Latest / Arte in Talk / EP.20 Jacopo Gubitosi | Dietro il sipario del cinema: famiglia, passione e il futuro del Giffoni Film Festival
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- 0:00E Roberto Benigni? Roberto Benigni, di cui c'ho un
- 0:07ricordo bellissimo. Ero piccolino, credo di forse
- 0:13sei anni, 7 anni avrò avuto quando Benigni era qui a Giffoni
- 0:16da noi, è stato qui a Giffoni da noi.
- 0:17Io mi ricordo questo. Ricordo bellissimo che eravamo
- 0:20in piazza a mangiarci un gelato. E lui con mi ha sparoccato tutto
- 0:23il naso perché ho preso il gelato nella Coppetta.
- 0:25E me l'ha, me l'ha e me l'ha spiaccicato in faccia.
- 0:28Però ovviamente. Insomma, lì parliamo di una, di
- 0:31una gestiona, di un genio, di una eccellenza unica.
- 0:35Benvenuti ad art and talk, una produzione Mastroianni
- 0:38Sorrentino, il podcast itinerante di arte in movimento
- 0:41che approfondisce temi legati alla cultura e allo spettacolo e
- 0:44che rivela il vero volto dei protagonisti di questo mondo.
- 0:48Oggi una puntata dedicata a Giffoni Film Festival, che oggi
- 0:51è chiamato però Giffoni experience, uno dei Festival di
- 0:55cinema per ragazzi più importanti al mondo.
- 0:57Siamo qui in una sala speciale con il direttore generale, che è
- 1:01soprattutto un amico, Jacopo Gubitosi.
- 1:05Ci sarebbe l'applauso. Buonasera Guido, ce lo facciamo
- 1:07pure l'applauso. Allora, Jacopo, noi abbiamo la
- 1:10domanda di rito, senza neanche presentarti né nulla, che cos'è
- 1:14l'arte per te? Che cos'è l'arte?
- 1:16Per me l'arte è esprimere ciò che veramente Senti, Senti tu.
- 1:21Io più volte mi sono scontrato con questa parola.
- 1:25Come rappresento l'arte nel mio evento?
- 1:27Come rappresento l'arte in ciò che faccio, in ciò che mi piace
- 1:30fare? Io accanto a questa parola ci
- 1:32metto un'altra, un'altro, un'altra mia parola che sento
- 1:35molto forte che è la determinazione.
- 1:37Senza determinazione uno non riesce a raggiungere.
- 1:41Un obiettivo 1 1 strada che vuole intraprendere, perché
- 1:45quando inizi un percorso sai benissimo che ci sono tante
- 1:49divergenze, tante possibilità di inciampare.
- 1:53Però quando uno è determinato raggiunge l'obiettivo e quindi
- 1:56esprime il suo essere artista in generale.
- 2:00E quindi così come mio padre fondatore Gubitosi Claudio del
- 2:05giffone Film Festival, mi ha insegnato e ci ha tutti
- 2:07insegnato, l'arte e la determinazione sono due.
- 2:11Costante fondamentale nella vita di un'artista, quindi per me
- 2:14l'arte, esprimere il proprio, il proprio essere, che sia cinema,
- 2:20musica, cultura, pittura, scultura, l'arte è un discorso
- 2:24molto ampio e noi penso che la che la manifestiamo bene su una
- 2:31rassegna che ad oggi è la più importante al mondo per i
- 2:34giovani che è il giffone Film Festival.
- 2:36Siamo in un luogo speciale perché è lo studio di tuo padre
- 2:41che abbiamo detto è il fondatore nel lontano, se non sbaglio 71,
- 2:4571. Esatto, ho studiato e lui era
- 2:47giovanissimo all'epoca, perché aveva diciott'anni 19 anni
- 2:51quando gli è venuta questa idea. Poi parliamo di tuo padre, ma il
- 2:56tuo primo ricordo perché adesso parliamo di Jacopo, legato a.
- 3:01Questo evento, cioè tu quando eri piccolo.
- 3:03Io non capivo assolutamente che cosa stesse accadendo a casa,
- 3:06perché io ho. Ho vissuto fino a 10 anni fa
- 3:10nella casa in cui per 25 anni mi ha ospitato, che è la casa dei
- 3:15miei nonni, nonna rosa e nonno e nonno Nevio, e avevamo un
- 3:20garage. Abbiamo tutto un garage enorme
- 3:22dove mio padre in maniera. Quotidiana analizzava tutte le
- 3:26pellicole perché prima lui andava fisicamente con tanti
- 3:30altri collaboratori, con la sua Mercedes Bianca, una classe 100
- 3:34190, andava in tutti gli eventi internazionali con la sua auto
- 3:37per acquisire o per portare nel suo Giffoni, nel suo primo delle
- 3:43Giffoni, dei film di caratura internazionali e quindi io mi
- 3:47trovavo AA giocare a semmai, a volte anche a.
- 3:51Ad arrampicarmi su queste montagne di pizze, però le
- 3:54ricordiamo tutte, per chi non ha l'età, l'età nostra, sono delle
- 3:58sono dei grandi Rubini. Sono.
- 4:00Dei grandi Rubini in cui prima queste queste centinaia di di di
- 4:05di di metri di pellicole venivano avvolte lungo questa
- 4:08bobina che poi si mettevano in una macchina di proiezione, e
- 4:12dei macchinisti, tebbraio macchinisti, le agganciavano,
- 4:15per far sì che poi nella sala il Lungometraggio, il
- 4:18cortometraggio, il documentario potesse.
- 4:20Essere viste. E quindi il primo ricordo che
- 4:22c'ho era l'odore di questa, di questa magia.
