Latest / Soci All Time / Tornare alle radici ma senza nostalgia. Così Parteno Aps crea comunità tra teatro e artigianato
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- 0:04Speaker 2: Eccoci tornati in diretta su Radiomateria con una nuova puntata
- 0:06Speaker 2: di Social Time.
- 0:30Speaker 3: Io sono Orlando Mastrillo, come sempre vi farò compagnia per
- 0:34Speaker 3: questa mezz'ora insieme ai protagonisti di oggi che sono un'associazione
- 0:39Speaker 3: del nostro territorio e l'associazione che ci è venuta a trovare,
- 0:42Speaker 3: anzi che è tornata a trovarci, è l'associazione Parteno APS.
- 0:47Speaker 3: Oggi parleremo dei due rami di questa associazione, l'altra volta
- 0:51Speaker 3: abbiamo parlato più della parte teatrale quindi di trame comuni.
- 0:54Speaker 3: Oggi parleremo anche della parte invece più legata all'artigianato e
- 0:58Speaker 3: al recupero delle tradizioni manuali di una volta. Lo facciamo
- 1:02Speaker 3: con il presidente Michele Todisco. Ciao Michele, benvenuto.
- 1:05Speaker 4: Ciao a tutti
- 1:06Speaker 3: Allora, benvenuto Michele e benvenuta anche a Barbara Pigoli. Ciao Barbara. Ciao,
- 1:12Speaker 3: ben
- 1:13Speaker 5: trovate a tutti e a tutti.
- 1:15Speaker 3: Bene, bene. Giovanna Belletti. Ciao, Giovanna. Ciao a tutti. Vedi, vedi,
- 1:21Speaker 3: alla fine devi parlare anche tu. È inutile, è inutile
- 1:23Speaker 2: Ti
- 1:23Speaker 3: abbiamo tirata dentro. Oramai sei qua
- 1:25Speaker 2: Non è
- 1:26Speaker 3: qua. Allora, oggi è una puntata divertente perché Michele è
- 1:29Speaker 3: molto simpatico. L'ultima volta ci siamo veramente divertiti a raccontare di...
- 1:36Speaker 3: di trame comuni perché spieghiamo però che cos'è Parteno quindi
- 1:40Speaker 3: ripartiamo un po' dalla storia minima dell'associazione
- 1:43Speaker 4: Parteno nasce nel 2003 un gruppo di amici che si
- 1:47Speaker 4: mette insieme soprattutto per valorizzare le traduzioni del sud Italia
- 1:51Speaker 3: esatto
- 1:52Speaker 4: Poi dopo appunto si è evoluta, ha cambiato un po' vestiti,
- 1:59Speaker 4: però alla base è rimasto valorizzare quello che è la
- 2:01Speaker 4: cultura rurale, che naturalmente appunto vediamo sotto i nostri occhi
- 2:05Speaker 4: con la legibilità della tecnologia,
- 2:08Speaker 3: si
- 2:08Speaker 4: sta
- 2:09Speaker 2: perdendo, quindi
- 2:10Speaker 4: cerchiamo di recuperare, quindi sia a livello teatrale, quindi anche musicale,
- 2:15Speaker 4: tutto quello che può essere la tradizione che però tradizione
- 2:20Speaker 4: sottolinea non è museale non è ingessatura la tradizione comunque
- 2:24Speaker 4: qualcosa si evolve diciamo che dalla tradizione vogliamo recuperare quelli
- 2:29Speaker 4: che sono i valori migliori
- 2:31Speaker 3: qualcosa di vivo comunque qualcosa
- 2:33Speaker 4: di vivo di prossimità di comunità ecco perché diciamo la
- 2:38Speaker 4: nostra anima teatrale parla di teatro di comunità
- 2:42Speaker 2: La
- 2:42Speaker 4: nostra anima artigianale, che crea oggetti, che è più pragmatica,
- 2:50Speaker 4: più materialista, forse vogliamo dire, si occupa di antichi mestieri,
- 2:57Speaker 4: cioè recuperare soprattutto quella umanità che si sta perdendo. Almeno
- 3:01Speaker 4: molti di questi mestieri non hanno un mercato. ma hanno
- 3:05Speaker 4: un valore aggiunto che sono le conoscenze
- 3:08Speaker 2: che per
- 3:08Speaker 4: noi sono molto importanti perché la conoscenza, la manualità, lo
- 3:12Speaker 4: stare insieme nel creare qualcosa è un valore che appunto
- 3:17Speaker 4: crediamo che si stia perdendo con l'alta tecnologia ci si
- 3:22Speaker 4: isola sempre di più mentre noi cerchiamo appunto di trovare
- 3:25Speaker 4: comunità anche nei lavori e nello stare insieme
- 3:28Speaker 3: quindi diciamo un po' il senso non è quello di
- 3:30Speaker 3: creare qualcosa o di creare delle professionalità, ma il senso
- 3:35Speaker 3: è quello di stare insieme e condividere un patrimonio di
- 3:41Speaker 3: conoscenza
- 3:44Speaker 4: Poi possono diventare anche mestiere alcune attività.
