 12: li faceva sembrare tanti e soprattutto li faceva sembrare grandi,
- 53:10Speaker 12: mentre erano molto in miniatura. A questa scuola di truccatori
- 53:19Speaker 12: si sono poi formate delle persone che hanno avuto successo
- 53:22Speaker 12: in tutto il mondo. Carlo Rambaldi, che poi con E. T.,
- 53:26Speaker 12: con incontri ravvicinati, ha vinto anche dei premi Oscar ed
- 53:31Speaker 12: è diventato uno dei grandi esperti di trucco mondiali, incomincia
- 53:35Speaker 12: facendo un mostro a tre teste per un piccolo film
- 53:39Speaker 12: che si chiamava Maciste contro i mostri. Poi un camion
- 53:42Speaker 12: doveva portare questo mostro a Cinecittà dove si girava il film,
- 53:46Speaker 12: ma si blocca questo camion sulla via Tuscolana, anche perché
- 53:50Speaker 12: si alza lo scivolo e il mostro cade per terra
- 53:53Speaker 12: per cui in mezzo alla via Tuscolata la gente rimane
- 53:56Speaker 12: attonita perché c'è un mostro a tre teste che balla
- 53:59Speaker 12: mentre l'autista affannato cerca un altro camion per portarlo a
- 54:03Speaker 12: destinazione
- 54:07Speaker 8: ovviamente la parte finale era un intervento non dell'epoca ma
- 54:12Speaker 8: molto più recente di Steve della Casa che prima abbiamo
- 54:15Speaker 8: citato Alberto Pezzotta che insegna qua in Yulma Steve della
- 54:18Speaker 8: Casa è un altro dei grandi storici di questo tipo
- 54:22Speaker 8: di cinema ha scritto molti libri soprattutto sul Peplum, soprattutto
- 54:26Speaker 8: su Riccardo Freda tra l'altro poi ci consente anche un
- 54:30Speaker 8: po' di vedere come questo cinema ed è anche un
- 54:34Speaker 8: po' una delle ragioni per cui una certa accademia l'ha
- 54:37Speaker 8: sempre guardato con sospetto e perfetto per innescare un'aneddotica pittoresca
- 54:45Speaker 8: colorita che va poi ovviamente dagli storici messa proprio anche
- 54:52Speaker 8: a terra e anche un po' confrontata con degli studi
- 54:59Speaker 8: seri il fascino di questo cinema nel racconto di tanti
- 55:04Speaker 8: come nel caso di Steve della Casa è anche proprio
- 55:08Speaker 8: questo piacere aneddotico, la trippa che puzza dopo che è
- 55:12Speaker 8: esposta alle lampade dell'illuminazione sul set, il mostro di Rambaldi
- 55:19Speaker 8: che cade sulla Tuscolana, fa parte probabilmente anche di questi
- 55:25Speaker 8: generi popolari del cinema italiano, proprio questa dimensione aneddotica, che dà,
- 55:31Speaker 8: come si può dire, soprattutto anche a chi ne ha scritto,
- 55:35Speaker 8: poi l'agio per infiorettare, colorire, colorire e colorare. E a
- 55:43Speaker 8: questo proposito, a proposito di colori, a proposito di colorare,
- 55:48Speaker 8: entriamo quindi in quest'ultima sezione dell'incontro proprio un po' su
- 55:54Speaker 8: Mario Bava. ora di nuovo mi rivolgo agli studenti del
- 56:00Speaker 8: corso di storia del cinema abbiamo appena finito di vedere
- 56:04Speaker 8: da poco le meraviglie di questo maestro del cinema delle
- 56:11Speaker 8: origini che era George Méliès e Kobaba sicuramente è un
- 56:16Speaker 8: po' un erede di quell'idea di cinema non a caso
- 56:23Speaker 8: L'anello di congiunzione, il padre di Mario Bava, Eugenio Bava,
- 56:27Speaker 8: era a sua volta un fotografo, direttore della fotografia di film,
- 56:33Speaker 8: ma era quasi un mago, come lo descrive spesso il figlio,
- 56:36Speaker 8: che nel suo antro, nel suo laboratorio, sapeva inventare dei
- 56:39Speaker 8: trucchi fantasmagorici alla megliesse nel cinema dei primi decenni del Novecento.
