Latest / Giorno per giorno / Droni su Mosca. Consiglio Ue al via. I Mondiali di calcio, finora
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- 0:01Speaker 2: Il più grande attacco con i droni dell'Ucraina su Mosca,
- 0:04Speaker 2: dove è stata colpita la principale raffineria di petrolio nella
- 0:07Speaker 2: zona della capitale. Il Consiglio europeo in cui i leader
- 0:11Speaker 2: ritroveranno un po' di unità nel sostegno a Kiev, ma
- 0:14Speaker 2: si divideranno sulla Cina e sul prossimo bilancio dell'Unione. E
- 0:18Speaker 2: come sta andando il mondiale di calcio in Nord America,
- 0:21Speaker 2: tra polemiche per le scelte di Trump e della FIFA
- 0:24Speaker 2: e partite che fin qui non hanno deluso. È venerdì 19
- 0:30Speaker 2: giugno e di queste storie parliamo nella puntata di oggi
- 0:32Speaker 2: di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più importanti
- 0:35Speaker 2: per orientarsi nel mondo, con le voci dei giornalisti del
- 0:38Speaker 2: Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone. L'avevo detto
- 0:48Speaker 2: dopo il bombardamento della cattedrale di Kiev. Prepareremo una risposta.
- 0:53Speaker 2: Credo che la stiate vedendo. Non vogliamo questa guerra e
- 0:56Speaker 2: non l'abbiamo mai voluta. E di certo non vogliamo che
- 0:59Speaker 2: l'Ucraina vada a fuoco per colpa del nemico. Ma se
- 1:03Speaker 2: l'Ucraina va a fuoco, allora anche la vostra Mosca andrà
- 1:06Speaker 2: a fuoco. Ieri mattina, guardando le immagini che arrivavano da Mosca,
- 1:11Speaker 2: si è capito che quella usata dal presidente ucraino Volodymyr
- 1:15Speaker 2: Zelensky non era una metafora. Un attacco di droni ucraini
- 1:19Speaker 2: ha colpito alcune zone della capitale russa, in particolare la
- 1:23Speaker 2: raffineria di petrolio che si trova a sud- est del centro.
- 1:27Speaker 2: In alcuni video si vede anche il gigantesco tetto rotondo
- 1:30Speaker 2: di un serbatoio volare in alto e poi ricadere a terra.
- 1:34Speaker 2: E nel parlarmi di quello che è successo, l'inviato del
- 1:37Speaker 2: corriere Marco Imarisio, che dall'inizio della guerra con l'Ucraina è
- 1:41Speaker 2: stato più volte in Russia, è partito proprio da quelle immagini.
- 1:45Speaker 4: Tutti hanno visto quelle immagini che sono una dimostrazione della
- 1:50Speaker 4: profondità degli attacchi ucraini con i droni. Tutti, tranne la
- 1:56Speaker 4: stragrande maggioranza degli abitanti della federazione russa, e stiamo parlando
- 2:00Speaker 4: di 144 milioni di abitanti, non sono molti infatti quelli che
- 2:04Speaker 4: hanno le VPN necessarie a consultare i siti occidentali. Il
- 2:09Speaker 4: telegiornale delle 13, il primo canale televisivo di Russia, apriva con
- 2:14Speaker 4: ovviamente il vertice di incorso a Kazan tra la Russia
- 2:18Speaker 4: e 12 paesi del sud- est asiatico, la pace di Israele, Ormuz
- 2:23Speaker 4: e poi varie questioni di politica interna, non un cenno
- 2:26Speaker 4: a quello che era avvenuto nella capitale. Ora, onestà di
- 2:29Speaker 4: cronaca impone di dire che non è stato colpito il
- 2:32Speaker 4: cuore della capitale, la raffineria in questione, che è la
- 2:36Speaker 4: più grande tra le molte raffinerie che circondano Mosca, dista 28
- 2:42Speaker 4: chilometri in linea d'aria dal cuore della città. Ma è
- 2:45Speaker 4: vero sicuramente che giovedì mattina chi si fosse trovato sulla
- 2:49Speaker 4: Piazza Rossa, che è Il simbolo della Russia con il
- 2:52Speaker 4: crimine di fronte avrebbe visto le colonne di fumo che
- 2:55Speaker 4: si levavano sullo sfondo.
