Latest / Hic Sunt Somniatores / La storia industriale italiana, con Davide Cucchi di Massucco Industrie
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- 0:00Speaker 2: Buonanotte e buongiorno a tutti, sono Gianluca Oro, sono molto
- 0:02contento di avere qui con me oggi Davide Cucchi, ciao
- 0:06Davide
- 0:06Speaker 3: Ciao Gianluca, buongiorno e ben ritrovato.
- 0:09Speaker 2: Davide Cucchi è direttore vendita di Massucco Industrie e oggi
- 0:13praticamente facciamo quasi una lezione di storia dell'industria. Xsunt, Somnia Torres.
- 0:34Buonanotte e buongiorno a tutti, Davide Cucchi, Massucco Industrie, direttore vendita,
- 0:39intanto ciao, bentornato.
- 0:41Speaker 3: Buongiorno Gianluca.
- 0:42Speaker 2: Gianluca prima di parlare dicevamo di Massucco Industrie del tuo ruolo,
- 0:47direttore vendita del gruppo che è un gruppo di diverse
- 0:49aziende che ruotano intorno a alla produzione metallurgica, ball bearings, cuscinetti,
- 0:54ecco così vengono chiamati dagli inglesi, ma anche laminazione a caldo,
- 0:59lavorazioni meccaniche, forgiatura, trattamenti termici, stampaggio. Quindi un'azienda che opera
- 1:04nel mercato dell'industria pesante, più pura se vogliamo, quella classica,
- 1:08la produzione di manufatti in metallo di elevata qualità che
- 1:12poi vengono esportati in tutto il mondo. Come stanno andando
- 1:15le cose?
- 1:16Speaker 4: Le cose stanno andando bene, è particolare per me ritrovarmi
- 1:20qui perché non molto tempo fa avevamo fatto un'intervista, mi
- 1:26occupavo di tutt'altro e poi chi l'avrebbe detto in qualche
- 1:31modo la vita ci ha proposto un'altra sfida e dopo
- 1:37oltre 40 anni ecco che mi ritrovo a parlare di una
- 1:41nuova azienda come Neo Direttore Vendite, sono … in Masuco
- 1:47da pochi mesi ma Masuco ha una grande storia e
- 1:50ha una lunga storia perché è un'azienda nata nel 1882 fondata
- 1:56da Luigi Masuco tra l'altro un'azienda che ha quasi 150 anni
- 2:00e che è ancora ed è sempre rimasta saldamente nelle
- 2:05mani della famiglia Luigi Massucco nel 1882 comincia la propria attività
- 2:10come forgiatore di utensili per
- 2:13Speaker 2: agricoltura è quasi una puntata di storia dell'industria lo è
- 2:17davvero perché 150 anni vuol dire che attraverso intere epoche nel 1882
- 2:23la rivoluzione industriale
- 2:24Speaker 4: Eh sì, poco tempo dopo, pochi anni dopo l'unificazione d'Italia
- 2:30da parte di Garibaldi, quindi possiamo dire che il nostro
- 2:33fondatore in qualche modo era un coetaneo di Garibaldi e
- 2:38siamo agli albori della rivoluzione industriale, fine dell'Ottocento, sicuramente ci
- 2:45sono già i rumors legati a questa scoperta incredibile e
- 2:50rivoluzionaria che è l'automobile, Noi sappiamo che è proprio in
- 2:55questo ventennio a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento
- 3:00che tutte le maggiori aziende che ancora oggi esistono vedono
- 3:05la luce. Cosa succede? Succede infatti poi che pochi anni dopo,
- 3:09siamo nel 1920, il figlio Felice Massucco comincia la diversificazione in
- 3:16altri settori. Quali sono gli altri settori? È il settore
- 3:20di quello che è. adesso si chiama automotive, all'epoca si
- 3:23chiamava automobile, visto come settore diversificante rispetto all'agricoltura che era
- 3:31l'origine della storia di Massimo
- 3:35Speaker 2: Questo ragionamento tornerà nel corso della nostra conversazione anche perché
- 3:39quando si parla di un'elezione quasi di storia dell'industria, come