- 56:45Speaker 8: mentre invece Mario Bava comincerà a lavorare a partire dalla
- 56:49Speaker 8: fine degli anni 30, poi soprattutto negli anni 40 come
- 56:52Speaker 8: operatore e direttore della fotografia. Ecco, non c'è forse modo
- 56:57Speaker 8: migliore per introdurre la figura di Mario Bava se non
- 57:01Speaker 8: proprio passare attraverso questo suo curso sonorum, il fatto che
- 57:06Speaker 8: lui approdi alla regia tutto sommato tardi, o comunque nel
- 57:10Speaker 8: 1960 a controvoglia, perché poi ha paura di... che se
- 57:14Speaker 8: diventa regista e va male non può più tornare a
- 57:16Speaker 8: fare il direttore della fotografia, dove guadagnava molto bene, era
- 57:19Speaker 8: uno dei direttori della fotografia più apprezzati e più ricercati
- 57:23Speaker 8: e pagati anche del cinema italiano degli anni 40 e 50.
- 57:28Speaker 8: E però diciamo che l'immagine è sicuramente la soglia principale
- 57:39Speaker 8: attraverso la quale entrare dentro il cinema di Mario Bava
- 57:43Speaker 8: e più in generale dentro un'idea di cinema che non
- 57:47Speaker 8: ha mai trovato forse particolarmente, non sempre, ma spesso il
- 57:50Speaker 8: suo punto di forza nelle trame nelle narrazioni nella dimensione
- 57:56Speaker 8: psicologica anche se recentemente la fondazione Prada ha fatto una
- 58:02Speaker 8: serata dedicata a Bava e a Freda e ha mostrato
- 58:07Speaker 8: Reazione a catena o Ecologia del delitto che è un
- 58:09Speaker 8: po' il papà di tutti gli slasher americani da venerdì
- 58:13Speaker 8: 13 in poi e devo dire che quello è un
- 58:14Speaker 8: film per quanto essenziale nella caratterizzazione psicologica dei personaggi che
- 58:19Speaker 8: si uccidono allegramente gli uni con gli altri ma un
- 58:22Speaker 8: film di una crudeltà, potremmo dire, e di un rigore
- 58:27Speaker 8: anche proprio nel mettere in scena una certa idea di
- 58:31Speaker 8: società italiana dell'epoca, degli anni settanta, che non sfigura di
- 58:36Speaker 8: fronte a tanti più blasonati titoli del cinema d'autore. Poi insomma,
- 58:41Speaker 8: Bava ci tiene, la sua famosa frase era io faccio
- 58:45Speaker 8: i film come un artigiano fa le sedie, E qua
- 58:49Speaker 8: c'è tutto Mario Bava, nel bene e nel male, piaccia
- 58:53Speaker 8: o non piaccia a certa accademia. Cioè l'idea anche un
- 58:57Speaker 8: po' fortemente autoironica prima di tutto nei confronti di se stesso.
