Latest / 70 80 / SETTANTAxOTTANTA: 1971. Il thriller parapsicologico, sulla scia del fenomeno di Belfagor (5 anni prima), Il Segno del Comando terrorizza 14.800.000 italiani
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- 0:007080 .it presenta 70 per 80 ti ricordi una produzione
- 0:05KVOX Benvenuti a 70x80, la rubrica di 7080 .it
- 0:11dedicata all 'approfondimento dei temi trattati
- 0:13negli articoli del portale. Siamo con il direttore
- 0:16Massimo Lualdi che introduce l 'argomento odierno.
- 0:19Di cosa parliamo oggi? Di televisione e di quasi
- 0:2115 milioni di italiani davanti alla stessa. Ma
- 0:24non per una finale di calcio, non per Sanremo
- 0:26e nemmeno per uno sceneggiato storico della RAI.
- 0:29A tenere incollato il paese allo schermo nel
- 0:311971 fu qualcosa di molto più inquietante, una
- 0:35storia di simboli esotici. esoterici, reincarnazioni,
- 0:38sedute esperitiche e presenze misteriose che
- 0:41sembravano uscire direttamente dagli incubi collettivi
- 0:43dell 'Italia del tempo. Per capire cosa abbia
- 0:54rappresentato davvero il segno del comando, bisogna
- 0:57immaginare un 'Italia completamente diversa da
- 0:59quella di oggi. Niente streaming, niente internet,
- 1:02niente social network. La televisione era ancora
- 1:05un rito collettivo nazionale, con pochi canali
- 1:07e una capacità impressionante di entrare nell
- 1:09'immaginario popolare. Ed è proprio in questo
- 1:12contesto che la Rai manda in onda uno degli sceneggiati
- 1:15più enigmatici e perturbanti della sua storia.
- 1:18La serie, diretta da Daniele Danza e interpretata
- 1:21da Ugo Pagliai, del professor edward foster uno
- 1:25studioso britannico che arriva a roma per indagare
- 1:28sulla figura di un misterioso cultista vissuto
- 1:30decenni prima ma il fatto curioso è che è nato
- 1:33il 28 marzo 1735 ed è morto il 28 marzo 1771
- 1:50Ma quello che sembra inizialmente un semplice
- 1:54percorso accademico si trasforma rapidamente
- 1:56in un viaggio nel soprannaturale. Roma diventa
- 1:59improvvisamente una città oscura, misteriosa,
- 2:01quasi metafisica. Palazzi nobiliari, vicoli deserti,
- 2:04simboli esoterici e apparizioni costruiscono
- 2:07un 'atmosfera che ancora oggi conserva una forza.
- 2:09straordinaria. Il successo fu enorme. L 'ultima
- 2:12puntata arrivò a sfiorare 14 milioni e 800 mila
- 2:15spettatori, numeri giganteschi per uno sceneggiato
- 2:18costruito su ritmi lenti, tensione psicologica
- 2:21e suggestione narrativa. Ed è proprio questo
- 2:23l 'aspetto più interessante. Il segno del comando
- 2:25non puntava sugli effetti speciali o sugli shock
- 2:28visivi. La paura nasceva dall 'ambiguità, dal
- 2:30non detto, dal dubbio continuo tra razionalità
- 2:33e occulto. In fondo era la stessa formula che
- 2:36pochi anni prima aveva travolto la Francia con
- 2:38con Belfagor, altro sceneggiato diventato leggendario
- 2:41nella memoria televisiva europea. Ma nel caso
- 2:48italiano il fenomeno assunse caratteristiche
- 2:50ancora più profonde, perché l 'Italia dei primi
- 2:52anni settanta viveva già una stagione di grandi
- 2:55inquietudini culturali. Crescevano gli interessi
- 2:57per l 'esoterismo, il paranormale, l 'astrologia,
- 3:00le sedute spiritiche e tutto ciò che sembrava
- 3:02mettere in discussione la razionalità moderna.
- 3:05La televisione intercettò perfettamente questo
- 3:07clima e lo fece con un linguaggio sorprendentemente
- 3:10sofisticato. La regia, le musiche, le inquadrature
- 3:13e perfino i silenzi contribuirono a creare una
- 3:15tensione psicologica che oggi definiremmo quasi
- 3:18cinematografica. Molti storici della TV considerano
- 3:27Il Segno del Comando uno dei più grandi esempi
- 3:30italiani di thriller paranormale televisivo moderno.
- 3:34E forse il motivo per cui continua a essere ricordato
- 3:36ancora oggi è proprio questo. Riuscì a trasformare
- 3:39la televisione in esperienza emotiva collettiva.
- 3:41Per settimane gli italiani parlarono di simboli
- 3:44misteriosi, reincarnazioni e presenze oscure.
- 3:47Lo sceneggiato uscì letteralmente dallo schermo,
- 3:49entrando nelle conversazioni quotidiane e nell
- 3:52'immaginario popolare. strumentazione digitale,
- 3:56questo aspetto colpisce ancora di più. Oggi ogni
- 3:58contenuto compete con migliaia di alternative.
- 4:01Nel 1971 invece la televisione generalista riusciva
- 4:05ancora a costruire veri fenomeni culturali condivisi.
- 4:08Ed è impressionante osservare come una produzione
- 4:11basata su atmosfere lente e suggestive riuscisse
- 4:14a generare livelli di coinvolgimento emotivo
- 4:16che molte produzioni contemporanee, pur disponendo
- 4:19di budget enormemente superiori, faticano ancora
- 4:21a raggiungere. Forse perché il segno del comando
- 4:23lavorava soprattutto sull 'immaginazione dello
- 4:26spettatore. Non spiegava tutto, non mostrava
- 4:28tutto, lasciava spazio al mistero. Ed è probabilmente
- 4:31proprio questo il segreto della sua longevità.
- 4:34A tanti decenni dalla prima messa in onda, lo
- 4:36sceneggiato continua infatti a essere citato
- 4:38come uno dei punti più alti della televisione
- 4:40di suspense italiana. Non soltanto un successo
- 4:42di audience, ma un vero caso culturale. Una dimostrazione
- 4:46di quanto la Rai degli anni 70 fosse capace di
- 4:48sperimentare linguaggi sofisticati, contaminando
- 4:51teatro, letteratura gotica, thriller, psicologico
- 4:54e cultura popolare e soprattutto una conferma
- 4:57del potere che la televisione aveva allora nel
- 4:59creare e immaginare i collettivi destinati a
- 5:02restare impressi per decenni. Grazie al direttore
- 5:05di 7080 .it Massimo Lualdi per aver trattato
- 5:09l 'argomento giornaliero. Appuntamento alla prossima
- 5:11edizione di 70 per 80. Avete ascoltato 70 per
- 5:1580. Ti ricordi? Una produzione KVOX.