Latest / Milly Podcast – Italiano vero • Storie vere / “Freelance, part-time, remoto: stiamo perdendo il senso del lavoro?”
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- 0:00C'è stato un tempo in cui la parola lavoro aveva un
- 0:02significato chiaro, un tempo in cui si entrava in fabbrica alle
- 0:057 del mattino, si timbrava uno dei tanti cardellini metallici
- 0:08appesi al muro e si tornava a casa la sera, stanchi sì, ma con
- 0:12la sensazione di aver costruito qualcosa.
- 0:14Il lavoro era fatica, stabilità, sacrificio e soprattutto era
- 0:18identità. Oggi invece sembra più che nulla
- 0:22sia definito. Freelance, part time, remoto
- 0:25ibrido, contratti a progetto, collaborazioni occasionali.
- 0:28Il lavoro tradizionale si sta sgretolando davanti.
- 0:31Gli occhi come se fosse diventato un vecchio abito che
- 0:34non riusciamo in realtà più a indossare.
- 0:36Ci raccontiamo che è un'evoluzione, che è libertà.
- 0:39Ma poi in realtà è davvero così? Viviamo in una società in cui
- 0:42tutto deve essere flessibile, immediato, personalizzabile.
- 0:46E paradossalmente, più ci avviciniamo alla promessa della
- 0:49libertà, più sembriamo smarrire il senso di ciò che stiamo
- 0:52costruendo. l'Europa entra ciclicamente in recessione, le
- 0:56industrie chiudono o si riducono.
- 0:59Le competenze tecniche spariscono, la manodopera
- 1:01qualificata scarseggia, ma allo stesso tempo aumentano richieste
- 1:04per lavori liquidi, lavori veloci, lavori che si consumano
- 1:08come un contenuto sui social. E intanto questo è il punto
- 1:12cruciale, sempre meno persone sembrano disposte a impegnarsi
- 1:16davvero, a investire tempo, energia, crescita personale.
- 1:19Il lavoro, qualsiasi esso sia, è visto come qualcosa che si deve
- 1:23integrare tra un viaggio, un weekend lungo o una pausa di
- 1:27vita. La.
- 1:28Priorità assoluta è il tempo libero, il motto è semplice,
- 1:31lavoro sì, ma senza stress. E allora nasce la domanda che fa
- 1:34tremare un po il terreno, una società capitalista come la
- 1:38nostra può reggersi se nessuno vuole più sforzarsi, se il bene
- 1:44e il benessere è l'unico obiettivo, ma nessuno vuole
- 1:47pagare il prezzo del benessere stesso, se tutti cercano una
- 1:50vita leggera, chi costruirà ciò che sosterrà questa leggerezza?
- 1:55Forse stiamo davanti a un cambio d'epoca, a una transizione
- 1:58profonda. In cui il lavoro non è più ciò
- 2:00che ci definisce, ma solo un mezzo temporaneo per finanziare
- 2:03l'altro. Eppure siamo semplicemente in
- 2:06crisi, una crisi di visione, di responsabilità, di senso.
- 2:10E la verità è che stiamo correndo verso un modello che
- 2:12produce velocemente, consuma velocemente e si stanca
- 2:16velocemente. E allora la vera domanda
- 2:18diventa, dove stiamo andando? Verso un futuro in cui
- 2:21lavoreremo sempre meno e vivremo sempre di più, o verso in un
- 2:25mondo in cui senza accorgercene avremmo perso le basi stesse su
- 2:30cui su cui si fonda questa società, ossia impegno,
- 2:33competenza, sacrificio e. Non è una risposta univoca, ma
- 2:38una cosa è certa, non possiamo continuare così, senza fermarci
- 2:42a pensare, perché una società che non riflette sul proprio
- 2:46modello di lavoro è una società che rischia di perdere la
- 2:48propria direzione. Forse quindi è arrivato il
- 2:51momento di chiederci non che lavoro vogliamo fare, ma che
- 2:55tipo di società vogliamo diventare.