Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / Tra sogno e luce – Una conversazione con Olivia Mazzola
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- 0:00Chiudete gli occhi, provate a dimenticare per un istante i
- 0:03contorni netti, le definizioni, il bisogno costante di capire
- 0:07tutto. Immaginate invece un'immagine
- 0:11che sfuma, un volto che si dissolve nella luce, un abito
- 0:15che sembra fatto d'acqua e di vento.
- 0:17C'è una ragazza seduta sulla riva di un fiume, non guarda
- 0:21verso di noi. Ma nemmeno altrove.
- 0:23Sembra sospesa tra due mondi, quello che conosciamo e quello
- 0:27che abbiamo dimenticato. Forse un sogno, o forse no.
- 0:30Forse è una storia che ci parla da un'altra epoca, da un'altrove
- 0:34che non ha bisogno di parole. È da un'immagine così che nasce
- 0:38l'episodio di oggi, un'immagine sfocata, delicata, misteriosa.
- 0:43Una Polaroid che non si limita a mostrare, ma che suggerisce, che
- 0:47non vuol spiegare, ma evocare. C'è qualcosa in queste
- 0:51fotografie che ricorda certi film Onirici come picnic ed
- 0:54hanging rock, quel tipo di cinema in cui ti perdi
- 0:57lentamente e finisci in un tempo immobile, fatto di vento,
- 1:01sguardi assenti e la luce sospesa e poi beh, poi accade
- 1:05qualcosa, come se l'immagine ti staccasse dai piedi e ti
- 1:09portasse altrove, in un sogno rarefatto, sospeso tra luce e
- 1:14realtà, tra ciò che è stato e ciò che forse non è mai esistito
- 1:17davvero. E dietro questa immagine c'è una
- 1:20visione, quella di Olivia Mazzola, fotografa che ama
- 1:24camminare in punta di piedi tra la luce e l'ombra.
- 1:27Una creatrice di mondi visivi sospesi, spesso malinconici,
- 1:31sempre carichi di una forza silenziosa.
- 1:35Olivia ha studiato tra l'America e Milano, ha frequentato
- 1:38l'Istituto europeo di design, la Boston University e anche la
- 1:42Saint Mary University in Canada. Ha unito l'educazione estetica
- 1:46italiana con una sensibilità internazionale.
- 1:49Nel suo portfolio, accanto a fotografie di moda e di natura,
- 1:52troviamo immagini che sembrano appartenere a sogni, a ricordi
- 1:56mai vissuti, a fiabe dimenticate.
- 1:58E proprio per questo ho desiderato ascoltarla, perché le
- 2:02sue foto parlano, ma oggi voglio sentire la sua voce.
- 2:07Ciao Olivia, benvenuta. Sono davvero felice di averti
- 2:10qui, di questo spazio fatto di voce e visione.
- 2:14Le tue immagini parlano piano, ma arrivano lontano e oggi spero
- 2:18che le tue parole possano attraversarci.
- 2:20Allo stesso modo ti pongo un paio di domande, due o tre
- 2:24domande. Le tue foto sembrano provenire
- 2:28da un tempo sospeso, come se raccontassero sogni più che
- 2:32momenti reali. Cosa cerchi di catturare quando
- 2:35scatti? E quanto conta per te
- 2:38l'imperfezione, la sfocatura, il non detto?
- 2:42Ciao Milly, grazie a te per l'opportunità e grazie per
- 2:45avermi invitata. La mia fotografia si basa sul
- 2:47concetto di Ramnesia ermnesia, è quella sensazione di essere nati
- 2:52in un'epoca che non ci appartiene, una sorta di
- 2:55malinconia temporale e di astrazione che evoca il sogno.
- 2:59Per me è la costante ricerca dell'immaginario nella realtà.
- 3:03Questo è esattamente ciò che cerco di fare con la mia ricerca
- 3:08fotografica. Per me è una sorta di.
- 3:12Evasione è un costruire un mondo parallelo perché sono fortemente
- 3:18in contrasto col mondo di oggi in cui non sono felice di vivere
- 3:21e quindi cerco un mondo parallelo dove poter dare sfogo
- 3:25alla mia immaginazione. È come una sorta di.
