Latest / Hic Sunt Somniatores / Fotografare il mondo, con Valerio Minato
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- 0:00Speaker 2: Buonanotte o buongiorno a tutti, sono Gianluca Orru, sono molto
- 0:02Speaker 2: contento di avere oggi in studio con me quello che
- 0:05Speaker 2: è probabilmente il fotografo più famoso di Torino, ma anche
- 0:08Speaker 2: in qualche modo più famoso d'Italia in un certo senso,
- 0:10Speaker 2: perché è balzato l'onore delle cronache con una spettacolare foto astronomica,
- 0:14Speaker 2: come l'hanno definita, anche rilanciata anche dalla NASA, Valerio Minato.
- 0:18Speaker 2: Ciao Valerio.
- 0:18Speaker 3: Ciao Gianluca, ciao
- 0:21Speaker 2: a tutti, buongiorno e buonanotte a tutti. Naturalmente parleremo quindi
- 0:23Speaker 2: del mestiere di fotografo con Valerio Minato. Xunt, somnitores. Buonanotte
- 0:44Speaker 2: e buongiorno a tutti, Valerio Minato, fotografo molto famoso, appassionato
- 0:48Speaker 2: di fotografia astronomica, così se si può chiamare in questa maniera,
- 0:51Speaker 2: ti metti a centinaia di chilometri di distanza a volte
- 0:54Speaker 2: dall'oggetto della foto con dei teleobiettivi. e aspetti un momento
- 0:59Speaker 2: il momento perfetto a volte lo cerchi per anni per
- 1:02Speaker 2: avere degli scatti poi unici e spesso e volentieri visto
- 1:06Speaker 2: che viene accusato anche di usare la I per i
- 1:08Speaker 2: tuoi scatti talmente sono fantastici ti riprendi anche mentre fai
- 1:12Speaker 2: questi scatti per dimostrare che sei davvero tu a farli
- 1:15Speaker 2: e se è balzato il tuo account Instagram è esploso
- 1:18Speaker 2: letteralmente quando un paio d'anni fa hai fatto questa splendida
- 1:21Speaker 2: foto in cui hai messo in fila la Luna il
- 1:23Speaker 2: Monviso e la Basilica di Superga di Torino Benvenuto Valerio,
- 1:28Speaker 2: sono molto contento che tu sia qui. Grazie, grazie
- 1:30Speaker 3: Gianluca, sono molto contento anch'io di essere qua a fare
- 1:34Speaker 3: due chiacchiere.
- 1:34Speaker 2: Ecco, tu sei un fotografo professionista, da quanti anni hai
- 1:37Speaker 2: che fai questo mestiere
- 1:39Speaker 3: Allora, se devo dare un tempo proprio della professione, diciamo
- 1:45Speaker 3: 7-8 anni, forse anche 8-9 più o meno. Quindi non tantissimo.
- 1:49Speaker 3: Non tantissimo, se devo darti la risposta da quanto tempo fotografo,
- 1:53Speaker 3: sono 13 anni. quindi ho iniziato a cavallo tra il
- 1:57Speaker 3: 2012 e il 2013
- 1:59Speaker 2: Quindi tu sei giovane, hai 35 anni?
- 2:01Speaker 3: Magari
- 2:03Speaker 2: 45. 45, e cosa facevi della tua vita precedente?
- 2:05Speaker 3: Allora, io ho fatto un po' di cose prima, nel
- 2:08Speaker 3: senso che innanzitutto non abitavo a Torino, io arrivo dalla
- 2:12Speaker 3: provincia di Biella, quindi sono torinese d'adozione, biellese d'origine, torinese d'adozione.
- 2:17Speaker 3: Ho studiato, ho preso un diploma a Biella, sono perito chimico,
- 2:23Speaker 3: ho lavorato nella chimica, prima nella chimica tessile, zona Biella,
- 2:26Speaker 3: quindi ai tempi il tessile andava ancora bene, era a
- 2:31Speaker 3: fine anni 90, insomma io mi sono diplomato poi nel 2000.
- 2:35Speaker 3: Ho lavorato quattro anni nel settore della chimica tessile, poi
- 2:38Speaker 3: chimica plastica e poi mi sono scocciato, mi sono stufato
- 2:42Speaker 3: di quello che stavo facendo, non ero soddisfatto e decido
- 2:45Speaker 3: quindi di trasferirmi a Torino.
- 2:47Speaker 2: compri
- 2:48Speaker 3: una fotocamera subito oppure no? no no no assolutamente questo
- 2:52Speaker 3: era il 2005 nel 2005 mi trasferisco a Torino per
- 2:55Speaker 3: studio quindi io praticamente avevo accantonato gli studi diplomandomi ho
- 2:59Speaker 3: detto basta la mia carriera scolastica finisce qua provo a
- 3:03Speaker 3: lavorare col lavoro non è andata benissimo quindi ho detto
- 3:05Speaker 3: forse è meglio che riprendo a studiare non ti piaceva
- 3:07Speaker 3: il lavoro? affatto ecco quello è il punto una noia
- 3:10Speaker 3: mortale ero veramente letteralmente ucciso dalla routine e dalla ripetitività
- 3:16Speaker 3: di quello che facevo Mi piaceva molto a livello di studio,
- 3:19Speaker 3: è stato bello studiare la chimica, mi piace tuttora un
- 3:21Speaker 3: conto è studiarla, un conto è farlo tutti i giorni
- 3:23Speaker 3: come lavoro. E quindi mi sono trasferito a Torino e
- 3:26Speaker 3: ho detto devo fare qualcosa che mi possa portare a
- 3:29Speaker 3: cambiare totalmente lavoro. Io mi sono reso conto che soffrivo
- 3:33Speaker 3: a lavorare all'interno di un posto tra quattro mura, a
- 3:35Speaker 3: fare sempre la stessa roba e quindi ho detto studio,
- 3:38Speaker 3: mi iscrivo a scienze forestali e ambientali. così da grande,
- 3:42Speaker 3: anche se avevo già 24 anni, andrò a lavorare nei
- 3:44Speaker 3: boschi e nelle foreste
- 3:46Speaker 3: cosa che non ho mai fatto tra l'altro. La macchina
- 3:49Speaker 3: fotografica è arrivata molto dopo, io ho iniziato l'università nell'anno 2005-2006,
- 3:57Speaker 3: la macchina fotografica è arrivata poi nel 2012, quindi all'ultimo
- 4:00Speaker 3: anno di università. Cavoli
- 4:02Speaker 2: quindi ci hai impiegato un po' ad arrivare a quello
- 4:04Speaker 2: che poi era il tuo professionato.
- 4:06Speaker 3: Ci ho messo un po', ci ho messo un po',
- 4:07Speaker 3: ed è arrivato ovviamente in maniera totalmente inaspettata, anche perché
- 4:11Speaker 3: io quando ho comprato la macchina fotografica non l'ho comprata
- 4:14Speaker 3: con l'idea di voglio fare questo lavoro.
- 4:16Speaker 2: Di
- 4:16Speaker 3: lavorarci, ecco. L'ho comprata come fanno tutti, per gioco
- 4:19Speaker 2: Per fare delle foto. Per fare le foto, diciamo. E'
- 4:23Speaker 2: un buon punto di partenza.
- 4:24Speaker 3: Non ti nascondo Gianluca che sono stato anche un po'
- 4:27Speaker 3: trascinato dalla moda. Se ti ricordi, nel primo 2010-2012 esplosa
- 4:31Speaker 3: la moda delle reflex.
- 4:35Speaker 2: Certo, me lo ricordo molto bene, anche perché il tema
- 4:40Speaker 2: dell'evoluzione tecnologica nel nostro settore è una delle cose che
- 4:42Speaker 2: volevo affrontare con te, quindi sì che me lo
- 4:43Speaker 3: ricordo. E quindi c'è stata questa onda in cui tutti
- 4:46Speaker 3: compravano la reflex, tutti volevano fare le foto fighe, ai
- 4:49Speaker 3: tempi cellulari non erano performanti come oggi, e quindi anch'io
- 4:53Speaker 3: devo essere sincero sono stato trascinato un po' da quest'onda.
- 4:56Speaker 3: Poi mi sono reso conto che forse avevo trovato qualcosa
- 5:00Speaker 3: di davvero speciale, ed era la prima volta in vita
- 5:02Speaker 3: mia in cui trovavo qualcosa di speciale da fare. Che
- 5:05Speaker 3: ti piaceva. Che mi piaceva e che non mi annoiava soprattutto.
