Latest / Giorno per giorno / Quanto costa l'energia. Accuse a Bardella. Basta sfratti in Spagna
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- 0:01Speaker 2: Perché alcune aziende energetiche stanno mettendo un tetto ai prezzi
- 0:05Speaker 2: dei carburanti in Italia, soprattutto per evitare problemi peggiori? Le
- 0:10Speaker 2: accuse di antisemitismo per Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National
- 0:15Speaker 2: di Marine Le Pen in Francia, e la crisi della
- 0:18Speaker 2: casa in Spagna, a cui il governo sta rispondendo con
- 0:21Speaker 2: nuove regole dopo il caso dell'87enne Marie Carmen Abascal, sfrattata
- 0:26Speaker 2: e poi riammessa nel suo appartamento di Madrid. È mercoledì
- 0:31Speaker 2: 30 settembre e di queste storie parliamo nella puntata di
- 0:34Speaker 2: oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più
- 0:36Speaker 2: importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti
- 0:40Speaker 2: del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone. Come
- 0:50Speaker 2: sicuramente avrete notato, dopo mesi in cui i prezzi dei
- 0:53Speaker 2: carburanti erano cresciuti gradualmente sempre di più... Nelle ultime settimane
- 0:58Speaker 2: le conseguenze della guerra in Iran e della chiusura dello
- 1:01Speaker 2: stretto di Hormuz si sono fatte sentire in maniera ancora
- 1:04Speaker 2: più forte, tra aumento del prezzo del petrolio e problemi
- 1:08Speaker 2: alle raffinerie. Così, da luglio a oggi, dopo la fine
- 1:12Speaker 2: dei tagli sulle accise da parte del governo, il prezzo
- 1:16Speaker 2: medio della benzina al litro in Italia è passato da 1,80€
- 1:21Speaker 2: a 2,12€, circa 32 centesimi in più, mentre il diesel
- 1:26Speaker 2: è passato da 1,88€ a 2,33€, praticamente 45 centesimi in più. Insomma,
- 1:33Speaker 2: la situazione è difficile e l'aumento dei prezzi del carburante
- 1:37Speaker 2: rischia di innescare una forte inflazione. Ma da alcuni giorni
- 1:41Speaker 2: diverse compagnie, a partire da Eni, stanno introducendo un tetto
- 1:46Speaker 2: ai prezzi nei propri distributori. Fausta Chiesa, della redazione Economia,
- 1:50Speaker 2: mi ha spiegato cosa sta succedendo e perché.
- 1:53Speaker 3: La settimana scorsa l'Eni ha fatto la prima mossa. La
- 1:56Speaker 3: società controllata dallo Stato ha deciso che avrebbe messo un
- 2:01Speaker 3: tetto per 30 giorni alla benzina, fissandola a 1,99 euro,
- 2:07Speaker 3: quindi scendendo sotto i 2 euro. e per il gasolio
- 2:11Speaker 3: a 2,19 euro al litro. Si tratta di sconti di
- 2:17Speaker 3: 17 centesimi rispetto ai prezzi medi dell'ultima settimana. Questa mossa
- 2:23Speaker 3: ha lanciato veramente un sasso dentro lo stagno perché poi
- 2:28Speaker 3: il governo ha chiesto anche alle altre compagnie di abbassare
- 2:31Speaker 3: i prezzi. Quindi lo ha fatto IP e lo ha
- 2:35Speaker 3: fatto anche Q8. Quindi che cosa sta succedendo adesso? Che
- 2:39Speaker 3: sulla rete di distribuzione dei carburanti, sia su strada sia
- 2:44Speaker 3: in autostrada, C'è chi applica questo prezzo massimo, lo ripetiamo, 1,99
- 2:50Speaker 3: per la benzina, 2,19 per il gasolio.
- 2:54Speaker 2: Questo ha creato code ai distributori che applicano il prezzo ribassato,
- 2:59Speaker 2: carburanti esauriti in molti di questi e più in generale
- 3:02Speaker 2: ha innescato un certo caos tra gli operatori del settore.
