Latest / People is not an option / Non si attraggono talenti con il marketing: come la cultura diventa Employer Branding - Ep. 6
Transcript
- 0:01Pensateci un attimo, quante volte, guardando
- 0:04il sito o i canali social di un 'azienda, avete
- 0:07avuto l 'impressione di vedere sorrisi smaglianti,
- 0:10ambienti di lavoro unici, dove sembra regnare
- 0:13solo la perfezione? E poi, che cosa succede quando
- 0:18si entra davvero in quell 'azienda? accade a
- 0:22volte che si scopre un dietro le quinte piuttosto
- 0:25diverso e quel divario, quel gap tra l 'immagine
- 0:29proiettata all 'esterno e la realtà vissuta ogni
- 0:31giorno dalle persone è la più grande crisi di
- 0:35credibilità. che una organizzazione possa affrontare.
- 0:39Ecco perché in questa puntata di People is not
- 0:42an option parliamo di quella che, usata in modo
- 0:45trasparente, è la più potente calamita per i
- 0:49talenti, la cultura aziendale. Non quella finta
- 0:52da brochure appunto, ma quella reale. E allora,
- 0:56siete pronte? Siete pronti? Iniziamo dopo la
- 0:59sigla. C 'è chi le chiama risorse, chi le definisce
- 1:05capitale umano, chi le considera un costo o addirittura
- 1:08un 'opzione. Ma nelle aziende, nelle startup,
- 1:11nei team, nelle idee che cambieranno il mondo
- 1:14ci sono prima di tutto le persone, con le loro
- 1:17ambizioni, le loro paure, il loro talento. È
- 1:21il momento di cambiare il paradigma, di smettere
- 1:24di parlare di persone e iniziare a parlare con
- 1:27le persone, di costruire insieme ambienti di
- 1:30lavoro sani, innovativi e stimolanti. Io mi chiamo
- 1:34Alessandro Rimassa, sono un imprenditore, un
- 1:37investitore e un autore e oggi la mia missione
- 1:40è questa, cambiare la cultura del lavoro. Non
- 1:43ho formule magiche, ma in questo podcast cercheremo
- 1:46insieme le risposte per farlo davvero. Benvenute
- 1:49e benvenuti a People Is Not An Option, il video
- 1:53podcast di Radical H .R. dove il futuro del lavoro
- 1:56lo scriviamo insieme, oggi. Oggi a People is
- 2:03Not an Option scopriamo gli ingredienti per creare
- 2:06una organizzazione irresistibile. Inizieremo
- 2:09il viaggio come sempre con un best case global
- 2:12che scardina ogni regola. Voleremo dentro automatica
- 2:17l 'azienda totalmente distribuita che ha fatto
- 2:20della sua cultura una vera e propria strategia
- 2:23attrattiva. Cercheremo di capire come caricare
- 2:26questo magnete anche in un contesto differente
- 2:29storico come quello italiano. Grazie alla visione
- 2:32di Marco Landi, HR Director del gruppo Sella.
- 2:36Poi con Costanza Bannutelli, Learning e Transformation
- 2:39Leader in Radical HR, nello spazio dedicato alle
- 2:43Radical HR Skills, vedremo come proiettare all
- 2:46'esterno questo campo magnetico costruendo un
- 2:49employer branding capace di attrarre le persone
- 2:52giuste per un 'organizzazione. Infine, con l
- 2:55'ultima rubrica Future of Workbooks, studieremo
- 2:58la fisica che sta dietro a tutto questo. le pagine
- 3:02di un libro che si intitola Organizational Culture
- 3:05Design, pubblicato da Guerrini Nex nel 2025 e
- 3:11scritto da un trio di donne. Niente più giri
- 3:14di parole, adesso partiamo. A volte le aziende
- 3:20più rivoluzionarie sono quelle che non si vedono,
- 3:23quelle che lavorano dietro le quinte del mondo
- 3:25digitale di tutti e tutti noi. Nel Best Case
- 3:27Global di oggi andiamo allora a scoprire una
- 3:30di queste aziende che si chiama Automatic, ha
- 3:34costruito un impero senza avere nemmeno un ufficio.
- 3:38Automatica è la forza motrice dietro a warpress
- 3:40.com, di fatto l 'azienda che alimenta oltre
- 3:44il 40 % di internet. La cosa rivoluzionaria però
- 3:47di cui parliamo oggi, mica il prodotto, è il
- 3:51tipo di azienda, l 'azienda distribuita fin dal
- 3:54suo DNA. Non ha una quartier generale, le sue
- 3:57dipendenti e i dipendenti lavorano in... cento
- 4:00paesi diversi ed è nata così per scelta, mica
- 4:04per necessità. Allora, come si crea una cultura
- 4:07coesa quando le persone non si incontrano mai
- 4:09alla macchinetta del caffè? Il loro segreto è
- 4:12un mix di principi chiari e pratiche uniche.
- 4:16La base è il credo di automatica, una sorta di
- 4:19costituzione di valori. Frasi come non smetterò
- 4:23mai di imparare non sono slogan, sono veramente
- 4:27le regole del gioco e la loro regola d 'oro è
- 4:30comunicare, è ossigeno e così lo fanno tutti
- 4:33per iscritto sui blog interni con grande continuità.
- 4:37Questo crea un archivio permanente di tutto ciò.
