Latest / Come un balcone / 65 Caratteristiche dell'Autismo (e Sindrome di Asperger) di cui nessuno parla - Puntata EXTRA
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- 0:00Speaker 2: 65 tratti autistici che forse non conoscevi Sigla! 65! Ciao
- 0:08Speaker 2: a tutti e benvenuti sul canale dei Terconauti! Io sono Margherita,
- 0:12Speaker 2: la Panzer, e a 31 anni ho ricevuto la diagnosi
- 0:15Speaker 2: di sindrome di Asperger, che ad oggi rientra nell'autismo di
- 0:18Speaker 2: livello 1, quindi sono autistica. Ho visto un video molto
- 0:21Speaker 2: interessante di un australiano che elencava 60 caratteristiche delle persone autistiche,
- 0:26Speaker 2: così mi sono detta... Ne faccio uno anch'io aggiungendoci qualcosina.
- 0:31Speaker 2: Le commenterò in breve con la mia esperienza e con
- 0:35Speaker 2: quella di mio fratello Damiano, che è più grande di
- 0:37Speaker 2: me e autistico con disabilità intellettiva. Premessa, lo spettro autistico
- 0:42Speaker 2: è molto diverso. Questo è lo spettro. Queste sono caratteristiche
- 0:46Speaker 2: comuni ma possono variare o essere addirittura l'opposto. Ma ne
- 0:50Speaker 2: parliamo dopo, vediamone insieme. Mi raccomando, metti adesso mi piace
- 0:54Speaker 2: a questo video per aiutarmi nel lavoro di divulgazione e
- 0:57Speaker 2: per farlo arrivare a più persone possibili. 1. Odiare le telefonate.
- 1:02Speaker 2: Mamma mia l'ansia che mi viene ogni volta che suona
- 1:04Speaker 2: il telefono. O vogliamo parlare della fatica di chiamare una pizzeria?
- 1:08Speaker 2: Non rispondere, non rispondere, non rispondere! Due, indossare spesso colori
- 1:12Speaker 2: molto sgargianti oppure scegliere sempre lo stesso colore. Io ad
- 1:16Speaker 2: oggi sono così, però fino ai miei 28 anni mi
- 1:19Speaker 2: sono vestita sempre di nero. 3. Non rendersi conto di
- 1:24Speaker 2: avere fame o sete, oppure rendersene conto e dimenticarsi comunque
- 1:28Speaker 2: di mangiare. Spesso poi accade che ci si abbuffi dopo. 4.
- 1:32Speaker 2: Quando arriva un messaggio, non rispondere subito e continuare a
- 1:36Speaker 2: pensarci per anche una settimana finché non si decide che
- 1:39Speaker 2: è troppo tardi per rispondere. Questo per me è tremendo.
- 1:43Speaker 2: Io vorrei rispondere al messaggio però chiaramente voglio scriverlo bene
- 1:47Speaker 2: e usare le parole giuste. Per fare questa cosa faccio
- 1:50Speaker 2: passare un sacco di tempo e quando ormai è il
- 1:52Speaker 2: momento provo imbarazzo perché, che so, è passata più di
- 1:55Speaker 2: una settimana. Nel mio telefono ci sono anche messaggi di
- 1:59Speaker 2: oltre un anno. Confermo. 5. Odiare indossare i calzini o
- 2:03Speaker 2: in generale le cuciture nei vestiti. Fastidio coi vestiti che
- 2:07Speaker 2: stringono o anche con le etichette, la pelle che brucia
- 2:11Speaker 2: o alcuni tessuti che proprio fanno male. 6. Avere un
- 2:14Speaker 2: senso dell'umorismo atipico. A me ad esempio fanno ridere cose
- 2:19Speaker 2: che altri reputano infantili, come i giochi di parole, alcuni suoni,
- 2:23Speaker 2: le facce del mio ragazzo. Grazie. Voglio andare. Grazie. O
- 2:35Speaker 2: le cose inaspettate, tipo le persone che cadono, se non
- 2:38Speaker 2: si fanno troppo male, o i robot che inciampano. Invece
- 2:44Speaker 2: il resto della comicità, quella con le battute, visto che
- 2:48Speaker 2: da piccola non la capivo e quindi l'ho studiata, per
- 2:51Speaker 2: me adesso è noiosa perché è o prevedibile o incomprensibile. 7.