- 3:48Speaker 3: Poi si scoprono dei talenti, quello è proprio il bravo.
- 3:51Speaker 4: Sì, il bravo oppure trova qualcosa che poi appunto voglio dire...
- 3:56Speaker 4: Oramai con la tecnologia non possiamo rinnegarla, la tradizione non
- 4:02Speaker 4: significa rinnegare quello che c'è oggi, ma integrarla riscoprendo soprattutto
- 4:06Speaker 4: i valori, quindi i valori della manualità e della conoscenza
- 4:10Speaker 4: di certe tecniche si stanno perdendo. Parlo per esempio del liutaio,
- 4:15Speaker 4: oramai con la musica elettronica... si
- 4:18Speaker 3: sta
- 4:19Speaker 4: perdendo oggi
- 4:21Speaker 3: costruire una chitarra
- 4:22Speaker 4: ecco saper riconoscere il legno sonoro perché la chitarra non
- 4:27Speaker 4: è soltanto un oggetto deve anche saper suonare la chitarra
- 4:31Speaker 4: può fare di violini e di tutto quello che è
- 4:33Speaker 4: la luteria oppure il ferro battuto una tradizione si sta
- 4:37Speaker 4: perdendo però e ti dico poi molti sono i giovani
- 4:43Speaker 4: che si avvicinano a questo e questo mi fa molto
- 4:45Speaker 4: molto piacere perché forse appunto chi è nato soprattutto nell'era
- 4:52Speaker 4: digitale E forse sente anche il bisogno di una manualità
- 4:57Speaker 4: che appunto si sta perdendo e che quindi vogliono riscoprire.
- 5:01Speaker 4: Proprio per una capacità. Infatti Mani Maestre è quello che
- 5:04Speaker 4: tu con le mani, avendo la conoscenza giusta, facendo le
- 5:08Speaker 4: giuste esperienze, puoi fare tutto. È la canzone anche di Zucchero,
- 5:12Speaker 4: mi sembra. Con le mani puoi fare
- 5:15Speaker 3: Bucciare le cipolle, per esempio. Bucciare le cipolle. Sì, in
- 5:19Speaker 3: effetti se lo chiedo a mia figlia, sbucciare una cipolla
- 5:21Speaker 3: non è ancora in grado a 12 anni. Però a
- 5:25Speaker 3: parte gli scherzi, Mani Maestre è presente sul territorio, in
- 5:30Speaker 3: particolare è presente a Cocchio dove fate... Sì, allora a
- 5:33Speaker 3: Cocchio
- 5:33Speaker 4: facciamo attività ceramica a Rago in particolare.
- 5:36Speaker 3: Tra l'altro in collaborazione con l'altra associazione. In collaborazione con
- 5:38Speaker 4: l'altra associazione perché la nostra caratteristica è creare sinergie, insomma.
- 5:42Speaker 3: Certo.
- 5:43Speaker 4: entità del territorio, di Cuntu che anche lei si occupa
- 5:47Speaker 4: di agricoltura sociale, quindi
- 5:49Speaker 3: abbiamo
- 5:49Speaker 4: abbinato all'artigianalità l'agricoltura proprio per una riscoperta delle culture rurali
- 5:56Speaker 4: del territorio soprattutto.
- 5:57Speaker 3: E così mischiamo tante culture diverse, perché di conto poi
- 6:00Speaker 3: ne porta altre ancora di culture. Tu hai portato quelle
- 6:03Speaker 3: del sud Italia, si sono mescolate con quelle del nord,
- 6:07Speaker 3: e in più arrivano magari quelle da altri paesi, no? Sì,
- 6:10Speaker 3: sì
- 6:10Speaker 4: ma soprattutto appunto si crea questa energia, e ti dico
- 6:13Speaker 4: una cosa, una premiere, che appunto si sta cercando di
- 6:18Speaker 4: fare insieme a Franca Formenti della zona franca, valorizzare il cavolo.