- 4:40accade rendendo la conoscenza accessibile a chiunque
- 4:44e promuovendo una comunicazione più riflessiva
- 4:48rispetto diciamo alle chat frammentate perché
- 4:51tutti comunicano sul blog interno l 'aspetto
- 4:54poi più stimolante quello che definisce la cultura
- 4:56di automatic è il processo di assunzione dopo
- 5:00i colloqui le candidate candidati non ricevono
- 5:03un 'offerta vengono invece ingaggiati per una
- 5:06sorta di trial retribuito è un periodo che va
- 5:09da qualche settimana fino a due mesi in cui la
- 5:12persona lavora su un progetto reale fianco a
- 5:14fianco con le altre persone di automatica. l
- 5:19'employer branding definitivo, il test drive
- 5:22di un 'azienda. Non ti dico, siamo basati sulla
- 5:26fiducia, ti faccio vivere quella fiducia. Durante
- 5:29il trial non si valutano solo le competenze tecniche
- 5:32ma anche se sai prendere iniziativa, se sai comunicare
- 5:35bene per il riscritto appunto senza che nessuno
- 5:37ti controlli e allo stesso tempo tu come candidata,
- 5:41come candidato, come persona capisci se quella
- 5:44cultura del lavoro fa per te, mica detto che
- 5:47sia la cultura del lavoro che ti piace. Superato
- 5:50il trial a quel punto la fiducia diventa totale.
- 5:55Autonomia, performance misurata sull 'impatto
- 5:58e non sulle ore, welfare pensato evidentemente
- 6:02per il lavoro da casa a distanza e poi la politica
- 6:04sulle ferie con un dettaglio brillante, un minimo
- 6:08di 25 giorni obbligatori. Devi farli perché disconnetterti
- 6:13non è un 'opzione ma un dovere. Poi per evitare
- 6:17l 'isolamento l 'azienda investe in un grammi
- 6:20tappa annuale in cui tutte le persone si incontrano
- 6:23di persona. Ecco automatic ci insegna una lezione
- 6:26fondamentale la capacità di attrarre talenti
- 6:30non deriva da una singola pratica ma da un intero
- 6:35ecosistema coerente. La comunicazione, il trial,
- 6:39l 'autonomia, il welfare sono tutti pezzi di
- 6:41un puzzle che si incastrano evidentemente alla
- 6:44perfezione e creano una cultura così forte che
- 6:47diventa essa stessa la più potente calamita per
- 6:51i talenti. Quella di automatica è una cultura
- 6:56così... forte che diventa un modello di... posso
- 7:01dire... quasi estrema coerenza e un modello che
- 7:06dobbiamo domandarci come si può portare nelle
- 7:09aziende italiane. Costanza Vanotelli, Learning
- 7:11and Transformation Leader in Radical Char. Sono
- 7:13molto contento di averti qui con me oggi. Piacere
- 7:16mio. Prima di andare al nostro ospite con cui
- 7:19chiacchiereremo insieme, butto lì proprio la
- 7:22provocazione a te. Come si fa a portare un modello
- 7:25del genere basato su parole come autonomia, attrazione,
- 7:29fiducia in aziende? di contesti più tradizionali
- 7:33come le nostre in Italia. Ti direi che la fiducia
- 7:36si costruisce con la coerenza. La sfida per un
- 7:39'azienda più tradizionale sicuramente non è eliminare
- 7:42gli uffici ma ridisegnare un po' i processi e
- 7:46la leadership per dare realmente autonomia e
- 7:49responsabilità alle persone a prescindere poi
- 7:52da dove lavorino. Direi che di questi temi parleremo
- 7:55abbondantemente con i nostri ospiti di oggi.
- 7:57Abbiamo invitato un HR Director che ha fatto
- 8:00la sua intera carriera all 'interno dello stesso
- 8:02gruppo. È un gruppo bancario ma in verità non
- 8:05solo bancario e lo scopriremo. Sono felice di
- 8:07avere con noi a People is Not an Option il HR
- 8:12Director del gruppo Sella, Marco Landi. Marco,
- 8:18la tua è una carriera costruita all 'interno
- 8:20del gruppo Sella. Mi piacerebbe che tu ci portassi
- 8:23proprio dentro quella che è la tua esperienza.
- 8:26Cosa vuol dire? Poi guidare una funzione HR di
- 8:29un 'azienda in cui sei cresciuto, come dire,
- 8:31da zero a cento e che quindi conosci così bene.
- 8:35Quali sono poi proprio le dinamiche, le sfide,
- 8:38la differenza nell 'essere l 'HR Director di
- 8:41un 'azienda che ti ha visto lì dentro far tutta
- 8:43la tua carriera? Sì, il primo vantaggio è che
- 8:46parlando di persone, almeno le conosci. O meglio,
- 8:49ne conosci una parte, no? Conosci un po' di persone,
- 8:53conosci la storia, conosci magari gli ultimi
- 8:55avvenimenti accaduti, quindi non c 'è bisogno
- 8:58di partire da zero, che soprattutto in funzione
- 9:01dei char magari non è sempre semplice, devi affidarti
- 9:03a qualcuno che ti racconta. Tu magari un pezzo
- 9:06l 'hai visto, poi ecco ne hai visto un pezzo
- 9:08perché io lavoro in un 'azienda che ha radici
- 9:10molto lontane quindi ovviamente la parte di storia
- 9:14in cui ci ho lavorato è molto breve. Gli svantaggi
- 9:20sono che devi saperti un po' aggiornare di tuo,
- 9:24devi comunque insieme al tuo lavoro devi affiancare
- 9:26penso al networking il lavoro. con le associazioni
- 9:30categoria con quelle che possono essere altri
- 9:32spunti devi per cogliere il mercato di tuo perché
- 9:35non hai il bagaglio di esperienze che magari
- 9:38ti porti dietro con una carriera dove hai cambiato
- 9:40tanti posti di lavoro quindi la devi un po' completare
- 9:43tu quello è sicuramente lo svantaggio quello
- 9:46che devi colmare Senti Marco, nel guidare il
- 9:50cambiamento appunto che avete fatto da un modello
- 9:52basato su controllo e presenza, uno invece basato
- 9:55sulla fiducia, qual è la resistenza più dura
- 9:58che hai dovuto affrontare anche se c 'è stato
- 9:59un momento di crisi invece più specifico che
- 10:02sembrava un po' insuperabile che ci puoi condividere?
