Latest / Hic Sunt Somniatores / Di Comunicazione Politica e Poesia, con Adriana Miele
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- 0:00Speaker 2: Buonanotte e buongiorno a tutti, io sono Gianluca Orro, sono
- 0:02molto contento di avere qui oggi con me Adriana Miele,
- 0:04ciao Adriana.
- 0:05Speaker 3: Ciao Gianluca, ciao a tutti
- 0:07Speaker 2: Adriana è una comunicatrice, si è occupata a 360 gradi di
- 0:10forse tutte le cose legate alla comunicazione, ma anche e
- 0:13soprattutto alla comunicazione politica, quindi questa sera parliamo di comunicazione politica.
- 0:35Buonanotte e buongiorno a tutti, Adriana Miele, intanto ciao Adriana.
- 0:38Speaker 3: Ciao Gianluca.
- 0:39Speaker 2: Dovete sapere che io e Adriana ci conosciamo da tanti anni, 20 ormai,
- 0:42non diciamo troppi perché
- 0:43Speaker 3: sono... Sì, da 18 anni, quasi 19 da quando mi sono trasferita
- 0:46a Torino. Ah
- 0:47Speaker 2: ecco, ecco. Perché
- 0:48Speaker 3: ti facevo da bere.
- 0:49Speaker 2: Esatto, è vero. Io
- 0:50Speaker 3: facevo la specialistica allora e tu venivi al bar dove lavoravo.
- 0:54Speaker 2: Sì, il bar Cesare, se non sbaglio, quello, il corso
- 0:56San Maurizio, angolo di Vanchiglia.
- 0:57Speaker 3: Esatto, che bei tempi
- 0:58Speaker 2: Bei tempi soprattutto perché eravamo più giovani, credo.
- 1:01Speaker 3: Spensierati, con meno problemi, meno pensieri, non problemi, perché poi
- 1:06ogni età ti porta il suo problema, quindi non è
- 1:08tanto il pensiero.
- 1:10Speaker 2: La grandezza del
- 1:11Speaker 3: pensiero, la grandezza del debito che era un po' meno allora,
- 1:13adesso è il mutuo qui e qua
- 1:19Speaker 2: Intanto comunque è passato un po' di acqua sotto i
- 1:22ponti da quando ci incontravamo alla fine delle giornate di
- 1:26studio al bar e tu hai attraversato tante ere della
- 1:31comunicazione come l'ho attraversato io, tante rivoluzioni, smartphone, social, adesso
- 1:36ultimamente anche intelligenza artificiale. e negli anni ti sei occupata
- 1:39moltissimo di comunicazione politica. In che modo
- 1:45Speaker 3: Allora, io ho iniziato la mia prima esperienza come comunicatrice
- 1:49politica perché ho curato insieme a un team, sono stata
- 1:54selezionata per curare i social nel 2016 della campagna elettorale di
- 2:00Beppe Sala, sindaco di Milano. Avevo già studiato, cioè il
- 2:04mio percorso di studi comunque si era settato poi in
- 2:08comunicazione politica con vari corsi di specializzazione che avevo fatto,
- 2:12quindi mi destreggiavo tra comunicazione corporate e comunicazione politica. Corporate veramente,
- 2:20qua parliamo del 2.0 dove la linea aziendale era l'entranet, Al
- 2:26massimo c'era LinkedIn, ancora ancora, quando LinkedIn non era il Facebook,
- 2:32che ormai è diventato Facebook.
- 2:33Speaker 2: Sì, ormai purtroppo è diventato Facebook anche quello.
- 2:35Speaker 3: Dell'inizio. Quindi appartengo a quella era lì, nel senso...
- 2:43Speaker 2: Che esperienza è stata seguire social per il comune di Milano,
- 2:45per le elezioni del sindaco di Milano? Molto
- 2:47Speaker 3: bella, molto... Anche in quello vedi che Milano è un
- 2:50po' diversa da...
- 2:52Speaker 2: Indubbiamente
- 2:54Speaker 3: lo è, da Torino. Da Torino sì, ma per gli eventi, l'organizzazione,
- 2:59le risposte, gli stimoli, c'è tanta comunità comunque sì.
- 3:06Speaker 2: Ma perché Milano è diversa da Torino? Parliamo di comunicazione
- 3:12politica evidentemente.
