Latest / Benedetta Ambizione / #170 Perché rendersi umani è la cosa più strategica che esista per un business
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- 0:00Speaker 2: Viviamo tutti ormai dentro l'era dell'intelligenza artificiale. Ci siamo convinti
- 0:05Speaker 2: di una cosa, un po' tutti, me compresa, in certi momenti.
- 0:09Speaker 2: Ci siamo convinti che l'AI possa fare tutto meglio di noi.
- 0:13Speaker 2: Scrivere meglio, comunicare meglio, pensare ai contenuti meglio. Che basti
- 0:19Speaker 2: chiederle e lei tira fuori, ovviamente, in tre secondi, quello
- 0:23Speaker 2: che a noi richiede ore. e per tante cose è
- 0:27Speaker 2: vero ma c'è una cosa che è la più importante
- 0:31Speaker 2: che l'intelligenza artificiale non potrà mai e dico mai replicare
- 0:37Speaker 2: ed è la tua umanità la tua personalità il tuo
- 0:40Speaker 2: modo unico di stare al mondo ed esattamente lì oggi
- 0:45Speaker 2: che si vince e voglio parlarti proprio di questo Partiamo
- 1:00Speaker 2: da una cosa che per me è alla base. Certo
- 1:04Speaker 2: che il tuo servizio deve funzionare. Certo che quello che
- 1:08Speaker 2: offri deve essere valido, ok? Su quello non si discute, no?
- 1:12Speaker 2: Siamo tutti d'accordo, è il punto di partenza. Ma è
- 1:17Speaker 2: molto difficile oggi che qualcuno compri solo perché un prodotto,
- 1:23Speaker 2: un servizio è incredibilmente funzionale. Pensiamoci, no? Perché? Perché? Perché
- 1:29Speaker 2: in un mondo dove la concorrenza cresce ogni giorno, dove
- 1:33Speaker 2: l'offerta si moltiplica, dove le AI appiattisce, standardizza tutto, quello
- 1:40Speaker 2: che spicca davvero, soprattutto online, soprattutto sui social, è la personalità. Pensaci,
- 1:47Speaker 2: noi ci affezioniamo alle persone per il loro modo di fare,
- 1:51Speaker 2: di parlare, di muoversi, di vedere le cose, no? Non
- 1:55Speaker 2: ci affezioniamo a una lista di caratteristiche ma bensì ci
- 2:00Speaker 2: affezioniamo a un essere umano e qui devo dirti una
- 2:04Speaker 2: cosa che su di me io ho capito un po'
- 2:06Speaker 2: tardi e anche con fatica perché per tantissimo tempo io
- 2:11Speaker 2: ho fatto vedere solo una parte di me, l'ho detto
- 2:14Speaker 2: molte altre volte quindi la Giulia cazzuta cioè quella delle strategie,
- 2:18Speaker 2: dei numeri, delle risposte veloci, quella sempre sul pezzo E
- 2:22Speaker 2: intanto nascondevo sempre di più quell'altra parte, quindi la parte vulnerabile,
- 2:27Speaker 2: la parte che non si sente arrivata, la parte più fragile,
- 2:30Speaker 2: più debole, se vogliamo, della mia persona e quindi di
- 2:34Speaker 2: conseguenza del mio personal brand. capito con il tempo che
- 2:40Speaker 2: ovviamente questo è un errore che è fondamentale invece far
- 2:44Speaker 2: vedere questi tasselli non tanto e solo per chi sta
- 2:49Speaker 2: dall'altra parte dello schermo ma anche per noi stessi nel
- 2:52Speaker 2: momento in cui stiamo andando a comunicare e quindi ogni
- 2:56Speaker 2: piccolo pezzo del puzzle è importante perché sono proprio quei
- 3:01Speaker 2: pezzi tutti insieme a formare la tua personalità e la
- 3:05Speaker 2: tua identità per intero se hai una parte più aggressiva,
- 3:09Speaker 2: più diretta, più spontanea, bene che si veda, e se
- 3:13Speaker 2: hai una parte più vulnerabile, più umana, fatta di fragilità
- 3:18Speaker 2: e a volte di debolezze, è giusto che ci sia
- 3:21Speaker 2: anche quella, non una al posto dell'altra, ma bensì tutte
- 3:25Speaker 2: e due. E lo so perché non lo facciamo, no?
