Latest / Da Una Sola Parte / Quote di alunni stranieri a scuola: origine, lingua e segregazione
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- 0:02Speaker 2: Il potere raccontato da chi sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 0:12Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.
- 0:25Speaker 2: Quando un governo comincia a contare quanti bambini di una
- 0:29Speaker 2: certa origine possano stare in una classe, sta già dicendo
- 0:33Speaker 2: qualcosa sul paese che vuole costruire. Prima ancora della percentuale,
- 0:40Speaker 2: stabilisce una distinzione fra chi occupa il proprio posto e
- 0:45Speaker 2: chi deve dimostrare di poterlo condividere. È una distinzione che
- 0:52Speaker 2: un adulto può discutere un bambino rischia di impararla come
- 0:57Speaker 2: si imparano le cose che sembrano ovvie perché sono gli
- 1:01Speaker 2: adulti a dirle crescerà pensando che per alcuni appartenere sia
- 1:06Speaker 2: naturale mentre per altri resti una concessione ecco vorrei partire
- 1:12Speaker 2: da qui da questa lezione che rischiamo di impartire mentre
- 1:17Speaker 2: sosteniamo di voler difendere la scuola Nessuno sceglie dove nascere
- 1:25Speaker 2: o da quali genitori. La banda Bardot cantava La fortuna
- 1:32Speaker 2: è un fatto di geografia. Eppure sappiamo quanto queste circostanze
- 1:39Speaker 2: decidano delle possibilità che avremo. Persino il tempo disponibile per
- 1:44Speaker 2: studiare dipende dalla casa in cui viviamo e dal lavoro
- 1:47Speaker 2: dei nostri familiari. La promessa democratica consiste nell'assumere una responsabilità
- 1:52Speaker 2: collettiva verso questa ingiustizia di partenza. Se un bambino arriva
- 1:58Speaker 2: a scuola con meno strumenti, quella differenza dovrebbe obbligarci a
- 2:02Speaker 2: fare di più. Usarla per restringere il suo accesso significa
- 2:09Speaker 2: rendere politicamente più pesante una condizione che lui non ha scelto.
- 2:16Speaker 2: E fino a che punto siamo disposti a lasciare che
- 2:19Speaker 2: la fortuna della nascita diventi un titolo di superiorità. In
- 2:25Speaker 2: una democrazia le persone hanno uguale dignità anche quando possiedono
- 2:30Speaker 2: capacità e risorse diverse. Organizzare una scuola richiede di riconoscere
- 2:37Speaker 2: quelle differenze perché insegnare nello stesso modo a chi parte
- 2:42Speaker 2: da condizioni lontane può produrre altra disuguaglianza. Ma il bisogno
- 2:48Speaker 2: di un aiuto non dovrebbe mai trasformarsi in una minore
- 2:53Speaker 2: legittimità a esserci, altrimenti proprio l'istituzione incaricata di correggere lo
- 3:01Speaker 2: svantaggio finisce per dargli una giustificazione. La difficoltà linguistica esiste.
