Latest / Studenti.it / Il dado è tratto: significato, origini e la storia di Giulio Cesare al Rubicone
Transcript
- 0:00Speaker 2: Il dado e tratto è un'espressione celebre che indica una
- 0:03Speaker 2: decisione definitiva e irreversibile, spesso presa con piena consapevolezza dei rischi.
- 0:11Speaker 2: Questa frase è attribuita a Giulio Cesare, che la pronunciò
- 0:14Speaker 2: nella notte tra il 10 e l'11 gennaio del 49 a. C.,
- 0:20Speaker 2: quando decise di attraversare il fiume Rubicone con le sue truppe.
- 0:25Speaker 2: Barcare il Rubicone era vietato dalla legge romana. Nessun generale
- 0:30Speaker 2: poteva oltrepassarlo con l'esercito senza il permesso del Senato, pena
- 0:35Speaker 2: la dichiarazione automatica di guerra civile. Cesare, dopo grandi successi
- 0:41Speaker 2: militari e pressioni del Senato che voleva togliergli il comando,
- 0:46Speaker 2: comprese che tornare a Roma da solo avrebbe significato per
- 0:49Speaker 2: lui la rovina. Scelse quindi di superare il Rubicone, conscio
- 0:54Speaker 2: delle conseguenze, e pronunciando la celebre frase. L'originale latino, alea
- 1:01Speaker 2: iacta est, significa letteralmente il dado è stato lanciato, richiamando
- 1:07Speaker 2: il gesto di lanciare i dadi in un gioco. Una
- 1:10Speaker 2: volta fatti rotolare, non si può più tornare indietro. Questo
- 1:15Speaker 2: gesto segnò l'inizio di una guerra civile, che avrebbe poi
- 1:19Speaker 2: portato Cesare a conquistare Roma e a trasformare per sempre
- 1:23Speaker 2: la storia del mondo antico. Oggi il dado è tratto,
- 1:28Speaker 2: viene usato in molte situazioni per sottolineare il punto di
- 1:32Speaker 2: non ritorno dopo una scelta importante.