Latest / PodCat / Ep 25 Maurizio Mos, scrittore
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- 0:00Speaker 2: È tornato a trovarci Maurizio Moss, scrittore. Il suo nuovo
- 0:03Speaker 2: romanzo si chiama Una tranquilla città di provincia. La storia
- 0:07Speaker 2: di un delitto dove tutto sembra puntare in una sola direzione.
- 0:10Speaker 2: Ma come vedremo, le cose non stanno esattamente come sembrano.
- 0:13Speaker 2: Se ancora non l'hai fatto, ti ricordo di iscriverti a
- 0:15Speaker 2: questo canale e di attivare la campanellina per essere sempre
- 0:18Speaker 2: informato sui nuovi video. E ora, sigla! Maurizio, ma eri bentornato...
- 0:28Speaker 3: Grazie, molto gentile, mi ha ospitato, te l'ho detto, molto gentile.
- 0:32Speaker 3: Tra l'altro ci tenevo perché, mi ricordo che ho fatto
- 0:35Speaker 3: delle trasmissioni che ho fatto con te, sono sempre state
- 0:37Speaker 3: molto piacevoli, molto ben fatte, non so se si può
- 0:41Speaker 2: dire così. Grazie, si deve, si deve, come no? Certo, certo.
- 0:45Speaker 2: Questa è la terza qui a podcast, se non ricordo male,
- 0:49Speaker 2: ma poi insomma in realtà ci siamo già sentiti un
- 0:52Speaker 2: sacco di volte.
- 0:53Speaker 3: Sì, infatti. No, comunque credo che sia ufficialmente la terza, proprio,
- 0:57Speaker 2: quella sede. Qui sì, questa sede qua, sì, sì, sì.
- 1:02Speaker 2: Poi dopo si perde il conto, ovviamente, perché incontrandoci tante volte, insomma,
- 1:06Speaker 2: ma è bello. È bello anche questo.
- 1:09Speaker 3: È sempre piacevole, sicuramente è sempre piacevole. Non ti ho
- 1:11Speaker 3: portato il gatto, perché l'ho messo in castigo.
- 1:14Speaker 2: No. Perché l'ho
- 1:15Speaker 3: uscito e l'ho fatto a botta con un altro gatto. Eh...
- 1:18Speaker 2: I gatti a volte sono un po' litigiosi, non tutti,
- 1:21Speaker 2: perché io per esempio no, però i gatti tendono ad
- 1:25Speaker 2: essere anche un po' litigiosi, va bene, va bene, non
- 1:28Speaker 2: ti preoccupare, sappiamo che è lì, comunque sappiamo che è lì.
- 1:32Speaker 2: Allora come va, come sta intanto, tutto a posto? Direi
- 1:33Speaker 2: che tutto a posto, basta accontentarsi e si
- 1:35Speaker 3: va a tirare avanti tranquillamente, senza problemi.
- 1:40Speaker 2: beh allora sicuramente insomma la cosa bella che come sempre
- 1:44Speaker 2: ci riunisce che è appunto il tuo nuovo lavoro che
- 1:47Speaker 2: si chiama questa volta una tranquilla città di provincia dove
- 1:52Speaker 2: questa volta allora intanto appunto vorrei che ci raccontassi un
- 1:54Speaker 2: po' l'intreccio perché questa volta vai anche sul piccante possiamo
- 2:00Speaker 2: dire perché insomma è così all'interno della storia
- 2:04Speaker 3: sì infatti è il fatto della vita purtroppo sono così
- 2:06Speaker 3: o meglio così meglio in certi casi Ma il personaggio
- 2:09Speaker 3: è sempre il solito, il vicequestore, che è incaricato dalle
- 2:12Speaker 3: indagini in questa città che mi sono inventato, città di Borghetto,
- 2:16Speaker 3: che sono di quei grossi paesoni, già città dell'Alta Italia
- 2:24Speaker 3: e della Bassa Padana, per intenderci, e non è il
- 2:27Speaker 3: caso nebbioso appunto per quello. E questo vicequestore è una persona,
- 2:32Speaker 3: diciamo come un vecchio puliziotto, non proprio graficamente, ma di esperienza,
- 2:39Speaker 3: si trova ad affrontare diverse situazioni. In questo caso abbiamo
- 2:42Speaker 3: un omicidio che subito apparentemente sembra collegato a maneggi di
- 2:49Speaker 3: intrecci sessuali o cose del genere, ma invece, ovviamente come
- 2:52Speaker 3: in questi casi, il nostro, indagando, parlando, riuscirà pian piano
- 3:00Speaker 3: a scoprire una trama ben più complessa, ben più pesante
- 3:03Speaker 3: anche dal punto di vista di interesse.
