Latest / Giorno per giorno / Il voto in Svezia. Furia di Israele per «Naza». Turchia, Lgbtq+ arrestati
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- 0:01Speaker 2: L'attesa per il risultato delle elezioni in Svezia, dove lo
- 0:04Speaker 2: spoglio si concluderà dopo tre giorni dalla fine del voto,
- 0:08Speaker 2: con il centro- sinistra in lieve vantaggio e l'estrema destra in calo.
- 0:12Speaker 2: La dura reazione di Israele all'assegnazione del premio speciale della
- 0:16Speaker 2: giuria della mostra del cinema di Venezia al documentario Naza
- 0:20Speaker 2: che denuncia le strategie dell'esercito israeliano a Gaza e le
- 0:24Speaker 2: decine di arresti effettuati dalla polizia turca nei bar e
- 0:28Speaker 2: nelle abitazioni di attivisti LGBTQ in nome della tutela della
- 0:32Speaker 2: famiglia tradizionale. È martedì 15 settembre e di queste storie
- 0:38Speaker 2: parliamo nella puntata di oggi di Giorno per Giorno, il
- 0:41Speaker 2: podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo con
- 0:44Speaker 2: le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E io
- 0:47Speaker 2: sono Francesco Giambertone.
- 0:52Speaker 3: Domani sera la Svezia saprà una notizia che attende col
- 0:57Speaker 3: fiato abbastanza sospeso e non esagero da quasi 72 ore.
- 1:01Speaker 2: La notizia di cui parla Irene Soave, inviata del Corriere
- 1:05Speaker 2: della Sera a Stoccolma, è l'esito delle elezioni per il
- 1:08Speaker 2: rinnovo del Parlamento svedese, il Riksdag, e quindi anche per
- 1:13Speaker 2: il nuovo governo. Le operazioni di voto sono finite domenica,
- 1:16Speaker 2: ma lo spoglio non si è ancora concluso e riprenderà domani,
- 1:20Speaker 2: quando verranno conteggiati i voti anticipati, inclusi quelli provenienti dall'estero,
- 1:25Speaker 2: che non sono arrivati ai seggi entro il giorno delle elezioni.
- 1:29Speaker 2: E così si potrebbe risolvere la situazione di stallo che
- 1:32Speaker 2: dura ormai da tre giorni. Al momento, con il 95%
- 1:36Speaker 2: dello scrutinio completato, su oltre 6 milioni di voti espressi,
- 1:40Speaker 2: tra i due blocchi, cioè quello di centrodestra e di centrosinistra,
- 1:44Speaker 2: c'è una distanza di meno di 30.000 schede. Il blocco
- 1:48Speaker 2: di centrosinistra, composto dal Partito Socialdemocratico, guidato da Magdalena Anderson,
- 1:53Speaker 2: più altri tre partiti di sinistra, fino a oggi tutti all'opposizione,
- 1:58Speaker 2: è dato in lievissimo vantaggio e si aggiudicherebbe 176 seggi.
- 2:03Speaker 2: La coalizione conservatrice del governo uscente del primo ministro Ulf
- 2:07Speaker 2: Kristersson e di cui fanno parte anche i democratici svedesi,
- 2:11Speaker 2: che a dispetto del nome sono una formazione di estrema
- 2:14Speaker 2: destra e su cui torneremo più avanti, Al momento avrebbe
- 2:17Speaker 2: 173 seggi, quindi tre in meno. Irene Soave mi ha
- 2:22Speaker 2: spiegato come stanno le cose e come potrebbero evolvere nelle
- 2:25Speaker 2: prossime ore.