- 2:58Speaker 2: Quindi, dal punto di vista simbolico, quello messo a segno
- 3:01Speaker 2: da Kiev è un colpo importante, ma che, secondo Marco Imarizio,
- 3:05Speaker 2: non cambierà molto le cose.
- 3:08Speaker 4: Chi conosce un po' la Russia di questi anni, chi
- 3:10Speaker 4: conosce soprattutto il modus operandi di Vladimir Putin, sa perfettamente
- 3:15Speaker 4: che l'accaduto di giovedì, della notte tra mercoledì e giovedì,
- 3:19Speaker 4: non scalfirà in minima parte le sue convinzioni. Anzi, a
- 3:23Speaker 4: bombardamento di droni ucraino seguirà un bombardamento e un intensificarsi
- 3:28Speaker 4: delle bombe su Kiev. E' esattamente quello che ha detto
- 3:33Speaker 4: giovedì pomeriggio Sergei Lavrov, anche lui presente al vertice di
- 3:37Speaker 4: Kazan e ha detto semplicemente prendiamo atto del nuovo attacco
- 3:42Speaker 4: dei terroristi ucraini, loro li chiamano così, non danno dignità
- 3:46Speaker 4: di risposta militare a questi contrattacchi ucraini, continuano a definirli
- 3:51Speaker 4: gli attacchi dei terroristi ucraini anche nei comunicati ufficiali del Cremlino. Ecco,
- 3:56Speaker 4: ne prendiamo atto e reagiremo intensificando i nostri bombardamenti sugli
- 4:01Speaker 4: obiettivi militari di Kiev e su tutti gli obiettivi che
- 4:05Speaker 4: riterremo opportuni. Fondamentalmente quello che ci attende in futuro sono
- 4:09Speaker 4: nuovi e più forti, purtroppo se possibile, bombardamenti indiscriminati sulla
- 4:15Speaker 4: capitale ucraina. Questo perché... Non esiste nel mondo di chiunque
- 4:19Speaker 4: conosce Vladimir Putin che si possa piegare e possa accettare
- 4:24Speaker 4: una pace attraverso la forza che non sia la sua.
- 4:28Speaker 2: La TASS, l'agenzia di stampa ufficiale russa, ha parlato di 555
- 4:34Speaker 2: droni lanciati, 190 dei quali su Mosca.
- 4:37Speaker 4: A cifre come queste, date in maniera ufficiale dall'informazione pubblica russa,
- 4:42Speaker 4: bisogna fare una tara almeno del doppio. Quindi sicuramente... sono
- 4:47Speaker 4: caduti molti più droni sicuramente le difese antiaeree sulla capitale
- 4:51Speaker 4: hanno ancora una volta per la seconda volta la prima
- 4:55Speaker 4: era stata alla vigilia dei festeggiamenti per il 9 maggio per
- 4:58Speaker 4: la grande parata militare che celebra la vittoria sul nazismo
- 5:03Speaker 4: c'era stato un bombardamento che aveva dimostrato una certa vulnerabilità
- 5:06Speaker 4: delle difese aeree russe quello che stupisce è che non
- 5:09Speaker 4: vi sia stata alcuna capacità di adeguamento a distanza di
- 5:12Speaker 4: quasi un mese e una decina di giorni
- 5:16Speaker 2: E così l'attacco di ieri finisce per diffondere ulteriormente tra
- 5:20Speaker 2: i moscoviti una percezione fino a pochi mesi fa pressoché sconosciuta.
- 5:25Speaker 4: La guerra è anche a Mosca, si sente anche a Mosca.
- 5:30Speaker 4: Io l'ho scritto pochi giorni fa, le strade di Mosca
- 5:32Speaker 4: si riempiono sempre più di reduci da questa guerra, di
- 5:36Speaker 4: mutilati devastati da terribili feriti che vengono portati in giro
- 5:41Speaker 4: dagli ospedali militari, dalle dame di carità. a poche sere
- 5:44Speaker 4: fa in uno dei più importanti teatri di Mosca c'è
- 5:46Speaker 4: stata una serata loro dedicata e faceva molta impressione vedere
- 5:50Speaker 4: questi militari tutti raggruppati in una delle piazze più belle
- 5:54Speaker 4: del centro di Mosca, tutti segnati da ferite devastanti. La
- 5:58Speaker 4: guerra c'è e a Mosca, dopo quattro anni e mezzo
- 6:01Speaker 4: oramai possiamo dire che la Russia si sente in guerra.
