Latest / Siamo Fatti di Storia / 17 ottobre 1967 - la morte dell'ultimo imperatore cinese
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13Speaker 2: del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17Speaker 2: qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21Speaker 2: e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24Speaker 2: racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30Speaker 2: è lontano. 17 ottobre 67. A Pechino, in un piccolo appartamento,
- 0:37Speaker 2: muore un uomo che un tempo governava un impero. Il
- 0:39Speaker 2: suo nome è Aisin Joropui, l'ultimo imperatore della dinastia Qing,
- 0:44Speaker 2: l'ultimo monarca della Cina. È un evento che passa quasi
- 0:47Speaker 2: inosservato in un paese che ha ormai violato, voltato pagina.
- 0:51Speaker 2: Ma la sua morte è simbolo della fine definitiva di
- 0:53Speaker 2: un mondo antico, un mondo in cui la Cina era
- 0:55Speaker 2: ancora impero, un mondo spazzato via da rivoluzioni, guerre e
- 0:57Speaker 2: trasformazioni radicali. Pui è stato l'ultimo imperatore della dinastia Qing,
- 1:01Speaker 2: salito al trono nel 1908 a soli due anni. È
- 1:05Speaker 2: stato deposto nel 1912 con la fine dell'impero cinese, ma
- 1:07Speaker 2: la sua vita è stata segnata da molte trasformazioni. Perché
- 1:11Speaker 2: dopo essere stato burattino del Giappone, prigioniero dei comunisti, è
- 1:13Speaker 2: morto come un cittadino qualunque nella nuova Cina di Mao Zedong.
- 1:17Speaker 2: Ma perché la morte segna un passaggio così simbolico? E
- 1:20Speaker 2: com'era la Cina prima e dopo la fine dell'impero? E
- 1:22Speaker 2: com'è cambiata la percezione della sua figura nel tempo? Partiamo
- 1:26Speaker 2: da un impero che non c'è più. Nel 1908 un
- 1:29Speaker 2: bambino di due anni viene portato nella città proibita e
- 1:31Speaker 2: proclamato imperatore della Cina con il nome di Xuantong e
- 1:34Speaker 2: Aisin Gyoro Pui, il sovrano di un impero vastissimo ma
- 1:37Speaker 2: ormai morente. La dinastia Qing di origine mancese regna sulla
- 1:41Speaker 2: Cina dal 1644 ma all'inizio del XX secolo è in
- 1:44Speaker 2: crisi profonda. Le guerre dell'Opio, le rivolte interne e le
- 1:47Speaker 2: pressioni coloniali hanno indebolito il potere imperiale. Nel 1911 scoppia
- 1:52Speaker 2: la rivoluzione Xignan e il popolo e l'esercito si ribellano
- 1:55Speaker 2: contro la monarchia. Bene, allora a lui nel 1912 l'impero
- 2:01Speaker 2: crolla e viene proclamata la Repubblica di Cina, poi appena
- 2:03Speaker 2: sei anni è costretto ad abdicare, ma eroticamente continua a
- 2:07Speaker 2: vivere nella città proibita come un fantasma in un mondo
- 2:09Speaker 2: che non esiste più. Fino al 1924 Pui rimane nella
- 2:14Speaker 2: città proibita, prigioniero di un passato che la Cina ha
- 2:16Speaker 2: già dimenticato, poi viene espulso e inizia un'esistenza errante tra
- 2:19Speaker 2: tentativi di restaurazione e leanze pericolose. Diventa una pedina nelle
- 2:23Speaker 2: mani dei giapponesi che lo trasformano nell'imperatore fantoccio del Manchukuo,
- 2:27Speaker 2: lo stato satellite che controllano in Cina. Era l'imperatore di
- 2:31Speaker 2: un impero che non lo voleva più e un re
- 2:32Speaker 2: senza corona nelle mani di chi lo voleva usare. Alla
- 2:35Speaker 2: fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, il Giappone viene
- 2:38Speaker 2: sconfitto e più viene catturato dai sovietici mentre cerca di
- 2:41Speaker 2: fuggire in Giappone. Dopo cinque anni di prigionia nell'Unione Sovietica
- 2:45Speaker 2: viene consegnato alla Cina comunista di Mao. Nel 1949 Mao
- 2:49Speaker 2: fonda la Repubblica Popolare Cinese e avvia la rivoluzione comunista.