- 5:08Speaker 3: Io ho iniziato tante cose, mi sono piaciute tante cose
- 5:10Speaker 3: in vita mia, ho il brutto vizio di annoiarmi molto
- 5:13Speaker 3: velocemente delle cose. Con la fotografia invece mi si apriva
- 5:15Speaker 3: un mondo nuovo ogni giorno.
- 5:17Speaker 2: Succede anche a me, dicono che è la DHD adesso, l'autodiagnosi,
- 5:20Speaker 2: però io credo soltanto che semplicemente uno ha voglia di
- 5:24Speaker 2: fare tante cose. Non è un peccato, sai. No, no,
- 5:27Speaker 3: assolutamente. Più che altro avevo trovato veramente qualcosa di incredibilmente stimolante, vario, nuovo,
- 5:33Speaker 3: dove ogni giorno potevo imparare qualcosa, ogni giorno potevo sperimentare
- 5:35Speaker 3: qualcosa di nuovo. E quindi avevo trovato l'antidoto perfetto contro
- 5:40Speaker 3: la noia che mi attanagliava. e poi da lì sono
- 5:43Speaker 3: successe un sacco di altre cose.
- 5:46Speaker 2: Il tuo lavoro di fotografo inizialmente, adesso magari è diverso
- 5:50Speaker 2: da come era in passato, ma inizialmente da dove sei
- 5:53Speaker 2: partito per guadagnare qualcosa dalla fotografia? E adesso invece dove
- 5:58Speaker 2: sei arrivato?
- 5:59Speaker 3: Allora, diciamo che ho avuto fin da, proprio i primi
- 6:03Speaker 3: mesi no, ma già dopo il primo anno, Sono successi
- 6:06Speaker 3: un paio di cosette che mi hanno fatto pensare che
- 6:09Speaker 3: di questo meraviglioso hobby, di questa meravigliosa passione che stava esplodendo,
- 6:13Speaker 3: sbocciando dentro di me, poteva esserci ancora un risvolto economico.
- 6:18Speaker 3: In che maniera? Inizio a scattare, inizio ad aprire la
- 6:21Speaker 3: pagina Facebook dedicata solo alle foto, prima pubblicavo sul diario,
- 6:25Speaker 3: quindi un mischiotto, pubblicavo qualunque roba, le mie pensieri, le
- 6:28Speaker 3: mie cavolate, le canzoni che mi piacevano e le foto.
- 6:30Speaker 3: Ho detto no, faccio una pagina solo di foto. Faccio
- 6:33Speaker 3: questa pagina, questa pagina inizia tutto sommato a ingranare abbastanza
- 6:37Speaker 3: bene e succede che mi invitano a fare due esposizioni fotografiche,
- 6:43Speaker 3: la prima nel 2013 e la seconda nel 2014. La
- 6:45Speaker 3: prima è il Caffè del Progresso, Corso San Maurizio
- 6:48Speaker 3: che purtroppo non c'è più. ed era un bellissimo posto
- 6:52Speaker 3: per le arti nuove, le arti nascenti. In generale, era
- 6:56Speaker 2: un posto fantastico. Era un
- 6:57Speaker 3: posto, c'era veramente un clima molto...
- 6:59Speaker 2: Anche
- 6:59Speaker 3: il sotterraneo dove facevano i concerti.
- 7:01Speaker 2: Bravo, quindi vedo
- 7:02Speaker 3: che conosci bene
- 7:03Speaker 2: No,
- 7:03Speaker 3: c'era la stessa età.
- 7:04Speaker 2: Eh
- 7:04Speaker 3: infatti. Mi avevano invitato a esporre le foto al Caffè
- 7:09Speaker 3: del Progresso, un locale che conoscevo, dove avevo già visto qualcosa.
- 7:13Speaker 3: Ho detto, ma veramente, stanno chiamando me
- 7:16Speaker 3: E quindi vado, stampo le foto... Ho detto vabbè stampo
- 7:19Speaker 3: queste dieci foto e poi me le porto a casa,
- 7:22Speaker 3: tanto nessuno me le comprerà e un po' me le
- 7:24Speaker 3: tengo per me, un po' le regalo ai miei conquilini
- 7:27Speaker 3: e niente, fatto sta che finisco la settimana di esposizione
- 7:29Speaker 3: ho venduto tutto.
- 7:30Speaker 2: Cavoli, che foto erano?
- 7:31Speaker 3: Erano un po' di foto, le prime foto paesaggistiche di Torino,
- 7:36Speaker 3: i classiconi dal Monte dei Cappuccini da Superga. e poi
- 7:39Speaker 3: c'erano un po' di foto strane, un po' di foto sperimentali,
- 7:42Speaker 3: erano i primi mesi dove mi mettevo, mutuavo gli esperimenti
- 7:45Speaker 3: degli altri, quindi magari vedevo i giochi di fuoco, i
- 7:47Speaker 3: giochi di luce, mi ricordo bene questa foto, questa qui
- 7:51Speaker 3: è l'unica che non ho venduto, l'ho regalata alla mia conquilina,
- 7:54Speaker 3: avevo visto questi giochi fatti con la lana di roccia,
- 7:57Speaker 3: dandole fuoco, che crea tutte queste scintilline, giocando sulla lunga
- 8:00Speaker 3: esposizione crei una pioggia di fuoco, andammo ai murazzi una sera,
- 8:04Speaker 3: io e altri 4-5 inquilini e
- 8:07Speaker 2: conquiline il
- 8:08Speaker 3: mio staff dell'epoca e mi mette presente le scalinate che
- 8:12Speaker 3: da sotto portano a lungo po' di IATS
- 8:14Speaker 2: dovrebbe essere
- 8:15Speaker 3: lungo po' dai fuoco della roba era più o meno
- 8:18Speaker 3: tutto controllato scena bellissima mi ricordo poi te la cerco
- 8:22Speaker 3: e te la mando quindi io posiziono la macchina fotografica
- 8:27Speaker 3: Marion la mia conquilina si mette come soggetto sotto con
- 8:31Speaker 3: un ombrello foderato di carta stagnola, perché sennò avrebbe preso fuoco,
- 8:35Speaker 3: e Lisa, un'altra mia conquilina sopra, dava fuoco alla lana
- 8:37Speaker 3: di roccia, e praticamente c'è questa scena dove c'è la
- 8:41Speaker 3: mia conquilina con l'ombrello e questa pioggia di fuoco.
- 8:43Speaker 2: Intorno.
- 8:44Speaker 3: Sì, quindi diciamo, questo per dirti che erano la maggior
- 8:47Speaker 3: parte le mie prime foto pesaggistiche di Torino e qualche
- 8:50Speaker 3: esperimento che avevo provato a fare. E poi succede la
- 8:53Speaker 3: stessa cosa l'anno dopo, e queste esposizioni me la fanno fare,
- 8:57Speaker 3: me la fanno fare. mi chiedono se voglio esporre al
- 8:59Speaker 3: Gran Bar. Altro
- 9:01Speaker 2: luogo
- 9:02Speaker 3: topico di Torino. Quindi dico, cavolo, mi invitano e anche lì...
- 9:07Speaker 3: prendo preparo le stampe facciamo l'inaugurazione questa è una cosa
- 9:10Speaker 3: un po' più già un po' più grossa diciamo rispetto
- 9:13Speaker 3: al Caffè del Progresso poi il Gran Bar è un
- 9:15Speaker 3: po' più pettinato in generale di
- 9:16Speaker 2: chiunque un po' più pettinato un po' più fighettino la
- 9:18Speaker 2: cosa più pettinata forse che c'è al Torino si chiama
- 9:20Speaker 2: il Norman e il Plattic sì
- 9:22Speaker 3: tra l'altro proprio non è il mio posto perfetto
- 9:24Speaker 2: però vabbè
- 9:25Speaker 3: però per fare speriamo che non sentano la registrazione
- 9:27Speaker 2: no
- 9:27Speaker 3: vabbè ma le foto
- 9:28Speaker 2: cioè non è detto che il posto ma no scherzi
- 9:29Speaker 3: a parte ma le ricordo con grandissimo affetto e quando
- 9:32Speaker 3: mi capita passo dentro e saluto chi c'era insomma chi
- 9:35Speaker 3: conosco ancora da quell'anno Ma la della favola si ripete
- 9:38Speaker 3: la stessa solfa, preparo le stampe, espongo, vendo tutto
- 9:43Speaker 2: Ah,
- 9:43Speaker 3: diceva. Ho detto qua, due volte prendo stampo, quindi vuol
- 9:47Speaker 3: dire che le mie foto potenzialmente hanno un po' di mercato. Valgono.