- 3:07Speaker 3: Le grandi compagnie come Leni, come IP che è del
- 3:12Speaker 3: gruppo A0 Socara oppure Q8 che è il Kuwait, loro
- 3:17Speaker 3: producono anche i prodotti raffinati e quindi si possono permettere
- 3:22Speaker 3: di offrirli a sconto, mentre ci sono dei distributori più
- 3:25Speaker 3: piccoli che non sono produttori ma che acquistano i carburanti
- 3:30Speaker 3: da questi stessi big che non possono permettersi di mettere
- 3:34Speaker 3: un tetto così basso quindi è nato anche un tema
- 3:37Speaker 3: di concorrenza sul mercato ma di fatto per noi che
- 3:41Speaker 3: siamo consumatori troveremo delle compagnie delle stazioni di rifornimento che
- 3:48Speaker 3: per i prossimi 30 giorni insomma lo sconto è iniziato
- 3:52Speaker 3: lunedì praticano dei prezzi più bassi. E questo perché? Perché
- 3:56Speaker 3: i carburanti sono saliti molto da quando c'è la guerra
- 4:01Speaker 3: tra Stati Uniti e Iran.
- 4:03Speaker 2: La crisi attuale è alimentata da diversi fattori. Gli attacchi
- 4:08Speaker 2: con droni ucraini sulle raffinerie russe hanno tolto dal mercato
- 4:11Speaker 2: globale una quota significativa di carburante e il prolungarsi del
- 4:16Speaker 2: braccio di ferro tra Stati Uniti e Iran ha ulteriormente
- 4:19Speaker 2: complicato la situazione. Ma tornando all'Italia, e prima di arrivare
- 4:23Speaker 2: al perché alcuni grandi operatori si sono autoimposti questo limite
- 4:28Speaker 2: ai prezzi, ieri c'è stato un altro doppio colpo di scena.
- 4:31Speaker 3: Il primo è stato l'annuncio dell'aumento delle bollette. Ahimè, l'ARERA,
- 4:37Speaker 3: che è l'autorità di regolazione per l'energia, ha annunciato le
- 4:41Speaker 3: nuove tariffe valide per il quarto trimestre. che aumentano del 37%.
- 4:48Speaker 3: Queste tariffe valgono per chi è ancora nel mercato tutelato
- 4:54Speaker 3: e quindi regolato dall'autorità, ma si tratta comunque di un
- 4:58Speaker 3: indicatore per tutti i consumatori che hanno un prezzo variabile.
- 5:03Speaker 3: Perché sono aumentate le bollette? Perché è aumentato nel mercato
- 5:07Speaker 3: all'ingrosso il prezzo dell'energia elettrica. Anche questo è una conseguenza
- 5:12Speaker 3: di Ormuz. perché da Ormuz non esce più il gas
- 5:16Speaker 3: e visto che l'Italia produce ancora almeno per il 50%
- 5:21Speaker 3: l'energia elettrica attraverso le centrali a gas, se costa di
- 5:26Speaker 3: più il gas, costa anche di più l'energia elettrica prodotta.
- 5:30Speaker 2: Quindi è arrivata la stangata sulle bollette che avevano preannunciato
- 5:34Speaker 2: le associazioni dei consumatori.
