Latest / ReView / Review | I falsi profeti
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:07Speaker 2: in onda su
- 0:08Speaker 3: Parole di Vita. Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review
- 0:10Speaker 3: in diretta sul vostro canale Cristiano Parole di Vita. Vi
- 0:12Speaker 3: do il benvenuto in questo spazio live di oggi in
- 0:14Speaker 3: cui ancora una volta, come anticipato, parleremo di un argomento importante,
- 0:19Speaker 3: ovvero le profezie. Che cosa dobbiamo comprendere e sapere... intorno
- 0:24Speaker 3: alla profezia oggi nella Chiesa moderna, nel tempo che viviamo,
- 0:28Speaker 3: quanto è importante riconoscere la vera profezia da una profezia
- 0:32Speaker 3: falsa per poi parlare di chi si vanta di avere
- 0:37Speaker 3: una profezia da parte di Dio ma che nella realtà
- 0:40Speaker 3: è classificato falso profeta nei risultati che produce. Oggi parleremo
- 0:46Speaker 3: di questo tema molto pratico perché siamo a ridosso di
- 0:50Speaker 3: un tempo in cui la comunicazione galoppa in modo incontrollato
- 0:53Speaker 3: diremmo in un certo senso grazie a dio perché abbiamo
- 0:56Speaker 3: la possibilità con i mezzi a nostra disposizione di raggiungere
- 0:59Speaker 3: tantissime persone e quando abbiamo in cuore di portare un
- 1:03Speaker 3: messaggio da parte del signore questo è facilitato perché ci
- 1:05Speaker 3: basta un messaggino voi pensate per un attimo a che
- 1:08Speaker 3: cosa avremmo dovuto fare per mandare un messaggio a qualcuno
- 1:12Speaker 3: a noi lontano nei tempi in cui non avevamo la
- 1:14Speaker 3: tecnologia che abbiamo oggi ma giustamente come in ogni situazione
- 1:20Speaker 3: o in ogni strumento a nostra disposizione ci sono i
- 1:22Speaker 3: pro e i contro e i contro possono essere nella
- 1:25Speaker 3: sfera del nostro tempo, nella sfera cristiana della chiesa moderna,
- 1:29Speaker 3: i pro possono essere quelli di affidare anche a questa
- 1:35Speaker 3: velocità e a questa espansione di messaggio i messaggi che
- 1:39Speaker 3: in realtà da Dio non provengono e quindi possono nuocere
- 1:42Speaker 3: in qualche modo alla benedizione e alla crescita della Chiesa.
- 1:46Speaker 3: Quindi oggi parleremo insieme al carissimo profeta Alfonso Maiello, già
- 1:51Speaker 3: dietro le quinte, parleremo e affronteremo il tema della profezia,
- 1:55Speaker 3: la profezia nei nostri tempi e come difenderci dai rischi,
- 1:59Speaker 3: dai pericoli dei falsi profeti. e lo faremo grazie a
- 2:03Speaker 3: Dio attraverso una chiacchierata che abbiamo deciso di fare, probabilmente
- 2:07Speaker 3: toccando anche dei temi molto scontati, ecco lasciatemi dire così,
- 2:13Speaker 3: un po' scontati, ma che nella realtà di fronte agli
- 2:16Speaker 3: ultimi avvenimenti restano comunque dei temi interessanti e necessari ripetere
- 2:21Speaker 3: e ribadire, perché i tempi si fanno difficili, le comunicazioni
- 2:26Speaker 3: ci arrivano da diversi fronti, molti di questi fronti non
- 2:29Speaker 3: sono controllati, come dicevamo, e quindi è necessario che ogni credente,
- 2:34Speaker 3: tu caro amico, cara amica che in questo momento ci
- 2:36Speaker 3: stai ascoltando, possa avere dentro di te il discendimento necessario,
- 2:40Speaker 3: la conoscenza giusta per individuare quello che è falso da
- 2:45Speaker 3: quello che è vero. In un tempo in cui dobbiamo
- 2:48Speaker 3: continuamente difenderci e capire che cosa è intelligenza artificiale, quali
- 2:53Speaker 3: sono immagini, reali e quali sono finte quali sono fake
- 2:57Speaker 3: e quali sono vere insomma anche per quanto riguarda i
- 3:00Speaker 3: valori che provengono da dio e quindi la profezia i
- 3:03Speaker 3: messaggi e i personaggi che si presentano nel nome di
- 3:06Speaker 3: dio anche per quelli è necessario affinare un discernimento pare
- 3:11Speaker 3: che i tempi passano ma quello che rimane è è
- 3:14Speaker 3: che Dio vuole che il suo popolo sia un popolo
- 3:18Speaker 3: che abbia discennimento, unto dallo Spirito Santo, che si muova
- 3:21Speaker 3: in una sintonia, in una comunicazione costante con il suo
- 3:25Speaker 3: Santo Spirito. Questo è quanto oggi proveremo a scambiarci e
- 3:29Speaker 3: a ribadire, ma soprattutto ascolteremo quanto il Signore vuole darci
- 3:33Speaker 3: attraverso appunto il suo servo Alfonso. Ma glielo insieme però,
- 3:37Speaker 3: prima di iniziare, come sempre facciamo, vogliamo pregare. Unisciti a
- 3:40Speaker 3: me in questa preghiera. Signore, grazie per come ancora quest'oggi,
- 3:44Speaker 3: in questa ottica di edificazione della Chiesa, questo ministerio, parole
- 3:49Speaker 3: di vita, questa trasmissione, questo spazio live, vuole contribuire alla vita,
- 3:55Speaker 3: alla crescita, all'edificazione di ogni credente. Guida, Signore, ogni cosa,
- 3:59Speaker 3: l'ascolto che ogni credente abbia. e ogni persona all'ascolto in
- 4:03Speaker 3: questo momento si dispone a dare e anche guida il
- 4:07Speaker 3: profeta Alfonso Maiello che sempre guidi. Padre, grazie ancora per
- 4:10Speaker 3: come ci consenti di trattare questi temi e per come
- 4:13Speaker 3: metti la sensibilità proprio affinché la tua Chiesa sia equipaggiata
- 4:17Speaker 3: nel vero. Grazie per quello che farai nel nome di Gesù. Amen.
- 4:21Speaker 3: Sono felice, come detto in apertura, oggi parleremo di profezie
- 4:25Speaker 3: e lo faremo insieme al profeta Alfonso Maiello. Eccolo qui.
- 4:29Speaker 3: Pace e buongiorno. Grazie per aver preso del tempo dalle
- 4:35Speaker 3: tue attività e grazie anche per come ci consenti profeta
- 4:38Speaker 3: di approfondire questo tema molto delicato, molto importante, anche a
- 4:43Speaker 3: ridosso di alcuni avvenimenti che proveremo a citare in modo
- 4:47Speaker 3: generico all'interno della nostra chiacchierata. Ribadisco che il profeta Alfonso
- 4:52Speaker 3: Maiello è un profeta riconosciuto dalla Chiesa Apostolica in Italia,
- 4:56Speaker 3: quindi se qualcuno in qualche modo non conosce ancora il profeta, ecco,
- 5:00Speaker 3: vogliamo subito presentarlo così come si deve. E dicevo, grazie
- 5:06Speaker 3: Alfonso per questa disponibilità, partiamo subito, se sei d'accordo, con
- 5:10Speaker 3: la nostra prima domanda di oggi. Partiamo da una questione fondamentale.
- 5:14Speaker 3: Che cosa significa oggi esercitare un ministerio profetico nella Chiesa
- 5:18Speaker 3: e qual è la funzione secondo il Nuovo Testamento?
- 5:22Speaker 4: Sì, allora... Buon pomeriggio a tutti voi. Per me è
- 5:27Speaker 4: una grande opportunità questa oggi di mettere chiarezza secondo quello
- 5:33Speaker 4: che dice la parola di Dio, perché il primo invito
- 5:35Speaker 4: che voglio fare è quello di essere uomini e donne
- 5:41Speaker 4: di Dio che possono avere saggezza, soprattutto in questi tempi,
- 5:46Speaker 4: come dicevi tu, Pastore Michele, dove il profetico attira tanti curiosi,
- 5:52Speaker 4: attira tante cose. La prima cosa che vogliamo ribadire è
- 5:56Speaker 4: che secondo il Nuovo Testamento il ministero profetico è un
- 6:00Speaker 4: dono dello Spirito Santo attraverso il quale Dio edifica, esorta
- 6:05Speaker 4: e consola il suo popolo. Paolo afferma in Corinzi che
- 6:10Speaker 4: chi profetizza parla agli uomini un linguaggio di edificazione, di
- 6:14Speaker 4: esortazione e di consolazione. Come vedete già nella parola di
- 6:18Speaker 4: Dio non c'è nel Nuovo Testamento nessun termine dove si
- 6:23Speaker 4: definisce il ministero profetico, la profezia, come un qualcosa che
- 6:27Speaker 4: debba mettere paura, tremore, terrore o giudizio sugli uomini in
- 6:34Speaker 4: questo tempo. Questo significa che il ministero profetico non deve
- 6:39Speaker 4: essere esercitato quindi per impressionare le persone, creare dipendenza da
- 6:44Speaker 4: un ministro o alimentare la curiosità verso il futuro. ma
- 6:49Speaker 4: contribuire alla crescita spirituale della Chiesa e alla gloria di
- 6:55Speaker 4: Gesù Cristo. In Efesini vogliamo ricordare che la Lettera agli
- 7:00Speaker 4: Efesini ci insegna che i ministeri sono stati dati per
- 7:05Speaker 4: il perfezionamento dei Santi e per l'edificazione del corpo di Cristo.
