Latest / Da Una Sola Parte / Oltre il campo largo: una casa comune per battere la destra
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- 0:02Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 0:12Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.
- 0:26Speaker 3: Da settimane nel campo progressista si discute di primarie. Si
- 0:32Speaker 3: fanno nomi, si misurano rapporti di forza, si immagina una
- 0:37Speaker 3: consultazione capace di stabilire chi debba sfidare Giorgia Meloni. È
- 0:43Speaker 3: una discussione comprensibile perché una competizione elettorale ha bisogno anche
- 0:48Speaker 3: di persone riconoscibili e di una direzione politica. Quando però
- 0:53Speaker 3: tutto comincia da lì, finiamo per accettare una premessa che
- 0:59Speaker 3: appartiene alla storia politica italiana degli ultimi 30 anni, molto
- 1:05Speaker 3: più di quanto appartenga alla nostra Costituzione. Su questo voglio
- 1:11Speaker 3: essere molto preciso. La Costituzione italiana non prevede l'elezione diretta
- 1:17Speaker 3: del Presidente del Consiglio, e non attribuisce agli elettori un
- 1:21Speaker 3: voto giuridicamente vincolante sulla persona che dovrà guidare il governo.
- 1:28Speaker 3: L'articolo 92 stabilisce che il Presidente della Repubblica nomina il
- 1:32Speaker 3: Presidente del Consiglio. L'articolo 94 stabilisce che il governo deve
- 1:36Speaker 3: avere la fiducia delle due Camere. L'articolo 49, quando parla
- 1:41Speaker 3: dei partiti, riconosce ai cittadini il diritto di associarsi liberamente
- 1:46Speaker 3: per concorrere, con metodo democratico, a determinare la politica nazionale.
- 1:52Speaker 3: E il disegno costituzionale, quindi, è questo. Il corpo elettorale
- 1:57Speaker 3: legge le camere, dentro il Parlamento si determina la possibilità
- 2:01Speaker 3: di una maggioranza, Il Presidente della Repubblica esercita le prerogative
- 2:06Speaker 3: che la Costituzione gli assegna e il Governo può operare
- 2:09Speaker 3: quando riceve la fiducia parlamentare. Facile, facile. La trasformazione delle
- 2:16Speaker 3: elezioni politiche in una specie di investitura popolare del capo
- 2:22Speaker 3: ha una storia abbastanza precisa. Con Berlusconi, a partire dal 1994,
- 2:29Speaker 3: la personalizzazione della competizione scompie un salvo enorme. Il partito
- 2:37Speaker 3: viene costruito attorno al leader, la coalizione viene identificata con
- 2:41Speaker 3: il leader, la campagna elettorale viene raccontata come una scelta
- 2:45Speaker 3: fra persone destinate a Palazzo Chigi. Poi nel 2005 quella
- 2:50Speaker 3: cultura entra persino nella legislazione elettorale. La legge Calderoli introduce
- 2:57Speaker 3: l'indicazione del capo della forza politica, e per le coalizioni
- 3:02Speaker 3: dell'unico capo della coalizione avvertendo però nello stesso articolo che
- 3:08Speaker 3: restano ferme le prerogative del Presidente della Repubblica previste dall'articolo
- 3:13Speaker 3: 92 della Costituzione in quella norma convivono perfettamente le due
- 3:18Speaker 3: culture una forma della competizione politica spinge verso l'investitura del
- 3:22Speaker 3: capo mentre l'ordinamento costituzionale resta quello di una Repubblica parlamentare
- 3:29Speaker 3: Le primarie possono dunque essere uno strumento attraverso il quale
- 3:34Speaker 3: una comunità politica sceglie chi la rappresenterà durante una campagna elettorale.
- 3:42Speaker 3: Attribuire loro il significato dell'elezione anticipata del futuro Presidente del
- 3:46Speaker 3: Consiglio ci porta invece dentro quella concezione verticale della democrazia
- 3:53Speaker 3: che la destra italiana coltiva da decenni. e che il
- 3:57Speaker 3: progetto costituzionale sul premierato mira esplicitamente a trasformare in ordinamento.