- 3:29Non so se vi è mai capitato, ma di déjà vu li V è proprio quella
- 3:33sensazione di essere stati in un luogo U per la prima di andare
- 3:36in un luogo la prima volta avere la quella esatta sensazione di
- 3:41di essere già stati lì, di aver vissuto magari un.
- 3:45Magari c'è 111 luogo, un colore o un oggetto o qualcosa che vi
- 3:51riporta alla mente, magari un film che avete visto di un'epoca
- 3:56passata, oppure proprio di aver avuto la sensazione di aver
- 4:00vissuto quell'epoca e di essere stati lì.
- 4:02Già dice, ma io sono già stata qui, ho.
- 4:05Non so se è una sensazione che a me capita purtroppo molto
- 4:09spesso, o magari anche un vantaggio per il per il mio
- 4:12lavoro, quindi ho diciamo una parte del mio io molto
- 4:17sviluppata interiore a livello di fantasticare di crearmi
- 4:22mondi, tutti i miei dove poi? Attraverso anche magari dei
- 4:27sogni che faccio. Mi è capitato, mi è capitato con
- 4:30la lettura, perché la lettura stimola molto l'immaginazione.
- 4:33Sono ovviamente molto, molto influenzata dalla pittura e
- 4:38dall'arte, che sono un po' il mio bagaglio culturale e che mi
- 4:42porto dietro in ogni scatto. Anche a volte la musica mi
- 4:46ispira, sono ho tante fonti di ispirazione, anche moltissimo le
- 4:50fiabe, ecco, le fiabe antiche poi sono una gran mia grande
- 4:53passione per cui tutto questo crea.
- 4:56Questo mio mondo immaginario come delle bolle che ho in
- 5:00testa. Non so come spiegarti come e
- 5:02quando poi scatto oppure ho un'idea parto da un'idea per un
- 5:06progetto. Queste idee si sviluppano
- 5:09all'interno del mio mondo e io in questo modo riesco ad
- 5:14astrarmi e a poter. Diciamo creare qualcosa che non
- 5:18c'è, sostanzialmente. Ecco, quindi dare sfogo proprio.
- 5:21È proprio vero che cerco sempre l'immaginario nella realtà, però
- 5:29diciamo che ci sono dei metodi per ottenere questo e uno di
- 5:33questi sono le tecniche fotografiche.
- 5:37Nel mio corso di studio allo Ied io ho sicuramente fatto un corso
- 5:42di studi tradizionale, per cui ho imparato il ritratto
- 5:44classico. Ma il ritratto classico da poi
- 5:48al ritratto classico ovviamente devi creare un tuo stile e
- 5:51quindi avevo un professore che mi ha mi ha molto caro che
- 5:55quando io facevo gli esercizi, insomma li consegnavo, i miei
- 5:59tendevano istintivamente al mosso, allo sfocato, a
- 6:03utilizzare strumenti per creare delle rifrazioni, rifrazioni e
- 6:08riflessioni. Tutto questo ovviamente lui lo
- 6:11vedeva e mi diceva. Guarda che questa è la direzione
- 6:14giusta. Io già lo vedo, so che tu non lo
- 6:16vedi, però continua così e vai avanti per questa strada, cosa
- 6:19che io ho continuato a fare perché ho veramente sono stata
- 6:22incoraggiata da lui e quindi ho continuato a fare questo e
- 6:28all'inizio però non lo vedevo, quindi facevo i classici
- 6:32ritratti da studio, ho fatto pratica con quelli, ho lavorato
- 6:35con quelli anche all'inizio e poi però.
- 6:38Ho cercato di dare proprio sfogo alla mia, a quella parte
- 6:42veramente un po' anche inconscia, un po' anche molto
- 6:45istintiva, e quindi ho cominciato tantissimo a fare
- 6:49workshop, a cercare di ritrovare o ricercare uno stile
- 6:53fotografico che fosse tutto mio, e in questo ho cominciato a
- 6:59utilizzare qualsiasi strumento che mi desse l'opportunità di
- 7:03arrivare a. Ha un obiettivo, cioè quindi la
- 7:06sfocatura. Ho fatto molta pratica.