- 2:26Speaker 3: La coalizione di centrodestra esiste, cioè il premier uscente Ulf Kristersson,
- 2:31Speaker 3: che è del partito dei moderati, che secondo le proiezioni
- 2:34Speaker 3: è il secondo partito nel paese. ha blindato un accordo
- 2:37Speaker 3: di governo se toccherà a lui formare il governo lui
- 2:40Speaker 3: si alleerà con gli alleati del cosiddetto patto di Tide
- 2:44Speaker 3: cioè del patto chiamato così per un castello dove è
- 2:46Speaker 3: stato siglato che vede correre con i moderati liberali cristiano
- 2:51Speaker 3: democratici e democratici svedesi mentre invece viceversa il partito dei
- 2:57Speaker 3: social democratici che è il più votato che ha il
- 2:59Speaker 3: 28 e qualcosa per cento ha sì con sé dei
- 3:03Speaker 3: possibili alleati naturali che sono i verdi da sinistra e
- 3:06Speaker 3: il partito di centro, ma la leader Magdalena Anderson non
- 3:09Speaker 3: ha ancora sciolto le riserve su quali saranno i suoi
- 3:12Speaker 3: alleati nel caso toccasse a lei formare il governo ed
- 3:14Speaker 3: è possibile anche che invece voglia esplorare una coalizione di
- 3:17Speaker 3: larghe intese, quindi prendendo con sé i moderati per avere
- 3:20Speaker 3: più stabilità.
- 3:21Speaker 2: Questo si vedrà, ma al momento è tutto prematuro perché
- 3:24Speaker 2: nessuno ha concesso la sconfitta o si è proclamato vincitore.
- 3:28Speaker 2: Tutto dipenderà da queste poche migliaia di schede. Vale la
- 3:31Speaker 2: pena a questo punto di conoscere i protagonisti di questa elezione,
- 3:35Speaker 2: in cui ha votato oltre l'80% della popolazione avente diritto.
- 3:40Speaker 3: essenzialmente ci sono tre personaggi che merita un approfondimento partirei
- 3:45Speaker 3: dalla probabile vincitrice di queste elezioni che è Magdalena Anderson
- 3:48Speaker 3: Magdalena Anderson è una figura molto rispettata in Svezia tanto
- 3:52Speaker 3: che per lei hanno votato il 28% degli svedesi ma
- 3:55Speaker 3: il 46% degli svedesi quindi anche un mucchio di gente
- 3:59Speaker 3: che non ha votato per lei la reputa la figura
- 4:01Speaker 3: politica più affidabile nel panorama istituzionale e ha buon diritto
- 4:05Speaker 3: formazione di economista solidissimi studi ricerche ad Harvard mai un'incursione
- 4:11Speaker 3: nel frivolo mai una sciocchezza in un'intervista alla radio statale
- 4:14Speaker 3: ha di recente detto con tutta serietà che lei non
- 4:17Speaker 3: distingue Tom Hanks e Brad Pitt perché del resto lei
- 4:19Speaker 3: guarda veramente pochi film senza però che questa la renda
- 4:23Speaker 3: scollata dalla popolazione o poco empatica. Lei ha una politica
- 4:36Speaker 3: economica estremamente socialdemocratica, cosa che piace agli svedesi che sono
- 4:40Speaker 3: abituati a uno stato sociale monifico, però è molto rigorosa
- 4:43Speaker 3: su tutto il resto, a cominciare dalla politica migratoria che
- 4:46Speaker 3: è stata come immaginerete il vero ago della bilancia, anzi
- 4:50Speaker 3: il vero argomento chiave della campagna elettorale.
- 4:54Speaker 2: Magdalena Andersson è stata per sette anni ministra delle finanze
- 4:58Speaker 2: del governo di Stefan Löfven tra il 2014 e il
- 5:02Speaker 2: 2021 e quando Löfven si è dimesso gli è succeduta
- 5:06Speaker 2: diventando prima ministra per 11 mesi con due traguardi storici.
- 5:10Speaker 2: Fu la prima premier donna della storia svedese e fu
- 5:14Speaker 2: lei la responsabile della scelta politica della Svezia di aderire
- 5:17Speaker 2: alla Nato dopo una lunga storia di non allineamento.
- 5:21Speaker 3: L'adesione alla Nato naturalmente Anderson la decise all'indomani dello scoppio
- 5:26Speaker 3: della guerra in Ucraina e poi a portarla avanti fu
- 5:29Speaker 3: il suo successore Ulf Kristersson, il moderato, il conservatore diciamo.
- 5:33Speaker 3: Però l'idea e l'impulso politico sono stati tutti suoi, quindi
- 5:36Speaker 3: una donna che è entrata nella storia del paese per
- 5:38Speaker 3: due storiche ragioni.