- 6:24Speaker 4: Infatti stiamo pensando di fare delle feste del cavolo. Ah,
- 6:28Speaker 3: delle belle feste del cavolo. Sì, del
- 6:30Speaker 4: cavolo, proprio per riprendere una tradizione alimentare che soprattutto nella
- 6:33Speaker 4: nostra zona è il cavolo, insomma. Certo
- 6:35Speaker 3: Non
- 6:35Speaker 4: può essere il pomodoro, insomma, no? Dovrebbe essere, esatto
- 6:39Speaker 3: Quindi ci
- 6:39Speaker 4: sono della zucca e quindi creare anche appunto un doc
- 6:42Speaker 4: insieme a Di Cunto che fa agricoltura, soprattutto appunto valorizzare questa...
- 6:47Speaker 4: Questo prodotto alimentare che faceva parte appunto
- 6:51Speaker 3: della cucina di base.
- 6:52Speaker 4: E' come le castagne, insomma. Cerchiamo sempre di abbinare quella
- 6:59Speaker 4: che è la cultura rurale col teatro, col racconto della
- 7:02Speaker 4: cultura reale. Quindi oltre a creare oggetti, situazioni, conoscenze, raccontarle.
- 7:09Speaker 4: Perché raccontare significa farle esistere le cose. Ci raccontiamo perché esistiamo.
- 7:16Speaker 3: E allora facciamo subito un collegamento con quello che fa
- 7:20Speaker 3: anche Giovanna, perché Giovanna ci ha rivelato... Che non vuol parlare. Esatto,
- 7:26Speaker 3: che non vuol parlare, ha un museo a casa.
- 7:29Speaker 6: Io sono la memoria storica purtroppo, oltre l'età anche
- 7:33Speaker 6: perché effettivamente sono nata a Varese, i miei genitori avevano
- 7:37Speaker 6: raccolto un po' di cose, raccolte in un museo, e
- 7:40Speaker 6: io continuo la tradizione, non essendoci più loro, E ogni
- 7:44Speaker 6: anno rinnovo alla fine di settembre questa apertura. E dentro raccogliamo...
- 7:51Speaker 3: Dov'è questo museo? A
- 7:52Speaker 6: Peveranza di Cairate.
- 7:53Speaker 3: A Peveranza di Cairate
- 7:56Speaker 6: Sì. E niente, abbiamo gli strumenti di lavoro. È un
- 8:00Speaker 6: museo etnico con anche delle cose un po' particolari. Ogni
- 8:03Speaker 6: anno cerchiamo di creare poi degli argomenti. Quest'anno abbiamo messo
- 8:07Speaker 6: tutto una cosa religiosa con le confraternite. Perché... C'era la
- 8:14Speaker 6: processione alla fine della festa con tutte queste confraternite che
- 8:17Speaker 6: non tutti sanno, ma c'erano le figlie di Maria, i
- 8:19Speaker 6: San Luigi, tutti i bambini, avevano ognuno la sua divisa.
- 8:24Speaker 6: Però rimane fisso i lavori, abbiamo...
- 8:28Speaker 3: Quindi gli strumenti da lavoro, strumenti dei campi. Gli strumenti
- 8:30Speaker 6: da lavoro, dal rotino, dagli zoccoli, come si facevano gli zoccoli,
- 8:35Speaker 6: dalla lavorazione del latte, del vino e tante altre curiosità,
- 8:39Speaker 6: anche costumi. E anche
- 8:41Speaker 4: ambientazioni, camere. Sì, la
- 8:42Speaker 6: caratteristica di questo museo è che proprio si chiama la
- 8:44Speaker 6: casa della nonna
- 8:45Speaker 4: perché è
- 8:46Speaker 6: dentro una casa originale. dove
- 8:49Speaker 4: c'è la
- 8:49Speaker 6: cucina, è stata adibita ancora cucina, la sua camera da letto,
- 8:52Speaker 6: e poi gli altri locali abbiamo riempito con queste cose.
- 8:55Speaker 6: Però la casa è originale. Tipica cascina
- 8:57Speaker 3: lombarda.
- 8:57Speaker 6: Assolutamente, cascina lombarda.
