Latest / PodCat / Ep 22 Franco Forte, scrittore
Transcript
- 0:00Speaker 2: Oggi vi faccio conoscere Franco Forte, scrittore. È venuto a
- 0:03raccontarmi qualcosa sul suo nuovo romanzo, Vero, il romanzo di
- 0:07Marco Aurelio, l'imperatore filosofo. Un romanzo storico che si addentra
- 0:11nella figura di questo imperatore romano, facendoci scoprire la sua psicologia,
- 0:14ma anche i suoi sentimenti. Se ancora non l'hai fatto,
- 0:17ricordati di iscriverti a questo canale e di attivare la
- 0:19campanellina per essere sempre informato sui nuovi episodi. E ora, sigla! Franco,
- 0:28benvenuto a PodCat!
- 0:30Speaker 3: Ciao ciao ciao ciao ciao a tutti
- 0:33Speaker 2: Allora Franco, come abbiamo detto nell'intro, oggi parliamo del tuo romanzo,
- 0:38è vero, il romanzo di Marco Aurelio, l'imperatore filosofo. Allora,
- 0:42quando c'è una figura storica che viene analizzata, sviscerata, raccontata
- 0:49appunto come Tu hai fatto la cosa che a me
- 0:52viene sempre da domandarmi, tra l'altro da appassionato lettore di biografie,
- 0:57anche se mi sembra che la tua non sia una biografia,
- 0:59poi di questo parleremo, è qualcos'altro in realtà, però la
- 1:04cosa che mi colpisce subito è perché lui, cioè perché
- 1:08quella storia, perché quel personaggio?
- 1:11Speaker 3: Guarda, allora, io in realtà stavo scrivendo per Ate, avevo
- 1:14un contratto con Mondadori per tutt'altro, poi però avevo questo personaggio,
- 1:19Marco Aurelio, che sgomitava da un po', volevo uscire dai
- 1:23cassetti perché voleva far sentire la sua voce, perché il
- 1:27momento è assolutamente perfetto. Credo sia uno dei personaggi dell'antichità
- 1:33più moderni di cui si possa parlare. Cioè, è l'uomo che...
- 1:39Qui va dei precetti di filosofia stoica che oggi molti
- 1:43governanti della Terra, pseudo imperatori mi viene da dire, lui
- 1:47era un imperatore vero, dalla Roma antica, in un momento
- 1:50in cui gli imperatori avevano diritto di vita e di
- 1:53morte su tutti, questa deve essere la premessa. Lui era
- 1:57un uomo che diceva che il precetto stoico che seguiva
- 2:00era molto semplice, ma prova a collegarlo all'oggi. Non c'è
- 2:06miglior uomo di governo, non può esserci miglior uomo di
- 2:09governo dell'uomo saggio, che opera non per l'arricchimento personale, non
- 2:16per il potere personale, ma per il bene dello Stato
- 2:20e del popolo. e che lo fa con etica con
- 2:25giustizia e con morale ora guardiamoci un po' intorno nel
- 2:29mondo pensiamo ai potenti del mondo e dimmi se una
- 2:33lezione del genere non debba essere diffusa il più possibile
- 2:37non conto se lo dico io lo dici tu ma
- 2:39qui lo sta dicendo uno che è stato imperatore davvero
- 2:43Marco Aurelio che ha applicato questi precetti lui ha sofferto
- 2:47per tutta la vita poi se vuoi ne parliamo tutto
- 2:49quello che gli è capitato il mio libro parla di
- 2:51questo Cosa comporta per uno che è un uomo di
- 2:54governo a quel livello poter coniugare il fatto di essere
- 2:57un uomo di filosofia, di etica, di morale, di pensiero
- 3:02con il fatto che sei imperatore, che devi governare un popolo,
- 3:05che devi governare uno stato? Devi scendere con promessi terribili.
