Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Ciò che non mostriamo – Intervista a Simona: ombra, forza e il progetto Lilith”
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- 0:01Ci insegnano a essere forti, a sorridere, a non far pesare le
- 0:06nostre fatiche, a non disturbare con le nostre paure.
- 0:10E così impariamo presto a nascondere le parti più fragili.
- 0:14Le mettiamo da parte, le copriamo, le lasciamo indietro,
- 0:18le chiamiamo ombra, ma forse l'ombra non è contro di noi.
- 0:22Forse ci sta solo chiedendo guardami.
- 0:26Oggi questo episodio ha un respiro in +1 respiro che arriva
- 0:29da una storia vera, vissuta, scritta con parole limpide,
- 0:33coraggiose. Una storia che parla di ombra ma
- 0:37anche di scelta, di come a volte il buio non sia solo una fine,
- 0:42ma un inizio diverso. Oggi con me c'è Simona, una
- 0:47persona che ha saputo trasformare una ferita in parola
- 0:49e che con il suo modo autentico di raccontarsi.
- 0:54Ha dato voce a qualcosa che tante persone provano ma non
- 0:57riescono sempre a dire. Simona ha anche creato
- 1:00recentemente Lilith, uno spazio su Instagram dove condivide il
- 1:04suo percorso personale, le sue riflessioni e dove, come estrema
- 1:09delicatezza, offre un punto di ascolto e di dialogo per chi sta
- 1:13attraversando momenti difficili. Io ringrazio di cuore Simona per
- 1:18aver accettato il mio invito. Grazie per essere qui.
- 1:23Simona, vorrei iniziare con una domanda semplice ma non banale.
- 1:27Hai raccontato sul tuo canale che a 16 anni, con la malattia
- 1:31di tua madre, è cominciata per te una stagione di silenzio, di
- 1:35ombra. C'è stato un momento preciso in
- 1:37cui hai capito che dare spazio a quella parte, invece di
- 1:41nasconderla, poteva diventare un modo per ritrovare te stessa.
- 1:47Buongiorno a tutti e grazie Milena per questa possibilità,
- 1:54per darmi spazio nel nel tuo canale e potermi raccontare.
- 2:00Allora sì, 16 anni. Diciamo che è stato un il
- 2:06periodo in cui è iniziata la mia zona d'ombra.
- 2:11Si è ammalata mia mamma di tumore al seno.
- 2:19E sono stati molti anni travagliati.
- 2:22È stata malata lungo tempo, per 11 anni e poi il suo corpo non
- 2:28non ha più retto. 11 anni in cui noi, io, mio fratello, mio papà
- 2:35non potevamo far altro che esserle che esserle accanto, ma
- 2:41anche un po' impotenti di fronte.
- 2:45A questa malattia che letteralmente ti ti butta a
- 2:52terra, no, che non ti lascia, non ti lascia scampo, mi chiedi
- 2:58se c'è stato un momento preciso in cui ho capito che dare spazio
- 3:05a questa parte di tristezza, questa parte d'ombra.
- 3:09Eh a questa parte di dolore invece che nasconderla poteva
- 3:16diventare un modo per ritrovare me stesso, allora diciamo che
- 3:21non c'è stato un momento preciso.
- 3:25Io ho due figli, dal momento in cui sono cresciuti e non hanno
- 3:31più avuto così tanto bisogno di me, diciamo, diciamo che ho
- 3:37potuto guardare finalmente me stessa.
- 3:42Mi sono posta delle domande, come sto?
- 3:46E le risposte, inevitabilmente, erano quasi tutte negative.
- 3:52Non stavo bene per tantissimi anni non ho ascoltato quello che
- 3:58il corpo mi stava dicendo, prima con i mal di schiena e poi,
- 4:06appunto un paio d'anni fa anche con.
- 4:09Delle tachicardie che poi approfondendo si è scoperto che
- 4:15avevo delle aritmie. E quindi diciamo che è il corpo.
- 4:21È il corpo che ha bussato. Ha bussato il mio cuore e ha
- 4:26detto, Ehi Simona, cosa stai facendo?
- 4:30Ascoltami perché ho cose da dirti.
- 4:34E quindi è stato decisamente quello il momento in cui ho
- 4:40capito che c'era da fare qualcosa e ho iniziato appunto
- 4:47anche un percorso di psicoterapia che mi sta
- 4:54accompagnando ormai da quasi due anni e.
- 5:01E devo dire che sono rinata. La tachicardia non non c'è quasi
- 5:06più. 10 giorni fa ho fatto gli esami dal cardiologo, le aritmie
- 5:13non ci sono più. Quindi il lavoro su me stessa è
- 5:18stato un lavoro che che mi ha portato davvero a riscoprirmi, a
- 5:24capire che cosa mi fa davvero stare bene.
- 5:32E mi fa stare bene, connettermi, come se con me stessa, con
- 5:37quella che è la mia essenza. Una parte che non avrei mai mai
- 5:45pensato di avere. No, una parte più silenziosa,
- 5:48più introspettiva, più rivolta all'ascolto.
- 5:52Sono sempre stata una persona comunque silenziosa, chiusa.