- 4:05Speaker 3: Anche per questa ragione credo che la sinistra dovrebbe sottrarsi
- 4:09Speaker 3: a quel terreno, anziché inseguirlo scegliendo un proprio capo da
- 4:14Speaker 3: contrapporre al capo degli altri. Il nostro problema sta molto
- 4:20Speaker 3: più a monte. prima di domandarci quale persona debba rappresentare
- 4:24Speaker 3: il campo progressista dovremmo chiederci quale soggetto quella persona dovrebbe
- 4:30Speaker 3: rappresentare oggi quel campo è composto da partiti con gruppi
- 4:36Speaker 3: dirigenti distinti simboli separati, strutture territoriali autonome campagne proprie, patrimoni
- 4:43Speaker 3: organizzativi diversi e interessi elettorali che spesso entrano direttamente in
- 4:49Speaker 3: concorrenza A ridosso delle elezioni si costruisce un accordo e
- 4:56Speaker 3: lo si chiama coalizione. Gli elettori sanno perfettamente che quell'accordo
- 5:01Speaker 3: deriva da una trattativa fra organizzazioni che conservano ciascuna la
- 5:07Speaker 3: possibilità di rimetterlo in discussione. La destra intanto si presenta
- 5:14Speaker 3: come un soggetto politico riconoscibile, con una gerarchia comprensibile e
- 5:19Speaker 3: una maggiore capacità di esercitare direzione il campo progressista si
- 5:24Speaker 3: presenta troppo spesso come una trattativa qui sta la sproporzione
- 5:29Speaker 3: che mi interessa una parte propone agli elettori una forma
- 5:33Speaker 3: politica l'altra arriva davanti agli elettori dopo aver negoziato la
- 5:39Speaker 3: propria composizione cercare successivamente una personalità capace di tenere insieme
- 5:45Speaker 3: tutto Significa consegnare a quella persona il compito di produrre
- 5:51Speaker 3: attraverso la propria leadership ciò che le organizzazioni avrebbero dovuto
- 5:55Speaker 3: costruire politicamente. E allora ecco la mossa del cavallo. Consiste
- 6:04Speaker 3: nel cambiare scacchiera. I partiti del campo progressista dovrebbero promuovere
- 6:14Speaker 3: un soggetto politico permanente, di tipo consortile, aperto all'adesione diretta
- 6:21Speaker 3: dei partiti e dei movimenti politici, dei sindacati, delle associazioni,
- 6:28Speaker 3: delle reti civiche e culturali, dei comitati territoriali, degli amministratori
- 6:34Speaker 3: e delle singole persone. Il termine consortile descrive la sostanza
- 6:41Speaker 3: politica dell'operazione Soggetti che conservano la propria esistenza conferiscono alcune
- 6:48Speaker 3: funzioni decisive a un organismo comune che agisce in nome proprio.
- 6:54Speaker 3: La forma giuridica potrà poi essere quella associativa più adeguata.
- 6:59Speaker 3: Ciò che conta è la titolarità plurale del nuovo soggetto.
- 7:04Speaker 3: È precisamente il cuore della proposta. La società organizzata e
- 7:12Speaker 3: i singoli entrano come membri effettivi mentre i partiti promuovono
- 7:17Speaker 3: l'operazione cedendo l'esclusiva sulla rappresentanza e sulle principali funzioni elettorali
- 7:25Speaker 3: ecco questa parola cerchiamo di capirla fino in fondo abdicazione
- 7:31Speaker 3: l'oggetto di questa abdicazione è la proprietà esclusiva del campo
- 7:38Speaker 3: La politica organizzata accenda che la rappresentanza progressista appartenca anche
- 7:45Speaker 3: a soggetti che vivono fuori dai partiti e che una
- 7:49Speaker 3: volta entrati possono esercitare diritti propri senza dover ricevere ogni
- 7:56Speaker 3: volta l'autorizzazione di una segreteria. identità e autonomia dei partiti
- 8:02Speaker 3: restano intatte continuano ad avere iscritti sedi patrimonio formazione politica
- 8:07Speaker 3: attività culturale relazione internazionale libertà di iniziative nelle materie che
- 8:12Speaker 3: rimangono loro dentro il soggetto comune portano quello che oggi
- 8:17Speaker 3: soltanto loro possiedono in misura sufficiente per costruire una forza
- 8:21Speaker 3: nazionale cioè l'organizzazione il personale politico gli eletti i le
- 8:27Speaker 3: competenze istituzionali, le risorse e il radicamento territoriale. Proprio questa
- 8:35Speaker 3: forza rende possibile una rinuncia che abbia un costo vero.