- 5:40Speaker 2: La campagna elettorale però non è stata dominata né dalla
- 5:44Speaker 2: possibile vincitrice né dal premio riuscente Ulf Kristersson, ma da
- 5:48Speaker 2: un terzo personaggio.
- 5:50Speaker 3: La campagna elettorale è stata dominata dall'ascesa negli ultimi anni
- 5:55Speaker 3: del partito dei democratici svedesi che, soprattutto dopo la vittoria
- 6:00Speaker 3: di Alternative für Deutschland in Sassonia- Anhalt la settimana scorsa, ha
- 6:05Speaker 3: destato molta attenzione in tutta Europa. Chi sono i democratici svedesi?
- 6:09Speaker 3: Sono una formazione politica che c'è da moltissimo tempo e
- 6:12Speaker 3: che verso la fine degli anni 90, quando era molto piccola,
- 6:15Speaker 3: ebbe molti problemi perché numerose inchieste di stampa mostrarono che
- 6:20Speaker 3: la gran parte dei suoi fondatori e dei suoi dirigenti
- 6:23Speaker 3: avevano legami con i movimenti neonazisti svedesi che erano forti
- 6:28Speaker 3: e molto molto controversi, per esempio c'era il partito del
- 6:31Speaker 3: Reich svedese, uno dei cui leader telefonava a casa degli
- 6:35Speaker 3: ebrei svedesi per dire loro in modo anonimo ti ammazzo,
- 6:41Speaker 3: siete dei porci, vi bruciamo la casa, tutti i messaggi
- 6:43Speaker 3: che sono stati registrati per cui lui è poi stato condannato.
- 6:47Speaker 3: Nel 2005 i democratici svedesi cambiano leader e prendono questo
- 6:51Speaker 3: Jimmy Akeson, che è tuttora il loro leader, quindi è
- 6:54Speaker 3: il loro leader da 21 anni. E diciamo l'uomo che
- 6:57Speaker 3: li ha fatti passare dal margine politico all'establishment, perché ora
- 7:00Speaker 3: stanno comunque nelle proiezioni del voto il terzo partito di Svezia.
- 7:05Speaker 5: Non c'è un'unità sulle politiche di scatto in opposizione o
- 7:08Speaker 5: sull'alternativa di Magdalena Andersson. Magdalena Andersson e i socialdemocrati vogliono
- 7:13Speaker 5: aumentare le scatte con quasi 45 miliardi di euro rispetto
- 7:15Speaker 5: al nostro budget.
- 7:17Speaker 2: Con Jimmie Akeson i democratici svedesi sono cresciuti molto negli anni,
- 7:21Speaker 2: liberandosi dei dirigenti più controversi e tagliando così le radici
- 7:26Speaker 2: più antisemite, razziste e naziste del partito.
- 7:30Speaker 3: Dopodiché ha mantenuto messaggi fortemente anti- immigrazionisti e fortemente nazionalisti, che
- 7:37Speaker 3: gli sono stati elettoralmente molto utili, perché nel frattempo la Svezia,
- 7:42Speaker 3: paese che noi conosciamo come leggendariamente accogliente... ed è stato
- 7:47Speaker 3: così per tutta la seconda metà del Novecento, viveva una
- 7:50Speaker 3: profonda crisi migratoria. Quando ci fu la crisi siriana e
- 7:54Speaker 3: l'Europa fu travolta da migliaia e migliaia di richieste d'asilo,
- 7:58Speaker 3: i paesi che presero più profughi furono la Germania in
- 8:01Speaker 3: primis e secondariamente la Svezia.
- 8:03Speaker 2: I democratici svedesi in questi anni hanno capitalizzato la gestione
- 8:07Speaker 2: non semplice dell'arrivo di tutte queste persone, eppure nelle ultime
- 8:12Speaker 2: elezioni sono andati meno bene del previsto.