- 6:00Ma non ho mai pensato alla spiritualità come un qualcosa
- 6:06che potesse arricchirmi e decisamente lo sta facendo.
- 6:14Quindi sì, questo percorso di crescita sta dando molto e
- 6:22assolutamente non rinnego. I miei momenti d'ombra, anzi
- 6:28adesso probabilmente li vedo di più, li sento di più e solo con
- 6:33l'accettazione si riescono a intravedere i raggi del sole che
- 6:40sono appena dietro. In un tempo in cui tutti parlano
- 6:44di essere positivi, tu hai scelto di raccontare anche la
- 6:49parte che fa male, secondo te che cosa succede quando iniziamo
- 6:53a nominarla quella parte? Che cosa può nascere da quel
- 6:57tipo di verità? È vero, i social ci mostrano
- 7:02sempre la parte positiva di noi stessi, che sia quella esterna
- 7:10che quella interna raramente si mostrano i momenti di debolezza.
- 7:17Con con il mio nuovo profilo Instagram Lilith non voglio
- 7:24portare tristezza nelle nelle case degli altri, assolutamente.
- 7:31Ehm. Ma a raccontare la mia storia,
- 7:33cioè raccontare ehm. Quello che a me ha fatto bene
- 7:40per ritornare a vedere la luce e non c'è come raccontare le le
- 7:48proprie ombre, che può emergere, che può emergere la luce, quindi
- 7:56cosa può nascere da questa verità?
- 7:59Può nascere solamente autenticità, può nascere
- 8:04scambio, può nascere una comunità?
- 8:09Il mio sogno è proprio questo. Ho iniziato con lilith, ma il
- 8:14percorso è è molto lungo e vorrei espanderlo.
- 8:20Non solo come profilo social, ma proprio come anche proposte di
- 8:26incontri, incontri per donne dove si parla del femminile,
- 8:33incontri di laboratori artistici, incontri di
- 8:37meditazione, incontri dove possiamo essere noi stesse senza
- 8:47essere giudicate. Senza vergognarci di quello che
- 8:53che sentiamo o che proviamo, ma semplicemente di poter essere
- 8:59vere, di poter essere vere e autentiche.
- 9:03E questo è, diciamo, è il mio scopo per il mio prossimo
- 9:13futuro. Non so ancora come lo farò.
- 9:20Ma la strada è già molto chiara, insieme si si può, si può fare
- 9:27tanto e lo sento proprio forte. Questa, questa connessione che
- 9:35abbiamo tra noi donne, credo che siamo una forza della natura e.
- 9:46E bisogna semplicemente trovare il posto per poterci esprimere e
- 9:55poter mostrare tutta la nostra grandezza, tutto il nostro
- 10:01valore, tutto il nostro amore che abbiamo.
- 10:05Quindi la verità è Unione, è comunione, è sorellanza.
- 10:15Grazie di cuore Simona, per aver condiviso con noi la tua
- 10:17esperienza e soprattutto per il messaggio estremamente forte e
- 10:22positivo che dai grazie veramente.
- 10:26E in conclusione, in una società dove tutti dobbiamo essere
- 10:30positivi, chi mostra la propria debolezza rischia di sembrare
- 10:33sbagliato. Eppure è lì, proprio nella
- 10:36crepa, che può nascere una nuova verità.
- 10:39Simona ha raccontato che per molto tempo ha nascosto il
- 10:42dolore per sembrare forte. Ma ha scoperto che solo
- 10:45ascoltandolo, ascoltando appunto quella parte fragile, ha potuto
- 10:50davvero ritrovarsi. Non si tratta di esaltare il
- 10:53buio, ma di riconoscere che anche il dolore ha un senso se
- 10:57lo attraversiamo con onestà. Questo episodio è per tutte
- 11:01quelle persone che ogni tanto si sentono inadatte, che si
- 11:05chiedono se se possono piacere così come sono, con una ferita
- 11:09ancora aperta, con un periodo no, con i pensieri che non si
- 11:12possono. Postare con un filtro?
- 11:15La risposta è sì, non serve brillare, serve respirare, serve
- 11:20accogliersi, perché il cammino di ogni crescita, anche
- 11:23spirituale, passa dalla verità. E la verità non è sempre
- 11:27perfetta, ma è ciò che ci salva. E ti lascio in conclusione, con
- 11:32due domande da portare con te oggi.
- 11:35Domande semplici ma sincere, cosa sto evitando di guardare
- 11:39dentro di me per paura di sentire troppo?
- 11:44E se quella parte invece fosse il luogo in cui Dio vuole
- 11:48parlarmi davvero? A volte l'ombra non è lì per
- 11:52farci male, è lì per fare spazio, perché solo nel vuoto
- 11:56spesso nasce l'ascolto vero. E se ti risuona questo spazio è
- 12:02anche per te, non per giudicare, ma per camminare insieme.
- 12:06E se vuoi conoscere meglio il percorso di Simona, puoi
- 12:08seguirla su Instagram. Nel suo spazio lilith, dove
- 12:12condivide riflessioni profonde, parole che fanno compagnia e
- 12:17forse anche un piccolo aiuto per chi ha bisogno di non sentirsi
- 12:20solo. Ciao alla prossima.