Latest / Le favole dell'unicorno / Il Gatto Nero che Portava Troppa Fortuna
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- 0:08Speaker 2: Il gatto nero che portava troppa fortuna A Zuccaluna tutti
- 0:14Speaker 2: conoscevano Nerofumo ma quasi nessuno lo accarezzava Era un gatto
- 0:18Speaker 2: nero con il pelo lucido una macchia bianca sotto il
- 0:21Speaker 2: mento e due occhi gialli così grandi che di notte
- 0:24Speaker 2: sembravano piccole lanterne Il problema non era il suo carattere
- 0:28Speaker 2: Nerofumo era educato, non graffiava, non rovesciava vasi e aveva
- 0:32Speaker 2: perfino imparato a non dormire sopra i mantelli neri degli stregoni,
- 0:36Speaker 2: perché più di una volta qualcuno lo aveva indossato senza
- 0:39Speaker 2: accorgersi di lui. Il problema era la sua fama. Da anni,
- 0:43Speaker 2: appena Nerofumo attraversava una strada, qualcuno cambiava direzione. Se si
- 0:48Speaker 2: sedeva davanti a una bottega, il proprietario gli lasciava una
- 0:51Speaker 2: ciotola di latte a due metri di distanza e, Così
- 0:54Speaker 2: siamo amici, ma con prudenza. Il sindaco gli aveva persino chiesto,
- 0:58Speaker 2: con molta gentilezza, di non passare sotto le scale durante
- 1:02Speaker 2: la settimana di Halloween, perché si sa mai. Merofumo aveva
- 1:06Speaker 2: finito per crevere a ciò che dicevano tutti. Forse portava
- 1:10Speaker 2: davvero sfortuna. Così camminava rasente ai muri, evitava le feste e,
- 1:15Speaker 2: quando qualcuno inciampava dopo averlo visto, abbassava le orecchie anche
- 1:19Speaker 2: se il colpevole era chiaramente un sasso. Poi, la mattina
- 1:23Speaker 2: del 23 ottobre, successe qualcosa che nessuno si aspettava. Merofumo
- 1:28Speaker 2: attraversò Piazza delle Lanterne e una moneta d'oro rotolò fuori
- 1:32Speaker 2: da una grondaia fermandosi esattamente davanti alle sue zampe. Una
- 1:36Speaker 2: bambina la raccolse.« Che fortuna!» disse. Un secondo dopo, il
- 1:41Speaker 2: fornaio uscì dalla bottega gridando che aveva preparato per sbaglio
- 1:44Speaker 2: dieci torte in più e le avrebbe regalate. Una finì
- 1:48Speaker 2: proprio nelle mani della bambina. Poi il carretto del fioraio
- 1:51Speaker 2: perse un mazzo di rose che atterrò perfettamente tra le
- 1:54Speaker 2: braccia di una signora. Tutti guardarono Nerofumo. Lui guardò tutti.
- 2:00Speaker 2: Per la prima volta nessuno indietreggiò. Al contrario, si avvicinarono.
- 2:05Speaker 2: Nel giro di un'ora Zuccaluna impazzì. Le persone iniziarono a
- 2:09Speaker 2: seguire Nerofumo come se fosse una macchina della fortuna. Il
- 2:12Speaker 2: macellaio lo portò vicino alla lotteria del paese e vinse
- 2:16Speaker 2: un prosciutto enorme. Un bambino lo fece sedere accanto al
- 2:20Speaker 2: proprio barattolo di caramelle e indovinò esattamente quante ce n'erano dentro.
- 2:25Speaker 2: La maestra Prudenzia lo portò davanti alla ruota della pesca
- 2:28Speaker 2: di beneficenza e uscì il premio più grande. Nerofumo, all'inizio,
- 2:33Speaker 2: si sentì finalmente importante. Nessuno lo evitava. Tutti volevano averlo vicino.
- 2:39Speaker 2: Qualcuno gli mise perfino una corona di cartone con scritto
- 2:43Speaker 2: Gatto Fortunato Ufficiale. Ma la cosa cominciò presto a diventare strana.