- 8:15Speaker 3: Questa è la prima elezione in cui anziché aumentare i
- 8:18Speaker 3: consensi come hanno fatto stabilmente negli ultimi vent'anni, ne hanno persi,
- 8:23Speaker 3: hanno il 3,3% in meno che intradotto in seggi al
- 8:26Speaker 3: Parlamento sono circa 11 seggi in meno e quindi sono
- 8:30Speaker 3: tra i pochissimi risultati certi di questa consultazione, c'è che
- 8:33Speaker 3: loro non dico che sono i perdenti perché non si
- 8:35Speaker 3: può dire così, sono comunque il terzo partito di una
- 8:38Speaker 3: forza di formazione molto recente, però non hanno fatto Non
- 8:44Speaker 3: data che Siri promettevano e che i media internazionali un
- 8:47Speaker 3: po' promettavano, ecco.
- 9:05Speaker 2: Questo è un frammento del trailer di Naza, il documentario
- 9:09Speaker 2: che sabato 12 settembre ha vinto il premio speciale della
- 9:13Speaker 2: giuria alla mostra del cinema di Venezia e che è
- 9:15Speaker 2: diventato un caso internazionale prima ancora che venisse proiettato. Questo
- 9:20Speaker 2: perché la parola che dà il titolo al film è
- 9:23Speaker 2: l'acronimo con cui in lingua ebraica si definiscono le vittime collaterali,
- 9:28Speaker 2: nel caso specifico i palestinesi di Gaza durante i bombardamenti
- 9:32Speaker 2: successivi al massacro di Hamas del 7 ottobre 2023 con
- 9:36Speaker 2: 1200 vittime. Bombardamenti che finora hanno provocato oltre 70.000 morti.
- 9:42Speaker 2: Stefania Olivi, una delle inviate del Corriere della Sera a Venezia,
- 9:46Speaker 2: ha visto il film di cui mi ha raccontato gli
- 9:48Speaker 2: aspetti fondamentali.
- 9:50Speaker 8: Naza è stato l'ultimo film annunciato in concorso da Alberto
- 9:54Speaker 8: Barbera nel programma di Venezia 83, quasi un mese dopo
- 9:59Speaker 8: aveva svelato. gli altri titoli. C'era grandissima curiosità perché i
- 10:03Speaker 8: due autori, Yuval Abram e Rachel Zorz, sono autori anche
- 10:08Speaker 8: di New Other Land e hanno vinto un Oscar in
- 10:10Speaker 8: compagnia dei colleghi palestinesi Baseradra e Hamdan Ballal. È stato
- 10:16Speaker 8: annunciato come un documentario che raccontava con le voci di
- 10:21Speaker 8: 24 soldati ufficiali dell'IDF, quello che loro hanno definito il
- 10:27Speaker 8: sistema di uccisione sistematica di civili palestinesi a Gaza. C'era
- 10:33Speaker 8: molta curiosità e il film è arrivato veramente con pochissime notizie,
- 10:37Speaker 8: se non che tra i produttori ci fosse Jonathan Gliese,
- 10:41Speaker 8: il regista premio Oscar della zona di interesse. che uno
- 10:45Speaker 8: dei produttori fosse un produttore inglese e ebreo molto conosciuto
- 10:49Speaker 8: nell'ambiente del cinema e del cinema del reale. I due
- 10:53Speaker 8: autori sono due filmmaker e anche giornalisti investigativi e alla
- 10:57Speaker 8: base di tutte le ricerche che hanno portato al documentario
- 11:01Speaker 8: c'è un lavoro di anni di un team di giornalisti
- 11:05Speaker 8: coordinato dal Guardian ma anche da altre testate indipendenti.
- 11:11Speaker 2: Da tutto questo è nato un documentario che in Italia
- 11:14Speaker 2: sarà visibile il 28, 29 e 30 settembre, salvo possibili prolungamenti,
- 11:19Speaker 2: con un taglio per forza di cose particolari.
- 11:23Speaker 8: È un film che è stato realizzato interamente sui tetti
- 11:26Speaker 8: di Tel Aviv, girato di notte. Le voci dei testimoni
- 11:30Speaker 8: e di queste persone che raccontano il loro ruolo nel
- 11:34Speaker 8: sistema di attacco nazionale A questi target a Gaza sono
- 11:38Speaker 8: stati resi riconoscibili come fattezze, ma anche la voce è
- 11:42Speaker 8: stata mascherata digitalmente.