- 3:10Però lui l'ha fatto, l'ha applicato, ha dimostrato, e io
- 3:14credo che il messaggio importante a diffondere oggi sia questo,
- 3:17ha dimostrato al mondo che si può fare, si può
- 3:20essere uomini di governo con dei principi sani di giustizia,
- 3:25di morale applicati. dedicati non al proprio beneficio personale, come
- 3:33fanno troppi potenti nel mondo, ma a quello di chi
- 3:36si governa. Cioè, capisci, spingeva, spingeva perché voleva dire io
- 3:41devo parlare oggi, devo far sentire la mia voce e io,
- 3:45che lo studiavo da tantissimi anni, ho accantonato tutto quello
- 3:48su cui stavo lavorando, gli ho dato voce e L'ho
- 3:51approfondito e alla fine gli ho detto ok, adesso raccontiamo
- 3:56la tua storia, come si fa a essere uomini di
- 3:59governo e nel frattempo essere uomini di morale, di etica,
- 4:03di giustizia, non è una cosa semplice.
- 4:06Speaker 2: No, per niente, per niente, per niente, infatti, infatti, infatti, infatti,
- 4:12immaginavo che fosse questo il parallelo perché insomma chiaramente parla
- 4:17all'oggi come tutte le grandi storie, insomma non hanno mai
- 4:21una data di scadenza, no? Come dicevo anche in apertura...
- 4:27appunto non la definirei una biografia perché in realtà è
- 4:30qualcosa d'altro, è qualcosa di più, nemmeno un saggio tra
- 4:33l'altro anche chi magari ci sta ascoltando pensa che trovasse
- 4:36di fronte a un saggio, non è questo in realtà,
- 4:40è un romanzo esatto, è un romanzo perché ci porta
- 4:45… e qui vengo alla domanda, ci porta non tanto
- 4:52in una narrazione dei fatti quanto del pensiero, delle sensazioni,
- 4:56del personaggio Marco Aurelio che tu hai cercato allora mi
- 5:01domando proprio da scrittore e da autore qual è il
- 5:05tipo di lavoro che tu vai a fare visto che
- 5:07ovviamente c'è un grande studio naturalmente delle fonti storiche però
- 5:11poi devi fare quel diciamo saltino in più che è
- 5:14invece quello che poi attiene se vogliamo la tua professione
- 5:18vera e propria di scrittore tu scrivi anche fiction insomma
- 5:20non solo una cosa come questa quindi qual è il
- 5:24tipo di lavoro che si va a fare sul personaggio
- 5:28come ha immaginato quello che lui poteva pensare i suoi
- 5:31sentimenti e tutto quanto
- 5:33Speaker 3: sì uguale hai colto bene cioè Gli storici, io non
- 5:37sono uno storico, io sono uno storico dilettante, dove la
- 5:41parola dilettante vuol dire che studio la storia per diletto,
- 5:46che non significa che non la studio a fondo, anzi
- 5:50proprio perché lo faccio per passione, per voglia, davvero studio tantissimo.
- 5:54Però lo storico cosa fa? Lo storico cerca attraverso lo
- 5:57studio delle fonti antiche, storiche antiche, le fonti archeologiche, tutto quello...
- 6:03che si può recuperare sulla storia antica, le mette a confronto,
- 6:07le analizza e cerca di riportare i fatti, dando le
- 6:11prove di certi fatti. Quindi avvenimenti accaduti in un certo momento,
- 6:15è accaduto questo, quella data, questa fonte la riporta, eccetera.
