Latest / Giorno per giorno / Scuola di vita: «Radio Italians», Beppe Severgnini risponde ai vostri vocali
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- 0:00Speaker 2: Bentornati su Radio Italians, è domenica 17 di maggio, io vi
- 0:05Speaker 2: saluto da Torino, ero qui al Salone del Libro ieri,
- 0:09Speaker 2: adesso sono già di ritorno e ho presentato il libro
- 0:13Speaker 2: di Venanzio Postiglione, si chiama Le dieci parole tradite, Venanzio
- 0:18Speaker 2: è un amico, siamo al Corriere tutti e due da
- 0:20Speaker 2: molti anni, è un vice direttore Sarà presto il direttore
- 0:24Speaker 2: di Sette, dove sapete sono passato anch'io, quindi sarà nella
- 0:28Speaker 2: mia stanza dopo un po' di anni, sono molto contento,
- 0:31Speaker 2: Sette è sempre nel mio cuore. Esaurito i romanticismi d'anziano,
- 0:36Speaker 2: quali sono? Di cosa parliamo oggi? Ecco, tranquillizzo Ortensia e
- 0:41Speaker 2: tutti i nonni Razzurri, non parliamo della festa dell'Inter che
- 0:45Speaker 2: ci sarà oggi a San Siro. Parliamo invece di Garlasco.
- 0:49Speaker 2: Giuro non volevo farlo, ma mi avete costretto con un
- 0:52Speaker 2: appunto anche molto feroce. Uno di voi non è per
- 0:56Speaker 2: niente contento di come i media trattano la faccenda. Io
- 0:59Speaker 2: vorrei dire un paio di cose. Uno di voi ha
- 1:02Speaker 2: dubbi sull'uso dell'intelligenza artificiale all'università, in particolare nel momento della
- 1:08Speaker 2: scrittura della tesi. Poi parliamo di margini di impresa per
- 1:13Speaker 2: le imprese in Italia. e di carico fiscale sul lavoro,
- 1:17Speaker 2: uno di voi molto giovane, molto arrabbiato. Parliamo di responsabilità
- 1:22Speaker 2: degli insegnanti nelle gite scolastiche. Parliamo delle scuole di Bergamo Alta,
- 1:27Speaker 2: perché ci sono parti d'Italia e in alcune città in
- 1:30Speaker 2: cui le elementari chiudono, non ci sono abbastanza bambini e
- 1:33Speaker 2: questo è un grandissimo problema per le città e per
- 1:36Speaker 2: i quartieri, anche se non tutti se ne rendono conto,
- 1:40Speaker 2: ma i genitori sì. Poi parliamo di educazione dei figli
- 1:44Speaker 2: se la religione fa sempre danni oppure no. secondo me
- 1:48Speaker 2: no me lo spiegherò perché e poi parliamo è una
- 1:52Speaker 2: il record è una radio italians ha mandato un vocale
- 1:55Speaker 2: di quattro minuti anche no però era molto interessante quindi
- 2:00Speaker 2: ci abbiamo lavorato l'abbiamo tagliato dopo un minuto e qualcosa
- 2:04Speaker 2: ma il punto fondamentale che ha un figlio a scuola
- 2:07Speaker 2: che è troppo bravo e la cosa è un problema
- 2:09Speaker 2: troppo bravo troppo disinvolto e pare che a scuola questo
- 2:13Speaker 2: sia veramente diventato un problema starete ascoltare direi pronti via
- 2:19Speaker 3: radio italians i vostri vocali della settimana commentati da beppe
- 2:24Speaker 3: severnini per il corriere della sera
- 2:32Speaker 4: Ciao Beppe, io vorrei dire che secondo me quello che
- 2:34Speaker 4: sta succedendo a Sempio rappresenta uno dei momenti più bassi
- 2:39Speaker 4: del costume italiano e l'unica ragione per cui questa cosa
- 2:43Speaker 4: non viene denunciata è perché quelli che dovrebbero parlarne sono
- 2:47Speaker 4: i giornalisti che ci sguazzano di più in questa situazione,
- 2:51Speaker 4: perché da più di un anno una persona che fino
- 2:55Speaker 4: a prova contraria è è completamente innocente, viene trattata come
- 3:00Speaker 4: un mostro dall'opinione pubblica, per quale ragione? Semplicemente per provare
- 3:06Speaker 4: a risollevare l'editoria in questo modo, perché i giornali non
- 3:10Speaker 4: vendono più e di conseguenza ci si attacca a queste
- 3:13Speaker 4: cose per cercare di vendere qualche copia in più. Secondo
- 3:16Speaker 4: me è una cosa veramente terribile e oscena. Io mi
- 3:20Speaker 4: ricordo Biagi che diceva che il giornalista dovrebbe non nascondere
- 3:26Speaker 4: nessuna notizia, però trattare ogni persona di cui parla come
- 3:29Speaker 4: se fosse suo fratello o sua sorella. Secondo me ci
- 3:33Speaker 4: sarebbe parecchio da imparare da Biagi in questo momento. Non so,
- 3:38Speaker 4: tu cosa ne pensi? Francesco da Londra, grazie, ciao.