- 9:00Speaker 3: Ma tu devi tornare a raccontarcela questa cosa. Devi tornare
- 9:03Speaker 3: alla trasmissione del 18, che chi l'avrebbe mai detto? È
- 9:05Speaker 3: più da vedere che da raccontare. Eh, però anche da raccontare,
- 9:09Speaker 3: perché così incuriosiamo le persone a venire a vederla.
- 9:12Speaker 6: Ma
- 9:13Speaker 3: quando è aperta?
- 9:14Speaker 6: Allora... È praticamente aperta solo l'ultima domenica di settembre, quando
- 9:20Speaker 6: c'è la festa patronale del paese
- 9:22Speaker 6: Però è un museo ormai allestito fisso.
- 9:26Speaker 3: Quindi se uno ti contatta può venire e organizzare una visita? Sì,
- 9:29Speaker 3: diciamo
- 9:29Speaker 6: che gli abiti, gli sciagli antichi, così li tiro fuori
- 9:34Speaker 6: solo i pizzi, queste
- 9:35Speaker 3: cose le tiriamo fuori
- 9:36Speaker 6: solo per l'occasione. I mestieri si possono vedere perché sono
- 9:41Speaker 6: materiali che rimangono lì fissi.
- 9:43Speaker 3: Ok
- 9:43Speaker 6: Avremo anche la visita di una scuola, di una seconda
- 9:46Speaker 6: elementare anche quest'anno.
- 9:47Speaker 3: Ok
- 9:48Speaker 6: Perché comunque è la storia.
- 9:51Speaker 3: E tra
- 9:51Speaker 6: l'altro
- 9:53Speaker 3: tu presti anche alcuni di questi strumenti al teatro di... Sì. Comuni.
- 10:00Speaker 4: Anche lei fa teatro, quindi perciò dicevo
- 10:03Speaker 3: devi raccontare il
- 10:04Speaker 4: tuo museo
- 10:05Speaker 4: Hai bisogno di raccontarlo, ti manca questa parte.
- 10:08Speaker 3: Si è appena definita uno strumento. Uno strumento. Le mani
- 10:11Speaker 3: di chi? Di Michele. Ma no, no.
- 10:15Speaker 6: Assolutamente. Ma quando capita, cioè, sono pronta a dare testimonianza
- 10:19Speaker 6: di quello che ho vissuto anch'io, anche in memoria di
- 10:21Speaker 6: mia nonna, dei miei genitori, di mia nonna, tutti della
- 10:24Speaker 6: cultura qui di Peveranza o comunque del territorio.
- 10:28Speaker 3: Certo, perché poi è comune, diciamo, a tutta almeno quella
- 10:30Speaker 3: zona di pianura o comunque dove inizia la pianura. bene
- 10:34Speaker 3: o male i mestieri hanno tutti gli stessi dall'ottocento che
- 10:36Speaker 6: hanno lì la casa per cui poi da bambino
- 10:40Speaker 3: ho fatto
- 10:40Speaker 6: più giorni là che a Varese dove sono nata per
- 10:43Speaker 6: cui ho proprio
- 10:44Speaker 3: assorbito la tua casa di vacanze è la casa di
- 10:46Speaker 6: vacanze ho assorbito molto dai nonni da questa zia che
- 10:49Speaker 6: ha lasciato la casa insomma c'è tutta una storia che
- 10:52Speaker 6: mi lega ancora
- 10:54Speaker 3: no no tu devi venire a raccontarcelo assolutamente quindi già
- 10:57Speaker 3: sei devi anche tornare non solo non volevi parlare oggi
- 11:01Speaker 3: ma devi tornare e parlerai da sola da sola con
- 11:04Speaker 3: me esatto ti farò una bella intervista grazie invece abbiamo
- 11:09Speaker 3: anche appunto Barbara Barbara invece ci racconta la sua la
- 11:15Speaker 3: sua storia da utilizzatrice di questa associazione da utente da
- 11:20Speaker 3: insomma raccontaci che cosa ha Cosa fai prima di tutto
- 11:25Speaker 3: nell'ambito di Parteno?
- 11:27Speaker 5: Nell'ambito... grazie intanto, Giovanna non vedo l'ora di ascoltarti. Allora,
- 11:36Speaker 5: nell'ambito di Parteno io faccio teatro di comunità insieme a
- 11:41Speaker 5: persone che sono completamente diverse da me. E facciamo veramente comunità.