- 10:05Allora, noi in realtà sulla fiducia ce l 'abbiamo
- 10:09da tanto tempo, ben da prima dello smart working,
- 10:12per dire le nostre presenze non le abbiamo mai
- 10:14registrate con l 'orario. Ecco, non c 'è l 'orario
- 10:17in cui ti imbi il cartellino. C 'è sempre stato
- 10:18una volta al giorno a dire sì, ci sono lavoro
- 10:21o non lo sono, ecco. Ma questo è un po' perché
- 10:24anche nel nostro mestiere, che è quello del bancario,
- 10:27la fiducia è qualcosa abbastanza alla base. No,
- 10:30non so se voi dareste i vostri soldi a chi non
- 10:32vi fidate. Ecco, quindi la fiducia, non so come
- 10:35dire. è un prerequisito mi viene da dire. Poi
- 10:38lo smart working ha facilitato questo, no? Su
- 10:40questa base bella solida abbiamo impiantato lo
- 10:44smart working dove sicuramente è stato un passaggio
- 10:48ulteriore perché si passa da una logica di...
- 10:52controllo presunto controllo la persona perché
- 10:54ce l 'ho seduta davanti ad altro quindi è stata
- 10:58un po questa l 'evoluzione che poi ci ha portato
- 11:00alle nuove modalità di lavoro che secondo me
- 11:03se le si vuole cogliere a pieno sono estremamente
- 11:07basate sulla fiducia ma ho detto smart working
- 11:09ma ci sono no altre n forme di flessibilità o
- 11:13possibili strutture cambiamenti che sono incentrati
- 11:17su queste se non hai appunto un sistema che può
- 11:21cogliere fiducia non cogli qualche opportunità
- 11:24mi fa venire in mente una cosa quello che stai
- 11:27raccontando perché Smart Working voi siete stati
- 11:30tra i primi proprio a introdurlo non solo come
- 11:35dire come hanno fatto in tante aziende come soluzione
- 11:38durante la pandemia ma come poi soluzione stabile
- 11:42vorrei dire strategica oggi ci sono tante aziende
- 11:46che come dire fanno retromarcia annunciano ritorno
- 11:49in ufficio e via dicendo Questo porta evidentemente
- 11:55le aziende che invece rimangono su tutto quello
- 11:59che è innovazione nel mondo del lavoro a costruire
- 12:01una fiducia ancora più forte non solo con le
- 12:04proprie persone ma anche con le persone che potenzialmente
- 12:06da loro possono andare. Qual è il pensiero strategico
- 12:11lungo termine che c 'è dietro un lavoro di questo
- 12:14genere e come vedi anche poi quello che state
- 12:17facendo? rispetto a una direzione che sembrava
- 12:22chiara ma che oggi non sembra più esattamente
- 12:23così chiara. Oggi non sembra così chiara anche
- 12:26se tutte le grandi innovazioni e poi è difficile
- 12:29fare marcia indietro, lo smart working come altra,
- 12:32è difficile che poi arriva e poi passa, non mi
- 12:34sembra una moda perché in realtà è più una modalità
- 12:37quindi lo smart working, il covid per noi è stato
- 12:42un 'accelerazione, già prima utilizzavamo lo
- 12:45smart working numeri e frequenze completamente
- 12:47diversi, prima magari qualcuno faceva una giornata
- 12:50settimana poi il covid è stato un po' il big
- 12:52bang, dopo però abbiamo trovato che i vantaggi
- 12:55che lo smart working dava, ovviamente per la
- 12:59parte dei nostri colleghi che possono lavorare
- 13:01in smart working, erano grandi e non volevamo
- 13:05ritornare indietro, svantaggi non ne vedevamo,
- 13:09io credo che le aziende che facciano marcia indietro
- 13:12magari stanno utilizzando quella soluzione del
- 13:15ritorno in ufficio magari per risolvere altri
- 13:17problemi. Magari hanno un tema che anche noi
- 13:21abbiamo ovviamente di riuscire a formare una
- 13:25squadra, a trasmettere i valori dell 'azienda,
- 13:27trasmettere un po' l 'ambiente, la cultura, queste
- 13:30sono esigenze. che abbiamo noi che hanno tutte
- 13:32le aziende forse però ecco se sono quelli temi
- 13:36bisogna lavorare su quelli magari temi sono la
- 13:39cultura manageriale lo stile manageriale allora
- 13:41lavoriamo direttamente su quelli no senza per
- 13:43forza far marci indietro da un modello di flessibilità
- 13:47spinta poi devo dare un 'informazione ad esempio
- 13:51Noi abbiamo appunto un approccio abbastanza flessibile
- 13:54e vediamo però che chi può scegliere tra lavoro
- 13:58in Smart Work, lavoro in presenza o lavoro a
- 14:00distanza, in realtà anche nella libertà sceglie
- 14:02alla fine un qualcosa di simile vicino al 50
- 14:05-50, magari 40 -60, 60 -40, cioè non ci sono
- 14:09estremi proprio perché la singola persona capisce
- 14:11che sono due modalità che poi si intagnano, ha
- 14:14bisogno di un po' di una, di un po' dell 'altra
- 14:16e senza eccessi funziona. Però credo che il punto
- 14:20scegli... centrale, penso che si raccordo anche
- 14:23tu Costanza, sta proprio nel dare alle persone
- 14:26la possibilità di scelta, cioè io sono uno per
- 14:31esempio che va molto spesso in future work house
- 14:34e quindi in ufficio a lavorare, ma un sacco di
- 14:38volte dico vado per la riunione delle 9, noi
- 14:40abbiamo una riunione alle 9 tutte le mattine
- 14:42e vado per la riunione delle 9, c 'è mio marito
- 14:44che mi prende spessissimo in giro perché alle
- 14:469 e mezz o 5 mi guarda e mi dice anche oggi sei
- 14:49in ufficio per la riunione delle nove. La verità
- 14:51è che la riunione delle nove la faccio da casa,
- 14:55ogni tanto dallo scooter, da altri posti e poi
- 14:59con grande libertà a un certo punto mi sposto
- 15:02e vado a lavorare. Questa libertà di scegliere
- 15:06credo che sia il pezzo più importante. Poi ho
- 15:10visto in altre organizzazioni con cui abbiamo
- 15:12collaborato Sbarworking totalmente libero e le
- 15:16persone al 70 % del tempo lo passano in un ufficio.