- 3:29Speaker 2: Non mostriamo la parte umana... Per cosa? Per paura. Paura
- 3:34Speaker 2: del giudizio, paura di attrarre le persone che possano essere
- 3:39Speaker 2: non corrette per il nostro target, paura per la nostra reputazione,
- 3:44Speaker 2: per come verremo visti. Ma la verità, se ci pensi bene,
- 3:48Speaker 2: è che quella paura ci torna indietro un po' come
- 3:51Speaker 2: un boomerang. Perché guarda i clienti con cui lavori, quelli
- 3:55Speaker 2: che ti vogliono bene, che ti sono fedeli. Loro conoscono te.
- 3:59Speaker 2: Le tue parti umane le conoscono perché le hai raccontate,
- 4:03Speaker 2: perché ti hanno vista in certi momenti, perché magari dal
- 4:06Speaker 2: vivo con loro riesci ad aprirti di più. Ed è
- 4:09Speaker 2: proprio per quelle parti che si sono legati a te.
- 4:13Speaker 2: Ma tutto questo online non si vede, perché nel mondo
- 4:17Speaker 2: online ci siamo disabituati. Come se fosse tutto una grande finzione.
- 4:22Speaker 2: Abbiamo smesso di essere noi stessi, di portarci dietro la
- 4:26Speaker 2: parte più umana. E c'è un punto preciso in cui
- 4:29Speaker 2: questo blocco, chiamiamolo così, scatta. Cioè la telecamera. Perché davanti
- 4:37Speaker 2: a una telecamera succede una roba assurda, no? Ci irrigidiamo.
- 4:43Speaker 2: Pensiamo di dover fare i professionisti, di dover dire le
- 4:47Speaker 2: cose nel modo giusto, di doverci comportare come crediamo che
- 4:51Speaker 2: una persona seria dovrebbe comportarsi. E così... Appena si accende
- 4:55Speaker 2: la registrazione diventiamo completamente un'altra persona, cioè più impostata, più rigida,
- 5:01Speaker 2: più finta se vogliamo. E io lo so perché i
- 5:04Speaker 2: primi miei video erano questo, no? Cioè mi riguardavo, io
- 5:09Speaker 2: non mi riconoscevo. E il paradosso è che pensiamo che
- 5:13Speaker 2: essere noi stessi lì davanti non serva, che non sia utile,
- 5:18Speaker 2: che non sia abbastanza, quando è vero l'esatto contrario. Più
- 5:23Speaker 2: ci avviciniamo a come siamo realmente, con la nostra voce,
- 5:27Speaker 2: i nostri gesti, il nostro modo storto, imperfetto di dire
- 5:31Speaker 2: le cose, più ci facciamo conoscere. E se ci facciamo conoscere,
- 5:37Speaker 2: ci facciamo scegliere. Quindi la telecamera non è il posto
- 5:41Speaker 2: dove costruire un personaggio, ma è il posto dove farti
- 5:46Speaker 2: trovare per chi sei davvero. Ma adesso vorrei andare un
- 5:51Speaker 2: po' più a fondo perché finora ti ho parlato del
- 5:54Speaker 2: cosa e del perché conviene, ma la verità è che
- 5:57Speaker 2: c'è una ragione molto più profonda per cui non ci
- 6:01Speaker 2: mostriamo e non è la strategia, non è il non
- 6:05Speaker 2: sapere cosa postare o meglio non solo, ma è un'altra
- 6:08Speaker 2: cosa molto più scomoda che è la paura di essere
- 6:12Speaker 2: visti per quello che siamo davvero. perché dentro di noi
- 6:17Speaker 2: convivono due forze opposte. Una parte vuole essere vista, vuole
- 6:22Speaker 2: gli applausi, i clienti, il riconoscimento, e un'altra parte nello
- 6:26Speaker 2: stesso momento ne è terrorizzata. E quando quelle due parti
- 6:31Speaker 2: di te tirano in direzioni opposte, il risultato non è
- 6:36Speaker 2: mica il movimento, ma è la paralisi. Ti blocchi, non
- 6:41Speaker 2: capisci nemmeno perché, visto che razionalmente vorresti esporti. E sai
- 6:47Speaker 2: qual è il motivo per cui quella seconda parte ha
- 6:50Speaker 2: così paura? Perché la visibilità è una lente di ingrandimento,
- 6:56Speaker 2: cioè ingigantisce tutto, ogni sicurezza che già ti porti dentro,
- 7:01Speaker 2: su come parli, su come appari, sul tuo accento, sul
- 7:03Speaker 2: tuo corpo, sul fatto di non sentirti abbastanza. La visibilità
- 7:07Speaker 2: la prende, la moltiplica per cento, per mille, per centomila.
