Latest / Come un balcone / Convivenza tra autismo e ADHD - La nostra esperienza di coppia, i traslochi, casa dei genitori e nostro "figlio" | Ep. 4
Transcript
- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti! Ci siamo colpiti! E benvenuti
- 0:03Speaker 3: nel nostro podcast! Io sono Margherita
- 0:05Speaker 2: Io sono Filipp, lei è autistica E lui è ADHD
- 0:09Speaker 2: E in questo podcast parliamo di neurodivergenze, amore e coppia
- 0:13Speaker 3: In questa puntata nello specifico affronteremo la convivenza Convivenza tra
- 0:19Speaker 3: una persona autistica e una ADHD Anche se la diagnosi
- 0:22Speaker 3: l'abbiamo ricevuta dopo che siamo andati a vivere insieme E
- 0:25Speaker 3: anche tuttavia Tutto il nostro percorso che è iniziato a
- 0:29Speaker 3: Milano e continuato a Rimini, poi è tornato a Milano, insomma.
- 0:32Speaker 2: E chissà dove andrà dopo. Quindi, sigla! Come un balcone,
- 0:38Speaker 2: come un balcone, come un balcone, come un balcone
- 0:43Speaker 4: Sigla!
- 0:47Speaker 2: Nuova puntata, nuovo argomento. Eravamo arrivati alla fine della scorza,
- 0:51Speaker 2: che cos'era appena accaduto?
- 0:52Speaker 4: Eh, mi devi preparare, non mi ricordo.
- 0:55Speaker 2: Sì, ma improvvisa, dai che fai teatro con dei nove anni.
- 0:58Speaker 3: Ah sì, sì, sì, eravamo in automobile da Rimini, stavamo
- 1:01Speaker 3: andando a Milano e tu mi hai chiesto di venire
- 1:04Speaker 3: a vivere con te. Ah
- 1:06Speaker 3: Perché io ai tempi ero ospite da un mio collega
- 1:10Speaker 3: e non avevo casa. Tu invece cosa avevi?
- 1:12Speaker 2: Io avevo un bilocale a Settimo Milanese e quindi avevo
- 1:15Speaker 2: lo spazio per ospitarti e quindi ti ho chiesto di
- 1:19Speaker 2: venire lì. Avremmo potuto iniziare a conoscerci anche meglio.
- 1:22Speaker 3: Capito, ci conoscevamo da circa tre settimane.
- 1:25Speaker 2: Sì, in cui non ci siamo visti nemmeno tutti i giorni.
- 1:27Speaker 2: No
- 1:27Speaker 3: ci siamo visti in due settimane.
- 1:29Speaker 2: tre
- 1:29Speaker 3: volte prima e va bene per conoscerci meglio andiamo direttamente
- 1:33Speaker 3: a vivere da soli
- 1:35Speaker 2: quale metodo migliore perché ti chiudi in un ambiente controllato
- 1:40Speaker 2: forse in cui scopri chi hai davanti è una bella
- 1:43Speaker 3: messa alla prova
- 1:45Speaker 2: e se ti va bene in quel momento in cui
- 1:47Speaker 2: quella persona è proprio al naturale totale allora secondo me
- 1:50Speaker 2: va bene è meglio che scoprirlo forse tanti anni dopo
- 1:53Speaker 3: comunque non so se lo consiglierei a tutti visto che
- 1:56Speaker 3: in giro ci sono anche un sacco di maniaci forse
- 1:58Speaker 3: mi è andata bene direttamente perché ho detto sì subito
- 2:01Speaker 3: a lei è andata bene
- 2:02Speaker 5: a me forse
- 2:03Speaker 3: In ogni caso quando ci siamo trasferiti la prima cosa
- 2:06Speaker 3: che ho detto a Philip che era anche quella su
- 2:08Speaker 3: cui avevo effettivamente un po' d'ansia è io purtroppo con
- 2:12Speaker 3: le cose di casa non sono tanto brava non sapevo
- 2:15Speaker 3: di essere autistica ma mentre ad esempio sul lavoro o
- 2:19Speaker 3: in certi contesti sono organizzata pianifico riesco a gestire le
- 2:24Speaker 3: cose nella quotidianità faccio schifo tutto ciò che non riguarda
- 2:28Speaker 3: il lavoro o i miei interessi caos io avevo avuto
- 2:32Speaker 3: tanti conquilini avevo vissuto con tante persone nella mia stanza
- 2:36Speaker 3: singola la mia stanza singola era il mio caos le
- 2:39Speaker 3: zone condivise le tenevo come da regole quindi ti ho
- 2:42Speaker 3: detto subito allora se c'è qualche
- 2:46Speaker 5: problema Il problema, sai, io le cose non le faccio
- 2:48Speaker 5: tanto bene. Avevo questa voce. Se devo fare delle cose
- 2:51Speaker 5: in casa, dimmelo, perché così imparo e le faccio. Sette
- 2:56Speaker 5: mesi sono stati offuscati. Questa è stata la premessa.
- 2:58Speaker 2: E questo me lo ricordo benissimo. E io ti avevo
- 3:01Speaker 2: anche detto, non ti preoccupare, ci penso io. Sei entrata
- 3:04Speaker 2: in un ambiente in cui io avevo le mie routine.
- 3:07Speaker 2: E io lavoro tantissimo con le routine. In
- 3:10Speaker 3: che senso? Lavori
- 3:11Speaker 2: tantissimo con le routine
- 3:12Speaker 2: Nel senso che quando io ho una routine sono molto
- 3:15Speaker 2: più regolare, soddisfatto, felice e riesco a raggiungere più obiettivi.
- 3:19Speaker 2: Invece quando mi si spezza una routine tendo un po'
- 3:21Speaker 2: a sbarellare.
- 3:22Speaker 3: Proprio per tenere sotto controllo
- 3:24Speaker 2: il disordine. Esatto perché io tendo al caos e molto
- 3:27Speaker 2: facilmente e quella casa a Milano è stata la mia
- 3:31Speaker 2: prima esperienza a vivere da solo. Io già abitavo lì
- 3:35Speaker 2: da un po' più di un anno e all'inizio è
- 3:38Speaker 2: stato difficile. E mi sono reso conto che io non
- 3:41Speaker 2: sapevo vivere bene da solo. C'erano alcune cose che non
- 3:46Speaker 2: facevo bene, non sistemavo, non tenevo in ordine, non pulivo.
- 3:50Speaker 2: E piano piano le cose mi sono accumulate e è
- 3:52Speaker 2: stato un casino.
- 3:53Speaker 3: Ti ho conosciuto che eri già un bravo uomo di casa.