- 15:20Benissimo, ma è lì. proprio che sta la fiducia.
- 15:24Assolutamente, assolutamente sì. Passando a un
- 15:28altro tema, sappiamo che Sella ha una reputazione
- 15:31di essere un ottimo posto per lavorare e vorremmo
- 15:34sapere quanto di questo successo nell 'attrarre
- 15:38e trattenere i talenti che avete sia spontaneo
- 15:40della cultura che avete costruito e quanto invece
- 15:42sia un po' frutto di una strategia di employer
- 15:45branding più strutturata. Allora devo dire una
- 15:48strategia di employer branding vera e propria
- 15:50così strutturata la verità. Non c 'è. Nel senso,
- 15:54cerchiamo di raccontare, anche senza eccessi,
- 15:58quello che è il lavoro nel gruppo. Quindi magari
- 16:03raccontiamo che lavoro fanno le persone, su cosa
- 16:05stiamo cercando di lavorare, su cosa magari no.
- 16:09Quindi non c 'è una vera e propria strategia,
- 16:11non c 'è un piano di redazione mirato all 'Employer
- 16:14Branding. C 'è però sicuramente la volontà un
- 16:16po' di raccontare, dietro le quinte, che lavoro
- 16:19facciamo, perché poi uno pensa appunto a una
- 16:22banca, ma in realtà siamo un gruppo che fa anche
- 16:24altro, abbiamo società anche con dei focus indifferenti,
- 16:28quindi un po' c 'è una voglia di raccontare,
- 16:29un po' crediamo che gli elementi, anche abbiamo
- 16:33parlato prima, la fiducia e non altro, siano
- 16:36delle cose che ci possono ben posizionare sul
- 16:38mercato il lavoro e poi allora sì, fa parte un
- 16:40po' di un approccio strategico il comunicarle
- 16:44le cose. Ecco, è questo diciamo. Senti, ho preso
- 16:47delle parole che hai detto che sono un 'azienda
- 16:51che deve sapere ascoltare e comunicare in maniera
- 16:54bidirezionale. Mi ci trovo tantissimo e mi domando
- 16:59quali sono allora gli strumenti, processi e rituali
- 17:02che avete costruito all 'interno del gruppo Sella
- 17:05per rendere, come dire... Questo ascolto da entrambe
- 17:08le parti, quindi l 'organizzazione che parla
- 17:11alle persone, le persone che parlano ad altre
- 17:13persone dell 'organizzazione, non solo una dichiarazione
- 17:15di intenti, ma qualcosa poi di factuale, di concreto.
- 17:19Sì, allora quello dello scambio delle idee, della
- 17:22condivisione è un qualcosa su cui stiamo cercando
- 17:26di spingere tanto, su tanti fronti, per dire
- 17:29meccanismi appunto di contaminazione, di questo
- 17:32tipo di ascolto bidirezionale. le applichiamo
- 17:36ai programmi informativi, le applichiamo magari
- 17:38alle iniziative interne che sia l 'Acaton, che
- 17:41sia la Call for Ideas e cose del genere, le applichiamo
- 17:45quindi in... in vari strumenti e momenti aziendali
- 17:49poi in verità facciamo anche delle cose più strutturate
- 17:52cioè una volta l 'anno comunque facciamo un momento
- 17:55di survey a tutto il personale molto strutturata
- 17:58nel quale chiediamo come va garantendo l 'anonimato
- 18:03della risposta aggregando poi le informazioni
- 18:05però lì una volta l 'anno ecco lo facciamo in
- 18:07maniera strutturata di un po' l 'azienda come
- 18:10va ecco e poi cerchiamo di far rispondere l 'azienda
- 18:13perché ovviamente essendo un dialogo Prima ascoltiamo
- 18:17poi però bisogna anche rispondere. Senti, quello
- 18:22che hai appena raccontato mi fa riflettere nuovamente
- 18:27appunto su azienda come somma di persone alla
- 18:31fine. Non è che ci sono i dipendenti e poi c
- 18:34'è l 'azienda dall 'altra parte. Come si concretizza
- 18:40una volta che raccogliete richieste, piccoli
- 18:45malumori, nuove proposte? la restituzione, oltre
- 18:51che la creazione di strategie, ma questo dialogo
- 18:53bidirezionale come va avanti? Allora diciamo
- 18:57uno a uno mi sembra di capire, con la singola
- 19:00persona noi abbiamo comunque dei riferimenti,
- 19:03abbiamo una squadra richar abbastanza grande,
- 19:07numerosa e quindi comunque la persona sa l 'interlocutore
- 19:10con cui può parlare, con cui può avere uno scambio,
- 19:15anche solo di informazioni, poi devo dire per
- 19:18quelli che sono magari i momenti particolari
- 19:21della collaborazione con una persona, che sia
- 19:24quando sto per trasferire me in un altro ufficio,
- 19:28sto per cambiare una serie di lavori, allora
- 19:30lì magari ci sono dei processi anche poi apposta
- 19:34per incontrare la persona e garantirli comunque
- 19:38il supporto e tutti gli strumenti, ecco. Quindi
- 19:40è un po' sia in un modo un po' soft, ma anche
- 19:43un po' hard di processi e strumenti. Senti, sappiamo
- 19:47che il settore bancario spesso fatica ad attrarre
- 19:50i giovani talenti. Hai detto che un employer
- 19:52branding strategy non l 'avete, no? Ma qual è
- 19:55invece la vostra value proposition per gli employee?