- 7:10Speaker 4: Pertanto il ministerio profetico deve essere al servizio della Chiesa.
- 7:16Speaker 4: non deve diventare come stiamo vedendo ultimamente attraverso i social
- 7:22Speaker 4: perché sui social c'è di tutto in questo periodo uno
- 7:27Speaker 4: strumento per esercitare un potere personale sui credenti io credo
- 7:34Speaker 4: oggi Michele credo cara Chiesa del Signore tu che ci
- 7:38Speaker 4: stai ascoltando che oggi abbiamo bisogno di una Chiesa che
- 7:42Speaker 4: non spenga lo Spirito Santo ma comprenda anche ogni manifestazione
- 7:47Speaker 4: spirituale che deve essere esercitata secondo il criterio fondamentale, secondo
- 7:54Speaker 4: la parola di Dio, nell'amore, nell'umiltà e nell'ordine.
- 8:00Speaker 3: Alfonso, Gesù stesso avvertiva dei falsi profeti e qualcuno leggendo
- 8:04Speaker 3: Matteo 24 può in qualche modo pensare che fosse un
- 8:08Speaker 3: avvertimento soltanto di quei tempi. Perché invece quell'avvertimento di Gesù
- 8:12Speaker 3: risuona oltre gli anni, i millenni, ancora oggi è vivente
- 8:17Speaker 3: e dobbiamo tenerlo in considerazione?
- 8:20Speaker 4: Bene, la parola di Dio è una parola che è
- 8:24Speaker 4: presente e viva e questo avvertimento è attuale perché la
- 8:29Speaker 4: Bibbia non ci insegna a credere automaticamente a chiunque utilizzi
- 8:34Speaker 4: il nome di Dio. Infatti Gesù stesso ci mette in
- 8:38Speaker 4: guardia dall'inganno spirituale. Voglio ricordare che c'è anche Matteo 7
- 8:44Speaker 4: in cui la parola ci invita a guardarci dai falsi
- 8:48Speaker 4: profeti e riconoscerli dai loro frutti. Oggi appunto voglio ribadirlo
- 8:54Speaker 4: attraverso i social un messaggio può raggiungere migliaia e migliaia
- 8:58Speaker 4: di persone in pochi minuti. Una persona può essere considerata
- 9:02Speaker 4: autorevole semplicemente perché parla con sicurezza, utilizza espressioni spirituali o
- 9:09Speaker 4: raccoglie molti consensi. Ma voglio ricordare che la popolarità non
- 9:15Speaker 4: è una prova dell'approvazione divina. Infatti io credo che oggi
- 9:20Speaker 4: la Chiesa deve imparare a distinguere tra una manifestazione autenticamente
- 9:27Speaker 4: spirituale e un messaggio che sfrutta invece la paura la
- 9:32Speaker 4: fragilità o l'ingenuità dei credenti. Dobbiamo ricordare le parole dette
- 9:38Speaker 4: da Giovanni, non crediate ogni spirito ma provate gli spiriti
- 9:43Speaker 4: per sapere se sono da Dio. Il discernimento quindi non
- 9:47Speaker 4: è un'opzione riservata a pochi credenti esperti, è una responsabilità
- 9:52Speaker 4: di tutta la comunità cristiana. Occhio ai falsi profeti contemporanei. Sì,
- 9:58Speaker 4: infatti volevo parlare
- 10:00Speaker 3: parlare di questo fenomeno. Andiamo un po' a un nocciolo,
- 10:05Speaker 3: profeta Alfonso. Ultimamente sul web si sono sentite catastrofi in arrivo,
- 10:11Speaker 3: c'era un personaggio che ha diffuso questa... questa fobia, questa
- 10:16Speaker 3: paura tra i credenti, molti dei quali si sono anche
- 10:20Speaker 3: fatti parecchio condizionare dalle parole dette da questo sedicente profeta.
- 10:29Speaker 3: Questa catastrofe annunciata, preannunciata, aveva anche dovizie di particolari in
- 10:36Speaker 3: qualche modo. Io non vorrei soffermarmi per non generare ulteriore
- 10:39Speaker 3: pubblicità al fenomeno, però vorrei in qualche modo cercare di
- 10:44Speaker 3: comprendere studiare la situazione come poterci difendere da cose del
- 10:50Speaker 3: genere al di là del singolo episodio quindi volevo chiedere
- 10:53Speaker 3: che cosa ci insegna questa vicenda che abbiamo da poco
- 10:57Speaker 3: dovuto subire e subirci sia da parte di questo fantomatico
- 11:02Speaker 3: che annunciava il 19 settembre la catastrofe, ma anche da
- 11:06Speaker 3: tanti che lo difendono ancora di fronte a quello che
- 11:11Speaker 3: grazie a Dio non è accaduto. Che cosa ci insegna
- 11:13Speaker 3: questa vicenda sulla responsabilità di chi afferma di parlare nel
- 11:17Speaker 3: nome di Dio
- 11:19Speaker 4: Allora, è semplicissimo. Ci insegna come prima cosa che pronunciare
- 11:25Speaker 4: il nome di Dio è una responsabilità enorme. quando qualcuno
- 11:29Speaker 4: dichiara Dio mi ha detto, il Signore mi dice, non
- 11:34Speaker 4: sta semplicemente esprimendo un'opinione personale, ma sta attribuendo a Dio
- 11:40Speaker 4: l'origine e l'autorità delle proprie parole. Bene, io voglio riportarvi
- 11:45Speaker 4: in primis a quello che già l'Antico Testamento diceva, in
- 11:50Speaker 4: modo da essere molto prudenti. Quando noi leggiamo in Deuteronomio 18,
- 11:56Speaker 4: ovvero un criterio importante per valutare se una dichiarazione profetica
- 12:02Speaker 4: che annuncia un evento futuro si viene da Dio oppure no,
- 12:08Speaker 4: è quella soprattutto non dell'annunciazione che viene detta presumibilmente sotto
- 12:15Speaker 4: il nome del Signore, ma di vedere se quella cosa
- 12:18Speaker 4: si verifica. Perché se quella cosa non si verifica è
- 12:23Speaker 4: normale che quella parola non proveniva da parte del Signore
- 12:27Speaker 4: e questo principio deve essere applicato con serietà tenendo conto
- 12:32Speaker 4: anche del contenuto preciso del messaggio e io credo anche
- 12:36Speaker 4: di eventuali condizioni esplicitamente dichiarate una previsione catastrofica che genera
- 12:43Speaker 4: paura non deve essere secondo me accettata soltanto perché viene
- 12:49Speaker 4: presentata con convinzione o accompagnata da un linguaggio religioso Chi
- 12:55Speaker 4: parla in nome di Dio deve considerare le conseguenze delle
- 12:59Speaker 4: proprie parole. Se annuncia eventi terribili senza fondamento biblico può
- 13:06Speaker 4: ferire le coscienze, destabilizzare le famiglie e condizionare decisioni importanti.
- 13:13Speaker 4: Giacomo ce lo ricorda che chi insegna sarà giudicato con
- 13:17Speaker 4: maggiore severità e quindi ancora di più chi si attribuisce
- 13:21Speaker 4: di parlare per conto di Dio e non è Dio
- 13:24Speaker 4: che parla avrà delle responsabilità maggiore e questo ci fa
- 13:29Speaker 4: comprendere quanto sia importante non parlare con leggerezza in ambito
- 13:34Speaker 4: spirituale la vera responsabilità io credo non consiste nel fare
- 13:39Speaker 4: annunci sensazionali ma nel servire fedelmente Dio e le persone
- 13:44Speaker 4: con verità timore del Signore amore e voglio ricordarvi appunto
- 13:51Speaker 4: che nel Nuovo Testamento Noi capiamo soprattutto che stiamo vivendo
- 13:56Speaker 4: un tempo dell'amore di Dio, della grazia di Dio, dove
- 14:00Speaker 4: Dio si presenta nelle parole profetiche del Nuovo Testamento dando esortazione, consolazione, edificazione,
- 14:08Speaker 4: indicazioni per la Chiesa ma che si presenta ogni volta
- 14:13Speaker 4: con il suo amore e quindi Dio non lo troverai
- 14:17Speaker 4: mai in parole profetiche dove annuncia di sterminare un popolo
- 14:23Speaker 4: di mandare in giudizio un popolo perché nel peccato questo
- 14:28Speaker 4: non è il dio che serviamo il dio che serviamo
- 14:31Speaker 4: è un dio misericordioso dove è scritto che il suo
- 14:36Speaker 4: il suo proponimento in questo tempo e nel tempo che
- 14:40Speaker 4: verrà è quello di portare vite alla salvezza affinché nessuno
- 14:45Speaker 4: perisca e quindi capirete che determinate parole profetiche dove si
- 14:51Speaker 4: dice Dio vi manda questo giudizio, bene, vanno contro la
- 14:58Speaker 4: parola di Dio che noi conosciamo, perché Dio quando parla
- 15:03Speaker 4: è un Dio d'amore.