- 11:49Speaker 5: La magia di Parteno è che crea dei gruppi di
- 11:54Speaker 5: persone che si incontrano e in questo incontro non ci
- 11:58Speaker 5: sono cose inutili. In questo incontro c'è la ricerca del
- 12:03Speaker 5: vero e quindi anche del bello. Mi verrebbe da dire,
- 12:07Speaker 5: non viene aggiunto nulla, viene tolto il superfluo per andare
- 12:11Speaker 5: a cercare... Quando Michele dice le nostre tradizioni, beh, stiamo
- 12:17Speaker 5: parlando della campagna, no? Tutti i nostri nonni vivevano in campagna,
- 12:22Speaker 5: quindi in realtà non stiamo aggiungendo nulla. Stiamo semplicemente togliendo
- 12:27Speaker 5: tutta quella polvere di chiacchiere
- 12:29Speaker 3: assolutamente inutili e
- 12:31Speaker 5: sovrastrutture che io per prima mi sono creata e che
- 12:36Speaker 5: all'interno di Parteno ho proprio un luogo, c'è un luogo
- 12:40Speaker 5: in cui accadono davvero delle magie ci sono... invito tutti
- 12:45Speaker 5: ad avvicinarsi a Parteno perché non è per attori o
- 12:50Speaker 5: per artisti o per... ma è per tutti
- 12:54Speaker 3: per tutti e
- 12:55Speaker 5: tutte a qualsiasi età, con qualsiasi preparazione che desiderano togliere
- 13:02Speaker 5: il superfluo e
- 13:04Speaker 3: fare un pezzo di
- 13:06Speaker 5: strada insieme
- 13:08Speaker 3: esatto, bella questa
- 13:10Speaker 4: descrizione
- 13:13Speaker 3: ha assorbito completamente lo spirito tra l'altro tu vieni da
- 13:17Speaker 3: Milano
- 13:18Speaker 5: io devo gratitudine a Parteno perché io sono nata a
- 13:22Speaker 5: Varese ho abitato a Milano una vita nel 2000 sono
- 13:26Speaker 5: tornata a Varese E Parteno mi ha consentito di realizzare
- 13:32Speaker 5: un sogno e il mio sogno era raccontare la tradizione
- 13:37Speaker 5: della nostra terra. Per cui mi ha dato la possibilità,
- 13:41Speaker 5: tramite una serie di momenti, di letture, di spettacoli, proprio
- 13:47Speaker 5: di meditare sui valori fondanti che hanno fondato anche la
- 13:53Speaker 5: mia vita, che mi sono portata a Milano o da
- 13:57Speaker 5: qualsiasi parte.
- 13:58Speaker 3: Però poi dopo un po' magari le hai messe da parte,
- 14:00Speaker 3: perché la vita di tutti i giorni, il lavoro magari
- 14:03Speaker 3: in un'altra città, le conoscenze in un'altra città, Ti portano
- 14:08Speaker 3: lontano da dove eri partita, no? Però poi a un
- 14:11Speaker 3: certo punto si deve tornare un po'.
- 14:12Speaker 5: Esatto, ma non è un vado a riscoprire con malinconia
- 14:16Speaker 5: quello che era. No, vado a riscoprire i valori fondanti
- 14:21Speaker 5: delle tradizioni. Quindi non c'è un malinconico ritorno indietro. C'è
- 14:28Speaker 5: uno sguardo in avanti con dei valori che è completamente
- 14:32Speaker 5: diverso ed è molto bello.
- 14:34Speaker 3: Allora facciamo una piccola pausa, ascoltiamo una canzone e poi
- 14:37Speaker 3: torniamo a parlare insieme. La casa della nonna trattino basso museo,
- 14:48Speaker 3: andate a vederla perché su Instagram ci sono delle foto
- 14:51Speaker 3: di questa casa, la casa della nostra Giovanna che oggi
- 14:55Speaker 3: è venuta a trovarci, Giovanna Belletti. però sappiate che non
- 14:59Speaker 3: la troverete aperta sempre, quindi bisogna... Scrivete, scrivete su Instagram
- 15:05Speaker 3: a Giovanna, vediamo che cosa succede se le mandate un messaggio,
- 15:10Speaker 3: magari ve l'apre e vi fa vedere questa meraviglia. Allora,
- 15:14Speaker 3: un tuffo nel passato. Torniamo a parlare di Parteno APS
- 15:19Speaker 3: e dei due rami di questa associazione tra teatro e...
- 15:23Speaker 3: manualità e riscoperta delle tradizioni degli antichi mestieri però adesso
- 15:30Speaker 3: che appuntamenti abbiamo in calendario?