- 7:10Il mosso ho fatto molta perché c'è, c'è mosso, è mosso, c'è il
- 7:13molto mosso, c'è il movimento Camera, c'è il micro mosso.
- 7:17Ci sono tanti tipi di mosso nella fotografia che hanno un
- 7:21valore. Ad oggi importante, utilizzo
- 7:25tantissimo una tecnica che sto sperimentando da un anno a
- 7:28questa parte che è il light painting, forse di +1 anno e
- 7:31mezzo due o light painting che per me è questa, una tecnica in
- 7:36assoluto che mi emoziona di più perché partendo dall'oscurità tu
- 7:40diciamo crei la luce quindi? Riesci a poi a avvolgere il il
- 7:47soggetto in una luce, come in una piccola danza, e riesci a
- 7:51ricreare qualcosa che nasce dal dal, dal, dal, dal, non dal
- 7:56nulla, ma insomma dal dal dall'oscurità.
- 7:58Ed è una cosa bellissima, veramente molto bella, è sempre
- 8:03una, è quasi magico. La fotografia per me è magia,
- 8:06come penso anche che la fotografia debba essere
- 8:09considerata arte, infatti mi ispiro tantissimo al
- 8:12pittorialismo. Che è un'epoca fotografica che
- 8:15nacque subito dopo la nascita della fotografia in Francia,
- 8:20verso la fine dell'Ottocento e arrivò fino alla prima metà del
- 8:24900. E questa diciamo corrente, si
- 8:28prefissava di innalzare la fotografia ad arte tanto quanto
- 8:34la pittura e la scultura. Ed è grazie al pittorialismo che
- 8:37oggi noi possiamo vedere delle fotografie in dei musei.
- 8:41E quindi questo per me è è un'epoca che ho studiato, ho
- 8:45ristudiato e amo tutti II gli esponenti di questa corrente.
- 8:50C'è Juliet, Margaret Cameron, Stiglitz.
- 8:54Ci sono tantissimi autori che vi suggerisco di andare a vedere.
- 8:58Perché? Sono veramente straordinari,
- 9:00lavoravano con macchine poi completamente diverse dalle
- 9:04nostre, ovviamente, quindi i risultati erano unici, unici EE
- 9:10bellissimi. Quindi mi ispiro a questo.
- 9:13Mi ispiro all'epoca vintage ci sono appunto delle epoche, a
- 9:16proposito di amnesia, in cui avrei voluto vivere come gli
- 9:20anni 50 e la la moda degli anni 50, epoche passate come non so
- 9:26tutti i romanzi di Gen Osten e romanticismo.
- 9:29Ci sono proprio dei periodi che io in cui in cui veramente mi
- 9:34sento, mi sento proprio vicina e questi influenzano molto anche
- 9:39la mia fotografia, ovviamente. E però diciamo che la
- 9:43protagonista principale di tutto questo è, sì, è vero, la
- 9:46macchina fotografica. Sì, è vero, l'occhio del
- 9:48fotografo. Ma la più importante
- 9:52protagonista è la luce. La luce è il è ancora più
- 9:57fondamentale. Ovviamente la macchina
- 10:00fotografia vuol dire scrivere con la luce.
- 10:02Quindi la luce è veramente la parte più essenziale della della
- 10:08della comunicazione in fotografia.
- 10:09E questo è è per me è molto importante perché nel Live
- 10:13painting per esempio creo proprio la luce che voglio io,
- 10:18quindi riesco a plasmarla a modo mio e questa è una cosa che a me
- 10:22piace moltissimo fare. Infatti amo molto la fotografia
- 10:24di studio e poi utilizzo invece la luce naturale all'esterno
- 10:28usando la rifrazione. La riflessione.