- 15:06Speaker 3: Amen, amen, sono d'accordo con questo punto di vista e
- 15:09Speaker 3: grazie a Dio perché egli ci pone ancora davanti la grazia,
- 15:13Speaker 3: ancora una volta la grazia, la grazia di potergli poter
- 15:17Speaker 3: diventare suo figlio, quello è il messaggio centrale che ci
- 15:21Speaker 3: chiama a predicare. Ministro, un punto molto molto importante, qualcuno
- 15:27Speaker 3: potrebbe pensare che, come per anni ha fatto anche la
- 15:30Speaker 3: Chiesa italiana, ovvero affrontare la profezia con tanto di di distanza,
- 15:39Speaker 3: quindi siccome ci sono questi fenomeni, facciamo una cosa, bandiamo
- 15:42Speaker 3: la profezia dalle nostre vite, così stiamo tranquilli e evitiamo
- 15:48Speaker 3: il grande problema. Ma in realtà la Bibbia non solo
- 15:52Speaker 3: ci condanna i falsi profeti, ma pone attenzione anche all'altro eccesso,
- 15:58Speaker 3: ovvero a quando noi spegniamo lo spirito e dimentichiamo le profezie.
- 16:04Speaker 3: A tale proposito, in primo Tessalonicesi, Paolo invita a non
- 16:08Speaker 3: disprezzare le profezie. Ecco, l'equilibrio e il bilanciamento. E qui
- 16:13Speaker 3: ci invita ad esaminare quindi ogni cosa. Come possiamo mettere
- 16:16Speaker 3: in pratica questo insegnamento senza spegnere il dono profetico e
- 16:21Speaker 3: senza accettare indiscriminatamente qualsiasi messaggio? Ecco, aiutaci ad avere il
- 16:26Speaker 3: punto di equilibrio di cui abbiamo bisogno.
- 16:29Speaker 4: Sì, in questo versetto Paolo, siccome era un tempo dove
- 16:34Speaker 4: iniziavano appunto assorgere i doni profetici ricordiamo anche in Atti
- 16:43Speaker 4: che arrivò un tempo dove ad Antiochia come dice la
- 16:49Speaker 4: scrittura in Atti c'erano profeti e dottori e lo Spirito
- 16:54Speaker 4: Santo disse una delle più belle e importanti parole profetiche
- 16:59Speaker 4: mettetemi da parte Paolo e Barnaba eccetera eccetera E quindi Paolo,
- 17:06Speaker 4: in questo contesto, in questo versetto, vuole esprimere un equilibrio fondamentale,
- 17:13Speaker 4: ovvero che da una parte non dobbiamo disprezzare le profezie
- 17:18Speaker 4: e dall'altra non dobbiamo accettare ogni messaggio senza verificarlo. In
- 17:23Speaker 4: pratica cosa significa? Significa creare nelle nostre chiese un ambiente
- 17:29Speaker 4: nel quale i doni spirituali possano essere esercitati liberamente ma
- 17:35Speaker 4: responsabilmente ricordiamo anche in primo corinzi dove paolo afferma che
- 17:41Speaker 4: parlino due o tre profeti e che gli altri giudichino
- 17:45Speaker 4: dunque anche nel contesto della manifestazione profetica noi vediamo che
- 17:50Speaker 4: la verifica è prevista dalla scrittura quando qualcuno condivide una
- 17:55Speaker 4: parola che ritiene ricevuta da dio possiamo ascoltarla con rispetto
- 18:01Speaker 4: e confrontarla con le scritture, valutarne il contenuto e sottoporla
- 18:06Speaker 4: al discernimento della comunità. Non dobbiamo confondere la prudenza con l'incredulità,
- 18:14Speaker 4: né la libertà spirituale con l'assenza di regola. Io credo
- 18:19Speaker 4: che una chiesa matura non ha paura di esaminare le
- 18:23Speaker 4: manifestazioni spirituali, perché sa che la verità non teme la verifica.
- 18:29Speaker 4: E quindi il nostro obiettivo non è spegnere lo Spirito,
- 18:33Speaker 4: ma permettere che tutto avvenga per l'edificazione del corpo di Cristo.
- 18:38Speaker 3: Amen, assolutamente d'accordo. Continuare ad avere una connessione con lo
- 18:44Speaker 3: Spirito Santo sempre attiva ci fornisce in automatico un punto
- 18:47Speaker 3: di equilibrio. all'interno di questa problematica. Quali sono i criteri biblici, Alfonso?
- 18:55Speaker 3: I criteri biblici fondamentali per valutare una profezia, cioè quanto
- 18:59Speaker 3: contano la conformità alle scritture, il frutto spirituale, il carattere
- 19:03Speaker 3: di chi parla, la verifica da parte dei credenti, della comunità,
- 19:07Speaker 3: insomma tutti questi ingredienti sono un qualcosa di valido, dobbiamo
- 19:11Speaker 3: tenerli in considerazione quando ascoltiamo qualcosa, oppure siamo in un
- 19:15Speaker 3: tempo di tale individualismo? che forse ci basta che il
- 19:20Speaker 3: profeta sia simpatico
- 19:23Speaker 4: Allora, questa è una materia che abbiamo trattato anche, tu
- 19:28Speaker 4: lo sai, come opera apostolica in Italia, abbiamo una cultura
- 19:33Speaker 4: apostolica profetica che l'anno prossimo farà cent'anni, quindi questo è
- 19:40Speaker 4: un argomento pane quotidiano per noi e quando studiavo il
- 19:47Speaker 4: corso ministeriale mi diedero questo insegnamento che voglio condividere con
- 19:52Speaker 4: tutti quanti voi dove noi dividiamo almeno la valutazione in
- 20:01Speaker 4: cinque criteri fondamentali il primo in assoluto come ho detto
- 20:07Speaker 4: prima è la conformità alla parola di Dio Dio non
- 20:11Speaker 4: si contraddice. Una presunta rivelazione che incoraggia il peccato, dove
- 20:17Speaker 4: c'è paura, dove ci sono catastrofi, giudizi, contraddice l'insegnamento biblico
- 20:27Speaker 4: o allontana da Cristo, non deve essere accettato. Ricordiamo che
- 20:34Speaker 4: in Isaia 8 Il profeta Isaia richiama l'importanza della legge
- 20:39Speaker 4: e della testimonianza. Il secondo criterio è il frutto spirituale.
- 20:44Speaker 4: Gesù afferma, sempre in Matteo 7, li riconoscerete da loro frutti,
- 20:50Speaker 4: quindi dobbiamo osservare non soltanto le parole di una persona,
- 20:55Speaker 4: ma anche il suo comportamento, la sua umiltà, la sua
- 20:59Speaker 4: integrità e il modo in cui tratta gli altri. Il
- 21:02Speaker 4: terzo criterio è l'edificazione della Chiesa. Secondo Corinzi la profezia
- 21:08Speaker 4: deve servire all'edificazione, all'esortazione, alla consolazione. Questo non significa che
- 21:16Speaker 4: una parola di correzione debba sempre essere piacevole, ma che
- 21:23Speaker 4: deve essere conforme alla verità orientata al bene spirituale, non
- 21:29Speaker 4: alla manipolazione. E qui ritorniamo al concetto di prima, che
- 21:34Speaker 4: Quando noi sappiamo che Dio è amore, Dio si muove
- 21:38Speaker 4: nei doni per il bene comune, come è scritto nella parola,
- 21:42Speaker 4: dove noi sentiamo il suo amore. Il quarto criterio è
- 21:47Speaker 4: la verifica comunitaria. In 1 Corinthians 14 la scrittura invita
- 21:53Speaker 4: a valutare le profezie, quindi nessun credente dovrebbe considerarsi al
- 21:59Speaker 4: di sopra di ogni verifica indipendentemente dal ministero che eserci.
- 22:05Speaker 4: Il quinto e ultimo criterio è la verifica degli annunci predittivi.
- 22:10Speaker 4: Se qualcuno annuncia un evento futuro in modo specifico e
- 22:14Speaker 4: attribuisce tale annuncio a Dio, il suo effettivo adempimento deve
- 22:19Speaker 4: essere valutato seriamente, senza modificare a posteriore il significato delle
- 22:24Speaker 4: parole per evitare di rincorrere a qualche errore. Io aggiungerei
- 22:30Speaker 4: quindi che il carattere di chi parla È fondamentale, ma
- 22:36Speaker 4: non dobbiamo commettere l'errore opposto, presumere quindi che una persona
- 22:41Speaker 4: sia infallibile perché gode di buona reputazione. La verifica deve
- 22:46Speaker 4: riguardare il messaggio stesso. In definitiva possiamo concludere in questa
- 22:51Speaker 4: prima parte che nessuna persona, per quanto conosciuto o carismatica,
- 22:57Speaker 4: deve sostituirsi all'autorità della parola di Dio e al confronto.
- 23:05Speaker 3: Grazie per questa puntualizzazione, è molto importante stabilire i cinque
- 23:10Speaker 3: punti di cui abbiamo parlato. Arriviamo ad una fase importante,
- 23:15Speaker 3: ovvero il credente, forse anche con il dono della profezia
- 23:23Speaker 3: e quanto abbia sviluppato di maturità cristiana nella sua vita.