- 3:07Speaker 2: Certo, quindi insomma come sempre tanti fili che poi si
- 3:10Speaker 2: vanno a riannodare nella trama. Allora appunto, siccome mi sembra
- 3:18Speaker 2: di capire che per come tu scrivi, punto ormai insomma
- 3:21Speaker 2: ci conosciamo, comunque la zona, il luogo, il posto dove
- 3:30Speaker 2: avvengono i tuoi, insomma si muovono i tuoi personaggi, dove
- 3:34Speaker 2: avvengono le tue vicende, sia sempre un po' anche un
- 3:37Speaker 2: altro protagonista del racconto, è così?
- 3:42Speaker 3: Sì, sicuramente sì, perché mi piace cercare, se ci riesco,
- 3:45Speaker 3: cercare di fare in questo modo, perché secondo me l'ambiente
- 3:49Speaker 3: ha un suo significato, ha una sua importanza, una sua
- 3:51Speaker 3: pesantezza in certi casi, o comunque diciamo che suggerisce o
- 3:55Speaker 3: può suggerire delle ipotesi di vita, perché in fondo un
- 3:59Speaker 3: giallo è il raccolto di una vita o più vite
- 4:02Speaker 3: che si intrecciano tra loro, Le vite non è che
- 4:04Speaker 3: sono un ambiente estetico, hanno una città, hanno una casa,
- 4:07Speaker 3: hanno delle strade, devono avere anche loro la loro importanza.
- 4:11Speaker 3: Chiaramente non devono prevaricare sulla cosa, però diciamo che l'ambiente cittadino,
- 4:17Speaker 3: la città più o meno, ha la sua importanza perché
- 4:21Speaker 3: spiega perché certe cose succedono o spiega perché alcune persone
- 4:25Speaker 3: si comportano in questo modo.
- 4:28Speaker 2: Certo, e quando appunto utilizzi i luoghi vari, cosa fai?
- 4:33Speaker 2: Li mappi? Fai una ricerca di un certo tipo?
- 4:37Speaker 3: La città dove è ambientata la storia, come sia per
- 4:41Speaker 3: il precedente, è puramente inventata, città di Borchetto. diciamo che
- 4:46Speaker 3: in grosso modo se uno può guardare la carta geografica
- 4:49Speaker 3: la metterebbe fra il Vigo e il Polesine per intenderci
- 4:52Speaker 3: una certa zona dell'Italia che è ricca di grosse cittadine
- 4:56Speaker 3: cioè di grossi paesoni quasi come sono in realtà e
- 5:01Speaker 3: diciamo che mi serve anche comunque per limitare un po'
- 5:05Speaker 3: l'ambiente per così dire perché sfruttando una città una grande
- 5:10Speaker 3: città diventa in certi casi più problematico far sviluppare certe
- 5:14Speaker 3: cose mentre invece anche riducendo un po', a volte è
- 5:17Speaker 3: stato un improverato di mettere troppi personaggi e fare il
- 5:19Speaker 3: tram con un posto troppo complesso, questa critica dico che
- 5:23Speaker 3: non l'ho capita, però appunto andando in una cittadina che
- 5:27Speaker 3: grossomodo è inferiore ai 50 mila abitanti, tanto per dare un'idea,
- 5:32Speaker 3: diciamo che circoscrivo un po' l'ambiente, rimane anche più facile
- 5:36Speaker 3: descriverlo e allimitare il completo.
- 5:38Speaker 2: Certo, anche perché poi oltretutto il giallo nella grande città
- 5:42Speaker 2: che ci sono, per carità, però dà anche un senso
- 5:46Speaker 2: diverso perché diciamo che la provincia come appunto la tranquilla
- 5:49Speaker 2: città di provincia appunto per citare il titolo dà quel
- 5:53Speaker 2: senso anche semplicemente di potrebbe essere ovunque l'assassino cioè non
- 5:57Speaker 2: è dispersivo come può essere nel discorso della metropoliti dà
- 6:02Speaker 2: anche insomma quella quella tensione, quella suspense vi ha in più, no?
