Latest / Le favole dell'unicorno / Nina Zuccalina e il ladro di sorrisi
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- 0:08Speaker 3: Nina Zuccalina e il ladro di sorrisi Nel paese di
- 0:12Speaker 3: Zucca Allegra, Halloween era la notte più attesa dell'anno. Le
- 0:16Speaker 3: case si coprivano di foglie rosse, i comignoli indossavano cappelli
- 0:20Speaker 3: da strega e le scope riposavano davanti alle porte, fingendo
- 0:23Speaker 3: di essere parcheggiate. Le protagoniste della festa, però, erano le
- 0:27Speaker 3: lanterne di zucca. Grandi, piccole, tonde, storte e perfino una quadrata,
- 0:33Speaker 3: che nessuno sapeva come fosse cresciuta. Tutte avevano occhi luminosi
- 0:37Speaker 3: e sorrisi intagliati. Al centro della piazza abitava Nina Zuccalina,
- 0:42Speaker 3: una zucchetta arancio chiaro con un picciolo riccioluto. Era gentile,
- 0:47Speaker 3: curiosa e bravissima a preparare biscotti alla cannella, ma aveva
- 0:51Speaker 3: paura del buio. Al tramonto accendeva tre candeline, Una lanterna e,
- 0:56Speaker 3: per sicurezza, anche una lucciola di nome Lampo. La mattina
- 1:00Speaker 3: di Halloween, Nina aprì le tende. Tutte le lanterne avevano
- 1:03Speaker 3: perso il sorriso. Le bocche intagliate erano sparite come cancellate
- 1:07Speaker 3: da una gomma gigantesca. La lanterna del fornaio conservava due
- 1:11Speaker 3: occhi triangolari, ma sotto non c'era nulla. Quella della maestra
- 1:15Speaker 3: sembrava trattenere uno starnuto. Il sindaco Zucconio correva per la
- 1:19Speaker 3: piazza con la fascia tricolore legata al picciolo. È una
- 1:22Speaker 3: faccenda serissima! Senza sorrisi, come distribuiremo le caramelle? Gli abitanti
- 1:27Speaker 3: cercarono sotto i tavoli, nei cassetti e nelle pentole. Il
- 1:31Speaker 3: cuoco trovò soltanto una cipolla e la dichiarò innocente perché
- 1:35Speaker 3: faceva piangere invece di sorridere. Anche la lanterna di Nina
- 1:38Speaker 3: aveva perso la bocca. La candela interna produceva una luce sottile,
- 1:42Speaker 3: ma non riusciva a illuminare la stanza. Quella sera Zucca
- 1:45Speaker 3: Allegra sarebbe rimasta al buio. Nina stava per chiudersi in
- 1:49Speaker 3: casa quando vide, vicino alla fontana, un seme di zucca
- 1:53Speaker 3: brillante come una stellina. Poco più avanti ce n'era un altro,
- 1:57Speaker 3: poi un altro ancora. Formavano una scia verso il vecchio mulino.«
- 2:01Speaker 3: Forse i sorrisi sono passati di qui», mormorò. Avrebbe voluto
- 2:05Speaker 3: chiamare qualcuno di più coraggioso, ma tutti erano occupati a
- 2:08Speaker 3: interrogare le cipolle. Così prese la candela e partì. Non
- 2:13Speaker 3: aveva percorso dieci passi quando qualcosa le atterrò davanti a
- 2:16Speaker 3: testa in giù. Era Berto, un giovane pipistrello dalle orecchie
- 2:20Speaker 3: enormi e con un mantellino viola, famoso per volare sempre
- 2:24Speaker 3: dalla parte sbagliata. Se cercava il campanile, finiva al laghetto.
- 2:28Speaker 3: Se cercava il laghetto, atterrava nella dispensa del fornaio. Buongiorno, Nina!
- 2:33Speaker 3: Stai tornando dalla tua avventura? Veramente sto partendo. Berto guardò
- 2:38Speaker 3: il paese alle proprie spalle. Ecco perché era davanti a
- 2:41Speaker 3: me invece che dietro. Nina gli mostrò i semi. Berto
- 2:45Speaker 3: adorava i misteri. soprattutto quando non sapeva da dove cominciassero,
- 2:49Speaker 3: e decise di accompagnarla. Partì subito nella direzione opposta, ma
- 2:53Speaker 3: Nina lo richiamò. La scia attraversava l'orto dei cappelli, tra
- 2:57Speaker 3: cavoli addormentati e spaventapasseri che si scambiavano gli abiti ogni venerdì.
