Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Quello che resta quando la voce trema – Incontro con Violabaciatutti
Transcript
- 0:00Ci sono voci che cantano e poi ci sono voci che restano.
- 0:03Voci che non chiedono permesso, che non cercano di piacere a
- 0:06tutti, che non si difendono, entrano e basta.
- 0:10Oggi incontriamo una di quelle voci.
- 0:12Lei, viola laurenzi, in arte viola, bacia tutti.
- 0:15Cantautrice romana classe 96, 1 scrittura che guarda al folk
- 0:20Anglo americano ma con un cuore profondamente italiano, fragile
- 0:23e urbano vio. La non ha mai urlato per farsi
- 0:26notare, ha camminato, ha suonato per strada, ha condiviso palchi,
- 0:30notti e silenzi, ha attraversato talent, concorsi finali, città
- 0:35diverse, Roma, Milano e dentro sempre la stessa domanda.
- 0:39Quanto di me posso mettere in una canzone per proteggermi?
- 0:43Il suo ultimo percorso musicale non cerca consenso ma bensì
- 0:47cerca verità e oggi proviamo ad ascoltarla davvero.
- 0:51Viola ha iniziato presto X Factor, The Voice.
- 0:54Poi la strada, i locali, il trio acustico, le mani sulle corde,
- 0:59la voce senza rete a contatto con Ron, ha condiviso palchi
- 1:03importanti, è arrivata fino a lista al premio Bindi, ha
- 1:06pubblicato il suo primo album e poi a un certo punto ha fatto
- 1:09una scelta silenziosa ma decisiva, trasferirsi a Milano,
- 1:13ricominciare, scrivere ancora. Nel 2025 è uscito non me ne
- 1:19frega niente poi. Cimiteri, titoli che non cercano
- 1:23conforto ma bensì spazio. E forse è proprio questo il
- 1:26punto, viola bacia tutti, non riempie ma bensì scava.
- 1:31Ciao viola, grazie di cuore per essere qui con noi oggi.
- 1:34Iniziamo la nostra intervista. Viola, il tuo nome d'arte sembra
- 1:38una provocazione ma anche una resa totale.
- 1:41Chi è viola bacia tutti quando spegne il microfono.
- 1:44E cosa resta di viola quando sale sul palco?
- 1:48Allora questa prima domanda devo dire effettivamente molto
- 1:51introspettiva. Ti dico che.
- 1:55Quello che cerco di di portare sul palco è esattamente quello
- 2:00che cerco di vivere nella vita. Quindi le due cose non le vedo
- 2:04separate. Perché il palco, cioè non non la
- 2:11vedo come non lo vedo come uno spazio dove dover dimostrare
- 2:14qualcosa a qualcuno. Così come nella vita.
- 2:20E quindi semplicemente sono quello che sono.
- 2:23È un percorso che. Non è stato facilissimo, nel
- 2:29senso che di base cerco di far sembrare sempre tutto molto
- 2:32naturale, però dentro di me. Soprattutto, sai, al liceo,
- 2:38durante l'adolescenza, c'erano delle cose che mi facevano
- 2:41sentire sempre un po. Cioè personalmente come mi
- 2:45sentivo io, poi non so come mi vedevano gli altri, però diversa
- 2:48no? E però, tra virgolette, poi ho
- 2:53sempre cercato di forzare questa mia parte, cioè di esaltarla,
- 2:56cioè questa diversità, o comunque.
- 3:01Anche il semplice fatto di essere molto, secondo me.
- 3:06Bambina su delle cose in senso buono?
- 3:08No? Cioè di far trasferire questo
- 3:10mio lato bambina fanciullesco. Per me è molto importante,
- 3:14magari al liceo già sentivo un po.
- 3:18Che poteva pesarmi per alcune cose.
- 3:22Però poi andando avanti col tempo non è che dici sai ho
- 3:24eliminato questa parte, ho cercato di di.
- 3:28Di far sì che che potesse essere 1, 1, roba caratterizzante della
- 3:32mia personalità e quindi anche quello che poi faccio sul palco,
- 3:35ad esempio, è questo. Cioè portare quello che sono lì
- 3:39e semplicemente le persone o piacciono o non piaccio molto
- 3:43semplicemente. Nelle tue canzoni non c'è mai
- 3:46una distanza emotiva, sembra che tu non metta filtri, che tu
- 3:49lasci entrare tutto, nostalgia, rabbia, ironia, ai vuoti.
- 3:53C'è mai stato un momento in cui hai pensato questa canzone è
- 3:56troppo vera? Forse non dovrei farla uscire?
- 3:58E se sì, cosa ti ha fatto decidere di pubblicarla
- 4:01comunque? Allora non ho mai pensato che
- 4:04una canzone potesse essere troppo vera, anzi il contrario,
- 4:07cioè nel senso. A volte dico oddio, non riesco a
- 4:12esprimermi troppo, non riesco a. A trovare le parole giuste per
- 4:18per per esprimere quello che sento.
- 4:22Cioè mi interrogo molto su queste cose.
- 4:23Quindi in realtà non è mai successo.
- 4:26Non è mai successo. La roba di dire la.
- 4:30Non la faccio uscire perché ho paura.
- 4:33Che che la gente possa capire troppo, no?
- 4:37E Assolutamente no. Semplicemente, forse su una
- 4:43canzone C'è stato più che altro. Più che altro mentre la cantavo,
- 4:47mentre la suonavo e. Una frase che faceva riferimento
- 4:52alla mia situazione familiare. EE in particolar modo che il
- 4:57rapporto con mio papà e lì mi mi.