- 3:11Speaker 2: chi insegna ha diritto a essere sostenuto quando molti alunni
- 3:16Speaker 2: stanno imparando l'italiano e le famiglie hanno ragione a pretendere
- 3:21Speaker 2: che i figli possano seguire le lezioni ma una politica
- 3:26Speaker 2: di sinistra che liquidasse queste preoccupazioni come pregiudizi lascerebbe sole
- 3:33Speaker 2: le persone e consegnerebbe alla destra un problema reale occorrono
- 3:38Speaker 2: insegnanti preparati sui bisogni effettivi la cittadinanza invece è una
- 3:46Speaker 2: misura imprecisa di quei bisogni si può essere nati qui
- 3:51Speaker 2: senza avere il passaporto italiano chi è nato altrove può
- 3:54Speaker 2: conoscere benissimo la lingua anche la distribuzione degli alunni fra
- 3:59Speaker 2: le scuole può servire quando contrasta la concentrazione dello svantaggio
- 4:05Speaker 2: e coinvolge l'intero territorio per valutarla bisogna sapere chi viene
- 4:10Speaker 2: spostato quali possibilità di scelta rimangono alle famiglie come saranno
- 4:16Speaker 2: organizzati i trasporti una soglia applicata soltanto a un gruppo
- 4:21Speaker 2: può lasciare intatti i privilegi di chi ha già la
- 4:24Speaker 2: libertà di scegliere e una misura dichiarata linguistica va giudicata
- 4:31Speaker 2: dalla sua capacità di aiutare a imparare senza permettere che
- 4:35Speaker 2: l'origine diventi una scorciatoia per decidere chi avrebbe diritto alla
- 4:40Speaker 2: scuola sotto casa. La cultura politica che riconosco in questa
- 4:47Speaker 2: destra parte da un'idea diversa dell'appartenenza. Immagina la comunità come
- 4:54Speaker 2: qualcosa che alcuni possiedono in virtù della discendenza. e alla
- 5:01Speaker 2: quale gli altri possono essere ammessi a determinate condizioni il
- 5:07Speaker 2: paese viene rappresentato come un'eredità da custodire chi arriva deve
- 5:14Speaker 2: dimostrare di non consumarla dentro questa visione persino un servizio
- 5:21Speaker 2: pubblico può diventare un bene del gruppo originario che si
- 5:27Speaker 2: sente autorizzato a stabilire quanto concederne è così che un
- 5:33Speaker 2: diritto uguale può cominciare a essere percepito come un trattamento
- 5:38Speaker 2: di favore riservato agli estranei ecco questa idea contiene anche
- 5:44Speaker 2: un rapporto con il futuro se immaginiamo il paese come
- 5:49Speaker 2: una realtà già compiuta ogni cambiamento della sua composizione può
- 5:55Speaker 2: sembrarci una perdita I bambini vengono allora giudicati per quanto
- 6:01Speaker 2: somigliano a un'immagine precedente della nazione. Quando dovrebbero poter partecipare
- 6:09Speaker 2: a ciò che diventerà? Il desiderio di continuità è comprensibile.
- 6:15Speaker 2: Ciascuno tiene a qualcosa che ha ricevuto. Dobbiamo però decidere
- 6:20Speaker 2: quali eredità vogliamo trasmettere. Una cultura democratica può riconoscere la
- 6:27Speaker 2: propria continuità nel rispetto della libertà anche quando cambiano le
- 6:33Speaker 2: persone che la abitano e le loro abitudini. Se pretende
- 6:37Speaker 2: di conservare gli stessi tratti dei suoi abitanti chiede invece
- 6:42Speaker 2: al futuro di riprodurre il passato e comincia a sospettare
- 6:46Speaker 2: di chi con la sola presenza rende impossibile quella ripetizione. Ecco,
- 6:53Speaker 2: bisogna prendere sul serio la forza di questa promessa. A
- 6:58Speaker 2: chi teme di perdere posizione sociale, viene offerto un vantaggio
- 7:03Speaker 2: che sembra non costare nulla. Almeno tu vieni prima. Puoi
- 7:09Speaker 2: continuare a essere povero, puoi avere un lavoro mal pagato,
- 7:14Speaker 2: ma qualcuno ti assicura che esiste una persona con meno
- 7:18Speaker 2: titolo di te a chiedere aiuto. Una precedenza simbolica può
- 7:24Speaker 2: dare sollievo senza migliorare la vita materiale. E chi la
- 7:30Speaker 2: offre ottiene consenso per il fatto stesso di aver individuato
- 7:34Speaker 2: qualcuno sul quale fa ricadere la paura. Questo meccanismo può
- 7:39Speaker 2: funzionare senza che ogni elettore ne condivida tutte le conseguenze.
- 7:45Speaker 2: Pensiamo a due famiglie che aspettano la stessa insegnante di sostegno.
- 7:51Speaker 2: Avrebbero interesse a chiedere insieme che quel posto venga coperto.