- 10:29Questo è anche una cosa che è bellissima perché il risultato è
- 10:33sempre diverso. E crea ovviamente quell'ambiente
- 10:37onirico, quella sensazione di di vivere al di fuori del del
- 10:42momento in cui si vive, di astrazione, di magari c'è anche
- 10:47una componente pittorica. Ecco, questo, tutto questo,
- 10:50tutte queste cose. E queste parti e queste
- 10:53tecniche, insieme a diciamo al mio bagaglio culturale,
- 10:56influenzano tantissimo il mio stile fotografico, oltre a
- 11:00ovviamente i fotografi che ho citato, le epoche e anche i
- 11:04fotografi moderni di oggi come Sara Moon, Paolo Robersi, Team
- 11:09Walker. Ci sono dei fotografi che
- 11:11proprio per me sono, sono, sono quasi un'ossessione.
- 11:15Ecco, direi. Hai studiato e vissuto sia in
- 11:18Italia che in America. Che influenza ha avuto questo
- 11:20doppio sguardo sul tuo modo di intendere l'arte e la
- 11:23fotografia? C'è qualcosa che solo Milano ti
- 11:26ha dato e qualcosa che invece hai trovato solo in America, per
- 11:30esempio a Boston? Sì, io sono di Milano e ho
- 11:35vissuto. Tutta la mia adolescenza a
- 11:37Milano, quindi ho fatto il liceo a Milano, poi sono partita per
- 11:39il Canada e ho fatto l'università lì e poi ho fatto
- 11:43un master a Boston e non aveva nulla a che vedere con la
- 11:46fotografia, perché al tempo studiavo comunicazioni e poi ho
- 11:48lavorato a New York per parecchi anni in pubblicità, sempre nella
- 11:52parte management, non nella parte creativa.
- 11:55La parte creativa è arrivata dopo e direi che la differenza
- 11:59sostanziale è che prima di tutto viaggiare apre la mente, quindi
- 12:03quello è già la un'apertura mentale per essere fotografo è
- 12:08assolutamente 1 1 curiosità innata, è parte integrante della
- 12:12mia personalità e quindi anche se sono molto timida però sono
- 12:17veramente molto curiosa e quindi questo mi spinge a conoscere,
- 12:20fare, vedere. Ecco quindi questo, già il fatto
- 12:25di essere andata a vivere all'estero mi ha dato la
- 12:27possibilità di avere un'apertura verso tantissime cose che in in
- 12:32Italia a volte purtroppo non non si riesce ad avere perché
- 12:36purtroppo c'è un po' più di provincialità di chiusura in in
- 12:40alcuni aspetti della cultura italiana.
- 12:45L'altro vantaggio è che ovviamente negli Stati Uniti
- 12:49c'è. Tanto e tutto di più per per
- 12:51poter realizzare i propri sogni. Quindi c'è molta meritocrazia,
- 12:56quindi se hai le capacità e se credi in quello che fai puoi
- 13:01avere veramente molto successo. E quindi anche per una donna
- 13:05ecco che l'Italia è un po' più difficile.
- 13:11Quello che ha influenzato la mia arte?
- 13:12Sicuramente l'Italia. Vabbè fin da piccola la la
- 13:15nostra cultura, la nostra cultura, i nostri musei, la
- 13:18nostra moda, la nostra arte. Certamente quelle hanno
- 13:22influenzato sicuramente il mio linguaggio visivo e per cui
- 13:27quella è la parte che mi rimane ovviamente dentro.
- 13:31A livello fotografico devo dire che gli Stati Uniti hanno molto
- 13:35più rispetto per la fotografia come arte, quindi la trovi molto
- 13:39più spesso nei musei. I fotografi sono vere e proprie
- 13:43celebrità, cosa che qui in Italia invece non è, non è, sia,
- 13:47non è proprio così. Ecco.
- 13:49E quindi ovviamente l'arte, la pittura, la scultura sono le
- 13:54arti maggiori e sono molto più diciamo.
- 14:00Viste e collocate nei musei. Chiaro invece la la fotografia
- 14:04ancora rimane un po' in secondo piano, però abbiamo fatto un
- 14:09sacco di progresso, devo dire, negli ultimi tempi.
- 14:11E io spero che in futuro, anche grazie ai giovani, insomma, la
- 14:15fotografia possa sempre più essere considerata arte, essere
- 14:19presente nei musei anche, insomma sui banchi di scuola.