- 23:29Speaker 3: e inevitabilmente a questo punto dobbiamo parlare di discepolato quanto
- 23:32Speaker 3: è importante che questo credente con la sua presunta maturità
- 23:37Speaker 3: viva un carattere nel discepolato meglio intessuto all'interno di una
- 23:43Speaker 3: struttura di chiesa nella quale possa esercitare non solo il
- 23:47Speaker 3: dono che Dio gli ha dato ma anche una forma
- 23:49Speaker 3: di formazione una specie di formazione costante viva e questa
- 23:54Speaker 3: è la cosa meravigliosa della chiesa diciamoci la verità e
- 23:57Speaker 3: quindi dicevo Perché non è sufficiente manifestare un dono per
- 24:01Speaker 3: essere considerati dei credenti maturi, ma è importante invece vivere
- 24:06Speaker 3: il discepolato?
- 24:09Speaker 4: Allora, noi abbiamo un esempio quando in Corinzi Paolo riconosce
- 24:17Speaker 4: che nella chiesa di Corinto non mancava alcun dono. I
- 24:23Speaker 4: doni spirituali e la maturità cristiana quando noi leggiamo Corinti,
- 24:30Speaker 4: capiamo che non sono la stessa cosa. Infatti proprio lì
- 24:34Speaker 4: cosa accade? Accade che nella stessa lettera al capitolo 3
- 24:40Speaker 4: Paolo rimprovera i credenti perché sono ancora carnali e maturi.
- 24:46Speaker 4: Quindi avevano i doni ma erano ancora carnali e maturi.
- 24:50Speaker 4: E questo è un insegnamento molto importante perché ci fa
- 24:53Speaker 4: capire che una persona può manifestare un dono spirituale e
- 24:57Speaker 4: allo stesso tempo avere bisogno di crescere profondamente nel carattere,
- 25:02Speaker 4: nell'amore e nell'autocontrollo. Il dono è una manifestazione della grazia
- 25:08Speaker 4: di Dio, non un criterio di maturità personale. Quindi il
- 25:13Speaker 4: dono non ci rende automaticamente una persona irreprensibile, saggia o
- 25:19Speaker 4: pronta a guidare gli altri. Ancora in Corinti, Paolo ci
- 25:23Speaker 4: dimostra che anche la manifestazione spirituale senza l'amore perdono il
- 25:29Speaker 4: loro valore essenziale. Per noi quindi non dobbiamo valutare un
- 25:36Speaker 4: credente solamente in base a ciò che manifesta, ma anche
- 25:41Speaker 4: in base a come vive, a come serve gli altri,
- 25:44Speaker 4: a come affronta le prove e come reagisce quando viene corretto.
- 25:49Speaker 4: La maturità si vede quando il carattere di Cristo prende
- 25:55Speaker 4: forma nella nostra vita
- 25:58Speaker 3: Amen. Quanto è importante che chi desidera esercitare un ministerio
- 26:02Speaker 3: profetico abbia intrapreso un serio cammino di discepolato, di sottomissione
- 26:07Speaker 3: alla parola e di una reale, diciamo, misurabile crescita spirituale
- 26:13Speaker 3: del suo carattere cristiano
- 26:15Speaker 4: È fondamentale, perché nessun dono spirituale dovrebbe essere separato dal
- 26:22Speaker 4: processo di trasformazione che Dio desidera compiere nella persona. Abbiamo
- 26:29Speaker 4: l'esempio della scrittura dove Gesù non ha chiamato i discepoli
- 26:34Speaker 4: soltanto per affidare loro un compito ma prima di tutto
- 26:38Speaker 4: per stare con lui, imparare da lui e questo noi
- 26:41Speaker 4: lo leggiamo in Marco 3. Infatti lì capiamo che il
- 26:45Speaker 4: discepolato comporta la conoscenza della parola, la preghiera, la comunione
- 26:52Speaker 4: con la Chiesa, la correzione, l'umiltà e la crescita nel
- 26:57Speaker 4: carattere cristiano. Molti non arrivano a sviluppare quella chiamata ministeriale
- 27:04Speaker 4: proprio perché alcune volte il loro carattere prende il sopravvento.
- 27:10Speaker 4: Chi desidera invece esercitare un ministero profetico deve imparare a
- 27:16Speaker 4: distinguere ciò che sente personalmente e ciò che può responsabilmente
- 27:21Speaker 4: comunicare come parola ricevuta da deve anche essere disposta ad
- 27:26Speaker 4: ammettere di poter sbagliare nella propria percezione o interpretazione. La
- 27:33Speaker 4: sottomissione alla parola non significa obbedienza cieca a un leader umano,
- 27:40Speaker 4: significa riconoscere l'autorità delle scritture e accettare un confronto spirituale sano,
- 27:47Speaker 4: trasparente e responsabile. Prima di desiderare un pubblico, Dobbiamo desiderare
- 27:54Speaker 4: di essere trasformati da Cristo. Prima di voler parlare agli
- 27:58Speaker 4: altri io credo che dobbiamo imparare ad ascoltare Dio attraverso
- 28:03Speaker 4: la sua parola, attraverso l'ubbidienza, attraverso la sottomissione. E io
- 28:08Speaker 4: ricordo che la parola dice anche non solo ai leader
- 28:13Speaker 4: ma essere sottomessi l'un l'altro. Ogni fratello, ogni sorella che
- 28:18Speaker 4: il Signore ci ha messo accanto è un una sorella
- 28:22Speaker 4: e un fratello che noi dobbiamo onorare e rispettare. Quindi
- 28:26Speaker 4: io credo che per un ministero profetico è indispensabile la
- 28:30Speaker 4: maturazione del carattere e la sottomissione.
- 28:35Speaker 3: Amen. Paolo Inefesini, Alfonso, collega i ministeri alla crescita e
- 28:42Speaker 3: alla maturità del corpo di Cristo affinché credenti non siano
- 28:48Speaker 3: trasportati da ogni vento di dottrina. Quale rapporto c'è tra
- 28:52Speaker 3: la maturità della Chiesa e la sua capacità di riconoscere
- 28:55Speaker 3: gli insegnamenti ingannevoli? Come dobbiamo arrivare, come Chiesa in generale,
- 29:02Speaker 3: come gruppo, ad arrivare alla consapevolezza di essere capaci di
- 29:06Speaker 3: distinguere il vero dal falso?
- 29:10Speaker 4: Allora, qui Paolo afferma che crescendo non saremo più come
- 29:17Speaker 4: dei bambini trasportati da ogni vento di dottrina o dall'inganno
- 29:19Speaker 4: degli uomini. Oggi veramente quando ho assistito anche, perché sai
- 29:23Speaker 4: Pastore Michele, mi hanno anche telefonato alcuni credenti che hanno
- 29:28Speaker 4: molti anni di fede e mi dicevano profeta ma io
- 29:31Speaker 4: sto avendo paura in quelle profezie, in quelle cose. Tutto
- 29:37Speaker 4: questo mi portava proprio a rileggere Fesini. Ho tranquillizzato ovviamente
- 29:41Speaker 4: quelle persone, quei fratelli, quelle sorelle, ma ho pregato il
- 29:47Speaker 4: Signore proprio su quello che stiamo dicendo stasera affinché la
- 29:54Speaker 4: mia preghiera, i tempi che stiamo vivendo, siano dei tempi
- 29:59Speaker 4: dove la maturità cristiana inizia a essere in molti cuori
- 30:04Speaker 4: anche una forma di protezione, perché io credo che una
- 30:08Speaker 4: Chiesa biblicamente formata non si lascia guidare soltanto dall'entusiasmo del momento,
- 30:15Speaker 4: dall'esperienza straordinaria o dalle personalità carismatiche, ma una Chiesa biblicamente
- 30:22Speaker 4: formata io credo che impara a valutare ciò che ascolta
- 30:26Speaker 4: la luce dell'intero consiglio di Dio. Quindi la maturità però
- 30:32Speaker 4: non consiste nel diventare sospettosi verso tutte e tutti, ma
- 30:37Speaker 4: consiste nell'unire conoscenza biblica, amore, discernimento e stabilità spirituale. In
- 30:45Speaker 4: Efesini appunto Paolo aggiunge che dobbiamo seguire la verità nell'amore.
- 30:50Speaker 4: Ecco l'equilibrio, non accettare l'errore per compiacere le persone e
- 30:55Speaker 4: ma nemmeno usare la verità come arma per umiliare gli altri.
- 31:00Speaker 4: Una Chiesa matura sa discernere senza diventare arrogante e sa
- 31:06Speaker 4: correggere senza distruggere. C'è un esempio bellissimo nella parola di
- 31:10Speaker 4: Dio dove io molte volte predico alla Chiesa in questo tempo,
- 31:15Speaker 4: ovvero di essere come la tribù di Issacar. Issacar è
- 31:19Speaker 4: una tribù dove è scritto nella parola, nell'Antico Testamento, che
- 31:24Speaker 4: Israele andava da questa tribù perché era l'unica tribù capace
- 31:29Speaker 4: di consigliare Israele le altre tribù sul da farsi perché
- 31:34Speaker 4: era una tribù che discerneva i tempi. La parola di
- 31:37Speaker 4: Dio diceva che capiva i tempi. Bene, la Chiesa del
- 31:41Speaker 4: Signore in questo tempo deve capire i tempi, deve discernere
- 31:45Speaker 4: i tempi affinché possa avere quella maturità di non cadere
- 31:53Speaker 4: nella fragilità e di rimanere una Chiesa protetta, forte, che
- 31:59Speaker 4: non viene attaccata da paure o da situazioni che possono
- 32:05Speaker 4: portare a vacillare la fede dei tanti.