- 3:02Speaker 3: Il sole scendeva e le ombre si allungavano. Nina teneva
- 3:06Speaker 3: la candela davanti a sé, evitando di fissare gli angoli
- 3:09Speaker 3: più scuri. Berto, invece, sbatteva contro ogni ramo.« Controllo se
- 3:14Speaker 3: sono solidi! spiegava massaggiandosi il naso quando i semi svoltarono
- 3:18Speaker 3: dietro una siepe lui proseguì dritto e tornò con un
- 3:21Speaker 3: vecchio calzino in testa ho trovato un cappello Nina rise
- 3:25Speaker 3: così forte che per qualche istante dimenticò la paura oltre
- 3:30Speaker 3: l'orto sorgeva una casetta alta e stretta abbandonata da anni
- 3:34Speaker 3: sul tetto girava una banderuola a forma di gallo benché
- 3:37Speaker 3: non ci fosse vento i semi passavano sotto una porta
- 3:41Speaker 3: impolverata Nina la spinse e quella si aprì con un
- 3:44Speaker 3: cigolio lamentoso.« Chi va là?», domandò una voce roca. Berto
- 3:49Speaker 3: si nascose dietro Nina, lasciando fuori soltanto le orecchie.« Chi
- 3:53Speaker 3: va là?», ripete la voce.« Era la banderuola, che, girando,
- 3:57Speaker 3: faceva cigolare un cardine».« Non è un mostro», disse Nina.«
- 4:01Speaker 3: È una porta chiacchierona». Berto si sporse.« Piacere, noi andiamo su».
- 4:07Speaker 3: La porta cigolò ancora.« Dice che il piacere è suo»,
- 4:10Speaker 3: tradusse serio. Dentro, una scala a spirale saliva verso la soffitta.
- 4:15Speaker 3: Su ogni gradino brillava un seme. Più in alto comparvero
- 4:19Speaker 3: tre porte identiche. Sulla prima era scritto SOFFITTA. Sulla seconda
- 4:24Speaker 3: SOFFITTA DAVVERO. Sulla terza SOFFITTA DAVVERO DAVVERO. Non scherzo! Berto
- 4:30Speaker 3: scelse la terza e fu travolto da un mucchio di
- 4:32Speaker 3: scope che lo trasformarono in un pipistrello con dodici gambe
- 4:36Speaker 3: di paglia. Dietro la seconda russava un cappotto. Solo la
- 4:40Speaker 3: prima nascondeva il seguito della scala. A volte la risposta
- 4:44Speaker 3: più semplice è quella giusta, osservò Nina. Berto emerse dalle scope.
- 4:48Speaker 3: Lo sapevo! Controllavo soltanto che le risposte sbagliate fossero ancora sbagliate.
- 4:53Speaker 3: Più salivano, più il buio diventava fitto. Una polvere argentata
- 4:57Speaker 3: copriva i gradini e faceva prudere il naso. Berto inspirò,
- 5:02Speaker 3: arricciò il muso e tentò di resistere. Ecciu! Una nuvola
- 5:06Speaker 3: di polvere si sollevò e la candela si spense. Nina
- 5:09Speaker 3: si bloccò. Sentiva il cuore battere e il legno scricchiolare
- 5:13Speaker 3: sotto i piedi.« Non posso andare avanti», sussurrò. Berto provò
- 5:18Speaker 3: ad accendere la candela con due sassolini, ma ottenne soltanto
- 5:21Speaker 3: una scintilla che gli annerì il naso.« Potremmo tornare indietro», propose,
- 5:25Speaker 3: girandosi dalla parte sbagliata e urtando Nina.« Oppure tornare avanti.
- 5:30Speaker 3: Al buio non distingo bene le due cose». Nina pensò
- 5:33Speaker 3: alle lanterne, ai bambini in attesa della festa e alla
- 5:36Speaker 3: piazza senza luce. Poi aprì la fogliolina in cui aveva
- 5:40Speaker 3: custodito il primo seme. Brillava ancora, piccolo ma tenace. Non
- 5:45Speaker 3: illuminava l'intera scala. Mostrava soltanto il gradino successivo. Nina respirò profondamente.
- 5:51Speaker 3: Non doveva vedere tutto il cammino. Bastava sapere dove appoggiare
- 5:55Speaker 3: il piede. Sali un gradino, poi un altro. Bertole rimase vicino,
- 6:00Speaker 3: aggrappato al picciolo per non ripartire al contrario. A ogni
- 6:03Speaker 3: passo trovavano un nuovo seme luminoso. La paura non era scomparsa.
