Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / La luce che resta – Per D’Angelo
Transcript
- 0:00Ci sono voci che non cantano soltanto, alzano il mondo di 1
- 0:03mm da Angelo. Era una di quelle voci, oggi non
- 0:07c'è più. Se n'è andato qualche giorno fa,
- 0:09a soli 51 anni, ma la sua musica continua a respirare nella
- 0:12stanza come luce che non trovi l'interruttore per spegnere.
- 0:17Lo chiamavano pioniere del neo Soul.
- 0:19Nel 95 Brown Sugar aprì una porta grouve caldo, armonie
- 0:24gospel, sensualità che non gridava mai.
- 0:27Poi arrivò nel 2000 voodoo, un rito collettivo, basso,
- 0:30elastico, batteria che cadeva un po' in avanti e un po' indietro,
- 0:34come se il cuore avesse due lancette.
- 0:37E anni dopo arrivò Black Messia, nel 2014.
- 0:41Un disco di coscienza e comunità politica che diventa preghiera,
- 0:45ritmo che diventa protesta. Tre titoli e una traiettoria,
- 0:49intimità, vertigine, testimonianza.
- 0:52D'Angelo non cercava l'applauso facile, si prendeva il suo
- 0:55tempo. Anche quando il mondo bussava
- 0:57forte e il paradosso degli artisti veri spariscono per
- 1:01tornare più necessari. Quando uscì antitel arrivò,
- 1:06molti parlarono del video anziché della canzone, ma prima
- 1:10del video c'era la voce velluto graffiato, una confessione a 1
- 1:14cm dall'orecchio. Quella canzone vinse premi e
- 1:18attenzioni, ma soprattutto ci ricordò che il corpo è fragile e
- 1:21sacro e che l'amore non è mai solo superficie.
- 1:26E la sua biografia è fatta di chiese, pianoforti, cadute,
- 1:29risalite. Figlio della Virginia, cresciuto
- 1:32tra gospel e funk, ha portato nel RNB una grammatica diversa,
- 1:37micropause, sincopi respiri. C'era il sud, c'era Prince,
- 1:41c'era Marvin gaye, ma soprattutto c'era lui, la sua
- 1:44maniera di dirci che la vulnerabilità e la forza quando
- 1:48la Condividi? La famiglia ha parlato di una
- 1:51battaglia lunga e coraggiosa contro il cancro.
- 1:54Le parole sono semplici, ma dentro hanno un peso che non si
- 1:57misura, amore, gratitudine a Dio è un invito a celebrare la
- 2:01musica, più che piangere l'assenza, allora proviamoci.
- 2:05Assieme ad esso ricordiamo tra istanti un piccolo club, sudore
- 2:11sul soffitto, Brown Sugar che scivola nelle casse e qualcuno
- 2:14che per la prima volta sente che la propria storia ha un groove
- 2:19oppure uno studio notturno, un battito snair spostato di 1 mm.
- 2:24D'Angelo che sussurra ancora, la band che ride, e a un tratto
- 2:28tutto si incastra. E infine una stanza qualunque.
- 2:31Oggi uno di noi preme play, fuori piove e all'improvviso non
- 2:35siamo più soli. Le leggende dicono che quando
- 2:38un'artista muore il tempo si ferma, ma con D'Angelo succede
- 2:41il contrario, il tempo ricomincia.
- 2:44Riapriamo album dedicati, ascoltiamo meglio i dettagli,
- 2:48capiamo quanto ci hai, quanto ci abbia insegnato sullo stare al
- 2:51mondo, prendere fiato, cadere, rialzarsi piano senza un grande
- 2:55spettacolo. A oggi, a chi mi sta ascoltando
- 3:00e sento un vuoto, propongo un gesto semplice, scegliete una
- 3:03traccia, quella che vi ha salvato una volta o quella che
- 3:06non avete mai ascoltato. Sedetevi, togliete le notifiche,
- 3:10lasciate che la voce vi trovi. La musica non riporta indietro
- 3:14le persone, ma ci riconsegna noi stessi e questo forse è per
- 3:19quanto possiamo capire, è una forma di di un grande miracolo.
- 3:25D'Angelo se n'è andato, ma la sua luce resta, resta nei
- 3:28battiti lenti, nelle parole sospese, nella fede imperfetta,
- 3:32testarda, che l'arte possa ancora ammorbidire il mondo.
- 3:35Per noi oggi basta un play e il resto, beh, il resto lo farà
- 3:39lui. Ciao D'Angelo.