- 2:55Speaker 2: Dire la verità anche quando probabilmente non dovresti. Su questo
- 3:00Speaker 2: credo di essere diventata brava perché sbaglio poco, ma... Una
- 3:04Speaker 2: persona a cui voglio molto bene, che è autistica, una
- 3:07Speaker 2: volta fece un colloquio come stilista, riuscì a passare le
- 3:10Speaker 2: selezioni fino al colloquio finale e lì i capi le
- 3:14Speaker 2: chiesero« Ma a te piacciono i nostri vestiti?» e lei
- 3:17Speaker 2: tutta sorridente rispose« No». mi fanno schifo ecco non l'hanno
- 3:22Speaker 2: assunta lei mi ha detto che pensava che avrebbero apprezzato
- 3:25Speaker 2: la verità 8 all'interno dei gruppi sentirsi fuori sintonia con
- 3:29Speaker 2: gli altri questa è una cosa molto difficile per le
- 3:32Speaker 2: persone autistiche è più facile il rapporto a due perché
- 3:36Speaker 2: all'interno dei gruppi è davvero difficile inserirsi c'è anche il
- 3:39Speaker 2: dover controllare se stessi i propri comportamenti quello che si
- 3:42Speaker 2: dice ci sono troppe variabili 9 riempire il bicchiere fino
- 3:46Speaker 2: all'orlo Quasi, quasi Io lo faccio tutti i giorni, ok? No,
- 3:53Speaker 2: non mi riprendere. Dieci. Far fatica a infilare la seconda
- 3:58Speaker 2: manica della giacca. Questo a mio fratello succede spessissimo e
- 4:01Speaker 2: da fuori è difficile da comprendere perché lo vedi che
- 4:05Speaker 2: ne ha già infilata una e dici vabbè dai fai
- 4:07Speaker 2: quello sforzo, non funziona così. Viene chiamata anche disprassia. Già
- 4:11Speaker 2: a partire dall'infanzia si fa molta fatica anche ad allacciarsi
- 4:15Speaker 2: le scarpe ma ci sono anche altri esempi. Undici. giocherellare
- 4:19Speaker 2: con corde, fili e oggetti. Una cosa che facciamo moltissimo,
- 4:22Speaker 2: sia io che mio fratello, quando abbiamo la felpa quella
- 4:25Speaker 2: con i lacci, è stare tutto il tempo a fare così.
- 4:27Speaker 2: Tutto il tempo. No, io lo posso fare anche con
- 4:29Speaker 2: i capelli. 12. Avere un'avversione o un'ossessione per la cultura popolare.
- 4:36Speaker 2: Io sono più per la versione avversione. Ad esempio, io
- 4:41Speaker 2: faccio davvero fatica a capire certe tradizioni. Per me il Natale,
- 4:45Speaker 2: San Valentino, l'anniversario, anche se sto con Filippo da otto anni,
- 4:49Speaker 2: sono un po' un obbligo sociale, cioè una cosa che
- 4:51Speaker 2: devi festeggiare per forza. E quindi provo un avversario. avversione
- 4:55Speaker 2: perché non li capisco c'è invece chi adora le tradizioni
- 4:59Speaker 2: perché sono confortanti c'è una sorta di routine in questa
- 5:03Speaker 2: ripetizione un senso di identità 13 pianificare eccessivamente ogni cosa
- 5:09Speaker 2: Questa sono io al 100%, devo sapere prima le cose,
- 5:13Speaker 2: anche perché avere prevedibilità mi permette di stare più tranquilla.
- 5:17Speaker 2: Il problema è che voler pianificare troppo poi rischia di
- 5:21Speaker 2: diventare un blocco, perché non parti mai, non è mai abbastanza.
- 5:25Speaker 2: E poi al primo imprevisto scoppi, quindi l'ideale sarebbe imparare
- 5:29Speaker 2: anche un po' a improvvisare e soprattutto imparare a gestire
- 5:32Speaker 2: gli imprevisti. 14. Non avere un forte senso di genere.
- 5:37Speaker 2: Molti autistici non si riconoscono negli stereotipi di genere. Io
- 5:40Speaker 2: ad oggi sono molto più femminile, però in realtà quando
- 5:43Speaker 2: ero piccola parlavo al maschile. Oggi sono stato, oggi ho mangiato...
- 5:48Speaker 2: Ho mangiato lo dico lo stesso anche da femmina però.
- 5:51Speaker 2: E anche nella coppia con Philip ad esempio lui fa
- 5:54Speaker 2: cose tradizionalmente più femminili rispetto a me, ma secondo me
- 5:59Speaker 2: questi ruoli sono proprio puramente sociali. 15. Sentirsi stanchi tutto
- 6:04Speaker 2: il tempo senza una buona ragione. Può essere dovuto a
- 6:07Speaker 2: tanti fattori, al masking, al sovraccarico sensoriale. A me personalmente
- 6:12Speaker 2: capita di avere dei picchi di energia e dei cali tremendi.