- 59:04Speaker 8: Un'altra sua frase celebre, ho fatto solo stronzate, non è
- 59:07Speaker 8: proprio così, alcuni suoi film rimangono. sicuramente come grandi gioielli
- 59:13Speaker 8: dell'immaginario di tutti i tempi, ma c'è un po' questa
- 59:16Speaker 8: idea di non prendersi sul serio, di fare quello che
- 59:20Speaker 8: andava fatto, di frequentare poi lo ricordiamo soprattutto come regista
- 59:25Speaker 8: del fantastico ma Bava attraversa tutti i generi da operatore
- 59:31Speaker 8: direttore della fotografia molto più che da regista ma anche
- 59:34Speaker 8: da regista la sua predilezione per il fantastico l'horror la
- 59:40Speaker 8: fantascienza che non riesce con rammarico a fare più di
- 59:43Speaker 8: tanto forse l'unico vero film di fantascienza suo è proprio
- 59:48Speaker 8: terrore nello spazio ma aveva anche altri progetti che non
- 59:51Speaker 8: è riuscito a realizzare però ecco fa anche se deve
- 59:57Speaker 8: il piccolo film erotico la commedia il western va a
- 1:00:03Speaker 8: finire i film di altri che non riescono a essere
- 1:00:06Speaker 8: portati a termine firma sequenze di film di altri che
- 1:00:11Speaker 8: gli altri non sono in grado di girare insomma è
- 1:00:15Speaker 8: davvero un'idea agli antipodi rispetto all'autore oggi abbiamo gente che
- 1:00:19Speaker 8: dopo un film già si che celebra come massimo autore
- 1:00:22Speaker 8: del cinema italiano, invece Bava molto spesso gli importa essere
- 1:00:27Speaker 8: pagato più che, come si può dire, apparire in tanti
- 1:00:30Speaker 8: titoli e la stessa riluttanza ad esordire da regista perché
- 1:00:34Speaker 8: ha timore di non essere poi più chiamato da direttore
- 1:00:36Speaker 8: della fotografia se va male. La dice lunga,
- 1:00:39Speaker 7: no?
- 1:00:39Speaker 8: Proprio è un'altra epoca.
- 1:00:40Speaker 7: E se posso questa cosa dell'understatement, diciamo così, è molto
- 1:00:44Speaker 7: tipica dei registi di genere, no? Non voglio citare addirittura
- 1:00:48Speaker 7: John Ford che diceva, my name is John Ford, I
- 1:00:50Speaker 7: make westerns, non diceva sono un regista, no? però è
- 1:00:54Speaker 7: molto tipica di quei registi che in realtà vogliono sminuire
- 1:01:00Speaker 7: un po' il loro lavoro, ma che effettivamente invece producono
- 1:01:04Speaker 7: dei film che sono molto interessanti da tanti punti di vista, visivo,
- 1:01:08Speaker 7: inventività e così via.
- 1:01:11Speaker 8: Sì, tra l'altro poi qui se non sbaglio c'è un montaggio,
- 1:01:16Speaker 8: vediamo se è così, di un'immagine del film di Bava...
- 1:01:24Speaker 8: dove vedete un po' anche una sorta di color mi bava.
- 1:01:33Speaker 13: I like Mario Bava's films very much. Hardly any story,
- 1:01:36Speaker 13: just atmosphere with all that fog and ladies walking down corridors,
- 1:01:40Speaker 13: a kind of Italian gothic. I would just put them
- 1:01:43Speaker 13: on loops and have one going in one room in
- 1:01:45Speaker 13: my house and one going on in another, creating a
- 1:01:47Speaker 13: whole mood. Bava, un maestro del genere thriller- horror, conosciuto come giallo,
- 1:01:55Speaker 13: era un cinematografo per quasi 20 anni prima di iniziare
- 1:01:57Speaker 13: a direttare. Durante la sua carriera, ha vissuto la nascita
- 1:02:01Speaker 13: di molti generi, tutti di cui avrebbero continuato a influenzare
- 1:02:04Speaker 13: i suoi film. Uno dei elementi significativi del cinema di
- 1:02:09Speaker 13: Bava è il suo uso di colori tecnici. Crea una
- 1:02:11Speaker 13: estetica unica con colori primari vibranti Bava's signature use of
- 1:02:26Speaker 13: light and color, his sublime camera movements and his outstanding
- 1:02:30Speaker 13: set dressing would give birth to masterpieces like Lisa and
- 1:02:33Speaker 13: the Devil, Kill Baby Kill, Blood and Black Lace and
- 1:02:36Speaker 13: Black Sabbath. Ma anche prima della sua filmazione, nel filmato
- 1:02:46Speaker 13: in nero e nero, Black Sunday, il suo uso di
- 1:02:50Speaker 13: luce risultò in texture ricche, piena di contrasto e sombra.