- 4:25Perché nel in questo chiamiamolo laboratorio molto artefatto del
- 4:30del, del, del, del mio garage, mio padre e tanti giovani
- 4:35collaboratori che tuttora lavorano ancora qui al Festival,
- 4:37lavoravano per portare i film al giffone Film Festival.
- 4:40Quindi io c'ho questo primo ricordo. un'altro ricordo
- 4:43bellissimo invece è quando arrivavano gli ospiti a casa.
- 4:47Perché fino a qualche anno fa? Questa è una cosa veramente
- 4:50molto personale che vi racconto. Gli ospiti che venivano da
- 4:53ceffoni, o meglio quelli a volte proprio più importanti, non
- 4:57venivano ospitati nelle strutture ICT, ma venivano
- 5:00ospitati nella casa, da casa, nella Casa mia.
- 5:03E quindi io mi ricordo queste cene infinite, questi pranzi.
- 5:07Condivisi con tanti, con tanti. No.
- 5:10No, non li. No, i nomi degli ospiti.
- 5:11Ah. I nomi degli ospiti, Giuliano
- 5:14Gemma, Leo Urlotta, Bud Spencer, Carlo Rambaldi, Ehm.
- 5:24Allora Leonardo pilaccioni. Rambaldi, io ero a vederlo qui,
- 5:30cioè in. Ufficio, poi dopo lo mostriamo
- 5:33anche ai nostri spettatori. Abbiamo anche delle opere che
- 5:36Lombardi ci ha donato, abbiamo dei bozzetti bellissimi sia di
- 5:39ET che di King Kong. Io mi ricordo 1 1, passaggio
- 5:43molto bello che eravamo in terrazza mentre stavo mangiando
- 5:47una condivisione con tanti altri amici e, caro rambaldi, mi mi
- 5:51disegno ET. A mano libera e ce l'ho ancora
- 5:54conservato e custodito il salone di casa, quindi diciamo, questi
- 5:57qui sono i miei primi ricordi. Che bello, che bello.
- 6:01I film nel Garage, gli ospiti a casa, io lì iniziavo a capire
- 6:04che c'era un qualcosa di strano rispetto ad altri miei amici.
- 6:07Che no, a casa mia se succede un qualcosa, poi dopo ho scoperto
- 6:11quel qualcosa che. Cos'era?
- 6:12Cioè diciamo che da casa di due amici questi ospiti non c'erano.
- 6:16Per altro non c'era, diciamo questa, questa magia, perché
- 6:19guarda andare in in quel garage, in quel garage che tuttora è
- 6:22ancora allestito con questi grandi scaffali dove noi, dove
- 6:25papà e tutti il team catalogava per, per, per edizione, quindi
- 6:29anno, per anno, ma anche per provenienza, ed è ancora tuttora
- 6:32così. Cioè c'è ancora quell'odore
- 6:34delle pellicole, c'è ancora quell'odore dei macchinari che
- 6:36lavoravano poi e che agganciavano i vari nastri e
- 6:39quindi un po' un po' è rimasta insomma in a casa dopo 56 anni
- 6:44di attività. Insomma questa questi primi
- 6:47ricordi che veramente sono, sono molto puri, sono molto leggeri.
- 6:52Ovviamente il Festival nasce piano piano, adesso è diventato,
- 6:56come dicevamo prima, il più importante per il cinema, per
- 7:00ragazzi, per bambini, anche perché c'avete diverse sezioni
- 7:03dopo le affronteremo. Quando avete capito tuo padre tu
- 7:09che era diventata una cosa importante, così importante?
- 7:13E un punto di riferimento poi per tutta, diciamo proprio la la
- 7:19struttura del cinema. Allora io non ero ancora in
- 7:23vita, quindi io sono classe 89 e.
- 7:26Abbiamo detto. Sì, l'abbiamo detto, ho 36 anni
- 7:30e mio padre, quindi la direzione artistica del Giffoni Film
- 7:34Festival capì che stava diventando un qualcosa di
- 7:37importante dopo la presenza del regista Francois Truffaut che
- 7:44quando venne a Giffoni. Ci lasciò una testimonianza
- 7:48incredibile, lasciò a tutta la Comunità, non solo all'evento,
- 7:51quindi a chi la organizza, a chi ci lavora tutti i giorni, ma
- 7:54proprio alla collettività in generale.
- 7:56Lasciò un ricordo indelebile che tuttora ricordiamo ancora con
- 7:59molta, con molto amore e passione.
- 8:01EE ci lasciò una lettera. Questa lettera noi la esporremo
- 8:06tra qualche mese nel museo che prima ti stavo facendo vedere
- 8:09qui alle spalle del nostro ufficio, dove all'interno dice
- 8:12che tra tutti i Festival del mondo quello di Giffoni è il più
- 8:15necessario. E parliamo di una lettera
- 8:16firmata nel 1982 da dopo, dopo la presenza di truffa, Giffoni è
- 8:23è esploso, è diventato attenzionato, è diventato 1, 1
- 8:28nome che quando mio padre andava fuori, viaggiava, partecipava a
- 8:32tanti meeting, a tante rassegne internazionali e si presentava
- 8:36come il direttore di Giffoni. Dopo France, al truffò, questo
- 8:39nome iniziava ad essere un po' più conosciuto e quindi lui capì
- 8:43che. Dall'ottantadue in poi qualcosa.
- 8:46Sparsi Acque. E quindi?
- 8:47Esatto, da da quell'anno ad oggi adesso abbiamo un brand
- 8:52riconosciuto in tutto il mondo, si si classifica veramente anche
- 8:55come un brand visivo che chiunque.
- 8:58Riconosce. Che chiunque riconosce.