- 5:36Speaker 3: Ma anche qui che cosa ha fatto oggi Leni? ha
- 5:40Speaker 3: detto che la sua controllata Plenitude offrirà dal primo ottobre
- 5:46Speaker 3: un contratto, una fornitura luce gas con uno sconto del 30%,
- 5:49Speaker 3: però uno si deve chiedere a che cosa si riferisce
- 5:53Speaker 3: questo sconto del 30%, si riferisce all'offerta che faceva prima
- 5:59Speaker 3: la stessa Plenitude, quindi di fatto qui non è un
- 6:02Speaker 3: tetto come e carburanti che hanno un prezzo medio, ma
- 6:06Speaker 3: è uno sconto rispetto al loro prezzo di offerta. precedente
- 6:11Speaker 3: anche qui si tratta di un prezzo bloccato stavolta per
- 6:14Speaker 3: due anni
- 6:15Speaker 2: eni ha applicato uno sconto del 30 per cento su
- 6:18Speaker 2: un prezzo che equivaleva a quello del mercato all'ingrosso
- 6:22Speaker 3: si tratta sì di un prezzo scontato anche rispetto al
- 6:26Speaker 3: prezzo all'ingrosso però poi l'enel e qui c'è la grande
- 6:31Speaker 3: curiosità che è successa ieri l'enel ha è uscita pubblicato
- 6:35Speaker 3: subito una nota in cui dice ma come noi abbiamo
- 6:38Speaker 3: da aprile un'offerta che dà uno sconto del 50 per
- 6:42Speaker 3: cento rispetto al prezzo all'ingrosso e questo già da aprile
- 6:48Speaker 3: quindi c'è questo tra virgolette duello tra due società entrambe
- 6:54Speaker 3: controllate dallo stato e che si sono un po' fatte
- 6:57Speaker 3: le pulci sui prezzi offerti dall'una e dall'altra questo fa
- 7:03Speaker 3: capire che c'è una grandissima attenzione sul tema del caro
- 7:08Speaker 3: energia il governo si dice voleva mettere una tassa sui
- 7:13Speaker 3: cosiddetti extra profitti e al momento non la sta applicando
- 7:18Speaker 3: non la sta mettendo
- 7:19Speaker 2: E questa sarebbe la ragione per cui Eni e gli
- 7:22Speaker 2: altri avrebbero deciso di imporre un tetto al prezzo dei carburanti,
- 7:26Speaker 2: rinunciando a un po' di entrate, ma magari vendendo ancora
- 7:30Speaker 2: di più, proprio grazie agli sconti, per un interesse superiore,
- 7:34Speaker 2: cioè scongiurare quella tassa.
- 7:37Speaker 3: le società controllate dallo Stato si sono mosse prima annunciando
- 7:42Speaker 3: quindi tetti e carburanti facendo vedere che hanno offerte sulla
- 7:47Speaker 3: luce che sono più basse rispetto ai prezzi all'ingrosso quindi
- 7:53Speaker 3: questo fa pensare come dire ci muoviamo noi singolarmente sulle
- 7:58Speaker 3: offerte ma speriamo che non ci cada sulla testa la
- 8:03Speaker 3: tassa sugli extra profitti rimanendo A noi consumatori, sì, chi
- 8:09Speaker 3: riesce a fare la benzina ovviamente con il tetto paga
- 8:14Speaker 3: 17 centesimi in meno. Mentre per quanto riguarda le bollette
- 8:19Speaker 3: luce gas, il consiglio è quello di andare sul portale
- 8:24Speaker 3: offerte della Rera, su Google si trova, e attraverso il
- 8:29Speaker 3: proprio CAP vedere qual è l'offerta migliore. Quindi ci sono
- 8:33Speaker 3: per l'Italia 700 fornitori di luce che hanno varie offerte,
- 8:39Speaker 3: quindi voi immaginatevi quante offerte ci sono per avere la
- 8:43Speaker 3: fornitura della luce.
- 8:51Speaker 4: Se Nicola Sarkozy, l'ex Presidente della Repubblica, è stato condannato,
- 8:55Speaker 4: gli era passato un mese in carcere, è successo dopo
- 8:59Speaker 4: un'inchiesta iniziale di Mediapart. Se il ministro socialista della presidenza Hollande,
- 9:05Speaker 4: Jérôme Causac, ha dovuto dimettersi perché conduceva una lotta contro
- 9:10Speaker 4: l'evasione fiscale, avendo a sua volta un conto segreto in Svizzera,
- 9:14Speaker 4: è stato a seguito di un'inchiesta di Mediapart. Insomma, in
- 9:17Speaker 4: questi anni Mediapart si è costruita una solidissima reputazione di
- 9:21Speaker 4: giornale di inchiesta che tende a colpire sicuramente sia la