- 32:09Speaker 3: Hai citato due elementi importanti, l'importanza appunto della parola di Dio,
- 32:14Speaker 3: la conoscenza e hai citato anche credenti di vecchia data
- 32:18Speaker 3: che ti hanno telefonato, quindi Questa cosa un po' stride, perché?
- 32:24Speaker 3: Perché molte volte assistiamo a credenti che conoscono la verità,
- 32:30Speaker 3: che hanno vissuto la verità e hanno anche affrontato forse
- 32:34Speaker 3: magari dei momenti della propria vita radicati nella parola. Eppure
- 32:40Speaker 3: spesso molti credenti, questo è un fenomeno a cui assistiamo
- 32:43Speaker 3: tutti i giorni, non sempre hanno una conoscenza organica della
- 32:47Speaker 3: parola di Dio. Non sanno capire quale cosa va collegata
- 32:52Speaker 3: in quale area della sfera personale e del proprio rapporto
- 32:57Speaker 3: con Dio, ma anche semplicemente dai tempi biblici, della storia.
- 33:01Speaker 3: Penso all'escatologia, molti ancora si perdono dietro al pre, posto, middle, tribolazione. Insomma, spesso...
- 33:10Speaker 3: capita e capita ancora anche a noi di non riuscire
- 33:13Speaker 3: ancora a collocare una parte della parola dell'insegnamento della parola
- 33:17Speaker 3: di Dio nella nostra vita e forse questo aspetto teorico
- 33:21Speaker 3: e aleatorio genera delle porte delle brecce dentro le quali
- 33:26Speaker 3: si infilano appunto i falsi profeti ecco ora Alfonso profeta
- 33:30Speaker 3: Alfonso aiutaci a comprendere come può la Chiesa difendersi da
- 33:36Speaker 3: questo tipo di vulnerabilità
- 33:39Speaker 4: Allora, io credo che una persona che non ha solide
- 33:43Speaker 4: fondamenta bibliche può diventare vulnerabile all'inganno spirituale perché rischia di
- 33:50Speaker 4: affidarsi esclusivamente alle parole di chi appare autorevole. In Atti 17,
- 33:57Speaker 4: questo è il mio invito di oggi, in Atti 17
- 34:01Speaker 4: e 11 troviamo un esempio positivo in alcuni credenti. Io
- 34:06Speaker 4: credo che noi oggi dovremmo essere come quei credenti di berea,
- 34:11Speaker 4: che esaminavano ogni giorno le scritture per verificare ciò che ascoltavano.
- 34:18Speaker 4: Questi credenti non rifiutavano il messaggio per pregiudizio, ma non
- 34:23Speaker 4: l'accettavano neppure senza esaminarlo. Quindi questo dovrebbe essere il modello
- 34:29Speaker 4: della Chiesa contemporanea. Conoscere qualche versetto isolato non è sempre sufficiente.
- 34:36Speaker 4: È importante imparare a comprendere il contesto, il significato del
- 34:40Speaker 4: testo e il rapporto tra i diversi insegnamenti biblici. Chi conosce,
- 34:44Speaker 4: secondo me, soltanto frammenti della scrittura può essere facilmente influenzato
- 34:50Speaker 4: da chi utilizza un versetto fuori contesto per sostenere un'idea personale.
- 34:56Speaker 4: Quindi per questo dobbiamo incoraggiare, io credo in questo tempo,
- 35:01Speaker 4: la lettura sistematica della Bibbia, lo studio comunitario e l'insegnamento dottrinario.
- 35:07Speaker 4: E la parola di Dio non deve essere soltanto citata,
- 35:11Speaker 4: ma deve essere compresa, amata e messa in pratica. E
- 35:14Speaker 4: credo che qui gli anziani pastori, in questo tempo, devono
- 35:19Speaker 4: avere un ruolo fondamentale.
- 35:22Speaker 3: Sì, infatti proprio di loro volevo parlare. Ecco, i leader,
- 35:26Speaker 3: gli anziani pastori all'interno della comunità, hanno ovviamente la chiamata
- 35:31Speaker 3: alla formazione, a formare i credenti nella loro capacità di discernere.
- 35:38Speaker 3: In qualche modo che incoraggiamento vogliamo dare alla leadership della
- 35:42Speaker 3: Chiesa moderna proprio affinché un credente possa discernere una cosa
- 35:49Speaker 3: che viene da Dio da una persona semplicemente carismatica, capace
- 35:54Speaker 3: di comunicarla.
- 35:56Speaker 4: Allora io credo che i pastori e gli anziani hanno
- 35:59Speaker 4: una responsabilità essenziale. Non devono limitarsi a nutrire la comunità
- 36:05Speaker 4: spiritualmente ma anche prepararla a riconoscere l'errore e a resistere all'inganno.
- 36:11Speaker 4: In Atti 20 Paolo esorta gli anziani a vigilare sul
- 36:16Speaker 4: gregge avvertendo che possono sorgere persone capaci di introdurre insegnamenti distorti.
- 36:24Speaker 4: Questo significa che che la cura pastorale comprende anche la
- 36:29Speaker 4: protezione dottrinale e spirituale. Una comunità, secondo me, non dovrebbe
- 36:34Speaker 4: dipendere esclusivamente dalla capacità del pastore di individuare ogni errore,
- 36:40Speaker 4: ma io credo che anche i credenti devono essere formati
- 36:44Speaker 4: per diventare maturi, responsabili e capaci di esaminare ciò che ascoltano.
- 36:50Speaker 4: A mio avviso i responsabili, la leadership, dovrebbe promuovere lo
- 36:55Speaker 4: studio regolare e approfondito delle scritture, percorsi di discepolato personale,
- 37:01Speaker 4: formazione sul discernimento spirituale, un ambiente nel quale le domande
- 37:06Speaker 4: siano accolte senza intimidazioni, procedure chiare per valutare le profezie
- 37:12Speaker 4: e affrontare eventuali abusi, una cultura quindi della responsabilità nella
- 37:19Speaker 4: quale nessuno sia considerato intoccabile. Io credo che il compito
- 37:24Speaker 4: dei pastori, dei leader, ma anche di noi profeti in
- 37:27Speaker 4: questo tempo è creare credenti dipendenti e di non creare
- 37:32Speaker 4: credenti dipendenti dalla propria persona, ma discepoli radicati in Cristo
- 37:37Speaker 4: e capaci di vivere secondo la verità. E proprio in
- 37:41Speaker 4: questo tempo io sto vedendo anche una risposta molto positiva,
- 37:46Speaker 4: soprattutto in Italia, dove sai, pastore Michele, molti pastori mi
- 37:51Speaker 4: richiedono di andare a fare dei seminari sul ministero profetico
- 37:55Speaker 4: sul dono profetico proprio per avere maggiore chiarezza e stabilire
- 38:02Speaker 4: dei paletti fondamentali dati dalla parola di Dio per discernere
- 38:07Speaker 4: tutto quello che invece sta accadendo nel mondo come parole
- 38:11Speaker 4: date che non vengono sicuramente da parte di Dio e
- 38:14Speaker 3: direi anche grazie a Dio che insomma La Chiesa si
- 38:18Speaker 3: stia in qualche modo aprendo al profetico perché per tanti
- 38:22Speaker 3: anni che sta, forse viviamo un po' le conseguenze degli
- 38:26Speaker 3: anni chiusi al profetico, questo ci porta ad essere scoperti
- 38:30Speaker 3: soprattutto nella parte, siamo nella Chiesa italiana insomma molto conoscitori
- 38:35Speaker 3: della teoria e poco facitori della pratica, non è una
- 38:38Speaker 3: critica ma è semplicemente una uno sguardo alla realtà abbiamo
- 38:43Speaker 3: fino fino ad ora profeta parlato ai cari in chiesa
- 38:47Speaker 3: vorrei però aprire per un attimo una riflessione anche verso
- 38:51Speaker 3: i nostri amici i quali probabilmente si sono imbattuti o
- 38:54Speaker 3: si imbattono in una profezia e da non conoscitori delle
- 38:59Speaker 3: cose di dio dicono beh siamo di fronte alla fine
- 39:03Speaker 3: del mondo adesso viene la fine del mondo insomma approcciano
- 39:06Speaker 3: di fronte a questi eventi in un modo diciamo catastrofico
- 39:10Speaker 3: alcuni ridono altri invece si impauriscono insomma come si può
- 39:13Speaker 3: insegnare ad un nuovo convertito a distinguere tra un'impressione personale
- 39:19Speaker 3: un'emozione un'intuizione e una parola che invece qualcuno presenta come
- 39:24Speaker 3: una rivelazione divina insomma quali strumenti dovrebbe avere un neofita
- 39:30Speaker 4: Allora, prima di tutto dobbiamo insegnarvi che non ogni pensiero,
- 39:34Speaker 4: emozione o impressione interiore proviene necessariamente da Dio. Siamo esseri
- 39:40Speaker 4: umani e la nostra percezione può essere influenzata dalle esperienze personali,
- 39:45Speaker 4: dalle paure, dai desideri, dalle aspettative, dalle circostanze. Un'impressione può
- 39:51Speaker 4: essere sincera senza essere una rivelazione divina. Anche un'emozione intensa
- 39:58Speaker 4: non dimostra da sola che Dio sta parlando. Proprio per
- 40:02Speaker 4: questo in Giovanni viene detto, e Giovanni ci invita, a
- 40:07Speaker 4: provare gli spiriti, mentre in Tessalonicesi ci esorta a esaminare
- 40:13Speaker 4: ogni cosa. Io credo che a un nuovo convertito insegnerei
- 40:17Speaker 4: alcuni passaggi pratici. Il primo a non avere fretta di
- 40:22Speaker 4: attribuire a Dio ogni impressione perché è possibile pregare, riflettere
- 40:27Speaker 4: e attendere. La seconda confrontare sempre il contenuto con la
- 40:32Speaker 4: parola di Dio ciò che contraddice chiaramente la scrittura non
- 40:37Speaker 4: deve essere accolto come parola di Dio. Terzo sottoporre con
- 40:42Speaker 4: umiltà il messaggio a credenti maturi e responsabili della comunità
- 40:48Speaker 4: Quarto distinguere tra ciò che si è percepito e l'interpretazione
- 40:52Speaker 4: che se ne è data. Per esempio è più prudente
- 40:55Speaker 4: dire ho avuto un'impressione e vorrei sottoporla al discernimento anziché
- 41:01Speaker 4: dichiarare immediatamente Dio dice che accadrà questo. Io credo che
- 41:06Speaker 4: infine bisogna ricordare che la guida dello sfido santo non
- 41:11Speaker 4: ci esonera dalla responsabilità, dalla saggezza e dal confronto come
- 41:16Speaker 4: ho detto prima comunitario
- 41:21Speaker 3: Grazie per questi consigli e profeta direi di avanzare perché
- 41:25Speaker 3: abbiamo già esaurito parte del tempo a nostra disposizione, però
- 41:30Speaker 3: ci sono degli argomenti importanti che mi ero segnato, per
- 41:33Speaker 3: esempio l'uso dei social, l'importanza dell'uso dei social. Oggi i
- 41:39Speaker 3: social network permettono a chiunque di raggiungere migliaia di persone
- 41:44Speaker 3: in e di costruirsi rapidamente un seguito, quindi un pubblico.