- 3:56Speaker 2: Perché mi sono detto, così non va bene, dobbiamo trovare
- 3:58Speaker 2: una routine delle regole. Ho avuto un culo. sei arrivata
- 4:01Speaker 2: nel momento giusto penso un anno prima disastro
- 4:06Speaker 5: cosa avremmo fatto se fossimo andati a convivere un anno
- 4:09Speaker 5: prima
- 4:09Speaker 2: tipo le scimmie nello zoo che si tirano la cacca
- 4:12Speaker 2: addosso
- 4:12Speaker 5: la casa sarebbe esplosa saremmo dovuti
- 4:15Speaker 3: scappare
- 4:16Speaker 2: probabilmente sì
- 4:18Speaker 3: No! Sì, perché tutto questo, parentesi, sono purtroppo ancora tutt'oggi
- 4:23Speaker 3: molto disordinata, è lui che tiene tutto sotto controllo e
- 4:26Speaker 3: quindi se fossi arrivata nella fase in cui anche lui
- 4:29Speaker 3: era disordinato, sì
- 4:30Speaker 2: Non avrei mai tirato fuori le mie regole. E quindi
- 4:32Speaker 2: praticamente io avevo questa regola che dovevo sempre fare alla
- 4:36Speaker 2: lavastoviglia una precisa ora, dovevo pulire i pavimenti tipo una
- 4:40Speaker 2: volta ogni tot giorni, ma anche l'armadio, l'organizzazione dell'armadio era proprio...
- 4:47Speaker 2: nel minimo dettaglio avevo preso tutte le ante avevo messo
- 4:50Speaker 2: delle etichette e avevo suddiviso tutto per pantaloni per fuori
- 4:54Speaker 2: pantaloni per casa pantaloni sportivi maglia fuori casa sport c'erano
- 4:58Speaker 2: anche delle sottocategorie delle maglie da casa perché c'era la
- 5:01Speaker 2: maglia da casa quella semplice e quella da simpatica alcune
- 5:04Speaker 2: categorie c'era solo una maglia piegata Solo che non sapevo
- 5:08Speaker 2: dove metterla, allora ho creato una categoria opposta.
- 5:11Speaker 3: Avevi tanto spazio nell'armadio per dividere
- 5:13Speaker 2: così tante categorie. No, avevo
- 5:14Speaker 3: poche cose. Oh mio Dio, mi ricorda le tue cartelle
- 5:16Speaker 3: nel computer, che per trovare una cosa devi aprire 50 cartelle. Ma... Certo. Allora,
- 5:24Speaker 3: io da un lato ho il caos, tu però sei
- 5:26Speaker 3: iper dettagliato che è...
- 5:28Speaker 2: Però so sempre dove trovare ogni cosa, è il mio
- 5:33Speaker 2: caos organizzato.
- 5:35Speaker 3: Io non ci sono ancora arrivata sull'imparare l'ordine perché quando
- 5:39Speaker 3: sono andata a convivere con lui l'aveva già imparato l'ordine
- 5:42Speaker 3: e non me l'ha insegnato perché era in grado di
- 5:45Speaker 3: farlo per entrambi.
- 5:46Speaker 2: Esatto, perché uno, io non sono il tuo educatore, almeno
- 5:49Speaker 2: ancora non lo sapevo.
- 5:51Speaker 3: Non lo sapevi, ma mi avrebbe fatto molto comodo.
- 5:54Speaker 2: Grazie, ma non hai detto, sai cosa, ho bisogno di
- 5:57Speaker 2: un educatore.
- 5:58Speaker 3: Ma perché non sapevo di aver
- 5:59Speaker 2: bisogno di un educatore. E io avrei detto, cos'è un educatore?
- 6:01Speaker 3: Ti avevo detto, cioè, dimmi tu, dimmi tu come fare
- 6:05Speaker 3: e cosa fare, ma tu eri così gentile, eri così
- 6:08Speaker 3: un principe, eri così adorabile che ti mettevi a cucinare
- 6:12Speaker 3: e portavi via le cose e mi dicevi... Faccio io
- 6:15Speaker 2: Facevi
- 6:15Speaker 3: tutto tu. Scusate
- 6:17Speaker 2: è colpa mia. È colpa mia. No, è
- 6:19Speaker 3: meraviglioso. Tu eri... perfetto eri quel tipo di ragazzo che
- 6:27Speaker 3: mi viziava tantissimo cioè anche solo non riuscivo a imparare
- 6:31Speaker 3: niente ma perché se facevi tu cioè se io mi
- 6:33Speaker 3: avvicino ai fornelli e tu mi dici no no no
- 6:36Speaker 3: cugino io anche perché ok ti avrei avvelenato però
- 6:39Speaker 2: confermo che potevi
- 6:40Speaker 3: farmi provare poi divento inabile
- 6:42Speaker 2: così però sembra che io avessi un controllo totale su
- 6:45Speaker 2: di te
- 6:45Speaker 3: no no
- 6:47Speaker 2: Ah, ecco. Uno, non
- 6:48Speaker 3: ti sto dando la colpa del mio essere disordinata. Cioè,
- 6:51Speaker 3: sono disordinata io, mica è colpa tua se io sono disordinata,
- 6:54Speaker 3: ok
- 6:54Speaker 2: E questa è la sioma su cui si basa tutta
- 6:56Speaker 2: la conversazione.
- 6:57Speaker 3: Due, tu eri adorabile e continui ad essere adorabile.
- 7:02Speaker 2: E questo è il secondo sioma. Lui
- 7:04Speaker 3: è la persona perfetta con cui
- 7:06Speaker 5: andare a vivere
- 7:10Speaker 2: Alla fine del video spieghiamo anche cosa vuol dire sioma. Due.
- 7:13Speaker 5: ne uno come lui cosa vi devo dire cioè io
- 7:16Speaker 5: non
- 7:17Speaker 3: so quindi da un lato quando poi tu riordinavi le
- 7:21Speaker 3: cose che magari lasciavo in giro io mi sentivo super
- 7:25Speaker 3: in colpa perché pensavo ma no ma
- 7:28Speaker 2: è colpa mia
- 7:30Speaker 3: ma non sto dando una colpa perché pensate che io
- 7:32Speaker 3: stia dando la colpa
- 7:34Speaker 2: perché stai usando un tono accusatorio cioè sei arrabbiata di
- 7:38Speaker 2: questa cosa
- 7:39Speaker 3: ma non sono arrabbiata perché mi dite la gente a
- 7:43Speaker 3: me mi dice sempre quando dico le cose serie mi
- 7:45Speaker 3: dicono ma stai scherzando Quando dico le cose scherzando mi
- 7:48Speaker 3: dicono ma sei seria? Allora forse dovresti
- 7:49Speaker 2: lavorare sull'interpretazione. Quando dico le cose seriene mi dicono ma
- 7:52Speaker 2: sei
- 7:52Speaker 3: arrabbiata? Non sono arrabbiata
- 7:55Speaker 5: Però mi fate impazzire voi che ridete? Ma noi non
- 7:58Speaker 5: abbiamo detto niente, hai fatto tutto da
- 8:00Speaker 3: sola. Allora, io sono autistica. Quello che dico è quello
- 8:04Speaker 3: che intendo. Io non dico che eri gentile per dire
- 8:09Speaker 3: che eri sto...