- 6:20Quindi è un lavoro meraviglioso, utilissimo, che quelli come me,
- 6:23che fanno i romanzeri, a cui noi attingiamo a mani
- 6:27basse ovviamente da tutto questo materiale. Però noi facciamo come
- 6:30romanzieri fiction, quindi facciamo un'operazione un po' diversa. Cioè raccontiamo,
- 6:37cercando di immedesimarci nei protagonisti della storia, cerchiamo di raccontare
- 6:43al lettore, non solo raccontargli e spiegargli, ma fargliela vivere,
- 6:47portandogli nelle nostre storie, fargli vivere le emozioni che quei
- 6:52personaggi hanno vissuto. perché un conte dire non so Carlo
- 6:57Magno è stato il giorno di Natale dell'Ottocento è stato
- 7:00investito imperatore l'abbiamo studiato tutti a scuola questo lo fa
- 7:04lo storico ti dice quando dove il Papa è diventato
- 7:09imperatore il giorno di Natale dell'Ottocento io vado oltre cosa
- 7:12cerco di dire ma un attimo prima di essere incoronato
- 7:16imperatore Carlo Magno
- 7:17Speaker 2: com'era
- 7:19Speaker 3: gli tremavano un po' le mani era emozionato era sicuro
- 7:22di sé era spavaldo Come è arrivato davanti al Papa
- 7:25a essere incoronato imperatore? Ecco, io ti porto dentro Carlo
- 7:28Magno e ti faccio vivere quel momento e le emozioni
- 7:31che lui ha provato, che io immagino, in una maniera
- 7:34più coerente, plausibile e possibile, in base a tutto quello
- 7:37che gli storici hanno scritto, hanno elaborato e hanno trovato
- 7:42nel corso del tempo, io cerco di elaborare il momento emotivo.
- 7:46Con Marco Aurelio l'operazione è stata fondamentale, perché? Perché di
- 7:50Marco Aurelio oggi noi abbiamo i suoi pensieri, le sue memorie.
- 7:53È un libro che esiste e io pubblico come Oscar
- 7:57Mondadori la versione dei pensieri di Marco Aurelio che è
- 8:00un best seller tutti gli anni. L'anno scorso ho venduto
- 8:03più di 60.000 copie, i pensieri di Marco Aurelio. Quindi la
- 8:06gente lo legge perché legge dei pensieri, veramente delle meditazioni
- 8:11filosofiche profondissime, meravigliose, che sono modernissime ancora oggi. Però tu
- 8:19ti limiti a leggere le parole di un uomo, di
- 8:22una persona. Quello che ho voluto fare io è cercare
- 8:25di andare a fondo e scoprire che cosa, quali emozioni,
- 8:30quali esperienze, quali atti di vita vissuta hanno portato Marco
- 8:34Aurelio a esprimere quei pensieri, ad arrivare ad avere quelle
- 8:38meditazioni che poi ha scritto e ha fatto arrivare fino
- 8:41a noi. Quindi non è come dire, è come se
- 8:44noi vedessimo la superficie del mare, no? Quando guardi la
- 8:48superficie del mare, è una cosa bellissima, estrai ore su
- 8:52una scogliera a guardare il mare, è un paesaggio che
- 8:55affascina tutti. Però è la superficie, come se fossero le
- 8:59parole di Marco Aurelio, i suoi pensieri, la superficie è meravigliosa,
- 9:02noi lo guardiamo, li leggiamo, ne restiamo affascinati. Quello che
- 9:07ho voluto fare io è, sì, ma sotto la superficie
- 9:09del mare cosa c'è? C'è il mare, ci sono le
- 9:12profondità marine, c'è un intero universo da scoprire, quello che
- 9:16poi porta in superficie tutto quello che noi possiamo vedere.
- 9:20Allora io mi sono tuffato, sono entrato attraverso gli studi
- 9:24degli storici, ovviamente recuperando tutto quello che gli storici antichi
- 9:27e gli storici moderni hanno scritto, tutto quello che sono
- 9:30state le azioni, ho scoperto un mondo incredibile che non
- 9:33conoscevo in quel periodo, Sono successe delle cose pazzesche, veramente
- 9:37una più incredibile dell'altra, che io anche io assolutamente non
- 9:41ne avevo idea. E ho scoperto un mondo meraviglioso, sotterraneo,
- 9:46che è un mondo in cui giorno dopo giorno, anno
- 9:49dopo anno, ha costruito il personaggio di Marco Aurelio e
- 9:53l'ha fatto diventare l'uomo che poi in punto di morte
- 9:55ha scritto i pensieri meravigliosi che noi leggiamo ancora oggi.
- 9:59che sono modernissimi, attualissimi. Guarda, ti faccio un esempio che
- 10:03credo sia fondamentale. Il libro si intitola Vero. Perché si
- 10:07intitola Vero? Per una serie di motivi. Primo, perché lui,
- 10:11prima di essere chiamato Marco Aurelio come imperatore, si chiamava
- 10:16Marco Anio Vero, quindi Vero era il suo cognome familiare.