- 6:16Speaker 2: Passo da iper energica incontenibile a cadavere. 16. Non amare
- 6:21Speaker 2: che ti venga detto che cosa fare. Personalmente in questa
- 6:25Speaker 2: caratteristica non mi ritrovo perché io adoro le regole, mi piacciono,
- 6:29Speaker 2: se le mettono gli altri pure basta che abbiano un senso,
- 6:32Speaker 2: invece ci vedo molto Philip, lui è ADHD e quello
- 6:36Speaker 2: che so è che le persone ADHD quando si sentono
- 6:39Speaker 2: dire che cosa fare provano un rifiuto, cioè non vogliono
- 6:42Speaker 2: più farla. Nemmeno se era una cosa che inizialmente era
- 6:45Speaker 2: una loro idea di fare. 17. Aver imparato a leggere
- 6:49Speaker 2: prima del primo giorno di scuola. Anche questo dipende da
- 6:53Speaker 2: persona a persona. C'è chi ha più difficoltà e chi
- 6:56Speaker 2: invece si sviluppa prima. Quando io avevo due anni parlavo
- 6:59Speaker 2: bene anche coi congiuntivi. Molto meglio di adesso, non so
- 7:02Speaker 2: quando io abbia smesso di parlare bene. Mentre mio fratello
- 7:05Speaker 2: ha imparato a parlare all'età di quattro anni. 18. Trovare
- 7:09Speaker 2: conforto nella ripetizione e nelle routine. Sì. 19 avere difficoltà
- 7:18Speaker 2: con la folla da un lato può esserci ansia sociale
- 7:21Speaker 2: infatti molte persone ricevono una diagnosi errata di ansia sociale
- 7:25Speaker 2: e basta quando si tratta di autismo e poi la
- 7:27Speaker 2: folla ha tantissimi stimoli suoni luci colori rumori è affaticante
- 7:33Speaker 2: e imprevedibile 20 vedere le persone semplicemente come persone dimenticando
- 7:39Speaker 2: status classe sociale o aspettative un Una cosa bella di
- 7:42Speaker 2: mio fratello è che lui non nota mai l'abbigliamento o
- 7:46Speaker 2: l'aspetto fisico delle persone che ha davanti. Lui ascolta semplicemente
- 7:51Speaker 2: quello che hanno da dire o come si comportano, se
- 7:53Speaker 2: sono gentili o no. Non farà mai discriminazioni per l'aspetto, colore, religione,
- 7:59Speaker 2: per niente, cioè proprio passano in secondo piano. 21 avere
- 8:03Speaker 2: un udito ipersensibile. Per molte persone autistiche ci sono dei
- 8:07Speaker 2: suoni o dei rumori che sono estremamente fastidiosi o fanno
- 8:12Speaker 2: proprio male alle orecchie. Ad esempio un palloncino che esplode
- 8:16Speaker 2: o quando si va in ambienti pubblici come nei bar
- 8:19Speaker 2: o nei centri commerciali, le voci delle persone, il suono
- 8:23Speaker 2: che rimbomba, una sedia che viene spostata, insomma possono sovraccaricare tanto.
- 8:29Speaker 2: La soluzione per molte persone è quella di utilizzare delle
- 8:32Speaker 2: cuffie antirumore 22. Avere una tolleranza al dolore molto alta
- 8:37Speaker 2: A volte non si sente dolore per delle cose che
- 8:40Speaker 2: agli altri fanno molto male Oppure c'è anche il contrario,
- 8:43Speaker 2: essere ipersensibili ad esempio a me fa malissimo alla testa
- 8:48Speaker 2: quando mi devo spazzolare o pettinare e infatti quando non
- 8:51Speaker 2: ho impegni sociali e quindi posso stare in casa per
- 8:54Speaker 2: due o tre giorni io non mi pettino e non
- 8:56Speaker 2: mi spazzolo 23 scusarsi troppo e dare per scontato che
- 9:00Speaker 2: tutto sia sempre colpa tua questo spesso viene da una
- 9:03Speaker 2: scarsa autostima e dalla difficoltà di capire come comportarsi in
- 9:08Speaker 2: certi contesti sociali 24. Essere molto bravi in qualcosa di
- 9:13Speaker 2: totalmente inutile. Il mio povero fratello, povero perché lo uso
- 9:17Speaker 2: come esempio in questo caso, conosce a memoria tutti i
- 9:20Speaker 2: nomi dei vincitori di Sanremo dall'inizio ad oggi e anche
- 9:25Speaker 2: origine e declinazione di oltre 20.000 cognomi italiani, che è interessantissimo,
- 9:31Speaker 2: però purtroppo nella vita di tutti i giorni non serve
- 9:34Speaker 2: a molto. Io so fare altre cose che ho allenato
- 9:36Speaker 2: per anni, ad esempio. So muovere tutti i muscoli della faccia.