- 10:00Speaker 3: E poi l'altra cosa è stata la preparazione e la vendita,
- 10:03Speaker 3: la preparazione e distribuzione e vendita del mio primo calendario
- 10:06Speaker 3: fotografico di Torino.
- 10:08Speaker 2: Perché tu in effetti ogni anno fai un calendario. I
- 10:11Speaker 2: calendari di Valerio Minato sono noti
- 10:13Speaker 2: Sono
- 10:13Speaker 3: noti. E sta diventando un po' una
- 10:15Speaker 2: roba... È una roba torinese, come il Giandoiotto sta diventando.
- 10:17Speaker 2: Sono una
- 10:17Speaker 3: piccola... piccola e giovane istituzione
- 10:20Speaker 2: io sono contentissimo infatti di averti qui perché poi tu
- 10:23Speaker 2: alla fine l'esplosione definitiva del grande pubblico lo chiamo grande pubblico,
- 10:27Speaker 2: non è secondo me tutto il pubblico che ti meriti
- 10:29Speaker 2: però un po' è arrivato è arrivata con uno scatto
- 10:33Speaker 2: che tu hai raccontato poi sui social in vari modi
- 10:36Speaker 2: perché molti hanno pensato fosse fake e da subito io
- 10:40Speaker 2: ho capito che avevi fatto una genialata perché hai raccontato
- 10:43Speaker 2: di aver atteso tre o forse quattro anni sei anni
- 10:47Speaker 2: sei anni di tentativi per fare quello scatto cioè ti
- 10:50Speaker 2: sei messo lontanissimo adesso mi racconterai bene e hai fotografato
- 10:53Speaker 2: la basilica di Superga incrociandola dal punto di vista prospettico
- 10:57Speaker 2: con il c'è il tuo cane, non spaventiamoci non spaventiamo
- 11:02Speaker 2: il pubblico c'è il cane Polenta che è sotto di
- 11:06Speaker 2: noi se sentite ogni tanto qualche abbaio è tutto così,
- 11:10Speaker 2: noi siamo puri così come ci vedete, così come ci
- 11:12Speaker 2: ascoltate Dicevo, hai incrociato il Monviso, che poi per me
- 11:16Speaker 2: è la montagna perfetta, perché è esattamente triangolare, e dietro
- 11:20Speaker 2: anche una luna, una luna gigantesca, no? E questa foto,
- 11:24Speaker 2: fatto il giro del mondo, è stata anche retweetata dalla NASA,
- 11:27Speaker 2: che ha confermato, diciamo, la bontà del tuo scatto, anche
- 11:30Speaker 2: perché poi hai avuto modo di dimostrarlo sui social. Ma
- 11:33Speaker 2: com'è nata questa idea, questa ossessione per le foto astronomiche,
- 11:36Speaker 2: chiamiamole così?
- 11:37Speaker 3: Allora, questa è una cosa che... mi posso in qualche
- 11:41Speaker 3: maniera allacciare sempre un po' il discorso della noia di
- 11:43Speaker 3: prima
- 11:44Speaker 2: sì, pensavo che
- 11:45Speaker 3: sarebbe andata in quella direzione
- 11:46Speaker 2: vedi
- 11:47Speaker 3: sono prevedibile
- 11:48Speaker 2: no, non è vero, però diciamo che tendi ad anticipare
- 11:51Speaker 2: per parlare del terreno
- 11:52Speaker 3: esatto, ok e quindi un po' non posso non utilizzare
- 11:57Speaker 3: di nuovo un po' quel discorso lì nel senso che
- 11:59Speaker 3: inizio come fotografo paesaggista mi ritengo tuttora un fotografo paesaggista
- 12:04Speaker 3: è la mia produzione
- 12:05Speaker 2: principale quindi
- 12:06Speaker 3: tu fai più paesaggi che ritratti Sì, no, io ritratti
- 12:10Speaker 3: non fa per me. All'inizio, nei primi esperimenti, ho fatto
- 12:13Speaker 3: anche quello. Non è una cosa che mi ha mai
- 12:17Speaker 3: appassionato molto. Mi piace molto la fotografia ritrattistica come fruitore
- 12:21Speaker 3: di fotografia, quindi adoro vedere i ritratti fatti da altri,
- 12:26Speaker 3: ma non è una cosa con la quale riesco a esprimermi.
- 12:30Speaker 3: Alla fine, essendo la fotografia un modo di espressione artistico, insomma,
- 12:35Speaker 3: se vuoi anche così... e tu devi fare quello che
- 12:38Speaker 3: ti arriva da dentro, e non era quello la mia strada,
- 12:41Speaker 3: la mia strada era la fotografia paesaggistica, e poi ci
- 12:45Speaker 3: sono due discorsi, sicuramente un po' il discorso della noia,
- 12:47Speaker 3: ma un'altra cosa forse, non forse, molto importante, la più importante...
- 12:52Speaker 3: e che sono riuscito a includere all'interno della mia fotografia
- 12:56Speaker 3: tante altre mie passioni che sono principalmente la passione per
- 12:59Speaker 3: le scienze io sono sempre stato una persona di scienza,
- 13:05Speaker 3: non uno scienziato ma ho sempre amato le materie scientifiche
- 13:08Speaker 3: e meno quelle umanistiche e ho trovato con la fotografia
- 13:11Speaker 3: la possibilità di utilizzare tante mie passioni quindi inizio a
- 13:14Speaker 3: variare sulla fotografia pesaggistica classica inizio a includere, ti faccio
- 13:19Speaker 3: un esempio, la meteorologia quindi inizia a fotografare magari dagli
- 13:24Speaker 3: stessi spot, con la stessa composizione, ma giocando con le
- 13:27Speaker 3: condizioni meteo, condizioni meteo particolari, cieli minacciosi, nubi incredibili, fulmini, arcobaleni, eccetera,
- 13:35Speaker 3: ed era un modo di raccontare lo stesso posto in
- 13:38Speaker 3: una maniera diversa, attraverso le condizioni meteorologiche. E poi diciamo
- 13:42Speaker 3: ho avuto un po' una folgorazione a cavallo tra il
- 13:44Speaker 3: 2016 e il 2017, quando ho iniziato a vedere un
- 13:49Speaker 3: po' di fotografie fatte da altri, le fotografie da lunga distanza.
- 13:55Speaker 3: Ti posso fare due esempi. Uno, una foto che mi
- 13:57Speaker 3: fulminò letteralmente, per quanto non era una foto tecnicamente eccezionale,
- 14:03Speaker 3: però era molto wow. Vedi a inizio 2017 una foto
- 14:07Speaker 3: del Monviso, ripreso dal Monte Baldo, provincia di Verona. Dopo
- 14:13Speaker 3: il lago Rigarda. Cioè
- 14:15Speaker 2: da
- 14:15Speaker 3: quanti chilometri? 330 chilometri. Da 330 chilometri.
- 14:17Speaker 2: E io
- 14:18Speaker 3: impazzisco, io quando vedo quella roba impazzisco totalmente perché dico,
- 14:22Speaker 3: allora avevo già fatto un foto un po' da lontano
- 14:24Speaker 3: ma non così tanto e lì mi si apre veramente
- 14:26Speaker 3: un mondo, mi si apre un mondo e dico caspita.