- 9:25Speaker 4: destra sia la sinistra con prove che di solito si
- 9:28Speaker 4: rivelano
- 9:29Speaker 2: vere E questa volta a diventare l'oggetto di un'inchiesta pubblicata
- 9:34Speaker 2: dal sito di informazione francese citato dal corrispondente del Corriere
- 9:38Speaker 2: della Sera da Parigi, Stefano Montefiori, è Jordan Bardella, ovvero
- 9:42Speaker 2: il 31enne presidente del Rassemblement National, il partito di destra francese,
- 9:48Speaker 2: candidato a diventare primo ministro nel caso in cui Marine
- 9:51Speaker 2: Le Pen dovesse vincere, come dicono ora i sondaggi, le
- 9:55Speaker 2: prossime elezioni presidenziali della primavera 2027. A quello che è
- 9:58Speaker 2: considerato di essere l'autore di alcune frasi chiaramente antisemite pronunciate
- 9:52Speaker 2: anzi scritte
- 10:14Speaker 4: Molti anni fa, intorno al 2013, quando lui aveva tra
- 10:17Speaker 4: i 17 e i 18 anni, era un militante del
- 10:20Speaker 4: partito guidato da Marine Le Pen. Le frasi Bardella risalgono
- 10:25Speaker 4: al 2013 e evocano i grandi classici dell'antisemitismo eterno, cioè
- 10:31Speaker 4: tutte le banche sono di proprietà di ebrei, gli ebrei
- 10:34Speaker 4: vogliono schiacciare e derubare gli altri popoli, poi attacchi anche
- 10:39Speaker 4: personali a Bernard- Henri Lévy, l'intellettuale francese, e Jacques Attali è
- 10:44Speaker 4: a sua volta intellettuale, consigliere politico francese ed ebreo, denuncia
- 10:49Speaker 4: il nuovo ordine mondiale dominato da Israele con Gerusalemme come capitale,
- 10:54Speaker 4: sono pensieri non particolarmente originali nell'ambito del complottismo antisemita tradizionale, storico.
- 11:02Speaker 2: In sé la cosa potrebbe essere poco sorprendente, visto che
- 11:05Speaker 2: il Rassemblement National affonda le sue radici in quel Front
- 11:09Speaker 2: National fondato da Jean- Marie Le Pen, il padre di Marine
- 11:13Speaker 2: più volte condannato per dichiarazioni antisemite e poi estromesso dal
- 11:18Speaker 2: partito proprio per questo passato pesante, quando il cambio del
- 11:22Speaker 2: nome segnò anche un cambio di strategia.
- 11:25Speaker 4: Una strategia politica molto determinata per tagliare i ponti con
- 11:29Speaker 4: quel passato, per rinforzare presentarsi come una forza politica normale
- 11:34Speaker 4: e rispettabile e quindi, come una delle priorità, distanziarsi da
- 11:38Speaker 4: quell'eredità politico- culturale che peraltro deriva poi dai legami col collaborazionismo
- 11:46Speaker 4: di Vichy che hanno sempre contrassegnato almeno la prima fase
- 11:50Speaker 4: del Front National. Quindi adesso però, se dovessero risultare vere
- 11:55Speaker 4: queste frasi scritte nelle mail da Jordan Martellà, tutta questa
- 12:00Speaker 4: lunga operazione di normalizzazione, di rispettabilità, la cosiddetta strategia della cravatta,
- 12:06Speaker 4: cioè mostrarsi non come eredi dei militanti di estrema destra, teppista, picchiatori,
- 12:14Speaker 4: antisemite e neofascisti, ma come una destra rispettabile che punta
- 12:19Speaker 4: semplicemente all'interesse nazionale più che agli interessi dell'Europa, del mondo globalizzato,
- 12:25Speaker 4: questa strategia diventa molto complicata.
- 12:28Speaker 2: Ed è per questo che Bardellà ha reagito alle accuse
- 12:31Speaker 2: con estrema virulenza, parlando di macchinazione e di prove fabbricate
- 12:37Speaker 2: o dalla stessa Mediapar o da qualcuno che le avrebbe
- 12:40Speaker 2: poi vendute o cedute a Mediapar, con lo scopo di
- 12:43Speaker 2: bloccare l'ascesa politica sua e di Varine Le Pen, ora
- 12:46Speaker 2: che i sondaggi li danno così in vantaggio su eventuali avversari.
- 12:50Speaker 2: Anche perché il tema è particolarmente delicato per Bardellà e
- 12:54Speaker 2: il suo partito.
