Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.736 - Andrea Simeoni, Estremadura Café La vera vittoria non è una classifica, ma far funzionare il bar ogni giorno
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- 0:00Speaker 2: Andrea Simeoni, Estremadura Café, la vera vittoria non è una classifica,
- 0:05Speaker 2: ma far funzionare il bar ogni giorno. Nato nel 1999 grazie
- 0:10Speaker 2: al contributo dell'attuale titolare Cinzia Ferro, l'Estremadura Café di Verbania
- 0:15Speaker 2: è molto più di un cocktail bar. È un luogo
- 0:17Speaker 2: eclettico in cui la miscelazione incontra arte, fotografia e musica,
- 0:22Speaker 2: e ogni drink diventa parte di un racconto. È qui
- 0:25Speaker 2: che Nicole Cavazzuti ha incontrato Andrea Simeoni, Classe 1992. Piemontese. Protagonista
- 0:33Speaker 2: di un percorso professionale costruito attraverso la formazione alberghiera e
- 0:37Speaker 2: una lunga gavetta tra cucina, sala e bancone. Da 13 anni
- 0:42Speaker 2: lavora al fianco di Cinzia Ferro all'Estremadura dove oggi è
- 0:45Speaker 2: bar manager e punto di riferimento. L'intervista. Partiamo dall'inizio. Come
- 0:50Speaker 2: nasce la tua passione per questo mestiere? Dalla scuola. Ho
- 0:54Speaker 2: studiato all'alberghiero di Cavaglià. Mi vengono ancora i brividi a
- 0:58Speaker 2: parlarne perché è una scuola che, al di là delle
- 1:00Speaker 2: nozioni tecniche, mi ha trasmesso il senso dell'empatia e del
- 1:04Speaker 2: lavoro di squadra. Da lì non mi sono più fermato.
- 1:07Speaker 2: Stagioni estive in Calabria, a Limone Piemonte, in Liguria, un
- 1:12Speaker 2: passaggio in hotel ad Asti, fino a quando, a 18 anni,
- 1:16Speaker 2: sono andato via di casa per lavorare in una catena
- 1:19Speaker 2: come Old Wild West. Li facevi il palmarista e il runner.
- 1:23Speaker 2: Cosa si impara lavorando con grandi numeri? Intanto, la gestione
- 1:27Speaker 2: reale dei flussi. Facevo da raccordo tra la cucina e
- 1:30Speaker 2: la sala. Seguivo gli ordini e le necessità della cucina
- 1:33Speaker 2: in relazione al servizio. Poi una storia d'amore andata male
- 1:37Speaker 2: mi ha riportato a casa, ma con addosso una voglia
- 1:39Speaker 2: matta di imparare e di lavorare a contatto con qualcuno
- 1:42Speaker 2: che avesse un'identità forte. E quel qualcuno è stata Cinzia.
- 1:46Speaker 2: Come sei arrivato all'Estremadura Café? Avevo trovato lavoro in cucina
- 1:50Speaker 2: dal marito di Cinzia, nel suo ristorante Monte Rosso. Ma
- 1:54Speaker 2: appena mi hanno presentato Cinzia e mi hanno detto, lei
- 1:57Speaker 2: è la regina dei cocktail, ho cominciato a sognare il bancone.
- 2:01Speaker 2: Finito il servizio andavo all'Estremadura, guardavo la bottigliera e mi dicevo,
- 2:06Speaker 2: io voglio lavorare qua. Ho fatto un anno e mezzo
- 2:08Speaker 2: di gavetta tra sala, ruolo di barbec e lavabicchieri prima
- 2:12Speaker 2: di preparare i miei primi drink. Ricordi il primo cocktail
- 2:15Speaker 2: servito all'Estremadura? Un aperol spritz e un moglito. Se lo
- 2:19Speaker 2: spritz è facile, un moglito fatto bene non è per
- 2:22Speaker 2: nulla scontato. Il nostro è calibrato e le dosi sono centellinate,
- 2:26Speaker 2: come in tutte le nostre ricette. Parliamo di ospitalità. Cosa
- 2:30Speaker 2: significa per te? È il vero e unico biglietto da
- 2:33Speaker 2: visita di un locale. Fare la differenza non significa mettere
- 2:37Speaker 2: in scena un circo di effetti speciali, ma semplicemente salutare
- 2:41Speaker 2: con il sorriso, ascoltare, chiedere se va tutto bene prima
- 2:45Speaker 2: ancora che le persone si siedano. Accogliere significa accompagnare il
- 2:49Speaker 2: cliente dentro la tua realtà. Se non c'è empatia, il
- 2:52Speaker 2: drink più tecnico del mondo non serve a niente. Quando
- 2:55Speaker 2: entra un cliente abituale e tu lo accogli chiedendogli, il solito,
- 3:00Speaker 2: oggi preferisci qualcosa a base di tequila o andiamo di champagne, no?
- 3:04Speaker 2: Hai vinto. Le persone non cercano soltanto un drink, cercano
- 3:08Speaker 2: di sentirsi speciali. Non tutti i clienti, però, arrivano di
- 3:12Speaker 2: buon umore. Come si gestiscono la scortesia o i momenti
- 3:16Speaker 2: di tensione? Succede, fa parte del nostro lavoro. La regola
- 3:20Speaker 2: è mantenere un atteggiamento umile e costruttivo. Ai colleghi più
- 3:24Speaker 2: giovani ricordo sempre che la giornata storta passa, ma l'impronta
- 3:27Speaker 2: di come reagisci resta. All'estremadura niente prebacce e niente preparazioni homemade.
