Latest / Backdoor Podcast / Mentalità (ep.15): come si esce da una crisi di inizio stagione?
Transcript
- 0:00Speaker 2: Bentornati a Mentalità e oggi ti parlo di come uscire
- 0:05Speaker 2: da una crisi. Tu dirai benvenuti alla fiera dell'obvietà, un
- 0:09Speaker 2: mental coach che ti parla di come uscire dalla crisi,
- 0:12Speaker 2: un mental coach che ti parla della crisi che è
- 0:14Speaker 2: sempre un'opportunità, cose banali, lo so, la crisi porta dentro
- 0:19Speaker 2: sempre i semi dell'opportunità che ti faranno diventare una persona nuova. Ecco,
- 0:23Speaker 2: mi piacerebbe come dire, andare un po' oltre, raccontarti le
- 0:28Speaker 2: mie esperienze e dirti tre cose che tornano sempre, tre
- 0:33Speaker 2: cose che tornano sempre quando c'è una crisi in una squadra.
- 0:39Speaker 2: Mentre te ne parlo, ovviamente ti sto anche preparando delle slide,
- 0:47Speaker 2: delle immagini che ti possano ricordare queste cose, perché è
- 0:52Speaker 2: importante che Se vivi una crisi come allenatore, come giocatore,
- 0:56Speaker 2: come dirigente, hai in mente che la crisi tendenzialmente segue
- 1:01Speaker 2: un ciclo, segue un'idea costante e la soluzione della crisi
- 1:06Speaker 2: è solitamente così, fatta da cicli che si seguono, si
- 1:12Speaker 2: rincorrono e tendenzialmente il tuo modello di superare le crisi
- 1:16Speaker 2: rimane più o meno sempre lo stesso. Lo puoi affinare,
- 1:18Speaker 2: lo puoi cambiare. L'allenatore che porta fuori la squadra da
- 1:22Speaker 2: una crisi che ne so, la crisi di Milano o
- 1:24Speaker 2: la crisi di Varese, visto che parliamo di basket, perché
- 1:27Speaker 2: siamo in mentalità, il podcast che parla della forza mentale,
- 1:30Speaker 2: anzi il podcast che crea la tua forza mentale e
- 1:33Speaker 2: la crea in collaborazione con Backdoor, quindi stiamo parlando di
- 1:36Speaker 2: basket e stiamo parlando proprio del fatto che tornano sempre
- 1:39Speaker 2: delle cose nelle crisi. Quindi se l'allenatore, per esempio Peppe Poeta,
- 1:45Speaker 2: ha già vissuto delle crisi da allenatore, potrà uscirne utilizzando
- 1:49Speaker 2: degli step che lo aiutano. o cambiando alcuni step che
- 1:53Speaker 2: in passato non hanno aiutato. Se non ci hai mai
- 1:55Speaker 2: passato da quella crisi, questa è una delle opportunità, veramente,
- 1:58Speaker 2: qua siamo alla fiera della banalità, più importante nella sua carriera,
- 2:01Speaker 2: è vivere e sbagliare. Ma non perché sbagliando si impara,
- 2:05Speaker 2: ma perché semplicemente facendo si impara, facendo si impara. Qualsiasi
- 2:10Speaker 2: cosa fai ti può permettere di crescere. La cosa fondamentale
- 2:13Speaker 2: è che non diventa solo questa cosa che ti è
- 2:16Speaker 2: successa un'esperienza, ma la fai diventare storia, la narri, la racconti,
- 2:19Speaker 2: quindi uscendo da una crisi, ritorna indietro, rivivi i passaggi
- 2:22Speaker 2: che hai fatto e formalizzali, mettili insieme, fai in modo
- 2:26Speaker 2: che siano sempre gli stessi. Io te ne do tre
- 2:29Speaker 2: che per me sono centrali in questa puntata. Il primo
- 2:33Speaker 2: che la crisi la si lascia fuori dal campo, il
- 2:38Speaker 2: secondo che la sicurezza di una squadra si costruisce su
- 2:40Speaker 2: cose oggettive, la terza è che Guida, decide il coraggio
- 2:46Speaker 2: della squadra, decide come la squadra affronta la crisi con coraggio.
- 2:50Speaker 2: Quindi tre punti. Il primo su campo, dentro fuori, quindi
- 2:54Speaker 2: importante questa parte qua. La seconda sulla sicurezza, quanto diventi sicuro.