- 7:12Speaker 2: Quindi se già sei dura con te stesso, con te
- 7:16Speaker 2: stessa una parte di te lo sa e cerca di
- 7:20Speaker 2: proteggerti nell'unico modo che conosce tenendoti invisibile facendoti trovare mille
- 7:27Speaker 2: scuse per non pubblicare quella cosa per non dire quella
- 7:30Speaker 2: frase per non metterti davanti alla telecamera e qui voglio
- 7:33Speaker 2: essere concreta perché quando dico paura di essere visti rischia
- 7:39Speaker 2: di restare anche un po' astratto no? Ma essere visti
- 7:42Speaker 2: vuol dire cose molto precise e sono proprio quelle che
- 7:47Speaker 2: una parte di noi teme. Vuol dire che le persone
- 7:51Speaker 2: si fanno un'opinione su di te e alcune saranno opinioni forti.
- 7:55Speaker 2: Vuol dire che sezionano quello che dici, che si attaccano
- 7:59Speaker 2: a una parola. Vuol dire che qualcuno sentirà di conoscerti
- 8:03Speaker 2: anche se non ti ha mai incontrata e che qualcuno
- 8:07Speaker 2: ti fermerà magari mentre sei a cena nel tuo momento privato. Ecco,
- 8:11Speaker 2: quando una parte di te immagina tutto questo, è normale
- 8:16Speaker 2: che per alcuni si può tirare il freno. E quindi
- 8:19Speaker 2: non è una questione di pigrizia, ma inconsapevolmente o comunque
- 8:24Speaker 2: inconsciamente ti stai proteggendo. E allora la domanda giusta da
- 8:29Speaker 2: farsi non è come faccio ad essere più visibile, ma
- 8:32Speaker 2: è un'altra. Quale parte di me non vuole essere vista davvero?
- 8:37Speaker 2: Cioè di cosa ho paura sotto sotto? del giudizio di
- 8:41Speaker 2: non essere all'altezza, di essere fraintesa, perché quando dai un
- 8:45Speaker 2: nome a quella paura smette di comandarti in silenzio. E
- 8:50Speaker 2: ci sono due paure in particolare che vedo tornare molto
- 8:53Speaker 2: spesso e che ho avuto anch'io. La prima è la
- 8:57Speaker 2: paura di essere fraintesi. Cioè quel pensiero, e se dico
- 9:01Speaker 2: una cosa e la capiscono al contrario, cosa succede? E
- 9:04Speaker 2: se pensano che io abbia cattive intenzioni, che io sia
- 9:07Speaker 2: una brutta persona? E più cresci, più è inevitabile che succeda.