- 19:58C 'è cosa offrite per convincere il talento a
- 20:01decidere di stare nel gruppo sella piuttosto
- 20:03che una startup tecnologica? Ecco, mi viene da
- 20:06dire la nostra value proposition è la nostra
- 20:08strategia alla fine, pensavo, mentre formulavi
- 20:11la domanda, perché cerchiamo un po' di capire
- 20:16intanto Cerchiamo di individuare persone che
- 20:18crediamo vada bene per lavorare con noi. A quel
- 20:21punto cerchiamo di raccontargli, perché secondo
- 20:24noi l 'ambiente di lavoro Osella è l 'ambiente
- 20:27giusto e quindi pur essendo un gruppo bancario
- 20:30cerchiamo di far capire che alcune caratteristiche
- 20:33tipiche anche di aziende di altri settori, anche
- 20:36più innovativi del nostro come sia la possibilità
- 20:39di innovare, sia la possibilità di provare cose,
- 20:42di fallire, magari provarle in un altro modo,
- 20:44sia la flessibilità, quello che abbiamo detto
- 20:45finora. cerchiamo di far capire che noi ce l
- 20:48'abbiamo. In questo ci aiuta un po' anche la
- 20:51nostra storia imprenditoriale alle spalle, perché
- 20:53noi comunque siamo un gruppo imprenditoriale
- 20:56e quindi da sempre c 'è lo spirito, lo spunto
- 21:01per proviamo a fare la cosa, per farla funziona
- 21:04bene, la facciamo crescere, non funziona ma cambiamo,
- 21:07proviamo in un altro modo. Ecco, questo è un
- 21:09qualcosa che quando lo raccontiamo penso soprattutto
- 21:12alle ultime, alle nuovissime generazioni lavoro
- 21:15colpisce perché magari il giovane neolaurato
- 21:19si aspetta di entrare in una corporation, entrare
- 21:22in dei processi dove impari tanto ma magari hai
- 21:24poche possibilità di uscire da da un binario
- 21:27che già tracciato no invece Da noi banalmente
- 21:31vuoi lavorare su un determinato progetto, hai
- 21:33aperto tutti i candidi e puoi lavorare all 'interno
- 21:36di quelli che sono alcune idee lanciate dai colleghi,
- 21:39se ci vuoi lavorare puoi candidarti a lavorarci.
- 21:41Ecco questo genere di valore vediamo che è molto
- 21:45apprezzato perché permette a tutti di scrivere
- 21:48un pezzo dell 'azienda. A proposito di questo
- 21:51valore che hai raccontato e della fiducia che
- 21:55hai costruito con le persone, secondo me c 'è
- 21:58una cosa interessante che io so che fate da raccontare,
- 22:02che è un pezzo importante dell 'ombording delle
- 22:05persone. Voi avete più o meno 6000 dipendenti,
- 22:09una ventina di società diverse, siete una banca
- 22:11ma siete anche una società di tecnologia, però
- 22:16quello che l 'amministratore delegato, che è
- 22:19anche poi l 'imprenditore, incontra tutte le
- 22:22persone all 'interno dell 'ombording non per
- 22:26Passatemi il termine, fare la messa e quindi
- 22:29dire dieci minuti, due parole e andarsene, ma
- 22:32per dialogare, per ascoltare. Ci racconti un
- 22:35po' meglio di questa iniziativa? L 'incontro
- 22:38dura un paio d 'ore tra l 'altro tra i newcomers
- 22:41diciamo nel gruppo e l 'amministratore delegato
- 22:44e parte da un foglio bianco dove proprio si inizia
- 22:47con le domande che in qualche modo la platea
- 22:50vuole rivolgere a lui che poi risponde. Ecco
- 22:54questo è un onboarding che abbiamo rimesso appunto
- 22:58quando negli ultimi anni abbiamo dovuto inserire
- 23:01tante persone con professionità anche diversi
- 23:04perché noi andiamo a inserire dal appunto il
- 23:06giovane neolauriato o neolauriata che entra nel
- 23:09mondo del lavoro fino magari al banker con seniority
- 23:12che ha già 30 anni di esperienza alle spalle
- 23:14andiamo a inserirli comunque abbiamo pensato
- 23:16a un percorso che possa permettere in qualche
- 23:19ora di conoscere meglio l 'azienda a partire
- 23:22appunto anche dai vertici poi le altre varie
- 23:25le altre varie anime. E' un percorso molto apprezzato,
- 23:28che comunque ha coinvolto centinaia di colleghi
- 23:30e colleghe negli ultimi anni sta proseguendo
- 23:33e settimana prossima c 'è un altro appuntamento.
- 23:35E' fresco. E ci sono ci sono domande che lasciano
- 23:39dell 'imbarazzo o è proprio un ping pong spontaneo
- 23:44e aperto? Ma allora ci sono domande appunto pensando
- 23:49a quando si incontra l 'imprenditore, soprattutto
- 23:52una domanda è sempre qual è la sua giornata tipo?
- 23:54No, perché affascina sempre un po' la domanda
- 23:57su come funziona quello. Poi però ci sono le
- 24:01domande un po' più di divisione, di strategia,
- 24:05quelle che si fanno ovviamente a chi si occupa
- 24:07di questa parte del nostro lavoro, fino a molto
- 24:10più pratiche operative. Quando incontrano me,
- 24:12ad esempio, la domanda è molto più appunto quando
- 24:15parliamo di smart working, parliamo di soddisfazione
- 24:18delle persone, come faccio per proporre questa
- 24:20idea, come faccio se voglio essere coinvolto
- 24:22in questa cosa. Certo. Senti, un altro progetto
- 24:26importante che non possiamo non menzionare è
- 24:28la Corpority Universi che avete costruito, l
- 24:31'INFA. Volevo sapere come la formazione supporta
- 24:35le grandi trasformazioni insomma che vi trovate
- 24:38a fare continuamente e su quali temi poi concentrate
- 24:41insomma tutta la strategia di learning. Sì, noi
- 24:44abbiamo messo a punto una corporate academy che
- 24:48ci serve soprattutto per trasmettere quelle che
- 24:51sono competenze e conoscenze su alcune tematiche
- 24:54appunto trasversali che vediamo coinvolgere tutta
- 24:58la nostra forza lavoro diciamo. Prendiamo intelligenza
- 25:01artificiale per esempio. Ovviamente ci stiamo
- 25:03lavorando, ovviamente è un tema di adesso e ovviamente
- 25:06andrà a convolgere tutte le 6000 persone del
- 25:08nostro team con poi personalizzazioni diverse,
- 25:12quindi ovviamente dei verticali poi specifici
- 25:14di formazione che ci servono per trasferire magari
- 25:17una conoscenza, uno spunto a quel team specifico.