- 2:48Speaker 2: Ogni volta che qualcuno esprimeva un desiderio vicino a lui,
- 2:51Speaker 2: accadeva qualcosa di favorevole, ma mai esattamente come previsto. Una
- 2:57Speaker 2: donna disse che avrebbe voluto più tempo libero e l'orologio
- 3:01Speaker 2: della sua bottega si fermò, insieme a tutti gli altri
- 3:04Speaker 2: orologi del quartiere. Un ragazzo desiderò non perdere mai a
- 3:08Speaker 2: nascondino e diventò temporaneamente invisibile. Il sindaco disse che sperava
- 3:13Speaker 2: in« una montagna di caramelle per Halloween», e cinque minuti
- 3:17Speaker 2: dopo un camion pieno di dolci sbagliò strada e scaricò
- 3:21Speaker 2: tutto davanti al municipio. Sembrava fantastico! Finché la montagna di
- 3:26Speaker 2: caramelle non bloccò l'ingresso, l'invisibile non riuscì più a farsi
- 3:30Speaker 2: vedere e metà del paese arrivò tardi agli appuntamenti perché
- 3:33Speaker 2: gli orologi erano fermi. Nerofumo capì che la situazione stava
- 3:38Speaker 2: sfuggendo di mano quando tre persone iniziarono a litigare per
- 3:41Speaker 2: decidere chi avrebbe avuto il diritto di tenerlo con sé
- 3:44Speaker 2: durante la notte. Scappò tra i vicoli e si nascose
- 3:47Speaker 2: nella soffitta del vecchio Teatro delle Ombre. Lì trovò Sofia
- 3:51Speaker 2: e Pallidino, che stavano preparando una scenografia per uno spettacolo.
- 3:55Speaker 2: Sofia gli disse che la fortuna non appariva dal nulla.
- 3:59Speaker 2: Forse qualcuno aveva attivato una magia. Pallidino, che aveva un
- 4:03Speaker 2: talento particolare per leggere scritte antiche al contrario, trovò sotto
- 4:07Speaker 2: il collare di nerofumo un piccolo simbolo dorato che non
- 4:10Speaker 2: c'era il giorno prima. Sembrava una zampa circondata da sette stelle.
- 4:15Speaker 2: Cercarono nei vecchi libri del teatro e scoprirono che il
- 4:18Speaker 2: simbolo apparteneva alla benedizione delle sette occasioni, un incantesimo usato
- 4:23Speaker 2: un tempo dai mercanti per aumentare la probabilità che accadessero
- 4:27Speaker 2: eventi favorevoli. Ma c'era una nota importante. La magia non
- 4:31Speaker 2: distingueva tra desideri sensati e desideri sciocchi. Più persone cercavano
- 4:36Speaker 2: di sfruttarla, più la fortuna diventava instabile. Dopo sette grandi
- 4:41Speaker 2: occasioni fortunate, l'incantesimo avrebbe cercato di compensare l'equilibrio con un
- 4:45Speaker 2: evento completamente imprevedibile. Sofia contò. Moneta, torte, rose, lotteria, invisibilità, orologi, caramelle. Sette.
- 4:56Speaker 2: Nerofumo sbiancò sotto il pelo nero.« E adesso?» chiese Pallidino.
- 5:02Speaker 2: Il libro rispondeva con una frase poco rassicurante.« Alla settima occasione,
- 5:07Speaker 2: la sorte lancia i dadi da sola». Il cielo sopra
- 5:10Speaker 2: Zucca Luna cambiò colore. Le nuvole iniziarono a girare come
- 5:15Speaker 2: una spirale. Le ruote dei carri si mossero senza nessuno
- 5:18Speaker 2: a spingerle. Le porte si aprirono e chiusero. Le zucche
- 5:22Speaker 2: decorative rotolarono giù dai davanzali come se avessero deciso di
- 5:26Speaker 2: fare una passeggiata. Tutto ciò che poteva accadere per caso
- 5:30Speaker 2: cominciò ad accadere insieme. Una pila di scope cadde, formando
- 5:34Speaker 2: per puro caso una scala fino al tetto. Un corvo
- 5:37Speaker 2: urtò una corda che fece suonare una campana, spaventando un
- 5:41Speaker 2: cavallo che trascinò un carretto proprio davanti a una buca,
- 5:44Speaker 2: impedendo a tre bambini di caderci dentro. Ma altrove gli
- 5:48Speaker 2: incastri erano meno utili. Un secchio d'acqua cadde sulla testa
- 5:52Speaker 2: del sindaco, cento palloncini si liberarono dalla piazza e una
- 5:56Speaker 2: porta si chiuse dietro la banda musicale, lasciandola intrappolata nel
- 6:00Speaker 2: magazzino degli strumenti. Nerofumo corse verso Piazza delle Lanterne insieme
- 6:05Speaker 2: a Sofia e Pallidino. Il libro diceva che per spezzare
- 6:08Speaker 2: la benedizione bisognava compiere una scelta senza affidarsi alla fortuna.