- 41:52Speaker 3: Quali rischi comporta questa esposizione quando si parla di ministeri
- 41:55Speaker 3: spirituali non accompagnati da una reale responsabilità ecclesiale, la Chiesa
- 42:02Speaker 3: che c'è dietro, che dovrebbe esserci sempre? I
- 42:05Speaker 4: social network sappiamo benissimo che hanno grandi possibilità di diffusione.
- 42:13Speaker 4: ma presentano anche rischi importanti soprattutto quando il messaggio spirituale
- 42:18Speaker 4: viene separato dalla responsabilità comunitaria una persona può raggiungere migliaia
- 42:26Speaker 4: e migliaia di utenti senza essere conosciuta da una comunità
- 42:30Speaker 4: locale senza essere accompagnata da responsabili maturi e senza essere
- 42:35Speaker 4: sottoposta a un confronto reale molte volte io sento parole
- 42:39Speaker 4: profetiche che non sono parole profetiche, non vengono da Dio,
- 42:44Speaker 4: arrivare dall'altra parte del mondo. E la prima domanda, ma
- 42:47Speaker 4: chi conosce questi profeti? Dove vivono? Qual è la loro testimonianza?
- 42:52Speaker 4: Tu prima hai detto una cosa, pastore Michele, importantissima, ovvero
- 42:57Speaker 4: il profeta Alfonso, riconosciuto dalla Chiesa Apostolica in Italia, è
- 43:03Speaker 4: la Chiesa che riconosce i ministeri, perché la Chiesa vede
- 43:07Speaker 4: il ministerio perché il ministerio appunto si confronta con la Chiesa.
- 43:12Speaker 4: Quindi capiamo che in questo contesto dei social network il
- 43:17Speaker 4: numero dei follower può essere confuso con l'autorità spirituale. Un
- 43:22Speaker 4: video emozionante può diventare virale mentre un insegnamento biblico equilibrato
- 43:27Speaker 4: può ricevere molta meno attenzione ed è quello che stiamo vivendo.
- 43:32Speaker 4: Esiste anche il pericolo di utilizzare profezie sensazionali, annunci di
- 43:37Speaker 4: catastrofi messaggi personalizzati come stavamo dicendo per generare paura e
- 43:44Speaker 4: il fine è quello di ottenere visibilità e indurre le
- 43:48Speaker 4: persone a dipendere dal ministero o dalla persona di chi parla.
- 43:53Speaker 4: Ma io voglio ricordare che Gesù ci insegna in Matteo
- 43:57Speaker 4: 6 a non vivere la nostra spiritualità per essere ammirati
- 44:00Speaker 4: da lui. Questo non significa che i social network siano
- 44:04Speaker 4: sbagliati ma è Possono essere strumenti utili per evangelizzare, insegnare
- 44:09Speaker 4: e incoraggiare, ma devono essere utilizzati con responsabilità. Chi esercita
- 44:14Speaker 4: un ministero online dovrebbe essere disposto a rendere conto del
- 44:19Speaker 4: proprio insegnamento, a correggere pubblicamente se commette degli errori e
- 44:25Speaker 4: a rispettare le persone che lo ascoltano. La visibilità non
- 44:29Speaker 4: deve mai sostituire il carattere, come abbiamo detto prima, e
- 44:32Speaker 4: la comunione ecclesiale e la fedeltà alla parola. Sostanzialmente la
- 44:37Speaker 4: prima domanda che io mi farei quando vedo qualcosa dei network,
- 44:42Speaker 4: chi è quella persona? Dove vive? Da chi è riconosciuta?
- 44:48Speaker 3: Perfetto, perfetto. Volendo proprio rimanere su questo aspetto e sull'importanza
- 44:54Speaker 3: anche della correzione, perché una Chiesa si pone davanti a
- 44:59Speaker 3: questi fenomeni anche come forma di garanzia per tenere poi
- 45:05Speaker 3: la persona all'interno di una sana dottrina c'è anche l'intervento
- 45:09Speaker 3: della correzione di Dio attraverso proprio la Chiesa e quando
- 45:13Speaker 3: una persona annuncia qualcosa in nome di Dio e ciò
- 45:16Speaker 3: che ha dichiarato non si verifica come nel caso di
- 45:20Speaker 3: questa situazione quale responsabilità dovrebbe assumersi lo pseudo profeta e
- 45:26Speaker 3: come dovrebbe intervenire invece la comunità cristiana per verificare i
- 45:30Speaker 3: fatti e favorire quando necessario un percorso di correzione aggiungo
- 45:36Speaker 3: anche che in alcuni casi ho osservato quello che sta
- 45:38Speaker 3: accadendo ora a questo fantomatico profeta addirittura ci sono credenti
- 45:45Speaker 3: e chiese che lo continuano a sostenere come tale quindi
- 45:49Speaker 3: c'è qualcosa veramente che stride di fronte alla chiarezza del
- 45:54Speaker 3: comportamento che la chiesa biblica dovrebbe avere di fronte a
- 45:58Speaker 3: questi personaggi aiutaci a comprendere Come orientarci?
- 46:02Speaker 4: Allora io credo che la prima responsabilità è riconoscere onestamente
- 46:08Speaker 4: i fatti. Se una persona annuncia in modo specifico che
- 46:12Speaker 4: un determinato evento accadrà in nome di Dio, perché, passore,
- 46:18Speaker 4: come abbiamo detto prima, qui si sta parlando di persone
- 46:22Speaker 4: che annunciano le cose in nome di Dio e quell'evento
- 46:26Speaker 4: non si verifica, non dovrebbe cercare immediatamente scuse modificare il
- 46:33Speaker 4: significato delle proprie parole o accusare gli ascoltatori di mancanza
- 46:38Speaker 4: di fede perché noi stiamo vedendo pure questo ma voglio
- 46:43Speaker 4: ricordare quello che dice Deuteronomio che ci offre un criterio
- 46:48Speaker 4: severo per gli annunci predittivi attribuiti al Signore dove il
- 46:53Speaker 4: testo ci insegna che non possiamo attribuire automaticamente a Dio
- 46:57Speaker 4: ogni parola pronunciata in suo nome Quindi naturalmente è necessario
- 47:02Speaker 4: valutare con precisione che cosa sia stato effettivamente detto. Se
- 47:07Speaker 4: l'annuncio fosse condizionale, se il suo significato fosse stato chiaro.
- 47:12Speaker 4: Non è corretto trasformare ogni impressione generica in una profezia
- 47:18Speaker 4: predittiva certa. E quando l'errore è evidente, la persona dovrebbe riconoscerlo.