- 1:02:55Speaker 13: Bava era ben consapevole dell'espressivo potere della luce e del colore,
- 1:02:58Speaker 13: e combinò questi elementi con un valore magnificente di produzione.
- 1:03:06Speaker 13: Durante i tempi più rossi e rossi del cinema italiano commerciale,
- 1:03:09Speaker 13: non riuscì a compromessare la qualità dei suoi mezz'onsensi. spesso
- 1:03:13Speaker 13: editando il suo stesso lavoro e lavorando per free. Oggi
- 1:03:16Speaker 13: possiamo ancora divertirci del mondo di Bavo di terrorismo coloroso
- 1:03:20Speaker 13: e drammatico espressionista e del talento unico che ha trascenduto
- 1:03:23Speaker 13: la storia del cinema per rimanere amato e celebrato oggi.
- 1:03:38Speaker 8: Ecco, questo piccolo videosaggio, ma ce ne sono tantissimi in rete,
- 1:03:44Speaker 8: pone una particolare attenzione. Bava è stato un grande direttore
- 1:03:49Speaker 8: della fotografia sul bianco e nero, soprattutto negli anni 40
- 1:03:52Speaker 8: e 50, ma poi è il colore quello che accende
- 1:03:56Speaker 8: i suoi sensi e accende poi i sensi di noi spettatori.
- 1:03:59Speaker 8: Ancora oggi, nelle versioni sempre più spesso restaurate ultime in
- 1:04:05Speaker 8: ordine di tempo proprio reazione a catena ecologia del delitto
- 1:04:09Speaker 8: e prima ancora sei donne per l'assassino che è un
- 1:04:12Speaker 8: po' un altro delle pietre miliari del giallo all'italiana un
- 1:04:17Speaker 8: film poi imitato da tantissimi come tanti dei film di
- 1:04:21Speaker 8: Mario Bava ecco l'uso del colore in funzione antinaturalistica queste
- 1:04:27Speaker 8: macchie di colore del tutto irrazionali e irreali che si
- 1:04:31Speaker 8: accendono nei suoi film è sono ancora forse la firma
- 1:04:38Speaker 8: più riconoscibile del suo cinema e anche quella nel quale
- 1:04:44Speaker 8: si gioca poi tutto il suo cinema, perché Bava è
- 1:04:48Speaker 8: un uomo dell'Ottocento, come lui stesso ammetteva, anche culturalmente. Le
- 1:04:53Speaker 8: sue passioni sono i grandi racconti di Hoffman, Poe, un
- 1:04:56Speaker 8: certo gotico romantico, settecentesco ottocentesco ma che poi ritorna anche
- 1:05:06Speaker 8: nei film di ambientazione contemporanea attraverso quest'uso fenomenale proprio delle
- 1:05:12Speaker 8: luci dei colori mi ricordo una delle sequenze che avrebbe
- 1:05:18Speaker 8: voluto girare che mi sembra davvero molto figlia dell'immaginario dell'ottocento
- 1:05:23Speaker 8: un violinista che si scarnifica un braccio e poi suona
- 1:05:27Speaker 8: con l'archetto praticamente
- 1:05:30Speaker 7: le
- 1:05:30Speaker 8: sue ossa, le sue articolazioni. Questo è l'immaginario di Bava.