- 9:00Forse non tutti sanno che il Giffoni Film Festival si svolge
- 9:03al Giffoni valle Piana, che è il paese dove ora noi ci sta
- 9:06ospitando, però insomma, sanno benissimo che cos'è.
- 9:09È diventato come, come Dance, come.
- 9:12Esattamente. Esattamente.
- 9:14La cosa bella, e lo dico da campano, te l'ho sempre detto,
- 9:18pure quando è che proprio tuo padre, voi Giffoni experience
- 9:24porta lustro alla nostra terra con arte in movimento, arte and
- 9:28talk. Parliamo sempre della Campania,
- 9:30a volte delle cose belle della Campania, quindi è davvero bello
- 9:35che in Campania c'è un Festival così importante.
- 9:38Dove ci sono tanti ospiti. Quindi vi sentite poi a un certo
- 9:42punto anche il peso di una cosa del genere dire stiamo facendo,
- 9:46abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo qualcosa di così
- 9:50importante per la Campania e ovviamente per l'Italia.
- 9:53Io penso che sento fortissimo, soprattutto quest'anno, una
- 9:57responsabilità importante sulle mie spalle al di fuori, perché
- 10:03quest'anno e penso che adesso un po' tutti lo sanno.
- 10:06EE è l'ultimo anno in cui mio padre si firma come direttore e
- 10:10fondatore di Giffoni. Questo non significa che da
- 10:13dicembre prossimo mio padre farà altro, starà sempre qui e che
- 10:17affiancherà tutto il team. Però da gennaio ho tutte le
- 10:20decisioni. Interne, strategiche, politico,
- 10:23amministrative, ma anche tutto ciò che la programmazione
- 10:26dell'evento la seguo direttamente io, con tutto il
- 10:29team di persone che attualmente mi seguono e lavorano.
- 10:32Contento e mi sento mi. Sento un po' spaventato però
- 10:36dall'altra parte felice perché ha 36 anni, con una famiglia,
- 10:39con un bambino bellissimo di 5 anni e con una stabilità
- 10:43professionale perché io mi reputo un professionista in
- 10:47questo settore. So che so di non essere da solo.
- 10:50E quindi il vantaggio che c'ho, che c'ho io?
- 10:52Rispetto a qualche anno fa di mio padre che ha dovuto gestire
- 10:57questa enorme potenza che è il Giffoni Film Festival da solo ma
- 11:03accompagnato da qualche collaboratore, cioè da solo, a
- 11:06livello proprio di pensiero, di di di sforzo, di determinati, di
- 11:10di sacrifici e passione. Io so che tutto quello che
- 11:12adesso devo rappresentare perché così sono chiamato a fare.
- 11:17Insieme a me ci sono tante altre persone, tante altre anime,
- 11:19tanti altri direttori che avendo avuto giorni, esperienza
- 11:22decennale in questa manifestazione, possono far si
- 11:25sia di alleggerirmi pure un po' dai dal peso lativo, ma anche
- 11:29dalle responsabilità, ma soprattutto di poter migliorarmi
- 11:32e di poter migliorare quello che da 56 anni mio padre ha ben
- 11:35rappresentato in tutto il mondo. Jacopo, lo dico perché ci tengo
- 11:39a dirlo perché ti conosco molto spesso, può.
- 11:43Si può fare la la solita chiacchiera e il figlio d'arte e
- 11:47lì, perché è il figlio di. Invece chi ti conosce, e perciò,
- 11:51ci tengo a dirlo, sai che hai fatto un bel po di gavetta, che
- 11:54non sei proprio partito dalla scrivania, ma durante gli anni
- 11:59ti sei avvicinato piano piano, hai rivestito dei ruoli anche
- 12:03con una certa umiltà, per poi giustamente ricoprire il ruolo
- 12:08che ricopri adesso e che ricoprirai da gennaio.
- 12:10Quindi è utile, è stata. Diresti io sta gavetta che tutti
- 12:15odiano e che invece. Io penso che sia una cosa
- 12:18fondamentale, ma su tutto, perché uno non deve peccare di
- 12:23presunzione o di o di o di superbia?
- 12:27Io penso che sia una cosa oggi, se, se, se, se, se qualcuno
- 12:34debba rappresentare un qualcosa è perché se l'è meritato.
- 12:37Io non mi sono, come Dicevi tu, mai rappresentato come il figlio
- 12:41del direttore. Io mi sono sempre fatto chiamare
- 12:44Jacopo, infatti te l'ho detto pure prima, chiamiamoci così.
- 12:47Ma perché è proprio la mia umanità, il mio essere uomo, che
- 12:51mi porta a ragionare in questo modo nei tantissimi anni che ho
- 12:54rappresentato anche a livello lavorativo.
- 12:56Perché io da 18 anni ho iniziato a fare un qualcosa proprio
- 12:59perché ho voluto e ho cercato in ogni modo di poter mettere anche
- 13:03del mio in questo progetto e quindi di non prenderlo così.
- 13:06Come era stato già preconfezionato, ma comunque di
- 13:10arricchirlo, di di ciò che è la mia umanità.
- 13:13E ho fatto un po' di tutto. Io ricordo le prime edizioni,
- 13:17ero il il gruista, ero il carrellista, ero il responsabile
- 13:21del bar, ero la persona che andava a ripulire il foto e il
- 13:25piazzale idropulitrice, ero il responsabile dei dei fotografi.
- 13:28Ho fatto comunicazione, ho fatto marketing, ho fatto.
- 13:32Strategie aziendali interne? Ho seguito per tantissimi anni
- 13:35da parte della selezione dei film anche perché mi piace
- 13:38tantissimo il cinema, mi piace tantissimo studiare cinema e
- 13:41tutto questa, tutto questa, questo interesse mi ha portato
- 13:45oggi ad avere due società che fanno questo produzione e
- 13:48distribuzione di prodotti audiovisivi e ed oggi?