- 8:09Speaker 2: Poco garbato.
- 8:10Speaker 5: Io dico che eri gentile per dire che eri...
- 8:12Speaker 2: Gentile
- 8:13Speaker 5: Fine!
- 8:14Speaker 2: Allora...
- 8:15Speaker 5: Com'è che non capite?
- 8:16Speaker 2: Così, chiedo un parere a tutti quelli che guardano questo,
- 8:21Speaker 2: o comunque che hanno avuto la pazienza ad arrivare fino
- 8:23Speaker 2: a questo punto di video. Sembra arrabbiata, vero? No, sono arrabbiata!
- 8:29Speaker 2: Sto dicendo
- 8:29Speaker 5: che eri un ragazzo adorabile!
- 8:31Speaker 2: Mi sento in colpa per esserlo?
- 8:33Speaker 5: Non devi sentirti in colpa! ho preso una svolta
- 8:40Speaker 3: meravigliosa è molto interessante io non sono quella che ma
- 8:44Speaker 3: secondo te ti accuso di essere fantastico? cioè ti accuso?
- 8:48Speaker 3: beh
- 8:49Speaker 2: sai qualcuno deve pure esserlo
- 8:52Speaker 3: sei adorabile ok?
- 8:54Speaker 2: sei adorabile ho provato
- 8:57Speaker 3: apposta a usare un tono gentile così smettevi di dire
- 8:59Speaker 3: che sembro arrabbiata e mi prendi
- 9:01Speaker 2: in giro quando sei arrivata tu Anche se tu hai
- 9:05Speaker 2: detto io sono una persona disorganizzata, mi sono detto beh
- 9:08Speaker 2: poco male perché tanto io questo posto lo so tenere
- 9:11Speaker 2: in ordine e basta. Quindi ti ho solo introdotta a
- 9:15Speaker 2: questo ambiente dicendo accomodati, per il resto ci penso io.
- 9:19Speaker 3: Eri adorabile con me, tu mi facevi la colazione e
- 9:23Speaker 3: mi lasciavi i post- it con i disegnini perché Filippo è
- 9:26Speaker 3: bravo a disegnare. E quindi c'erano tutti i bigliettini adorabili
- 9:31Speaker 3: con le scritte, i cuoricini. Dici di non essere romantico,
- 9:34Speaker 3: invece sei romantico.
- 9:35Speaker 2: Nelle piccole cose, lo dimostro.
- 9:37Speaker 3: Sei adorabile. E poi mi preparava il pranzo.
- 9:40Speaker 2: Sì, perché Margherita nel periodo in cui si è trasferita
- 9:43Speaker 2: aveva una fissazione per le mezze penne rigate al pesto.
- 9:46Speaker 3: Con un pesto specifico.
- 9:48Speaker 2: Esatto, finché a un certo punto proprio interrotto completamente e
- 9:50Speaker 2: ho detto non mi fa schifo la pasta al pesto, basta,
- 9:53Speaker 2: mai più pasta al pesto.
- 9:54Speaker 3: Però è durato mesi. Cosa tipica da autistici. Non il pesto.
- 9:55Speaker 3: Voler mangiare sempre la stessa cosa. cosa col sugo della
- 10:01Speaker 3: stessa marca la prima convivenza insomma è stata particolare perché
- 10:05Speaker 3: appunto io non ero brava nelle cose di casa mentre
- 10:09Speaker 3: Filippo che viveva già da solo da un pezzo aveva
- 10:13Speaker 3: tutto il suo modo di organizzarsi quindi fondamentalmente ho portato
- 10:17Speaker 3: caos nel suo ordine
- 10:19Speaker 2: sì
- 10:19Speaker 3: però potevi dire sì ma anche tanto amore
- 10:23Speaker 2: sì tanto tanto caos ma anche tanto tantissimo camionate carrettate
- 10:27Speaker 2: piene di amore
- 10:28Speaker 3: amore non
- 10:29Speaker 2: sapevamo più dove metterlo tutto quell'amore
- 10:32Speaker 3: quindi tu eri adorabile ok ma visto che io ero
- 10:36Speaker 3: solo caotica
- 10:37Speaker 2: sì
- 10:37Speaker 3: cioè
- 10:38Speaker 2: perché no non è vero non solo
- 10:40Speaker 3: Perché continuavi a vivere con me?
- 10:43Speaker 2: Scegli le tue prossime parole con attenzione. Potrebbero essere le
- 10:47Speaker 2: tue ultime. Perché era bello passare del tempo con te.
- 10:49Speaker 2: Tu eri molto energica, te e poi... super creativa perché
- 10:54Speaker 2: una cosa che mi era piaciuta tantissimo di te è
- 10:57Speaker 2: che a testa bassa ti buttavi in tantissimi progetti creativi
- 11:00Speaker 2: avevi un sacco di idee anche su tanti video che
- 11:03Speaker 2: volevi fare per il web e a me piaceva moltissimo
- 11:07Speaker 2: perché io anni prima con i miei amici avevo provato
- 11:09Speaker 2: a buttare giù un sacco di idee ma poi alla
- 11:11Speaker 2: fine non arrivavamo mai in conclusione dei progetti e tu
- 11:15Speaker 2: mi hai aiutato a ritirare fuori questo lato di me
- 11:19Speaker 2: che mi ha esaltato io non vedevo l'ora Di tornare
- 11:23Speaker 2: via dal lavoro per passare il tempo con te. Era bellissimo. L'odoravo.
- 11:27Speaker 6: Quindi accettavi di farmi da badante. Non ti ho mai
- 11:31Speaker 6: fatto
- 11:32Speaker 2: da badante. Semplicemente noi stavamo insieme e io facevo volentieri
- 11:37Speaker 2: quello che facevo. Basta. Cosa ti sta succedendo? Perché sei
- 11:42Speaker 2: molto
- 11:42Speaker 4: carino.
- 11:47Speaker 2: Non so come prenderla questa cosa detta così.
- 11:50Speaker 4: Mi sento un sacco in difetto. Ma tu
- 11:52Speaker 2: non devi sentirti in difetto. Tu sei tu e basta.
- 11:55Speaker 2: Cioè è un equilibrio una relazione. Ora mi
- 11:57Speaker 4: sento a piangere. Perché tu fai tante cose carine e
- 12:03Speaker 4: io non fanno schifo.