- 3:33Speaker 2: È una scelta in controtendenza. È una scelta di campo precisa,
- 3:37Speaker 2: condivisa pienamente con cinzia. L'homemade è un mondo affascinante, ma
- 3:42Speaker 2: è quasi impossibile garantire sempre la stessa resa. E noi
- 3:46Speaker 2: abbiamo scelto di mettere al centro la standardizzazione qualitativa. Il
- 3:50Speaker 2: cliente deve ritrovare lo stesso identico bilanciamento sia quando il
- 3:53Speaker 2: locale è vuoto sia durante il picco di lavoro, anche
- 3:56Speaker 2: con 10 minuti di attesa. Un turista tornato da noi dopo 8
- 4:00Speaker 2: anni ha ritrovato il mojito estrema con la sua solita
- 4:03Speaker 2: ciliegina e ha detto, siete sempre voi. Questo, per me,
- 4:07Speaker 2: vale più di qualsiasi tendenza. E se ti dico fa washing,
- 4:11Speaker 2: sferificazioni e tecniche da laboratorio? Sperimentare ci piace e ci
- 4:15Speaker 2: divertiamo a farlo, ma rimaniamo concreti. Se devo preparare un
- 4:19Speaker 2: negroni bianco, uso un ottimo bitter bianco già in commercio.
- 4:23Speaker 2: Non mi complico la vita soltanto per fare scena. Le
- 4:26Speaker 2: tecniche devono essere al servizio del gusto e della fluidità
- 4:30Speaker 2: del servizio, non diventare un virtuosismo inutile. Veniamo alle gare.
- 4:34Speaker 2: Hai ottenuto il primo posto regionale a Ibes e un
- 4:37Speaker 2: podio al premio Angelo Zola. Quanto contano i trofei nella
- 4:41Speaker 2: carriera di un bartender? Le gare sono una palestra e
- 4:44Speaker 2: una vetrina per farsi conoscere tra colleghi. Ma la vera
- 4:47Speaker 2: vittoria non è una coppa né una posizione in classifica.
- 4:51Speaker 2: È la continuità nel quotidiano. Se vinci una grande competizione
- 4:55Speaker 2: ma poi non sai far funzionare il tuo locale o
- 4:57Speaker 2: mettere a proprio agio il personale, c'è qualcosa che non va.
- 5:01Speaker 2: A proposito di classifiche. Cosa pensi dei World S50 Best Bars?
- 5:06Speaker 2: I World S50 Best Bars hanno il merito di accendere
- 5:09Speaker 2: l'attenzione sul settore e di dare grande visibilità ai locali selezionati.
- 5:14Speaker 2: Detto questo, non sempre l'esperienza reale è all'altezza delle aspettative
- 5:18Speaker 2: create dalla classifica. Entrare in una lista prestigiosa fa certamente piacere,
- 5:23Speaker 2: ma il giudizio che conta davvero resta quello dei clienti
- 5:26Speaker 2: che scelgono di tornare ogni sera al tuo bancone. È
- 5:29Speaker 2: la continuità nel tempo a trasformare un bar in un
- 5:32Speaker 2: punto di riferimento. Quest'anno la cerimonia dei 50 Best Boys si
- 5:36Speaker 2: terrà a Milano. L'evento può diventare un'opportunità per tutta la
- 5:40Speaker 2: bar industry italiana. Il ritorno maggiore sarà probabilmente concentrato soprattutto
- 5:46Speaker 2: su Milano, che per alcuni giorni diventerà il centro internazionale
- 5:49Speaker 2: della miscelazione. Per l'intera scena italiana, però, ci sarà comunque
- 5:54Speaker 2: un effetto positivo in termini di attenzione, visibilità e riconoscimento.
- 5:59Speaker 2: Verbania che clientela ha? In estate abbiamo un bellissimo mix internazionale. Tedeschi, francesi, spagnoli, argentini, cinesi, russi.
- 6:10Speaker 2: In inverno, invece, lavoriamo a pieno regime con la nostra comunità.
- 6:15Speaker 2: Sono due pubblici diversi, ma il punto di incontro resta
- 6:18Speaker 2: la continuità dell'esperienza. Chi entra deve trovare sempre la stessa accoglienza,
- 6:23Speaker 2: la stessa qualità e la stessa identità. In questo senso,
- 6:27Speaker 2: la stampa locale e i premi di settore aiutano molto,
- 6:30Speaker 2: perché rafforzano il legame con il territorio e rendono i
- 6:33Speaker 2: clienti del posto orgogliosi del loro locale. Lavori all'Estremadura da 13 anni.
- 6:38Speaker 2: La tua aspirazione? Per me l'Estremadura è una seconda casa.
- 6:42Speaker 2: Ci trascorro più ore di quante ne passi nel mio appartamento,
- 6:46Speaker 2: che accanto al locale. Il mio sogno è di contribuire
- 6:49Speaker 2: a farlo diventare una realtà storica, un punto di riferimento
- 6:53Speaker 2: capace di attraversare le generazioni. Se penso al futuro, quindi,
- 6:57Speaker 2: l'ambizione più naturale di questo percorso è diventare socio di
- 7:01Speaker 2: Cinzia e continuare a far crescere insieme l'Estremadura.