Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.784 - Carta dei vini guida pratica per costruirla, segliere etichette e definire prezzi
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- 0:00Speaker 2: Carta dei vini, guida pratica per costruirla, segliare etichette e
- 0:04Speaker 2: definire prezzi. Ristorazione, la carta dei vini è uno strumento
- 0:08Speaker 2: importante per la gestione di un ristorante, ma spesso viene
- 0:12Speaker 2: aggiornata poco. Secondo l'osservatorio Fipeuivu, presentato nell'aprile 2026 sulla base
- 0:18Speaker 2: di un'indagine condotta su 500 imprese, il 54% dei locali
- 0:24Speaker 2: rinnova la propria carta meno di una volta all'anno. Costruire
- 0:27Speaker 2: una buona selezione non significa necessariamente proporre molte etichette. Occorre
- 0:33Speaker 2: scegliere vini adatti alla cucina e alla clientela, definire prezzi
- 0:36Speaker 2: sostenibili e organizzare una proposta facile da consultare. Ecco 7
- 0:41Speaker 2: passaggi pratici per iniziare, anche senza un sommelier inorganico. 1.
- 0:46Speaker 2: Parti dal menù e dalla clientela. La scelta delle bottiglie
- 0:50Speaker 2: dovrebbe cominciare dall'analisi del locale. Quali sono i piatti più ordinati?
- 0:54Speaker 2: Quanto spendono mediamente i clienti? Quali vini vengono richiesti più spesso?
- 0:59Speaker 2: Una trattoria con cucina regionale potrebbe valorizzare le produzioni del territorio,
- 1:04Speaker 2: mentre un ristorante di pesce avrà esigenze differenti. Anche la
- 1:08Speaker 2: presenza di clienti stranieri o di una clientela interessata alla
- 1:12Speaker 2: degustazione può orientare la selezione. Il primo passo è individuare
- 1:16Speaker 2: i piatti principali e le preferenze dei clienti, costruendo attorno
- 1:20Speaker 2: a questi elementi una proposta coerente. Meglio partire dalle esigenze
- 1:24Speaker 2: effettive che acquistare bottiglie soltanto perché conosciute o apprezzate dal gestore. 2.
- 1:30Speaker 2: Decidi quante etichette inserire. Non esiste un numero di referenze
- 1:34Speaker 2: valido per tutti. La dimensione della carta dipende dai coperti,
- 1:38Speaker 2: dalle possibilità di conservazione, dal budget e dalla frequenza con
- 1:42Speaker 2: cui vengono vendute le bottiglie. È utile prevedere un assortimento
- 1:46Speaker 2: equilibrato di vini bianchi, rossi, rosati e spumanti, senza imporre
- 1:51Speaker 2: a ogni categoria lo stesso spazio. La distribuzione deve seguire
- 1:55Speaker 2: la cucina e la domanda effettiva. All'interno della selezione dovrebbero
- 1:59Speaker 2: esserci alternative per differenti fasce di prezzo. Una carta contenuta,
- 2:04Speaker 2: con vini disponibili e conosciuti dal personale, può essere più
- 2:08Speaker 2: funzionale di un elenco molto ampio e difficile da gestire. 3.
- 2:11Speaker 2: Scegli i fornitori e acquista senza immobilizzare troppo capitale. Prima
- 2:16Speaker 2: di inserire un'etichetta, bisogna verificare le condizioni di fornitura, prezzo d'acquisto,
- 2:22Speaker 2: quantitativi minimi, tempi di consegna e possibilità di riassoltimento. Acquistare
- 2:28Speaker 2: grandi quantità per ottenere uno sconto può rivelarsi controproducente se
- 2:32Speaker 2: le bottiglie restano ferme in cantina. È preferibile valutare gli
- 2:35Speaker 2: ordini in rapporto alle vendite previste e alle condizioni di
- 2:38Speaker 2: conservazione disponibili. Anche la continuità della fornitura è importante. Un
- 2:43Speaker 2: vino presente sulla carta dovrebbe essere effettivamente ordinabile. Per le
- 2:48Speaker 2: referenze stagionali o disponibili in quantità limitate, occorre prevedere come
- 2:52Speaker 2: aggiornare rapidamente la proposta. 4. Stabilisci i prezzi senza affidarti
- 2:57Speaker 2: a un ricarico automatico. Applicare lo stesso moltiplicatore a tutte
- 3:02Speaker 2: le bottiglie è una scorciatoia che non considera le differenze
- 3:05Speaker 2: fra i vini e le caratteristiche del locale. Il prezzo
- 3:08Speaker 2: di vendita deve tenere conto del costo d'acquisto, dei costi
- 3:12Speaker 2: di gestione, della conservazione, del servizio e del margine che
- 3:16Speaker 2: si vuole ottenere. È importante distinguere il margine lordo dall'utile effettivo.