- 3:42Speaker 2: Caro Francesco Londinese, capisco la tua indignazione e anche il
- 3:47Speaker 2: tuo fastidio, che è un po' anche il mio, però
- 3:49Speaker 2: guarda che non si tratta solo dei giornali, giornali intesi
- 3:52Speaker 2: come tutto, giornali, siti, podcast, video, parliamo della televisione. Vogliamo
- 3:58Speaker 2: dire quanti programmi e quanta partecipazione di tutti, anche le
- 4:02Speaker 2: parti in causa, avvocati, ex- avvocati, imputati, possibili imputati, parenti. Io
- 4:07Speaker 2: non li guardo questi programmi, adesso arrivo a questo punto,
- 4:10Speaker 2: però vedo che accadono, passo davanti alla televisione, ascolto, vedo
- 4:15Speaker 2: poi le ricadute sugli altri media, sulla radio per esempio.
- 4:19Speaker 2: A teatro ci sono temi, il crimine attira moltissimo. Se
- 4:25Speaker 2: tu pensi, la tragedia greca era piena di crimini. I
- 4:28Speaker 2: crimini sono stati uno dei grandi motori della letteratura e
- 4:32Speaker 2: dell'invenzione artistica insieme all'amore, per fortuna. Devo dire, io non
- 4:36Speaker 2: sono mai stato un grande appassionato. Di Truman Capote preferisco
- 4:40Speaker 2: altre cose rispetto a Sangue Freddo. però anche Buzzati, che
- 4:44Speaker 2: è uno dei miei idoli giornalistici e letterari, era uno
- 4:48Speaker 2: molto interessato, era un grande cronista di Cronaca Nera, alcune
- 4:51Speaker 2: delle cose più belle le ha raccontate in questa materia,
- 4:54Speaker 2: perché se ci pensi il crimine, il male, tira fuori
- 4:59Speaker 2: qualcosa dall'animo umano che forse è bene conoscere, però secondo
- 5:03Speaker 2: me l'interesse sulla faccenda di Garlasco Non c'entra né con Buzzati,
- 5:08Speaker 2: né con Truman Capote, né con Dostoevsky, c'entra con la
- 5:12Speaker 2: morbosa curiosità delle persone. Io so l'obiezione. ma tu non
- 5:17Speaker 2: puoi accusare il pubblico perché accetta certe offerte, non bisogna
- 5:21Speaker 2: fargli le certe offerte, sì però almeno diciamo che c'è
- 5:25Speaker 2: una condivisione di responsabilità, possiamo e ve lo dice uno,
- 5:29Speaker 2: mi darete atto, che di Garlasco non ha mai scritto,
- 5:33Speaker 2: non ha mai parlato e se mi invitassero in uno
- 5:36Speaker 2: dei programmi in cui fanno le ricostruzioni, le macchie di
- 5:40Speaker 2: sangue all'imputato, l'ex avvocato e cose del genere, se me
- 5:43Speaker 2: lo faccio adesso mi chiudo in cantina con i salami
- 5:46Speaker 2: e il vino e sto lì
- 5:49Speaker 5: Ciao Beppe, sono Caterina. Ti mando questo vocale da Venezia,
- 5:53Speaker 5: la città dove studio, ma in realtà io sono originaria
- 5:56Speaker 5: di Terni. Ho sentito la discussione sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale quando
- 6:01Speaker 5: si scrive come supporto e volevo anche chiedere un tuo
- 6:05Speaker 5: parere al riguardo perché io sono stata per molto tempo
- 6:09Speaker 5: contraria in realtà all'utilizzo dell'intelligenza artificiale in generale ma ho
- 6:13Speaker 5: deciso di utilizzarla come aiuto adesso nella stesura della mia
- 6:18Speaker 5: tesi di magistrale però l'utilizzo che ne faccio è come
- 6:21Speaker 5: se fosse un motore di ricerca avanzato in realtà quindi
- 6:24Speaker 5: io per tradurre termini specifici visto che la mia tesi
- 6:28Speaker 5: è in inglese ed è di finanza o per cercare
- 6:31Speaker 5: di capire meglio concetti che sono più complicati. È lecito
- 6:36Speaker 5: secondo te, è un po' più lecito, perché per me
- 6:39Speaker 5: è ancora, nonostante lo utilizzi, è una battaglia continua. Un
- 6:43Speaker 5: saluto
- 6:43Speaker 2: Allora Caterina, a me sembra che il tuo uso dell'intelligenza
- 6:47Speaker 2: artificiale nella preparazione della tesi magistrale sia un uso intelligente.