- 25:20Però ci sono anche dei temi appunto come dicevo
- 25:22trasversali. Abbiamo messo appunto quest 'academy
- 25:24per permettere questo e anche per permettere
- 25:27un approccio alla formazione anche fatto di una
- 25:30modu... è un 'intensità differente, faccio un
- 25:33esempio, è formazione sia due giorni d 'aula
- 25:37su un tema, è ovviamente formazione ed è un deep
- 25:40dive, ma è anche magari una pillola ogni settimana
- 25:43che in tre minuti riesce a darti uno spunto,
- 25:45un pensiero, riprende magari un tema che ti avevo
- 25:48già introdotto un 'altra volta. Ecco, anche quella
- 25:51formazione l 'abbiamo integrata qui sì in una
- 25:53strategia che serve in Primis per non creare
- 25:57rumore di fondo e ridondanza, perché sennò poi
- 26:00il rischio è di formazione questo, formazione
- 26:02quello, formazione quell 'altro e poi c 'è la
- 26:03brutta domanda della persona, sì ma quando lavoro?
- 26:05Ecco che è la cosa sbagliata perché la te è parte
- 26:08stessa del lavoro, ma può venire se si esagera
- 26:11e c 'è troppa ridondanza, ecco quindi cerchiamo
- 26:13di mirare bene quali sono i temi e gli argomenti
- 26:16e lì predisporre anche una strategia che abbia
- 26:20una modularità e un 'intensità diversa. Senti
- 26:22Marco, chiudo con un 'ultima domanda che è un
- 26:26consiglio pratico, cioè se altre aziende, come
- 26:32dire, in settori tradizionali che ci stanno guardando,
- 26:35quelle che sono interessate a trasformazione
- 26:37culturale, innovazione, ripensare davvero l 'azienda
- 26:42lato people, lato persona, lato strategia e i
- 26:45char, è tutto un lavoro che tu hai fatto, allora
- 26:48qual è il consiglio pratico che puoi dare a una
- 26:50collega o un collega che da domani deve fare
- 26:53una grande opera di trasformazione culturale?
- 26:57Allora il primo consiglio secondo me è davvero
- 26:59pensare se la ricetta funziona per il contesto
- 27:02dove si è, per l 'azienda, non esiste la ricetta
- 27:06che piace a tutti, che va bene a tutti, ma bisogna
- 27:08capire qual è l 'azienda, quindi il primo consiglio
- 27:10è di magari di non applicare nella stessa maniera
- 27:13a quello che ha applicato qualcun altro o che
- 27:15magari ho già applicato nell 'azienda prima,
- 27:17che può essere la tentazione, no? Ovviamente
- 27:19ho pronto la cosa, la applico, poi magari vedo
- 27:21che funziona poco. E il secondo punto è che parlando
- 27:25di persone e di cultura... Probabilmente è meglio
- 27:29non andare troppo veloce ma prendersi i giusti
- 27:33tempi per magari concentrarsi su 2 -3 cose alla
- 27:36volta non 10, non 15, non 20, perché poi sappiamo
- 27:39che tutti i nostri piani progetti sono sempre
- 27:41grandi e sterminati, ma concentrarci, puntare
- 27:44le fiche su 2 -3 cose alla volta, fatte bene,
- 27:47comunicate bene, ingaggiando, ascoltando, provando,
- 27:50secondo me è vincente, alla fine quello che stiamo
- 27:52facendo da qualche anno a questa parte. Non un
- 27:55consiglio ma due, secondo me molto molto utile.
- 27:58e anche molto concreti. Marco Landi, HR Director
- 28:01di Gruppo Sella, grazie per essere stato a People
- 28:05is not an option. Grazie. Grazie a Marco Landi,
- 28:12HR Director del Gruppo Sella, ci ha spiegato
- 28:16come si costruisce con intenzione una cultura
- 28:18che diventa di per sé fonte di attrazione per
- 28:21le persone. Marco ha lavorato di fatto sul prodotto.
- 28:27che diventa l 'esperienza di lavoro reale in
- 28:29azienda. E una volta che hai un ottimo prodotto,
- 28:32appunto come lo racconti al mondo, comunicando,
- 28:35over comunicando, altra cosa importante di cui
- 28:38ci ha parlato Marco e cosa che poi ci collega
- 28:41alla rubrica che andiamo a vedere adesso all
- 28:44'interno del nostro podcast Radical e Char skills.
- 28:48Ecco, per essere innovativi dobbiamo riuscire
- 28:53ad avere poi però qualcosa di immediatamente
- 28:56applicabile. Non dobbiamo parlare di innovazione
- 28:59come teoria ma portarla nella pratica e possiamo
- 29:02fare tanta innovazione anche nell 'employer branding
- 29:05come lo scopriamo con Costanza Vannutelli. Per
- 29:10anni si è pensato all 'employer branding come
- 29:13una campagna pubblicitaria per il posto di lavoro
- 29:15ma oggi sappiamo che non funziona. Questo non
- 29:18è solo un nuovo processo, è una vera e propria
- 29:20trasformazione del ruolo in azienda. è un tema
- 29:24centrale su cui lavoriamo moltissimo in Radical
- 29:26e Char Club, la piattaforma di formazione proprietaria
- 29:30di Radical e Char, perché è qui che si gioca
- 29:32la capacità di avere un impatto reale sul business.