- 3:21Speaker 2: La differenza fra prezzo di vendita e costo della bottiglia
- 3:24Speaker 2: non rappresenta automaticamente il guadagno finale. Il gestore dovrebbe inoltre
- 3:29Speaker 2: verificare che la carta comprenda diverse fasce di prezzo, coerenti
- 3:33Speaker 2: con il menu e con la capacità di spesa della clientela.
- 3:36Speaker 2: I prezzi devono essere chiari e aggiornati quando cambiano i
- 3:39Speaker 2: costi di acquisto. 5. Organizza la carta in modo che
- 3:43Speaker 2: il cliente possa scegliere facilmente. La suddivisione per tipologia, bollicine, bianchi, rosati,
- 3:50Speaker 2: rossi e vini da dessert è la più immediata per
- 3:53Speaker 2: molti clienti. È quindi una buona struttura di partenza, soprattutto
- 3:57Speaker 2: nei locali che non dispongono di personale specializzato nel servizio
- 4:01Speaker 2: del vino. Questa organizzazione può essere personalizzata senza rinunciare alla chiarezza.
- 4:07Speaker 2: All'interno delle singole categorie si possono raggruppare i vini per
- 4:11Speaker 2: provenienza geografica oppure per caratteristiche, distinguendo, per esempio, i bianchi
- 4:16Speaker 2: freschi e leggeri da quelli più strutturati. Un ristorante legato
- 4:20Speaker 2: alla cucina regionale può dedicare uno spazio riconoscibile ai vini
- 4:24Speaker 2: del territorio. Un locale con una proposta gastronomica particolare può
- 4:28Speaker 2: aggiungere una piccola selezione di etichette consigliate in abbinamento ai piatti.
- 4:33Speaker 2: La personalizzazione deve aiutare il cliente, non complicare la consultazione.
- 4:38Speaker 2: Meglio evitare troppe sottocategorie, termini tecnici poco comprensibili e descrizioni
- 4:43Speaker 2: eccessivamente lunghe. Per ogni etichetta è opportuno indicare produttore, nome
- 4:48Speaker 2: del vino, denominazione quando presente, annata se pertinente e prezzo.
- 4:53Speaker 2: Brevi descrizioni possono facilitare la scelta, soprattutto per i vini
- 4:57Speaker 2: meno conosciuti. 6. Costruisci una proposta alcalice sostenibile. Il servizio
- 5:03Speaker 2: alcalice permette al cliente di accompagnare il pasto con vini differenti,
- 5:07Speaker 2: consumare quantità più contenute oppure provare un'etichetta senza acquistare un'intera bottiglia.
- 5:13Speaker 2: Per il gestore, però, ogni bottiglia aperta richiede attenzione. La
- 5:18Speaker 2: selezione iniziale dovrebbe comprendere poche referenze. scelte in base alla
- 5:22Speaker 2: domanda prevista, e ampliarsi soltanto quando le vendite lo giustificano.
- 5:27Speaker 2: Occorre definire la quantità servita per calice, calcolare il prezzo
- 5:31Speaker 2: considerando anche il rischio di prodotto invenduto e registrare la
- 5:34Speaker 2: data di apertura delle bottiglie. La conservazione deve essere adeguata
- 5:39Speaker 2: alla tipologia di vino. Temperatura, chiusura della bottiglia e sistemi
- 5:43Speaker 2: specifici di conservazione possono contribuire a limitarne il deterioramento. ma
- 5:48Speaker 2: non sostituiscono il controllo delle condizioni del prodotto prima del servizio.
- 5:53Speaker 2: Una proposta al calice sostenibile nasce quindi dall'equilibrio fra varietà,
- 5:58Speaker 2: rotazione e qualità. 7. Controlla le vendite e correggi la selezione.
- 6:03Speaker 2: La carta dei vini dovrebbe essere rivista periodicamente. Un controllo
- 6:07Speaker 2: mensile delle vendite permette di individuare le etichette più richieste,
- 6:11Speaker 2: quelle che rimangono in magazzino e le referenze che garantiscono
- 6:15Speaker 2: margini adeguati. Non servono necessariamente strumenti complessi. Un foglio di
- 6:20Speaker 2: calcolo con acquisti, vendite e giacenze può fornire le prime
- 6:24Speaker 2: indicazioni utili. È importante raccogliere anche le osservazioni del personale
- 6:29Speaker 2: di sala. Quali vini chiedono i clienti? Quali fasce di
- 6:32Speaker 2: prezzo risultano poco rappresentate? Quali etichette richiedono spiegazioni frequenti? Queste
- 6:38Speaker 2: informazioni aiutano a decidere cosa mantenere, sostituire o acquistare nuovamente.
- 6:44Speaker 2: Una carta dei vini efficace non è necessariamente quella con
- 6:47Speaker 2: più bottiglie, ma quella che il locale riesce a proporre,
- 6:50Speaker 2: vendere e gestire correttamente. Rivederla in base al menù, alle
- 6:54Speaker 2: richieste dei clienti e ai risultati economici permette di mantenerla
- 6:59Speaker 2: coerente con l'attività.