- 3:42dicevamo prima … è una lezione che intanto insegna principalmente
- 3:47una cosa, un cambiamento continuo, un adattamento alle mutate esigenze
- 3:52del mercato che sovente anche sono un riflesso della storia,
- 3:55del cambiamento della storia in generale degli esseri umani, pensiamo
- 3:58all'innovazione dell'automobile che ha avuto un impatto sicuramente superiore o
- 4:06del tutto simile a quello che può aver avuto l'introduzione
- 4:09dello smartphone per esempio e per parlare di cose che
- 4:12sono successe nell'arco della nostra vita quindi arrivare comunque a
- 4:18occuparsi in modo proattivo di un'azienda come questa ha necessità
- 4:22di entrare già con una mentalità predisposta al cambiamento
- 4:26Speaker 4: assolutamente perché un secolo e mezzo di storia di un'azienda
- 4:32vuol dire essere stati capaci essere stati disposti a cambiare
- 4:38pelle più volte io lo sintetizzo in un doppio triplo
- 4:43salto mortale perché il mercato in continua evoluzione è un'azienda
- 4:47che dovesse arroccarsi sulle proprie origini sulla propria storia sul
- 4:52proprio dna con un mercato in continua evoluzione rischierebbe poi
- 4:57di trovarsi fuori dai giochi inesorabilmente e irreversibilmente.
- 5:02Speaker 2: Ecco, magari siamo abituati a pensare alla forse più statica
- 5:05come storia, perché per tanti anni, per forse quasi un
- 5:08centinaio di anni, comunque l'automobile è stata predominante nella produzione
- 5:12industriale italiana, europea e quindi anche di aziende come Massucco Industria,
- 5:18che si occupano di forgiatura di pezzi in metallo, pezzi
- 5:23che poi finiscono proprio dentro i motori. adesso invece le
- 5:26cose stanno un po' cambiando, ma quando comunque abbiamo avuto
- 5:31quel secolo, diciamo il secolo dell'automobile, il Novecento se vogliamo,
- 5:35effettivamente l'azienda non ha mai fatto mancare il suo afflato,
- 5:41la spinta per la crescita, senza stare a fare un
- 5:44elenco cronologico, delle tappe dei key point, delle tappe della
- 5:49Masucco Industria, nel 1989 arriva l'espansione in Ungheria e di conseguenza
- 5:56anche un ragionamento più internazionale, se prima si può dire
- 5:59che fosse un'azienda di metalli, produzione metallurgica eccetera eccetera, ma
- 6:04un'azienda italiana diventa un'azienda internazionale che si confronta su un
- 6:07scenario globale però.
- 6:09Speaker 4: Eh sì, se noi leggiamo e analizziamo le tappe vediamo
- 6:13che nel 1989 nasce proprio questo plant ungherese che ha la
- 6:20finalità di soddisfare, ma in modo assolutamente... totale i fabbisogni
- 6:27dell'automotive che si sono via via concentrati su delle grandi
- 6:32produzioni di serie quelle che tra l'altro oggi stiamo perdendo
- 6:37e per cui soprattutto il territorio piemontese sta soffrendo di
- 6:42questo ulteriore cambiamento e se noi vediamo queste tappe capiamo
- 6:47anche una cosa che nei decenni precedenti i cambiamenti erano presenti, costanti, inesorabili,
- 6:56ma molto più lenti. Oggi invece i cambiamenti sono molto
- 7:01più veloci e tra l'altro proprio perché oggi l'automotive sta patendo, soffrendo, vivendo,
- 7:10subendo una migrazione inesorabile verso il fariste, proprio il plant
- 7:16ungherese che occupa centinaia di addetti e che ha una
- 7:21una superficie di oltre 50.000 metri quadrati... dedicati quasi totalmente
- 7:26Speaker 2: alla
- 7:29Speaker 4: produzione automotive... dovrà necessariamente ripensarsi... per trovare quei nuovi sbocchi...