- 5:02Cioè mi emozionavo tanto AA cantare quel pezzo lì, quel
- 5:06pezzetto, quella strofa. E però la fiera di quella roba
- 5:09lì ci ha detto, ammazza dai, cioè c'hai avuto il coraggio di
- 5:12di scrivere sta cosa? Quindi non ho mai avuto la paura
- 5:16contraria questa. Non è una domanda da risposta
- 5:19breve, è uno spazio, se oggi avessi davanti una persona che
- 5:24non ti conosce e potessi usare la tua voce non per spiegarti ma
- 5:28per lasciare un segno, che cosa vorresti che sentisse non come
- 5:31artista ma bensì come essere umano?
- 5:35Senti. Se io dovessi incontrare
- 5:37qualcuno che non mi conosce? E cioè?
- 5:46E il fatto di poter decidere cosa si porta, diciamo da questa
- 5:50mia, da questa conoscenza. È sicuramente il fatto, secondo
- 5:56me, di sentirsi assolutamente libero o libera, cioè a me piace
- 5:59tantissimo quando. Conosco una persona nuova, OK,
- 6:05quindi ti parlo proprio di una roba successa veramente EE si
- 6:09apre, le persone si aprono, ma capita molto molto molto spesso
- 6:13questa cosa, cioè si aprono con me e a volte io sento un po il
- 6:16peso di questo. Perché dico Madonna, tu non mi
- 6:20deve raccontare tutta la vita sua, cioè ci conosciamo da 5
- 6:22minuti, no? Perché?
- 6:28No, cioè a volte non mi ci soffermo troppo sul perché, però
- 6:30io penso che semplicemente. Penso di essere una persona
- 6:36aperta e sincera, quindi loro notano questa cosa.
- 6:42E mi dicono tutto capito? E questa cosa però è una cosa
- 6:45molto bella, quindi in realtà vorrei con vorrei che
- 6:49continuasse questo, questo, questo, questo andamento, cioè
- 6:53nel senso è una cosa che ti trasporta una cosa che mi è
- 6:56successa nella vita reale e vorrei che con che si
- 6:58continuasse così, cioè il fatto che una persona quando mi
- 7:01conosce si porta il. Fatto che cioè che io sia che le
- 7:07persone si possano fidare, c'è una fiducia.
- 7:11E un'apertura, cioè l'essere se stessi.
- 7:13Capito? Non non mi andrebbe mai che una
- 7:14persona mi conoscesse e. C'è il dubbio di chi sono io,
- 7:22capito? Oppure c'è il dubbio di di chi
- 7:24deve essere lei o lui? Cioè vorrei che ci fosse una
- 7:27libertà generica, una fiducia e libertà generale nella nella
- 7:32conoscenza reciproca comunque. Grazie di cuore viola per essere
- 7:36stata qui con noi oggi e mi raccomando, alla fine del
- 7:39podcast non concludete l'ascolto ma ascoltate la canzone di
- 7:42viola. E per finire, beh, forse viola
- 7:46bacia tutti, non è un personaggio.
- 7:47Forse è un gesto, il gesto di non trattenersi, di non
- 7:51addolcire, di non proteggere troppo ciò che fa male in un
- 7:54tempo che sceglie sempre la velocità viola sceglie la
- 7:57profondità e quest'oggi, secondo me è un atto veramente radicale.
- 8:01Se ascoltando questa puntata vi sentite un po meno soli, un po
- 8:05più visti, un po più attraversati, allora questa voce
- 8:08ha fatto il suo lavoro. Grazie viola per averci
- 8:11ricordato che alcune canzoni non servono a consola.
- 8:14Bensì servono a restare. Io faccio caso alle parole.
- 8:31Esco di casa sempre con un'intenzione e faccio caso agli
- 8:35altri intorno in Banca. In bagno a piangere con un
- 8:41sottofondo. Io li aspetto tutto il giorno.
- 8:48Il rispetto, tutto il mondo sorriso.
- 8:52Io sorrido e poi smetto e prendo a pugni questo tetto.
- 8:59Perché ci arrivo sempre parti sulle cose.
- 9:04Le tengo le lenzuola, non me ne frega niente.
- 9:10Asciugo dolce e viola sui Monti della gente.
- 9:14Ma non ci sono solo. Indifferente.
- 9:28E guardo gli altri con sorrisi accesi e.
- 9:32Corro dove tutto resta fermo qui e vedo crescere germogli intorno
- 9:39a me, ma cosa c'è dentro, cosa c'è?
- 9:45Io che aspetto tutto il giorno? Io mi aspetto tutto il mondo.
- 9:54Io sorrido e poi smetto e prendo a pugni questo tetto.
- 10:01Perché ci arrivo sempre darti sulle cose, ti piago le
- 10:06lenzuola, non me le frega niente.
- 10:11Asciugo dolce viola, i volti della gente, ma non ci sono
- 10:17sola. E quarta pagine di foi che si
- 10:23staccano intanto. Fino a squarcio calmo mio
- 10:30pensiero e torno indietro. E col pasto il mio dolore, mio
- 10:39dolore. Sì, racconto le.
- 10:47Rinascere un'altro? Perché ci arrivo sempre tardi
- 10:56sulle cose, le piego lenzuola non.
- 11:01Te ne frega niente. Assurdo così viola tutti della
- 11:07gente, ma ci sono sola. Ma ci sono solo.
- 11:16Ma ci sono solo. Indifferente.