- 1:05:36Speaker 7: Tra l'altro, se posso aggiungere una cosa, Scorsese esordiva proprio
- 1:05:40Speaker 7: dicendo di quanto di Bava lui ammiri soprattutto le scelte visive,
- 1:05:44Speaker 7: le soluzioni visive e meno magari passa un po' in
- 1:05:47Speaker 7: secondo piano il racconto. E non è un caso, forse
- 1:05:50Speaker 7: non è proprio... un esempio calzante al 100% però non
- 1:05:54Speaker 7: è un caso che Scorsese sia anche un grandissimo ammiratore
- 1:05:57Speaker 7: della coppia Powell e Pressburger due registi inglesi che anche
- 1:06:00Speaker 7: loro facevano appunto della qualità visiva e soprattutto di un
- 1:06:04Speaker 7: uso molto simile a quello di in parte simile a
- 1:06:07Speaker 7: quello di Bava del Technicolor un altro elemento forte e
- 1:06:10Speaker 7: quindi il porre l'accento appunto su scelte visive che come
- 1:06:14Speaker 7: dicevi giustamente tu sono assolutamente irrealistiche ma che fanno esperire
- 1:06:19Speaker 7: diciamo così allo spettatore qualcosa che va oltre semplicemente la narrazione,
- 1:06:24Speaker 7: che poi magari interessava un po' meno anche, ma quanto
- 1:06:27Speaker 7: invece l'atmosfera.
- 1:06:29Speaker 8: Infatti proprio qua ci sono citazioni di Martin Scorsese, di
- 1:06:33Speaker 8: Tim Burton, ma ad esempio quelle immagini lì da Sei
- 1:06:37Speaker 8: donne per l'assassino, le prime due in alto, sono state
- 1:06:41Speaker 8: rubate da Almodovar in Matador, uno dei suoi primi film
- 1:06:45Speaker 8: degli anni Ottanta. Davvero l'invito è a frequentare... vado avanti
- 1:06:53Speaker 8: per concludere Mario Bava anche oltre questa occasione qua vedete
- 1:06:58Speaker 8: un putpurì di immagini del film che ci apprestiamo a
- 1:07:00Speaker 8: vedere Terrore nello spazio come si diceva nel servizio d'epoca
- 1:07:07Speaker 8: che abbiamo visto prima è una fantascienza screziata di horror
- 1:07:12Speaker 8: e Bava è un grande maestro del cinema horror quindi
- 1:07:16Speaker 8: naturalmente un po' lo include spesso anche in film che
- 1:07:21Speaker 8: sono di altro genere, è un film che ha avuto
- 1:07:26Speaker 8: una gestazione produttiva, è prodotto da Fulvio Lucisano, un produttore
- 1:07:32Speaker 8: oggi specializzato nella commedia, ma che all'epoca è un po'
- 1:07:38Speaker 8: la versione italiana di una famosa casa di produzione americana,
- 1:07:42Speaker 8: l'American International Pictures, specializzata nei film horror gotici di genere
- 1:07:49Speaker 8: soprattutto di Corman di Roger Corman lui ha per le
- 1:07:54Speaker 8: mani Bava gli fa fare appunto questo film che avrà
- 1:07:58Speaker 8: un grande successo nel mondo anglosassone dove è conosciuto con
- 1:08:02Speaker 8: il titolo di Planet of the Vampires ed è un
- 1:08:07Speaker 8: film anche qua se andate a leggere i titoli curioso
- 1:08:11Speaker 8: la sceneggiatura poi è scritta da Alberto Bevilacqua addirittura e
- 1:08:15Speaker 8: da un critico, Callisto Kosulic. È un film curioso, è
- 1:08:19Speaker 8: un film che noi ci auguriamola, insomma, vi sorprenda, perché
- 1:08:27Speaker 8: è un film che è uno sleeper, come hanno detto
- 1:08:33Speaker 8: più di uno dei suoi fan, cioè... all'epoca passato quasi
- 1:08:37Speaker 8: inosservato in Italia, ha cominciato a costruire un culto nel
- 1:08:42Speaker 8: mondo anglosassone, dove è stato scoperto un po' da tanti registi,
- 1:08:46Speaker 8: non ultimo anche Nicolas Winding Refn, che lo ha proprio
- 1:08:50Speaker 8: anche portato come padrino nella versione restaurata, quello che vedete
- 1:08:56Speaker 8: alla vostra sinistra di Refn, è il vecchio Fulvio Lucisano