- 8:40Speaker 3: Quel costo consiste nel mettere in comune le funzioni dalle
- 8:44Speaker 3: quali deriva il potere politico concreto, cioè il contrassegno elettorale,
- 8:49Speaker 3: che è il simbolo, le formazioni delle liste, la costruzione
- 8:55Speaker 3: del programma, la campagna nazionale, la tesoreria elettorale, l'anagrafe degli
- 9:01Speaker 3: aderenti e il coordinamento degli eletti. Una volta compiuto questo trasferimento,
- 9:06Speaker 3: le decisioni del soggetto comune acquistano efficacia propria e l'adesione
- 9:12Speaker 3: dovrebbe avere una durata almeno pari a una legislatura. Nome, simbolo,
- 9:18Speaker 3: dati e patrimonio comune resterebbero nella disponibilità Questo è il
- 9:28Speaker 3: punto sul quale secondo me bisogna avere il coraggio di
- 9:31Speaker 3: andare fino in fondo. Da anni i partiti parlano di
- 9:34Speaker 3: apertura alla società e quasi sempre la società arriva quando
- 9:37Speaker 3: il lavoro essenziale è già stato fatto. Si cerca una
- 9:41Speaker 3: personalità prestigiosa da mettere in lista, un'associazione da coinvolgere in
- 9:46Speaker 3: un appello, qualche competenza esterna da chiamare a un tavolo,
- 9:49Speaker 3: un nome civico capace di rendere più larga la fotografia.
- 9:54Speaker 3: Ma invece in questo modo il rapporto cambierebbe alla radice.
- 9:58Speaker 3: Perché associazioni sindacali? re di comitati e singoli entrerebbero fin
- 10:04Speaker 3: dalla costituzione del soggetto con poteri di iniziative deliberazione possibilità
- 10:10Speaker 3: di concorrere alla selezione della classe dirigente diritto di controllare
- 10:14Speaker 3: i gli elenti e strumenti per contestare procedure irregolari. Questo
- 10:21Speaker 3: passaggio aumenta l'autorevolezza dei partiti invece di diminuirla. Un partito
- 10:27Speaker 3: dimostra forza politica quando riesce a costruire istituzioni che sopravvivono
- 10:32Speaker 3: alla sua convenienza immediata, quando mette a disposizione del progetto
- 10:37Speaker 3: comune il proprio patrimonio organizzativo e accetta contemporaneamente di sottoporsi
- 10:43Speaker 3: alle regole che ha contribuito a scrivere. La rinuncia acquista
- 10:47Speaker 3: valore proprio perché il soggetto che rinuncia possiede qualcosa. Cedere
- 10:52Speaker 3: una parte del controllo sulle candidature, sul simbolo, sui dati
- 10:56Speaker 3: e sul programma significa dimostrare agli elettori che l'apertura ha
- 11:01Speaker 3: prodotto conseguenze verificate. I partiti continuerebbero quindi a svolgere una
- 11:07Speaker 3: funzione essenziale di coordinamento. Sarebbero i motori dell'operazione perché dispongono
- 11:14Speaker 3: della struttura, dell'esperienza e della responsabilità istituzionale necessaria per sostenerla.