- 12:56Speaker 4: In questi anni... L'Assemblemento Nazionale e Giordano Bardellà si sono
- 13:00Speaker 4: posti come i difensori della comunità ebraica in Francia e
- 13:04Speaker 4: come gli amici di Israele in Europa, sposando posizioni spesso
- 13:08Speaker 4: più filo- israeliane di quelle dello stesso governo e della stessa
- 13:12Speaker 4: presidenza Macron. È anche per questo che Bardellà ha annunciato
- 13:17Speaker 4: una denuncia, una querela, dice totalmente di essere all'oscuro di
- 13:21Speaker 4: queste frasi, di essere certo di non averle mai scritte
- 13:25Speaker 4: di non averle mai scritte a nessuno e quindi invoca
- 13:28Speaker 4: un complotto.
- 13:29Speaker 2: Ricordava però poco fa Stefano Montefiori che Mediapar ha creato
- 13:33Speaker 2: seri problemi a diversi personaggi politici.
- 13:36Speaker 4: Quando pubblica questi scoop, queste inchieste, lo fa, come anche
- 13:40Speaker 4: in questo caso, dopo mesi e mesi di lavoro, dopo
- 13:43Speaker 4: mesi di inchieste e soprattutto di solito lo fa avendo
- 13:47Speaker 4: delle prove piuttosto solide. Il giornale ha ribattuto che le
- 13:51Speaker 4: dichiarazioni di Bardellà sono state autenticate da fonti indipendenti e
- 13:56Speaker 4: sembra certo di avere in mano qualcosa di solido, altrimenti
- 13:59Speaker 4: non avrebbe rischiato di rovinare una reputazione che in questi
- 14:04Speaker 4: vent'anni si è costruita a colpi di scoop che si
- 14:07Speaker 4: sono rivelati poi solidi anche dopo anni e anni di
- 14:11Speaker 4: inchieste giudiziarie. Questo appunto non ci dice ancora con certezza
- 14:16Speaker 4: se ha ragione Mediapar o se ha ragione Bardellà, però
- 14:19Speaker 4: insomma è un È interessante che con ogni probabilità continuerà
- 14:23Speaker 4: nei prossimi giorni con altre rivelazioni perché è un'altra abitudine
- 14:27Speaker 4: di Mediapag a non bruciarsi subito il materiale con una
- 14:31Speaker 4: prima uscita ma di continuare una campagna di inchiesta rivelando
- 14:37Speaker 4: i risultati del proprio lavoro giorno dopo giorno.
- 14:54Speaker 2: In Spagna alcuni giorni fa si è sollevata un'ondata di
- 14:57Speaker 2: indignazione popolare accompagnata da grandi manifestazioni di piazza da Madrid
- 15:02Speaker 2: a Barcellona che molti hanno paragonato a quello che accadde
- 15:06Speaker 2: 15 anni fa con il movimento degli indignados, che all'epoca
- 15:10Speaker 2: protestava contro le politiche di austerità del governo. Questa volta
- 15:14Speaker 2: il tema è l'emergenza casa, che riguarda moltissimi spagnoli, e
- 15:18Speaker 2: in effetti non solo loro, che non riescono a permettersi
- 15:21Speaker 2: l'affitto o il mutuo. Una crisi trasversale a molte città
- 15:25Speaker 2: europee e occidentali, ma che in Spagna è riesplosa la
- 15:29Speaker 2: scorsa settimana a causa della vicenda di una persona in
- 15:32Speaker 5: particolare.
- 15:42Speaker 2: Questa storia me l'ha raccontata Sara Gandolfi, curatrice della newsletter
- 15:46Speaker 2: Mondo Capovolto ed esperta di ciò che avviene nel paese iberico.
- 15:51Speaker 6: Tutto è nato da un episodio molto preciso, ossia lo
- 15:54Speaker 6: sfratto di Marie Carmen, che ormai è diventato un simbolo
- 15:57Speaker 6: di questa lotta per la casa, che è un'anziana signora
- 16:00Speaker 6: di 87 anni, invalida al 50%, che ha vissuto per
- 16:04Speaker 6: 70 anni in un appartamento di Retiro, che è uno
- 16:07Speaker 6: dei quartieri più bellini, tra l'altro, di Madrid. Per 70
- 16:11Speaker 6: anni ha vissuto lì finché l'appartamento non è stato acquistato
- 16:14Speaker 6: da un fondo immobiliare che inizialmente gli ha aumentato enormemente l'affitto.