- 3:13Speaker 3: Sì, ma come si riflette anche su tanti altri aspetti,
- 3:16ad esempio anche le stesse agenzie di comunicazione, io ho
- 3:20lavorato tanto a Milano. ad esempio agenzie di influencer marketing
- 3:25dove già da tanto puntavano sul nuovo modo modalità di
- 3:29fare branding il nuovo branding cioè non è tanto il
- 3:32modello di turno ma l'influencer neanche influencer content creator che
- 3:37va a fidelizzare poi direttamente il pubblico io questa cosa
- 3:43su Milano quando ho iniziato a lavorare a Milano già
- 3:46dieci anni fa era già lì Torino è da due
- 3:49anni forse che sta iniziando ad aprirsi anche a questa modalità.
- 3:57Quasi in ogni settore, anche nel fare comunicazione politica, mi
- 4:03dispiace e anche la realtà girano più soldi.
- 4:07Speaker 2: indubbiamente a Milano
- 4:10Speaker 3: girano più soldi il fatto che girino più soldi ti
- 4:11consente di attuare o comunque di determinate strategie, strumenti parliamo
- 4:18proprio di strumenti che sono differenti ma anche il costo
- 4:23stesso di una campagna elettorale cioè nel senso una campagna
- 4:26elettorale con quei manifesti, con quel break che è fatto
- 4:30di Beppe Sala parliamo comunque di una campagna sotto a
- 4:33un milione di euro Stima più, stima meno
- 4:36Speaker 2: Devi trovare i soldi.
- 4:37Speaker 3: Certo, lì
- 4:38Speaker 2: li
- 4:38Speaker 3: trovi. Sono campagne dove hai comunque un bacino dietro di
- 4:46persone che finanziano, sostenitori. Ci si indebita perché comunque tu
- 4:52stai investendo anche su te stesso su determinate misure o
- 4:56n fattori per dire. e a Torino anche lì non
- 5:00c'è questo potere né di acquisto quindi né di investimento
- 5:05su se stessi. Non
- 5:07Speaker 2: c'è forse la volontà, molti mi dicono che non c'è
- 5:08la volontà, tu cosa ne pensi? Che non ci sia
- 5:10proprio il tessuto invece
- 5:13Speaker 3: Volontà non lo so, più che altro abbiamo sempre e
- 5:17continua ad esserci Questa strana aria che io ho iniziato
- 5:23a respirare da subito, da appena trasferita, si è sempre
- 5:26fatto così, continuiamo a fare così. Quindi questa cosa però
- 5:31inizia ad essere un po' pesante per la città stessa,
- 5:34ma che sia la comunicazione politica, perché poi la comunicazione
- 5:37politica è un riflesso di quello che è la società
- 5:40della tua città. Quindi se tu sei abituato a fare
- 5:44le cose che sono così, tu ovviamente comunichi e fai
- 5:48qualcosa che è sempre stato fatto così, però non osi.
- 5:53Speaker 2: Ti racconto questo cortocircuito che sicuramente hai sentito perché se
- 5:58ne è parlato molto su LinkedIn ultimamente sulla campagna di
- 6:02comunicazione del comune di Torino, Torino due punti, Torino con
- 6:05scritta minuscola due punti, uno spazio vuoto da ventina. non
- 6:10so se è divisoria non so se in realtà
- 6:14Speaker 3: io la trovo una pubblicità senza nessuna offesa nessuno borghese
- 6:20Speaker 2: ma è stata fatta da una azienda milanese bisogna capire
- 6:24quali sono stati i brief
- 6:26Speaker 3: al di là di Torino Milano c'erano anche delle agenzie
- 6:29di Torino che hanno partecipato e non hanno vinto ora
- 6:32Va bene, cioè nel senso non sono neanche qui a
- 6:35fare campanilismo o a dire no doveva essere un'agenzia di Torino,
- 6:39questa di Milano ha lavorato meglio, perché non dargli spazio,
- 6:42io su queste cose non
- 6:43Speaker 2: mi voglio … Però qualcuno avrà deciso di farla così
- 6:47Speaker 3: l'avrà preferita a qualcos'altro? Ma certo, ci sarà stato un
- 6:49direttivo che sulle tante proposte hanno detto facciamola così, questo
- 6:55è un biglietto da visita ovviamente all'esterno che bisogna dare
- 6:59della città, E risponde tantissimo al fatto che sia una
- 7:03città borghese, è una pubblicità borghese con un messaggio borghese,
- 7:09sì bellezza ma che... I soggetti che sono stati rappresentati,
