Latest / Commento al Vangelo di don Nicola / Il pericoloso bisogno di avere sempre ragione
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- 0:00Speaker 2: C'è una domanda che forse non diciamo quasi mai ad
- 0:02Speaker 2: alta voce, ma che portiamo dentro molto più di quanto immaginiamo.
- 0:06Speaker 2: Io quanto valgo? Quanto sono importante? Quanto sono capace? Gli
- 0:11Speaker 2: altri mi considerano? La mia opinione conta? Sono abbastanza bravo?
- 0:16Speaker 2: È interessante che il Vangelo di oggi cominci proprio così.
- 0:19Speaker 2: Nasce una discussione tra i discepoli su chi di loro
- 0:22Speaker 2: fosse il più grande. E potremmo pensare che ingenui questi apostoli.
- 0:26Speaker 2: stanno con Gesù e ancora fanno a gara per stabilire
- 0:29Speaker 2: chi sia il migliore. Ma siamo proprio sicuri di essere
- 0:33Speaker 2: tanto diversi da loro? Viviamo in un'epoca nella quale tutti
- 0:37Speaker 2: abbiamo un'opinione, una risposta, spesso persino una soluzione per qualsiasi problema.
- 0:43Speaker 2: Abbiamo quasi la sensazione di avere la verità in tasca.
- 0:48Speaker 2: E non è soltanto un modo di dire, la portiamo
- 0:50Speaker 2: davvero in tasca dentro al nostro cellulare. Succede qualcosa, lo interroghiamo,
- 0:55Speaker 2: abbiamo un dubbio, cerchiamo una questione complicata, in pochi secondi
- 0:59Speaker 2: troviamo una risposta, un video di 30 secondi, una frase,
- 1:03Speaker 2: uno slogan. E il rischio è che per evitare la
- 1:06Speaker 2: fatica della complessità cerchiamo continuamente risposte semplici, brevi, immediate. risposte
- 1:14Speaker 2: da imparare velocemente e poi magari da spendersi con gli altri.
- 1:18Speaker 2: Così sappiamo subito cosa bisognerebbe fare, chi ha ragione e
- 1:22Speaker 2: chi ha torto, come dovrebbe comportarsi quella persona, come dovrebbe
- 1:26Speaker 2: risolvere quel problema. Forse è anche questa una forma moderna
- 1:31Speaker 2: di quella domanda degli apostoli chi è il più grande,
- 1:34Speaker 2: chi ne sa di più, chi ha capito tutto, chi
- 1:38Speaker 2: ha la risposta migliore e Gesù cambia completamente prospettiva. Prende
- 1:43Speaker 2: un bambino e se lo mette vicino. Nel mondo di Gesù,
- 1:46Speaker 2: un bambino non aveva il peso sociale che potremmo attribuirgli adesso.
- 1:50Speaker 2: Non aveva potere, prestigio, influenza. Era uno dei piccoli, un emarginato.
- 1:55Speaker 2: E Gesù sembra voler dire, vuoi capire davvero quanto vali
- 2:00Speaker 2: Vuoi sapere se sei grande, se sei in gamba? Non
- 2:04Speaker 2: guardare quante risposte possiedi. Guarda come tratti chi sta più
- 2:09Speaker 2: in basso di te. Guarda come ti comporti con chi
- 2:12Speaker 2: non conta, con chi non può esserti utile, con chi
- 2:15Speaker 2: viene facilmente ignorato, con chi non ha strumenti per imporsi.