- 29:35Un employer branding People Center non parte
- 29:38da un 'idea di marketing, ma dall 'ascolto delle
- 29:40proprie persone, ed è un processo che trasforma
- 29:43la cultura interna in una storia autentica da
- 29:45raccontare all 'esterno. Si sviluppa in tre fasi.
- 29:49La prima è ascoltare, la fase di scoperta interna.
- 29:52Prima di parlare dobbiamo ascoltare e questo
- 29:55significa fare sul serio, survey, focus group,
- 29:58interviste con i dipendenti per capire cosa veramente
- 30:01amano del loro lavoro in azienda e con altrettanto
- 30:04coraggio cosa non funziona. Quali sono i veri
- 30:07punti di forza della cultura aziendale? Perché
- 30:10le persone scelgono di restare? Le risposte a
- 30:13tutte queste domande sono loro su cui costruire
- 30:16tutto. La fase 2 è definire, che è la fase strategica.
- 30:20Con quello che hai imparato, puoi definire finalmente
- 30:22la tua employee value proposition, che è la tua
- 30:25promessa ai candidati. Ed è la risposta chiara
- 30:27e onesta alla domanda, perché una persona di
- 30:30talento dovrebbe venire a lavorare qui? Una buona
- 30:33EVP non è una lista di benefit, ma un racconto
- 30:35che tiene insieme valori, opportunità di crescita,
- 30:38ambiente di valore e impatto. La terza fase è
- 30:41raccontare, quella di comunicazione. Solo dopo
- 30:44le prime due fasi sei pronto a comunicare e così
- 30:47lo fai con autenticità. Non con attori e foto
- 30:50finte, ma con le storie vere dei tuoi dipendenti.
- 30:53Usi canali giusti per raggiungere il tuo target,
- 30:55non solo annunci del lavoro, ma anche un career
- 30:58site che racconti la cultura, articoli sul blog,
- 31:01video interviste ai team, partecipazione ai eventi
- 31:04di settore. L 'obiettivo di una employer branding
- 31:06people center non è attrarre tutti ma attrarre
- 31:10le persone giuste per la tua cultura e allo stesso
- 31:12tempo respingere gentilmente quelle che non sarebbero
- 31:15felici da te. È una questione di allineamento.
- 31:18In questo modo l 'employer branding smette di
- 31:20essere un costo di marketing e diventa il più
- 31:23potente investimento strategico per la qualità
- 31:25e la sostenibilità del talento in azienda. Padroneggiare
- 31:30queste skill è ciò che fa la differenza tra uno
- 31:32eSharp che gestisce e uno eSharp che guida. In
- 31:36Radical eSharp Club forniamo proprio i framework
- 31:38e i percorsi per chi non si accontenta di sapere
- 31:41ma vuole saper fare e trasformare così la propria
- 31:44funzione. Io ringrazio Costanza Vannutelli, Learning
- 31:49and Transformation Leader in Radical HR, perché
- 31:51in questa puntata di People is Not an Option
- 31:54ci ha portato una Radical HR Skill veramente
- 31:57importante. Adesso la domanda è una, come si
- 32:01progetta la cultura in modo intenzionale? Mattone
- 32:05su mattone? Per costruire qualcosa di solito
- 32:08serve evidentemente un progetto. Ecco che allora
- 32:11per costruire quel progetto e capire come si
- 32:13fa abbiamo un libro all 'interno del nostro spazio
- 32:16Future of Workbooks. Abbiamo un libro che ci
- 32:20aiuterà a capire come la cultura diventa punto
- 32:25centrale dell 'organizzazione. Future of Workbooks
- 32:31qui a People is Not an Option per parlare di
- 32:34un libro che ci aiuta a trasformare la cultura
- 32:37aziendale da concetto astratto a vero e proprio
- 32:41asset strategico. Ecco, quante volte abbiamo
- 32:46sentito o detto frasi come qui le cose non funzionano
- 32:50in questo modo o la cultura non si può cambiare
- 32:53e spesso le viviamo come dire come un destino
- 32:56ineluttabile. Il libro però di cui parliamo oggi
- 32:59parte da un presupposto tanto semplice quanto
- 33:02secondo me rivoluzionario. La cultura aziendale
- 33:05non è qualcosa che accade per caso, può e deve
- 33:10essere progettata come si fa leutrici serena
- 33:14leonardi martina rossi ed eleonora valet in questo
- 33:17libro che si intitola organizational culture
- 33:20design edito da guarini next nel 2025 propongono
- 33:24un cambio di paradigma smettere di analizzare
- 33:28la cultura come fosse un problema astratto e
- 33:31iniziare a trasformarla con l 'approccio pratico
- 33:34creativo e soprattutto partecipativo del design
- 33:37thinking questo approccio è fondamentale perché
- 33:41sposta il potere. La cultura non è più qualcosa
- 33:44che il top management impone, ma è un 'esperienza
- 33:48che si coprogetta insieme alle persone che la
- 33:52vivono. Per farlo il libro ci offre due cose,
- 33:56sostanzialmente una mappa per capire come funziona
- 33:58la cultura aziendale e poi uno strumento pratico
- 34:02per lavorarci sopra. La mappa è Passatemi in
- 34:06termini una piramide rovesciata, una struttura
- 34:08che poggia sul suo punto più piccolo ma più potente,
- 34:11che sono gli assunti di base. Queste sono le
- 34:14convinzioni non dette, le verità come dire date
- 34:18per scontate che guidano davvero i comportamenti
- 34:21concreti. Sono il sistema operativo alla fine
- 34:24dell 'organizzazione. Risalendo in questa piramide
- 34:28inversa troviamo i valori dichiarati, ciò che
- 34:31l 'azienda scrive sui muri come lavoro di squadra
- 34:34per esempio, Ed è qui che nasce spesso la frattura.
- 34:38Quando valori e assunti non sono coerenti, tutto
- 34:42rimane solo una parola. Poi c 'è la parte superiore
- 34:46di questa piramide, che è quella più ampia, più
- 34:49visibile, che sono gli artefatti. Tutto ciò che
- 34:51vediamo, come sono gli uffici, come ci si veste,
- 34:54come si fanno le riunioni, chi viene premiato.