- 16:19Speaker 6: Dopo una battaglia legale di sette anni, mercoledì della scorsa
- 16:22Speaker 6: settimana è riuscita a sfrattarla, ma sfrattarla anche in malo modo,
- 16:26Speaker 6: con l'intervento della polizia, in barella. Lei poi è stata
- 16:40Speaker 6: ricoverata in ospedale. Insomma, diciamo, è stato anche visivamente un
- 16:45Speaker 6: momento molto impattante, tant'è che immediatamente è partita la protesta popolare.
- 16:50Speaker 6: Centinaia di persone, anzi migliaia di persone, si sono radunate
- 16:54Speaker 6: alla Puerta del Sol, che è una delle piazze simbolo
- 16:57Speaker 6: di Madrid, la piazza centrale, il cuore della capitale, e
- 17:01Speaker 6: almeno 500 persone hanno piantato le tende e si sono
- 17:04Speaker 6: messe a dormire lì. E così è stato per tutto
- 17:06Speaker 6: il weekend. L'ultima notizia, la buona notizia, è che Mari
- 17:13Speaker 6: Carmen tornerà a casa sua. L'anziana signora ha riuscito ad avere,
- 17:18Speaker 6: a fare un accordo con questo fondo immobiliare che ha
- 17:22Speaker 6: alla fine accettato di tornare all'affitto precedente, all'affitto iniziale, veramente basso,
- 17:27Speaker 6: diciamoci la verità, 500 euro al mese spese incluse, che
- 17:31Speaker 6: in quel quartiere è quasi nulla, è un affitto sociale
- 17:34Speaker 6: ma diciamo che è un modo con cui si è
- 17:36Speaker 6: voluto acchiudere almeno a livello di impresa questa vicenda.
- 17:41Speaker 2: Mari Carmen Abascal, alla quale il fondo che ha comprato
- 17:44Speaker 2: casa sua chiedeva non più 500 ma 2650 euro al mese,
- 17:50Speaker 2: alla fine ha ottenuto di restare nell'appartamento in cui è
- 17:53Speaker 2: in affitto da quasi tutta la vita. Ma le proteste
- 17:57Speaker 2: sul tema della casa sono proseguite con manifestanti che continuano
- 18:01Speaker 2: a fermare altri sfratti e hanno coinvolto anche la politica
- 18:05Speaker 2: e il governo spagnolo di Pedro Sanchez, che sta iniziando
- 18:09Speaker 2: a dare delle risposte.
- 18:20Speaker 6: Ieri c'è stato un Consiglio dei Ministri alla fine del
- 18:23Speaker 6: quale è stato reso noto la promulgazione di due decreti legge.
- 18:27Speaker 6: Due decreti legge che sono il frutto di un compromesso
- 18:30Speaker 6: durissimo fra i due alleati del governo Sanchez, cioè il
- 18:33Speaker 6: Partito Socialista, guidato appunto da Pedro Sanchez, e il Movimento Sumar,
- 18:39Speaker 6: che diciamo è la sinistra radicale. Questi due decreti legge dovrebbero,
- 18:44Speaker 6: è il condizionale d'obbligo, risolvere il problema emergenziale, però dovranno
- 18:50Speaker 6: essere approvati entrambi in Parlamento nella riunione speciale che si
- 18:55Speaker 6: terrà venerdì. Perché il condizionale d'obbligo? Innanzitutto perché ci sono
- 19:00Speaker 6: alcune situazioni che sono state decise, ma in due decreti separati.
- 19:05Speaker 6: In uno, il blocco degli sfratti alle persone vulnerabili, come
- 19:08Speaker 6: ha appunto Mari Carmen, fino al 2030, e la proroga
- 19:12Speaker 6: di due anni per i contratti in scadenza prima del
- 19:15Speaker 6: 31 dicembre del 2028. Nonché il veto all'acquisto di immobili
- 19:20Speaker 6: da parte di società speculative, quelle che in questi giorni
- 19:23Speaker 6: sono state definite i fondi avvoltoi.