- 7:57Speaker 2: Ma se una delle due viene convinta che la responsabilità
- 8:00Speaker 2: dell'attesa appartenga all'altra, la richiesta di una scuola migliore può
- 8:07Speaker 2: diventare una lite su chi debba rinunciare. La quantità e
- 8:11Speaker 2: la qualità del servizio escono dal centro della discussione. Si
- 8:15Speaker 2: finisce per trattare la scarsità come un fatto naturale, mentre
- 8:19Speaker 2: la decisione su quanto investire resta politica. Il conflitto tra
- 8:25Speaker 2: persone che hanno bisogno della stessa cosa protegge dall'esame pubblico
- 8:31Speaker 2: le scelte di chi dovrebbe garantirla. In questa sostituzione si
- 8:37Speaker 2: perde anche la capacità di vedere la povertà. Nel 2024 riguardava,
- 8:43Speaker 2: nella sua forma assoluta, oltre un terzo delle famiglie composte
- 8:47Speaker 2: soltanto da stranieri contro circa il 6% di quelle formate
- 8:53Speaker 2: soltanto da italiani. Sono condizioni di partenza diverse, alle quali
- 9:00Speaker 2: si aggiungono il percorso migratorio e gli ostacoli linguistici. Un'origine
- 9:06Speaker 2: non spiega da solo il rendimento di un bambino. Quando
- 9:10Speaker 2: invece viene usata come spiegazione generale, la politica può limitarsi
- 9:15Speaker 2: a contare le presenze e smettere di interrogarsi sulle condizioni
- 9:21Speaker 2: nelle quali quei bambini crescono. La separazione scolastica inoltre può
- 9:26Speaker 2: alimentarsi da sé. Una scuola viene descritta come difficile, le
- 9:31Speaker 2: famiglie che dispongono di alternative si spostano, quelle che rimangono
- 9:35Speaker 2: hanno meno forza per ottenere attenzione, la reputazione peggiora e
- 9:40Speaker 2: favorisce altre partenze. Se a questa dinamica si aggiunge un
- 9:45Speaker 2: messaggio istituzionale che presenta alcuni alunni come un peso, il
- 9:50Speaker 2: sospetto riceve una legittimazione. Anche le aspettative possono restringersi. Da
- 9:56Speaker 2: certi bambini ci si aspetta meno e un percorso già
- 10:00Speaker 2: sfavorevole rischia di apparire la conferma di una loro presunta inadeguatezza.
- 10:06Speaker 2: La società può così contribuire a produrre la distanza che
- 10:11Speaker 2: poi attribuisce alle persone. Per questo la scuola riguarda qualcosa
- 10:17Speaker 2: di più ampio delle competenze che ciascuno acquisisce. È uno
- 10:22Speaker 2: dei luoghi nei quali possiamo imparare che una persona diversa
- 10:25Speaker 2: da noi ha interessi comprensibili, che possiamo avere bisogno di
- 10:30Speaker 2: lei e che la convivenza richiede regole condivise. Questo apprendimento
- 10:36Speaker 2: non è automatico. Possono nascere conflitti e servono adulti capaci
- 10:40Speaker 2: di affrontarli, ma ridurre le occasioni di incontro rende più
- 10:45Speaker 2: facile immaginare gli altri attraverso categorie astratte. Da adulti ci
- 10:51Speaker 2: verrà chiesto di sostenere servizi destinati anche a persone che
- 10:54Speaker 2: non conosciamo. La disponibilità a farlo dipende pure dall'aver imparato
- 10:59Speaker 2: a riconoscerle come parte del nostro mondo. Il rischio, se
- 11:04Speaker 2: questa cultura si consolida, è una democrazia nella quale l'uguaglianza
- 11:08Speaker 2: resta scritta e l'appartenenza viene continuamente graduata. qualcuno deve provare
- 11:14Speaker 2: più degli altri a meritare il proprio posto. Persino il
- 11:18Speaker 2: gesto generoso di un ragazzo può diventare una prova a
- 11:20Speaker 2: suo favore, quasi che il diritto a frequentare una scuola
- 11:23Speaker 2: avesse bisogno di essere confermato da un comportamento eccezionale. Una
- 11:28Speaker 2: comunità libera deve saper riconoscere anche il diritto a una
- 11:32Speaker 2: vita ordinaria, con le sue insufficienze. Se per essere accolto
- 11:38Speaker 2: devi essere irrefrensibile, dipendi dal giudizio di chi Di chi
- 11:42Speaker 2: può smettere di considerarti tale? Questo riguarda la libertà in
- 11:47Speaker 2: un senso molto concreto. Essere liberi richiede una ragionevole certezza
- 11:52Speaker 2: che i propri diritti non vengano messi o rimessi in
- 11:55Speaker 2: discussione ogni volta che cambia il clima politico. Una persona
- 12:00Speaker 2: costretta a mostrarsi continuamente riconoscente avrà più difficoltà a protestare
- 12:06Speaker 2: per un torto. Potrà temere che una rivendicazione diventi la
- 12:09Speaker 2: prova della sua ingratitudine. Quando un gruppo è ammesso a
- 12:13Speaker 2: condizione di non disturbare, la sua voce pubblica si indebolisce.