- 34:57Gli artefatti sono la conseguenza tangibile dei
- 35:00livelli sottostanti. capite che la mappa della
- 35:04piramide rovesciata ci aiuta poi a portare in
- 35:07gioco un altro strumento il culture design canvas
- 35:11che non è un report astratto ma una specie di
- 35:13tela di lavoro condivisa per progettare l 'esperienza
- 35:16concreta che le persone vivono ogni giorno le
- 35:19autrici ci guidano a progettarla agendo su tre
- 35:22dimensioni che poi sono il cuore del canvas.
- 35:25La prima è la dimensione dell 'allineamento.
- 35:28Significa dare una direzione chiara. Usando il
- 35:32canvas un team non si limita a scrivere i valori
- 35:34su un muro ma li traduce in comportamenti osservabili
- 35:38e attesi. Definisce le priorità strategiche in
- 35:40modo che tutti sappiano cosa conta davvero e
- 35:43soprattutto connette il lavoro quotidiano a un
- 35:47purpose, a uno scopo più grande. L 'allineamento
- 35:50è la bussola dell 'organizzazione poi c 'è la
- 35:54seconda dimensione che è l 'appartenenza questa
- 35:56è possiamo dire la colla emotiva che tiene insieme
- 36:00le persone. Non si crea per caso ma si progetta
- 36:03e attraverso il canvas si possono distinguere
- 36:07i rituali che creano il senso di comunità, si
- 36:10possono definire i momenti, le modalità per un
- 36:12feedback che sia davvero costruttivo e si possono
- 36:15stabilire poi le condizioni per creare un ambiente
- 36:18di sicurezza psicologica che è fondamentale affinché
- 36:22le persone possano essere libere. di essere se
- 36:25stesse e di esprimere le proprie idee. Poi c
- 36:28'è la terza dimensione che è quella del mettere
- 36:31insieme le persone, la dimensione della collaborazione.
- 36:34Ecco, questa definisce come si lavora insieme.
- 36:38Progettarla significa rispondere a domande cruciali.
- 36:41Come prendiamo le decisioni? Come gestiamo i
- 36:43meeting per renderli produttivi? Quali sono le
- 36:47norme e le regole scritte o non scritte che governano?
- 36:51le nostre interazioni. Progettare la collaborazione
- 36:54capite bene che significa creare un flusso di
- 36:57lavoro efficace e rispettoso. Questo libro Per
- 37:01me è il prequel di tutto ciò di cui abbiamo parlato
- 37:04oggi a People Is Not An Option. Non puoi fare
- 37:07employer branding efficace se la cultura che
- 37:10racconti non è coprogettata. Ricordo allora i
- 37:13riferimenti. siamo arrivati alla fine di questo
- 37:31viaggio e la lezione più grande oggi è questa
- 37:34la cultura aziendale ha smesso di essere un destino
- 37:38ed è diventata un progetto con il libro organizational
- 37:43culture design abbiamo capito di poter avere
- 37:46in mano una matita e un foglio bianco ci ha dato
- 37:50sostanzialmente le coordinate degli strumenti
- 37:52come il cultural design canvas e la piramide
- 37:54rovesciata per smettere di subire la cultura
- 37:57e iniziare a progettarla con intenzione. Abbiamo
- 38:01visto cosa succede quando questo design è spinto
- 38:05all 'estremo con il caso automatica, un 'intera
- 38:08organizzazione che funziona come una calamita
- 38:10per i talenti, un 'organizzazione senza uffici,
- 38:13un 'organizzazione con una cultura aziendale
- 38:15forte nonostante non abbia appunto una sede.
- 38:19alla faccia di chi dice riporto le persone in
- 38:21ufficio perché sennò non riesco a trasmettere
- 38:23la cultura aziendale. Con Marco Landi e chair
- 38:26director del Gruppo Sella abbiamo capito come
- 38:28tutto quello che vi abbiamo raccontato si mette
- 38:31in pratica in un 'azienda italiana. Ci ha dimostrato
- 38:34che anche una istituzione solida come il Gruppo
- 38:37Sella può basare la sua trasformazione continua
- 38:40sulla fiducia tra persone. E infine con la competenza
- 38:46dell 'employer branding People's Center, che
- 38:48vi abbiamo raccontato all 'interno delle Radical
- 38:51Inchart Skills, abbiamo chiuso il cerchio, abbiamo
- 38:54capito davvero quello che era il punto centrale
- 38:58di questa puntata. Ecco, People is not an option
- 39:03è un podcast che in ogni puntata cerca un filo
- 39:06rosso. Quello di questa puntata è l 'intenzionalità.
- 39:11le aziende non vinceranno se non riusciranno
- 39:14a costruire una cultura vera profonda radicata
- 39:20costruita con le proprie persone la lezione di
- 39:24oggi quindi è un invito a spostare il focus smettiamo
- 39:28di chiederci Come possiamo fare un marketing
- 39:31migliore per attrarre i talenti? E iniziamo a
- 39:33domandarci come possiamo costruire una cultura
- 39:36aziendale così forte, così coinvolgente che diventi
- 39:41lei stessa la più grande arma di attrazione dei
- 39:45talenti. La risposta a questa domanda è il vero
- 39:48e proprio futuro del lavoro che proviamo a costruire
- 39:50insieme. E allora, grazie! per essere state e
- 39:53per essere stati con noi. Io sono Alessandro
- 39:56Rimassa e questo è People is not an option, il
- 39:59video podcast di Radical e Char per indagare
- 40:01e attuare le grandi trasformazioni organizzative.
- 40:05A ognuna e ognuno di voi ora il compito di compiere
- 40:09quel primo passo per contribuire a costruire
- 40:11aziende realmente hippocenter. perché mettere
- 40:15al centro le persone è l 'unica innovazione possibile
- 40:18per crescere. Lo pensava Adriano Olivetti. Arrivederci.