- 6:52Speaker 2: Io da tempo ormai non scrivo una tesi di laurea,
- 6:55Speaker 2: però diciamo che quando scrivo un libro o lavoro a
- 6:57Speaker 2: un articolo, Alcune di queste operazioni le faccio anch'io, le
- 7:01Speaker 2: uso come motore di ricerca avanzato, dico chi scrive su
- 7:07Speaker 2: questo tema, di chi se ne ha occupato, alcuni mi
- 7:09Speaker 2: vengono in mente, altre volte le trovo lì. Diciamo che
- 7:12Speaker 2: i motori di ricerca ormai sono molto simili e per
- 7:15Speaker 2: molti versi usano l'intelligenza artificiale. Prendi Google che ti offre
- 7:20Speaker 2: subito la possibilità AI mode, quindi vuoi saperlo col motore AI,
- 7:24Speaker 2: artificiale tradizionale che poi tradizionale non è più oppure usare
- 7:29Speaker 2: l'altro quindi quello che fai tu non è molto diverso
- 7:32Speaker 2: da quello che faccio per esempio io nel mio mestiere
- 7:35Speaker 2: quello che mi piace del tuo vocale che tu ti
- 7:37Speaker 2: sei posta il problema ed è un problema fai conto
- 7:41Speaker 2: che nelle università inglesi mi hanno detto non danno più paper,
- 7:45Speaker 2: quindi lavori da fare a casa scritti, perché è impossibile
- 7:49Speaker 2: per i docenti sapere se quel lavoro è stato fatto,
- 7:52Speaker 2: la ricerca, la scrittura è stato fatto dallo studente o
- 7:55Speaker 2: dall'intelligenza artificiale. Quindi non la tiro lunga, secondo me il
- 8:01Speaker 2: tuo cuore è al posto giusto, sei una ragazza seria,
- 8:04Speaker 2: parla con il tuo relatore, mi sembra la cosa più onesta,
- 8:07Speaker 2: vai là e gli dici Qual è le regole che
- 8:10Speaker 2: ci vogliamo dare? Lei ed io e la nostra facoltà
- 8:13Speaker 2: e la nostra università. Anche quello è un modo di studiare, no?
- 8:19Speaker 6: Ciao Beppe, sono Niccolò, ho 24 anni e vengo da Torino. Tendenzialmente,
- 8:23Speaker 6: come te, anch'io sono ottimista. Però in questo periodo il
- 8:26Speaker 6: mio ottimismo è in dura difficoltà perché vedo dei numeri
- 8:29Speaker 6: al lavoro, io faccio l'ingegnere di processo, che sono raccapriccianti.
- 8:33Speaker 6: Io vedo che i miei clienti pagano circa 20 euro all'ora,
- 8:37Speaker 6: una persona che poi in tasca si mette 8 euro. Ora,
- 8:40Speaker 6: mi fa quasi sorridere, per non piangere, sentire al telegiornale
- 8:43Speaker 6: o qui su Giorno per Giorno che la produttività e
- 8:46Speaker 6: la produzione industriale sono in calo. Come si fa a
- 8:49Speaker 6: fare impresa in un paese dove per essere economicamente sostenibile
- 8:52Speaker 6: devo marginare tre volte l'ora lavorata? è chiaro
- 8:57Speaker 4: che
- 8:57Speaker 6: le imprese diminuiscono perché coloro che non hanno questi margini
- 9:01Speaker 6: sono fuori dal mercato e coloro che non hanno i
- 9:03Speaker 6: margini magari se ne vanno via quindi gente che è
- 9:06Speaker 6: stata formata in Italia ha studiato in Italia con i
- 9:08Speaker 6: soldi degli italiani perché fortunatamente abbiamo una scuola pubblica va
- 9:12Speaker 6: a dare esperienza e imprenditorialità ad altri che hanno un
- 9:16Speaker 6: divario tra costo azienda e ora lavorata netta stipendio netto
- 9:20Speaker 6: molto molto minore da quello che c'è in Italia quindi
- 9:22Speaker 6: ti chiedo un po' di conforto da questo punto di
- 9:24Speaker 6: vista se tu pensi ci possa essere una strada per
- 9:27Speaker 6: uscire da questa situazione perché io in questo momento non
- 9:30Speaker 6: ne vedo quello che posso fare è aumentare la produttività
- 9:33Speaker 6: delle aziende in modo tale che marginino effettivamente di più
- 9:36Speaker 6: e qualcuno continui a fare imprese in questo paese e
- 9:38Speaker 6: pagare gli stipendi grazie
- 9:41Speaker 2: Caro Nicolò, sento giovane sdegno nella tua voce ed è giustificato,
- 9:46Speaker 2: è così. Un problema dell'Italia è che non cresciamo, la
- 9:50Speaker 2: produttività è quello che è e forse se noi crescessimo
- 9:54Speaker 2: la produttività fosse migliore, forse potremmo permetterci questo carico fiscale.