- 6:13Speaker 2: Non una scelta giusta garantita, una scelta vera, presa accettando
- 6:19Speaker 2: che il risultato potesse anche essere imperfetto. Nerofumo non capiva
- 6:23Speaker 2: cosa significasse. Per tutta la vita aveva pensato che la
- 6:27Speaker 2: fortuna fosse qualcosa che capitava agli altri e la sfortuna
- 6:31Speaker 2: qualcosa che capitava a lui. Adesso, invece, tutti si aspettavano
- 6:35Speaker 2: che salvasse il paese proprio usando quella magia che nessuno
- 6:38Speaker 2: riusciva a controllare. In mezzo alla piazza c'era una bambina, Elisa,
- 6:44Speaker 2: rimasta bloccata sopra una struttura di legno quando una scala
- 6:47Speaker 2: era caduta. Sotto di lei c'erano due possibili vie. A
- 6:51Speaker 2: sinistra una pila di balle di fieno che sembrava morbida.
- 6:54Speaker 2: A destra un tendone teso tra due bancarelle. Tutti gridavano
- 6:58Speaker 2: consigli diversi. Salta sul fieno! No, sul tendone! Aspetta che
- 7:02Speaker 2: succeda qualcosa! Nerofumo guardò il cielo, poi Elisa. Se avesse
- 7:07Speaker 2: aspettato la fortuna, forse sarebbe comparsa una soluzione perfetta. O
- 7:12Speaker 2: forse no. Decise. Corse verso il tendone e cominciò a
- 7:15Speaker 2: graffiare le corde finché Sofia e Pallidino capirono cosa voleva fare.
- 7:20Speaker 2: Insieme spostarono il telo esattamente sotto Elisa.« Salta!» gridò Sofia.
- 7:25Speaker 2: Elisa saltò. Il tendone cedette un po', una corda si
- 7:29Speaker 2: spezzò e tutti finirono ammucchiati a terra, ma nessuno si
- 7:32Speaker 2: fece male. Non era stato perfetto. Era stato sufficiente. Nel
- 7:37Speaker 2: momento in cui Nerofumo realizzò di aver scelto senza sapere
- 7:40Speaker 2: con certezza come sarebbe andata, il simbolo sul collare si spense.«
- 7:44Speaker 2: La spirale nel cielo si dissolse!» Gli orologi ripartirono, il
- 7:48Speaker 2: ragazzo invisibile ricomparve e le zucche rotolanti si fermarono dove capitava.
- 7:53Speaker 2: Il sindaco, ancora bagnato, dichiarò che per quella sera ne
- 7:57Speaker 2: aveva abbastanza di fortuna. Gli abitanti restituirono a Nerofumo la
- 8:01Speaker 2: sua tranquillità e, cosa ancora più importante, smisero di trattarlo
- 8:06Speaker 2: come un amuleto. Alcuni continuarono a pensare che i gatti
- 8:09Speaker 2: neri portassero qualcosa di speciale, ma Nerofumo non si preoccupava
- 8:13Speaker 2: più di convincerli. La sera di Halloween tornò a passeggiare
- 8:16Speaker 2: per il paese senza abbassare la testa. Una signora inciampò
- 8:20Speaker 2: appena lo vide e tutti si voltarono verso di lui.
- 8:23Speaker 2: Nerofumo alzò un sopracciglio. La signora guardò in basso e
- 8:27Speaker 2: vide il proprio laccio slacciato.« Ah», disse,« forse non eri tu».