- 14:30Speaker 3: ossia sul Monvisa ma poi in generale poi ho mutuato
- 14:33Speaker 3: quel concetto della ripresa a lunga distanza con tanti altri
- 14:35Speaker 3: soggetti
- 14:36Speaker 2: io non pensavo neanche fosse possibile neanche
- 14:38Speaker 3: io ed è per quello che rimasi totalmente sbalordito se
- 14:41Speaker 2: può fare quindi lo voglio fare anch'io e quindi lo
- 14:43Speaker 3: voglio fare anch'io ma lo voglio
- 14:44Speaker 2: fare
- 14:45Speaker 3: a modo mio a livello tecnicamente sopraffino sì sì sicuramente
- 14:50Speaker 3: anche migliorando il lato tecnico ma non andando a rifare
- 14:53Speaker 3: la stessa foto quindi Allacciandomi esempio con esempio, da quella
- 14:58Speaker 3: foto vista, quindi questa foto del Monviso fatta dal Monte Baldo,
- 15:02Speaker 3: da rifugio, nasce il mio progetto con la quale ho
- 15:05Speaker 3: fotografato poi a fine 2017, quindi nello stesso anno, il Monviso,
- 15:11Speaker 3: però non volevo prenderlo da solo. Volevo includere qualcosa in mezzo,
- 15:14Speaker 3: un po' la mia fissa per gli allineamenti. Quella foto
- 15:17Speaker 3: era bellissima, però era una distesa di pianura con il
- 15:20Speaker 3: Monviso in fondo. E allora inizio a fare gli studi
- 15:22Speaker 3: per includere... un soggetto molto riconoscibile, molto visibile. Cosa c'è
- 15:27Speaker 3: di riconoscibile e visibile in mezzo alla pianura padana? Milano,
- 15:30Speaker 3: lo skyline di Milano.
- 15:31Speaker 2: Certo, ho visto quella foto.
- 15:32Speaker 3: Nasce da lì la mia foto dello skyline di Milano
- 15:35Speaker 3: allineato col Monviso, tra l'altro con l'aereo che passa sopra,
- 15:39Speaker 3: che
- 15:39Speaker 2: partiva da Bergamo,
- 15:40Speaker 3: Rio del Serio, fatta dalla Bergamasca.
- 15:43Speaker 2: Fatta dalla Bergamasca, tu hai fotografato il Monviso con Milano
- 15:47Speaker 3: in mezzo. Sì, proprio con la Torre Unicredit.
- 15:49Speaker 2: Quanti tentativi
- 15:50Speaker 3: hai fatto? Primo, primo tentativo. Al primo colpo
- 15:52Speaker 2: One
- 15:52Speaker 3: shot, one kill.
- 15:53Speaker 2: Però non succede sempre. Mai. Mai. Qual è il tentativo
- 15:57Speaker 2: più lungo che hai fatto, che poi ti è riuscito? Beh,
- 16:00Speaker 2: questo del Monviso della Basilica, sei anni mi hai detto.
- 16:02Speaker 3: Al momento Monviso Superga e Falci di Luna è la
- 16:05Speaker 3: rincorsa più lunga, ma verrà superata. Perché ho altre foto
- 16:09Speaker 3: che sto inseguendo da sette, otto anni, un'altra che ancora
- 16:13Speaker 3: non sono riuscito a fare. Quindi quando riuscirò a farla...
- 16:17Speaker 3: lo scettro passerà dal supergamo in viso e faccia di
- 16:21Speaker 3: luna a queste altre foto
- 16:22Speaker 2: Ma lo sapremo perché ci sarà il retweet della NASA probabilmente.
- 16:25Speaker 2: Chi lo sa, chi lo sa
- 16:26Speaker 3: Diciamo che se ne riusciranno potrebbero essere delle foto abbastanza importanti.
- 16:30Speaker 3: Magari ci sarà qualche pubblicazione e poi da lì che
- 16:33Speaker 3: ne parlerà di nuovo la NASA, chi lo sa.
- 16:35Speaker 2: Secondo me però, io ho ad esempio una mostra di
- 16:38Speaker 2: Valerio Minato sulla fotografia astronomica, chiamiamola così, andrei volentieri a rivelarla.
- 16:43Speaker 2: Ma arriverà, arriverà
- 16:44Speaker 3: arriverà. Sono
- 16:45Speaker 2: convinto, sono convinto anch'io perché sono davvero belle da vedere
- 16:47Speaker 2: le tue fotografie. Una domanda, la foto più lontana, da
- 16:52Speaker 2: più lontano che hai fatto, dalla più lunga distanza?
- 16:55Speaker 3: Al momento, poi finisco anche di raccontarsi poi di Supergamo
- 16:58Speaker 3: Viso perché poi c'è il legame sempre del 2017, al
- 17:01Speaker 3: momento il mio record chilometrico sono 315 chilometri, ed è
- 17:08Speaker 3: il Monviso ripreso sempre dal Veneto non dal Monte Baldo
- 17:11Speaker 3: ma dal Monte Pastello e anche lì sono andato a
- 17:15Speaker 3: variare e a creare un progetto mio perché non ho
- 17:18Speaker 3: fotografato il Monviso da solo dal Monte Pastello che è
- 17:23Speaker 3: fighissimo perché praticamente io scattavo cioè tu immagina la scena
- 17:27Speaker 3: allora cosa ho fotografato? ho fotografato il Monviso col sole
- 17:29Speaker 3: che tramontava perfettamente sulla cima da 315 km
- 17:34Speaker 2: la cosa
- 17:34Speaker 3: pazzesca è che il Monte Pastello è uno dei monti
- 17:36Speaker 3: proprio che affaccia sul lago di Garda quindi in un
- 17:38Speaker 3: colpo d'occhio vedevo, e ho anche fotografato, il lago di Garda,
- 17:42Speaker 3: tutta la pianura che va da Brescia, Brescia a Mantua,
- 17:45Speaker 3: adesso non mi ricordo tutte le province che passavo, fino
- 17:47Speaker 3: al Monviso, col sole incapsulato sulla punta.
- 17:50Speaker 2: Che meraviglia.
- 17:51Speaker 3: Quello è il mio record chilometrico al momento. Invece, tornando
- 17:55Speaker 3: al discorso di Superga Monviso e Falci di Luna, il
- 17:58Speaker 3: 2017 è un anno molto importante perché è l'anno in cui,
- 18:00Speaker 3: oltre ad aver realizzato la foto che ti dicevo prima,
- 18:02Speaker 3: quindi del Monviso allineato con lo scalene di Milano, nasce
- 18:05Speaker 3: il progetto di Superga Monviso con la Luna. perché nel
- 18:09Speaker 3: 2017 scattavo già diverse foto dalla zona di San Raffaele Cimena,
- 18:12Speaker 3: Castagneto Poche, la zona dalla quale ho realizzato quella foto,
- 18:16Speaker 3: e nel 2017 faccio i controlli, le verifiche astronomiche e
- 18:20Speaker 3: geografiche del caso e mi rendo conto che posso riuscire
- 18:23Speaker 3: a fotografare la luna che tramonta perfettamente sulla punta del Monviso.
- 18:27Speaker 2: C'è una congiunzione astronomica, hai individuato una congiunzione astronomica e
- 18:30Speaker 2: sai perfettamente, lo so io, ma credo che lo sapranno
- 18:33Speaker 2: anche qualcuno di quelli che ci ascolta, è che questa
- 18:36Speaker 2: congiunzione astronomica si verifica non in senso lato, dappertutto, ma
- 18:40Speaker 2: soltanto in certi luoghi. Ci siamo accorti quando c'è stata
- 18:43Speaker 2: l'eclisse di Sole, che dal sud si vedeva una mazza,
- 18:46Speaker 2: e a Torino invece quasi tutta, in Spagna totalmente.
- 18:49Speaker 3: Devi essere appunto
- 18:51Speaker 2: nei luoghi
- 18:51Speaker 3: giusti. Mi ero reso conto che quel luogo era giusto
- 18:54Speaker 3: per fare quella foto, inizio a programmarla, progettarla, e poi
- 18:58Speaker 3: inizio i tentativi. E poi la foto è arrivata sei
- 19:01Speaker 3: anni dopo. a onor del vero non è l'unica volta
- 19:05Speaker 3: in cui ci sono riuscito ho avuto due mezzi successi
- 19:09Speaker 3: quindi catturai una falce di luna sempre dallo stesso punto
- 19:15Speaker 3: però in una condizione meteorologica molto poco favorevole c'era tanta
- 19:19Speaker 3: foschia quindi uscì una foto sporcarella non particolarmente wow e
- 19:23Speaker 3: poi avevo questo è nel 2019 quindi due anni dopo
- 19:27Speaker 3: io già due anni dopo avevo portato a casa un
- 19:30Speaker 3: mezzo risultato
- 19:31Speaker 2: Ma
- 19:31Speaker 3: nulla a che vedere con quello poi vero, bello, uscito
- 19:34Speaker 2: dopo. Quello vero, quello bello è perfetto.