- 10:00Speaker 2: Ma questo peso fiscale, il famoso cuneo fiscale, parola che detesto,
- 10:06Speaker 2: sul lavoro è spaventoso. È spaventoso e quindi spinge alcuni,
- 10:12Speaker 2: magari più piccoli, a lavorare in nero, sia come prestatori d'opera,
- 10:18Speaker 2: sia come datori di lavoro. Quindi c'è un nero gigantesco
- 10:22Speaker 2: per evitare queste cose, perché è chiaro che invece di darti,
- 10:26Speaker 2: ti do 10 euro in tasca e te ne vengono 5 se
- 10:29Speaker 2: ti pago regolarmente, alcuni, non pensando alla pensione e a
- 10:32Speaker 2: tutto il resto, dicono dammi 10 euro e non parliamo ne più.
- 10:36Speaker 2: Questa è una questione. Però un paese non può andare
- 10:39Speaker 2: avanti in questo modo e certamente le grandi aziende, anche
- 10:42Speaker 2: le medie aziende, anche le piccole aziende non possono operare
- 10:46Speaker 2: in questo modo. Qual è il problema? Ne abbiamo già
- 10:49Speaker 2: parlato qui, non la voglio tirare lunga. Il problema è
- 10:52Speaker 2: che lo Stato italiano ha bisogno di soldi per funzionare,
- 10:55Speaker 2: per far funzionare la sanità nazionale. L'istruzione, i trasporti, la
- 11:02Speaker 2: pubblica sicurezza e a quei soldi non può rinunciare, quindi
- 11:05Speaker 2: quei soldi che arrivano dal carico fiscale sulle imprese sono
- 11:10Speaker 2: vitali perché sennò lo Stato si ferma. Lo stesso vale
- 11:13Speaker 2: per il carico previdenziale sulle imprese perché c'è anche questo.
- 11:17Speaker 2: sul costo del lavoro allo stesso modo si blocca il
- 11:21Speaker 2: sistema delle pensioni quindi l'unico modo sarebbe lavorare meglio produrre
- 11:26Speaker 2: di più diventare un paese più ricco che cresce crescessimo
- 11:29Speaker 2: del 3% all'anno tutto questi problemi non ci sarebbero o
- 11:34Speaker 2: perlomeno non ci sarebbero per un po' di tempo così
- 11:37Speaker 2: ci siamo proprio in mezzo e poi la gente si
- 11:39Speaker 2: arrangia e a 24 anni quanti anni hai tu uno si
- 11:42Speaker 2: arrabbia ancora Ti assicuro che tra 50 anni, avessi 50 anni o 40
- 11:47Speaker 2: anni di più, lo dai per scontato, bofonchi e vai
- 11:51Speaker 2: a prendere un cappuccino al bar. Ciao Beppe
- 11:56Speaker 7: sono Marco da Milano e ti mando questo messaggio perché
- 12:00Speaker 7: ricordo che qualche settimana fa avevo parlato dell'importanza delle visite d'istruzione.