- 13:54Finalmente devo dirti, dopo non poche, insomma turbolenze.
- 13:59Perché decidere di fare questa vita, decidere di intraprendere
- 14:02questo percorso, non è stato facile.
- 14:04Perché significa stare lontani dalla famiglia, significa
- 14:08dedicarti anima e corpo al progetto senza via distrazioni,
- 14:12significa lavorare 7 giorni su 7.
- 14:15Che significa? A vedere vedere tuo figlio
- 14:19grande senza poterlo accompagnare in qualche
- 14:21percorso, perché dev'essere così.
- 14:23Lo è stato così anche per me, però per fortuna c'ho 1 1 moglie
- 14:28bravissima che su questo cerca di supporta, di darmi il le
- 14:32giuste attenzioni ma anche di supportarmi nel momento un po'
- 14:34più difficili. Perché credetemi, Credimi Eh,
- 14:37non non è facile lasciare 1 1 bambino o una famiglia.
- 14:41Stare semmai. Settimane fuori perché devi
- 14:43farlo? Perché senza il tuo lavoro non
- 14:47puoi dare la possibilità a tante altre famiglie di di lavorare,
- 14:50di fare progetti, di fare bandi, di partecipare a finanziamenti,
- 14:53di di di fare attività all'estero.
- 14:55Noi fra qualche giorno partiamo per la Macedonia del Nord, un
- 14:58progetto che da 15 anni sto seguendo insieme a Marco Cesaro
- 15:00nel team dei progetti speciali e a Davide russo, quindi
- 15:04sicuramente una vita molto sacrificata, però dall'altra
- 15:06parte c'è. La la bellezza di rappresentare
- 15:09una delle realtà più belle al mondo è dove i giovani sono i
- 15:13protagonisti. E stando con loro ti dico la
- 15:15verità, tutta tutto questo sforzo, tutta questa, come dire,
- 15:20questa passività che lavoro ti fa avere?
- 15:24Ti ricarichi, perché tu adesso sei anche tu 6 1.
- 15:26Insegnante, stai con i bambini, stai con i ragazzi quando lavori
- 15:30con loro, quando sei a contatto con con chi ha delle energie
- 15:34anche di pensiero. Bellissime cerchi di non pensare
- 15:39a tutto il sacrificio che hai fatto e poi.
- 15:40È bello iniziare queste nuove generazioni che sono sempre
- 15:44molto più lontane dal cinema, magari chi come noi.
- 15:48È cresciuto con la passione del cinema, anche perché erano tempi
- 15:52diversi, adesso invece con i cellulari.
- 15:54Invece secondo me è un Festival come questo di Giffoni e poi
- 15:57parleremo delle experience. Dà anche il modo di
- 16:00appassionarsi a qualcosa che non è più così immediato come come
- 16:04lo era un tempo, il cinema, la cultura, spettacoli, perché poi
- 16:08vediamo, fate di tutto. Praticamente io ti dico la
- 16:10verità, sono su questa, su questo tema che mi sono
- 16:15veramente tante volte confrontato e scontrato.
- 16:18Quando capita che facciamo delle delle interviste, come in questo
- 16:22caso, tante volte ci confrontiamo con i
- 16:24professionisti del settore. Io sono sono felice perché
- 16:27questa generazione che io sto incontrando, perché il lavoro mi
- 16:30permette. Ho la fortuna di poter conoscere
- 16:33ogni anno tantissimi studenti sia in Italia che all'estero.
- 16:37Io li vedo molto appassionati di cinema, forse non non non sanno
- 16:41ancora di esserlo, però. Lo faccio per lavoro, quindi
- 16:46basta guardare in faccia un ragazzo per capire
- 16:48effettivamente se è così o no. Io io sono sono veramente felice
- 16:52perché non pensavo di avere questa questa osservazione,
- 16:56questo pensiero e sono anche sicuro e convinto che anche da
- 16:59dove il Covid le persone si siano un po' più abituate AA
- 17:03riavvicinarsi al cinema, quindi a ad andare in sala e questo poi
- 17:08bravissimo anche il ministero della della Cultura per aver
- 17:11intrapreso dei progetti. Bellissimi di poter far
- 17:15nuovamente riappropriare al pubblico le sale, abbiamo fatto
- 17:17anche noi con tutte le nostre attività, noi abbiamo quattro
- 17:21sale, siamo anche esercenti cinematografici, quindi abbiamo
- 17:23fatto di tutto per far sì che questi spazi.
- 17:26Possano. Essere vissuti, ma soprattutto a
- 17:29me piace tantissimo perché la curiosità ma anche la capacità
- 17:32cognitiva di un di un ragazzo di oggi non è paragonabile a quando
- 17:36noi eravamo giovani. Io ho un bambino di 5 anni che.
- 17:40Si vede di tutto, vede anche film che non sono adatti alla
- 17:44sua età e adesso a 5 anni lui inizia a sviluppare anche un
- 17:48pensiero critico a modo suo e spiega il perché secondo lui
- 17:52quel prodotto è giusto o non è giusto, è bello o meno bello.
- 17:56Io invece vedo nella generazione soprattutto dai 13 anni in su e
- 18:00ne incontriamo tantissimi qui durante l'evento, ma anche nelle
- 18:02scuole, nei progetti che facciamo sono molto bravi, sono
- 18:05molto critici, sono molto esperti anche delle tecniche di.
- 18:09Di ripresa, perchè ormai chiunque può fare un qualcosa
- 18:12con un telefonino o con un devices con perché la tecnologia
- 18:15è talmente adesso immediata e professionale che con qualsiasi
- 18:20cosa riesce a fare un contenuto bellissimo e quindi sanno
- 18:22analizzare bene il prodotto, semmai non sanno che gli può
- 18:26piacere oppure potrebbe diventare uno strumento di
- 18:31lavoro, quindi di scelta di vita.