- 12:03Speaker 2: Ma anche tu. Tu sei molto affettuosa.
- 12:07Speaker 4: Che schifo. e tu mi dici che sono appiccicosa
- 12:13Speaker 2: da quanto sei affettuosa ma poi appiccicosa in estate perché
- 12:16Speaker 2: sudi in inverno va bene in estate no stami lontana
- 12:20Speaker 4: ma perché io faccio
- 12:23Speaker 2: schifo e tu sei così carino ma non è vero
- 12:24Speaker 2: ma su quali criteri pensi di fare schifo
- 12:26Speaker 4: su tutti
- 12:28Speaker 2: allora forse stai sbagliando e stai gocciolando sul cuscino cosa
- 12:33Speaker 2: facciamo annaffiamo i cuscini o vuoi anche sbavarli Smoccioliamo
- 12:42Speaker 4: un po'. Perché ti
- 12:43Speaker 3: ho fatto la domanda per capire perché tu eri così
- 12:46Speaker 3: gentile con me, ok? Così carino. E allora ho pensato, scusa,
- 12:50Speaker 3: ma io cosa gli davo a lui indietro? Cioè, perché
- 12:53Speaker 3: era così carino con me? E lui ha detto altre
- 12:56Speaker 3: cose ancora più
- 12:57Speaker 5: carine ed è venuto fuori che è ancora più carino
- 13:00Speaker 5: di quanto già era
- 13:00Speaker 4: carino all'inizio.
- 13:02Speaker 5: E io mi sento ancora più schifo
- 13:04Speaker 4: se tu sei così carino. Perché sei così carino? È
- 13:08Speaker 4: troppo carino! Siamo
- 13:10Speaker 3: insieme da otto anni e è ancora così carino! Aspetta,
- 13:15Speaker 3: hai detto cose sul passato però non su oggi, quindi
- 13:18Speaker 3: magari oggi la pensi diversamente.
- 13:20Speaker 2: Io non ci capisco niente!
- 13:24Speaker 3: Allora, sentite
- 13:26Speaker 2: Psicopatia! Quindi... Signore e signori, margherita naturale.
- 13:31Speaker 3: No, ti devo dire, una mia amica di quando avevo
- 13:35Speaker 3: 21 anni pensava
- 13:38Speaker 5: che io fossi bipolare. Non capisco perché, se devo essere
- 13:42Speaker 5: o no.
- 13:43Speaker 2: Ma nemmeno io lo capisco perché due mi sembra un
- 13:45Speaker 2: po' riduttivo, almeno tripolare
- 13:48Speaker 3: Comunque la convivenza era particolare, diciamo che Filippo aveva un
- 13:52Speaker 3: modo tutto suo di stendere i panni, ok?
- 13:55Speaker 5: Siamo arrivati a questo? Sapevo che l'avrebbe tirata fuori
- 14:00Speaker 3: Non
- 14:00Speaker 5: ho capito, vuoi che continui a piangere? Posso andare
- 14:02Speaker 2: avanti con i panni? Non puoi solamente parlare bene di me,
- 14:05Speaker 2: devi anche tirare fuori qualcosa di giusto Allora, io non
- 14:08Speaker 2: so
- 14:08Speaker 3: come voi stendiate i panni e facciate le lavatrici. Io
- 14:11Speaker 3: sapevo tipo che la gente fa i bianchi delicati, insomma, colorati,
- 14:15Speaker 3: queste cose qua. Filippo no, aveva uno stendino. Aveva 14 mollette.
- 14:22Speaker 3: Importante sapere quante mollette avesse, perché sapendo di avere 14 mollette,
- 14:28Speaker 3: lui poteva lavare vestiti solo per essere appesi con 14 mollette.
- 14:31Speaker 3: Era un calcolo
- 14:32Speaker 2: matematico preciso.
- 14:36Speaker 3: Se doveva appendere delle maglie, erano sette magliette, perché lui
- 14:39Speaker 3: le appendeva dal fondo, quindi servivano due mollette per maglietta.
- 14:43Speaker 3: Se erano calzini, hanno una molletta per calzino, quindi quattordici calzini.
- 14:48Speaker 2: Esatto.
- 14:49Speaker 3: Quindi tutte le volte che dovevamo lavare qualcosa...
- 14:52Speaker 2: Prendevo, dicevo, maglietta, due, calzino... Uno e siamo a tre
- 14:56Speaker 2: Guarda che ci sono arrivato col tempo a questa tecnica
- 14:59Speaker 2: Come è che l'hai
- 15:00Speaker 3: sviluppata?
- 15:01Speaker 2: Perché non avevo uno stand di panni Avevo degli stendini
- 15:05Speaker 2: che li aprivi al muro E lì c'erano solamente sette
- 15:09Speaker 2: righe su cui poter appendere i panni Quindi era tutto
- 15:12Speaker 2: precisamente calcolato
- 15:13Speaker 4: Poi sono arrivata io e ho
- 15:15Speaker 3: iniziato a buttare dentro roba
- 15:17Speaker 2: E lì panico perché non sapevo più dove mettere le
- 15:20Speaker 2: cose
- 15:20Speaker 3: Sì cioè in un bilocale con anche terrazzo Uno stendino
- 15:24Speaker 3: comunque in alternativa si poteva considerare.
- 15:27Speaker 2: Sai che non ho mai pensato di comprare uno stendino, mai!
- 15:32Speaker 2: L'hai detto adesso, dentro di me ho fatto, cazzo, uno stendino?
- 15:37Speaker 2: Avrebbe risolto tutto! Potevo fare lavatrici più grandi, facevo 75
- 15:41Speaker 2: lavatrici al giorno. Lo scienziato ragazzi, io facevo i farmaci,
- 15:45Speaker 2: inventavo vie di sintesi complicatissime.
- 15:48Speaker 3: Posso dire persone che nella vita lavorativa hanno anche un
- 15:53Speaker 3: buon successo, dei buoni risultati e poi, come dici tu,
- 15:57Speaker 3: finemente in Livornese non si sanno togliere un dito
- 16:00Speaker 2: dal... Deretano. Così
- 16:01Speaker 3: censurato.
- 16:02Speaker 2: Sì, considerando tipo che il mio armadio, quello in cui
- 16:04Speaker 2: etichettavo tutto, non sapevo se una maglia usarla per casa
- 16:07Speaker 2: o per lo sport, ho creato un'etichetta a parte, ibrido.
- 16:10Speaker 3: Quindi capite, quando sono andata a vivere da lui, da
- 16:13Speaker 3: un lato ero già disordinata, dall'altro tenere il suo ordine
- 16:17Speaker 3: era anche una cosa un po' particolare. Sì, forse era complicato.