- 1:09:02Speaker 8: il produttore del film negli anni 60 Reffen cita spesso
- 1:09:07Speaker 8: Bava nei suoi film è un grande appassionato di terrore
- 1:09:10Speaker 8: nello spazio che resta se vogliamo proprio dare un piccolo
- 1:09:16Speaker 8: invito alla visione tanto un Una delle prove più folgoranti
- 1:09:23Speaker 8: del talento visivo di Bava e della sua grande capacità
- 1:09:26Speaker 8: di costruire il film praticamente sul nulla. Anche qua c'è
- 1:09:29Speaker 8: una ricca serie di aneddoti dai fumoni che nascondono... la
- 1:09:34Speaker 8: povertà del set al fatto che ci sono due navi
- 1:09:37Speaker 8: spaziali ma è sempre la stessa ripresa in modo diverso
- 1:09:42Speaker 8: dal continuo gioco sottilissimo dei punti macchina e delle inquadrature
- 1:09:49Speaker 8: per rendere il film molto più ricco di quanto in
- 1:09:52Speaker 8: realtà non fosse ma accanto a questo c'è anche un
- 1:09:57Speaker 8: po' un ulteriore fatto il film è considerato E guardatelo
- 1:10:03Speaker 8: con attenzione da questo punto di vista l'ispiratore, diciamo l'ispiratore
- 1:10:10Speaker 8: di Alien di Ridley Scott. Intendiamoci dal punto di vista
- 1:10:15Speaker 8: della trama, il film è più debitore di quell'immaginario gotico ottocentesco, questi...
- 1:10:21Speaker 8: alieni senza corpo che si impossessano dei corpi ricordano un
- 1:10:25Speaker 8: po' il mito dei vampiri se a una certa fantascienza
- 1:10:29Speaker 8: americana vogliamo riferirci forse sono più dalle parti o della
- 1:10:33Speaker 8: cosa da un altro mondo anche qua bisognerebbe vedere quanto
- 1:10:39Speaker 8: Carpenter nella sua versione del 1981 ha tenuto presente il
- 1:10:44Speaker 8: film di Bava o forse anche gli ultracorpi addirittura l'invasione
- 1:10:48Speaker 8: degli ultracorpi quindi E quel mondo lì. Ma dal punto
- 1:10:52Speaker 8: di vista visivo ci sono almeno un paio di momenti che,
- 1:10:55Speaker 8: dati alla mano, sembrano stati essere tenuti molto presenti, diciamo così,
- 1:10:59Speaker 8: da Ridley Scott, se non da Ridley Scott è proprio
- 1:11:02Speaker 8: anche dal comparto tecnico del suo film, a dimostrazione anche
- 1:11:07Speaker 8: della grande ricchezza e della grande capacità anche un po'
- 1:11:13Speaker 8: di prefigurare il futuro. Noi siamo in un festival che
- 1:11:17Speaker 8: parla di futuro di fantascienza di narrativa di speculazione e
- 1:11:22Speaker 8: Bava anche se non avrebbe probabilmente apprezzato questo che stiamo
- 1:11:25Speaker 8: dicendo di lui è stato anche un grande prefiguratore se
- 1:11:30Speaker 8: non del futuro delle forme cinematografiche del futuro e la
- 1:11:33Speaker 8: sua ancora persistenza negli immaginari di Tarantino di Tim Burton
- 1:11:41Speaker 8: di Martin Scorsese di Pedro Almodovar di Nicolas Winding Refn
- 1:11:45Speaker 8: quindi anche di Persone agli antipodi dal punto di vista
- 1:11:49Speaker 8: del loro cinema. Penso che lo dimostri una volta di più.
- 1:11:52Speaker 8: Invidio chi lo vede per la prima volta perché è
- 1:11:55Speaker 8: un film favoloso, è un film che vi ipnotizzerà gli occhi.
- 1:12:00Speaker 8: Lo potreste guardare anche senza... ascoltare i dialoghi infatti Bava
- 1:12:04Speaker 8: diceva che i suoi film andrebbero visti senza dialoghi però
- 1:12:09Speaker 8: ecco penso che possiamo
- 1:12:12Speaker 7: possiamo chiudere con una battuta hai chiuso appunto con Nicolas
- 1:12:18Speaker 7: Winding Refone che dopo aver visto un film di Bava
- 1:12:20Speaker 7: forse Non avrete più voglia di vedere i film di
- 1:12:22Speaker 7: Nicolas Winding Refn, ma questa è una battuta cattiva mia.