- 6:07Speaker 2: Certamente
- 6:08Speaker 3: anche perché in una grande città è inevitabile che il
- 6:12Speaker 3: presunto assassino, il presunto colpevole, che magari non lo è affatto,
- 6:15Speaker 3: ma insomma i presunti personaggi abbiano un grande movimento, perché
- 6:20Speaker 3: così fa parte dell'ambiente generale. E anche a dire una
- 6:24Speaker 3: cosa che mi piace osservare, che è tanto per dire,
- 6:26Speaker 3: se non quando usa i suoi maigretti, di fatto per
- 6:32Speaker 3: ogni storia ha la sua ambientazione di fatto è a
- 6:35Speaker 3: conti fatti un ambiente abbastanza ridotto l'ambientazione di Magrè è
- 6:40Speaker 3: Parigi e non è proprio una cittadina piccola però a
- 6:44Speaker 3: ben pensare quello che succede al commissario quello che fa
- 6:47Speaker 3: succedere alle sue storie di fatto è una piccola porzione
- 6:50Speaker 3: della città è chiaro che poi ci sono degli spostamenti
- 6:53Speaker 3: puramente tecnici per fare delle domande però diciamo che tendenzialmente
- 7:00Speaker 3: riduce la città a un ambiente se non ci sono
- 7:03Speaker 3: scritto diciamo molto meno vasto la città propriamente letta
- 7:06Speaker 2: sì sicuramente alla fine va sempre a parare lì
- 7:10Speaker 3: certo se io abito in una strada abito in un
- 7:13Speaker 3: quartiere volente o non volente ritorno lì e se qualcuno
- 7:17Speaker 3: indaga su di me deve andare lì non può andare
- 7:21Speaker 3: a cento chilometri di distanza perché non ci sarebbe un
- 7:23Speaker 3: riscontro effettivo poi naturalmente si può costruire la storia di
- 7:27Speaker 3: una persona con più interessi con più lavoro però diciamo
- 7:31Speaker 3: anche semplificando un po' le cose appunto riguardo a Olivieri
- 7:35Speaker 3: riguardo a Seminò abbiamo questi imprinti per così dire del
- 7:39Speaker 3: personaggio
- 7:40Speaker 2: certo certo e poi lo stavi brevemente insomma accennando e
- 7:47Speaker 2: tu come insomma da buon giallista usi anche molto depistaggio
- 7:51Speaker 2: cioè il colpevole sembra quello il caso chiuso come spesso
- 7:54Speaker 2: accade poi anche peraltro nella realtà insomma il caso chiuso
- 7:58Speaker 2: guardiamo Carlasco era chiuso era chiuso e poi insomma vent'anni
- 8:02Speaker 2: dopo vediamo che in realtà poi non è vero e
- 8:06Speaker 2: questo cioè come meccanismo voglio dire come cioè perché poi
- 8:12Speaker 2: insomma bisogna costruire quindi cioè è un quasi un doppio
- 8:15Speaker 2: lavoro perché tu devi costruire ovviamente quella che sarà la
- 8:17Speaker 2: soluzione vera effettiva del caso ovvero il colpevole vero come
- 8:21Speaker 2: perché me quando e poi però anche anche costruirti un
- 8:25Speaker 2: finto colpevole e tutti gli indizi che porterebbero a lui
- 8:29Speaker 2: inizialmente quindi appunto questo ti chiedevo è un doppio lavoro
- 8:33Speaker 2: in qualche modo
- 8:35Speaker 3: Infatti costa, da un certo punto di vista. Bisogna ben
- 8:37Speaker 3: calibrare a costruire le varie ipotesi. Nel stesso tempo, siccome
- 8:42Speaker 3: io so già che sarà colpevole, devo stare a finta
- 8:44Speaker 3: di non lasciarmi scappare qualche cosa che uno può leggere tranquillamente,
- 8:49Speaker 3: ma so già tutto, se ve l'hai già detto. Scusa,
- 8:52Speaker 3: si può anche sbagliare. Per quello diventa estremamente difficile giocare
- 8:57Speaker 3: sugli intrecci, sul dire e non dire, cose di questo genere.