- 10:21E lui però, quando era bambino, si piccava sempre di
- 10:24voler dire la verità. Perché? Perché lui diceva, dire la verità,
- 10:28attenzione un bambino è arrivato a pensare questo, dire la
- 10:31verità è difficile, ci vuole coraggio, ci vuole forza, bisogna
- 10:37essere davvero decisi a soffrire anche, a subire le conseguenze
- 10:42del dire la verità. Dire menzoni, dire balle, mentire, è facile.
- 10:46Lo fanno tutti. Siamo capaci tutti di mentire. È semplicissimo.
- 10:51Non ci vuole coraggio. È una scusa. Svi i problemi.
- 10:55Che poi, prima o poi, salteranno fuori. Quindi, lui diceva,
- 10:58bisogna dire la verità. Ripeto, pensa al mondo d'oggi, oggi
- 11:03sono tutte menzogne, oggi devi dire balle a tutto spiano,
- 11:07più ripeti le balle, le fai reiterate, le menzogne, più
- 11:11prima o poi la gente crederà che siano vere, quindi
- 11:13il nostro mondo oggi si basa tutto sulle fake news,
- 11:17tutto sulle menzogne, tutto sul dire balle a capofitto e
- 11:22subito ovviamente c'è gente che nei social vede una balla
- 11:25e si scatena perché subito crede che sia vero
- 11:28Speaker 2: Nonostante abbiamo più possibilità di approfondire oggi le cose. Non
- 11:33lo
- 11:33Speaker 3: fa nessuno, non si approfondisce, ci si scatena subito i
- 11:36bassi istinti e danno dietro le menzogne. Marco diceva che
- 11:38è sbagliato, bisogna dire la verità, lottare per la verità,
- 11:43avere il coraggio della verità. Tant'è che quando lui era bambino,
- 11:46l'imperatore Adriano, che era imperatore negli anni della sua infanzia,
- 11:51in un certo modo gli disse, mamma mia, ma tu
- 11:53dici sempre il vero, sei più vero di vero il
- 11:56tuo nome, ti chiamerò Verissimus, e gli dice questo appellativo, Verissimus,
- 12:01sei verissimo, sei più vero del vero. Allora, questo è
- 12:04Marco Aurelio, ecco perché il libro l'ho avuto intitolare Vero,
- 12:09perché era l'uomo che seguiva il principio della verità a
- 12:11tutti i costi, ma per arrivare a Dire la verità sempre,
- 12:15tu devi avere coraggio, devi avere forza e devi saper
- 12:19patire un sacco di disgrazie che ti capiteranno addosso, perché
- 12:22difendere la verità è complicato, molto complicato.
- 12:26Speaker 2: Molto complicato. Senti, mentre ti ascoltavo adesso raccontare, parlando della
- 12:32ricerca che tu hai fatto e del lavoro che c'è dietro,
- 12:37facciamo questo diciamo piccolo excursus cinematografico ma tanto tu sei
- 12:40uno sceneggiatore io faccio attore quindi insomma siamo lontanissimi dai
- 12:47nostri ambiti comunque noi siamo soprattutto negli ultimi anni bombardati
- 12:52quasi da prodotti di fiction vuoi serie vuoi cinematografica di
- 12:58argomento storico eppure vediamo che quasi sempre per non dire
- 13:03sempre c'è tantissima licenza che viene presa insomma con gli
- 13:09avvenimenti con i personaggi però allora visto che tu appunto
- 13:12giustamente hai fatto un parallelo tra il tuo essere scrittore
- 13:15e invece il lavoro che fa uno storico ovviamente noi
- 13:17qui parliamo di prodotti di intrattenimento comunque non di documentari
- 13:22e ne di saggi allora dal tuo punto di vista
- 13:26visto che appunto cammini un po' su quel filo lì
- 13:30quanto è lecito prendersi una libertà rispetto al reale svolgimento
- 13:38dei fatti o alla percezione anche di una persona barra
- 13:42personaggio che noi possiamo avere storica rispetto all'adattamento drammaturgico insomma
- 13:49del caso
- 13:50Speaker 3: Ma sai, allora, si parla sempre della cosiddetta fiction, che
- 13:55poi è quasi sinonimo di finzione, se vuoi, ma che
- 13:59vuol dire che io cerco di ricostruire un momento emotivo,
- 14:03un momento che possa coinvolgere e divertire il più possibile
- 14:06il lettore. Ora, secondo me quando si scrive un romanzo
- 14:09storico bisogna essere molto credibili, bisogna essere molto vicini a
- 14:14quella che è la realtà storica, per cui io posso
- 14:17immaginare i pensieri, le emozioni vissute da un personaggio storico antico,
- 14:21anche se nessuno mi può dire che era così, posso immaginare,
- 14:26però cerco di farlo in maniera coerente, plausibile, cercando di
- 14:29restare il più possibile vicino alle fonti, questo secondo me
- 14:32dovrebbe essere. Col cinema è un po' diverso, io credo. Perché?