- 2:58Speaker 2: La terza su chi guida, tu allenatore e il tuo ruolo,
- 3:01Speaker 2: il tuo ruolo nel guidare la squadra. Ti, come ti dicevo,
- 3:05Speaker 2: lascerò degli spunti visivi, facili da leggere, li troverai in descrizione. Qui,
- 3:14Speaker 2: facciamo così. Partiamo dal punto 1. Si toglie la crisi
- 3:17Speaker 2: dal campo. La crisi non è in campo. Qua, in campo,
- 3:20Speaker 2: si resta su quello che dobbiamo fare. Compiti specifici. L'obiettivo
- 3:25Speaker 2: per uscire dalla crisi è compito specifico. Cosa faccio oggi?
- 3:28Speaker 2: Stiamo difendendo bene? Bene. Continuiamo a difendere bene. Stiamo difendendo male? Ok.
- 3:32Speaker 2: Cosa miglioriamo? L'errore che ha fatto un giocatore si modella.
- 3:38Speaker 2: E non si modella... dall'esterno, è il giocatore che lo
- 3:41Speaker 2: si automodella, partendo dai suoi punti di forza, di quello
- 3:44Speaker 2: che sa fare bene, che magari adesso non sta facendo,
- 3:46Speaker 2: quindi va a rivedere magari l'analisi video, va a rivedere
- 3:48Speaker 2: quello che ha sbagliato, gli fa vedere magari quello che
- 3:51Speaker 2: faceva bene prima, oppure gli fai vedere quello che ha
- 3:53Speaker 2: sbagliato e gli dai un video di qualcuno che quella
- 3:55Speaker 2: cosa la fa benissimo, un automodellamento su qualcuno che è
- 3:59Speaker 2: un master, ok? Quindi si rimane sui compiti specifici, non
- 4:04Speaker 2: feedback larghi, non basta così, non calma, non dai andiamo,
- 4:08Speaker 2: dai facciamo, no no, per specifico, diretto, succede questo, si
- 4:12Speaker 2: fa questo, lavoriamo su questo, questo è l'errore, ti faccio
- 4:15Speaker 2: vedere dove stai sbagliando, l'errore si descrive, non si giudica,
- 4:18Speaker 2: questo è l'errore, modifichiamo così. Chiedo, come ti devi sentire
- 4:22Speaker 2: quando arrivi qua all'allenamento? Eh, coach, devo essere arrabbiato, devo
- 4:26Speaker 2: essere determinato, perfetto. Ti chiedo proprio le cose specifiche, come
- 4:30Speaker 2: vuoi stare in campo, voglio essere duro, ok? Allora già
- 4:33Speaker 2: in allenamento, ok? Specifico, se resta nell'oggi, oggi si gioca
- 4:36Speaker 2: la partita, anche se è martedì e la partita è
- 4:38Speaker 2: sabato o anche se è sabato e la partita è mercoledì, ok? La...
- 4:43Speaker 2: Il secondo punto che è collegato a questo è che
- 4:45Speaker 2: la sicurezza del giocatore, la sicurezza della squadra, si costruisce
- 4:48Speaker 2: sulle cose oggettive, ok? Si sta sempre sull'operatività, ok? Le
- 4:57Speaker 2: indicazioni devono essere ficcanti, dritte, dirette all'obiettivo, i colloqui individuali
- 5:03Speaker 2: dritti all'obiettivo, lascia stare i vocali da otto minuti, lo
- 5:06Speaker 2: dico spesso e bene, lascia stare... le parole generiche ah
- 5:11Speaker 2: facciamo una prestazione importante ma cos'è una prestazione importante vai
- 5:15Speaker 2: dritto vi voglio arrabbiati vi voglio decisi tutte le ferite
- 5:18Speaker 2: delle ultime battaglie che abbiamo affrontato e abbiamo perso, devono
- 5:23Speaker 2: essere i nostri punti di forza, gli spigoli dove hai sbattuto,
- 5:27Speaker 2: devono essere i tuoi migliori amici, ok? Questa è la questione,
- 5:30Speaker 2: arriva sempre specifico, abbiamo sbagliato quello, non giriamo la testa
- 5:34Speaker 2: facendo finta, no, non lo faremo più, no, girala, guardalo
- 5:36Speaker 2: sto errore, guardalo, guardalo, dice ok, lo guardiamo, lo facciamo,
- 5:40Speaker 2: lo mettiamo a posto, lo facciamo diventare come dice un
- 5:44Speaker 2: bravissimo allenatore con cui lavoro da tantissimi anni, il diamante
- 5:46Speaker 2: su cui costruire la nostra collana più bella, è un diamante.
- 5:50Speaker 2: Quindi stai sull'oggettivo, ok? La questione dipende da me, allenatore,
- 5:57Speaker 2: ho le competenze per risolverlo? Ok, lo faccio. La questione
- 6:00Speaker 2: dipende da lui, glielo chiedo, tu hai le competenze per risolverlo? Sì, fallo.