- 16:19Speaker 3: Perché aveva un ordine un po' come prima dicevo, le
- 16:23Speaker 3: tue cartelle sul computer, ok, che hai per... un file
- 16:26Speaker 3: devi passare attraverso 75 milioni di suddivisione di cartelle anche
- 16:31Speaker 3: lì una maglietta dove la metto? ci sono troppe opzioni
- 16:36Speaker 3: il mio cervello non era in grado di gestire questa
- 16:38Speaker 3: cosa ecco da che per un anno alla fine avevamo
- 16:42Speaker 3: trovato il nostro equilibrio io lo dico e lo ripeto
- 16:47Speaker 3: e ci credo finché non ho conosciuto Philip non avevo
- 16:51Speaker 3: mai detto di essere felice non sapevo cosa fosse la
- 16:56Speaker 3: felicità
- 16:57Speaker 2: io
- 16:58Speaker 3: non l'avevo provata sono venuta a vivere con te e
- 17:03Speaker 3: io ho capito cosa cosa volessero dire le persone quando
- 17:08Speaker 3: dicevano di essere felici
- 17:10Speaker 4: Non
- 17:11Speaker 3: mi era mai successo in tutta la mia vita, avevo
- 17:13Speaker 3: 28 anni. È stato un anno bellissimo, il nostro primo
- 17:16Speaker 3: anno lì, ma...
- 17:17Speaker 2: Ed è stato il primo e ultimo anno in cui
- 17:20Speaker 2: abbiamo vissuto da soli
- 17:22Speaker 3: Nel 2019 io ho lasciato il lavoro, poi il perché
- 17:27Speaker 3: lo diremo in altre puntate, e mi sono dovuta trasferire
- 17:31Speaker 3: a Rimini, perché non avevo più soldi, chiaramente, per mantenermi,
- 17:35Speaker 3: non avendo un lavoro, e allo stesso tempo volevo fare
- 17:38Speaker 3: dei progetti con Damiano. E a Rimini, casa dei miei genitori,
- 17:42Speaker 3: insomma Damiano stava lì.
- 17:44Speaker 2: E io l'ho seguita.
- 17:45Speaker 3: Perché Filippo è un amore del cuore dell'amore.
- 17:49Speaker 2: E poi anche perché tu non sei brava a gestire
- 17:52Speaker 2: le distanze.
- 17:53Speaker 3: Vero.
- 17:54Speaker 2: Ma perché Margherita va in paranoia facilmente, non solo per
- 17:58Speaker 2: la relazione, un po' per tutto. E la distanza tu
- 18:00Speaker 2: non sai gestirla. E quindi mi sono detto, se lei
- 18:03Speaker 2: va a Rimini e io rimango a Milano, secondo me
- 18:06Speaker 2: potremmo avere dei problemi. e quindi alla fine ho dato
- 18:09Speaker 2: le dimissioni anche io sono andato a Rimini e quindi
- 18:11Speaker 2: da lì ci siamo trasferiti a Rimini ma
- 18:14Speaker 3: digli dove siamo andati non avendo il lavoro siamo dovuti
- 18:18Speaker 3: andare a casa dei miei genitori i miei genitori vivono
- 18:21Speaker 3: in una casa schiera su più piani insieme a mio
- 18:25Speaker 3: fratello e ci siamo trasferiti nel sottotetto perché lì c'era
- 18:29Speaker 3: abbastanza spazio per un letto e una stanza grande diciamo
- 18:33Speaker 2: sia chiaro il nostro piano era intanto ci appoggiamo un
- 18:36Speaker 2: attimo qua e cerchiamo un appartamento da qualche parte a
- 18:39Speaker 2: Rimini il problema è che dopo poco cosa è successo?
- 18:44Speaker 2: covid
- 18:45Speaker 3: Allora nel 2019 nell'estate ci siamo trasferiti, io a fine
- 18:50Speaker 3: 2019 ho aperto la partita IVA perché avevamo iniziato a
- 18:53Speaker 3: fare un po' di spettacoli, un po' di eventi e
- 18:58Speaker 3: nel frattempo stavo scrivendo il primo libro, mia sorella mi
- 19:01Speaker 3: rompe le balle. Il libro esce all'inizio del 2020. Siamo
- 19:06Speaker 3: pronti per una nuova vita, quindi diciamo beh siamo andati
- 19:10Speaker 3: dai miei ma era solo per qualche mese, possiamo tornare
- 19:13Speaker 3: a essere solo noi.
- 19:14Speaker 2: Sì, poi avevamo anche in previsione una tournée di un
- 19:17Speaker 2: mese e mezzo in tutta Italia, l'avremmo girata da nord
- 19:20Speaker 2: a sud. Sì. Eravamo pronti a grandi cose. Scoppia il covid.
- 19:25Speaker 2: Sì
- 19:25Speaker 3: Quindi ci troviamo per... lungo periodo a casa con i
- 19:31Speaker 3: miei genitori e lì la convivenza cambia completamente sia perché
- 19:35Speaker 3: i miei sono persone vabbè io voglio tanto bene chiaramente
- 19:39Speaker 3: non invadenti ma chiaramente per una coppia la privacy quando
- 19:44Speaker 3: vivi così tante persone in casa non è più come
- 19:48Speaker 3: vivere
- 19:48Speaker 2: solo noi due i tuoi genitori sono dei gran cuoricioni,
- 19:51Speaker 2: li voglio un sacco bene, ma sono molto presenti.
- 19:54Speaker 3: E quindi noi cercavamo chiaramente di ritagliarci i nostri spazi
- 19:58Speaker 3: in casa. Avevamo perso tutte le routine che avevamo a Milano.
- 20:02Speaker 2: Completamente purtroppo, siamo dovuti ripartire, abbiamo resettato la nostra esistenza.
- 20:07Speaker 3: Sì, anche perché cucinare, magari a volte cucinavano i miei,
- 20:11Speaker 3: a volte mangiavamo insieme, a volte mangiavamo per i fatti nostri. Eh,
- 20:14Speaker 3: le lavatrici lì
- 20:15Speaker 2: le faceva
- 20:16Speaker 3: mia mamma.
- 20:16Speaker 2: Non avevamo più controllo. Infatti ho perso tutti i miei calzini. Sì.
- 20:20Speaker 2: non li trovavo più non so che fine abbiamo fatto
- 20:22Speaker 3: grazie mamma per aver fatto le lavatrici per 5 persone
- 20:26Speaker 3: è stato come tornare dai genitori però tornare dai genitori
- 20:30Speaker 3: che hai 30 anni e non avere la possibilità di
- 20:35Speaker 3: andare perché avevamo lasciato il lavoro il covid non ci
- 20:39Speaker 3: ha più permesso di guadagnare per quasi due anni perché
- 20:43Speaker 3: noi guadagnavamo dagli eventi.