- 12:18Speaker 2: E una società con persone più ricattabili offre condizioni peggiori
- 12:22Speaker 2: anche a chi lavora accanto a loro e vorrebbe difendere
- 12:25Speaker 2: gli stessi diritti. Il passo successivo possibile riguarda il rapporto
- 12:30Speaker 2: fra maggioranza e democrazia. Chi governa può arrivare a presentarsi
- 12:35Speaker 2: come l'interprete esclusivo della comunità autentica. Da quel momento la
- 12:40Speaker 2: difesa dei diritti di una minoranza può essere descritta come
- 12:43Speaker 2: un ostacolo alla volontà del popolo. È una logica che
- 12:47Speaker 2: riduce lo spazio del dissenso, perché trasforma una divergenza politica
- 12:52Speaker 2: in una prova di estraneità. Una maggioranza elettorale ha il
- 12:56Speaker 2: diritto di governare entro le regole costituzionali, non acquisisce la
- 13:01Speaker 2: proprietà del paese. Le garanzie servono proprio a mantenere aperta
- 13:05Speaker 2: la possibilità di dissentire e a tutelare chi in quel
- 13:10Speaker 2: momento non riesce a farsi ascoltare. Abituarsi a considerarle un
- 13:15Speaker 2: impedimento prepara una democrazia meno sicura anche per chi oggi
- 13:20Speaker 2: si riconosce nel governo. E poi la questione delle ragazze
- 13:25Speaker 2: e delle imposizioni religiose va affrontata con questa stessa attenzione all'autonomia.
- 13:30Speaker 2: La libertà di una ragazza deve valere anche contro la
- 13:33Speaker 2: sua famiglia se la famiglia pretende di decidere al suo posto.
- 13:37Speaker 2: Protegge comporta ascoltarla, darle accesso a persone competenti e garantirle
- 13:43Speaker 2: la possibilità di continuare a studiare. Bisogna distinguere il velo
- 13:47Speaker 2: che lascia scoperto il volto dalle coperture integrali e valutare
- 13:51Speaker 2: gli effetti delle diverse regole. Se una misura finisse per
- 13:55Speaker 2: allontanare dalla scuola proprio chi subisce pressioni, dovremmo avere il
- 13:59Speaker 2: coraggio di riconoscere che le abbiamo sottratto uno spazio di libertà.
- 14:03Speaker 2: Non penso che da una quota discenda inevitabilmente un futuro autoritario.
- 14:09Speaker 2: Le istituzioni democratiche possono correggere le scelte e le società
- 14:14Speaker 2: sanno reagire. Il pericolo sta nella disponibilità ad accettare, un
- 14:20Speaker 2: provvedimento dopo l'altro, che la protezione di alcuni richieda una
- 14:26Speaker 2: minore tutela di altri. Se questo criterio diventa abituale, Ogni
- 14:31Speaker 2: peggioramento dei servizi può aprire una nuova contesa sui destinatari meritevoli.
- 14:36Speaker 2: L'esclusione diventa una risposta pronta, ripetibile e il confine può
- 14:40Speaker 2: spostarsi ancora. Per fermare questa deriva bisogna contestare il principio
- 14:47Speaker 2: mentre riguarda chi ha meno forza per difendersi. Uno sviluppo
- 14:51Speaker 2: possibile è un paese nel quale le famiglie con più
- 14:55Speaker 2: risorse si comprano la sicurezza mentre le altre competono per
- 14:59Speaker 2: servizi impoveriti. In quel paese sarebbe più difficile costruire maggioranze
- 15:04Speaker 2: a favore della spesa comune, perché ciascuno vedrebbe soprattutto il
- 15:07Speaker 2: vantaggio che potrebbe ricavarne qualcun altro. La promessa di proteggere
- 15:12Speaker 2: i propri figli finirebbe per consegnargli a una società più diffidente,
- 15:17Speaker 2: nella quale una difficoltà economica renderebbe improvvisamente fragili anche loro.