- 19:36Speaker 3: E poi catturai un tramonto di una luna piena nel 2022.
- 19:40Speaker 3: Non da quel punto dove la prospettiva è la più
- 19:42Speaker 3: bella che c'è, perché sono veramente attaccati su Pergamon Viso,
- 19:45Speaker 3: ma da un punto un po' più in alto, qualche
- 19:47Speaker 3: centinaio di metri più indietro, dove prospetticamente sono... un po'
- 19:50Speaker 3: più separati però io volevo farla da quel punto lì
- 19:53Speaker 3: e la foto che volevo era quella con la falce
- 19:55Speaker 3: di luna perché la cosa particolare secondo me molto bella
- 19:59Speaker 3: di quella foto ha giocato molto anche il discorso dei
- 20:02Speaker 3: sei anni perché comunque ha creato questo fashion
- 20:04Speaker 2: romantico
- 20:05Speaker 3: del fotografo capardi
- 20:07Speaker 2: o
- 20:07Speaker 3: testa dura che le insegue. Beh
- 20:08Speaker 2: ce
- 20:09Speaker 3: l'hai questa fama. Io sono così, è vera, è vera.
- 20:14Speaker 3: Cioè io ho una testa come un mulo. C'era proprio
- 20:18Speaker 3: il sogno di riuscire a farla con quella fase lunare,
- 20:20Speaker 3: ovvero una falce di luna crescente, con la luce cinerea visibile,
- 20:24Speaker 3: che è quella che poi disegna le silhouette del Monviso,
- 20:26Speaker 3: che è tutta la parte a sinistra, quindi quella di
- 20:29Speaker 3: quel bianchiccio un po' più
- 20:30Speaker 2: tenue. La luce lunare riflessa. La
- 20:31Speaker 3: luce lunare riflessa. il Da Vinci Glow, quello è il
- 20:34Speaker 3: bagliore di Da Vinci fu del Leonardo Da Vinci il
- 20:36Speaker 3: primo a ipotizzare correttamente che cos'era quel fenomeno che cos'è
- 20:40Speaker 3: spiegando brevemente a chi ci ascolta la faccia di luna
- 20:43Speaker 3: è illuminata direttamente dal sole la restante parte si vede
- 20:46Speaker 3: e se ci fate caso lo vedete anche a occhio
- 20:48Speaker 3: nudo al net crepuscoli alba e tramonto quando è molto
- 20:52Speaker 3: limpido il cielo il sole, la luce del sole colpisce
- 20:56Speaker 3: la faccia di luna tutto il resto della luce solare
- 20:58Speaker 3: va in tutto lo spazio un'altra parte colpisce la terra
- 21:01Speaker 3: nelle zone di forte albedo, di forte riflessione, la luce riflette,
- 21:04Speaker 3: torna sulla Luna, pensate quanto viaggio fa, e illumina la
- 21:07Speaker 3: parte in ombra. Infatti
- 21:09Speaker 2: si vede anche la parte in ombra leggermente.
- 21:11Speaker 3: Avendo fatto più strada, la luce è ridotta, quindi non
- 21:14Speaker 3: è forte come prima, ma abbastanza da evidenziare la parte
- 21:17Speaker 3: in ombra, e si vedono per dire anche i crateri.
- 21:20Speaker 3: In quella foto lì nel particolare no, perché quasi tutta
- 21:22Speaker 3: la Luna è nascosta dietro la punta del Monviso. Però
- 21:25Speaker 3: quella era una cosa particolarmente... ricercata e quindi speravo e
- 21:29Speaker 3: sognavo proprio di farla con quella fase lunare e poi
- 21:31Speaker 3: è arrivata la foto nel 2023 questa foto veramente ha
- 21:34Speaker 3: cambiato tutto
- 21:36Speaker 2: guarda lo ha cambiato davvero adesso ti dico una cosa
- 21:39Speaker 2: che alternativamente potrà farti ridere oppure farti arrabbiare ma vista
- 21:43Speaker 2: la tua esperienza non in fotografia astronomica le distanze a
- 21:46Speaker 2: cui fotografi le cose Allora ci puoi confermare che la
- 21:49Speaker 2: Terra è piatta,
- 21:50Speaker 3: giusto? No, vi devo dare una grandissima delusione.
- 21:54Speaker 2: La Terra è davvero tonda. È davvero tonda
- 21:56Speaker 3: anche perché quando faccio queste pianificazioni... Devi tenerne conto. Devo
- 22:01Speaker 3: tenerne
- 22:01Speaker 2: conto,
- 22:02Speaker 3: altro che
- 22:02Speaker 2: Eccolo qua, un testimone della Terra tonda.
- 22:05Speaker 3: Quando faccio queste pianificazioni, quando inizio a passare i 100-120 chilometri...
- 22:13Speaker 3: inizia a diventare tangibile l'effetto della curvatura terrestre. E quindi
- 22:16Speaker 3: devi tenerne conto. E come?
- 22:18Speaker 2: Come fai a tenerne conto?
- 22:19Speaker 3: Ti faccio un esempio. La foto che ti ho detto
- 22:21Speaker 3: prima del Monviso fatta dal Monte Pastello. Sì, quella
- 22:26Speaker 2: da 315 km
- 22:26Speaker 3: Da 315 km. Se io mi fossi messo su una
- 22:30Speaker 3: collinetta alta 200 metri, con tutto il visuale libera,
- 22:34Speaker 2: io il
- 22:34Speaker 3: Monviso non l'avrei visto. Era
- 22:35Speaker 2: tutto sotto la
- 22:36Speaker 3: curvatura terrestre. Quindi... Cosa faccio? Scelgo una località, Monte Pastello,
- 22:41Speaker 3: 1100 metri di quota sul livello del mare. Alzandomi a
- 22:45Speaker 3: 1100 metri, compenso quanto bassa la curvatura terrestre per far
- 22:49Speaker 3: uscire circa gli ultimi 1100 metri di Monviso. Quindi in
- 22:54Speaker 3: quella foto, il Monviso è alto 3841 metri, circa 2700
- 22:59Speaker 3: metri sono sotto la curvatura terrestre, circa 1100 sono sopra,
- 23:04Speaker 3: oltre la curvatura terrestre.
- 23:06Speaker 2: Che
- 23:06Speaker 3: è
- 23:06Speaker 2: quello che
- 23:06Speaker 3: ti serve per lo scatto. Esatto, sì.
- 23:08Speaker 2: Wow, quindi abbiamo anche avuto una conferma pratica da un
- 23:11Speaker 2: testimone oculare. Ne avevi bisogno, non eri convinto. Certo, certo,
- 23:14Speaker 2: io sa che ero un terrapiattista in tempo, adesso finalmente
- 23:19Speaker 2: hai abbattuto l'ultimo muro che teneva ancora.
- 23:21Speaker 3: Oggi, 9 novembre, abbiamo convertito
- 23:25Speaker 2: 9 ottobre, 9 ottobre, che se no sembra che viaggiamo
- 23:28Speaker 2: nel tempo. No, allora, nessun problema, anche perché adesso è
- 23:31Speaker 2: venuto un fatidico momento in cui chiedo al mio ospite,
- 23:34Speaker 2: faccio la domanda un po' marzulliana, marzullesca, Cioè chiedo a
- 23:37Speaker 2: Valerio Minato di descrivere Valerio Minato con le parole di
- 23:40Speaker 2: Valerio Minato. Ho detto per tre volte di fila al
- 23:42Speaker 2: tuo nome.
- 23:42Speaker 3: Valerio Minato, ok. Quindi lo userò anch'io per iniziare la frase.
- 23:45Speaker 2: Valerio Minato, come i ravanelli che parlano in terza persona
- 23:48Speaker 3: Esatto, esatto. Uh, allora. Beh, tanto sei caparbio, no? Sono caparbio, molto. Allora,
- 23:57Speaker 3: devo dire che la mia vita è stata, come la
- 24:00Speaker 3: vita di qualunque persona, è stata una continua evoluzione, ma
- 24:03Speaker 3: soprattutto io posso raccontare di tanto valeri, tanti valeri ominato
- 24:08Speaker 3: nella mia vita e devo essere sincero il valere ominato
- 24:12Speaker 3: di cui vado più orgoglioso è l'ultimo, quindi l'ultimo degli ultimi.