- 15:34Speaker 4: Ottobre molto intenso ti dico subito la prima data è
- 15:40Speaker 4: il 4 ottobre c'è un laboratorio di ceramica all'interno dell'Ottobre
- 15:45Speaker 4: Caldanese quindi a Cocchio quindi si farà una prima introduzione
- 15:51Speaker 4: sulla ceramica e poi si continuerà all'ex asilo sempre di
- 15:55Speaker 4: Cocchio per altri passaggi poi tutte le domeniche ci saranno
- 16:00Speaker 4: laboratori però in collaborazione con Dicuntu l'associazione
- 16:03Speaker 2: con
- 16:03Speaker 4: cui collaboriamo quindi ci sarà l'intreccio della lana la lavanda
- 16:07Speaker 4: con altre associazioni sempre del territorio Poi il 18 invece
- 16:10Speaker 4: saremo a Capolago con il teatro e parleremo delle castagne.
- 16:15Speaker 3: Ottimo. E
- 16:15Speaker 4: quindi il racconto delle castagne, della civiltà, della castagna che
- 16:19Speaker 4: nel nostro territorio era molto... sentita, anzi era un alimento
- 16:26Speaker 4: provvediziale molte volte,
- 16:28Speaker 2: insieme agli
- 16:29Speaker 4: inverni rigidi del territorio. Quindi raccontiamo... Gli inverni rigidi una volta.
- 16:34Speaker 3: Una volta, certo, certo.
- 16:37Speaker 4: Adesso le castagne le compri al supermercato e noi questo diciamo... No,
- 16:40Speaker 4: noi andiamo
- 16:41Speaker 3: a
- 16:41Speaker 4: raccogliere. Sì, appunto. Tra
- 16:44Speaker 3: l'altro per come è Per i prezzi che hanno il supermercato,
- 16:47Speaker 3: lascia perdere. Forse sì, è
- 16:49Speaker 4: meglio andare a raccogliere.
- 16:50Speaker 3: Questo momento.
- 16:52Speaker 4: Quindi raccontiamo un po' tutto quello che c'è intorno alle castagne,
- 16:56Speaker 4: c'era intorno alle castagne e c'è ancora, insomma, il
- 17:00Speaker 3: castagnetto. Si costruisce anche un po' la società dell'epoca, perché
- 17:06Speaker 3: attorno a un cibo spesso poi si ricostruisce tutta la società. Sì,
- 17:10Speaker 3: è un'economia. Come si viveva
- 17:12Speaker 4: Sì, come si viveva è un'economia. e ritorniamo là come
- 17:16Speaker 4: si viveva in comunità
- 17:17Speaker 3: cioè appunto
- 17:18Speaker 4: adesso individualmente andiamo a comprare le castagne prima per raccogliere
- 17:22Speaker 4: le castagne c'era una comunità che si muoveva e che
- 17:26Speaker 4: appunto attraverso il grale si cava c'era tutto dei procedimenti
- 17:30Speaker 4: che
- 17:31Speaker 3: però
- 17:31Speaker 4: servivano una filiera che però creava comunità la necessità di
- 17:36Speaker 4: stare insieme agli altri per fare qualcosa che era per
- 17:40Speaker 4: il benessere di tutti quindi 18 paralleli di castagne mentre
- 17:45Speaker 4: il 24 faremo una performance all'interno di un festival di
- 17:50Speaker 4: fotografie Insight Photo Festival dove il tema è il mondo
- 17:54Speaker 4: che vorrei e quindi noi parleremo attraverso questa performance che
- 17:58Speaker 4: durerà una ventina di minuti al Museo Mirabelle faremo appunto
- 18:02Speaker 4: una rappresentazione molto corporea sul mondo che vorremmo e soprattutto
- 18:07Speaker 4: evidenziando che appunto ognuno di noi vuole un mondo e
- 18:11Speaker 4: i propri desideri però bisogna pure sapere accettare i desideri
- 18:14Speaker 4: in mondo degli altri siamo capaci di fare questo? non
- 18:17Speaker 4: tantissimo infatti questo è l'interrogativo
- 18:24Speaker 3: base
- 18:25Speaker 4: di questa performance
- 18:26Speaker 3: sono tutti accecati da noi stessi che ci guardiamo
- 18:30Speaker 4: che molte volte pensiamo solo al nostro io ma non
- 18:34Speaker 4: più al noi quindi dovremmo coniugare più la terza persona
- 18:40Speaker 4: plurale io
- 18:42Speaker 3: io io quindi ci sarai anche tu Barbara
- 18:48Speaker 5: con grande gioia con tanti amici e amiche abbiamo accettato
- 18:57Speaker 5: la sfida di fare un attimo di silenzio dentro di
- 19:02Speaker 5: noi e provare a tornare indietro e capire che cosa
- 19:09Speaker 5: significava per le donne, gli uomini, i bambini, gli anziani
- 19:13Speaker 5: dei paesi ad esempio il momento della castagna cioè cosa
- 19:18Speaker 5: significava un alimento E dunque una partecipazione davvero di comunità.