- 14:22Perché? È è una vera per me è una vera e
- 14:28propria arte. Ecco, oltre che un lavoro,
- 14:32chiaramente. Quindi Io credo che queste siano
- 14:35le, le due, le due, i due aspetti che più di tutti hanno
- 14:39influenzato la mia, la mia, la mia.
- 14:43Il mio bagaglio culturale, la mia fotografia, ecco quello che
- 14:46mi porto ad oggi. E ora ti lascio uno spazio
- 14:49completamente tuo, se ti va, raccontaci quello che desideri,
- 14:52un ricordo, un pensiero, una visione, qualcosa che non ti è
- 14:56mai stato chiesto, ma che senti oggi di voler condividere con
- 14:59me, con chi ci ascolta. Mi piacerebbe, insomma
- 15:03raccontarvi un po' della mia storia in modo che.
- 15:06Forse possa essere anche di ispirazione, ad esempio magari
- 15:08per qualcun altro. Io non ho cominciato a
- 15:12fotografare da da ragazza, da bambina, sin dall'inizio, perché
- 15:17mio padre era opposto al fatto che io fossi creativa o che
- 15:20studiassi arte o che facessi qualsiasi cosa di artistico.
- 15:24Era opposto a questo e quindi io non non sono mai riuscita a
- 15:28farlo. Finché lui non è venuto a
- 15:30mancare 5 anni fa, quando tra tutta la sofferenza.
- 15:36Ho scelto di liberare quella creatività che in me era rimasta
- 15:39intrappolata e quindi mi sono poi iscritta appunto, come vi
- 15:43dicevo, allo ied e ho fatto un master serale mentre lavoravo.
- 15:46Però facevo tutt'altro prima, per cui è stato per me un atto
- 15:52davvero liberatorio. EE.
- 15:57Da quando poi ho cominciato non sono più riuscita a smettere.
- 16:00Penso che lo farò fino agli ultimi giorni della mia vita,
- 16:03perché è proprio l'amore più grande per me.
- 16:05E la passione più grande che ho è la fotografia.
- 16:07La fotografia mi ha salvata, la fotografia mi consola.
- 16:10La fotografia è la mia più grande amica, è la veramente la
- 16:16mia più grande compagna di vita. Lo dico proprio con, con, con,
- 16:21con l'animo, perché lo sento veramente.
- 16:26E l'altra sto diciamo storia parallela, è che mia nonna mi ha
- 16:30cresciuta perché mia madre non mi ha cresciuta mai mia nonna,
- 16:32quindi ho avuto un'infanzia un po' un po' difficile, però lei è
- 16:35stata il grande amore della mia vita ed era pittrice anche lei.
- 16:38Purtroppo non ha potuto intraprendere la carriera di
- 16:40pittrice perché una volta una volta era in epoche diverse, era
- 16:46era molto molto più difficile, però ha sempre dipinto, quindi
- 16:49io sono cresciuta vedendo lei dipingere a casa tutti i giorni.
- 16:55EE quando è venuta a mancare ormai sono 6 7 anni poco prima
- 17:03di mio padre. Io mi ricordo da piccola, era
- 17:06successo un episodio in cui eravamo su un Prato e una
- 17:11farfalla si posò sul mio petto e lei quando la vide disse.
- 17:16Un giorno vorrei rinascere re come farfalla, cioè libera e tu
- 17:216 6 fortunata perché sei appoggiata a te e quindi io
- 17:25penso che sarai fortunata nella vita e queste mi ricordo, queste
- 17:31parole che da piccola mi rimasero molto impressa proprio
- 17:36per la sua malinconia nel dire che non era libera e che un
- 17:39giorno sarebbe voluta rinascere farfalla proprio per essere
- 17:42libera. E quando venne a mancare io le
- 17:47venne a mancare in in questa casa che poi venne lasciata
- 17:51appunto a me e io non non riuscivo ovviamente più a
- 17:55entrarci. Però poi ho dovuto entrarci per
- 17:57questioni pratiche e il giorno in cui l'ho riaperta sono salita
- 18:01in Camera sua, mi sono seduta sul suo letto proprio mi sono
- 18:04sdraiata perché comunque era ancora a letto dove lei era
- 18:07venuta a mancare. E la finestra era socchiusa e in
- 18:12quel momento entrò una farfalla e si e si posò sul mio petto.