- 24:15Speaker 2: Il valere ominato fotografo
- 24:17Speaker 3: Fotografo sì, sia professionalmente e anche umanamente perché comunque diciamo
- 24:24Speaker 3: che alcune caratteristiche che sono venute fuori dal me medesimo
- 24:28Speaker 3: fotografo fanno comunque parte un po' anche del mio modo
- 24:31Speaker 3: di vivere degli ultimi dieci anni, dieci, dodici anni, forse
- 24:35Speaker 3: anche quindici. Allora, io ero una persona, arrivo dalla provincia,
- 24:40Speaker 3: arrivo dalla provincia, ero un po' trascinato dagli eventi. Se
- 24:45Speaker 3: devo raccontare di me fino ai ventitré, ventiquattro anni di vita,
- 24:49Speaker 3: ero una persona non troppo ambiziosa, con le idee un
- 24:54Speaker 3: poco chiare, molto molto confuse, poca progettualità, Sto facendo un'auto.
- 24:59Speaker 2: Quindi eri un ventenne normale. Scusami, però mi riconoscevo un po'.
- 25:04Speaker 2: Ero un
- 25:05Speaker 3: ventenne normale, ci sono anche i ventenni che magari hanno
- 25:08Speaker 3: già le idee chiare
- 25:09Speaker 2: Sì, sono molto più rari però, ecco, per quello che
- 25:11Speaker 2: dico normale. Esatto, però io
- 25:12Speaker 3: probabilmente facevo parte della normalità e questa normalità ha fatto
- 25:15Speaker 3: sì che, per dire a livello lavorativo, ero deluso da
- 25:19Speaker 3: quello che facevo, ma non avevo un grande piano B.
- 25:22Speaker 3: Cioè io ho detto, ok, non mi piace il mio lavoro,
- 25:24Speaker 3: il chimico, Ma non è che avevo molta progettualità, non
- 25:28Speaker 3: sapevo cosa fare. Nella mia vita le cose che mi
- 25:31Speaker 3: hanno fatto cambiare sono stati gli eventi traumatici. E questo
- 25:35Speaker 3: per carità non credo sia solo una cosa che riguarda me,
- 25:38Speaker 3: ma riguarda moltissime persone. Nel mio caso l'evento traumatico che
- 25:42Speaker 3: mi ha fatto cambiare strada è venuto a trovarcela
- 25:48Speaker 2: vedete su YouTube.
- 25:49Speaker 3: Esatto, c'è una canetta bionda. io ho lasciato il lavoro
- 25:53Speaker 3: Gianluca perché ho avuto un bruttissimo infortunio
- 25:56Speaker 2: ho
- 25:57Speaker 3: avuto un infortunio sul lavoro dove ho rischiato la vita
- 26:00Speaker 3: sono finito schiacciato dentro una macchina e in quel momento
- 26:04Speaker 3: ho detto cacchio qua questo è il segnale che devo
- 26:07Speaker 3: cambiare tutto e quindi prendo cambio lascio il lavoro mi
- 26:10Speaker 3: trasferisco a Torino e inizio l'università e poi sono successe
- 26:14Speaker 3: altre cose sono stati altri punti di svolta che mi
- 26:18Speaker 3: hanno portato poi ad essere qua ho iniziato a studiare
- 26:23Speaker 3: poi ho conseguito la laurea in scienze forestali e ambientali
- 26:25Speaker 3: e ti faccio un altro esempio in cui avevo ottenuto
- 26:32Speaker 3: una proposta di lavoro a tempo indeterminato appena finito l'università,
- 26:38Speaker 3: non come scienziato forestale, come, vabbè adesso non è interessantissimo
- 26:41Speaker 3: quello
- 26:41Speaker 2: che è. Però nel 2009-2010 era una specie di sogno.
- 26:44Speaker 2: Era un sogno, no, e non
- 26:46Speaker 3: era il 2009, era un po' più tardi, era già
- 26:48Speaker 3: il 2013, avevo già iniziato da un anno, un anno
- 26:50Speaker 3: e mezzo a fotografare, mi offrirono questo posto di lavoro
- 26:53Speaker 3: a tempo indeterminato, e che era veramente, nel 2013 era
- 26:57Speaker 3: un sogno, quanto nel 2008-2009 forse ancora di più, però
- 27:00Speaker 3: in quel momento stava sbocciando dentro di me questa passione.
- 27:03Speaker 3: E quindi mi sono trovato a dire, cosa faccio? Prendo
- 27:06Speaker 3: il posto sicuro o proseguo con questa pazzia della fotografia?
- 27:09Speaker 2: Quello che lasci, quello che conosci, il vostro signore cosa
- 27:13Speaker 2: vi dà? Abramo non partire.
- 27:14Speaker 3: Esatto. Ho detto, probabilmente non riuscirò mai a vivere di fotografia,
- 27:18Speaker 3: però caspita, ho trovato una roba che mi piace talmente tanto.
- 27:22Speaker 3: E in quel momento lì è uscito fuori il Valerio
- 27:25Speaker 3: di adesso. Quindi è per quello che ti dico gli
- 27:27Speaker 3: ultimi 10-12 anni. Perché in quel momento la parte... sognatrice
- 27:35Speaker 3: di me la parte più idealista ha preso il sopravvento
- 27:41Speaker 3: rispetto a quella più razionale è un po' un controsenso
- 27:45Speaker 3: perché poi io sono una persona molto razionale nel mio
- 27:47Speaker 3: lavoro con l'approccio scientifico eccetera però comunque il motore che
- 27:50Speaker 3: mi muove dentro è un motore totalmente di sentimento, di
- 27:54Speaker 3: passione poi arriva dopo la parte razionale e in quel
- 27:57Speaker 3: momento ho detto vaffanbaglio la razionalità vaffanbaglio il lavoro fisso
- 28:00Speaker 3: ho trovato qualcosa che mi piace e provo a rincorrere
- 28:03Speaker 3: il mio sogno. Se va bene, va bene, se non
- 28:06Speaker 3: va bene, ci avrò provato e non avrò rimorsi.
- 28:09Speaker 2: Voilà, è andato bene. E
- 28:10Speaker 3: in quel momento arriva il Valerio di adesso, che è
- 28:13Speaker 3: il Valerio testa dura, caparbio, man mano che passano gli
- 28:18Speaker 3: anni sempre più fiducioso nei propri mezzi. Credo di essere,
- 28:24Speaker 3: sono fiducioso nei miei mezzi, però credo di essere anche
- 28:27Speaker 3: una persona piuttosto coi piedi per terra. e ho tanto
- 28:31Speaker 3: da fare, ho tanto da imparare e quindi questo di
- 28:33Speaker 3: nuovo è la cosa che mi spinge e che mi
- 28:35Speaker 3: dà tantissima motivazione a proseguire con il lato più artistico
- 28:39Speaker 3: del mio lavoro quindi quello di creare progetti più che
- 28:41Speaker 3: lavorare per altre persone
- 28:43Speaker 2: Beh questa è una fantastica risposta che dice molto anche
- 28:49Speaker 2: se vogliamo della tigna che deve avere uno che lavora
- 28:51Speaker 2: da solo perché poi tu lavori da solo, poi magari
- 28:54Speaker 2: collabori ogni tanto magari con altri artisti ma in generale
- 28:58Speaker 2: lavori da solo come ogni come ogni fotografo e quindi
- 29:02Speaker 2: come dire il pane che mangi è tutto frutto del
- 29:04Speaker 2: tuo lavoro ma è anche il rischio che ti porti
- 29:06Speaker 2: dietro di inseguire quelle che sono magari le tue visioni
- 29:09Speaker 2: i tuoi sogni a proposito di visioni di sogni questo
- 29:11Speaker 2: podcast si chiama X un somnitore quindi sei nel posto
- 29:13Speaker 2: giusto qui ci sono i sognatori somnitore tra l'altro non
- 29:16Speaker 2: è neanche una parola latina me la sono inventata io
- 29:18Speaker 2: è una parola spagnola perché non esistevano i somnitores nel
- 29:23Speaker 2: latino nella lingua l'antica c'era Somnium che era però neanche
- 29:27Speaker 2: sogno era visione tipo quelle portatrici di sventura delle civile
- 29:31Speaker 2: comunane eccetera eccetera quasi un'accezione negativa esatto il Somnium la
- 29:35Speaker 2: visione era sempre portatrice di grandi cambiamenti di grandi sventure,
- 29:39Speaker 2: adesso invece nel linguaggio contemporaneo e moderno visione è un
- 29:42Speaker 2: tema quasi aziendale quasi visione di tra le tue mille
- 29:46Speaker 2: visioni o tra i sogni le cose che vuoi fare,
- 29:49Speaker 2: visto che siamo in un territorio in cui possiamo dirci
- 29:52Speaker 2: quello che vogliamo senza temere di essere di ironie varie eccetera,
- 29:57Speaker 2: perché proprio questo è il posto in cui anche le
- 29:58Speaker 2: ambizioni possono venire fuori e essere dette ad alta voce
- 30:01Speaker 2: senza vergogna. Ecco, tra le mille cose che hai in testa,
- 30:04Speaker 2: qual è la primissima che vorresti si realizzasse più presto?