- 9:39Speaker 2: Il naso, io lo so allargare. So abbassarlo. So abbassarlo alternato.
- 9:51Speaker 2: Mi sono allenata allo specchio. 25. Non preoccuparti molto di
- 9:55Speaker 2: ciò che pensa la gente. Preoccuparsi di ciò che pensano
- 9:58Speaker 2: gli altri è una complicazione. sociale Ad esempio mio fratello
- 10:02Speaker 2: non ama lavarsi e quindi quando esce le persone lo
- 10:05Speaker 2: sentono puzzare Il fatto di lavarsi è una cosa che
- 10:08Speaker 2: si fa per gli altri anche per stare in mezzo
- 10:11Speaker 2: agli altri Se no molti non si laverebbero tutti i
- 10:13Speaker 2: giorni Questa cosa lui non la capisce, non si preoccupa
- 10:16Speaker 2: di quello che gli altri pensano e quindi esce puzzolente
- 10:19Speaker 2: perché lavarsi gli costa troppo. Ecco, questo però a lungo
- 10:23Speaker 2: andare porta delle difficoltà a livello sociale. 26. Preferire la
- 10:28Speaker 2: comunicazione esplicita per evitare incomprensioni. Io e Philip ad esempio
- 10:33Speaker 2: non utilizziamo i non detti, i devi capirlo da sola,
- 10:37Speaker 2: il non te lo dico perché ci devi arrivare Anzi
- 10:39Speaker 2: siamo proprio molto chiari e questa per me è la
- 10:42Speaker 2: base perché permette di non litigare, non creare incomprensioni Se
- 10:47Speaker 2: c'è un problema lo dici, lo risolviamo subito e andiamo
- 10:50Speaker 2: d'accordo Una difficoltà davvero grossa con i neurotipici è che
- 10:54Speaker 2: è come se non apprezzassero la verità come se dovessero
- 10:58Speaker 2: non dire tutto questa cosa che devi capire da solo
- 11:02Speaker 2: e poi se gli dici le cose si offendono 27
- 11:05Speaker 2: fare fatica a trovare la pausa in cui inserirsi nelle
- 11:08Speaker 2: conversazioni di gruppo il gruppo come ho detto prima è
- 11:11Speaker 2: molto complesso e soprattutto quando in tanti parlano non si
- 11:15Speaker 2: riesce mai a capire quando è il momento di inserirsi
- 11:18Speaker 2: perché i silenzi sono rari o il discorso è finito
- 11:21Speaker 2: oppure bisogna interrompere gli altri 28 avere un'ansia di fondo
- 11:25Speaker 2: costante in questo punto mi ci ritrovo molto penso che
- 11:29Speaker 2: ognuno abbia delle motivazioni diverse anche qui a volte prima
- 11:32Speaker 2: della diagnosi di autismo c'è quella di ansia molto generica
- 11:37Speaker 2: e invece può rientrare proprio nell'autismo 29 essere eccessivamente empatici
- 11:42Speaker 2: si pensa che le persone autistiche non provino emozioni o
- 11:46Speaker 2: non possano essere empatiche e questo non è vero anzi
- 11:49Speaker 2: ci sono delle situazioni in cui l'empatia è così forte
- 11:52Speaker 2: che ci si deve isolare per non soffrire troppo a
- 11:55Speaker 2: volte vedere un animale o una persona che soffre può
- 11:58Speaker 2: addirittura portare a non riuscire a dormire per giorni per
- 12:01Speaker 2: il dolore 30. Relazionarti meglio con gli animali rispetto a
- 12:05Speaker 2: come ti relazioni con le persone. Perché gli animali sono così,
- 12:09Speaker 2: sono onesti, sono trasparenti, non mentono, sono fantastici! 31. Evitare
- 12:16Speaker 2: di provare cose nuove e resistenza al cambiamento. Questo un
- 12:20Speaker 2: po' rientra nei punti di prima, quindi il trovarsi tranquilli
- 12:24Speaker 2: nella routine, nella ripetizione, perché almeno non ci sono imprevisti. 32.