- 7:18i brand ambassador del Subsonica, la Chia Botto, quanto sono
- 7:25realmente simbolo di questa città? Sì lo sono perché sono
- 7:30personaggi che sono di riferimento a questa città, ma sono
- 7:36solo loro? Torino è solo quella lì? faccio vedere il
- 7:43bello che non ha bisogno di un'altra spiegazione però Barriera
- 7:48è la periferia c'è una periferia bellissima di Torino pensiamo
- 7:52soltanto al quartiere Campidoglio fighissimo San Donato stupendo cioè nel
- 7:58senso non è centro ma si sta benissimo cioè c'è
- 8:01un'anima di Torino l'anima di Torino non la vedi tanto
- 8:04nel centro in quanto tre quarti delle palazzine sono state
- 8:08acquistate ora dai fondi immobiliari milanesi non solo cioè mezza
- 8:11collina è acquistata dai francesi di che stiamo parlando io
- 8:16la trovo una pubblicità borghese dove voglio dare il bigliettino
- 8:20da visita ai borghesi per dire venite fate investimento portateci
- 8:26un po' di turismo perché siamo carini
- 8:29Speaker 2: una cosa che sicuramente ha generato sono state tante discussioni
- 8:32online sulla bellezza opportunità effetto di questa campagna di comunicazione,
- 8:39campagna pubblicitaria che però ha trovato nei social l'ostacolo, la
- 8:46principale ostilità. Questo fatto di questa campagna di comunicazione che
- 8:50comunque è stata valutata, fatta, creata da una grande agenzia milanese,
- 8:53dicono che sono molto bravi, valutata da almeno decine di
- 8:57persone all'interno del committente che poi è la città di Torino,
- 8:59il comune di Torino, che qualcuno l'avrà deciso e però
- 9:04poi hanno avuto un grosso, un ritorno negativo da parte
- 9:08dei social che mi sembra molto simile a quello che
- 9:10è appena successo per la Ferrari luce, la Ferrari elettrica
- 9:14che è frutto comunque del lavoro di migliaia probabilmente di
- 9:18persone tutte molto competenti, indubbiamente molto competenti comprese gli amministratori legati,
- 9:22responsabili di comunicazione eccetera eccetera Eppure questa cosa ha generato
- 9:26un backlash, come si chiama?
- 9:27Speaker 3: Lì è un po' troppo esagerato, cioè ci sono tempi
- 9:30che cambiano, anche il disegno, il modello. Sì,
- 9:36Speaker 2: però la domanda vera era un'altra, cioè secondo te i
- 9:39comunicatori stanno perdendo il contatto con la realtà dei social
- 9:43o forse i social … ormai sono soltanto quello, uno
- 9:46strumento per criticare e demolire qualcosa che esiste nella realtà.
- 9:50Speaker 3: No, il problema e il punto è che il comunicatore
- 9:53adesso deve comunicare già pensando alle critiche che ti puoi portare.
- 9:59Quindi se prima nel lancio di un brand, nel lancio
- 10:03di una pubblicità, nel lancio di una città, tu comunicatore
- 10:06andavi dritto, sì ti prendevi quelle due, tre, quattro critiche,
- 10:08però non c'era attenzione, quel forte potere dei social, diceva
- 10:13chi se ne frega di questi quattro. Adesso invece è
- 10:19una bomba, i social sono proprio una bomba.
- 10:22Speaker 2: E come si riflette questa cosa della politica che poi
- 10:24è la tua specialità?
- 10:25Speaker 3: È la stessa cosa, devi saper comunicare più che altro
- 10:29imparare ad usare le parole che possono risultare ambigue. o
- 10:34Speaker 2: forse usarle apposta se hai bisogno di quel tipo di
- 10:37visibilità sì, quella è una
- 10:39Speaker 3: scelta di strategia
- 10:40Speaker 2: se vuoi
- 10:40Speaker 3: vivere tranquillo fai in modo che hai un registro diplomatico
- 10:46senza esporti troppo Se invece vuoi andare dritto, però se
- 10:51vai dritto anche con un registro bello duro, devi essere
- 10:55molto più preparato a quello che incassi e soprattutto sia
- 11:00dalla parte dei social, quindi gli utenti in generale, ma
- 11:03anche dall'altra parte che è la tua controparte. Quindi lì
- 11:07bisogna stare attenti.