- 12:06Speaker 7: Nei giorni scorsi ho visto una notizia che mi ha
- 12:07Speaker 7: fatto rabbremidire, perché si diceva in questa notizia che il
- 12:12Speaker 7: docente quando accompagna una classe non è responsabile soltanto degli studenti,
- 12:18Speaker 7: ma è responsabile anche di tutti quegli aspetti che sono
- 12:21Speaker 7: logistici all'interno della gita. In pratica si faceva questo esempio,
- 12:26Speaker 7: se ci fosse una camera d'albergo che fosse pericolosa anche
- 12:30Speaker 7: semplicemente per dei cavi elettrici scoperti, non ne risponde solamente l'albergo,
- 12:36Speaker 7: ma anche il docente che sarebbe tenuto a controllare gli
- 12:40Speaker 7: alloggi prima di permettere che i ragazzi vi soggiornino. Ora,
- 12:44Speaker 7: a me sembra tutta una follia. Tu cosa ne pensi
- 12:47Speaker 2: Marco, se le cose stessero così, saremmo alla follia. Io
- 12:52Speaker 2: non posso credere che un professore che accompagna una classe
- 12:55Speaker 2: in gita scolastica sia responsabile dei servizi dell'albergo dell'impianto elettrico
- 13:00Speaker 2: dell'ascensore del fatto che la ringhiera del balcone sia fissata
- 13:04Speaker 2: nel modo giusto io non ci posso credere perché se
- 13:08Speaker 2: è così è evidente che nessuno porta più i ragazzi
- 13:10Speaker 2: in gita scolastica però credo informati meglio non credo che
- 13:14Speaker 2: le cose stiano così
- 13:17Speaker 8: ciao Beppe ti iscrivo da Città Alta a Bergamo dove
- 13:21Speaker 8: sta succedendo qualcosa che dice molto del futuro dei nostri
- 13:24Speaker 8: centri storici Alla scuola primaria di quartiere, la Ghisleni, il
- 13:28Speaker 8: prossimo anno non partirà la prima elementare. Non ci sono
- 13:32Speaker 8: abbastanza bambini. Non è solo un fatto scolastico, è un
- 13:35Speaker 8: fatto sociale, culturale e civile. Io sono mamma di una
- 13:39Speaker 8: bambina di quattro anni e di un bimbo di uno
- 13:41Speaker 8: e vivere qui è il regalo più bello che potessi
- 13:44Speaker 8: fare loro. Crescere tra strade e piazze vissute come un'estensione
- 13:48Speaker 8: di casa, lontano dalle macchine e dalla frenesia. Ma tra
- 13:52Speaker 8: affitti brevi, case care, viabilità complicata e servizi che si riducono,
- 13:56Speaker 8: per le famiglie restare diventa sempre più difficile. Perdere la
- 14:00Speaker 8: scuola di quartiere significa perdere i bambini, le loro voci,
- 14:04Speaker 8: la vita quotidiana che tiene vivo un luogo. In fondo
- 14:07Speaker 8: significa perdere il futuro. E allora mi chiedo, che cosa
- 14:10Speaker 8: resta di una città quando smette di essere fatta per
- 14:13Speaker 8: chi l'abita?
- 14:14Speaker 2: Ho iniziato ad ascoltare il messaggio e ho detto, ma
- 14:17Speaker 2: questa è Sofia Goggia. Devo dire che l'accento è molto simile,
- 14:20Speaker 2: tra l'altro vivete molto vicine, siete conterranei. Veniamo a Bergamo. Allora,
- 14:25Speaker 2: conosco Bergamo Alta, capisco la vostra scelta, capisco la vostra ansia.
- 14:30Speaker 2: L'ho già detto nell'introduzione. Se le città rinunciano agli asili nido,
- 14:36Speaker 2: alle scuole materne, alle scuole elementari, fanno scappare le famiglie.
- 14:40Speaker 2: Se scappano le famiglie, scappano i negozi. Se scappano i negozi,
- 14:45Speaker 2: scappano i servizi, se scappano i servizi le città muoiono,
- 14:48Speaker 2: diventano luoghi per turisti. Certamente Bergamo Alta, che conosco bene,
- 14:53Speaker 2: anni fa, non tanti anni fa, sono venuto a parlare
- 14:56Speaker 2: agli studenti, ai laureati nel giorno della laurea, ma sono
- 15:00Speaker 2: venuto anche per fare lezioni un paio di volte. Mio
- 15:03Speaker 2: papà ha studiato al Paolo Sarpi, al liceo di Bergamo,
- 15:06Speaker 2: liceo classico. Il figlio dell'agricoltore venne spedito in pensione a
- 15:11Speaker 2: fare i tre anni del liceo a Bergamo, quindi conosco
- 15:13Speaker 2: i posti e penso che Bergamo Alta avrebbe tutte le
- 15:20Speaker 2: risorse per diventare una città da bed and breakfast e turisti.
- 15:25Speaker 2: In Italia ce ne sono altre, Firenze e Venezia sono
- 15:28Speaker 2: i primi nomi che ci vengono in mente, però è
- 15:30Speaker 2: un rischio grandissimo. perché le città che diventano bed and
- 15:34Speaker 2: breakfast e turisti si stanno preparando al disastro. E mi
- 15:39Speaker 2: fermo qua, mi auguro che a Bergamo, ma ci credo,
- 15:42Speaker 2: sono un grande aerobic fan, non solo dell'Atalanta, ma che
- 15:46Speaker 2: ha i colori giusti, ma scherzi a parte, ho stima
- 15:50Speaker 2: dei bergamaschi e credo che un errore così grosso non
- 15:53Speaker 2: l'ho facciato. Quindi mi raccomando, gira il messaggio in amministrazione comunale,
- 15:58Speaker 2: non c'è più Giorgio Gori, però magari una vaga idea
- 16:01Speaker 2: di chi sono ce l'hanno, e dite guardate qui facciamo
- 16:04Speaker 2: una petizione, non portate via le scuole alla Bergamo Alta,
- 16:07Speaker 2: per carità.