- 11:44Speaker 2: Secondo Stefania Olivi, che per il Corriere ha seguito e
- 11:47Speaker 2: raccontato un gran numero di mostre del cinema di Venezia,
- 11:51Speaker 2: la reazione di pubblico e critici al termine della proiezione
- 11:54Speaker 2: è stata qualcosa di mai visto prima.
- 11:57Speaker 8: Per quanto si possa fare la classifica delle stand innovation,
- 12:00Speaker 8: dei minuti di durata, degli applausi, 25 minuti che ha
- 12:04Speaker 8: raccolto Nasa è qualcosa veramente di unico nella storia della
- 12:07Speaker 8: mostra del cinema di Venezia. Quello che hanno raccontato i
- 12:11Speaker 8: due autori è qualcosa a cui loro stessi hanno lavorato
- 12:16Speaker 8: come giornalisti investigativi prima che come registi, anche se il film,
- 12:20Speaker 8: come hanno riconosciuto tanti critici, a cominciare da Paolo Merighetti,
- 12:24Speaker 8: ha un valore cinematografico enorme per cui è veramente un
- 12:28Speaker 8: film non è solo un documento e però l'intento era
- 12:32Speaker 8: quello di dimostrare che i crimini di guerra che si
- 12:36Speaker 8: sono verificati in questi anni a Gaza non sono crimini
- 12:40Speaker 8: sporadici commessi magari da soldati ribelli che hanno disobbedito agli
- 12:44Speaker 8: ordini ma rispondono a un sistema che che ha coinvolto
- 12:48Speaker 8: tantissime figure, anche molti tecnici, che si basa principalmente sull'analisi
- 12:55Speaker 8: dei telefoni di tutte le persone considerate potenzialmente vicine ai
- 13:00Speaker 8: leader di Hamas che si volevano colpire.
- 13:03Speaker 2: Un dettaglio non da poco che il film racconta è
- 13:07Speaker 2: che tutte le infrastrutture di Gaza, comprese quelle telefoniche, sono
- 13:11Speaker 2: state costruite da Israele dopo gli accordi del 1967. Un
- 13:16Speaker 2: dettaglio comunque non inedito come molte cose di cui si
- 13:19Speaker 2: parla nel documentario e che erano già state pubblicate per
- 13:23Speaker 2: esempio da testate statunitensi come il New York Times o
- 13:26Speaker 2: il Washington Post. Quindi la forza di Naza sta in qualcos'altro.
- 13:32Speaker 8: Come hanno detto gli autori sono cose che questi anni
- 13:35Speaker 8: si sapevano ma non si conosceva la portata del sistema.
- 13:39Speaker 8: È un programma basato sull'individuazione dei potenziali terroristi attraverso i
- 13:43Speaker 8: telefoni dei familiari, gestito dall'algoritmo, con attacchi di notte, accettando
- 13:48Speaker 8: un numero crescente di vittime civili, di effetti collaterali.
- 13:53Speaker 2: Se la sola presenza a Venezia di Naza aveva irritato
- 13:57Speaker 2: Israele e l'IDF, cioè il suo esercito, L'onda di emozione
- 14:01Speaker 2: che il film ha prodotto, insieme all'assegnazione del premio speciale
- 14:05Speaker 2: della giuria del Festival di Venezia, ha scatenato una serie
- 14:08Speaker 2: di reazioni molto forti.
- 14:10Speaker 8: Si è arrivati a chiedere da parte di alcuni ministri
- 14:12Speaker 8: il ritiro della nazionalità ai due autori, che sono ebrei
- 14:16Speaker 8: e israeliani. Le ultime notizie dicono che si aprirà un'indagine
- 14:21Speaker 8: sulla possibile fuga di informazioni riservate utilizzate nel film Naza
- 14:26Speaker 8: e lo ha comunicato in una nota il capo di
- 14:29Speaker 8: stato maggiore delle forze di difesa israeliane il tenente generale
- 14:32Speaker 8: Yal Zamir si parla di una revisione legale di un'inchiesta
- 14:36Speaker 8: sulla divulgazione non autorizzata di materiale classificato che sarebbe stato
- 14:40Speaker 8: usato nella produzione del film, paradossalmente dando ragione a chi
- 14:44Speaker 8: crede che le voci e i racconti del film sono
- 14:47Speaker 8: assolutamente veri. Va segnalata anche una reazione di segno opposto,
- 14:51Speaker 8: una petizione che è nata all'interno di Israele in ebraico
- 14:54Speaker 8: al momento, che ha superato nel giro di poche ore
- 14:57Speaker 8: le mille firme di sostegno a Yuval e Rachel, i
- 15:01Speaker 8: due autori del film.