- 11:09Speaker 2: Adesso sulla comunicazione politica italiana secondo te chi è più forte?
- 11:11Un tempo si sarebbe detto Salvini con la sua bestia.
- 11:14Speaker 3: adesso
- 11:15Speaker 2: Giorgia naturalmente è molto brava era molto brava perché adesso
- 11:17che è imbrigliata dalle istituzioni non può più credo scatenarsi
- 11:21come faceva prima
- 11:23Speaker 3: no però i suoi social media non sono così malvagi
- 11:31un po' mainstream su certe cose
- 11:33Speaker 2: non sono così malvagi perché ce ne sono di quelli
- 11:34malvagi
- 11:38Speaker 3: mi ricordo che era
- 11:41Speaker 2: quello della bestia dici?
- 11:45Speaker 3: tanti anni fa che su LinkedIn che su Twitter aveva
- 11:49sbagliato il congiuntivo Gasparri Gasparri ha sempre fatto una comunicazione
- 11:54pessima Eppure
- 11:56Speaker 2: comunque...
- 11:58Speaker 3: Eh, vabbè...
- 12:01Speaker 2: Cosa stai facendo adesso? Di cosa ti stai occupando
- 12:03Speaker 3: Ora collaboro con alcune agenzie di comunicazione, mi occupo sempre
- 12:07di comunicazione politica, di brand reputation per alcuni miei clienti,
- 12:13racconto il... come dire... la figura di un CEO di un'azienda,
- 12:21sia in quanto CEO sia in quanto persona, sì, perché
- 12:24poi le persone... chi ti legge pensa sempre a, vabbè
- 12:26sei un manager, sei questo, invece il manager a volte
- 12:30sono anche delle persone.
- 12:33Speaker 2: Indubbiamente sì.
- 12:34Speaker 3: Cercare di umanizzare anche, io tendo sempre a, la mia
- 12:38strategia è rendere umani le persone, perché non è così sempre,
- 12:44anzi quasi mai.
- 12:46Speaker 2: Forse però il rendere umani non espone poi a dei
- 12:49backlash online? No. anche io credo si
- 12:52Speaker 3: rivedono perché poi alle persone quando tu utilizzi un linguaggio
- 12:56che la persona si si si rivede si ritrova è
- 13:00come se tu vai a creare un'amicizia digitale
- 13:03Speaker 2: anche io credo che la verità e la trasparenza funzionano
- 13:06sempre
- 13:06Speaker 3: funziona sempre nel bene e nel male io
- 13:07Speaker 2: sono così non mi chiedere di più ma non mi
- 13:09chiedere di meno
- 13:10Speaker 3: no ma neanche a dire io sono io faccio perché
- 13:13la megalomania ti poi
- 13:17Speaker 2: genera invidia no antipatia tu la chiami antipatia io invece
- 13:22credo che sia anche una proiezione
- 13:24Speaker 3: certo una proiezione di invidia però per lo più è
- 13:26l'antipatia perché l'invidia poi ti passa quando una persona ti
- 13:30sta antipatica ti sta antipatica non la sopporti cioè l'orticaria
- 13:33è quella cosa lì perché uno può avere l'invidia però
- 13:36dice vabbè è stato bravo però se lo fai sembrare
- 13:39antipatico è brutto non gliela togli
- 13:43Speaker 2: a te è capitato qualche cliente così antipatico senza fare
- 13:46nomi evidentemente
- 13:48Speaker 3: Di persona antipatico sì, da poterlo dipingere poi simpatico come
- 13:53strategia l'ho fatto, però è
- 13:55Speaker 2: stato più difficile, costa di più probabilmente, preventivo è più alto.
- 14:00Speaker 3: Emotivamente sì, dopo un po' dico vabbè basta.
- 14:05Speaker 2: meno male
- 14:06Speaker 3: che sono sempre contratti di collaborazione a progetto quindi dopo
- 14:09un po' a volte su alcuni facciamo il countdown
- 14:12Speaker 2: beh ci sono però certi colleghi nostri che fanno comunicazione
- 14:16a tanti anni come noi che dopo aver fatto tanti
- 14:18anni di consulenza cercano di sposarsi con un cliente perché
- 14:23la ricerca di nuovi clienti è sempre una cosa molto
- 14:26faticosa
- 14:27Speaker 3: è vero e il punto è che ultimamente il nostro
- 14:30settore parlo di comunicazione in generale dalle agenzie di comunicazione
- 14:34branding freelance dipendenti quello che vuoi sta diventando forse lo
- 14:42è già diventato un ambiente molto tossico in che senso tossico?