- 20:45Speaker 2: E fino almeno alla fine del 2021 il mondo dello
- 20:48Speaker 2: spettacolo è rimasto immobile.
- 20:50Speaker 3: Quindi noi abbiamo praticamente fatto zero. Beh, la relazione è
- 20:54Speaker 3: un po' cambiata.
- 20:56Speaker 2: Diciamo che è cambiata nella libertà che ci potevamo prendere
- 20:59Speaker 2: semplicemente tra di noi perché eravamo un po' vincolati in
- 21:02Speaker 2: questo ambiente familiare dove comunque oltre ai tuoi genitori c'era
- 21:05Speaker 2: anche Damiano presente e quindi la nostra relazione si è
- 21:09Speaker 2: trasformata dall'essere in due... All'essere diciamo in tre perché Damiano
- 21:13Speaker 2: era qualunque nostra giornata in tutto quello che facevamo c'era
- 21:16Speaker 2: Damiano in mezzo e inoltre al di fuori dei vari
- 21:20Speaker 2: progetti eravamo in cinque perché c'erano anche i suoi genitori.
- 21:23Speaker 3: E noi ci conoscevamo da un anno quindi era una
- 21:26Speaker 3: relazione nata praticamente dal giorno uno o due che ci
- 21:30Speaker 3: siamo conosciuti. in cui siamo sempre stati da soli, abbiamo
- 21:34Speaker 3: costruito il nostro
- 21:35Speaker 2: modo di
- 21:35Speaker 3: funzionare insieme e poi è cambiato completamente. Però siamo riusciti
- 21:40Speaker 3: lo stesso a sopravvivere.
- 21:42Speaker 2: Sì, sì, abbiamo fatto tante cose e siamo sopravvissuti perché
- 21:45Speaker 2: piano piano ci siamo ritagliati i nostri spazi per riuscire
- 21:49Speaker 2: anche a provare a evolvere. Infatti dopo qualche anno siamo riusciti,
- 21:52Speaker 2: dopo il covid e dopo tutto quanto, a trovare un
- 21:55Speaker 2: appartamento in cui siamo potuti essere di nuovo... Perché abbiamo
- 22:05Speaker 2: trovato un appartamento in cui lei e io siamo tornati
- 22:08Speaker 2: a vivere da soli, ma accanto, un altro appartamento proprio
- 22:11Speaker 2: sullo stesso pianerottolo dove si trovava anche Damiano. Di nuovo
- 22:15Speaker 2: eravamo due e mezzo, non proprio tre, perché Damiano era
- 22:18Speaker 2: presente in ogni nostra giornata. Beh,
- 22:19Speaker 3: Damiano era sotto la nostra responsabilità.
- 22:22Speaker 2: Certo.
- 22:22Speaker 3: Per la prima volta mio fratello ha provato a vivere
- 22:26Speaker 3: da solo. Noi abbiamo deciso di intraprendere questo progetto per
- 22:30Speaker 3: vedere anche quali fossero le sue capacità, perché aveva vissuto
- 22:34Speaker 3: per 39 anni con i nostri genitori e quindi non
- 22:38Speaker 3: sapevamo cosa sapesse fare. Considerate anche che noi siamo consapevoli
- 22:43Speaker 3: di quello che sarà il futuro, cioè sappiamo qual è
- 22:45Speaker 3: il nostro presente di oggi, ma Philip, che io non so, continuo...
- 22:49Speaker 3: più cose dico più... emerge quanto sia una persona meravigliosa
- 22:54Speaker 3: lui sa che insomma quando i genitori non potranno più
- 22:59Speaker 3: occuparsi di lui spero il più lontano possibile ma perché
- 23:02Speaker 3: adoro i miei genitori non per il resto cioè Damiano
- 23:05Speaker 3: starà con noi sarà nostra responsabilità Philip sapeva che in
- 23:09Speaker 3: fondo saremmo stati sempre in tre e allora volevamo anche
- 23:13Speaker 3: capire come sarebbe stato per renderci conto di com'è Damiano
- 23:18Speaker 3: sì siamo tornati a vivere da soli ma non da
- 23:21Speaker 3: soli
- 23:21Speaker 2: non proprio da soli sì
- 23:22Speaker 3: dovevamo controllare lui dovevamo insegnargli le cose dovevamo insegnargli a
- 23:26Speaker 3: fare la spesa a pulire casa
- 23:28Speaker 2: e poi facevamo anche tanti video continuavamo i nostri progetti
- 23:32Speaker 2: teatrali sui social e quindi ogni giorno comunque ci suonavamo
- 23:36Speaker 2: a vicenda perché facciamo un video e facciamo le prove
- 23:39Speaker 2: teatrali e facciamo questo E quindi eravamo sempre insieme.
- 23:42Speaker 3: Sì, e poi diciamo che a separare l'appartamento nostro dal
- 23:46Speaker 3: suo c'era un muro in cartongesso. Quindi sentivamo quando urlava,
- 23:51Speaker 3: sentivamo quando ascoltava la musica molto forte, sentivamo quando tirava
- 23:56Speaker 3: i pugni, sentivamo tutto. Quindi era come avercelo in casa.
- 24:00Speaker 3: Damiano è uno molto rumoroso.
- 24:02Speaker 2: Molto rumoroso. Quante volte... Damiano basta!
- 24:04Speaker 3: Quante
- 24:07Speaker 2: volte andando a dormire... l'ultima cosa che facevamo prima di
- 24:11Speaker 2: addormentarci era telefonare a Damiano Damiano abbassa il volume della
- 24:14Speaker 2: televisione
- 24:15Speaker 3: cioè lui si comporta già come i novantenni che non
- 24:18Speaker 2: ci
- 24:18Speaker 3: sentono bene proprio
- 24:21Speaker 2: che poi non riesco a capire che programmi guardasse era
- 24:24Speaker 2: tutto tecno
- 24:27Speaker 3: quindi abbiamo passato così altri tre
- 24:31Speaker 2: anni della nostra vita
- 24:34Speaker 3: E' stato veramente un percorso molto importante perché lì la
- 24:38Speaker 3: nostra relazione è cambiata ulteriormente, da essere partiti come una coppia,
- 24:43Speaker 3: forse una coppia comune alla fine di quelle che... Si
- 24:46Speaker 3: incontrano e vanno a convivere, scoprono la convivenza, a andare
- 24:50Speaker 3: a diventare di nuovo figli in un certo senso, perché
- 24:53Speaker 3: avevamo i genitori miei che facevano la lavatrice, ogni tanto
- 24:57Speaker 3: facevano da mangiare, ci mandavano a fare la spesa, a
- 25:00Speaker 3: diventare più o meno caregiver genitori noi.