- 7:36che l'azienda deve in qualche modo ricercare... nel corso della
- 7:41sua storia... e che l'imprenditore visionario... e qui arriviamo ai
- 7:46massucco di oggi... riesce a intercettare non soltanto a seguire
- 7:51ma addirittura ad anticipare i desideri e i fabbisogni e
- 7:56le direzioni che prenderà il mercato. Qui entra in gioco
- 7:59la famiglia Massucco di oggi, imprenditori visionari che tra l'altro
- 8:05non si sono solo e non dedicati all'attività principale della famiglia,
- 8:11ma se pensiamo a quello che è successo oramai negli
- 8:15ultimi anni 15 anni con la fondazione della Maison Massucco
- 8:19Speaker 2: quella dei vini
- 8:20Speaker 4: certo Alberto è stato qui da te e avevate dedicato
- 8:25un posto specifico a questa Maison che ha trovato il
- 8:29suo posto nel mondo con una caratteristica unica che è
- 8:34praticamente l'unico italiano al mondo che fa vino in champagne,
- 8:38nella champagne, con delle vigne di proprietà.
- 8:41Speaker 2: Sì, sembra solo apparentemente in contraddizione, ma in realtà è
- 8:45sempre lo stesso tipo, uno che dice faccio vino, in
- 8:48realtà ha sempre fatto l'industriale, in realtà l'approccio è più
- 8:52o meno lo stesso, lui mi aveva raccontato che è
- 8:54andato in tantissimi anni in Francia, hanno capito i francesi
- 8:58che lui era un appassionato vero? che non era un parvenu,
- 9:01come si dice in francese, per l'appunto uno che capita
- 9:04lì per caso, e alla fine gli hanno consentito di
- 9:09poter investire in champagne, perché è entrare in un giro
- 9:15di persone che ci tengono davvero, credo che questo approccio
- 9:17probabilmente lo riservi a tutte le attività in questo senso,
- 9:21vengo qua delle varie che ci eravamo segnati nel 2014 c'è
- 9:26un'acquisizione di un'azienda che fa cuscinetti in senso lato, prodotti
- 9:30completi probabilmente per acquisire un know- how e poi nel 2022 c'è
- 9:34anche a Proda nel gruppo un'azienda che si occupa esclusivamente
- 9:38di automazione perché l'automazione anche lì diventa un oggetto di
- 9:43attenzione perché può portare delle marginalità in più, può portare
- 9:47dello sviluppo in più.
- 9:49Speaker 4: Guarda, questo passo della Maison di fatto mi dimostra, ed
- 9:53è stato il motivo chiave che mi ha portato a
- 9:57cogliere questa proposta, più o meno arrivata un po' verso
- 10:01la fine della mia carriera professionale, proprio perché la scelta
- 10:07di fare vini in quel modo lì e con quella
- 10:11passione mi ha dimostrato e mi dimostra che c'è un
- 10:15imprenditore visionario … e che c'è un imprenditore che non
- 10:19si accontenta di fare le cose o di cogliere le opportunità,
- 10:22ma quando le fa ci mette tutta la passione, investe,
- 10:27non si risparmia e questo fa la differenza tra un
- 10:30vero imprenditore visionario e un altro imprenditore che magari
- 10:36Speaker 2: coglie le opportunità
- 10:39Speaker 4: quando gli si presentano le due tappe che tu hai
- 10:43accennato precedentemente sono tappe ulteriori che hanno portato poi alla
- 10:49costituzione di un gruppo perché il massucco gruppo è composto
- 10:55adesso quindi dalle realtà italiane e dalle realtà ungheresi accennavi
- 11:00prima che cosa succede nel 2014 massucco rileva un'azienda esistente nel
- 11:09sud Italia, Vesuviana, che è un'azienda che apparteneva a un
- 11:16produttore primario di cuscinetti e questo produttore è un produttore
- 11:23che è in grado di fare un cuscinetto dalla A
- 11:27alla Z per essere più precisi diciamo dalla B alla
- 11:30Z perché manca la progettazione ma è un cuscinettaro passiamo
- 11:38questo termine un po' gergale che su disegno e specifica
- 11:43del cliente è in grado di fornire un cuscinetto completamente
- 11:47montato pronto per essere venduto e brandizzato con il brand
- 11:53del distributore o del costruttore che poi lo emette sul mercato.