- 18:33Però sono veramente veramente bravi.
- 18:36Jacopo, chi guarda Giffoni pensa sia un Festival che si sviluppa
- 18:41in quei 15 giorni e che tutto il resto dell'anno che riposate non
- 18:43fate nulla, diciamo l'occhio più distratto.
- 18:46Invece Giffoni experience innanzitutto non è solo Festival
- 18:49di cinema, perché in quei 15 giorni, come dicevamo, succede
- 18:51di tutto, musica, incontri con personaggi, cultura, libri,
- 18:55davvero di tutto. Ma durante l'anno avete c'hai
- 18:58già anticipato qualcosa? Incontri con le scuole, il il
- 19:01percorso in Macedonia che sono almeno 15 anni.
- 19:03E un lavoro totalizzante, cioè Giffoni experience è davvero
- 19:08qualcosa, se lo dovessi spiegare proprio in 5 parole.
- 19:11Io ci provo, allora. Proviamo, così diventa lo
- 19:13sponsor ci. Provo Giffoni e azienda azienda
- 19:17perché noi siamo un'azienda creativa, con noi lavorano 80,
- 19:2180 persone, 80 dipendenti che durante l'anno.
- 19:27Progettano, programmano, sviluppano, analizzano.
- 19:31Noi attualmente siamo già in pre screening per portare a Giffoni
- 19:3556 titoli in concorso da ottobre a maggio.
- 19:39L'anno scorso ne abbiamo visionati circa 4000, di cui 240
- 19:43in concorso. È un lavoro che viene fatto da
- 19:4510 persone. Attualmente siamo in Macedonia.
- 19:49Stanno. Lì h 24.
- 19:53Anzi a dire il bello sono veramente molto brave perché
- 19:55riescono a fare tantissime cose in simultanea.
- 19:58Un po' me ne occupo anch'io perché avendo poi anche questa
- 20:01questa questa passione ma perché mi ricorda mio padre quando mi
- 20:04faceva quindi io non sono un esperto quanto loro, però ne
- 20:07capisco e quindi vado perché mi ricordo il passato e mi ricordo
- 20:11all'inizio e quindi Giffoni e azienda.
- 20:16Giffoni, opportunità perché noi durante questo periodo, da
- 20:20settembre a maggio, scuole, università, associazioni, viaggi
- 20:26internazionali, noi diamo la possibilità a tanti giurati di
- 20:29Giffoni di viaggiare con noi, di visitare tanti hub che abbiamo
- 20:32all'estero, Macedonia, Georgia, Tbilisi, Giappone.
- 20:37Ottobre saremo in Giappone, saremo in Qatar, saremo in
- 20:39India, saremo a Madrid, Francia, Spagna, ritorneremo in America
- 20:46questo. Ve lo posso dire, è
- 20:47un'anticipazione di qualche di qualche ora fa, quindi insomma,
- 20:51è anche esportazione, perché tutto quello che noi
- 20:54rappresentiamo come Italia, come paese Italia qui durante il
- 20:58nostro evento, è bello che poi gli italiani possano prendere e
- 21:02quindi acquisire delle competenze con un pubblico
- 21:05internazionale e quando vengono qui vengono li ritornano
- 21:07formati, li ritornano con una con una capacità anche di
- 21:10pensiero diverso e pensa che un. Una un'equipe di di dottori, noi
- 21:18lavoriamo tanto con le Asl perché durante l'evento diamo la
- 21:20possibilità di far partecipare a dei giovani che hanno delle
- 21:26problematiche particolari. E ci hanno ci hanno detto e ci
- 21:31hanno consigliato di aumentare sempre di più il numero perché i
- 21:3510 giorni di Giffoni valgono come 8 mesi di terapia.
- 21:37Quindi quando un ragazzo arriva un giurato arriva da da dal
- 21:42nord, dalla Lombardia, dal Piemonte, dalla Calabria, dalla
- 21:46Sicilia, OO viene arriva da altri continenti, perché noi
- 21:49attualmente abbiamo espirato 38 nazioni qui a Giffoni nei 10
- 21:53giorni c'è un momento, diciamo di.
- 21:56Spavento oddio dove che Co che perché ho deciso di venire a
- 22:00Giffoni. Quindi il pianto, la
- 22:03disperazione. 9 giorni è amore super super e si ripiange alla
- 22:10fine perché non si vuole più andare via.
- 22:12Quindi non importa quando facciamo l'evento, si piange
- 22:14almeno due volte, all'inizio perché uno è spaventato, perché
- 22:19non se ne vuole andare più. E quindi?
- 22:21E quindi è è bello perché ritornando pure un po' a che
- 22:24cosa? Giffoni, sì, è formazione,
- 22:27didattica, esportazione. Siamo un'azienda, siamo
- 22:30esercenti cinematografici, stiamo lavorando su tantissimi
- 22:34bandi perché come ti raccontavo, abbiamo fatto dei progetti
- 22:36bellissimi per le scuole che ci vedranno impegnati dal mese di
- 22:39ottobre fino al mese di maggio. Poi ci stoppiamo perché abbiamo
- 22:43delle emergenze un po' più immediate.
- 22:47Noi l'anno prossimo ovviamente il Festival si farà a luglio e
- 22:50tra qualche settimana sceglieremo le date.
- 22:54Un po' le sappiamo, non le possiamo ancora dire.