- 6:08Speaker 3: ma Nina scoprì di poter camminare anche mentre la sentiva.
- 6:12Speaker 3: In cima trovarono una porta rotonda, gonfia come una vela.
- 6:16Speaker 3: Dal buco della serratura uscivano sbuffi d'aria. Un cartello diceva«
- 6:20Speaker 3: Soffitta del vento, bussare piano, altrimenti le nuvole si scompigliano».
- 6:25Speaker 3: Nina bussò delicatamente. Nessuno rispose. Berto tentò di bussare ancora
- 6:30Speaker 3: più piano, ma colpì una campanella. La porta si spalancò
- 6:34Speaker 3: e una folata li trascinò dentro. Nina rotolò su un tappeto.
- 6:38Speaker 3: Berto fece tre capriole e atterrò in una cesta di mollette.
- 6:42Speaker 3: Era esattamente l'ingresso che avevo preparato, dichiarò, con una molletta
- 6:46Speaker 3: appesa a ciascun orecchio. La soffitta era immensa. Vecchie correnti
- 6:50Speaker 3: d'aria dormivano in amache legate alle travi. Negli angoli erano
- 6:54Speaker 3: impilati barattoli di brezza marina, spifferi invernali e venticelli profumati
- 6:59Speaker 3: di primavera. Al centro fluttuava una nuvola grigia, morbida e rotonda.
- 7:04Speaker 3: Attorno a lei danzavano decine di sorrisi luminosi, larghi, timidi,
- 7:09Speaker 3: con un solo dente oppure a zigzag. La nuvola li
- 7:12Speaker 3: raccoglieva in una sacca trasparente. Nina riconobbe il proprio.« Sei
- 7:17Speaker 3: tu la ladra di sorrisi!» esclamò Berto. La nuvola sobbalzò
- 7:21Speaker 3: e cominciò a piovere grosse lacrime tiepide.« Non volevo rubarli,
- 7:25Speaker 3: li ho soltanto presi in prestito», spiegò. Si chiamava Grigina
- 7:29Speaker 3: e viveva da molti anni sopra Zucca Allegra. Dall'assù osservava
- 7:33Speaker 3: ogni halo Le lanterne accese, i giochi, i dolci e
- 7:37Speaker 3: i balli. Nessuno, però, l'aveva mai invitata. Quando cercava di avvicinarsi,
- 7:42Speaker 3: gli abitanti chiudevano le finestre, temendo che portasse pioggia. Volevo
- 7:46Speaker 3: sapere come ci si sente ad avere un sorriso. Aveva
- 7:49Speaker 3: lasciato la scia di semi perché, in fondo, sperava che
- 7:52Speaker 3: qualcuno la trovasse. Ma i sorrisi scivolavano via dal suo viso.
- 7:57Speaker 3: Così ne aveva raccolti sempre di più. Berto abbassò le orecchie.
- 8:01Speaker 3: Grigina non sembrava spaventosa. Soltanto molto sola. Nina avrebbe potuto
- 8:07Speaker 3: riprendere i sorrisi e fuggire. Invece si avvicinò. Forse un
- 8:11Speaker 3: sorriso non funziona quando lo tieni tutto per te. Forse
- 8:15Speaker 3: bisogna condividerlo. Grigina tirò su col naso, producendo un tuono minuscolo.
- 8:21Speaker 3: Nina la invitò alla festa. Ma io sono grigia, obiettò
- 8:24Speaker 3: la nuvola. Berto è nero e io sono arancione. A
- 8:28Speaker 3: Zucca Allegra i colori non devono essere uguali. Berto annui.
- 8:32Speaker 3: E una nuvola può tenere freschi i succhi di mela
- 8:35Speaker 3: e fare ombra ai dolci. Grigina smise di piovere. Sul
- 8:39Speaker 3: suo viso apparve un sorriso tutto suo, piccolo, storto e bellissimo.
- 8:44Speaker 3: Proprio allora Berto respirò altra polvere. Oh no! E ciu!