- 15:23Speaker 2: Chi oggi si sente dalla parte dei protetti? dovrebbe chiedersi
- 15:26Speaker 2: quanto sia affidabile una protezione fondata sulla possibilità di scegliere
- 15:30Speaker 2: chi lasciare fuori. Esiste però uno sviluppo diverso che pare
- 15:35Speaker 2: soccredibile attraverso decisioni riconoscibili. La scuola in un quartiere povero
- 15:40Speaker 2: deve poter contare su docenti stabili e su un sostegno
- 15:45Speaker 2: linguistico commisurato al bisogno, insieme a classi meno numerose quando
- 15:50Speaker 2: le difficoltà lo richiedono. Il tempo pieno e l'aiuto per
- 15:54Speaker 2: acquistare i libri possono ridurre il peso delle risorse familiari.
- 15:59Speaker 2: Per i genitori servono corsi di lingua frequentabili anche da
- 16:03Speaker 2: chi lavora e accudisce i figli. Coordinare le iscrizioni può
- 16:07Speaker 2: contrastare la segregazione purché gli oneri e le opportunità riguardino
- 16:12Speaker 2: tutte le famiglie. Questo richiede risorse, anche per retribuire adeguatamente
- 16:17Speaker 2: gli insegnanti e riconoscere il lavoro aggiuntivo. La manutenzione degli
- 16:23Speaker 2: edifici e la disponibilità di spazi per stare insieme danno
- 16:26Speaker 2: una forma visibile alla cura che lo Stato assume verso
- 16:30Speaker 2: chi cresce. Sono scelte che permettono di verificare nella propria
- 16:34Speaker 2: vita che l'uguaglianza offre una protezione reale. La sinistra deve
- 16:42Speaker 2: misurarsi anche con le proprie rinunce. Quando accetta che la
- 16:46Speaker 2: qualità dei servizi dipenda sempre più dal reddito, e poi
- 16:49Speaker 2: risponde alle paure soltanto con un richiamo alla tolleranza lascia
- 16:53Speaker 2: scoperto il bisogno di sicurezza difendere una scuola aperta comporta
- 16:57Speaker 2: assumersi la responsabilità di farla funzionare e riconoscere come parte
- 17:01Speaker 2: del paese che vi cresce richiede di affrontare la cittadinanza
- 17:06Speaker 2: senza continuare a rinviare la credibilità si ricostruisce dove una
- 17:10Speaker 2: famiglia vede arrivare l'aiuto promesso e scopre che la presenza
- 17:14Speaker 2: dell'altra famiglia non le ha sottratto nulla Come facciamo a
- 17:20Speaker 2: volere per i nostri figli un futuro nel quale la
- 17:22Speaker 2: serenità dipenda dal mantenere qualcun altro in una posizione inferiore?
- 17:28Speaker 2: Nessuno può assicurare a un bambino che sarà sempre forte,
- 17:31Speaker 2: che non avrà bisogno di cure o che la sua
- 17:33Speaker 2: famiglia potrà pagare ciò che manca. Possiamo però impegnarci a
- 17:37Speaker 2: costruire istituzioni. che lo sostengano quando sarà vulnerabile la costituzione
- 17:43Speaker 2: assegna alla repubblica proprio la responsabilità di rimuovere gli ostacoli
- 17:47Speaker 2: all'uguaglianza e apre la scuola a tutti quel futuro comincia
- 17:52Speaker 2: nel modo in cui rispondiamo oggi a un bambino che
- 17:56Speaker 2: fa fatica dalla certezza che gli diamo di avere un
- 18:01Speaker 2: posto e dal lavoro che siamo disposti a fare perché
- 18:06Speaker 2: possa abitarlo con gli altri Il potere raccontato da chi
- 18:18Speaker 2: sta sempre dalla parte più debole. Politica, diritti, lavoro, pace, felicità.
- 18:27Speaker 2: Io sono Marco Guercio. Questo è Da una sola parte.