- 9:02Speaker 3: e poi in altra parte c'è da dire un'altra cosa
- 9:04Speaker 3: più spesso di quello che si pensa spesso il colpevole
- 9:08Speaker 3: si offre anche volontario a certi punti di vista dipende
- 9:10Speaker 3: anche dal personaggio che è e quindi diciamo che è
- 9:14Speaker 3: un gioco di equilibrio per così non facile ma secondo
- 9:17Speaker 3: me divertente
- 9:18Speaker 2: certo certo beh sì anche il colpevole che vuole essere
- 9:22Speaker 2: fermato certo c'è anche quel tipo di psicologia là tanto
- 9:25Speaker 2: nella realtà quanto nella finzione ecco parlando proprio di questo
- 9:28Speaker 2: punto nel parallelo con la realtà adesso insomma come saprai
- 9:32Speaker 2: benissimo il true crime è un genere che va moltissimo
- 9:37Speaker 2: a parte insomma qui sul web ma anche anche a
- 9:41Speaker 2: livello letterario cioè comunque scrivere quasi in forma di romanzo
- 9:45Speaker 2: però casi avvenuti nella realtà ecco e tu che rapporto
- 9:50Speaker 2: hai con questo genere ti piace lo segui non lo segui?
- 9:54Speaker 3: Ma io... Cioè è un po' difficile da rispondere. Intanto
- 9:58Speaker 3: farei un'osservazione. Se uno non è il poliziotto che indaga,
- 10:03Speaker 3: per intenderci, o il procuratore che indaga, ma è uno
- 10:05Speaker 3: che legge le cose che scrivono sul giornale, che hanno
- 10:08Speaker 3: le notizie che si hanno attraverso i media in generale,
- 10:12Speaker 3: e penso, spero, che non abbiano le notizie vere, perché
- 10:16Speaker 3: non credo che la polizia e l'indagine del procuratore sia
- 10:19Speaker 3: tale da rendere pubblici certe cose, anche se effettivamente ogni
- 10:22Speaker 3: giorno ci sono cose strane, certe circostanze, comunque non indaghiamo
- 10:25Speaker 3: troppo su questo. Quindi diciamo che secondo me certi casi
- 10:33Speaker 3: non si possono sapere, perché credo, ritengo, spero che gli indagatori,
- 10:40Speaker 3: gli investigatori siano un po' modesti un po' cauti nel
- 10:45Speaker 3: propagare notizie e quindi penso che spero che non mi
- 10:51Speaker 3: chiamano più in giro la voce quello di sicuro non
- 10:55Speaker 3: credo che funzioni così da un certo punto di vista
- 10:59Speaker 3: può essere sicuramente interessante seguire una storia criminale io devo
- 11:04Speaker 3: dire che non le seguo moltissimo perché oggigiorno praticamente purtroppo
- 11:10Speaker 3: la stampa, i media affasterono una serie incredibile di notizie
- 11:14Speaker 3: che si contraddicono l'un con l'altra, non si riesce neanche
- 11:19Speaker 3: a fare a scrivere inventarmi il rinocerocimento della fake è
- 11:24Speaker 3: troppo complicato comunque in generale direi che non amo rifarmi
- 11:30Speaker 3: a una storia vera prima perché so che finché non
- 11:33Speaker 3: è conclusa non posso sapere veramente com'è andata e secondo
- 11:36Speaker 3: perché Da un certo punto di vista mi sento anche sminuito,
- 11:40Speaker 3: perché devo copiare uno che l'ha già fatto, con il
- 11:42Speaker 3: suo rispetto per il criminale. Non è logico come cosa...
- 11:46Speaker 3: Per intenderci, io dubito che i grandi, che ormai sono
- 11:50Speaker 3: passati da molto, andassero in giro a limosinare indizi su
- 11:56Speaker 3: una storia che era fatta. Se si inventavano una storia.
- 11:58Speaker 3: Anche perché, a ben guardare, come direbbe Simnon, tutti noi
- 12:02Speaker 3: siamo potenzialmente criminali. quindi non è strano che io possa
- 12:05Speaker 3: inventare una storia anzi direi che sarebbe strano contrario non
- 12:09Speaker 3: sono San Francesco
- 12:11Speaker 2: certo certo certo c'è in ognuno di noi il male
- 12:14Speaker 2: poi insomma che è quello che soprattutto i noir ci
- 12:19Speaker 2: ricordano sempre, perché anche lì gli eroi non è che
- 12:22Speaker 2: sono proprio eroi, insomma, senza macchie, senza paura.