- 8:50Speaker 3: Lo starnuto colpì la sacca, che si aprì. I sorrisi
- 8:53Speaker 3: volarono nella soffitta come farfalle luminose. Alcuni entrarono nei barattoli,
- 8:58Speaker 3: altri si appesero alle travi. Un sorriso enorme atterrò sul
- 9:02Speaker 3: muso di Berto, dandogli l'aspetto di un cocomero felice. Nina,
- 9:06Speaker 3: Berto e Grigina cercarono di radunarli. La nuvola soffiava per guidarli,
- 9:11Speaker 3: ma li mandava dappertutto. Allora Nina dispose i semi in
- 9:15Speaker 3: fila verso la porta. I sorrisi riconobbero la strada e
- 9:18Speaker 3: li seguirono. Quello enorme lasciò Berto per ultimo. Peccato, protestò lui,
- 9:24Speaker 3: mi faceva sembrare elegante. Durante la discesa la candela restò spenta,
- 9:29Speaker 3: Ma Grigina portava i semi dentro di sé e brillava
- 9:32Speaker 3: come un cielo stellato. Nina avanzava nella luce morbida e
- 9:36Speaker 3: teneva Berto per un'ala quando confondeva la salita con la discesa.
- 9:40Speaker 3: All'ultima porta udì il consueto cigolio, ma non sobbalzò.« Buona
- 9:44Speaker 3: serata anche a te!» rispose. Fuori era notte e Zucca
- 9:49Speaker 3: Allegra appariva scura e silenziosa. Grigina esitò, temendo di non
- 9:53Speaker 3: essere accolta. Nina le promise che sarebbe rimasta al suo fianco,
- 9:57Speaker 3: qualunque cosa fosse successa. Quando entrarono nella piazza, tutti accorsero.
- 10:03Speaker 3: Il sindaco indicò Grigina. Ecco chi ha preso i nostri sorrisi!
- 10:07Speaker 3: Nina si mise davanti alla nuvola e raccontò della soffitta,
- 10:11Speaker 3: dei sorrisi presi in prestito e delle feste osservate da lontano.
- 10:15Speaker 3: Gli abitanti si guardarono, imbarazzati. Nessuno aveva pensato che una
- 10:19Speaker 3: nuvola potesse sentirsi esclusa. La maestra si scusò e il
- 10:23Speaker 3: fornaio offrì a Grigina una focaccina a forma di fulmine.
- 10:27Speaker 3: Infine il sindaco si schiarì la voce. Dichiaro Grigina ospite
- 10:31Speaker 3: d'onore di Halloween e responsabile ufficiale del fresco sopra i dolci.
- 10:36Speaker 3: La nuvola si commosse e lasciò cadere tre goccioline che
- 10:39Speaker 3: il cuoco raccolse per la minestra. Grigina liberò i sorrisi
- 10:43Speaker 3: che tornarono alle proprie lanterne. Quello del fornaio si sistemò
- 10:47Speaker 3: al contrario, ma a lui piacque lo stesso. Quando il
- 10:50Speaker 3: sorriso di Nina rientrò nella sua zucca, la candela illuminò
- 10:54Speaker 3: la piazza. Una dopo l'altra, tutte le lanterne si accesero.
- 10:58Speaker 3: Grigina si distese sopra i tetti e, riflettendo il loro chiarore,
- 11:02Speaker 3: diventò argentata. Berto cercò di appendere una ghirlanda al campanile,
- 11:06Speaker 3: sbagliò strada e la mise sullo spaventapasseri, che ne fu felicissimo.
- 11:11Speaker 3: Poi cominciarono i balli. Grigina fece cadere una pioggerellina di
- 11:15Speaker 3: coriandoli morbidi, mentre Nina distribuiva biscotti alla cannella. Quella notte
- 11:20Speaker 3: Nina capì che il buio non era sparito. Era ancora
- 11:23Speaker 3: tra le lanterne, sotto i tavoli e oltre i tetti,
- 11:27Speaker 3: ma non sembrava più tanto grande. Dentro di esso brillavano sorrisi, semi,
- 11:31Speaker 3: stelle e occhi di amici. Quando sentiva arrivare un brivido,
- 11:35Speaker 3: guardava Grigina danzare sulla piazza e ricordava la scala. Per
- 11:39Speaker 3: essere coraggiosi non occorre smettere di avere paura. A volte
- 11:42Speaker 3: basta trovare una piccola luce e compiere il passo successivo.
- 11:46Speaker 3: Da allora ogni invito di Halloween a Zucca Allegra terminò
- 11:49Speaker 3: con una frase importante. Sono benvenuti zucche, pipistrelli, nuvole e
- 11:54Speaker 3: chiunque abbia bisogno di un sorriso. E se una lanterna
- 11:57Speaker 3: perdeva di nuovo il proprio, tutti sapevano cosa fare. Ne
- 12:00Speaker 3: condividevano uno dei loro.
- 12:02Speaker 2: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 12:05Speaker 2: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 12:10Speaker 2: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta, clicca sulla
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