- 2:53Speaker 2: Poi viene Internato in un campo di reeducazione dove trascorre
- 2:56Speaker 2: dieci anni come prigioniero. Viene costretto a rinnegare il suo passato,
- 3:00Speaker 2: imparare la dottrina comunista e lavorare come un cittadino qualsiasi.
- 3:03Speaker 2: Nel 59 Mao decide di liberarlo. Più ritorna a Pechino,
- 3:06Speaker 2: ma non come imperatore. Lavora come giardiniere, archivista, guida turistica,
- 3:10Speaker 2: diventa il simbolo della vecchia Cina sottomessa alla rivoluzione. Negli
- 3:13Speaker 2: ultimi anni di vita diventa una figura quasi patetica, dimenticata
- 3:17Speaker 2: dai più, sopravvivendo come un uomo qualsiasi. Muore il 17
- 3:21Speaker 2: ottobre 1967 all'età di 61 anni durante la rivoluzione culturale.
- 3:27Speaker 2: Il suo funerale è modesto, senza onori, senza cerimonie. Un
- 3:32Speaker 2: tempo il mondo si inginocchiava davanti a lui e alla
- 3:34Speaker 2: fine è morto senza che nessuno quasi se ne accoggesse.
- 3:37Speaker 2: La morte di Pui è simbolica perché rappresenta la fine
- 3:39Speaker 2: definitiva di un'epoca. La Cina imperiale che per secoli aveva
- 3:42Speaker 2: generato e governato un sistema di dinastie è ormai un
- 3:45Speaker 2: ricordo lontano. Il nuovo mondo è quello di Mao, della
- 3:48Speaker 2: rivoluzione comunista, dell'industrializzazione forzata. Prima del 1912 la Cina era
- 3:53Speaker 2: un impero autocratico con un potere assoluto concentrato nella figura dell'imperatore.
- 3:57Speaker 2: Dopo la caduta della dinastia Qing, attraverso decenni di instabilità, repubblica,
- 4:01Speaker 2: invasioni straniere, guerra civile, nel 49 con Mao diventa uno
- 4:05Speaker 2: stato comunista totalitario chiudendo definitivamente il capitolo dell'impero. E oggi
- 4:10Speaker 2: è una superpotenza. Ma il suo rapporto con il passato
- 4:12Speaker 2: imperiale è ambiguo, poi è stato a lungo visto come
- 4:14Speaker 2: una figura ridicola, poi rivolutato come un simbolo di transizione storica.
- 4:18Speaker 2: Il suo nome è legato a una delle epoche di
- 4:19Speaker 2: maggior trasformazione nella storia cinese. La sua storia è stata
- 4:22Speaker 2: resa celebre dal film L'ultimo imperatore di Bernardo Bartolucci dell'87,
- 4:28Speaker 2: che ha contribuito a rinnovare l'interesse per la sua figura
- 4:30Speaker 2: e oggi la Cina è ancora ufficialmente comunista, ma con
- 4:32Speaker 2: un capitalismo di stato che è appena in foco a
- 4:34Speaker 2: vedere con l'ideologia di Mao. Alla fine l'impero è caduto,
- 4:38Speaker 2: il comunismo ha vinto, ma la Cina continua a cercare
- 4:40Speaker 2: il suo vero volto. E poi scopriamo che il potere
- 4:43Speaker 2: è effimero. Era imperatore da bambino, ma è morto come
- 4:45Speaker 2: un uomo qualunque. La storia è più forte delle persone.
- 4:48Speaker 2: La fine dell'impero è inevitabile, più ne è stato solo
- 4:51Speaker 2: un testimone. E la città, la Cina, cambia. Ma resta
- 4:54Speaker 2: un mistero. Dal celeste impero al comunismo, il gigante asiatico
- 4:56Speaker 2: è sempre in trasformazione. E oggi? La Cina di oggi
- 5:00Speaker 2: è più vicina al passato imperiale? O alla rivoluzione comunista?
- 5:03Speaker 2: Noi intanto ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo
- 5:06Speaker 2: fatti di storia. Siamo fatti di storia, un podcast scritto, diretto,
- 5:11Speaker 2: narrato da me che sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva
- 5:15Speaker 2: e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme quindi
- 5:18Speaker 2: mettete un segui mettete un campanellino di modo che a
- 5:21Speaker 2: ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta a
- 5:24Speaker 2: presto