- 19:26Speaker 5: Per noi, che in maniera molto indegna andiamo a interpretare
- 19:31Speaker 5: questi personaggi,
- 19:33Speaker 3: siamo i primi. Qual è il tuo personaggio
- 19:35Speaker 5: Io faccio parte della comunità. Ci sono una serie di
- 19:41Speaker 5: famiglie che dicono e che fanno delle cose. E poi
- 19:46Speaker 5: non spoileriamo perché vorremmo che venissero tutti a vederci.
- 19:50Speaker 2: per cui poi
- 19:50Speaker 5: diamo i riferimenti ma per noi attori il il viaggio
- 19:57Speaker 5: è stato proprio entrare in quei personaggi che non appartengono
- 20:01Speaker 5: alla nostra quotidianità, per cui sentire lo spirito che muoveva
- 20:07Speaker 5: il paese. E l'altra cosa particolarmente interessante per la mia esperienza,
- 20:15Speaker 5: il paese e la natura, quindi il ciclo naturale della vita.
- 20:20Speaker 5: e tu immaginati una che fino a sei anni fa
- 20:23Speaker 5: era a Milano dove il cielo è grigio chiaro o
- 20:27Speaker 5: grigio scuro o grigio chiaro o grigio scuro e non
- 20:30Speaker 5: hai neanche la percezione delle stagioni per me è stato
- 20:35Speaker 5: il regalo più grande
- 20:37Speaker 3: va bene, molto
- 20:38Speaker 4: bene l'ultima data, il 25 invece il 25 sembra l'ottobre
- 20:44Speaker 4: caldanese c'è il format che già abbiamo fatto che ci
- 20:46Speaker 4: sarà anche Giovanna che farà un personaggio molto importante le
- 20:50Speaker 4: voci del cortile quindi rianimeremo un cortile con le voci
- 20:55Speaker 4: quindi partiremo poi dalla fine della guerra e all'interno di
- 21:00Speaker 4: questo cortile si susseguono tutta una serie di personaggi per
- 21:04Speaker 4: raccontare come le comunità all'interno che il nucleo di un
- 21:09Speaker 4: paese può essere un cortile come se l'evoluzione da quando
- 21:14Speaker 4: si parlava dalla finestra adesso
- 21:16Speaker 2: che
- 21:16Speaker 4: si parla col telefono insomma E' molto interessante, è un
- 21:21Speaker 4: format che stiamo portando un po' in tutti i paesi,
- 21:23Speaker 4: l'abbiamo fatto anche a Sant'Ambrogio e adesso lo portiamo a Caldana.
- 21:27Speaker 4: E poi sempre il 25 però la mattina ci sarà Gino,
- 21:31Speaker 4: il nostro cestaio, 84 anni, che ci insegnerà a chi
- 21:39Speaker 4: è interessato a impagliare le sedie e a intrecciare i bimbi.
- 21:45Speaker 3: vedi e si torna di nuovo ai mestieri e alla
- 21:47Speaker 3: manualità tutto collegato tutto collegato assolutamente Giovanna che personaggio farai?
- 21:54Speaker 3: qual è il personaggio
- 21:55Speaker 6: la memoria storica ovviamente la vecchia
- 22:00Speaker 4: la vecchia allora la figura la saggia ecco la figura
- 22:05Speaker 4: hai detto bene Rolando perché la figura archetipa è Teresia
- 22:09Speaker 4: quindi Teresia che non è maschile è donna che è
- 22:13Speaker 4: cieca e che quindi non vede ma sente. E
- 22:18Speaker 2: quindi
- 22:19Speaker 4: sente, percepisce quello che è la realtà e anche una preveggente,
- 22:24Speaker 4: in quanto appunto conoscendo il passato sa anche vedere cosa
- 22:28Speaker 4: può succedere.
- 22:29Speaker 3: Quindi non
- 22:30Speaker 4: la
- 22:30Speaker 3: Teresa dei
- 22:30Speaker 4: Legnanesi.