- 11:58Ma le evoluzioni non finiscono qui, si aggiunge un ulteriore
- 12:02pezzo di famiglia nel 2022 quando nasce l'esigenza dell'automazione. Dopo il
- 12:11Covid ci siamo dovuti confrontare con delle situazioni che prima
- 12:18si conoscevano ma non erano determinanti. Vista dal punto di
- 12:24vista della bottiglia mezza vuota, l'azienda è un'azienda che ha
- 12:28dei lavori critici, pericolosi, perché c'è manipolazione di pezzi caldi,
- 12:34ci sono le fornaci con delle alte temperature, è un'azienda
- 12:38energivora perché è una consumatrice seriale, Abbiamo capito che se
- 12:45non c'è l'indipendenza energetica o se non c'è un apporto
- 12:49di autoproduzione di energia importante si rischia di andare in
- 12:55crisi da un momento all'altro anche per la questione geopolitica.
- 13:00che stiamo vivendo e con cui per tanto tempo ancora
- 13:03bisognerà fare i conti.
- 13:05Speaker 2: Quindi
- 13:09Speaker 4: nasce l'esigenza di automatizzare e di inserire dei robot nei
- 13:17posti chiave. Questa è l'attività che in qualche modo dà
- 13:22la svolta più moderna all'attività convenzionale di forgiatura e laminazione
- 13:29circolare a caldo e per tale motivo anche per preservare
- 13:34la proprietà intellettuale delle scelte tecniche che sono state adottate
- 13:40negli stabilimenti Massucco, perché l'automazione è stata interessata a entrambi
- 13:45i siti, sia quello italiano che quello ungherese, ecco che
- 13:49Massucco decide di acquisire questa società che adesso a tutti
- 13:53gli effetti è parte della famiglia. Quindi una storia che
- 13:58attraversa i secoli, che fra poco tempo potrà festeggiare i 150
- 14:04anni di vita una storia che ci dà un'eredità importante
- 14:10ma anche pesante perché oggi noi dobbiamo già pensare al
- 14:16prossimo alla prossima muta, al prossimo cambiamento di pelle che
- 14:22sarà certamente ripensare soprattutto la parte ungherese che è quella
- 14:26più impattata dal cambio epocale legato all'automotiva. Abbiamo quindi due
- 14:33realtà adesso ben distinte, una realtà che deve in qualche
- 14:38modo riadattarsi
- 14:40Speaker 2: e
- 14:40Speaker 4: ripensarsi che è l'Ungheria e l'attività italiana che vi è
- 14:44più specializzata nei settori critici ad alto valore aggiunto, parliamo
- 14:50quindi di aerospaziale, parliamo di ferroviario, quindi tutti ambienti critici
- 14:56nei quali fa la differenza la capacità di controllare il
- 15:01processo e di verticalizzare il processo, quindi abbiamo processi NADCAP
- 15:07qualificati all'interno, questo è un punto che rende Massucco quasi
- 15:11unica nel panorama di dei forgiatori e degli stampatori nazionali
- 15:19non solo e poi un altro fiore all'occhiello che è
- 15:22il nostro laboratorio metallurgico interno anch'esso qualificato NADCAP con riconoscimenti
- 15:29da parte di General Electric, Rolls Royce e Pratt &
- 15:32Whitney questo è veramente un punto che renda unica la
- 15:38Masucco rispetto alle altre proposte di mercato
- 15:43Speaker 2: Dicevamo che è un continuo cambiamento di pelle, si comincia
- 15:49dai prodotti più delicati dell'industria dell'agricoltura, poi automotive, adesso per
- 15:53parlare del sito naturalmente quello italiano, quello di Castellamonte, qui
- 15:56a Torino, e adesso ferroviario, aerospace, settori sempre più valore
- 16:02aggiunto complessi che richiedono magari invece che una produzione di
- 16:06serie come può essere lo stabilimento che produce pezzi per
- 16:10automotive o che produceva pezzi per automotive richiedono produzione quasi
- 16:14custom che mi sembra un'attività molto italiana se vogliamo quella
- 16:17di fare pezzi unici di elevatissima qualità tecnica, che diventa
- 16:22anche però una ricerca e sviluppo interna che è già
- 16:26di per sé un prodotto da offrire ai clienti, al
- 16:29di là della produzione vera e propria, mi sembra che
- 16:32la parte laboratoriale aveva un'importanza strategica, soprattutto visto che in
- 16:36questi settori i numeri non è che ti ordinano un
- 16:38milione e mezzo di treni all'anno, ma te ne ordinano
- 16:41forse qualche centinaio e quindi diventa chiave essere in grado
- 16:45di rispondere a
- 16:49Speaker 4: proprio a cose super specializzate come quelle che mi hai raccontato.