- 15:10Speaker 2: Lo scorso weekend in Turchia la polizia e la magistratura
- 15:13Speaker 2: hanno avviato un'operazione contro associazioni, attivisti e personaggi locali legati
- 15:19Speaker 2: alla comunità LGBT +. Questa operazione, che ha coinvolto 15
- 15:24Speaker 2: province del paese, tra cui Istanbul, Ankara e Smirne, e
- 15:27Speaker 2: ha portato all'avvio di procedimenti giudiziari nei confronti di 162 persone,
- 15:33Speaker 2: 9 associazioni e 13 attività commerciali, con decine di fermi,
- 15:38Speaker 2: perquisizioni nelle sedi, nei locali e nelle case degli attivisti
- 15:41Speaker 2: della comunità queer, si chiama« La mia famiglia è al sicuro».
- 15:46Speaker 2: E già il nome dice molto sulla cornice politica in
- 15:49Speaker 2: cui si inserisce. Me ne ha parlato Monica Ricci Sargentini,
- 15:52Speaker 2: che per la redazione esteri del Corriere della Sera si
- 15:55Speaker 2: occupa di quel che accade in Turchia.
- 15:57Speaker 7: Quali sono le accuse che sono formulate? Perché ricordiamoci che
- 16:01Speaker 7: in Turchia non è proibita, non è illegale l'omosessualità. Le
- 16:06Speaker 7: accuse però sono diverse, vanno da oscenità, favoreggiamento alla prostituzione,
- 16:13Speaker 7: uso di stupefacenti, costituzione di organizzazioni criminali e poi le
- 16:18Speaker 7: autorità sostengono che alcuni contenuti diffusi online avrebbero esposto i
- 16:22Speaker 7: minori a materiale ritenuto inappropriato su orientamento sessuale e identità
- 16:28Speaker 7: di genere. Calcoliamo che in questo momento è necessario sottolineare
- 16:34Speaker 7: che questo non è solo contro la comunità LGBT +,
- 16:38Speaker 7: ma è contro anche giornalisti, organizzazioni umanitarie, infatti vedremo adesso
- 16:45Speaker 7: tutto quello che è successo, quindi è proprio una stretta
- 16:48Speaker 7: sui diritti umani che è in atto da diversi mesi,
- 16:52Speaker 7: adesso si sono concentrati sulle associazioni LGBTQ. Tra le realtà colpite,
- 16:59Speaker 7: fra l'altro, ci sono anche associazioni che si occupano di
- 17:01Speaker 7: prevenzione dell'HIV e di assistenza alle persone sieropositive. C'è organizzazioni
- 17:08Speaker 7: che fanno semplicemente informazione sanitaria, promuovono i test, indirizzano alle cure,
- 17:13Speaker 7: offrono sostegno legale e psicologico, non lavorano contro lo stigma
- 17:17Speaker 7: che investe queste persone.
- 17:19Speaker 2: La stretta liberticida del governo di Erdogan, che come si
- 17:23Speaker 2: è visto molte volte controlla la magistratura in Turchia, va
- 17:27Speaker 2: ben oltre quindi manifestazioni pubbliche come il Pride.
- 17:31Speaker 7: Una delle associazioni più importanti coinvolte si chiama Chaos GL,
- 17:37Speaker 7: la storica organizzazione turca per i diritti LGBT. I suoi
- 17:41Speaker 7: locali sono stati perquisiti, alcune persone sono state fermate e
- 17:45Speaker 7: il suo sito e i suoi account social sono stati bloccati.