- 14:36Perché c'è il momento, come dire, drammaturgico, quello visivo, spettacolare,
- 14:44che ha bisogno di una serie di ingredienti. Per stare
- 14:47a Marco Aurelio faccio un esempio classico, visto che poi
- 14:51faccio l'esempio che conoscono tutti, il gladiatore, no? Il gladiatore
- 14:54di Ridley Scott. Chi arriva a un certo punto a
- 14:57cavallo dopo la battaglia con i Germani? Arriva Marco Aurelio.
- 15:01perché Marco Aurelio effettivamente gli ultimi anni della sua vita
- 15:03li spende sul Danubio, lì scriverà i suoi famosi pensieri
- 15:07e morirà sulle rive del Danubio durante queste battaglie con
- 15:10i marcomanni, i quani, cioè tutte queste tribù germaniche. Lì
- 15:14arriva anche il figlio di Marco Aurelio, Commodo. È vero,
- 15:18aveva un figlio mezzo matto che faceva quelle cose assurde,
- 15:21che si allenava come un pazzo perché credeva di essere
- 15:23un grandissimo guerriero, ma in realtà nessuno aveva il coraggio di...
- 15:27affrontarlo davvero perché quello era il figlio dell'imperatore era un
- 15:31personaggio strano però a un certo punto cosa fa Ridley
- 15:33Scott nel gladiatore fa la scena fortissima a livello drammaturgico
- 15:38di Comodo che uccide Marco Aurelio quella è una fake
- 15:42news non è vero non è successo così non è
- 15:45stato Comodo a uccidere Marco Aurelio però qual è stato
- 15:50l'effetto emotivo sul pubblico potentissimo non poteva in quel film
- 15:56lì aspettare che Marco Eurelio morisse dopo anni lamentandosi del
- 16:02suo figlio, ma porca misera, non è quello che volevo io,
- 16:05però va bene, diventerà imperatore lo stesso. Come fai a
- 16:07metterlo in un film?
- 16:09Speaker 2: Hai creato il villain tu così, hai creato il cattivo.
- 16:12Lo
- 16:12Speaker 3: posso fare io in un libro come ho fatto, infatti
- 16:14io racconto il momento della morte, il dramma del pensiero,
- 16:17mi succederà mio figlio comodo che non è adatto a
- 16:21diventare imperatore, no? ma lì aveva bisogno del momento drammaturgico
- 16:26potente forte e allora ha fatto uno stralcio ha fatto
- 16:31una attenzione è talmente fatto bene talmente potente che ti
- 16:35assicuro che quando vado in giro a presentare il mio
- 16:36libro c'è gente che tira sulla minia e mi chiede
- 16:38ma non è stato comodo uccidere Marco Aurelio
- 16:40Speaker 2: perché l'ho visto nel
- 16:41Speaker 3: gladiatore Perché poi
- 16:43Speaker 2: diventa realtà,
- 16:44Speaker 3: cioè è fatto talmente bene, è talmente potente, è talmente,
- 16:49come dire, finalizzato lo scopo di Ridley Scott, cioè di
- 16:52fare un bel film che divertisse la gente, che secondo
- 16:56me a quel punto ha ragione lui, no? Cioè, ha
- 16:58fatto bene. Io lo so che è uno sbaglio, e
- 17:01nel mio libro non ho messo quella roba lì, ho
- 17:03messo la verità, ma in quel film lì era giusto
- 17:06una cosa del genere, perché è potentissima.