- 18:17E è una cosa che ha influenzato tutta la mia vita e che è è il
- 18:22motivo per cui fotografo farfalle molto spesso, è il
- 18:26motivo per cui è il simbolo di uno dei miei account su
- 18:28Instagram. Ed è questa proprio la
- 18:33motivazione per cui io vado avanti, perché penso che in quel
- 18:36momento io avevo già iniziato a fotografare, quindi penso che
- 18:38fosse un messaggio. Saggio, insomma, me lo auguro,
- 18:42sul fatto che magari stessi facendo la cosa giusta e che
- 18:45quindi il motivo anche per cui continuo a fotografare, perché
- 18:48ogni volta che fotografo io la sento vicina e quindi per me.
- 18:52Lei è legato a lei e quindi non potrò mai smettere perché ogni
- 18:54volta che lo faccio sento che lei è con me, quindi questa è un
- 18:58po' è un po' la storia. Però l'altro il risvolto della
- 19:02medaglia è per dire che comunque anche si può iniziare anche
- 19:05qualcosa di cui si è appassionati tardi e se si ha la
- 19:09passione, l'amore, la volontà, si possono fare cose
- 19:12incredibili, anche anche cioè non è mai troppo tardi.
- 19:16Ecco questo io spero che questo sia un messaggio per chi magari.
- 19:20In questo momento ha ha voglia di cambiare vita, fare qualcosa
- 19:24che non ho mai fatto prima perché c'è sempre, c'è sempre
- 19:28tempo. Ecco grazie ancora e spero di
- 19:33conoscerti. Poi di persona.
- 19:34Milly, un caro saluto a tutti. Grazie io.
- 19:37Ringrazio di cuore Olivia per aver condiviso con noi anche
- 19:40qualcosa di così personale, così intimo e quando ho visto il suo
- 19:45account su su Instagram. Sono stata immediatamente
- 19:49colpita dall'immagine che che c'è in copertina e questa
- 19:53immagine mi ha profondamente scosso, nel senso positivo della
- 19:57parola, perché mi ha evocato, mi ha ricordato tante cose, tanti
- 20:01bei pensieri, tante belle emozioni e quindi ho subito
- 20:05deciso di scriverle di getto, chiedendole se volesse appunto
- 20:09partecipare al mio progetto. E devo dire che in lei ho
- 20:13trovato veramente. Una bella persona al di là della
- 20:17sua arte, è 1, 1 donna che che veramente sa amare l'arte e la
- 20:25sa trasmettere anche a chi guarda le sue opere.
- 20:30E cosa vi voglio dire in conclusione?
- 20:32Che forse l'arte non serve a spiegarci il mondo, forse serve
- 20:36a farci sentire, a lasciarci toccare da qualcosa che non
- 20:40sappiamo nominare. Non sempre ci guarisce, no?
- 20:44Ma ci accompagna, ci sussurra dove nessuno osa entrare e ci
- 20:48regala il silenzio, un piccolo respiro in più.
- 20:52Grazie Olivia, grazie di vero cuore per averci portato un po'
- 20:55della tua luce che non acceca ma sfuma.
- 20:57È grazie a voi che avete camminato con noi anche solo per
- 21:01qualche immagine, tra l'altro per chi si trovasse a Milano nei
- 21:05dintorni oppure in vacanza in quelle zone o può raggiungerla
- 21:09facilmente. Volevo dirvi che il 13, 14
- 21:13giugno 2025 al palazzo giuro consulti di Milano ci sarà un
- 21:18tributo al maestro Maurizio Galimberti, dove e appunto a
- 21:23queste in questa mostra ci saranno anche le opere di Olivia
- 21:27e non solo, anche di altri artisti quindi.
- 21:30Se se appunto avete la possibilità io vi invito tutti
- 21:34ad andare a visitare questa fantastica mostra fotografica
- 21:39che sono certa che vi lascerà a bocca aperta, Ciao alla
- 21:42prossima.