- 12:29Speaker 2: Mangiare lo stesso cibo ogni giorno. Si parla di selettività
- 12:33Speaker 2: alimentare e non si tratta solo della stessa cosa, ma
- 12:36Speaker 2: spesso anche lo stesso marchio che deve avere lo stesso
- 12:39Speaker 2: identico sapore. 33. Trovare divertenti cose che gli altri considerano inappropriate.
- 12:45Speaker 2: In effetti una persona autistica che conosco ride di cose agghiaccianti,
- 12:49Speaker 2: di atti di criminalità e insomma lei non è una
- 12:53Speaker 2: persona che farebbe mai del male a qualcuno, però ne
- 12:56Speaker 2: parla divertendosi molto e devo dire che è un po' inquietante.
- 12:59Speaker 2: e quando lo dice ridendo tutti stanno in silenzio 34
- 13:04Speaker 2: non amare essere toccati c'è chi non apprezza né gli
- 13:08Speaker 2: abbracci né le strette di mano cioè sei una bellissima
- 13:11Speaker 2: persona brava fantastica ma stammi lontano ok? però c'è anche
- 13:14Speaker 2: chi è l'opposto chi invece cerca proprio il contatto in
- 13:17Speaker 2: modo eccessivo 35 notare continuamente ogni singolo dettaglio concentrarsi così
- 13:24Speaker 2: tanto sui dettagli da perdere di vista al quadro generale
- 13:28Speaker 2: 36 odiare le luci lampeggianti fluorescenti o le luci soffuse
- 13:34Speaker 2: io ho sofferto di epilessia cosa comune a tante persone
- 13:37Speaker 2: autistiche quindi le luci lampeggianti sono il male assoluto però
- 13:42Speaker 2: devo dire che anche le luci soffuse non mi fanno
- 13:45Speaker 2: impazzire perché non ci vedo niente mi innervosisco subito Con
- 13:49Speaker 2: la luce non va bene niente per me. Ho troppa
- 13:51Speaker 2: luce o troppo poca luce? 37. Voler sempre capire il
- 13:54Speaker 2: perché delle cose. Perché? Se mi spieghi il perché, allora
- 14:00Speaker 2: riesco a capire anche il come. Come procedere, come accettarlo,
- 14:03Speaker 2: come mi comporto. È la conseguenza del perché. 38. Amare
- 14:08Speaker 2: la ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione. Ripetizione.
- 14:16Speaker 2: 39 parlare troppo vicino alle persone e non rispettare la
- 14:21Speaker 2: distanza intima mio fratello ad esempio parla appiccicato alla faccia
- 14:26Speaker 2: così ok tanto che la psicologa ha cercato di spiegargli
- 14:30Speaker 2: come fare ha detto tieniti a distanza del tuo braccio
- 14:33Speaker 2: più il braccio dell'altra persona tu non devi entrare in
- 14:37Speaker 2: quell'area che è l'area intima a meno che non sia
- 14:39Speaker 2: una persona che conosci Lui ti parla lo stesso così.
- 14:42Speaker 2: Questa era la sua faccia se non si fosse capito. 40.
- 14:44Speaker 2: Pensare per immagini. Ci sono autistici che sono molto visivi
- 14:49Speaker 2: e infatti immaginano, imparano e apprendono meglio anche le indicazioni
- 14:54Speaker 2: quando sono illustrate. 41. Avere un'espressione facciale piatta. Chiamata anche
- 14:59Speaker 2: a volte faccia da stronza. La mia posizione neutra se
- 15:03Speaker 2: non avessi fatto 20 anni di recitazione sarebbe questa. Quando
- 15:07Speaker 2: cammino per strada cammino così, però muovo i piedi. Ora
- 15:10Speaker 2: sono seduta, non posso farlo. Fare alcune espressioni facciali non
- 15:13Speaker 2: è naturale per molti di noi. Io le faccio tutte
- 15:16Speaker 2: queste espressioni perché da piccola mi sono allenata tantissimo allo
- 15:20Speaker 2: specchio e ho iniziato a fare recitazione quando avevo nove anni.
- 15:23Speaker 2: Mio fratello invece non fa nessuna faccia, tanto che non
- 15:26Speaker 2: è neanche abituato a tirare su le sopracciglia e non
- 15:29Speaker 2: ha nessuna ruga. Infatti si chiamano rughe d'espressione. Se non
- 15:33Speaker 2: fai le espressioni, non hai le rughe d'espressione. Perché dovrebbe
- 15:37Speaker 2: uno tirar su le sopracciglia? Cioè, uno lo fa perché
- 15:40Speaker 2: lo fanno gli altri. Se no cosa le tiri su
- 15:42Speaker 2: a fare le sopracciglia? Cioè, ha un qualche fine pratico?