- 30:08Speaker 2: Un prossimo scatto, un prossimo lavoro o anche qualcosa di personale?
- 30:12Speaker 3: Allora, diciamo che a livello lavorativo ovviamente sono sempre un
- 30:17Speaker 3: fermento sia di idee nuove e sia di quelle vecchie
- 30:21Speaker 3: che ancora non sono riuscito a realizzare. E quindi per
- 30:26Speaker 3: farti un esempio, adesso tra un mesetto, a novembre... avrò
- 30:30Speaker 3: lo slot, la chance per provare a portare a casa
- 30:33Speaker 3: la foto che sto inseguendo dal 2017. Cioè
- 30:37Speaker 2: tu sai che in quel periodo... Quindi sono nove anni
- 30:40Speaker 2: Da nove anni. Da nove
- 30:41Speaker 3: anni che provo, che ho fatto un sacco di viaggio
- 30:43Speaker 3: vuoto e ho continuato a sbattere contro muri di nebbia,
- 30:47Speaker 3: foschia e quant'altro. Ci
- 30:48Speaker 2: puoi dire dov'è oppure è ancora un segreto
- 30:50Speaker 3: Allora questo te lo dico... e poi la seconda cosa
- 30:53Speaker 3: sarà un po' più vago perché quello è veramente un
- 30:56Speaker 3: delirio che mi è venuto in
- 30:57Speaker 2: mente due settimane fa è meglio la sorpresa su certe
- 31:00Speaker 2: cose anche perché voglio dire scoprendo e non scoprirti troppo
- 31:05Speaker 2: con le tue tecniche perché poi magari qualcuno ti scopiazza
- 31:07Speaker 2: esatto c'è sempre questa
- 31:09Speaker 3: possibilità allora la cosa che proverò a fare tra un
- 31:12Speaker 3: mesetto è la foto di cui ti parlavo prima dello
- 31:16Speaker 3: scalene di Milano con il Monviso io l'ho fatta tra
- 31:19Speaker 3: l'altro al primo colpo come dicevamo prima non succede quasi
- 31:23Speaker 3: mai in quel momento quando la scattavo ho detto ok
- 31:26Speaker 3: next step proviamo a rifarla da questa posizione o con
- 31:31Speaker 3: la luna o col sole che tramonta sempre sulla punta
- 31:34Speaker 3: del Monviso quindi uno stile di triplo allineamento tipo supergo
- 31:37Speaker 3: Monviso e falce di luna con due soggetti o uno
- 31:40Speaker 3: barra due soggetti vicarianti quindi il Monviso c'è sempre non
- 31:44Speaker 3: c'è Superga, c'è lo scalene di Milano, e da quella
- 31:47Speaker 3: posizione a novembre proverò a fotografare il tramonto del sole.
- 31:50Speaker 3: Quindi immagina la compo finale, dovrebbe essere Piazza Gaulenti, Torre Unicredit,
- 31:55Speaker 3: tutti i gradacieli di quella zona di Milano e Porta Garibaldi,
- 31:58Speaker 3: perfettamente dietro il Monviso, perfettamente sopra il sole, incapsulato che
- 32:03Speaker 3: gli tramonta al tutto da 242 km di distanza
- 32:07Speaker 2: Questa foto potrebbe essere proposta ai vertici di Unicredit a
- 32:10Speaker 2: una cifra siderale, dicendo ricordatevi le vostre origini, Cassa di
- 32:15Speaker 2: Risparmio di Torino, perché poi i crediti
- 32:17Speaker 3: vengono da lì alla fine. È vero, è vero, è vero,
- 32:20Speaker 3: prima di
- 32:21Speaker 2: salire nell'empirio del bancario italiano e stare lì in piazza Legavolenti,
- 32:26Speaker 2: Cassa di Risparmio di Torino, scherzumane.
- 32:28Speaker 3: Esatto, ricordatevi da dove arrivate, esatto.
- 32:32Speaker 2: C'è un record nel tuo segmento specifico di attività che
- 32:35Speaker 2: vuoi battere, tipo ad esempio un record di qualcun altro?
- 32:38Speaker 2: Da 2000 km di distanza. Allora,
- 32:40Speaker 3: il record chilometrico è un discorso interessante, però è un
- 32:42Speaker 3: discorso che inevitabilmente si scontra con la geografia e con
- 32:45Speaker 3: la terra tonda, ahimè. In Italia, allora, credo che il
- 32:53Speaker 3: record che è già stato fatto non riuscirò a batterlo.
- 32:57Speaker 3: Ed è un record veramente pazzo, anche se è un
- 33:00Speaker 3: crossover Italia- Francia. Ovvero, però diciamo un record a livello europeo,
- 33:05Speaker 3: io credo che quello non si possa battere. Un fotografo corso,
- 33:09Speaker 3: quindi francese della Corsica, ha fotografato dalla punta più alta
- 33:14Speaker 3: della Corsica il Monte Rosa e ha passato i 400 chilometri.
- 33:19Speaker 2: Cavoli.
- 33:22Speaker 3: E' dura passare quella soglia. Ho provato a cercare ma
- 33:26Speaker 3: non mi sono venute in mente idee per fotografare da
- 33:31Speaker 3: così lontano. Perché proprio per superare la curvatura terrestre devi
- 33:34Speaker 3: tu essere molto in alto e il soggetto che fotografi
- 33:37Speaker 3: deve essere altissimo.
- 33:38Speaker 2: Altissimo, certo. Questo
- 33:39Speaker 3: ti permette di... Quindi se voglio passare quella soglia mi
- 33:41Speaker 3: sa che devo inventarmi qualcosa fuori dall'Europa.
- 33:44Speaker 2: Oppure salire sul Monte Bianco e capire lì che cosa
- 33:46Speaker 2: si vede.
- 33:46Speaker 3: Eh sì, però il problema è come salgo sul Monte
- 33:49Speaker 3: Bianco con tutta l'attrezzatura?
- 33:51Speaker 2: Chi
- 33:51Speaker 3: mi porta sul... Mi devo far portare con un elicottero?
- 33:55Speaker 2: certo che tantissima roba immagino e beh
- 33:57Speaker 3: già allora sono un buon camminatore ma non sono un
- 33:59Speaker 3: alpinista salire a 4800 metri con 20 kg di attrezzatura
- 34:04Speaker 3: mi sa che non va a finire benissimo
- 34:06Speaker 2: niente bisogna pensarci bene bisogna pensarci
- 34:08Speaker 3: bene e diciamo a livello posso battere il mio record
- 34:12Speaker 3: che è 315 già solo lì mi allontano un po'
- 34:16Speaker 3: in Veneto poi arrivare a 340 si può far qualcosa
- 34:20Speaker 3: di più è un'altra cosa un po' pazzerella però secondo
- 34:22Speaker 3: me arrivi a 370 380 non di più che comporta
- 34:25Speaker 3: una sbatta notevole, salire su qualche cima, bella alta, delle Dolomiti,
- 34:31Speaker 3: almeno a 2.500-3.000 metri, e
- 34:34Speaker 2: fare
- 34:35Speaker 3: il cross, fare il salto fino a... Può essere il Monviso,
- 34:39Speaker 3: ma può essere... Beh, sicuramente il Monviso è più lontano,
- 34:41Speaker 3: perché nella parte sud- ovest del Piemonte, se invece vai a fotografare,
- 34:45Speaker 3: che ne so, Cervino e Monte Rosa, secondo me sono
- 34:47Speaker 3: circa 300 km. però anche lì devo convincermi a scalare
- 34:50Speaker 3: una montagna con 20 kg di attrezzatura, quindi prima di
- 34:53Speaker 3: quello mi devo allenare come un pazzo. È una roba stimolante,
- 35:00Speaker 3: se no bisogna veramente cambiare continente e quindi vedere altrove
- 35:04Speaker 3: cosa si può fare, però sono quelle cose un po'
- 35:08Speaker 3: fine a se stesse, però comunque l'idea di passare i 3,40-3,50 sicuramente...