- 17:10Speaker 2: quindi fai un discorso di mezzi diciamo di media in
- 17:13cui avviene la narrazione
- 17:16Speaker 3: in media dipende anche dal pubblico dal tipo di ricezione
- 17:20che avrà il pubblico quindi bisogna stare attenti ecco insomma
- 17:23adesso vedo che moltissima gente sta criticando l'odissea di Nolan
- 17:27di Christopher Nolan
- 17:28Speaker 2: senza averlo
- 17:29Speaker 3: visto tra l'altro ancora per cui no no l'avrei letto no?
- 17:35la Elena Nera tutte queste cose qua va bene ma
- 17:38prima di giudicare guardate il film Intanto
- 17:43Speaker 2: infatti vediamolo
- 17:47Speaker 3: Cerchiamo di capire qual è l'effetto che fa, poi potrai giudicare,
- 17:50mi è piaciuto o non mi è piaciuto, ci sta
- 17:52o non ci sta, è brutto, sono d'accordo o non
- 17:55sono d'accordo. Prima guardiamolo.
- 17:58Speaker 2: Certo, questo senz'altro dovrebbe essere. Va bene, Franco, siamo arrivati
- 18:03alla fine e io prima di salutarti l'unica cosa che
- 18:06ti volevo chiedere e che ho spesso gli iscrittori che
- 18:09vengono qui a farci visita è chi è il lettore
- 18:12o l'elettrice ideale per questo tuo lavoro?
- 18:17Speaker 3: Io credo chiunque. Questa volta credo di aver fatto un
- 18:20libro davvero universale. È un grande romanzo storico, parli di
- 18:25un periodo affascinante come l'antica Roma, la Roma imperiale. Parli
- 18:29di un personaggio molto particolare, molto strano, perché è il
- 18:32primo e unico imperatore della storia che era anche un filosofo.
- 18:36Però è anche un libro che parla di filosofia, di vita.
- 18:40parla di buon governo, parla di come si può amministrare
- 18:44un popolo, parla di come le idee, la forza, la
- 18:47potenza delle idee positive contro quelle negative, parla del fatto
- 18:51che non si può vivere oggi con il bullismo, con
- 18:55l'idea che se ho in mano la mazza più forte
- 19:00e te la spacco sulla testa, allora comando io e
- 19:03tu devi fare quello che dico io. Questo messaggio è
- 19:05un messaggio, secondo me, folle, sbagliato, che sta dilagando Beh,
- 19:09è giusto che ci siano delle voci che ti raccontino
- 19:11come sia sbagliato. E quasi è l'esempio migliore, se non
- 19:14che arrivi da un mondo antico apparentemente primordiale, molto più
- 19:18barbaro come quello della Roma antica, che però in realtà
- 19:21è molto più civile di tanta inciviltà che vedo diffondersi
- 19:24nel mondo oggi. Se la potenza di questo personaggio, Marco Aurelio,
- 19:29dei suoi pensieri, io credo sia, va bene, leggete i
- 19:32pensieri di Marco Aurelio, vi invito a capire come si
- 19:36è arrivato uno che era imperatore di Roma a esprimere
- 19:40quei pensieri e come l'ha fatto. È un mondo incredibile, ripeto,
- 19:44è un mondo sommerso, immenso, meraviglioso. pieno di cose che
- 19:48non conoscevamo secondo me affascinanti che sono una bella storia
- 19:53che possono affascinare, divertire ma credo sia anche un modo
- 19:58molto intelligente per capire tanto dell'oggi del mondo d'oggi, di
- 20:02come noi oggi ci comportiamo e dovremmo invece stare attenti
- 20:06a quello che stiamo facendo Franco, grazie mille grazie a
- 20:11te