- 6:05Speaker 4: Ma non sono sicuro, anzi, sono fortemente dubbioso del fatto
- 6:08Speaker 4: che questo possa avere un effetto calmerante sulle velleità di
- 6:12Speaker 4: Vladimir Putin e sulle sue pretese. Putin ritiene in corso
- 6:16Speaker 4: suo che non ci sia persona al mondo che possa piegarlo,
- 6:20Speaker 4: tantomeno le incursioni dei droni ucraini. E non esiste nessuna
- 6:23Speaker 4: persona al mondo, purtroppo, che possa far cambiare idea a
- 6:26Speaker 4: Putin e alla sua ideologia di guerra.
- 6:35Speaker 2: Ieri a Bruxelles è cominciato il Consiglio Europeo, cioè la
- 6:38Speaker 2: riunione dei capi di Stato e di Governo dei 27 Paesi
- 6:42Speaker 2: dell'Unione che si ritrovano per discutere e decidere insieme l'orientamento
- 6:47Speaker 2: e le priorità politiche generali dell'Unione Europea. Per la prima
- 6:51Speaker 2: volta da tempo durerà due giorni invece di uno solo,
- 6:55Speaker 2: come è diventato da quando il Presidente Antonio Costa ha
- 6:58Speaker 2: scelto di compattare tutto in una giornata unica. Ma stavolta,
- 7:02Speaker 2: siccome diversi leader arrivavano dal G7 di Evian in Francia,
- 7:06Speaker 2: si sono appunto trovati nel tardo pomeriggio di ieri e
- 7:09Speaker 2: andranno avanti anche oggi. Gli argomenti sono e saranno soprattutto tre. L'Ucraina,
- 7:15Speaker 2: il rapporto con la Cina e il prossimo bilancio europeo.
- 7:19Speaker 2: Francesca Basso, corrispondente del Corriere da Bruxelles, mi ha spiegato
- 7:23Speaker 2: la principale novità emersa ieri quando i leader dei 27 paesi
- 7:27Speaker 2: hanno iniziato a discutere di Ucraina.
- 7:30Speaker 3: Questa volta, dopo quasi un anno e mezzo, le conclusioni
- 7:33Speaker 3: del Consiglio europeo sull'Ucraina saranno a 27. Perché dico per la
- 7:38Speaker 3: prima volta? Perché a marzo erano state a 25, perché non
- 7:42Speaker 3: erano state sottoscritte dall'Ungheria e dalla Slovacchia e prima a 26
- 7:48Speaker 3: perché l'Ungheria si era sempre rifiutata di sostenere le posizioni
- 7:53Speaker 3: europee di aiuto e di manifestazione proprio di aiuto nei
- 7:56Speaker 3: confronti di Kiev. Cos'è cambiato? Orban non è più il
- 8:00Speaker 3: primo ministro dell'Ungheria, il nuovo primo ministro Magyar si è
- 8:05Speaker 3: allinato alla politica estera dell'Unione Europea quindi ha messo una
- 8:10Speaker 3: distanza nei confronti di Mosca a differenza di Orban e
- 8:14Speaker 3: si è avvicinato alle posizioni di Bruxelles ma ha anche
- 8:16Speaker 3: appianato i punti di contrasto che c'erano con Kiev per
- 8:21Speaker 3: dare il via libera non solo alle conclusioni del Consiglio
- 8:26Speaker 3: Europeo ma soprattutto all'apertura del primo cluster negoziale per l'ingresso
- 8:32Speaker 3: dell'Ucraina nell'Unione Europea.