- 17:48Speaker 7: sono stati resi inaccessibili decine di siti e account di
- 17:52Speaker 7: associazioni attivisti e nelle ultime ore il blocco ha raggiunto
- 17:56Speaker 7: anche il profilo turco di Amnesty International e quello di
- 17:59Speaker 7: organizzazioni che si occupano di libertà di stampa e di
- 18:02Speaker 7: espressione come appunto stavo dicendo prima i giornalisti sono molto
- 18:06Speaker 7: nel merino
- 18:07Speaker 2: Ovviamente il governo dice un'altra cosa. Il ministro della giustizia,
- 18:12Speaker 2: Akin Gurlek, ha sostenuto che l'operazione serve a proteggere i bambini,
- 18:17Speaker 2: l'istituzione familiare e l'ordine sociale.
- 18:20Speaker 7: Questa offensiva avviene nel decennio della famiglia e della popolazione
- 18:24Speaker 7: che va dal 2026 al 2035, voluto dal presidente Recep
- 18:30Speaker 7: Tayyip Erdogan. Quindi questo è un decennio proclamato per combattere,
- 18:38Speaker 7: perché anche in Turchia c'è il calo della natalità, c'è
- 18:40Speaker 7: l'invecchiamento della popolazione e Erdogan ha deciso di fare una
- 18:44Speaker 7: grande battaglia politica costruita sulla difesa della famiglia tradizionale, sull'incentivo
- 18:50Speaker 7: al matrimonio e alla necessità di aumentare le nascite. In
- 18:55Speaker 7: questa battaglia la comunità LGBT è diventata uno dei bersagli principali.
- 19:09Speaker 7: La USA sempre erda nei suoi discorsi presentando i movimenti
- 19:13Speaker 7: LGBT come una minaccia alla famiglia, ai valori tradizionali. Teniamo
- 19:17Speaker 7: presente che il Pride a Istanbul è vietato dal 2015
- 19:21Speaker 7: e che qualsiasi manifestazione organizzata da questa comunità è stata
- 19:26Speaker 7: dispersa negli ultimi anni. Però appunto quello che poi questo
- 19:32Speaker 7: dato va in contrapposizione con quello che è in verità
- 19:37Speaker 7: la mia famiglia al sicuro, ma le associazioni femministe per
- 19:42Speaker 7: i diritti delle donne che cosa denunciano? Denunciano che all'interno
- 19:46Speaker 7: della famiglia ci sono un sacco di donne uccise, cioè
- 19:49Speaker 7: ci sono dei dati molto molto allarmanti sulla quantità di
- 19:52Speaker 7: donne che vengono uccise proprio dai partner o dagli ex
- 19:56Speaker 7: partner e che quindi proprio all'interno delle relazioni familiari come
- 20:00Speaker 7: succede poi anche in Italia non è che questa sia
- 20:03Speaker 7: una cosa che si può restringere alla Turchia in particolare
- 20:08Speaker 7: C'è proprio un attacco alle donne all'interno della famiglia e
- 20:13Speaker 7: quindi dire la famiglia, la mia famiglia al sicuro quando
- 20:16Speaker 7: poi al sicuro non ci sei all'interno della famiglia è
- 20:19Speaker 7: diciamo un po' un contrasto.
- 20:21Speaker 2: Tra il 2021 e il 2025 in Turchia sono state
- 20:22Speaker 2: uccise 1617 donne di cui 998 dentro casa. Nei primi
- 20:31Speaker 2: otto mesi di quest'anno, su 197 donne uccise, 162 hanno
- 20:37Speaker 2: perso la vita per mano di partner, ex o familiari.
- 20:40Speaker 7: Il relatore del Parlamento europeo sulla Turchia, Nacho Sanchez Amor,
- 20:45Speaker 7: ha parlato di una scioccante escalation della repressione. Ormai la
- 20:50Speaker 7: magistratura agisce su input della politica, quindi la Turchia ormai
- 20:56Speaker 7: è molto lontana dall'idea di democrazia che abbiamo noi società occidentali.
- 21:04Speaker 2: Noi per oggi ci fermiamo qui, grazie a Monica Ricci Sargentini,
- 21:07Speaker 2: Stefania Olivi e Irene Soave e grazie a voi per
- 21:10Speaker 2: averci ascoltato e con Giorno per Giorno vi do appuntamento
- 21:12Speaker 2: a domani.
- 21:33Speaker 9: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 21:38Speaker 9: Giorgia Venturi.