- 11:21Speaker 3: Il coordinamento però avrebbe esercitato dentro un organismo che appartiene
- 11:25Speaker 3: anche agli altri aderenti. Cioè la proposta è che come
- 11:30Speaker 3: base negoziale ci sia un'assemblea nella quale il 40% dei seggi,
- 11:36Speaker 3: ad esempio, spetti a partiti e movimenti, il 30% alle
- 11:41Speaker 3: organizzazioni sociali, civiche e culturali e il 30% agli aderenti
- 11:46Speaker 3: diretti ai territori. È solo un esempio, ma è per
- 11:49Speaker 3: far capire. Nel Consiglio politico i partiti potrebbero avere sempre,
- 11:54Speaker 3: per esempio, metà dei componenti, mentre nessun singolo partito potrebbe
- 11:59Speaker 3: superare il 20% dell'Assemblea. cioè queste percentuali sono ovviamente tutte,
- 12:04Speaker 3: come tutto quanto il resto, come il simbolo, il programma,
- 12:08Speaker 3: materia di discussione. Il principio politico richiede che la forza
- 12:12Speaker 3: capace di mettere in moto il processo disponga dello spazio
- 12:17Speaker 3: necessario per sostenerlo senza poterlo controllare da sola. Anche le
- 12:24Speaker 3: garanzie dovrebbero raccontare questa scelta. Una presidenza civica affidata a
- 12:31Speaker 3: una personalità indipendente dalle segreterie. Avrebbe il compito di custodire
- 12:38Speaker 3: lo statuto, le procedure, il simbolo e la trasparenza con
- 12:41Speaker 3: incompatibilità rigorose e con l'impossibilità di utilizzare quella funzione come
- 12:47Speaker 3: preparazione di una candidatura. La linea politica sarebbe decisa negli
- 12:52Speaker 3: organismi rappresentativi del soggetto comune. La persona chiamata a garantire
- 12:58Speaker 3: le regole proprio per questo resterebbe distinta dalla figura eventualmente
- 13:04Speaker 3: destinata a rappresentare elettoralmente la forza politica. Ci deve essere
- 13:10Speaker 3: questa separazione proprio per impedire che il federatore torni dalla
- 13:15Speaker 3: finestra assumendo il controllo del soggetto attraverso una carica formalmente
- 13:20Speaker 3: civica Per i sindacati invece probabilmente serve una cura particolare
- 13:25Speaker 3: perché la loro autonomia nella contrattazione, nella mobilitazione e nel
- 13:29Speaker 3: rapporto con governi e imprese costituisce una componente della democrazia
- 13:34Speaker 3: sociale e deve restare integra. Idem per associazioni e reti.
- 13:40Speaker 3: L'adesione al soggetto comune attribuisce loro una cittadinanza politica nell'elaborazione
- 13:45Speaker 3: dell'offerta pubblica preservando le funzioni che appartengono alla loro storia
- 13:50Speaker 3: e ai loro statuti. In questo modo, dentro uno stesso luogo,
- 13:54Speaker 3: possono finalmente incontrarsi il lavoro organizzato, i saperi professionali, i
- 14:00Speaker 3: comitati che nascono nei territori, le esperienze associative e quelle
- 14:05Speaker 3: persone che vogliono partecipare alla politica senza iscriversi a uno
- 14:09Speaker 3: dei partiti esistenti. Ecco, quest'ultimo ragionamento riguarda direttamente la crisi
- 14:15Speaker 3: democratica italiana. Nel 2022 ha partecipato alle elezioni politiche il 63,91%
- 14:23Speaker 3: degli eventi diritti, il livello più basso registrato nelle politiche
- 14:29Speaker 3: della storia repubblicana. La stanzione raccoglie motivazioni molto differenti e
- 14:34Speaker 3: qualsiasi tentativo di appropriarsene politicamente con una spiegazione unica sarebbe
- 14:40Speaker 3: inutile di escorrere. Quel dato, infatti, descrive comunque la dimensione
- 14:45Speaker 3: della frattura fra una parte enorme della società e i
- 14:50Speaker 3: luoghi della rappresentanza. Chiedere nuovamente fiducia presentando la medesima architettura
- 14:56Speaker 3: politica con simboli separati che si riuniscono pochi mesi prima
- 15:00Speaker 3: del voto e ricominciano subito dopo a misurare i rispettivi
- 15:04Speaker 3: rapporti di forza significa lasciare intatta la ragione per cui