- 47:26Speaker 4: chiedere scusa se ha generato paura o danno e correggere
- 47:31Speaker 4: pubblicamente il messaggio quando questo è stato diffuso pubblicamente. La
- 47:36Speaker 4: comunità cristiana dovrebbe poi verificare i fatti, proteggere le persone
- 47:43Speaker 4: coinvolte perché, non so se ti ricordi il pastore Michele,
- 47:46Speaker 4: la mia prima intervista diceva questo, quando noi diamo una
- 47:50Speaker 4: parola profetica e non è il Dio che parla, chi
- 47:53Speaker 4: risarcirà quelle persone? E quindi Una volta che è stata
- 47:59Speaker 4: data questa parola e ci sono persone ferite, persone prese
- 48:02Speaker 4: da paura perché chi parlava ovviamente non era Dio, noi
- 48:06Speaker 4: dobbiamo proteggere le persone che volte e valutare, secondo me,
- 48:10Speaker 4: se sia necessario sospendere temporaneamente l'esercizio pubblico di quel ministerio
- 48:19Speaker 4: o di quella persona che continua a parlare, ma anche
- 48:23Speaker 4: per il bene della persona, e avviare un percorso di
- 48:26Speaker 4: accompagnamento da adottare sempre per la restaurazione spirituale di quella
- 48:33Speaker 4: persona che secondo me è più importante e quindi chiedere
- 48:40Speaker 4: anche e soprattutto perdono a Dio dove noi ricordiamo che
- 48:44Speaker 4: il perdono cristiano non significa negare la verità e la
- 48:49Speaker 4: grazia non significa permettere che gli stessi abusi continuino senza
- 48:55Speaker 4: correzione
- 48:57Speaker 3: Abbiamo osservato le conseguenze del falso profeta, sarebbe il caso
- 49:04Speaker 3: anche profeta Alfonso di osservare le conseguenze invece di chi
- 49:08Speaker 3: ha creduto al falso profeta. Quali sono le ripercussioni che
- 49:13Speaker 3: il credente che ingenuamente oppure per mancanza di discernimento di
- 49:17Speaker 3: profondità ha dato credito a delle false profezie? Quando un
- 49:24Speaker 3: credente viene spaventato da una presunta profezia, quali passi dovrebbe
- 49:29Speaker 3: compiere per verificare il messaggio e ritrovare il suo equilibrio?
- 49:34Speaker 3: e come può la comunità accompagnarlo senza alimentare ulteriormente la
- 49:40Speaker 3: paura che è già a quel punto. Come un po'
- 49:43Speaker 3: in un certo senso hai fatto tu rispondendo a quanti
- 49:45Speaker 3: ti chiamavano nei giorni precedenti alla scadenza di questa fantomatica profezia.
- 49:51Speaker 4: Sì, la prima cosa che direi a un credente spaventato
- 49:55Speaker 4: è questa, non prendere decisioni importanti sotto la pressione della paura,
- 50:02Speaker 4: perché quando è Dio che parla, Dio trasmette serenità, tranquillità, amore.
- 50:08Speaker 4: Quindi se qualcuno ti ha annunciato una catastrofe, una disgrazia
- 50:13Speaker 4: familiare o un evento terribile, non deve concludere automaticamente che
- 50:19Speaker 4: quell'annuncio provenga da Dio. Io ricordo che in Seconda Timoteo
- 50:23Speaker 4: leggiamo che Dio non ci ha dato uno spirito di
- 50:27Speaker 4: timidezza ma di forza, amore e autocontrollo. E quindi questo
- 50:31Speaker 4: versetto non significa che un credente... non possa mai provare paura,
- 50:36Speaker 4: ma ci ricorda che la paura non deve diventare il
- 50:39Speaker 4: principio che governa la nostra vita. E io, come prima,
- 50:43Speaker 4: suggerirei alcuni passi. Il primo, di fermarsi e non diffondere
- 50:48Speaker 4: ulteriormente questo messaggio finché non sia stato verificato. Il secondo,
- 50:53Speaker 4: rileggere le parole esatte e pronunciate, distinguendo i fatti dalle
- 50:57Speaker 4: interpretazioni e dalle supposizioni. Il terzo, confrontare il contenuto con
- 51:03Speaker 4: la parola di Dio senza utilizzare versetti isolati per giustificare
- 51:08Speaker 4: previsioni allarmanti. Il quarto, anche importante, è quello di parlarne
- 51:14Speaker 4: con un pastore o con credenti maturi e responsabili che
- 51:19Speaker 4: possano valutare la situazione collegata. Il quinto consiglio è che
- 51:25Speaker 4: se l'annuncio riguarda un pericolo concreto e verificabile di controllare
- 51:30Speaker 4: le informazioni attraverso fonti attendibili e adottare le normali pregazioni appropriate.
- 51:37Speaker 4: Il sesto, se la paura continua a provocare sofferenza significativa,
- 51:42Speaker 4: cercare anche un aiuto ai leader della comunità nella preghiera.
- 51:49Speaker 4: Io credo che la comunità, dal canto suo poi, deve
- 51:52Speaker 4: ascoltare la persona senza deriderla, senza... evitare di amplificare il
- 52:01Speaker 4: messaggio e anzi aiutarla a ritrovare serenità attraverso la verità
- 52:06Speaker 4: biblica la preghiera è una presenza fraterna concreta non dobbiamo
- 52:13Speaker 4: sostituire una paura con un'altra né promettere che nulla di
- 52:17Speaker 4: negativo potrà mai accadere dobbiamo piuttosto aiutare il credente a
- 52:22Speaker 4: confidare in Dio senza diventare uno schiavo di annunci non verificati.
- 52:28Speaker 4: Voglio ricordare il Salmo 119 che dice la tua parola
- 52:33Speaker 4: è una lampada al mio piede, è una luce sul
- 52:37Speaker 4: mio sentiero, è alla luce della parola che dobbiamo imparare
- 52:41Speaker 4: a camminare, non sotto il dominio di profezie allarmistiche.
- 52:48Speaker 3: Andando verso la conclusione, profeta, ci sono... Ne abbiamo, insomma,
- 52:53Speaker 3: sviscerate diverse, molte esigenze, molte necessità, molti bisogni che la
- 52:59Speaker 3: Chiesa contemporanea deve affrontare. Ecco, dal tuo punto di vista nazionale,
- 53:05Speaker 3: viaggi tantissimo, frequenti tante realtà diverse, sei coinvolto nella formazione
- 53:10Speaker 3: di decine e centinaia di credenti. Volevo chiederti se dovessi
- 53:14Speaker 3: indicare alcune delle priorità per la formazione delle Chiese oggi,
- 53:19Speaker 3: Su quali aspetti investiresti maggiormente? Te ne elenco alcuni. Conoscenza biblica,
- 53:24Speaker 3: l'abbiamo detto all'inizio, il discepolato personale, quindi essere parte e
- 53:30Speaker 3: anche dare parte di discepolato a qualcuno, formazione dei responsabili,
- 53:36Speaker 3: dei leader più consapevoli e preparati, la comunione tra ministri,
- 53:41Speaker 3: ecco questa disomogeneità enorme che caratterizza la nostra Italia, o
- 53:46Speaker 3: per esempio educazione all'uso dei social network. Tra questi valori,
- 53:51Speaker 3: secondo te, su cosa bisogna dirottare la maggiore attenzione nel
- 53:56Speaker 3: tempo che viviamo?
- 53:58Speaker 4: Io credo che sono tutti molto importanti, ma soprattutto è normale,
- 54:08Speaker 4: la conoscenza... della scrittura l'ascolto della voce di Dio nella
- 54:15Speaker 4: preghiera e soprattutto io credo che dobbiamo insegnare ai credenti
- 54:23Speaker 4: a verificare le informazioni riconoscere i contenuti manipolativi e non
- 54:31Speaker 4: condividere annunci catastrofici senza averne controllato l'attendibilità Se dovessi riassumere
- 54:39Speaker 4: tutto in una sola espressione, direi che una Chiesa radicata
- 54:44Speaker 4: nella parola, trasformata dal discepolato e guidata da una sana
- 54:50Speaker 4: responsabilità spirituale, bene, questa è una Chiesa matura. E quindi
- 54:56Speaker 4: oggi non dobbiamo scegliere tra la potenza dello Spirito Santo
- 55:00Speaker 4: e la solidità della scrittura, ma abbiamo bisogno, io credo,
- 55:04Speaker 4: di entrambe, secondo l'equilibrio che la stessa parola ci insegna.
- 55:10Speaker 4: Io credo, pastore Michele, che oggi il messaggio, il desiderio
- 55:17Speaker 4: che noi vogliamo lasciare è quello soprattutto di invitare la
- 55:22Speaker 4: Chiesa e i credenti a tornare al centro della nostra fede.
- 55:27Speaker 4: Gesù Cristo e la sua parola. Di non pensare... a
- 55:32Speaker 4: queste catastrofi a queste cose ma io credo che la
- 55:35Speaker 4: Chiesa oggi in primis deve ritornare al focus Gesù Cristo
- 55:41Speaker 4: e la sua parola credo fermamente che la Chiesa debba
- 55:45Speaker 4: rimanere aperta all'opera dello Spirito Santo e non debba disprezzare
- 55:50Speaker 4: i doni spirituali il Nuovo Testamento ci insegna a desiderare
- 55:54Speaker 4: i doni a ricercare l'amore e a esercitare ogni manifestazione
- 55:59Speaker 4: per l'edificazione della comunità ma dobbiamo anche ricordare che lo
- 56:04Speaker 4: sfido santo non ci conduce lontano dalla verità di Dio.
- 56:09Speaker 4: Per questo non possiamo, io credo, separare i doni dal
- 56:12Speaker 4: carattere cristiano, la profezia dal discernimento, l'autorità spirituale dalla responsabilità.
- 56:20Speaker 4: In Atti 17 voglio ricordare ancora una volta l'esempio di Bereani.