- 25:04Speaker 2: Sì.
- 25:05Speaker 3: Perché è vero che eravamo da soli in casa fisicamente.
- 25:08Speaker 2: Ma era come avere un figlio praticamente.
- 25:11Speaker 3: Dovevamo sempre pensare a Damiano, a che cosa stesse facendo,
- 25:15Speaker 3: perché era sotto la nostra responsabilità. Sì, perché Damiano non
- 25:19Speaker 3: è autonomo, tutt'oggi ha delle autonomie, sa fare delle cose,
- 25:23Speaker 3: però ecco, non può vivere da solo per ora. In
- 25:27Speaker 3: quel periodo da un lato abbiamo vissuto anche delle soddisfazioni,
- 25:31Speaker 3: Perché aiutando Damiano ci siamo accorti che riusciva a fare
- 25:35Speaker 3: tante cose e a imparare delle cose.
- 25:37Speaker 2: Come? Ne hai imparato un sacco, un
- 25:40Speaker 3: sacco di autonomie. Dall'altro abbiamo vissuto anche momenti di frustrazione
- 25:43Speaker 3: perché non è semplice, devi ripetere sempre le stesse cose,
- 25:48Speaker 3: a volte ci sono delle regressioni. Quindi chiaramente abbiamo vissuto
- 25:53Speaker 3: delle sfide importanti. Diciamo che come coppia siamo passati attraverso
- 25:58Speaker 3: veramente a tante fasi.
- 25:59Speaker 4: Tante fasi.
- 26:00Speaker 3: Questa forse è una fase che alcuni affrontano quando gli
- 26:04Speaker 3: nasce il figlio. Certo non abbiamo dovuto dare da mangiare,
- 26:09Speaker 3: pulire il sedere a una persona, per ora speriamo di
- 26:12Speaker 3: aspettare ancora un po'
- 26:13Speaker 2: prima di farlo.
- 26:16Speaker 3: Però diciamo che io e te non eravamo più il centro.
- 26:21Speaker 2: No.
- 26:21Speaker 3: La nostra attenzione era deviata verso lo sviluppo di progetti
- 26:25Speaker 3: anche lavorativi e verso mio fratello.
- 26:28Speaker 2: Sì, in realtà noi siamo stati il centro della nostra
- 26:31Speaker 2: relazione penso solo il primo anno.
- 26:33Speaker 3: Sì.
- 26:34Speaker 2: Tutti gli altri però al momento sette non siamo mai
- 26:38Speaker 2: stati più al centro.
- 26:39Speaker 3: E ogni tanto per prendere un po' di respiro d'estate
- 26:43Speaker 3: andavamo via per un mese. per ricercarci
- 26:47Speaker 2: come
- 26:47Speaker 3: coppia. E poi il tempo è passato e diciamo che
- 26:52Speaker 3: se da un lato abbiamo avuto soddisfazioni, dall'altro io e
- 26:55Speaker 3: Philip ci siamo resi conto anche che ormai avevamo io 35,
- 27:00Speaker 3: tu 37 e che nella vita avremo sicuramente tempo anche
- 27:06Speaker 3: per prenderci cura di mio fratello o degli altri. E
- 27:09Speaker 2: che dovevamo iniziare a costruire qualcosa solo di nostro.
- 27:12Speaker 3: Sì, esatto. Ci siamo resi conto che se da un
- 27:15Speaker 3: lato il progetto di aiutarlo e fare cose insieme ci stimolava, Dall'altro,
- 27:23Speaker 3: non so, forse in realtà per poter aiutare davvero agli
- 27:26Speaker 3: altri devi prima trovare il tuo centro e aiutare te stesso.
- 27:30Speaker 3: E noi avevamo un po' perso la nostra identità, sia
- 27:32Speaker 3: personale che di
- 27:33Speaker 2: coppia
- 27:34Speaker 3: E quindi abbiamo deciso di trasferirci di nuovo.
- 27:37Speaker 2: Abbiamo deciso di allontanarci da Rimini e ci siamo trasferiti
- 27:41Speaker 2: a Milano. Damiano non lo abbiamo abbandonato, eh? No! Anzi,
- 27:45Speaker 2: in realtà ora è sotto il tetto dei genitori mentre
- 27:48Speaker 2: aspetta che finiscano dei lavori per il suo nuovo appartamento.
- 27:51Speaker 3: Che invece che un monolocale sarà un bilocale. Quindi Damiano
- 27:55Speaker 3: è in una fase di transizione per poi tornare a
- 27:58Speaker 3: vivere da solo e cercheremo l'aiuto di un educatore, oltre
- 28:02Speaker 3: al nostro
- 28:02Speaker 2: chiaramente
- 28:03Speaker 3: però anche di altre figure.
- 28:04Speaker 2: Ma al momento siamo a Milano. Siamo qui. Esatto
- 28:08Speaker 2: Qui, ultima tappa di questo enorme percorso, chissà dove ci
- 28:11Speaker 2: porterà la prossima tappa, perché noi non sappiamo stare fermi.
- 28:14Speaker 3: E abbiamo scelto Milano perché per il nostro lavoro è
- 28:18Speaker 3: una zona che ha più opportunità, può incontrare più persone,
- 28:22Speaker 3: noi lavoriamo molto col digital e quindi ci siamo detti
- 28:25Speaker 3: andiamo lì. In più c'erano anche... delle persone con cui
- 28:28Speaker 3: volevamo lavorare che stavano fisicamente qui e ci siamo detti
- 28:32Speaker 3: beh avviciniamoci e proviamo a fare qualcosa insieme
- 28:35Speaker 2: addirittura adesso mi sembra che Milano non abbia più niente
- 28:38Speaker 2: da offrirci forse forse cambieremo di nuovo verso il mondo
- 28:43Speaker 2: l'universo
- 28:45Speaker 3: la nostra relazione è di nuovo cambiata In questa fase
- 28:48Speaker 3: non siamo caregiver, continuiamo a pensare a Damiano, a sentirci,
- 28:52Speaker 3: ogni tanto viene qua, eccetera, però non è un pensiero
- 28:55Speaker 3: quotidiano costante. Siamo tornati coppia?
- 28:58Speaker 2: Sì, più o meno.
- 29:00Speaker 3: Siamo coppia in modo diverso.
- 29:01Speaker 2: Ci stiamo lavorando, è quello che conta, ci stiamo lavorando.
- 29:05Speaker 2: Sì
- 29:05Speaker 3: ci siamo accorti che sì, abbiamo costruito e stiamo costruendo,
- 29:09Speaker 3: ma principalmente cose lavorative.