- 15:09Speaker 3: milioni di persone considerano la politica un luogo nel quale
- 15:13Speaker 3: possono scegliere qualcuno senza poter partecipare alla costruzione di ciò
- 15:17Speaker 3: che sceglie. Ecco che una lista unica avrebbe senso come
- 15:22Speaker 3: risultato di questo processo. Il simbolo arriverebbe dopo la costituzione
- 15:27Speaker 3: del soggetto, così come il nome, e anche dopo l'apertura dell'adesione,
- 15:33Speaker 3: dopo lo statuto e dopo l'avvio degli organismi. Il contrassegno
- 15:39Speaker 3: escluderebbe i mini- loghi dei fondatori e i nomi personali perché
- 15:44Speaker 3: questa caratteristica dovrebbe appartenere all'organizzazione comune e raccontare sulla scheda
- 15:50Speaker 3: elettorale una trasformazione già avvenuta. Soggetti differenti hanno accettato di
- 15:56Speaker 3: condividere programma, candidature, risorse elettorali e responsabilità politica. E bisogna
- 16:04Speaker 3: insistere su questo ordine temporale. Prima la costituzione materiale della
- 16:10Speaker 3: comunità politica, successivamente e democraticamente il nome e il simbolo
- 16:17Speaker 3: che la rappresentano. E lo stesso criterio vale per la
- 16:21Speaker 3: figura che a un certo momento dovrà rappresentare il soggetto
- 16:25Speaker 3: nella competizione nazionale. Potrà essere individuata attraverso il voto degli aderenti,
- 16:32Speaker 3: una decisione dell'assemblea o una procedura costruita insieme. Il mandato
- 16:37Speaker 3: riguarderà la campagna elettorale e qualora il risultato delle elezioni
- 16:42Speaker 3: e la situazione parlamentare lo consentano, quella persona potrà naturalmente
- 16:47Speaker 3: anche essere indicata politicamente nel percorso costituzionale che conduce alla
- 16:53Speaker 3: formazione del governo, ma non è obbligatorio. L'ordine delle cose
- 16:58Speaker 3: cambia completamente, la comunità politica esiste già, ha approvato le
- 17:03Speaker 3: proprie regole, ha elaborato il proprio programma e solo dopo
- 17:07Speaker 3: individua chi debba rappresentare. E non necessariamente deve essere un
- 17:11Speaker 3: rappresentante dei partiti. Ecco, la leadership deve essere una funzione tardiva.
- 17:21Speaker 3: subordinata alla costruzione del soggetto e incapace di attribuire a
- 17:26Speaker 3: chi la esercita la proprietà del simbolo o il controllo
- 17:30Speaker 3: degli organi naturalmente una costruzione del genere porta con sé
- 17:34Speaker 3: rischi seri il partito più grande potrebbe tentare di controllarla
- 17:39Speaker 3: dall'interno organizzazioni sociali poco rappresentative potrebbero pretendere un peso sproporzionato
- 17:46Speaker 3: le candidature potrebbero essere spartite dietro procedure apparentemente nuove, la
- 17:52Speaker 3: struttura comune potrebbe trasformarsi in una duplicazione burocratica, ecco che
- 17:56Speaker 3: proprio per questo l'abdicazione deve essere misurabile attraverso regole che
- 18:02Speaker 3: producano conseguenze, detti alla rappresentanza dei singoli partiti, incompatibilità, bilanci pubblici,
- 18:10Speaker 3: procedure istruttore sulle candidature, durata minima dell'adesione, organi di garanzia indipendenti,
- 18:16Speaker 3: dichiarazione di interesse e diritti effettivamente esercitabili dagli aderenti. Abbiamo
- 18:23Speaker 3: eventualmente anche esperienze dalle quali ricavare indicazioni tenendo presenti le
- 18:28Speaker 3: differenze profondi fra sistemi politici e ordinamenti. L'Ulivo, ad esempio,
- 18:34Speaker 3: mostra la possibilità di costruire una coalizione riconoscibile e una
- 18:38Speaker 3: capacità comune di governo senza arrivare a una titolarità politica
- 18:43Speaker 3: permanentemente aperta alle organizzazioni sociali e alle persone. Il frente
- 18:50Speaker 3: amplio uruguayano offre un precedente diverso perché tiene insieme settori politici,
- 18:56Speaker 3: cittadini che non appartengono alle componente e i comitati di