- 16:08Speaker 9: Caro Weppe, io sono Orino. Io vorrei, dopo la registrazione
- 16:17Speaker 9: che ho sentito sull'educazione dei figli, le chiese, le religioni,
- 16:24Speaker 9: penso proprio che non sia adatta la religione a istruire ragazzi.
- 16:31Speaker 9: Penso più le famiglie che devono istruire ed educare i figli.
- 16:37Speaker 9: Le religioni portano tutto
- 16:40Speaker 4: il
- 16:40Speaker 9: grano a casa loro, mentre invece i genitori dovrebbero portare
- 16:45Speaker 9: il grano a casa della famiglia. Tutto qua, grazie
- 16:50Speaker 2: Sono d'accordo, l'educazione dei figli tocca le famiglie. Il problema
- 16:55Speaker 2: è che alcune famiglie non sono in grado o non
- 16:57Speaker 2: vogliono o, ripeto, non sono capaci, non sono culturalmente, moralmente, intellettualmente.
- 17:03Speaker 2: Alcune non hanno il tempo, alcune non hanno proprio la
- 17:06Speaker 2: formazione per educare i figli. Fare un figlio tecnicamente è
- 17:10Speaker 2: abbastanza facile, educare, far crescere dei figli è tutta un'altra cosa.
- 17:14Speaker 2: Quindi la scuola deve intervenire e lo sappiamo tutti quante
- 17:17Speaker 2: volte l'abbiamo ripetuto anche qui. Tu dici la religione fa danni,
- 17:22Speaker 2: può fare danni, però io ti assicuro che sono stato
- 17:25Speaker 2: in un oratorio, si chiamava San Luigi, che era comunque
- 17:28Speaker 2: legato alla parrocchia del Duomo di Crema dove vado e
- 17:31Speaker 2: dove peraltro va anche Agatha perché lo adora. e allora
- 17:35Speaker 2: il San Luigi c'era il nostro curato Don Antonio che
- 17:39Speaker 2: giocava con noi a calcio l'ho già raccontato un'altra volta
- 17:42Speaker 2: danni a me non ne han fatti io ho imparato
- 17:45Speaker 2: tra l'altro le parolacce forse non è proprio parte del
- 17:47Speaker 2: catechismo l'ho imparato all'oratorio e mi ha fatto solo bene
- 17:51Speaker 2: capire almeno quando mi insultavano sono stato nei lupetti e
- 17:54Speaker 2: negli scout era l'ASCI, Associazione Scout Cattolici Italiani. La figura
- 18:00Speaker 2: di Balou, l'orso del libro della giungla per i bambini,
- 18:04Speaker 2: per i lupetti, era Don Marco Lunghi che veniva con noi,
- 18:08Speaker 2: andavamo in giro e ci aiutava, si parlava, si ragionava.
- 18:12Speaker 2: Io credo che Don Marco Lunghi è quel momento che
- 18:15Speaker 2: non era di indottrinamento, ma era un momento di crescita
- 18:19Speaker 2: secondo me, eccetera, eccetera. Quindi no, non credo che le
- 18:22Speaker 2: religioni facciano soltanto danno, anzi io credo che Quelle sono
- 18:26Speaker 2: le cose di cui la Chiesa Cattolica Italiana deve menare vanto.
- 18:31Speaker 2: Ce ne sono altre, e ne so parecchie, di cui
- 18:34Speaker 2: dovrebbe essere molto meno orgogliosa, ma questa no. Io credo
- 18:38Speaker 2: che l'aiuto alle famiglie nell'educazione dei figli, nel farli crescere sani,
- 18:43Speaker 2: è importantissimo. Allo Stato non c'è, le famiglie, ripeto ancora,
- 18:47Speaker 2: talvolta non ce la fanno o banalmente non hanno tempo.
- 18:50Speaker 2: Se i genitori lavorano e tornano a casa alle sette
- 18:52Speaker 2: di sera, allora un oratorio ben fatto è importante. e
- 18:56Speaker 2: se ci sono i sacerdoti intelligenti, ringraziamo il cielo e
- 19:00Speaker 2: chi sta lassù.
- 19:03Speaker 10: Caro Beppe, seguo con tanto interesse il tuo programma Radio Italians, anzi,
- 19:08Speaker 10: attendo proprio la domenica con entusiasmo per ascoltarlo. Mi chiamo Donatella,
- 19:14Speaker 10: ho 58 anni e sono mamma di tre ragazze di 24, 22 e 18
- 19:18Speaker 10: anni e di un bambino di 10. Ecco, desidero parlarti di lui,
- 19:22Speaker 10: o meglio, Prendendolo come esempio accolgo spunto per farti una domanda. Pietro,
- 19:29Speaker 10: così si chiama, è un bimbo intelligente, curioso al massimo,
- 19:33Speaker 10: parla bene l'inglese perché ascolta tanti programmi in inglese, ma
- 19:37Speaker 10: non grazie né a me né alla scuola
- 19:39Speaker 4: e né
- 19:40Speaker 10: a nessun familiare. Parla molto bene, usa e conosce tantissimi vocaboli,
- 19:46Speaker 10: ha una buona capacità di espressione e di comunicazione ed
- 19:50Speaker 10: ottiene anche dei voti a scuola. E tu mi dirai,
- 19:53Speaker 10: che argomento posso inoltrarti allora con questa lode al mio figlio?