- 15:46Speaker 2: Far così? 42. Preferire camminare avanti e indietro piuttosto che
- 15:50Speaker 2: stare fermi. O anche dondolare. Questo può aiutare a pensare meglio,
- 15:54Speaker 2: concentrarsi e anche a rilassarsi. O scaricare un po' le tensioni. 43.
- 15:59Speaker 2: Imitare inconsciamente le altre persone. Questo serve molto anche per
- 16:04Speaker 2: imparare i modi di dire, come comportarsi, come esprimersi, soprattutto
- 16:09Speaker 2: per utilizzare poi queste competenze nelle relazioni sociali. Non è
- 16:13Speaker 2: che venga fatto sempre volontariamente, a me viene a volte
- 16:16Speaker 2: da imitare anche gli accenti delle persone, però me ne
- 16:19Speaker 2: accorgo dopo e può sembrare una presa in giro. È
- 16:22Speaker 2: un po' più tipica nelle donne questa caratteristica, che lo
- 16:25Speaker 2: fanno fin dall'infanzia e infatti hanno più difficoltà a essere diagnosticate,
- 16:29Speaker 2: perché in un certo senso recitano meglio. 44. Avere un
- 16:33Speaker 2: oggetto preferito che porti sempre con te. Può essere qualsiasi cosa,
- 16:39Speaker 2: però no, sono un po' pazzo. Un peluche, un portafortuna,
- 16:42Speaker 2: qualcosa che ti rassicura. Quanto sei carino. 45. Entusiasmarsi ed
- 16:47Speaker 2: interrompere le persone mentre parlano, soprattutto se si tratta di
- 16:51Speaker 2: un interesse assorbente. Diciamo che è più frequente nell'ADHD ma
- 16:56Speaker 2: capita anche nell'autismo. 46. Ripensare alle interazioni sociali anche per
- 17:01Speaker 2: ore o addirittura giorni dopo che sono avvenute. Hai presente?
- 17:05Speaker 2: E quando ti hanno detto quella cosa e non hai
- 17:08Speaker 2: saputo come rispondere? O hai risposto in un modo che
- 17:10Speaker 2: non ti convinceva per niente? Ecco insomma rimugini e rumini
- 17:14Speaker 2: per giorni e rianalizzi la situazione per cercare di capire
- 17:17Speaker 2: cosa avresti potuto dire e che cos'è successo. 47. Vedere
- 17:21Speaker 2: schemi ovunque. Notare modelli, ripetizioni o variazioni dove gli altri
- 17:26Speaker 2: non le vedono o dove vedono caos. 48. Avere una
- 17:32Speaker 2: memoria incredibile per alcune cose e tremenda per altre. Ricordare 20.000
- 17:38Speaker 2: cognomi e le loro origini e non ricordarsi cosa si
- 17:41Speaker 2: è mangiato per pranzo. 49. Odiare lavarsi i denti. Questa
- 17:46Speaker 2: è una cosa che io nonostante abbia 36 anni di
- 17:50Speaker 2: lavaggio denti nella mia esperienza non sopporto, cerco di procrastinare sempre.
- 17:55Speaker 2: Mi dà fastidissimo e un'altra cosa molto comune è provare
- 17:58Speaker 2: la nausea mentre ci si lava i denti. 50. Avere
- 18:02Speaker 2: una voce monotona. Un po' come per l'espressione anche cambiare
- 18:06Speaker 2: tono di voce e velocità è una cosa da imparare
- 18:11Speaker 2: a volte. Io alle superiori parlavo solo così e più lentamente,
- 18:16Speaker 2: ma ho fatto teatro e ho fatto corsi di lettura
- 18:19Speaker 2: espressiva perché se no sarei sempre così. 51. Avere difficoltà
- 18:24Speaker 2: a identificare le proprie emozioni. Si chiama anche Alessitimia, capita
- 18:29Speaker 2: spesso a mio fratello, lui nella sua vita ha pianto
- 18:32Speaker 2: soltanto due volte e mi ricordo che una volta abbiamo
- 18:36Speaker 2: litigato e dopo un po' è venuto da me e
- 18:38Speaker 2: aveva gli occhi lucidi e io ho chiesto Damiano ma
- 18:41Speaker 2: che cosa hai? E lui non lo so, sento gli
- 18:44Speaker 2: occhi come se fossero bagnati, non si era ancora reso
- 18:47Speaker 2: conto di essere triste, lui ci mette qualche giorno a
- 18:51Speaker 2: elaborare le emozioni. 52. Essere sopraffatti da troppi compiti contemporaneamente.