- 8:35Speaker 2: L'incontro di ieri, da un lato, è servito a celebrare
- 8:38Speaker 2: brevemente il fatto che l'Ucraina abbia iniziato attivamente il processo
- 8:42Speaker 2: di ingresso nell'Unione Europea. Dall'altro è stato affrontato il tema
- 8:47Speaker 2: piuttosto spinoso della velocità di questo processo, su cui non
- 8:51Speaker 2: c'è una linea comune tra i Paesi membri.
- 8:54Speaker 3: Alcuni paesi e anche la Commissione sono favorevoli ad aprire
- 8:58Speaker 3: tutti i cluster negoziali già a luglio, questo non trova
- 9:02Speaker 3: tutti i paesi europei favorevoli, ad esempio l'Italia ritiene che
- 9:08Speaker 3: si debba essere cauti, si debba seguire e non si
- 9:11Speaker 3: debba forzare l'iter tradizionale, bisogna tenere presente che ci sono anche,
- 9:17Speaker 3: secondo l'Italia, i Balcani europei, occidentali che sono in corsa
- 9:22Speaker 3: e bisogna trovare delle soluzioni basate sul merito che non
- 9:26Speaker 3: possano risultare penalizzanti per nessuno dei candidati. È chiaro che
- 9:32Speaker 3: il tema dell'allargamento è un tema delicato e che si
- 9:35Speaker 3: porrà con maggiore forza quando i negoziati di pace diventeranno
- 9:40Speaker 3: più concreti.
- 9:41Speaker 2: Un altro momento importante si è avuto nella cena di
- 9:44Speaker 2: ieri sera, nel cui invito, mandato sempre dal presidente Antonio Costa,
- 9:48Speaker 2: c'era scritto che si sarebbe parlato degli squilibri macroeconomici, un
- 9:53Speaker 2: modo elegante per dire che l'argomento era la Cina.
- 9:56Speaker 3: Nessuno vuole nominarla apertamente per non suscitare la reazione di Pechino,
- 10:03Speaker 3: ma il tema della cena era proprio come calibrare le
- 10:06Speaker 3: relazioni con Pechino. C'è stata un'evoluzione nel rapporto e nella
- 10:11Speaker 3: valutazione degli Stati europei nei confronti della Cina. È evidente
- 10:16Speaker 3: che c'è uno squilibrio, tutti i paesi hanno un deficit commerciale,
- 10:21Speaker 3: tutti i 27 con la Cina, è qualcosa che va affrontato.
- 10:25Speaker 2: Se la diagnosi del problema è unanime, la cura non
- 10:29Speaker 2: lo è altrettanto.
- 10:30Speaker 3: È aumentato il numero di paesi che chiede alla Commissione
- 10:34Speaker 3: europea di agire più che di dialogare. L'Italia ha firmato
- 10:38Speaker 3: un documento insieme alla Francia e all'Olanda, a cui poi
- 10:42Speaker 3: si è aggiunta anche la Polonia e via via altri paesi,
- 10:44Speaker 3: proprio per chiedere di esaminare e individuare azioni concrete per
- 10:49Speaker 3: poter intervenire e limitare i danni. Il problema in questo
- 10:53Speaker 3: momento dell'Unione Europea è che ha degli strumenti per reagire
- 10:58Speaker 3: alla Cina, al fatto che sussidia la propria industria e
- 11:01Speaker 3: che non rispetta le regole del gioco del commercio internazionale,
- 11:06Speaker 3: ha tutta una serie di strumenti che sono difficili da
- 11:09Speaker 3: mettere in campo.
- 11:12Speaker 2: Per esempio il famoso bazooka, lo strumento anticoercizione che l'Europa
- 11:17Speaker 2: aveva minacciato di usare anche contro gli Stati Uniti quando
- 11:20Speaker 2: Trump aveva imposto dazzi alti e arbitrari l'anno scorso, ma
- 11:24Speaker 2: che ha tempi lunghi e un meccanismo complicato.