- 1:12:25Speaker 7: Cattiva perché ce l'hai con Nicolas Winding Refn,
- 1:12:26Speaker 8: non ti
- 1:12:27Speaker 7: piace. Non mi piace. Un regista un po' paraculo secondo me,
- 1:12:31Speaker 7: però è molto più
- 1:12:32Speaker 8: bisogno. Vediamo un po' chi riconosce i furti di Alien
- 1:12:39Speaker 8: da questo film, di quelli che lo vedranno per la
- 1:12:42Speaker 8: prima volta o di chi anche lo rivedrà. e magari
- 1:12:45Speaker 8: ne parliamo poi anche a lezione o alle proiezioni insomma
- 1:12:48Speaker 8: noi con i ragazzi poi continuiamo questo percorso e ringraziamo
- 1:12:52Speaker 8: una volta di più
- 1:12:53Speaker 2: il
- 1:12:53Speaker 8: festival per ospitarci noi e le nostre slide cringe grazie
- 1:12:58Speaker 8: e buona visione
- 1:13:00Speaker 2: Fantascientificast podcast di fantascienza e cronache dalla galassia è un
- 1:13:06Speaker 2: podcast originale latitudine zero da un'idea di Paolo Bianchi e
- 1:13:11Speaker 2: Omar Serafini con il contributo cibernetico del Cylon Prof. Massimo
- 1:13:17Speaker 2: De Santo, realizzato da Latitudine Zero, Median Fabric, showrunner Omar Serafini,
- 1:13:26Speaker 2: sound design Fabio Marchionni e Julian Ziegler, post- produzione Gizmar Böhm,
- 1:13:33Speaker 2: creative producer Annalise Haas e Valentina Folkow, coordinamento e promozione
- 1:13:39Speaker 2: Verus Casabucco. La voce di Val 9000 è di Valeria Barbera.
- 1:13:44Speaker 2: Potete seguirci ed interagire con noi sul nostro sito fantascientificast. com,
- 1:13:51Speaker 2: sul profilo Instagram fantascientificast, sul canale Telegram fantascientificast e sulla
- 1:13:58Speaker 2: nostra community Telegram t. me slash fsc community, oppure scrivendoci all'indirizzo
- 1:14:08Speaker 2: email Redazione chiocciolafantascientificast. com Tutti gli episodi sono disponibili gratuitamente sul
- 1:14:17Speaker 2: nostro sito e su tutti i principali servizi di streaming
- 1:14:21Speaker 2: on demand. Se volete sostenere il nostro progetto offrendoci una
- 1:14:26Speaker 2: birra rumulana o un gotto esplosivo pangalattico, troverete tutte le
- 1:14:30Speaker 2: informazioni e modalità nell'apposita sezione del nostro sito. Il podcast
- 1:14:36Speaker 2: non intende infrangere alcun copyright, i cui diritti appartengono ai
- 1:14:41Speaker 2: rispettivi detentori. Nessun byte e nessun tribolo sono stati maltrattati
- 1:14:46Speaker 2: durante la produzione di questo podcast. Val9000 e l'equipaggio di
- 1:14:52Speaker 2: Phantascientificast vi augurano lunga vita e prosperità e vi danno
- 1:14:57Speaker 2: appuntamento al prossimo episodio lungo la rotta di Kessel. E ricordate!
- 1:15:04Speaker 2: La fantascienza finge di guardare dentro il futuro, ma in
- 1:15:08Speaker 2: realtà guarda il riflesso della verità che è davanti a noi.
- 1:15:43Speaker 2: Fantascientificast podcast di fantascienza e cronache dalla galassia Latitudine Zero
- 1:15:53Speaker 2: Median Fabric
- 1:15:56Speaker 3: The present and the future of content creation