- 22:31Speaker 3: No,
- 22:32Speaker 4: no, no, la Teresa del mito greco.
- 22:36Speaker 6: La saggezza. E che
- 22:38Speaker 4: Camillere ha portato in scena molto saggiamente, anzi in modo
- 22:42Speaker 4: molto intenso il personaggio.
- 22:46Speaker 6: Sì, insomma, la signora vecchia del cortile, quella
- 22:48Speaker 4: che... Ancora. Siamo sempre nel
- 22:50Speaker 3: cortile. La saggia, la leggenda, insomma. La memoria. Quella che
- 22:56Speaker 3: sa tutto, la memoria. La
- 22:56Speaker 6: memoria con tutti i mestieri, con tutti i personaggi degli
- 23:00Speaker 6: arti e mestieri che girano intorno. Sì.
- 23:02Speaker 3: Molto bello, molto bello, quindi invitiamo tutti a partecipare ad
- 23:06Speaker 3: uno di questi appuntamenti che abbiamo appena elencato, oppure comunque
- 23:09Speaker 3: a informarvi tramite il profilo Instagram, oppure sul sito, avete
- 23:15Speaker 3: un sito che si chiama? Si chiama ManiMaestre. ManiMaestre, ok, perfetto. ManiMaestre. it
- 23:21Speaker 3: dove trovate tutte le informazioni. Io chiuderei con le nostre
- 23:25Speaker 3: domande classiche. C'è tra voi qualcuno che mi può raccontare
- 23:30Speaker 3: un momento particolarmente emozionante che racchiude un po' il senso
- 23:34Speaker 3: del partecipare agli eventi che organizzate, alle iniziative che organizzate?
- 23:39Speaker 3: Guardano tutti bene.
- 23:42Speaker 5: Allora, l'emozione è da quando incontri il gruppo, leggi il
- 23:47Speaker 5: copione e ti metti in discussione. Quindi come parte attiva
- 23:52Speaker 5: del gruppo. Ed è un'emozione enorme. Ma l'emozione più grande
- 23:58Speaker 5: è quando al termine di rappresentazione capiamo di aver imparato
- 24:05Speaker 5: ancora di più e vediamo brillare gli occhi delle persone
- 24:09Speaker 5: che ci guardano ecco in quel momento non è certo
- 24:13Speaker 5: la performance è che passa qualcosa di vero e oggi
- 24:18Speaker 5: abbiamo tutti bisogno e sete di verità
- 24:22Speaker 3: molto bene molto bello il sogno impossibile dell'associazione qual è?
- 24:29Speaker 4: Volemos e beni.
- 24:31Speaker 3: Chiediamo proprio così, molto semplice. Diffondere più amore. Sì, più amore, comunità,
- 24:37Speaker 4: far capire che abbiamo bisogno degli altri, gli altri hanno
- 24:40Speaker 4: bisogno di noi e quindi vivere di prossimità e non
- 24:45Speaker 4: delegare le nostre aspettative agli altri. Quindi vivere in prima
- 24:51Speaker 4: persona e condividere soprattutto.
- 24:54Speaker 3: E con questo bel messaggio del nostro Michele chiudiamo la
- 24:57Speaker 3: puntata di oggi di Social Time. Grazie per essere venuti,
- 25:00Speaker 3: per essere tornati.
- 25:01Speaker 4: Grazie a te e
- 25:03Speaker 3: a Radio Matera. E noi ci ritroviamo domani con una
- 25:05Speaker 3: nuova puntata. Comunque alle 18 siamo qua con chi l'avrebbe
- 25:08Speaker 3: mai detto e presto verrà anche la nostra Giovanna e
- 25:12Speaker 3: ormai l'hai promessa. Ormai è fatto. e poi alle 20
- 25:16Speaker 3: avremo Porta tre dischi questo nuovo format di Marco Giannatiempo
- 25:20Speaker 3: dove raccontiamo la storia di un giocatore dell'Hockey Varese attraverso
- 25:23Speaker 3: tre dischi portati dal giocatore stesso ci racconterà la sua
- 25:27Speaker 3: vita tramite tre canzoni che sono state un po' la
- 25:30Speaker 3: colonna sonora della sua vita molto bello, molto delicato se
- 25:33Speaker 3: volete ascoltarlo noi siamo molto felici
- 25:35Speaker 5: ciao
- 25:36Speaker 3: a tutti