- 16:51Infatti io chiamo Massucco l'attività sartoriale, il tailor made, quello
- 16:58che ha poche quantità, se le comprottiamo alle milionate di
- 17:04pezzi dell'automotive, ma con un alto valore aggiunto e un
- 17:09alto valore legato alla tracciabilità e al controllo di tutta
- 17:14la catena di fornitura, perché ci sono settori critici o
- 17:18per la questione aerospaziale, cambiamenti di stato, atmosfere diverse, approcci
- 17:25diversi e reazioni diverse materiali all'ambiente circostante o perché c'è
- 17:31transito di persone come nel caso del ferroviario che rende
- 17:35quindi questo settore assolutamente non secondario o non inferiore quanto
- 17:41a requisiti da rispettare e da garantire e qui Massucco
- 17:46ancora una volta fa la differenza perché Massucco non subisce
- 17:49mai i cambiamenti del mercato ma li anticipa e si
- 17:54trova sempre pronto e questa
- 17:57Speaker 2: è
- 17:57Speaker 4: la grande differenza
- 17:58Speaker 2: tra un
- 17:59Speaker 4: imprenditore visionario e un imprenditore
- 18:01Speaker 2: è un imprenditore perfetto come dicevamo prima guarda Davide non
- 18:05è la prima volta che vieni al podcast quindi il
- 18:08gioco diciamo di farti descrivere questa volta non te lo
- 18:10faccio fare però c'è una cosa che mi interessa chiederti
- 18:14comunque tu hai parlato hai accennato prima il fatto che
- 18:16questa opportunità arriva verso la fine della tua carriera professionale
- 18:20è così però Nii nel senso che comunque mi sembra
- 18:23che dimostra ancora una volta di avere una personalità che
- 18:26si affascina alle sfide più che esserne spaventate l'azienda è
- 18:30una azienda importante storica con un brand pazzesco italiano quindi
- 18:34è anche un onore evidentemente non lavorare per questo gruppo
- 18:38però c'è anche una voglia tua particolare di affrontare delle
- 18:41nuove sfide credo che abbia giocato in questo passaggio
- 18:45Speaker 4: non è stata pianificata come molto spesso la vita non
- 18:49pianifica però poi c'è stata questa opportunità da cogliere avrei
- 18:55potuto farla meno avrei potuto
- 18:57Speaker 2: darsi potersi
- 18:59Speaker 4: qualche modo con terminare in qualche modo adattandomi alle sito
- 19:04alle nuove situazioni della vecchia collocazione Se non avessi incontrato
- 19:10persone di questo tipo che conosco già da tempo perché
- 19:14erano poi miei clienti probabilmente l'avrei riconsiderato ma nel momento
- 19:19in cui ho quel tipo di imprenditore visionario mi ha
- 19:24fatto una proposta, non ci ho pensato un momento di più,
- 19:29ho deciso che era utile e soprattutto mi sono detto
- 19:35che è un'eredità pesante quella che abbiamo, perché è una
- 19:38storia importante, però possiamo contribuire alla prossima muta per fare
- 19:44in che l'azienda poi con il nostro piccolo e modesto
- 19:48contributo che ciascuno di noi può dare possa porre le
- 19:52basi per i prossimi 150 anni di
- 19:54Speaker 2: storia ne abbiamo parlato e comunque Alberto Masucco è venuto
- 19:59anche qui a parlarci naturalmente nelle veste di produttore di vino,
- 20:02di unico produttore italiano di champagne, come ricordavamo prima però
- 20:06è anche un imprenditore con una visione, ricordavi questo è
- 20:09un podcast che alla fine ho fatto tutto un ragionamento
- 20:12anche sul libro che abbiamo fatto uscire se non mi
- 20:15tolgo è una parola che mi sono inventato, deriva da Somnium,
- 20:17da visione, no? Visione profetica, quindi il profezio di sventura
- 20:21delle Sibille, eccetera, eccetera. In questo caso sono visioni, no?