- 8:32Speaker 2: Nerofumo fece le fusa. Aveva imparato che la fortuna può
- 8:36Speaker 2: aprire una porta, ma siamo noi a decidere se attraversarla,
- 8:39Speaker 2: aspettare o prendere un'altra strada. e soprattutto aveva capito una
- 8:44Speaker 2: cosa che gli piaceva molto. Essere un gatto nero era
- 8:47Speaker 2: già abbastanza interessante, anche senza dover portare né fortuna né
- 8:51Speaker 2: sfortuna a nessuno. Nei giorni successivi, però, Nerofumo scoprì che
- 8:56Speaker 2: liberarsi dalla magia non significava liberarsi immediatamente dalle idee che
- 9:01Speaker 2: gli altri avevano su di lui. Alcuni continuarono a cercarlo
- 9:05Speaker 2: prima di prendere decisioni importanti. Una coppia lo voleva vicino
- 9:09Speaker 2: mentre sceglieva il nome del proprio negozio. Un ragazzino gli
- 9:12Speaker 2: chiedeva di sedersi accanto durante i compiti e il sindaco
- 9:15Speaker 2: lo invitò, con grande imbarazzo, all'estrazione dei premi della festa.
- 9:20Speaker 2: Nerofumo cominciò a rifiutare. Non perché non volesse aiutare, ma
- 9:24Speaker 2: perché aveva capito che diventare il simbolo della fortuna era
- 9:27Speaker 2: soltanto un'altra gabbia, quasi uguale a quella della sfortuna. Sofia
- 9:32Speaker 2: gli disse che era curioso. Per anni tutti avevano evitato
- 9:36Speaker 2: di affidargli responsabilità perché lo consideravano un cattivo presagio e
- 9:40Speaker 2: ora volevano affidargli ogni decisione perché lo consideravano fortunato. In
- 9:45Speaker 2: entrambi i casi nessuno stava davvero guardando lui. Stavano guardando
- 9:49Speaker 2: una superstizione. Nerofumo decise allora di fare qualcosa di molto
- 9:54Speaker 2: poco magico. Tornò alle sue abitudini. Dormì sul davanzale del teatro.
- 9:59Speaker 2: Inseguì una foglia per venti minuti e passò un pomeriggio
- 10:02Speaker 2: intero a osservare i piccioni senza combinare nulla di straordinario.
- 10:07Speaker 2: La sera del 30 ottobre, Sofia organizzò una piccola gara
- 10:10Speaker 2: nel cortile del teatro. Non c'erano premi e nessuno poteva
- 10:14Speaker 2: usare magie, amuleti o portafortuna. Bisognava soltanto scegliere tra tre
- 10:19Speaker 2: percorsi diversi per arrivare a una cesta di mele caramellate.
- 10:23Speaker 2: Uno era breve ma pieno di fango, uno più lungo
- 10:26Speaker 2: ma facile, uno incerto perché attraversava un vecchio labirinto di siepi.
- 10:31Speaker 2: Ognuno scelse in modo diverso. Alcuni arrivarono primi, altri ultimi.
- 10:36Speaker 2: Qualcuno si perse, qualcuno rise per tutto il percorso. Nerofumo
- 10:41Speaker 2: partecipò senza che nessuno lo seguisse per sfruttare la sua presenza.
- 10:46Speaker 2: Arrivò penultimo Fu felicissimo. Per la prima volta un risultato
- 10:51Speaker 2: dipendeva semplicemente da quello che aveva fatto e dalle scelte
- 10:54Speaker 2: prese lungo la strada. Quando mangiò la sua mela, Riccardo
- 10:58Speaker 2: gli chiese se si sentisse sfortunato per essere arrivato quasi ultimo.
- 11:02Speaker 2: Nerofumo lo guardò come se la domanda fosse assurda. No,
- 11:06Speaker 2: la mela è buonissima! E forse quella fu la lezione
- 11:09Speaker 2: più semplice di tutte. Non ogni giornata deve trasformarsi in
- 11:13Speaker 2: un segno del destino. Alcune giornate sono soltanto giornate. E
- 11:18Speaker 2: va benissimo così
- 11:19Speaker 3: E anche questa favola è arrivata alla fine. Ma nel
- 11:23Speaker 3: mondo delle favole dell'unicorno c'è sempre una nuova avventura pronta
- 11:27Speaker 3: a cominciare. Se questa storia ti è piaciuta clicca sulla
- 11:31Speaker 3: campanellina e segui il podcast così non perderai le prossime favole.
- 11:36Speaker 3: E per scoprire tutte le novità, nuove storie
- 11:39Speaker 2: e
- 11:39Speaker 3: tante sorprese vieni a trovarci su lefavoledellunicorno. it noi ci ritroviamo
- 11:46Speaker 3: qui molto presto con una nuova storia da ascoltare insieme