- 19:00Speaker 3: base territoriale. Le federazioni brasiliane mostrano invece l'effetto prodotto dalla
- 19:05Speaker 3: durata obbligando forze distinte ad agire unitariamente per un periodo
- 19:10Speaker 3: pluriennale e riducendo così la convenienza alla rottura tattica. La
- 19:15Speaker 3: proposta italiana deve trovare una propria forma, perché il punto
- 19:18Speaker 3: decisivo riguarda la titolarità. Alla società civile spetterebbe fin dall'inizio
- 19:24Speaker 3: la qualità di parte costituente, organizzata e responsabile, mentre i
- 19:30Speaker 3: partiti rimarrebbero i principali promotori, i motori organizzativi, e i
- 19:35Speaker 3: soggetti capaci di garantire continuità politica. Accetterebbero però che la
- 19:40Speaker 3: creatura generata dalla loro iniziativa appartenga anche agli altri aderenti
- 19:46Speaker 3: che possa correggere le loro decisioni, selezionare persone provenienti da
- 19:51Speaker 3: percorsi diversi e produrre orientamenti che una singola segreteria non
- 19:55Speaker 3: potrebbe modificare unilateralmente e qui ci vuole coraggio ci vuole
- 20:01Speaker 3: coraggio politico la credibilità può tornare quando chi possiede potere
- 20:06Speaker 3: decide di metterne una parte in comune e rende quella
- 20:10Speaker 3: cessione visibile agli occhi degli elettori. Per i partiti significherebbe
- 20:15Speaker 3: rinunciare alla rendita del proprio simbolo sulla scheda, accettare procedure
- 20:20Speaker 3: comuni sulle candidature e permettere che persone prive di tessera
- 20:25Speaker 3: partecipino alla formazione delle decisioni. In cambio otterrebbero qualcosa che
- 20:30Speaker 3: oggi vale molto di più di qualche punto percentuale negoziato
- 20:34Speaker 3: dentro una coalizione. tornerebbero a essere percepiti come strumenti che
- 20:39Speaker 3: servono alla società per organizzare la politica invece di apparire
- 20:43Speaker 3: come organizzazioni impegnate soprattutto a conservare se stesse. Ogni progetto
- 20:50Speaker 3: politico resta esposto alla possibilità della sconfitta e questa proposta
- 20:54Speaker 3: non contiene alcuna garanzia matematica di vittoria. Il dato politico
- 20:59Speaker 3: che dobbiamo guardare riguarda piuttosto la traiettoria con una destra
- 21:04Speaker 3: che riesce a presentarsi come forza dotata di una direzione
- 21:08Speaker 3: e un campo progressista che continua a costruirsi attraverso accordi
- 21:11Speaker 3: rinegoziabili e frassigli. Un'altra sconfinta appare oggi molto probabile. Cambiare
- 21:18Speaker 3: le persone lasciando immutata la forma rischierebbe di spostare soltanto
- 21:22Speaker 3: il punto nel quale quella debolezza torna a manifestarsi. La
- 21:28Speaker 3: mossa del cavallo. consiste allora nell'usare la forza che i
- 21:32Speaker 3: partiti ancora possiedono per costruire uno spazio politico più largo
- 21:37Speaker 3: dei partiti stessi significa farli arretrare dalla posizione di proprietari
- 21:43Speaker 3: della rappresentanza affinché possano tornare ad avere una funzione centrale
- 21:47Speaker 3: nella trasformazione della società sarebbero loro a mettere in moto
- 21:52Speaker 3: il processo a sostenerlo organizzativamente e a coordinarlo, accettando però
- 21:58Speaker 3: di condividere la titolarità con il lavoro organizzato, con le associazioni,
- 22:03Speaker 3: con i territori e con le persone che oggi guardano
- 22:07Speaker 3: la politica dall'esterno. Sì, guardate, forse è proprio questo il
- 22:12Speaker 3: gesto che manca da troppo tempo. Invece di invitare la
- 22:17Speaker 3: società civile a entrare nella casa dei partiti I partiti
- 22:22Speaker 3: possono usare la propria forza per contribuire a costruire una
- 22:25Speaker 3: casa della quale non possiedano da solo le chiavi.
- 22:32Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 22:43Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.