- 20:25Per il futuro, futuribili. È chiaro che ci saranno delle idee, no?
- 20:31Che avete in termini di visione di crescita dell'azienda. Infatti
- 20:36magari alcune cose non te le posso neanche chiedere perché
- 20:38è giusto così. Nel senso che è un campo complesso
- 20:40e giusto non andare a sbanderare i 420, no? quello che
- 20:44avete in mente per il futuro ma se c'è una
- 20:46delle cose su cui state lavorando che puoi dirmi quale
- 20:51sarebbe senza compromettere segreti industriali
- 20:55Speaker 4: diciamo completare la diversificazione in altri settori ma senza dover
- 21:01poi subirne i requisiti e le esigenze contrattuali, ma ancora
- 21:06una volta trovandosi naturalmente pronti in anticipo a intercettare le
- 21:13opportunità che il mercato ci darà. Quindi vuol dire questo,
- 21:17completare l'attività di tailor- made, verticalizzando le forniture, che significa in
- 21:27sostanza poi andando non più a limitarsi a dare un
- 21:31prodotto semilavorato ma spostandosi via via verso il prodotto finito
- 21:36per la parte italiana e diversificare e ripensare e riadattare
- 21:44alle esigenze di un nuovo mercato ipotizzando che non sia
- 21:49magari possibile a breve termine un ritorno dell'automotive così come
- 21:56la pensiamo e in qualche modo in modo un po'
- 22:00Speaker 2: nostalgico è anticipato un ragionamento che volevo farti come ultimo
- 22:05passaggio di questa chiacchierata e cioè se, visto che voi
- 22:08siete degli esperti e lavorate ogni giorno su questo tema
- 22:11Se è vero come effettivamente l'hai accennato, mi sembra di
- 22:14capire che sia proprio così che nel settore automotive, soprattutto
- 22:18chi lavora a livello industriale, vi siete fatti un'idea molto
- 22:21chiara di come stanno andando le cose e mi sembra
- 22:23di capire che il vostro punto di vista non sia
- 22:26quello di una crisi passeggera che magari tra un paio
- 22:28d'anni ritorna alla produzione dell'auto in Europa, ma sia una
- 22:32situazione in cui o agiamo adesso, forse comunque già troppo
- 22:36tardi a livello politico, a livello europeo con dei dazi,
- 22:39con dei ragionamenti esattamente come stanno facendo gli altri nei
- 22:42nostri confronti tra l'altro mi sembra di dire una bestialità
- 22:46oppure dobbiamo ripensare però in modo strategico quindi non si
- 22:53vedranno quei numeri che si facevano prima del covid fammi
- 22:56dire o anche soltanto nel 2015 che già comunque era un
- 22:59momento di crisi non si faranno più per un bel
- 23:02po' di anni
- 23:04Speaker 4: Guarda, rispetto a quello che è successo e che credo
- 23:08purtroppo sarà irreversibile, non ci facciamo molte illusioni su un
- 23:13ritorno a ciò che avevamo prima. Ciò che in qualche
- 23:17modo dispiace e che si poteva evitare perché questa è
- 23:21la conseguenza di scelte scellerate miopi della politica. Non c'è
- 23:29stato nessun ulteriore... condizionamento naturale da dire era inesorabile così
- 23:35doveva andare, così è andata perché sono state fatte delle
- 23:38scelte sbagliate, purtroppo le aziende e gli imprenditori nello specifico
- 23:45devono fare i conti anche con questi cambi epocali dove
- 23:49magari al comando ci troviamo persone che inconsapevolmente hanno consentito
- 23:57che succedessero certe cose sono irreversibili noi quindi siamo già
- 24:01un passo oltre cioè ripensare ai nuovi sbocchi del sito
- 24:07che non ha più l'automotive perché di fatto questo è
- 24:12siamo fiduciosi che comunque potremo poi nel powerpoint che lasceremo
- 24:18ai nostri successori che ci potrà essere un'ulteriore casellina con
- 24:24un'ulteriore data
- 24:26Speaker 2: nella
- 24:26Speaker 4: quale andremo a scrivere un'altra milestone, certo i cambiamenti lì
- 24:33per lì non sono mai benvenuti, non sono mai facili,
- 24:36non a caso si leggono sui libri di storia, magari
- 24:40noi triboliamo cinque anni per trovare una nuova strada e
- 24:45poi quel cambiamento epocale storico i nostri pronipoti lo leggeranno
- 24:50in tre righe, in una pagina del libro di storia
- 24:53e sembrerà tutto semplice.