- 6:05Speaker 2: L'ultimo pezzo, quello che è collegato agli allenatori, è che
- 6:09Speaker 2: quando sei pronto, a far vincere la tua squadra, a
- 6:15Speaker 2: far uscire la tua squadra dalla crisi, sei tu che
- 6:18Speaker 2: lo devi dire. Continuate a lavorare in settimana, gli dai
- 6:21Speaker 2: sempre le indicazioni, poi voi continuate a lavorare. Quando saremo
- 6:24Speaker 2: pronti per vincere, ve lo dico io. Il coraggio lo
- 6:27Speaker 2: decido io quando lo buttiamo. Adesso lavoriamo, adesso lavoriamo. Quando
- 6:30Speaker 2: buttiamo il cuore oltre l'ostacolo, lo decido io. Questa cosa
- 6:34Speaker 2: qua è fondamentale per chi guida, ma è fondamentale anche
- 6:37Speaker 2: per te o per me, che nelle crisi ci entriamo
- 6:39Speaker 2: tutti i giorni, perché è solo quando ti senti pronto
- 6:43Speaker 2: Per avere coraggio, che coraggio devi dimostrare, è inutile dire
- 6:46Speaker 2: no mi devo rialzare, no devo reagire, è inutile parlare
- 6:49Speaker 2: di resilienza, rialzarsi come prima, no no stai per terra, soffri,
- 6:55Speaker 2: fai fatica, stai nel tunnel, non cercare la luce in
- 6:58Speaker 2: fondo al tunnel, stai nel tunnel, stai nel buio. Quando
- 7:01Speaker 2: poi senti che il buio, la sofferenza, la difficoltà, la
- 7:04Speaker 2: fatica ti hanno scavato dentro e ti hanno creato quel
- 7:07Speaker 2: vuoto che vuoi riempire perché adesso hai le energie per riempirlo, bene,
- 7:12Speaker 2: è quel momento di andare. Quando decidi, vai dritto verso l'obiettivo.
- 7:15Speaker 2: Se sei da solo, perché sei in crisi, vai tu
- 7:17Speaker 2: verso il tuo obiettivo. la crisi è di squadra prendi
- 7:22Speaker 2: per manina per la manina come i bambini i tuoi
- 7:24Speaker 2: giocatori e digli ok adesso siete pronti per vincere adesso
- 7:27Speaker 2: siete pronti per uscire dalla dalla dalla crisi e in
- 7:30Speaker 2: quel momento lì quando sei sicuro del tuo metodo vai
- 7:34Speaker 2: dritto all'obiettivo ok se chiedi coraggio alla squadra il primo
- 7:41Speaker 2: ad avere coraggio devi essere tu regola base Roberto Breda
- 7:44Speaker 2: me lo insegna allenatore di calcio con cui ho lavorato
- 7:47Speaker 2: tantissimo quindi eh Se ci sono delle emozioni che servono
- 7:53Speaker 2: alla squadra, il primo a doverle avere le sei tu. Se,
- 7:57Speaker 2: e questo metto l'ultimo punto, la squadra continua a cercare
- 8:00Speaker 2: quelli che Velasco giustamente chiama alibi, e che non sono
- 8:03Speaker 2: cose oggettive, che ne so, siamo in 5, dovremmo essere
- 8:06Speaker 2: in 10, abbiamo 5 infortunati, quello oggettivo non è un alibi,
- 8:09Speaker 2: è io non corro perché siamo già in pochi, e
- 8:12Speaker 2: se poi mi faccio male anch'io. Questo è un alibi, ok?
- 8:16Speaker 2: L'alibi è... La condizione oggettiva diventa un modo per non
- 8:19Speaker 2: dare tutto. Ecco, se li vedi, tagliali come l'erba con
- 8:23Speaker 2: la mietitrice. E cominci a dire basta alibi e vai
- 8:27Speaker 2: dritto sull'oggettivo. Questi tre punti fondamentali, centrali per superare ed
- 8:34Speaker 2: uscire da una crisi. Peppe, se hai bisogno chiamami, a
- 8:36Speaker 2: Varese non mi chiameranno, anche se mi sono proposto più
- 8:38Speaker 2: volte come mental coach, se conosci qualcuno dentro Varese. dagli
- 8:42Speaker 2: il mio numero perché secondo me visto che sono di
- 8:45Speaker 2: qua sono pure tifoso posso aiutarli molto bene se no
- 8:48Speaker 2: ci vediamo alla prossima puntata di mentalità su Backdoor Podcast
- 8:51Speaker 2: io sono sempre Gabriele Colombo ci sono tutte le app
- 8:54Speaker 2: tutte le cose ma le sai lascia stare lavora sulle
- 8:57Speaker 2: cose che ti lascio in descrizione