- 11:28Speaker 3: Quello che chiederanno i leader alla Commissione sarà di continuare
- 11:32Speaker 3: a lavorare e la Commissione sta studiando nuovi strumenti o
- 11:36Speaker 3: comunque almeno un nuovo strumento da mettere in campo e
- 11:39Speaker 3: più facile da utilizzare. Chi non vuole intervenire è perché
- 11:44Speaker 3: teme le ritorsioni da parte della Cina. La Cina ha
- 11:48Speaker 3: il monopolio delle terre rare, se decide di introdurre, come
- 11:53Speaker 3: ha fatto anche in passato, delle restrizioni all'export potrebbe mettere
- 11:58Speaker 3: in crisi intere filiere dell'industria europea. Cosa starebbe studiando la
- 12:03Speaker 3: Commissione europea? Starebbe studiando degli incentivi per le industrie per
- 12:07Speaker 3: invitarli a diversificare la propria catena di approvvigionamento. Ovviamente si
- 12:13Speaker 3: rischia la reazione di Pechino che potrebbe accusare l'Unione europea
- 12:17Speaker 3: di protezionismo e dunque a sua volta potrebbe reagire.
- 12:22Speaker 2: Questo finora è stato il timore più grande dei paesi
- 12:25Speaker 2: che non volevano intervenire a livello commerciale contro la Cina.
- 12:30Speaker 3: La cosa principale in questo momento è che la posizione
- 12:33Speaker 3: della Germania che notoriamente è sempre stata cauta nei confronti
- 12:37Speaker 3: di Pechino si sta avvicinando a quella della Francia che
- 12:40Speaker 3: è più vocale e anche dell'Italia nel chiedere un'azione. E
- 12:44Speaker 3: questo ovviamente è importante in Europa perché fa capire che
- 12:48Speaker 3: c'è un movimento e un cambiamento di atteggiamento. Si distingue
- 12:52Speaker 3: invece la Spagna che non sembra intenzionata per il momento
- 12:56Speaker 3: ad aprire ad una maggiore azione nei confronti di Pechino
- 12:59Speaker 3: e è guidato ovviamente da interessi nazionali e per difendere
- 13:04Speaker 3: i quali Madrid spinge solo ed esclusivamente sulla linea del dialogo.
- 13:09Speaker 3: Quello che viene fatto presente dai paesi che chiedono invece
- 13:12Speaker 3: un'azione è che il dialogo finora non ha pagato Il
- 13:16Speaker 3: risultato è una sovraccapacità produttiva cinese che inonda il mercato
- 13:21Speaker 3: unico e il rischio, secondo diverse stime, è che andando
- 13:25Speaker 3: avanti così viene messo a rischio il 50% dell'industria europea,
- 13:30Speaker 3: la sopravvivenza del 50% dell'industria europea. Ovviamente non sono attese
- 13:35Speaker 3: in questo vertice delle decisioni, sembra più un vertice interlocutorio
- 13:40Speaker 3: in cui vengono affrontati alcuni temi in maniera schiette diretta
- 13:45Speaker 3: per la prima volta dopo tanto tempo.
- 13:48Speaker 2: Insomma questo appuntamento è comunque fondamentale perché serve a dare
- 13:52Speaker 2: una spinta e sbloccare i vari dossier, uno dei quali
- 13:56Speaker 2: è il prossimo bilancio dell'Unione Europea. Stamattina comincerà il negoziato
- 14:00Speaker 2: appunto sul bilancio per il periodo 2028-2034 e il confronto
- 14:03Speaker 2: si preannuncia molto difficile. Da una parte ci sono i
- 14:09Speaker 2: paesi più rigoristi, che vorrebbero contenere al massimo le spese previste. Dall'altra,
- 14:15Speaker 2: quelli che invece chiedono un bilancio più ampio per permettere
- 14:18Speaker 2: all'Europa di reagire alle eventuali crisi, come è avvenuto negli
- 14:22Speaker 2: ultimi anni con la pandemia, la crisi energetica e l'aumento
- 14:26Speaker 2: delle spese per la difesa.
- 14:28Speaker 3: La coperta è corta, molti paesi sono indebitati, non si
- 14:32Speaker 3: possono permettere di aumentare i contributi nazionali, ma allo stesso
- 14:37Speaker 3: tempo non trovano un accordo su quelle che sono chiamate
- 14:40Speaker 3: le nuove risorse proprie, cioè tasse che invece di finire
- 14:44Speaker 3: nelle casse nazionali finiscono direttamente a Bruxelles. Questa è una
- 14:49Speaker 3: discussione che gli stati dovranno affrontare.