- 18:57Speaker 2: A volte si collega anche alla necessità di fare tanti
- 19:01Speaker 2: elenchi per sopravvivere al troppo tutto insieme. 53. Guardare più
- 19:06Speaker 2: e più volte lo stesso film o la stessa serie tv.
- 19:10Speaker 2: È stimming, è rassicurante ed è una zona di comfort. 54.
- 19:15Speaker 2: Pensare fuori dagli schemi e avere delle idee brillanti che
- 19:19Speaker 2: nessun altro sembra in grado di capire Avere un pensiero
- 19:23Speaker 2: divergente che spesso va oltre le regole Se viene incanalata
- 19:27Speaker 2: questa energia, questa visione può essere davvero potente e utile
- 19:32Speaker 2: La difficoltà sta nel riuscire a farla comprendere agli altri,
- 19:35Speaker 2: non è per niente semplice 55 fare fatica a leggere
- 19:39Speaker 2: tra le righe nelle situazioni sociali complesse tra le righe
- 19:43Speaker 2: è un modo di dire significa proprio i sottintesi capire
- 19:47Speaker 2: ciò che non viene detto ma viene detto inteso all'interno
- 19:51Speaker 2: di una frase. Ecco, noi dobbiamo sempre sperare che le
- 19:53Speaker 2: persone parlino esplicitamente. 56. Preferire la comunicazione scritta. Perché si
- 19:59Speaker 2: possono passare ore e ore a perfezionare quello che si
- 20:03Speaker 2: vuole dire senza il rischio di essere fraintesi. Ad esempio
- 20:06Speaker 2: io a scuola ero molto più brava nello scritto che
- 20:09Speaker 2: all'orale e mi dicevano che copiavo infatti. Secondo me anche
- 20:12Speaker 2: perché nello scritto le domande sono più specifiche, potevo rifletterci
- 20:16Speaker 2: di più senza farmi deconcentrare dal suono della mia voce. 57.
- 20:21Speaker 2: Avere una produttività a due velocità. O super efficiente o
- 20:26Speaker 2: completamente bloccato. Ci sono momenti di iperfocus in cui si
- 20:30Speaker 2: sta concentrati, si riescono a fare tante cose in poco
- 20:33Speaker 2: tempo e altri cali in cui si è invece immobilizzati
- 20:38Speaker 2: e si perde tempo. 58. Comportementalizzare. Compartimentalizzare, ce l'ho fatta. 58.
- 20:46Speaker 2: Compartimentalizzare molto gli aspetti della propria vita. Mettere tutto in
- 20:52Speaker 2: categorie mentali separate, organizzazione e pianificazione. A volte il commento
- 20:57Speaker 2: da fuori è, sei rigido. 59. Sentirsi a proprio agio
- 21:02Speaker 2: quando si è soli. per me questo è incredibile e
- 21:05Speaker 2: fondamentale anche perché da soli si può scegliere qual è
- 21:08Speaker 2: l'ambiente si possono controllare gli stimoli ci sono meno imprevisti
- 21:13Speaker 2: gli altri esseri umani sono impegnativi molto impegnativi 60 essere
- 21:18Speaker 2: felici con poche comodità materiali per me questo è verissimo
- 21:23Speaker 2: da una parte sogno una casa grande ma vuota a
- 21:27Speaker 2: me non interessano vestiti gioielli accessori cioè lo si può
- 21:31Speaker 2: anche vedere guardando Mi interessa solo ciò che è utile.
- 21:35Speaker 2: Però ci sono alcune cose che ho per motivi sociali.
- 21:38Speaker 2: Ad esempio ho vestiti diversi sia perché faccio video per
- 21:41Speaker 2: lavoro sia perché le persone se no ti dicono che
- 21:45Speaker 2: non ci sei e devi vestire sempre nello stesso modo.
- 21:48Speaker 2: L'eccezione in effetti potrebbe starci riguardo gli interessi assorbenti. Ecco,
- 21:52Speaker 2: in quel caso potrei avere mille libri e mille trucchi. 61.