- 22:57In privato? Abbiamo abbiamo già tutto sotto
- 23:00controllo, sceglieremo anche il tema perché ogni anno
- 23:02rappresenta un tema. Che ci identifichi e ovviamente
- 23:06lavoriamo a voi sugli ospiti. Allora qua ti faccio una
- 23:09domanda, non perché allora ti faccio innanzitutto una domanda,
- 23:12chi è stato l'ospite? Sicché.
- 23:15Più nella storia, sin da quando eri bambino eccetera, che più ti
- 23:19ha emozionato, nel senso proprio perché magari è un tuo mito
- 23:23perché volevi anche più di un nome, ci puoi fare chi?
- 23:26Chi sono stati gli ospiti che però più porti nel cuore che ti
- 23:29ti sono piaciuti? Ogni edizione cancello perché
- 23:32noi siamo chiamati a distruggere ciò che c'è stato, e a
- 23:36ricostruire perché dobbiamo sempre rinnovarci.
- 23:38Ovviamente io c'ho delle persone che fanno parte della mia vita.
- 23:42Personale della mia vita privata sia come amico ma anche come
- 23:45professionista e come ospite che ha contribuito tanto a
- 23:48rafforzare ciò che noi rappresentiamo durante l'evento
- 23:51e fuori evento. Io dico Paolo Ruffini perché
- 23:54ovviamente è una persona bellissima, è una è un essere
- 23:59umano bellissimo, oltre ad essere un grande professionista
- 24:02e un grande amante della cultura.
- 24:03Quindi sicuramente Paolo Ruffini per me è uno dei tre nomi che ti
- 24:07voglio condividere. Il secondo è.
- 24:13Roberto Benigni, Roberto Benigni, di cui c'ho un ricordo
- 24:20bellissimo. Ero piccolino, credo di forse
- 24:26sei anni, 7 anni avrò avuto quando Benigni era qui a Giffoni
- 24:29da noi, è stato qui a Giffoni da noi.
- 24:31Io mi ricordo questo ricordo bellissimo che eravamo in piazza
- 24:33a mangiarci un gelato. E lui con mi ha spaccato tutto
- 24:36il naso perché ho preso il gelato nella Coppetta e me l'ha,
- 24:39me l'ha e me l'ha spiaccicato in faccia.
- 24:41Però ovviamente. Insomma, lì parliamo di una, di
- 24:44una questione, di un genio, di una eccellenza unica al mondo.
- 24:49E un'altro nome che che voglio darti, diciamo gli italiani.
- 24:53Poi dopo semmai di pensione internazionale è è Bud Spencer.
- 25:00La Spencer, perché oltre? Perché ci allenavamo insieme a
- 25:04casa e forse io da lì ho acquisito questo interesse.
- 25:08Lui era una persona molto che educava allo sport, educava alle
- 25:11discipline sportive. Lui era sportivo.
- 25:14Grandissimo sportivo. E io mi ricordo che lui noi
- 25:18avevamo questo garage, ma avevamo anche una bella Corte
- 25:20interna dove quando quando stava a casa gli piaceva tantissimo
- 25:24mangiare il pollo alla cacciatora che faceva mio nonno.
- 25:28Quindi prima di mangiare lui si allenava un po', si si riposava
- 25:32a modo suo. Io ogni tanto andavo lì per
- 25:35seguire e qualche volta è capitato che mi ha fatto fare
- 25:37qualche esercizio. Quindi secondo me la.
- 25:40Passione sport. È nata in quel momento lì.
- 25:43Io dico sempre, dobbiamo, io sono genitore di.
- 25:46Sono sono padre di un bambino di 5 anni.
- 25:48Come ho detto dobbiamo essere noi ad educare i giovani allo
- 25:51sport che possa possa essere qualsiasi disciplina.
- 25:55Io amo la pesca, amo questa disciplina, amo il nuoto perché
- 25:59l'ho fatto per tanti anni. Mio figlio attualmente sta
- 26:01praticando la pallavolo qui a Giffoni una bellissima
- 26:05associazione viene con me a pesca ma fa tanto altro, fa
- 26:08anche calcio e fa nuoto, quindi insomma far conoscere.
- 26:11Far capire che oltre alla al divano, a una lettura, un libro,
- 26:16un testo o semplicemente anche oltre a un film, ci sta dietro
- 26:20una possibilità che ti dà il più, è il più grande, è il più
- 26:25grande antidepressivo al mondo. Io poi su questo c'ho studiato.
- 26:29Io sono laureato in scienze motorie e sono un docente di
- 26:32educazione fisica. Se proprio dobbiamo dire che
- 26:35cosa, come, come, come, come mi classifico, io non volevo fare
- 26:39questo. Io poi ho detto, io non volevo
- 26:42fare il direttore di Giffoni, io?
- 26:43Volevo quando ero. Giovane, quando avevo diciamo
- 26:48delle altre, un'altra testa, un'altro pensiero, io volevo
- 26:51aprirmi un centro di riabilitazione, un centro
- 26:54polivalente in cui il nuoto, che è il mio elemento principale, è
- 26:57il mio, è il mio primo sport agonistico.
- 27:01E quindi anche un centro di di recupero sportivo con con
- 27:04medici, con medici sportivi, Riabilitatori, ortopedici e
- 27:08quant'altro. Io volevo fare questo, però poi
- 27:12devo devo dirti per fortuna la vita mi ha messo davanti una
- 27:16scelta ad una scelta che è stata molto sofferta e molto ponderata
- 27:21e ho pensato, ma perché devo rinunciare a tutti i sacrifici
- 27:24che la mia famiglia ha fatto, che mio padre ha fatto?
- 27:26Io sono cresciuto senza una famiglia, sono cresciuto con i
- 27:29miei nonni. Materni che mi hanno da sempre
- 27:33allevato e cresciuto in un ambiente molto religioso, molto
- 27:37cattolico, molto anche di di dispetto reciproco tradizionale.