- 29:11Speaker 2: Perché
- 29:12Speaker 3: lavoriamo insieme, ci piace avere la stessa visione, cioè è
- 29:15Speaker 3: una cosa che ci piace. Qualcuno direbbe che schifo, ma
- 29:18Speaker 3: lavorate basta.
- 29:19Speaker 2: E che noia.
- 29:19Speaker 3: Noi diciamo, inseguiamo i nostri sogni insieme, quindi c'è una
- 29:23Speaker 3: questione di visione delle cose. Però effettivamente siamo anche in
- 29:27Speaker 3: una fase in cui alcune cose lavorative non sono andate benissimo,
- 29:31Speaker 3: ci siamo guardati e per l'ennesima volta ci siamo detti,
- 29:34Speaker 3: ma noi in coppia, ma che vogliamo fare? Perché
- 29:37Speaker 2: non siamo più al centro? Sai
- 29:38Speaker 3: che abbiamo una certa... e
- 29:40Speaker 2: magari
- 29:40Speaker 3: potremmo un attimo decidere cosa fare che so allora a
- 29:44Speaker 3: livello di convivenza purtroppo con l'ordine non sono migliorata tanto
- 29:51Speaker 2: ma sì ormai siamo oltre queste cose
- 29:55Speaker 3: Vabbè, diciamo che tu sei sempre fantastica e durable.
- 29:59Speaker 2: E tu sei sempre improvvedibile.
- 30:02Speaker 3: Che carino, ho detto imprevedibile.
- 30:03Speaker 2: Perché è divertente per me l'imprevedibilità, per te no.
- 30:06Speaker 3: Penso, soprattutto osservando i comportamenti che ho nella convivenza oggi,
- 30:13Speaker 3: che ho anche più consapevolezza, che effettivamente potrebbero esserci dei
- 30:17Speaker 3: piccoli tratti anche ADHD in me.
- 30:20Speaker 2: Ma sì, ma sì.
- 30:22Speaker 3: tratti diciamo perché effettivamente quando guardo il mio lato della
- 30:27Speaker 3: stanza E il tuo lato della stanza non capisco come
- 30:31Speaker 3: io faccia ad essere quella autistica e tu quello ADHD
- 30:34Speaker 2: C'è qualcosa che non torna. È come se la nostra
- 30:37Speaker 2: stanza fosse divisa a metà. Da una parte, meglio se
- 30:41Speaker 2: non entro negli aggettivi. E dall'altra
- 30:44Speaker 2: E poi c'è l'altra.
- 30:45Speaker 3: Ad oggi non sappiamo bene che cosa ci aspetta in futuro,
- 30:48Speaker 3: però io penso che abbiamo trovato abbastanza il nostro equilibrio.
- 30:52Speaker 2: Perché finché stiamo insieme sappiamo trovare l'equilibrio. No! E questo
- 30:56Speaker 2: è vero perché noi ci compensiamo.
- 30:57Speaker 3: Ma anche perché se a te
- 30:58Speaker 2: non va bene qualcosa
- 30:59Speaker 3: lo dici e se a me non va bene qualcosa
- 31:02Speaker 3: lo dico. Quindi in realtà risolviamo subito le questioni. È
- 31:06Speaker 2: vero.
- 31:06Speaker 3: Com'è convivere oggi?
- 31:08Speaker 2: Da quando abbiamo iniziato a convivere è cambiata tanto. Abbiamo
- 31:11Speaker 2: cambiato tante città ma ciò che conta è che siamo
- 31:14Speaker 2: passati da zero stendini a due.
- 31:16Speaker 3: Due stendini e domani forse compreremo il terzo.
- 31:20Speaker 2: E lì vuol dire che abbiamo portato la relazione a
- 31:22Speaker 2: un livello superiore.
- 31:23Speaker 3: Sì, siamo pronti per l'estero.
- 31:25Speaker 2: Guarda, ho avuto per un attimo paura che tu dicessi
- 31:29Speaker 2: quattro stendini, ma no, non sono ancora pronto.
- 31:31Speaker 3: Se avete domande comunque sulla convivenza più nel dettaglio, anche
- 31:35Speaker 3: sulla quotidianità o come gestiamo le cose tra di noi,
- 31:38Speaker 3: potete farcele.
- 31:39Speaker 2: Ah, noi ne abbiamo tanti da dire ancora.
- 31:42Speaker 3: Diciamo che se dovessimo pensare al futuro non sappiamo effettivamente
- 31:46Speaker 3: se resteremo a Milano. E quanto sappiamo che in un
- 31:49Speaker 3: futuro lontano ci occuperemo nuovamente di Damiano.
- 31:53Speaker 2: E staremo di nuovo tutti insieme molto vicini.
- 31:55Speaker 3: Anche se spero nel frattempo che riusciremo a trovare qualcosa
- 32:00Speaker 3: di solido solo mio e tuo. Mio e tuo a
- 32:03Speaker 3: cui aggiungere Damiano e in cui non sia lui che
- 32:06Speaker 3: diventa al centro. Così noi non possiamo perderci in alcun modo.
- 32:10Speaker 3: Poi magari in una puntata parleremo... Hai presente quelle domande
- 32:13Speaker 3: che fanno tipo ma i figli... Eccetera. Sono cose su
- 32:18Speaker 3: cui stiamo riflettendo.
- 32:21Speaker 2: E gli anni passano, vediamo cosa succede. Quindi mettete like
- 32:25Speaker 2: a questo video, iscrivetevi al canale se non lo avete
- 32:27Speaker 2: ancora fatto e ci vediamo nella prossima puntata. Ciao!
- 32:32Speaker 3: Comunque, noi ad oggi ci divertiamo, ma arrivare alla diagnosi
- 32:35Speaker 3: e consapevolezza non è stato facile. Quindi capiamo se tra
- 32:39Speaker 3: chi ascolta c'è chi sospetta autismo o ADHD ma non
- 32:42Speaker 3: sa cosa fare né come muoversi. Quindi ti consigliamo di
- 32:46Speaker 3: seguirci sui social, siamo su tutti. E per togliere dubbi
- 32:49Speaker 3: e paure abbiamo creato un corso online dal titolo Sospetti
- 32:52Speaker 3: autismo o ADHD? Il percorso di diagnosi che nessuno ti
- 32:56Speaker 3: ha mai spiegato davvero. Non è diagnostico ma ci sono pdf, guide,
- 33:00Speaker 3: video ed esercizi per fare il primo passo verso la consapevolezza.
- 33:04Speaker 3: e scoprire il prima, il durante e il dopo diagnosi.
- 33:07Speaker 3: Lo trovi nel link in descrizione e nel link tree
- 33:10Speaker 3: dei Terconauti.