- 35:13Speaker 3: ho intenzione di farlo
- 35:14Speaker 2: Diciamo che se ancora avesse bisogno di promozione con un'operazione
- 35:16Speaker 2: del genere, aiuterebbe notevolmente.
- 35:18Speaker 3: Esatto, ovviamente non valgono le riprese dall'aereo, perché lì è
- 35:21Speaker 3: troppo facile. Too easy. Eh, too easy, ti metti a
- 35:24Speaker 3: 9000 metri, puoi fotografare chissà quanto lontano. L'altra cosa, l'altra cosa,
- 35:30Speaker 3: l'altra idea su cui sarò molto vago, questo è stato
- 35:35Speaker 3: preso un po' una scottatura per l'eclissi, perché non è andata...
- 35:42Speaker 3: bene
- 35:42Speaker 2: come
- 35:42Speaker 3: volevo infatti
- 35:43Speaker 2: io attendevo un tuo scatto dell'eclissi ne è arrivato forse
- 35:47Speaker 2: uno lo ho anche
- 35:48Speaker 3: fatto perché comunque il nord ovest è stato molto sfortunato
- 35:51Speaker 2: dal
- 35:51Speaker 3: punto di vista meteorologico il
- 35:54Speaker 2: sole tutto il tempo
- 35:57Speaker 3: esatto soprattutto il tramonto arrivavamo da tanti giorni di cielo
- 36:01Speaker 3: poco bello i soggetti torinesi non mi ispiravano molto comunque
- 36:05Speaker 3: non avevo avuto un'idea di cui ero sicuro aspetta ce
- 36:10Speaker 3: la faccio
- 36:11Speaker 2: Un'idea
- 36:11Speaker 3: di cui fossi sicuro al 100% che non fosse venuta
- 36:15Speaker 3: in mente a qualcun altro, perché è anche quello la
- 36:17Speaker 3: roba che voglio fare, non voglio fare una roba, non
- 36:20Speaker 3: voglio andare in un posto e trovarmi altri otto fotografi.
- 36:22Speaker 2: Non puoi
- 36:22Speaker 3: fare le cover. Esatto, ed è un momento che le
- 36:25Speaker 3: idee che mi erano venute in mente sul torinese erano
- 36:27Speaker 3: piuttosto scontate, ho detto se vado a fare questa roba
- 36:29Speaker 3: qua sicuro trovo qualcun altro e non voglio fare la
- 36:31Speaker 3: foto uguale a qualcun altro
- 36:32Speaker 2: Che poi si vanta, oh è venuto Valerio Milano. Esatto.
- 36:36Speaker 3: E quindi cosa ho fatto? Mi sono trasferito e ho
- 36:38Speaker 3: fatto il progetto su Milano. Un bel progetto a livello teorico,
- 36:43Speaker 3: purtroppo sfortunato dal punto di vista del meteo, e quindi
- 36:47Speaker 3: la foto sono riuscito a farla. Insomma, per chi non
- 36:50Speaker 3: l'ha vista, di nuovo il progetto era su Torre Unicredit,
- 36:54Speaker 3: ora qualcuno pensa che Torre Unicredit mi foraggi, no, non
- 36:57Speaker 3: ho mai visto un centesimo.
- 36:58Speaker 2: Però dovrebbe cominciare, mandiamo due mail adesso. Esatto
- 37:00Speaker 3: Mandiamo due mail. per fare questa cosa nella pianificazione mi
- 37:04Speaker 3: ero prenotato la stanza al decimo piano di un hotel
- 37:07Speaker 3: in zona Linate per fotografare con l'angolo giusto il sole
- 37:11Speaker 3: che nella fase massima di Eclissi quindi dove ci sarebbe
- 37:14Speaker 3: stato la falce di sole con i due cornetti perfettamente
- 37:18Speaker 3: verso il suolo allineata dietro la guglia della Torre Unicredi
- 37:22Speaker 3: purtroppo non è successo nulla di tutto ciò perché il
- 37:24Speaker 3: sole appena è entrato
- 37:25Speaker 2: appena è iniziato a
- 37:26Speaker 3: nascondersi a essere nascosto dal disco lunare è andato dietro
- 37:29Speaker 3: la nuvola gigante è riuscito, mi ha dato ancora di...
- 37:32Speaker 3: posso dirlo?
- 37:33Speaker 2: Culo, certo.
- 37:33Speaker 3: Culo, è uscito, si è creato un buco tra le
- 37:36Speaker 3: nuvole e sono riuscito comunque a fotografare il sole in eclissi,
- 37:40Speaker 3: in questo buco miracoloso tra le nuvole con la Torre Unicredit,
- 37:44Speaker 3: ma la fase bella, figa, interessante, sarebbe
- 37:46Speaker 2: arrivata
- 37:47Speaker 3: qualche minuto dopo, quando il sole si sarebbe incastrato perfettamente
- 37:50Speaker 3: dietro la Guglia e, se fosse stato limpidissimo, alla destra
- 37:55Speaker 3: della Guglia si vedeva il massiccio del Monte Rosa, da
- 37:58Speaker 3: quella posizione. È un sogno che è rimasto nella mia testa.
- 38:01Speaker 3: Quindi ho preso questa scottatura, l'anno prossimo ci sarà l'eclissi
- 38:05Speaker 3: di sole totale. Per vederla totale si può andare o
- 38:11Speaker 3: nella punta più sud della Spagna, o a Gibraltar, o
- 38:16Speaker 3: in alcune zone belle e ampie di Marocco, Tunisia, Algeria, Libia,
- 38:21Speaker 3: Arabia Saudita.
- 38:23Speaker 2: Insomma c'è un quadrante di diverse centinaia di chilometri quadrati
- 38:27Speaker 2: in cui probabilmente ti troverai durante l'anno.
- 38:29Speaker 3: La cosa bella è che io non voglio andare in
- 38:31Speaker 3: nessuno di questi posti. Ah, ecco
- 38:33Speaker 2: Vuoi restare qui in Italia?
- 38:34Speaker 3: No.
- 38:36Speaker 2: Ok.
- 38:37Speaker 3: Voglio fare qualcosa dal mare. Dal mare. Dal mare. Però
- 38:41Speaker 3: mi fermo qua.
- 38:42Speaker 2: Ok. Vi dico
- 38:43Speaker 3: solo che mi è venuta in mente una roba delirante.
- 38:48Speaker 2: Però sarà probabilmente pazzesco se ci riesci.
- 38:51Speaker 3: Se mi verrà potrebbe essere qualcosa di epico.
- 38:53Speaker 2: Allora io ti do la tua parte.
- 38:56Speaker 3: Se non verrà mi sarò fatto un giro...
- 38:58Speaker 2: in
- 38:59Speaker 3: mare molto molto molto aperto
- 39:01Speaker 2: molto aperto e molto lungo il giro in mare immagino
- 39:03Speaker 2: credo di sì guarda Valerio io ti auguro veramente di
- 39:06Speaker 2: realizzare la tua visione anche perché se non lo fai
- 39:08Speaker 2: continuerai a provarci fino a quando non
- 39:12Speaker 3: ce l'ho finché o ci
- 39:14Speaker 2: riesco o mi spacco la testa uno dei due grazie
- 39:15Speaker 2: davvero grazie Valerio Minato per essere stato con noi fotografo
- 39:17Speaker 2: più bravo di Torino io ringrazio anche tutti coloro i
- 39:20Speaker 2: quali hanno avuto la pazienza di ascoltarci credo non pochi
- 39:24Speaker 2: e allora quindi ancora un saluto a Valerio ciao
- 39:26Speaker 3: ciao Gianluca
- 39:27Speaker 2: ciao a tutti buonanotte buongiorno a tutti Xunt Somnitores
- 39:51Speaker 4: Tecla Podcast Studio