- 14:58Speaker 2: È passata ormai una settimana dall'inizio del mondiale di calcio americano,
- 15:02Speaker 2: che si gioca tra Stati Uniti, Messico e Canada, e
- 15:05Speaker 2: tutte le 48 squadre, per la prima volta così tante, e
- 15:08Speaker 2: nonostante questo, come sapete, l'Italia non c'è, sono già scese
- 15:12Speaker 2: in campo almeno una volta. Per cui è un buon
- 15:14Speaker 2: momento per fare un primissimo bilancio dell'evento sportivo più seguito
- 15:18Speaker 2: al mondo, per quanto stavolta controverso anche per ragioni che
- 15:22Speaker 2: non hanno molto a che fare con il calcio, ma
- 15:25Speaker 2: più con la politica e con Donald Trump. Paolo Tomaselli,
- 15:28Speaker 2: che per il Corriere sta girando tra diverse città statunitensi
- 15:31Speaker 2: per seguire e raccontare le partite e ora si trova
- 15:34Speaker 2: da inviato a Filadelfia, mi ha tracciato un primo quadro
- 15:38Speaker 2: di come sta andando il mondiale, a partire dalle questioni extracampo.
- 15:42Speaker 6: La prima cosa che si può dire fuori dal campo
- 15:45Speaker 6: è che la FIFA ha millantato un potere negoziale che
- 15:49Speaker 6: non ha con l'amministrazione americana, per cui sia sull'Iran, poi
- 15:53Speaker 6: di rottata in Messico per allenarsi, sia su alcune situazioni
- 15:58Speaker 6: di rilascio di visti anche a membri dello staff e
- 16:02Speaker 6: ad alcuni giocatori non ha alcun potere nonostante Infantino avesse
- 16:08Speaker 6: fatto intendere il contrario fino praticamente a qualche ora prima
- 16:14Speaker 6: di iniziare il mondiale per poi dire che la FIFA
- 16:18Speaker 6: non è padrona a casa degli altri è sicuramente un
- 16:20Speaker 6: mondiale che soffre di gigantismo il primo con 48 squadre il
- 16:25Speaker 6: primo con in tre paesi e c'è curiosità per questo
- 16:29Speaker 6: format per vedere se effettivamente sono troppe partite, troppe squadre.
- 16:35Speaker 6: Rispetto al Qatar dove i tifosi dall'Europa e soprattutto dal
- 16:39Speaker 6: Sud America sono arrivati in quantità abbastanza ridotta per i costi,
- 16:45Speaker 6: per il fatto che si giocava tra novembre e dicembre,
- 16:48Speaker 6: qui si può dire che sono tornati in grande stile
- 16:51Speaker 6: tifosi e non tutti da fuori America, perché alcuni hanno
- 16:54Speaker 6: avuto il divieto, tipo i tifosi del Senegal che si
- 16:58Speaker 6: è lamentato per questo, però in America vivono comunità di
- 17:03Speaker 6: tutti i paesi, di tutte le origini, quindi è una
- 17:06Speaker 6: festa quasi di tantissime comunità.
- 17:17Speaker 2: Questi per esempio sono i molti tifosi arrivati dalla Scozia,
- 17:21Speaker 2: ma anche gli olandesi, i norvegesi e tanti sudamericani, parte
- 17:25Speaker 2: dei quali vive negli Stati Uniti, si stanno facendo notare
- 17:28Speaker 2: per il loro calore, ma in modo molto pacifico. L'unico
- 17:32Speaker 2: momento di tensione per l'ordine pubblico è stata una grossa
- 17:35Speaker 2: rissa esplosa tra tifosi di Argentina e Algeria a Times
- 17:39Speaker 2: Square a New York durante la partita tra le due nazionali.
- 17:43Speaker 2: Tra le cose più temute però c'era il clima, cioè
- 17:46Speaker 2: il
- 17:46Speaker 6: caldo
- 17:47Speaker 2: e
- 17:47Speaker 6: il pericolo di fulmini. Il clima per adesso è abbastanza clemente.