- 14:47è diventato tossico cioè nel senso tutto è urgente tutto
- 14:50è subito tutto nell'immediato talvolta vedo alcune agenzie che fanno
- 14:55dei preventivi a ribasso quello già ti fa capire che
- 14:59c'è qualcosa che non va, non nell'agenzia, nel sistema, il
- 15:03sistema che si è andato a costruire, perché poi uno
- 15:05dice vabbè devo lavorare, mi voglio prendere questo, allora questo
- 15:08servizio te lo metto in omaggio, però firmiamo il contratto
- 15:11di un anno … questo gioco è sistemico quindi fanno
- 15:17tutti così quindi si è andato ad innescare purtroppo un
- 15:24ingranaggio che non è più sano non ti fa lavorare
- 15:29sano anche le stesse agenzie faticano perché ormai anche lì
- 15:39sono diventate tutte agenzie tutti che vendono cose e invece
- 15:43io penso che si può essere anche agenzia di comunicazione
- 15:46però ognuno vende il suo prodotto io sono brava faccio
- 15:49questo e faccio questo io faccio questo e faccio quello
- 15:51cioè è questo e per questo ti dico che è
- 15:53diventato tossico perché ma anche persone anche liberi professionisti parlo
- 16:00è tutto un sistema no? pur di prendere clienti o
- 16:04fanno appunto come prima dei preventivi a ripasso vendono servizi
- 16:08che non sono in grado di offrire in un modo
- 16:12efficiente se no poi ci ritroviamo sempre dove ad esempio
- 16:17anche la stessa figura del social media non viene più
- 16:20presa in una maniera seria e professionale che è comunque
- 16:24una figura lavorativa molto importante dall'analisi alla strategia o quello
- 16:29che sia ma viene ancora oggi considerata vabbè per postare
- 16:34due cose ancora quella figura è mio cugino tra virgolette
- 16:40Speaker 2: Beh adesso non c'è soltanto il mio cugino, c'è il
- 16:41mio cugino con l'AI, quindi in questo caso credo che
- 16:44la percezione del valore del nostro lavoro sia crollata con
- 16:47l'intelligenza artificiale, hai avuto anche tu questa percezione?
- 16:49Speaker 3: Sì ma dipende, cioè nel senso quello che ho notato,
- 16:53cioè nel senso io la uso ma non è un
- 16:57sostitutivo del lavoro, il problema è questo che nella percezione
- 17:00anche come è stata spiegata l'intelligenza artificiale è uno strumento
- 17:04in più che tu hai per ottimizzare e migliorare il
- 17:08tuo lavoro. e questo è il punto e questo che
- 17:12le persone devono capire che se tu arrivavi a 5 ma
- 17:17hai uno strumento che ti consente di apportare al tuo
- 17:24lavoro con gli altri 5 per arrivare a 10 ma beh venga
- 17:28tutto sta nell'utilizzo dello strumento non c'è niente di male
- 17:31però è entrata nella testa del cliente il fatto che
- 17:33tanto se c'è la I non
- 17:34Speaker 2: rompere fammi lo sconto Un altro elemento per chiedere un
- 17:41ulteriore abbassamento della qualità.