- 24:55Speaker 3: Per
- 24:55Speaker 4: chi lo vive non è semplice, però certamente è una
- 24:58sfida interessante che merita di essere colta per poter consentire
- 25:05di porre la base per i prossimi. 150 anni di
- 25:09istronafia
- 25:10Speaker 2: Sì che poi quelle altre righette, nel 2027, nel 2025 in realtà
- 25:14dietro c'è il lavoro delle persone, attività trattative, mettere d'accordo
- 25:19tutti quanti, facendo soltanto un'ultima considerazione sul discorso poi della politica,
- 25:23delle scelte sbagliate, a volte non penso neanche che siano
- 25:27persone cattive quelle che hanno fatto queste scelte, Nel passato
- 25:30la delocalizzazione selvaggia, la possibilità di andare in Cina a
- 25:33produrre senza praticamente dei dazi, senza un vero motivo tra
- 25:36l'altro per farlo, per cedere a queste tecnologie, senza progettare
- 25:40un'uscita da questi settori, non credo che ci sia stata
- 25:43una volontà di farlo, penso che sia stata autentica. inadeguatezza
- 25:47forse incompetenza della cosa certo che a volte mi sembra
- 25:50che gli imprenditori italiani ed europei perché non soltanto l'Italia
- 25:54ha questo tipo di problemi ma c'è da tutta Europa
- 25:57abbiano giocato e debbano giocare tuttora per anni ad una
- 26:00partita in cui l'arbitro è il dodicesimo uomo degli avversari
- 26:04Sembra quasi che ci mettano ulteriori difficoltà anche non necessarie,
- 26:08certe cose se le potevano magari evitare e se le
- 26:10possono anche evitare adesso
- 26:12Speaker 4: Infatti penso che sia sentore comune. che non è sempre,
- 26:17non è solo la malafede, cosa a cui io mi
- 26:22rifiuto di pensare
- 26:24perché non riesco a pensare a qualche cosa di
- 26:28Speaker 2: male
- 26:28Speaker 4: fatto di proposito
- 26:34Speaker 2: che dici tra due spiegazioni di qualcosa, quella più semplice
- 26:39è sicuramente la più giusta, non dire che è la
- 26:42più giusta, cioè in una situazione in cui tu hai
- 26:45la possibilità che questa persona o è una che gioca
- 26:48completamente con l'avversario, quindi che è una spia, un traditore,
- 26:51un corrotto, che ne so, oppure l'altra che è incompetente,
- 26:54di solito tendo a pensare che sia incompetente.
- 26:58Speaker 4: Io te lo confermo, è assolutamente il mio pensiero
- 27:00Speaker 2: A me sembra proprio una cosa di questo tipo. Va bene,
- 27:03io chiacchiererei con te per ore, Davide lo sai, però
- 27:06adesso credo che abbia fatto piacere anche questa nostra chiacchierata,
- 27:09che ha avuto la pazienza di ascoltarci, credo non pochi,
- 27:12quindi Davide Cucchi
- 27:13Speaker 4: È sempre un piacere anche per me
- 27:15Speaker 2: Direttore Venitele Massoco Industria, grazie per essere stato con noi
- 27:18e grazie anche a a tutti quelli che hanno avuto
- 27:21un po' di pazienza per investire un po' di tempo
- 27:23in questa chiacchierata.
- 27:24Speaker 4: Buon proseguimento a tutti.
- 27:25Speaker 2: Grazie a tutti, buonanotte e buongiorno a tutti. Ixunt, Somnia Torres.
- 27:50Podcast Studio