- 17:52Speaker 6: Qualche momento di grande caldo si è visto stranamente a Seattle,
- 17:57Speaker 6: che è un luogo molto un po' più a nord,
- 17:59Speaker 6: un po' più fresco in teoria e in Belgio- Egitto ci
- 18:03Speaker 6: sono però delle disparità perché ci sono delle squadre che
- 18:07Speaker 6: giocano due partite su tre della prima fase, ad esempio
- 18:10Speaker 6: in questi stadia veneristici di Dallas, di Houston, di Atlanta
- 18:14Speaker 6: o Los Angeles al coperto con l'aria condizionata e altri
- 18:18Speaker 6: che giocano invece tra il pomeriggio sotto il sole e
- 18:22Speaker 6: devo dire che stona secondo me il fatto che poi
- 18:25Speaker 6: politicamente è stata scelta come sede della finale New York
- 18:29Speaker 6: che è uno stadio totalmente scoperto, la finale sarà il 3
- 18:32Speaker 6: del pomeriggio del 19 luglio, il rischio di caldo, asfissiante, umidità
- 18:37Speaker 6: e anche di tempeste, sappiamo che se ci sono tempeste
- 18:40Speaker 6: la partita viene sospesa, è molto elevato. Originariamente la FIFA
- 18:44Speaker 6: aveva previsto la finale a Dallas che è uno stadio
- 18:47Speaker 6: coperto e nuovissimo e bellissimo, ma per questioni politiche è
- 18:51Speaker 6: stata spostata a New York e questo secondo me A
- 18:56Speaker 2: proposito di caldo, si sta discutendo molto degli hydration break,
- 19:01Speaker 2: cioè due pause a metà dei due tempi che dovrebbero
- 19:04Speaker 2: servire a far rinfrescare e reidratare i giocatori. Ma siccome
- 19:08Speaker 2: sono state utilizzate anche quando non ce n'era bisogno, in tanti,
- 19:12Speaker 2: compresi alcuni calciatori, se ne sono lamentati.
- 19:15Speaker 6: La FIFA ha introdotto questi break con la scusa dell'infresco
- 19:19Speaker 6: appunto in alcuni stadi è necessario, tipo l'altro giorno in Francia, Senegal,
- 19:23Speaker 6: New York, alle 3 del pomeriggio il sole era caldo, ma
- 19:27Speaker 6: fare tre minuti di pausa per rinfrescarsi in partite con 20
- 19:32Speaker 6: gradi dove c'è l'aria condizionata e si gioca al coperto
- 19:35Speaker 6: è chiaro che diventa grottesco e diventa soprattutto un altro
- 19:38Speaker 6: sport diviso non più in due tempi ma in quattro
- 19:40Speaker 6: tempi perché la pausa è commisurata sullo spot delle tv
- 19:44Speaker 6: americane tre minuti e non solo americano ovviamente e quindi
- 19:48Speaker 6: è stato venduto anche questo spazio qui e cambia il
- 19:52Speaker 6: gioco perché abbiamo visto ad esempio il Brasile ha sofferto
- 19:55Speaker 6: per i primi 25 minuti le pene dell'inferno col Marocco questo
- 19:59Speaker 6: break ha sospeso un po' il forcing del Marocco il
- 20:02Speaker 6: Brasile si è un po' risistemato anche perché diventano dei
- 20:05Speaker 6: veri time out con gli allenatori che possono intervenire a
- 20:09Speaker 6: dare delle modifiche al gioco.
- 20:13Speaker 2: Ad ogni modo polemiche e atmosfera a parte il campo
- 20:16Speaker 2: sta restituendo fin qui partite piuttosto belle in cui hanno
- 20:20Speaker 2: già brillato diverse delle stelle più attese soprattutto Messi e
- 20:24Speaker 2: Mbappé peraltro protagonisti della finale del 2022 vinta ai rigori dall'Argentina
- 20:30Speaker 2: contro la Francia.
- 20:32Speaker 6: Devo essere sincero, ho visto un po' di partite dal vivo,
- 20:34Speaker 6: ho visto tante partite, quasi tutte, dalla televisione e mi
- 20:39Speaker 6: sono sempre chiesto che posto avrebbe avuto l'Italia in questo mondiale.