- 2:20Speaker 2: E soprattutto guarda come lo tratti. Perché si può aiutare
- 2:24Speaker 2: qualcuno anche dall'alto verso il basso. Si può fare del
- 2:27Speaker 2: bene continuando a sentirsi superiore agli altri. Gesù usa invece
- 2:32Speaker 2: un'altra parola, accogliere. Accogliere significa fare spazio, significa riconoscere che
- 2:38Speaker 2: quella persona ha un valore prima ancora di ciò che
- 2:41Speaker 2: può fare, produrre o restituirmi. Significa non limitarsi a sopportare l'ultimo,
- 2:48Speaker 2: ma valorizzarlo. E qui il Vangelo diventa quasi ironico. Gesù
- 2:52Speaker 2: ha appena spiegato tutto questo e gli Apostoli dimostrano immediatamente
- 2:58Speaker 2: di non aver capito niente. Giovanni cambia apparentemente argomento e
- 3:02Speaker 2: dice Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo
- 3:06Speaker 2: nome e glielo abbiamo impedito. Perché non ti segue insieme
- 3:10Speaker 2: con noi? Sembra una frase che non c'entra nulla, in
- 3:12Speaker 2: realtà c'entra moltissimo. Perché quando comincio a pensare di avere
- 3:17Speaker 2: la risposta in tasca, molto facilmente comincio anche a dividere
- 3:21Speaker 2: il mondo. Quelli che hanno capito e quelli che non
- 3:24Speaker 2: hanno capito. Quelli che fanno le cose come me e
- 3:27Speaker 2: quelli che sbagliano. Quelli che stanno con noi e quelli
- 3:31Speaker 2: che non stanno con noi, che stanno dall'altra parte. Gli
- 3:35Speaker 2: apostoli in fondo stanno dicendo a Gesù, quello fa qualcosa
- 3:38Speaker 2: di buono ma non appartiene al nostro gruppo, quindi lo
- 3:43Speaker 2: abbiamo fermato. Ed è sorprendente la risposta di Gesù, non
- 3:46Speaker 2: lo impedite. Gesù non è certamente il maestro del va
- 3:50Speaker 2: bene tutto. Nel Vangelo fa scelte nette, chiede conversione, domanda
- 3:55Speaker 2: di lasciare tutto per seguirlo. non propone una fede comoda
- 3:59Speaker 2: o mediocre, ma proprio perché la sequela di Cristo è seria,
- 4:03Speaker 2: non può trasformarsi nella necessità di schiacciare l'altro. Seguire Gesù
- 4:08Speaker 2: non significa dover dimostrare continuamente che io sono migliore di te.
- 4:12Speaker 2: Non significa vivere la fede come una gara e neppure
- 4:16Speaker 2: pensare che perché l'altro ha fatto una strada diversa dalla mia,
- 4:20Speaker 2: allora in lui non possa esserci nulla di vero, nulla
- 4:23Speaker 2: di buono, nulla da riconoscere. Gesù insegna ai discepoli una
- 4:28Speaker 2: cosa molto difficile, guardare prima di giudicare, comprendere la strada
- 4:34Speaker 2: che una persona ha percorso, riconoscere ciò che c'è di vero,
- 4:38Speaker 2: cercare i punti nei quali si può incontrare, saper vedere
- 4:42Speaker 2: il bene anche quando non porta la nostra etichetta. Questo
- 4:47Speaker 2: non significa rinunciare alla verità, significa esattamente il contrario, essere
- 4:52Speaker 2: così sicuri della verità che da non avere bisogno di
- 4:56Speaker 2: trasformarla in un'arma o di una clava da sbattere sulla
- 5:00Speaker 2: testa dell'altro. Ed ecco allora che le due scene del
- 5:03Speaker 2: Vangelo sono profondamente unite. Gli apostoli vogliono essere più grandi
- 5:08Speaker 2: degli altri, poi vogliono impedire a qualcuno di fare il
- 5:11Speaker 2: bene perché non appartiene al loro gruppo. È la stessa tentazione,
- 5:15Speaker 2: misurare me stesso confrontandomi con gli altri. Gesù spezza questa logica.
- 5:21Speaker 2: Vuoi sapere quanto vali? non chiederti quanto riesci a superare
- 5:26Speaker 2: chiediti quanti riesci ad accogliere non chiederti quante volte hai
- 5:31Speaker 2: avuto ragione chiediti se la verità che hai incontrato ti
- 5:35Speaker 2: ha reso capace di guardare gli altri con maggiore profondità
- 5:39Speaker 2: perché forse la vera grandezza comincia proprio quando non abbiamo
- 5:43Speaker 2: più bisogno di sminuire qualcuno per sentirci grandi noi grazie
- 5:48Speaker 2: per aver seguito questo commento ti invito a iscriverti al
- 5:51Speaker 2: canale e a mettere mi piace Grazie, buona giornata a tutti.