- 56:27Speaker 4: Io vorrei un'Italia che possa essere come questi bereani, ovvero
- 56:32Speaker 4: che esaminavano le scritture per verificare ciò che ascoltavano. Io
- 56:38Speaker 4: credo che questo atteggiamento dovrebbe caratterizzare oggi ogni credente, ogni
- 56:44Speaker 4: servo di Dio, ogni leadership, ogni pastore, ogni ministro. E
- 56:48Speaker 4: a chi esercita un ministero dico non cercare soltanto di
- 56:53Speaker 4: essere ascoltato, cerca di essere fedele. Non desiderare soltanto un
- 56:58Speaker 4: dono riconosciuto dagli uomini desidera un carattere trasformato da Cristo.
- 57:04Speaker 4: Non dobbiamo temere come servi di Dio la correzione perché
- 57:08Speaker 4: il nostro ministerio non vale più della verità di Dio.
- 57:13Speaker 4: Ai pastori, agli anziani, voglio dire questo, proteggete il gregge,
- 57:18Speaker 4: formate discepoli e create comunità nelle quali sia possibile fare domande,
- 57:24Speaker 4: riconoscere gli errori e crescere nella verità senza intimidazioni. Ai
- 57:29Speaker 4: credenti voglio dire... Oggi pomeriggio, pastore Michele, non lasciatevi guidare
- 57:34Speaker 4: dalla paura, dalla popolarità di un predicatore o di annunci sensazionali.
- 57:40Speaker 4: Studiate la Bibbia, pregate, cercate una comunione cristiana sana e
- 57:45Speaker 4: imparate a esaminare ogni cosa. A tutta la Chiesa voglio
- 57:49Speaker 4: ricordare le parole in prima Corinzi, desiderate ardentemente l'amore e
- 57:56Speaker 4: cercate i doni spirituali. Notiamo l'equilibrio. Paolo non ci invita
- 58:01Speaker 4: a rinunciare ai doni, ma colloca l'amore, come ho detto prima,
- 58:05Speaker 4: al centro della vita cristiana. Il nostro obiettivo non è
- 58:09Speaker 4: una Chiesa che abbia paura delle manifestazioni spirituali, ma una
- 58:13Speaker 4: Chiesa che sappia esercitare con maturità. Non una Chiesa che
- 58:18Speaker 4: creda a tutto, ma una Chiesa che sappia discernere. Non
- 58:21Speaker 4: una Chiesa dominata da personalità carismatiche, ma una Chiesa nella
- 58:27Speaker 4: quale Cristo è il Signore e la parola di Dio
- 58:31Speaker 4: rimane il fondamento. Pastore Michele, il mio invito è quello
- 58:36Speaker 4: di desiderare in questo tempo una Chiesa nella quale lo
- 58:39Speaker 4: Spirito Santo operi liberamente, la verità sia programmata con amore,
- 58:45Speaker 4: i ministri vivano nella responsabilità e le persone siano protette
- 58:50Speaker 4: da ogni forma di manipolazione spirituale, perché il vero scopo
- 58:55Speaker 4: di ogni ministero non è costruire il nome di un uomo,
- 58:59Speaker 4: ma edificare il corpo di Cristo. E come afferma Colossesi
- 59:04Speaker 4: che Cristo è il capo del corpo, cioè della Chiesa,
- 59:08Speaker 4: a lui appartiene il primato, a lui va la gloria
- 59:11Speaker 4: e a lui dobbiamo rimanere fedeli e io credo che
- 59:15Speaker 4: questo è il mio desiderio per finire Pastore Michele una
- 59:20Speaker 4: Chiesa piena dello Spirito Santo salda nella parola matura nel
- 59:25Speaker 4: discernimento e abbondante nell'amore
- 59:29Speaker 3: È inevitabile che i doni di Dio arrivino e lo
- 59:32Speaker 3: Spirito Santo si manifesta. Grazie carissimo profeta Alfonso, grazie per
- 59:38Speaker 3: questo contributo e grazie per averci dato anche gli strumenti
- 59:43Speaker 3: con cui poter affrontare i futuri fenomeni di falso profeta.
- 59:50Speaker 3: Dobbiamo necessariamente parlarne. grazie di cuore e Dio continua a
- 59:54Speaker 3: benedirti anche nel tuo esercizio del ministerio all'interno della Chiesa
- 59:59Speaker 3: Apostolica e non direi all'interno della Chiesa Italiana abbiamo bisogno
- 1:00:03Speaker 3: della voce profetica che si sta alzando e possa portare
- 1:00:07Speaker 3: e condurre la Chiesa verso un tempo nuovo il tempo
- 1:00:09Speaker 3: che si avvicina del ritorno del nostro Signore Gesù Cristo
- 1:00:12Speaker 3: grazie di cuore grazie a te Pastore Michele Dio ti
- 1:00:13Speaker 3: benedica volevo se era
- 1:00:13Speaker 4: possibile giusto qualche secondo sentivo di farlo perché questa trasmissione
- 1:00:23Speaker 4: servirà a slegare
- 1:00:26Speaker 3: molti
- 1:00:27Speaker 4: che hanno ricevuto parole profetiche che li hanno legati nello
- 1:00:30Speaker 4: scritto da paura. Volevo qualche secondo
- 1:00:34Speaker 3: pregare
- 1:00:34Speaker 4: insieme
- 1:00:35Speaker 3: a te,
- 1:00:36Speaker 4: con chi ci sta ascoltando, nel dire, Signore Gesù, che
- 1:00:41Speaker 4: la Tua verità sia manifestata e che, Signore, che in
- 1:00:45Speaker 4: questo tempo la Tua Chiesa possa discernere quello che sta
- 1:00:50Speaker 4: ascoltando e mandare via ogni spirito di falsità perché Signore
- 1:00:56Speaker 4: tu lo stai dicendo stai suscitando i tuoi veri profeti
- 1:01:01Speaker 4: che andranno a demolire gli altari dei falsi profeti di
- 1:01:06Speaker 4: Baal soprattutto in questa nazione perché la tua chiesa deve
- 1:01:10Speaker 4: essere libera e ogni credente deve essere libero in questo
- 1:01:15Speaker 4: momento nel nome di Gesù libero da paure ricevute da
- 1:01:19Speaker 4: false profezie che si manifestavano come terremoti, come, Signore, catastrofi,
- 1:01:27Speaker 4: come calamità, ma che non venivano da Te, perché Tu, Signore,
- 1:01:31Speaker 4: come abbiamo ascoltato, ami la Tua Chiesa, ami ognuno di
- 1:01:35Speaker 4: noi e Tu sei un Dio misericordioso che ci ha
- 1:01:38Speaker 4: dato questo tempo di grazia affinché nessuno perisca, ma che
- 1:01:42Speaker 4: tutti possano arrivare a vita eterna. E quindi, Signore, noi
- 1:01:45Speaker 4: Ti ringraziamo perché Tu, con questa trasmissione, Con questa preghiera
- 1:01:50Speaker 4: che noi stiamo facendo muoverà il tuo Spirito Santo con
- 1:01:54Speaker 4: potenza e molti che sono stati legati da false profezie
- 1:01:58Speaker 4: di paura vengono slegati nel nome di Gesù, l'unico capo
- 1:02:04Speaker 4: della Chiesa, l'unico benedetto in eterno. Amen, amen, amen.
- 1:02:10Speaker 3: Amen, amen, amen. Grazie Signore, amen. Grazie carissimo Alfonso, rinnovo
- 1:02:14Speaker 3: i miei ringraziamenti e a Dio piacendo ci vediamo in
- 1:02:18Speaker 3: una prossima occasione qui a Review. Grazie di cuore e
- 1:02:21Speaker 3: buon lavoro, Dio ti benedica.
- 1:02:23Speaker 4: Grazie a
- 1:02:24Speaker 3: te. Alleluia. Vi ringrazio cari amici, è stato un piacere avervi...
- 1:02:29Speaker 3: con noi oggi è stato un tempo in cui abbiamo
- 1:02:31Speaker 3: potuto affrontare questo tema come vi ho detto in apertura
- 1:02:34Speaker 3: molto particolare scontato temi scontati ma confrontati con le realtà
- 1:02:40Speaker 3: che viviamo ecco sono state ancora una volta degli strumenti
- 1:02:44Speaker 3: importanti ricevuti da parte del signore condividi questa questo contenuto
- 1:02:48Speaker 3: lo trovi tra poco sul canale youtube e poi anche
- 1:02:52Speaker 3: condividerlo con gli altri leader delle chiese che conosci possono
- 1:02:56Speaker 3: essere incoraggiati a tornare ad avere un autentico avvicinamento alla
- 1:03:02Speaker 3: guida dello Spirito Santo che come abbiamo potuto ascoltare è
- 1:03:05Speaker 3: l'unico faro che può aiutarci a rimanere svegli, con un
- 1:03:09Speaker 3: discendimento sveglio, e anche, perché no, tornare alla parola profetica,
- 1:03:15Speaker 3: quella vera. È straordinario vivere alla presenza di Dio. Egli
- 1:03:20Speaker 3: ha grandi cose per noi, per la nostra vita, per
- 1:03:23Speaker 3: la nostra famiglia e per la nostra Chiesa. Con questo
- 1:03:25Speaker 3: vi saluto, vi do appuntamento, a Dio piacendo, alla prossima
- 1:03:28Speaker 3: puntata di Review, sempre qui sul vostro canale cristiano Paoli
- 1:03:29Speaker 3: di Vita. Pace, Shalom. Hai ascoltato Review? Continua a seguirci
- 1:03:31Speaker 3: sui nostri canali social
- 1:03:37Speaker 2: o sul sito www. paroledivita. org