- 20:44Speaker 6: Per adesso mi sono dato una risposta che l'Italia avrebbe
- 20:46Speaker 6: fatto fatica perché anche le squadre piccole, di piccoli paesi,
- 20:51Speaker 6: si stanno battendo con organizzazione, con giocatori che comunque hanno
- 20:55Speaker 6: tanta esperienza accumulata nei campionati in Europa. e con voglia
- 20:59Speaker 6: di emergere. Detto questo, è stata la prima giornata quella
- 21:03Speaker 6: del flop della Spagna con Capoverde e dell'altro pareggio clamoroso
- 21:09Speaker 6: del Portogallo di Ronaldo con il Congo, ma questa formula
- 21:12Speaker 6: aiuta anche chi vuole partire o chi è costretto a
- 21:15Speaker 6: partire un po' a rilento. Il Brasile aveva un avversario
- 21:18Speaker 6: tostissimo con il Marocco, quarto all'ultimo al Mondiale, si è salvato,
- 21:22Speaker 6: aspetta Neymar, non mi sembra Una squadra che può ambire
- 21:27Speaker 6: alla vittoria finale, è molto datata da alcuni giocatori, però
- 21:33Speaker 6: non si sa mai se può esplodere qualcuno lì davanti,
- 21:37Speaker 6: soprattutto tra delle riserve di Ancelotti, tipo Martinelli, Hendrik o
- 21:41Speaker 6: altri giocatori.
- 21:42Speaker 2: La squadra che però ha impressionato di più Paolo Tomaselli
- 21:45Speaker 2: è stata l'Inghilterra, allenata dal tedesco Thomas Tuchel, che ha
- 21:50Speaker 2: battuto 4-2 la Croazia.
- 21:52Speaker 6: E poi c'è la Francia, la Francia che ha un
- 21:55Speaker 6: reparto d'attacco che nessun altro ha e dopo un primo
- 21:58Speaker 6: tempo deludente col Senegal è bastato spostare Olise dietro Mbappé
- 22:03Speaker 6: per vedere dei gol molto belli e vedere il potenziale
- 22:07Speaker 6: della Francia esprimersi quasi al meglio ma ancora con margini
- 22:12Speaker 6: di crescita. Quindi io credo sinceramente che la Francia sia
- 22:16Speaker 6: la favorita di questo mondiale, la Spagna... e deve recuperare
- 22:20Speaker 6: in fretta Williams e Yamaha sulle fasce perché altrimenti fatica
- 22:24Speaker 6: ad arrivare in porta e la Germania ecco non abbiamo
- 22:27Speaker 6: citato la Germania è partita bene ma con cura a
- 22:29Speaker 6: Sao una Germania interessante e sarà interessante anche vedere poi
- 22:34Speaker 6: gli incroci perché con questa formula con 8 migliori terze che
- 22:37Speaker 6: passano ci potranno essere delle sorprese anche nei sedicesimi negli
- 22:42Speaker 6: ottavi saranno molto interessanti gli incroci tutti aspettano il possibile
- 22:46Speaker 6: incrocio tra Messi la sua argentina che è chiaramente una
- 22:49Speaker 6: delle favorite assieme alla Francia, l'incrocio tra Messi e Ronaldo
- 22:53Speaker 6: potrebbe arrivare già ai quarti di finale e sarebbe chiaramente
- 22:57Speaker 6: uno dei momenti forti di questa Coppa.
- 23:02Speaker 2: Per oggi e per questa settimana è tutto, grazie a
- 23:04Speaker 2: Paolo Tomaselli, Francesca Basso e Marco Imarisio e grazie a
- 23:07Speaker 2: voi per averci ascoltato. Domani come ogni sabato qui trovate
- 23:11Speaker 2: In Settimana di Fiorenza Sarzanini, mentre domenica torna Radio Italians
- 23:15Speaker 2: di Beppe Severgnini. E noi con Giorno per Giorno ci
- 23:17Speaker 2: risentiamo come sempre lunedì.
- 23:32Speaker 5: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 23:35Speaker 5: Sera a cura di Francesco Gianbertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 23:40Speaker 5: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 23:46Speaker 5: Giorgia Venturi.