- 12:26Speaker 3: Sono cose anche come si vuole scegliere il personaggio e
- 12:30Speaker 3: la storia. Se seguiamo una storia abbastanza canonica, diciamo, c'è
- 12:36Speaker 3: il colpevole, c'è l'investigatore, sia quello che sia il prostituto,
- 12:40Speaker 3: il poliziotto, eccetera, e si narra la storia, quella più
- 12:44Speaker 3: classica che c'è da cent'anni, da tempo di Alvaro Lamporto,
- 12:49Speaker 3: non è che l'abbiamo inventata noi adesso, è molto lo
- 12:51Speaker 3: gran clou come Seminon che veramente ha inventato la storia,
- 12:54Speaker 3: ma se prendiamo ad esempio i nuori americani, i Raymond
- 12:58Speaker 3: Chandler eccetera, abbiamo delle storie che sono eterne, nel senso
- 13:01Speaker 3: che sono sempre così ma per un semplice motivo, che
- 13:04Speaker 3: conto i fatti rispieghiano proprio quella della realtà, perché cose
- 13:07Speaker 3: che non sono successe potevano succedere, In ogni caso li
- 13:11Speaker 3: troviamo sempre, mandiamo Ross MacDonald, che è specialista nei drammi familiari,
- 13:16Speaker 3: ha scritto decine di libri di una bellezza, di un'eleganza
- 13:19Speaker 3: incredibile devo dire, che è molto semplice anche se molto complessi,
- 13:24Speaker 3: ma non ha mai inventato, non ha mai copiato una
- 13:26Speaker 3: realtà del vicino di casa che ha ammazzato la moglie
- 13:28Speaker 3: o il figlio, se ha scritto i suoi romanzi, ne
- 13:31Speaker 3: ha scritti negli anni 40-50 fino a 20 anni fa,
- 13:33Speaker 3: che che non ha mai mancato un colpo inventandosi le
- 13:40Speaker 3: storie ora non so se fra vent'anni io scriverò 70
- 13:45Speaker 3: storie come lui non credo comunque però diciamo che secondo
- 13:48Speaker 3: me il discorso è questo uno scrittore che vuole essere
- 13:52Speaker 3: scrittore molto presenzioso da parte mia però deve scrivere quello
- 13:58Speaker 3: che c'è in testa se vado a scoppiazzare il delitto
- 14:01Speaker 3: di Pinco Pallo e io ha il dito Copaldo scrive,
- 14:05Speaker 3: non farà nessuna mora, non so, io faccio una cosa
- 14:09Speaker 3: perché mi inventi a prendermi
- 14:10Speaker 2: per conto mio. Certo, certo, certo, poi dopo va, infatti
- 14:14Speaker 2: va anche detto che è un altro genere, infatti è
- 14:17Speaker 2: il trucaim che non è il giallo, insomma anche questo
- 14:23Speaker 2: viene assimilato perché si parla comunque sempre del delitto, delle indagini,
- 14:26Speaker 2: però secondo me è vero anche questo che che sono
- 14:30Speaker 2: generi diversi in realtà non è la stessa cosa anche
- 14:34Speaker 2: se possono sembrare accomunabili bene noi siamo arrivati come sempre
- 14:38Speaker 2: alla fine del nostro tempo insieme Maurizio è sempre un
- 14:42Speaker 2: piacere averti qua ospite del gatto di questo gatto che
- 14:46Speaker 2: invece si comporta bene appunto come il tuo
- 14:49Speaker 3: non fai a botte con i vicini
- 14:52Speaker 2: no guarda assolutamente la tentazione talora ci sarebbe però per
- 14:55Speaker 2: carità questo
- 14:56Speaker 3: anche per me ti vuol dire che mi è dispiaciuto
- 14:59Speaker 3: sgridarlo però insomma bisogna salvare la faccia
- 15:02Speaker 2: esatto esatto il bontone il bontone innanzitutto una tranquilla città
- 15:05Speaker 2: di provincia Maurizio Mos che è stato qui con noi
- 15:07Speaker 2: grazie Maurizio presto
- 15:09Speaker 3: grazie
- 15:09Speaker 2: a voi
- 15:09Speaker 3: grazie arrivederci