Latest / Siamo Fatti di Storia / 22 luglio - Mostri
Transcript
- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 22 luglio è una data con due storie
- 0:38di orrore due uomini diversi due mostri con metodi e
- 0:41motivazioni opposte uno uccide nell'ombra nell'intimità della sua casa lasciando
- 0:46che il tempo e l'abitudine rendano la sua violenza sempre
- 0:48più disumane l'altro uccide la luce del sole con un'esplosione
- 0:52e un fucile con la consapevolezza di essere osservato ma
- 0:54entrambi lasciano dietro di sé un numero impressionante di vite
- 0:58spezzate nel 1991 la polizia di Milwaukee arresta Jeffrey Dahmer scoprono 17
- 1:03omicidi pratiche di necrofilia e cannibalismo. Nel 2011 Anders Breivik si
- 1:10attacca alla Norvegia, facendo esplodere una bomba a Oslo e
- 1:13poi aprendo il fuoco su decine di giovani a Utøya.
- 1:17Due mostri diversi, un unico risultato morte e devastazione. E
- 1:21cosa li ha portati a comprare questi crimini? E cosa
- 1:22ci dicono sulla natura umana? Raccontiamo la storia di due
- 1:25uomini che hanno trasformato il 22 luglio in un giorno di terrore.
- 1:29Jeffrey Dahmer, partiamo da lì, il cannibale di Milwaukee. Milwaukee.
- 0:0022 luglio 1991. La polizia riceve una chiamata da un ragazzo
- 1:37in fuga. Dice di essere scappato da un appartamento dove
- 1:39un uomo voleva ucciderlo. Quando gli agenti entrano, trovano l'inferno.
- 1:43Sul pavimento una polaroid mostra un corpo smembrato. Nel frigorifero
- 1:46una testa umana. In un armadio altre parti di corpi.
- 1:49Nella casa un bidone con acido per sciogliere i resti
- 1:52delle vittime. L'uomo è Jeffrey Demmer, 31 anni. Inizialmente appare calmo.
- 1:57Quasi rassegnato, confessa subito, ha ucciso almeno 17 ragazzi e uomini
- 2:01tra il 78 e il 91 e non solo. Ha praticato necrofilia,
- 2:05cannibalismo e esperimenti per creare schiavi sessuali attraverso la lobotomia.
- 2:09La polizia scopre che Dahmer adescava le vittime nei bar
- 2:13gay promettendo loro soldi e foto. Le drogava, le strangolava
- 2:17e poi le conservava in modi raccapriccianti. Era ossessionato dall'idea
- 2:21di avere il controllo assoluto sulle persone. E com'è arrivato
- 2:24a questo punto? Da bambino Dahmer era solitario. Possessionato dagli
- 2:27animali morti, crescendo il suo isolamento aumenta e dopo una
- 2:30vita di alcolismo, rifiuto sociale e fallimenti inizia ad uccidere.
- 2:34La sua prima vittima nel 78, uno studente 18enne che uccide
- 2:37per caso. Dopo un periodo di pausa riprende nell'87 e
- 2:40non si ferma più. La sua escalation lo porta a
- 2:42vedere le vittime non come persone ma come oggetti da possedere.
- 2:46È un uomo che ha annullato ogni umanità, trasformando la
- 2:48violenza in routine. Se Dahmer fosse stato un personaggio di
- 2:51un film horror, nessuno ci avrebbe caduto. Troppo malato per
- 2:54essere vero. E invece lo era. E passiamo ad Anders Berivik,
- 2:58il killer di Utoja. Siamo in Norvegia, 22 luglio 2011, sono le
- 3:02ore 15 e 25 quando una bomba esplode nel centro di Oslo,
- 3:06distruggendo un edificio governativo e uccidendo 8 persone. È un attacco terroristico,
- 3:10ma è solo l'inizio, perché mentre la polizia è distratta dall'attentato...
- 3:13L'attentatore si muove verso il suo vero obiettivo, l'isola di Utoja.
- 3:16Lì si sta tenendo un campo estivo della gioventù del
- 3:18partito laborista norvegese, pieno di ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni.
- 3:22E lì inizia la caccia. Vestito da poliziotto, Anders Beifik
- 3:26sbarca sull'isola e inizia a sparare. È calmo, metodico, colpisce
- 3:30senza esitazione, senza emozioni. Per 72 minuti semina il panico, uccidendo 69 persone.
- 3:36Molti cercano di sfuggire a nuoto, ma lui li abbatte
- 3:38uno a uno. Quando la polizia arriva, si arrende senza combattere.
- 3:42Ma chi è Anders Bereivik? Non è un criminale comune,
- 3:46è un estremista di destra, un fanatico ossessionato dalla supremazia bianca,
- 3:49odia l'immigrazione, l'islam, il multiculturalismo e vuole colpire il partito
- 3:52della burrizza perché lo considera responsabile dell'invasione della Norvegia. Ha
- 3:56pianificato l'attacco per anni, scrivendo un manifesto di 1500 pagine. Voleva
- 4:00ispirare altri a seguirlo. Si vede come un corciato, un
- 4:03difensore della razza bianca, ma il mondo lo vede per
- 4:06quello che è, un assassino di massa. Lui voleva essere
- 4:08un eroe per il suprematismo bianco e è diventato solo
- 4:10il volto del terrore. Due mostri, due percorsi, lo stesso risultato.
- 4:14Dahmer e Breivik non potrebbero essere più diversi. Uno uccide
- 4:18nell'ombra per soddisfare i suoi istinti malati, l'altro uccide alla
- 4:20luce del sole con una motivazione politica. Dahmer non vuole
- 4:23essere scoperto, Breivik vuole che tutto il mondo sappia. Dahmer
- 4:26uccide lentamente per prolungare il controllo sulle vittime, Breivik uccide
- 4:29in un tempo lampo per lasciare un messaggio. Ma entrambi
- 4:32hanno lasciato dietro di sé dolore e morte. E cosa
- 4:36impariamo da queste storie? Che il male ha molte facce.
- 4:38può nascere nel silenzio di una stanza o esplodere con
- 4:41il fragore di un attentato, ma il risultato è sempre
- 4:43lo stesso, vite spezzate. E allora la domanda che ci
- 4:46facciamo è come riescono a riconoscere il male prima che
- 4:49colpisca ancora? Intanto che proviamo a rispondere a questa domanda,
- 4:53noi ci sentiamo domani per un nuovo episodio di Siamo
- 4:55Fatti di Storia. Siamo Fatti di Storia, un podcast scritto, diretto,
- 5:01narrato da me, che sono Michele Battistella. prodotto da Cireattiva
- 5:05e lo potete trovare su tutte le principali piattaforme. Quindi
- 5:08mettete un segui, mettete un campanellino, di modo che a
- 5:10ogni nuovo episodio vi trovate già la notifica pronta. A presto!