- 27:42La domenica mattina mia mia nonna lasciava il cancello
- 27:44aperto la porta perché chi vuole entrare a casa a mangiare poteva
- 27:47farlo senza problemi. Quindi per farti capire un po'
- 27:49come erano i miei nonni e quindi ho pensato, tutti questi
- 27:53sacrifici che ho fatto alla mia famiglia, cioè mio, adesso sono
- 27:56padre e capisco quanto sono difficile anche per mio padre.
- 27:59Semmai ritrovarsi un figlio a 36 anni senza esserselo goduto.
- 28:03Io non ricordo una vacanza con mio padre, non ricordo una
- 28:05festività con mio padre, non ricordo un momento felice con
- 28:08mio padre perché mio padre era impegnato, era impegnato ed è
- 28:11sono impegnato su questa attività e quindi ho detto no,
- 28:14non è giusto che questo che che che che questo progetto vada
- 28:18nelle altre mani. Io, io ci provo tanto.
- 28:22Come dire, se sbaglio. Va bene, ma se non sbaglio.
- 28:26Però poi c'ho dei c'ho dei rimorsi.
- 28:28Quindi nella vita non bisogna avere nessun tipo di rimorso,
- 28:32anzi, se sbagli significa che stai facendo qualcosa, se non
- 28:35sbaglio significa che stai sul divano ad aspettare che qualcun
- 28:38altro sbaglia. Per dire, è arrivato il il
- 28:41festacchiotto di turno e quindi lo andiamo a giudicare.
- 28:44Invece no, io ho deciso di rimboccarmi le maniche, anche se
- 28:47non era quella la mia principale vocazione.
- 28:49Oggi ti dico che dopo 15 anni. Questa scelta sono veramente
- 28:54felice perché mi trovo in un ambiente in cui sto bene.
- 28:58Ma infatti in alcuni momenti ti brillano proprio gli occhi
- 29:00quando parli di Giffoni. Quindi effettivamente possiamo
- 29:02dire che se è stato è andata, è andata bene, allora non mi hai
- 29:07detto ancora i tre nomi di quelli così.
- 29:09Non so se c'hai altri tre nomi stranieri o uno anche allora.
- 29:13Straniero e sicuramente Meryl Streep.
- 29:15Ah, Meryl Streep, di cui io conseguo in ufficio.
- 29:18Ho tante fotografie. EE mio padre, io mi ricordo, mi
- 29:24ricordo questa chiacchierata che eravamo nel chiostro del San
- 29:27Francesco che tra l'altro lo guardiamo qui da questa
- 29:29bellissima arbitrata che ci ha ci ospita e ci ha ospitato per
- 29:34tantissimi anni, questa chiacchierata molto, molto
- 29:38informale tra lui EE la dottoressa Meryl Streep in cui
- 29:42lei ci disse, Non perdete la vostra unicità.
- 29:45Cioè lei ha capito? Ovviamente era un Giffoni
- 29:48diverso da quello che oggi noi rappresentiamo.
- 29:51Però è passato così poco una giornata, poche ore con i
- 29:54ragazzi e poche ore con mio padre per far capire che questo
- 29:57evento era veramente un evento unico al mondo.
- 30:01Ma quando io penso sempre quando vedi tu, da appassionato di
- 30:04cinema. Senza nulla togliere agli
- 30:06artisti italiani che sono un po' più raggiungibili, nel senso
- 30:09sono tutti bravissimi, ma magari dici vabbè, sono in Italia, è
- 30:12anche più facile per te vederli quando arrivano queste
- 30:15personalità. Quest'anno c'è stato Tim Burton,
- 30:17voglio dire, tanti artisti, ma c'è un momento in cui,
- 30:22nonostante tu sei il responsabile, c'è un momento di
- 30:24riverenza, di emozioni. Dici adesso come mi devo
- 30:27comportare? O sei abbastanza?
- 30:29Diciamo che l'emozione poi arriva dopo, noi abbiamo abbiamo
- 30:34compreso. E ci siamo complimentati con noi
- 30:37stessi, dopo due settimane dalla dalla fine di Giffoni, che noi
- 30:41durante in quel periodo tu organizzi anche tu un evento e
- 30:45quindi, da direttore, sai in quel momento.
- 30:48Non capisci nulla. Quanta adrenalina c'è il tuo
- 30:50corpo, oppure quante altre chiamiamole imprevisti tu devi
- 30:54gestire? Ovviamente tutto dipende dal
- 30:57lavoro che fai, pre organizzazione, pre preattività.
- 31:01Io ti dico che non non ci noi non ci siamo resi conto del
- 31:06dell'eccellente lavoro fatto se non dopo la fine della
- 31:09manifestazione. E adesso l'asticella come la
- 31:11rialziamo l'anno prossimo? L'anno, questo non lo possiamo
- 31:14dire, non lo. Possiamo dire però ti prima ti
- 31:16ho detto che noi settimana prossima avremo una prima
- 31:18riunione. Che il io ho sentito l'ordine
- 31:21del giorno? Il mio padre, il fondo del
- 31:24direttore pubblico. Ci ha convocato perché vogliamo
- 31:27già definire le date, il tema, il percorso, perché noi poi ogni
- 31:31edizione lavoriamo su su un percorso, chi viene qui non
- 31:35viene solamente per l'ospite, ma viene perché deve restare con
- 31:38noi tutta la giornata o tutto il periodo.
- 31:40Quindi raccontare in quella giornata musica, arte, cinema,
- 31:45spettacoli, intrattenimento, quindi far sì che siano.