- 17:43Speaker 3: Io ci sto dietro, perché devi usare prompt esatti. Non
- 17:47ti dà... spesso ti dà delle risposte, ti dà dei
- 17:52progetti ma tu li devi correggere e a volte ci
- 17:55metti un po' per correggere
- 17:57Speaker 2: la parte di correzione è
- 17:59Speaker 3: forse la parte più lunga è lunga, non è che
- 18:01fai il copia e incolla ma no a volte per
- 18:05correggere delle cose un paio d'ore ce le metti perché
- 18:08poi io mi sono trovata a fare parallelamente anche altre
- 18:12ricerche per capire se realmente quella fonte che era stata
- 18:16utilizzata fosse corretta o meno e quindi lavoro ce n'è
- 18:21dunque non trovo per questo ti dico non trovo corretto
- 18:25che il cliente o le aziende possano dire boh fai
- 18:28la i se usi la i ci metti meno no
- 18:31al contrario non è che ci metto meno non ci
- 18:34metto meno non ci metto più ci metto uguale ma
- 18:39ho uno strumento che mi consente di darti un prodotto
- 18:43più elevato questo è e poi diventa se è così
- 18:48capisci che la filosofia poi diventa tossica il meccanismo
- 18:51Speaker 2: mi ricordo una battuta che mi fecero hai visto perché
- 18:54io scrivo anche no? scrivo libri pure tu sei una
- 18:56poetessa io sono poetessa adesso ci arriviamo a questa cosa
- 18:59e mi dicevano hai visto adesso con la i si
- 19:02possono scrivere interi libri io l'ho guardato e gli faccio
- 19:05sai che poi è bellissima una bellissima cosa poi a
- 19:07leggerli saranno altre ai perché chi la legge con la
- 19:10roba la
- 19:11Speaker 3: no ma poi si vede
- 19:12Speaker 2: è senza anima è generica dice
- 19:15Speaker 3: niente
- 19:16Speaker 2: non dice niente sbaglia in continuazione si arruffa come un
- 19:20assistente junior per il momento poi quando diventerà un assistente
- 19:24senior allora saremo ancora più bravi a fare il nostro
- 19:25lavoro beh
- 19:26Speaker 3: certo spero di andare in pensione
- 19:29Speaker 2: Occhio e croce ce n'è ancora un bel po', sai.
- 19:32A proposito di questo, io ho una domanda che faccio
- 19:33sempre a tutti gli ospiti del podcast, chiedo una domanda
- 19:37un po' marzullesca, chiedo sempre di descriverti con le tue parole,
- 19:40adesso chiedo ad Adriana Miele di descriversi con le parole
- 19:42di Adriana Miele.
- 19:44Speaker 3: Io sono una donna con un romanticismo antico, con una
- 19:49testa moderna, quindi ho due anime che combattono tra di
- 19:55loro e sono un'amante del mare, del dinamismo, perché il
- 20:02mare è come del vino, insomma, anche sommelier, no? E
- 20:06tutto si racchiude anche nella stessa poesia, è come sono io.
- 20:10Speaker 2: Sì, perché diciamo tu sei una poetessa, hai allattivo diverse pubblicazioni, due,
- 20:14ne stai preparando probabilmente una terza.
- 20:17Speaker 3: è
- 20:18Speaker 2: ancora prematuro naturalmente però come mai hai deciso di andare
- 20:23verso la poesia non è necessità di espressiva l'ho sempre
- 20:26Speaker 3: scritto io da sempre il primo libro era una raccolta
- 20:31di poesie mie vecchie poi parlando con delle amiche ma
- 20:39pubblica prova ho mandato il mio primo plico a delle
- 20:43case editrici e ah ma sono belle, te le pubblichiamo,
- 20:46io ma veramente, non ci credevo, ma le ho tre,
- 20:50sono belle, no mamma.
- 20:52Speaker 2: Che emozione, è una grande emozione quando ti chiedono. Sì
- 20:54sì sì
- 20:55Speaker 3: che bello, e poi col secondo, ma serio, che bello,
- 21:00non ci guadagni quasi niente.
- 21:01Speaker 2: No beh, naturalmente no. Non lo
- 21:03Speaker 3: fai per il guadagno assolutamente.
- 21:05Speaker 2: La poesia è un po' anche come l'aforisma, un po'
- 21:07come post sui social, la concentrazione di … di qualcosa
- 21:11per cercare di trasformarlo in qualcosa di bello naturalmente a
- 21:13seconda del mezzo quando si tratta di poesia pura se
- 21:16vogliamo che poi è devota alla lettura o dedicata alla
- 21:19lettura o alla pubblicazione allora quello è forse la forma
- 21:23letteraria non in prosa più alta
- 21:27Speaker 3: no perché la poesia devi dare un'immagine devi trasmettere un'immagine
- 21:34l'immagine di una sensazione attraverso le parole
- 21:38Speaker 2: mamma mia
- 21:41Speaker 3: rimediare un 3-4 passaggi ci vogliono eh quindi tu immagina
- 21:44la sensazione la sensazione con quale parole poi la devi
- 21:48descrivere perché poi il lettore non solo deve sentire ma
- 21:53vede cioè quando uno legge uno legge un romanzo legge
- 21:56una poesia leggela qualunque immagina anche quello che sta leggendo no?