- 19:57Speaker 10: Non era una lode in sé, bensì una premessa per
- 20:01Speaker 10: capire di chi stiamo parlando. Sì, perché in tutto questo
- 20:04Speaker 10: le insegnanti, le maestre, lui frequenta la quinta elementare, non
- 20:08Speaker 10: sono mai, diciamo, così contente di lui.
- 20:12Speaker 2: Allora Donatella di Livorno ha un piccolo record perché un
- 20:17Speaker 2: vocale di 4 minuti da tempo non arrivava, abbiamo dovuto tagliarlo
- 20:21Speaker 2: a 1 minuto e 10, il resto ve lo racconto io in
- 20:24Speaker 2: un attimo, il ragazzo è molto disinvolto, tratta le insegnanti
- 20:28Speaker 2: come se fossero sue coetanee, risponde a tono, con rispetto
- 20:33Speaker 2: ma risponde a tono, e le insegnanti sono spiazzate da
- 20:36Speaker 2: questo bambino che si comporta a 10 anni quasi come un adulto.
- 20:40Speaker 2: Riassumo in questo modo, Donatella spero di essere stato fedele
- 20:44Speaker 2: al tuo racconto. La prima cosa che direi è non preoccuparti,
- 20:48Speaker 2: poi i bambini si assestano, c'è chi esplode appunto come
- 20:52Speaker 2: consapevolezza a 10 anni, chi a 12, chi a 15, chi mai, quindi
- 20:56Speaker 2: bene che intanto il fiore sia arrivato. E volevo raccontarti
- 21:00Speaker 2: una cosa, è una cosa che non ho mai scritto forse,
- 21:03Speaker 2: ma ci tenevo a raccontarla perché riguarda me, avevo poco
- 21:08Speaker 2: più dell'età di tuo figlio, ero in seconda media, metà
- 21:11Speaker 2: della seconda media, quindi avevo 12 anni e io ero un
- 21:14Speaker 2: bambino un po' così, nel senso ero molto vivace, a
- 21:19Speaker 2: scuola andavo molto bene, lo trovo molto facile, non è
- 21:22Speaker 2: che mancavo di rispetto, ma non ero in soggezione dell'autorità,
- 21:26Speaker 2: mettiamola così. E cosa succede? Un giorno arriva l'avviso a
- 21:31Speaker 2: scuola che la RAI, Radio Televisione Italiana, indice un concorso
- 21:35Speaker 2: radiofonico a Roma per scuole medie. Ogni scuola media mandava
- 21:42Speaker 2: una formazione, era un gioco a quiz, mandava i bambini
- 21:45Speaker 2: di terza media, i ragazzini di terza media, perché naturalmente
- 21:48Speaker 2: erano più grandi, quindi più preparati. Il nostro rappresentante il
- 21:53Speaker 2: giorno prima è stato male, o due giorni prima, e
- 21:56Speaker 2: il preside e la mia docente principale, si chiamava professoressa
- 22:01Speaker 2: Matilde Chizzoli, il preside Nello Frasson, mi chiama e mi
- 22:05Speaker 2: dice tu fai la seconda media, ma siccome ci sembri abbastanza...