- 31:49Che giuffoni è un'isola felice e che in questi giorni si respiri
- 31:53leggerezza, si respiri amore, si respira convivialità per i
- 31:57nonni, per i genitori, per chi vuole seguire l'attività in
- 32:00presenza OA distanza. Ma chi vorresti?
- 32:03Chi ti piacerebbe in generale non l'anno prossimo?
- 32:05I tuoi? Qualche mito che vorresti
- 32:08portare qui a Giffoni prima o. Poi ti allora ti dico la verità,
- 32:11ti rispondo con molta sincerità, non perché non non voglio darti
- 32:15delle dei nomi, perché poi non averli significa insomma.
- 32:18A mettere la. Però.
- 32:23Io, Jacopo, poi ognuno la pensa in modo suo qua sopra, perché
- 32:27abbiamo una direzione composta da tanti altri giovani.
- 32:30Parliamo di giurati, di viversi il nostro evento, che noi
- 32:32abbiamo una problematica legata agli spazi.
- 32:35Noi quest'anno abbiamo dovuto e potuto ospitare 5500 ragazzi.
- 32:40Il mio desiderio, il mio sogno, è quello di poter arrivare
- 32:44almeno a 7000 quando avremo queste strutture infrastrutture
- 32:48pronte? Io mi auguro che l'anno
- 32:49prossimo. Da 5000 a 7000 riusciamo a
- 32:52trovare un compromesso, quindi sicuramente è importante per un
- 32:55evento internazionale ad avere grandi nomi, ma per quello che è
- 32:59Jacopo e per come la pensa è importante avere i giovani e dei
- 33:02contenuti che siano di valore per per il nostro pubblico di
- 33:05riferimento, che sono appunto i ragazzi.
- 33:07Jacopo, se potessi tornare indietro nel tempo e parlare al
- 33:13Jacopo ragazzino che magari sta per iscriversi all'università,
- 33:18sta. Jacopo adesso ha 36 anni, che
- 33:23cosa gli direbbe di di? Essere un po' più paziente di di
- 33:28ascoltare bene prima di dire qualcosa e di di comprendere ciò
- 33:37che mio padre mia, che la mia famiglia in qualche modo ha
- 33:42cercato di dirmi io. Ho avuto e c'ho ancora un
- 33:46rapporto un po' particolare con la mia famiglia, cioè parliamo
- 33:49di di di di due persone, di due artisti importanti e come tali.
- 33:54Insomma, l'artista e artista si esprime a modo suo.
- 33:56Quindi io un po' questa cosa l'ho sofferta e penso che un po'
- 34:00si senta pure. Io sono sono padre e tutto
- 34:04quello che non ho avuto cerco di darlo a mio figlio a modo mio,
- 34:08quando il lavoro me lo permette, quando c'ho la possibilità.
- 34:12Per me anche scendere di casa a piedi, andarmi a mangiare un
- 34:15gelato in piazza a Giffoni valle Piana, oppure andare a farmi una
- 34:19partita al bowling, per me è un momento importante che che
- 34:23Jacopo no non ha avuto. Quindi quando posso faccio
- 34:26questo e quindi se devo parlare con il Jacopo di di qualche
- 34:30annetto fa, io gli consiglierei di essere un po' più paziente,
- 34:33di ascoltare bene prima di dire qualcosa.
- 34:36E di avere un po' più di apprensione verso i suoi
- 34:39genitori, che a volte è stato un po' un po' un po' duro, un po'
- 34:42duro se Jacopo un po' duro è stato con i suoi genitori.
- 34:46Jacopo, alla fine di questa chiacchierata, visto che
- 34:48parliamo di arte, abbiamo parlato tanto e respirato tanto.
- 34:51Arte c'è. Un film, una canzone, un libro,
- 34:56un pezzo d'arte che vorresti dedicare a te stesso?
- 35:01Sì, ce ne sono, ce ne sono tante a dire il vero.
- 35:06Il Libro che ho ho letto, penso più volte in assoluto, è il
- 35:11vecchio, il mare. Non solo perché io c'ho questo
- 35:16bisogno di di vivere in mare, di uscire a mare.
- 35:20Io penso solo che chi è che ha la possibilità ha la fortuna di
- 35:23vivere come noi. Tu sei a vita ancor meglio di
- 35:26me. Quindi di poter vedere ogni
- 35:28giorno il mare riesce a vivere, riesce AA vivere bene con gli
- 35:31altri. Io Consiglio tanto e che sento
- 35:34che mi rappresenta. Vabbè, io penso che è inutile
- 35:38spiegarlo, ma è ET l'extraterrestre.
- 35:41Non solo perché ho avuto la fortuna di stare con il papà di
- 35:43ET. E quindi vedere, vedere rambaldi
- 35:48a casa, stare con noi, vederlo qui, in questo ufficio, nella
- 35:52Cittadella, vederlo qui presente perché abbiamo alcune opere.
- 35:56Ora allungo giusto, vi voglio fare vedere questo.
- 36:00Mi ha dato un sacco di consigli perché mi ha dato la possibilità
- 36:02di poter aumentare anche la mia capacità di pensiero.
- 36:06Lui mi parlava in inglese, mi raccontava un sacco di cose, mi
- 36:09raccontava tutto ciocchetti, sì, sì, io penso che di non.
- 36:13Non trovare ad oggi un titolo che sia allora in realtà
- 36:18un'altro c'è, ma non è paragonabile ovviamente a ciò
- 36:20che mi trasmette ET che sono i goonies, ma anche perché sono
- 36:23legatissimo a quel prodotto, a quel film, perché è stato
- 36:26Giffoni, ha vinto una sezione quando ancora nessuno lo
- 36:28conosceva e quindi sono legato tantissimo a questi due, ma ET
- 36:32in assoluto sta al primo posto.