- 22:02la storia l'emozione e quindi è trasmettere quella roba lì
- 22:08A volte ci riesco, a
- 22:09Speaker 2: volte no. Beh, allora dove si possono trovare i tuoi
- 22:11libri online? Immagino si possono ordinare o c'è qualche libreria
- 22:14anche in Torino?
- 22:16Speaker 3: Allora, mi è scaduto il contratto con la casa editrice,
- 22:19quindi ora siamo in fase di
- 22:21Speaker 2: stampa.
- 22:22Speaker 3: Però per su Amazon, Feltrine e Mondadori dovrebbero essere ancora ordinabili.
- 22:27Speaker 2: Quindi cercate Adriana Miele su Amazon, Mondadori e vari shop online,
- 22:30troverete sicuramente le sue due raccolte di poesie. Chissà, quando
- 22:33poi arriverà la terza magari torni a presentarla qui a
- 22:36lanciarla qui come sai questo podcast si chiama Ixunt Somniatores
- 22:39qui ci sono i sognatori ripreso un po' da Ixunt
- 22:42Leones dell'impero romano i cartografi dicevano che fuori dall'impero ci
- 22:45sono i leoni quindi fai attenzione a te stessa non
- 22:48sei più protetta dall'impero qui invece siamo nei territori dei
- 22:50sognatori quindi qui non c'è nessuna minaccia e possiamo dire
- 22:53anche a volte cose che non ci vergogneremo ma non
- 22:56oseremmo dire altrove non mi piace pensarlo e tra i
- 22:59tanti sogni visioni desideri che hai ce n'è uno in
- 23:03particolare che vorresti realizzare prima possibile?
- 23:07Speaker 3: Vivere al mare
- 23:09Speaker 2: Vivere al mare? Sì. Quindi prossima tappa Genova, Napoli?
- 23:12Speaker 3: No, Genova no, perché non mi piace Genova.
- 23:15Speaker 2: Non sia mai, attenzione. Poi ci si offendono i genovesi,
- 23:18Genova è splendida
- 23:20Speaker 3: No, più che per la città sono per dei paesini,
- 23:23io vorrei invecchiare al mare, quindi... Apro la finestra di
- 23:27casa e ce l'ho lì, quindi valutiamo o su un'isola.
- 23:31Speaker 2: Un bel negozio di vini di qualità in un paesino
- 23:35che c'è turismo solo due o tre mesi all'anno.
- 23:37Speaker 3: No, no, la mia proiezione del futuro è stare a
- 23:40Torino ancora una decina d'anni e poi andarmene in un
- 23:43paesino piccolo con … Sai quell'area un po' bohemia in
- 23:48francese dove si vive con poco, stiamo bene, siamo rilassati,
- 23:53ecco questo.
- 23:54Speaker 2: Beh, comunque hai descritto la riviera di Ponente, mi sembra
- 23:58di capire.
- 24:00Speaker 3: o in costa azzurra ma
- 24:02Speaker 2: davvero è proprio
- 24:03Speaker 3: dall'Italia sinceramente
- 24:05Speaker 2: beh in costa azzurra è un bel negozio non è
- 24:08male con dei prodotti
- 24:10Speaker 3: italiani napoletani
- 24:12Speaker 2: certo perché tu sei di Napoli
- 24:14Speaker 3: in
- 24:15Speaker 2: effetti vieni dal mare e vuoi tornare al mare c'è
- 24:17una certa circolarità in quello che vuoi io mi auguro
- 24:20che tu riesca a realizzarlo perché sei un sogno e
- 24:23tutti i sogni dovrebbero
- 24:24Speaker 3: realizzarsi più o meno ho realizzato quello che volevo
- 24:27Speaker 2: quindi in qualche modo c'è la volontà dietro sì sì
- 24:29Speaker 3: vendo tutto me ne vado vado al mare ciao che
- 24:32devo
- 24:32Speaker 2: fare allora grazie grazie Adriano per essere stata qui con
- 24:35noi grazie davvero a te Gianluca ti auguro di realizzare
- 24:38i tuoi sogni e spero che tutti quelli che ci
- 24:41hanno ascoltato credono un pochi si siano divertiti come sono
- 24:44divertito io in questa conversazione grazie ancora Adriana Miele ciao
- 24:47Gianluca
- 24:47Speaker 3: ciao a
- 24:48Speaker 2: tutti buonanotte e buongiorno a tutti Xsult Assumiatores Tecla Podcast
- 25:12Studio