- 19:26Speaker 2: Questo decreto molto probabilmente riuscirà a passare. È necessario anche
- 19:31Speaker 2: il voto dei partiti alleati esterni del governo Sanchez. e
- 19:35Speaker 2: quindi tutte le formazioni separatiste come i catalani, i baschi
- 19:39Speaker 2: e anche il partito Podemos.
- 19:41Speaker 6: Molto diverso è il discorso per il secondo decreto che
- 19:45Speaker 6: comprende questo rinnovo automatico e a tempo indeterminato di tutti
- 19:48Speaker 6: gli affitti. Questa era stata la richiesta pressante di Sumara,
- 19:53Speaker 6: alla fine per arrivare a capo della vicenda è stato
- 19:56Speaker 6: creato questo secondo decreto. che difficilmente invece passerà al vaglio
- 20:00Speaker 6: del Parlamento, perché ricordiamoci che appunto tra questi partiti esterni
- 20:04Speaker 6: che appoggiano Sanchez, che tengono in vita, sarebbe meglio dire,
- 20:08Speaker 6: il governo Sanchez, c'è anche un partito come Junts per Catalunya,
- 20:12Speaker 6: partito separatista catalano di centrodestra, che ha subito messo le
- 20:16Speaker 6: mani avanti e ha detto noi votiamo dei decreti sulla
- 20:19Speaker 6: casa soltanto se verranno difese anche le ragioni dei piccoli proprietari.
- 20:23Speaker 6: E infatti adesso i dettagli di questi decreti ancora non
- 20:26Speaker 6: sono stati resi noto, però ci sarebbero delle clausole secondo
- 20:30Speaker 6: cui in alcuni casi interverrebbe lo stesso Stato a pagare
- 20:33Speaker 6: gli affitti non pagati dai vulnerabili e quant'altro per permettere
- 20:38Speaker 6: queste proroghe.
- 20:40Speaker 2: Insomma, è difficile che entrambi i decreti passino, ma nella
- 20:43Speaker 2: seduta di venerdì in Parlamento ci saranno sicuramente grandi discussioni,
- 20:48Speaker 2: nelle quali interverranno anche i partiti di centrodestra e di destra.
- 20:52Speaker 2: E tra l'altro, proprio ieri sera, dei gruppi di ultradestra
- 20:55Speaker 2: si erano organizzati per andare a cacciare da Puerta del
- 20:59Speaker 2: Sol gli attivisti in tenda.
- 21:02Speaker 6: Isabel Dias Ayuso, che è la governatrice piuttosto potente del
- 21:05Speaker 6: Partito Popolare, ha subito detto che questo decreto è un
- 21:08Speaker 6: disastro perché arriverà ad espropriare addirittura le case dei proprietari.
- 21:14Speaker 6: Tra l'altro bisogna sottolineare che Ayusa è sulla graticola ed
- 21:17Speaker 6: è stata una delle persone più criticate dai manifestanti perché
- 21:21Speaker 6: c'è anche questo piccolo scandalo che la riguarda perché nei
- 21:24Speaker 6: mesi scorsi ha acquistato un superattico a Madrid di 6
- 21:30Speaker 6: milioni di euro e poi dopo ha capito che forse
- 21:32Speaker 6: l'aveva fatta un po' troppo grossa e ha ritirato l'acquisto.
- 21:36Speaker 6: Però diciamo che il tema a casa sta diventando uno
- 21:39Speaker 6: dei temi forti che sicuramente ritroveremo anche nella campagna elettorale
- 21:44Speaker 6: del prossimo anno, sappiamo che l'anno prossimo si vanno alle
- 21:47Speaker 6: elezioni generali, e la casa sarà uno dei temi più importanti,
- 21:51Speaker 6: probabilmente insieme all'economia, ovviamente, la disoccupazione e quant'altro.
- 21:59Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Sara Gandolfi, Stefano Montefiori
- 22:03Speaker 2: e Fausta Chiesa, e grazie a voi per averci ascoltato,
- 22:06Speaker 2: e con giorno per giorno ci risentiamo domani.
- 22:21Speaker 8: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 22:24Speaker 8: Sera a cura di Francesco Giambertone, coordinamento di Tommaso Pellizzari,
- 22:29Speaker 8: produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:34Speaker 8: Giorgia Venturi.