- 22:10Speaker 2: disinvolto e sveglio vuoi andare tu perché non abbiamo il
- 22:12Speaker 2: tempo di fare di nuovo selezione io parto e vado
- 22:16Speaker 2: vado e ci sono ragazzini di tutta italia questo gioco
- 22:20Speaker 2: acquisto ognuno rappresentava la sua scuola io rappresentavo la scuola
- 22:24Speaker 2: civerchio di crema che ora non c'è più era la
- 22:27Speaker 2: scuola media civerchio arrivo e eravamo tantissimi non so dico
- 22:32Speaker 2: una cosa 128 ci dividono in due 64 per squadra era un
- 22:36Speaker 2: gioco è fanno una serie di domande, io guardavo il soffitto,
- 22:39Speaker 2: mi guardavo le unghie, proprio non sapevo neanche cosa stesse accadendo,
- 22:42Speaker 2: però ero nella squadra che ha passato il turno nel 64,
- 22:46Speaker 2: poi di nuovo una competizione, 32 contro 32, e io di nuovo
- 22:51Speaker 2: guardavo fuori dalla finestra, ero tra i 32 che vincono, poi
- 22:55Speaker 2: ero tra i 16 che vincono, poi tra gli 8 che vincono,
- 22:58Speaker 2: e allora ho cominciato a dire, ma guarda com'è facile
- 23:01Speaker 2: questo qua, forse è il caso che io stia un
- 23:03Speaker 2: po' più attento. tra gli otto che vincono ci dividiamo
- 23:06Speaker 2: e io sono tra i quattro che vincono a quel
- 23:08Speaker 2: punto comincio a dare un po' il mio contributo ma
- 23:12Speaker 2: erano più grandi di me le risposte le sapevano loro
- 23:14Speaker 2: ma fa niente vinciamo andiamo tra i due che vincono
- 23:18Speaker 2: e alla fine c'è la finale io e un altro
- 23:21Speaker 2: ragazzino di te caso vuole che le domande fossero più
- 23:25Speaker 2: legate ai temi della seconda media che della terza media
- 23:28Speaker 2: morale vinco e divento il campione di questo quiz mi
- 23:31Speaker 2: regalo un orologio al quarzo che poi ho messo sotto
- 23:35Speaker 2: una lampada per aumentare la fosforescenza e l'ho fatto sciogliere,
- 23:38Speaker 2: ma questo non c'entra, e torno a casa. Il giorno
- 23:42Speaker 2: dopo arrivo a scuola ed ero convinto che ci fosse
- 23:45Speaker 2: la banda di crema, la banda municipale, i cori e
- 23:49Speaker 2: i festoni per ringraziarmi perché avevo portato la scuola Civerchio
- 23:53Speaker 2: a vincere questo concorso nazionale alla radio. No, niente del genere.
- 23:58Speaker 2: Il bidello mi dice« il preside vorrebbe parlarti». Io vado
- 24:01Speaker 2: dal preside e Il presidente si è riso, mi dice bravo, grazie, complimenti,
- 24:05Speaker 2: però ascolta, tu già eri diciamo abbastanza consapevole del tuo
- 24:11Speaker 2: valore eccetera, a me non interessa. che tu sia bravo
- 24:15Speaker 2: che prenda ottimo ottimo perché prenderai ottimo ottimo a me
- 24:19Speaker 2: interessa che tu impari a stare con gli altri e
- 24:22Speaker 2: ti faccia accettare dei tuoi compagni e si generoso con
- 24:26Speaker 2: quelli che magari non hanno la tua rapidità e la
- 24:29Speaker 2: tua testa testolina da dodicenne quindi io ti giudicherò su
- 24:33Speaker 2: quello e la professoressa era italiano per giunta poi in
- 24:37Speaker 2: terza media mi affidò due compagni che avevano difficoltà e
- 24:39Speaker 2: mi ha detto guardi non ti interrogo più il mio
- 24:42Speaker 2: giudizio su di te è sulla pagella per andare all'esame
- 24:46Speaker 2: di terza media, sarà su quei due. Se loro passano
- 24:49Speaker 2: bene vuol dire che tu sei stato generoso. Allora, che insegnanti,
- 24:53Speaker 2: che presidi hanno capito che a me quello serviva? Forse,
- 24:58Speaker 2: questo è un lungo racconto di cinque minuti, prometto che
- 25:01Speaker 2: non ne farò più, però forse vi serve a capire
- 25:03Speaker 2: che gli insegnanti devono aiutare bambini come me, o bambini
- 25:08Speaker 2: come tuo figlio perché abbiamo bisogno di quello dobbiamo imparare
- 25:12Speaker 2: a stare con gli altri essere accettati con gli altri
- 25:15Speaker 2: io non conosco la situazione specifica della scuola ma sospetto
- 25:19Speaker 2: che qualche punto di contatto ci sia e con questo
- 25:23Speaker 2: io vi saluto tutti vi auguro una buona e serena
- 25:26Speaker 2: domenica buon maggio e a domenica prossima
- 25:30Speaker 3: Radio Italians, i vostri vocali della settimana, commentati da Beppe
- 25:34Speaker 3: Severgnini per il Corriere della Sera. Mandate un messaggio, possibilmente breve,
- 25:39Speaker 3: al 345-6125-226 e riascoltatevi nei prossimi episodi. Radio Italians, l'appuntamento
- 25:51Speaker 3: domenicale di Giorno per Giorno, il podcast quotidiano del Corriere
- 25:55Speaker 3: della Sera, a cura di Francesco Giambertone coordinamento di Tommaso
- 26:00Speaker 3: Pellizzari produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi Federico Caruso
- 26:05Speaker 3: e Giorgia Venturi