- 21:57Speaker 2: Voler finire sempre ciò che si inizia, anche se in
- 21:59Speaker 2: alcuni casi potrebbe essere meglio smettere. A volte c'è proprio
- 22:03Speaker 2: il bisogno di portare a termine le cose. Questo invece
- 22:06Speaker 2: nell'ADHD è tutto il contrario. Si inizia e si fa
- 22:09Speaker 2: davvero fatica a chiudere. Ci sono persone anche a UDHD,
- 22:14Speaker 2: quindi potrebbero esserci autistici che non riescono a chiudere le cose. 62.
- 22:19Speaker 2: Pianificare le conversazioni in anticipo. Spesso c'è difficoltà con quello
- 22:24Speaker 2: che si chiama small talk, le conversazioni superficiali, parlare del meteo,
- 22:29Speaker 2: del weekend. E per rimediare ad esempio io alle medie
- 22:32Speaker 2: prima di uscire con le persone mi facevo un bigliettino
- 22:35Speaker 2: con tutti gli argomenti che avrei potuto trattare in caso
- 22:38Speaker 2: fossimo rimaste in silenzio. 63. Essere il tipo di persona
- 22:42Speaker 2: di cui gli altri pensano, com'è che una persona così
- 22:45Speaker 2: intelligente è anche così stupida? ad esempio io sono sempre
- 22:50Speaker 2: stata in bilico tra l'avere ottimi risultati in alcuni ambiti
- 22:53Speaker 2: e l'essere totalmente ingenua in altri e infatti era una
- 22:57Speaker 2: cosa incomprensibile anche a me perché mi dicevo ma com'è
- 23:00Speaker 2: possibile che certe cose le so fare bene quindi per
- 23:03Speaker 2: certe cose mi reputo intelligente e altre cose banali non
- 23:06Speaker 2: riesco proprio a capirle uno una volta durante un lavoro
- 23:09Speaker 2: mi ha guardata dritta negli occhi e mi ha detto
- 23:12Speaker 2: certo che tu sei proprio stupida stupida secondo me aveva
- 23:15Speaker 2: fatto tutta una serie di battute ho usato modi di
- 23:18Speaker 2: dire che non avevo capito non lo so non mi
- 23:21Speaker 2: ricordo bene Però l'odio. 64. Essere troppo o troppo poco
- 23:26Speaker 2: in alcune aree. Alla fine è proprio questo che fa
- 23:29Speaker 2: anche la differenza tra una persona autistica e una che
- 23:32Speaker 2: non lo è. Perché tante persone possono riconoscersi in alcuni punti,
- 23:36Speaker 2: ma la differenza la fa l'intensità, quanto queste caratteristiche influenzano
- 23:41Speaker 2: la nostra vita e si mostrano nella nostra quotidianità. Come
- 23:44Speaker 2: anticipato si può essere anche l'opposto rispetto ad alcune di
- 23:48Speaker 2: queste caratteristiche, proprio perché l'autismo è uno spettro ed è vario.
- 23:52Speaker 2: Ci sono persone e bambini che non parlano e altri
- 23:56Speaker 2: che parlano fin troppo. Entrambi sono autistici. 65. Come scoprire
- 24:01Speaker 2: se lo si è? Spesso ci si ritrova in testimonianze,
- 24:05Speaker 2: in certe narrazioni, in alcuni video, ma l'unico modo per
- 24:08Speaker 2: avere una risposta definitiva è fare un percorso con dei
- 24:12Speaker 2: professionisti aggiornati e specializzati in autismo o ADHD. Se hai
- 24:17Speaker 2: dei dubbi, io ho creato un corso online, che puoi
- 24:20Speaker 2: trovare al link nella descrizione, in cui ti accompagno dall'inizio
- 24:23Speaker 2: alla fine. non posso fare diagnosi però ci sono esercizi
- 24:27Speaker 2: pdf tante informazioni e ti spiego come trovare lo specialista
- 24:32Speaker 2: giusto quali sono tutti i passaggi da fare cosa succede
- 24:36Speaker 2: durante il percorso di diagnosi e tutto ciò che accade
- 24:38Speaker 2: dopo le tutele le emozioni che puoi provare è il
- 24:41Speaker 2: percorso di diagnosi che nessuno ti ha mai spiegato davvero
- 24:44Speaker 2: tutto ciò che avrei voluto sapere io senza aspettare di
- 24:47Speaker 2: arrivare a 31 anni tu ti ritrovi in qualche punto
- 24:50Speaker 2: mi vuoi raccontare qualcosa che non c'è nell'elenco intanto Metti
- 24:54Speaker 2: mi piace a questo video se ti è piaciuto così
- 24:56Speaker 2: mi dai una mano nella divulgazione e iscriviti al canale.
- 25:00Speaker 2: Alla prossima!