Latest / The Wom Healthy / Colesterolo: il valore nelle analisi che svela molto più dell’LDL
Transcript
- 0:00Speaker 2: Il rapporto ApoB- ApoA1 è associato al rischio cardiovascolare, ma non
- 0:04Speaker 2: è un esame di routine e non rappresenta un obiettivo terapeutico.
- 0:08Speaker 2: Le linee guida recenti attribuiscono maggiore importanza all'ApoB misurata da sola,
- 0:14Speaker 2: in alcune situazioni specifiche. L'ApoB è presente sulle particelle che
- 0:19Speaker 2: favoriscono la formazione di placche nelle arterie. Indica quante di
- 0:23Speaker 2: queste particelle circolano nel sangue. L'ApoA1 è invece la principale
- 0:28Speaker 2: proteina delle HDL. Il colesterolo LDL misura la quantità di
- 0:32Speaker 2: colesterolo trasportata dalle particelle LDL. L'apo B misura il loro numero.
- 0:38Speaker 2: Di solito i due valori sono simili, ma in alcune
- 0:41Speaker 2: persone possono dare indicazioni diverse. Un rapporto apo B- apo A1
- 0:46Speaker 2: elevato è legato a un rischio maggiore di eventi coronarici. Tuttavia,
- 0:51Speaker 2: rispetto ai dati già disponibili negli esami comuni, come il
- 0:54Speaker 2: rapporto tra colesterolo non- HDL e HDL, aggiunge poco alla previsione
- 1:00Speaker 2: del rischio. Inoltre, non è dimostrato che modificare questo rapporto
- 1:05Speaker 2: riduca infarti o ictus. Per la maggior parte degli adulti
- 1:09Speaker 2: resta quindi sufficiente il profilo lipidico standard, valutato insieme agli
- 1:14Speaker 2: altri fattori di rischio. L'ApoB può essere utile quando LDL
- 1:18Speaker 2: e ApoB non concordano, soprattutto in presenza di diabete o
- 1:22Speaker 2: trigliceridi alti. In questi casi l'LDL può apparire favorevole, mentre
- 1:27Speaker 2: l'apo B segnala molte particelle aterogene. Se il rapporto è
- 1:31Speaker 2: già presente nel referto, non va interpretato da solo, né
- 1:35Speaker 2: usato per cambiare terapia. È più utile discuterne con il medico,
- 1:39Speaker 2: chiedendo se la misura dell'apo B possa modificare concretamente le
- 1:43Speaker 2: decisioni di cura,