- 9:12Speaker 2: Cioè non importa quanto attentamente scegli le parole, perché qualcuno
- 9:18Speaker 2: ti fraintenderà, qualcuno ti sentirà, qualcuno si costruirà una storia
- 9:23Speaker 2: su chi sei. Ah, lei lo fa solo per i soldi. Ah,
- 9:27Speaker 2: lei è montata. E lo so quanto può far male,
- 9:30Speaker 2: perché io in primis l'ho vissuto, ma ho imparato a
- 9:33Speaker 2: leggerlo in un altro modo. quando un commento così mi tocca,
- 9:38Speaker 2: mi sta mostrando esattamente dove ho ancora lavoro da fare
- 9:42Speaker 2: su di me, ed è uno specchio, no? La seconda
- 9:46Speaker 2: è la paura della responsabilità, perché più la tua voce
- 9:50Speaker 2: arriva lontano e più pesa. Le tue parole contano di più,
- 9:54Speaker 2: le tue azioni contano di più, e se sei una
- 9:56Speaker 2: persona che tende a farsi carico delle emozioni di tutti
- 10:01Speaker 2: a sentirti in colpa questa cosa può schiacciarti e te
- 10:06Speaker 2: lo dico perché mi riguarda molto da vicino io sono
- 10:08Speaker 2: una che Quando qualcosa non va si sente responsabile di
- 10:13Speaker 2: tutto e la visibilità amplifica anche quello, ma è un
- 10:18Speaker 2: peso che si impara a reggere, non eliminandolo ma allenandolo
- 10:22Speaker 2: un po' alla volta. E qui c'è una cosa che
- 10:25Speaker 2: devi sapere perché ti toglie un'angoscia enorme, le critiche, i giudizi,
- 10:31Speaker 2: le cose difficili, cioè non ti arrivano tutte insieme a
- 10:35Speaker 2: tradimento prima che tu sia pronta. arrivano in proporzione a
- 10:39Speaker 2: quello che sei in grado di reggere. E io l'ho
- 10:42Speaker 2: notato su di me. Il commento cattivo arrivava sempre proprio
- 10:46Speaker 2: nel momento in cui io stavo salendo di livello. Come
- 10:50Speaker 2: se qualcuno, l'universo, mi stesse dicendo ok, adesso sei pronta
- 10:55Speaker 2: per il gradino dopo. Quindi non devi avere paura che
- 10:59Speaker 2: appena ti esponi ti crolli addosso il mondo, cioè non
- 11:01Speaker 2: funziona così. Ti arriva quello che sei pronta a gestire
- 11:05Speaker 2: quando sei pronta a gestirlo. E io quella paura di
- 11:09Speaker 2: mostrarmi l'ho avuta, ce l'ho ancora, te l'ho detto, ma
- 11:12Speaker 2: l'unica cosa che me l'ha sempre fatta attraversare è la missione.
- 11:17Speaker 2: Io ho iniziato a mostrarmi non perché non avessi paura,
- 11:20Speaker 2: ne avevo tantissima, ma perché avevo qualcosa di più grande
- 11:23Speaker 2: della paura. Avevo e ho ancora una missione. e lo
- 11:29Speaker 2: sento dentro, cioè quello di aiutare le persone a vedersi
- 11:32Speaker 2: in modo diverso, a credere che quello che sognano è possibile.
- 11:35Speaker 2: E quando quello che sei venuto a fare conta di
- 11:38Speaker 2: più di quanto temi il giudizio, ti mostri lo stesso, tremando,
- 11:44Speaker 2: ma ti mostri. E c'è una cosa che devi sapere,
- 11:47Speaker 2: perché spero che ti tolga un po' questo peso, che
- 11:52Speaker 2: non è che prima diventi pronta e poi ti mostri, ok?
- 11:55Speaker 2: Cioè è l'esatto contrario, cioè ti mostri e la prontezza
- 11:58Speaker 2: arriva strada facendo. E quando dico ti mostri, non intendo
- 12:02Speaker 2: solo per le persone che stanno appena iniziando, cioè non
- 12:06Speaker 2: intendo questo, ti mostri a più livelli, ti mostri con
- 12:10Speaker 2: quella che sei veramente, o con quello che sei veramente.
- 12:14Speaker 2: Quindi la visibilità apre proprio questo tema di realtà. Ogni
- 12:20Speaker 2: volta che ti esponi insegni al tuo corpo che è sopravvivibile.
- 12:25Speaker 2: che puoi reggerlo ogni post ti insegna qualcosa su di
- 12:28Speaker 2: te ogni conversazione costruisce un po' di sicurezza ogni esperienza
- 12:33Speaker 2: scomoda ti rende un po' più solida e quindi non
- 12:37Speaker 2: aspetti di essere pronta per iniziare inizi ed è proprio
- 12:40Speaker 2: l'iniziare che ti rende pronta quindi l'attesa di sentirti finalmente
- 12:45Speaker 2: sicura prima di esporti è una trappola quella sicurezza non
- 12:49Speaker 2: arriva stando ferma ma arriva facendo non sarai mai stata
- 12:54Speaker 2: non sarebbe mai arrivato il momento di ok sì Giulia
- 12:57Speaker 2: dai sono pronta adesso parlo di tutte le puntate che
- 13:00Speaker 2: ho fatto precedenti di comunque vulnerabilità e sincerità e c'è
- 13:05Speaker 2: un'altra cosa che gioca a nostro favore ed è il
- 13:09Speaker 2: motivo per cui questo è il momento giusto è che
- 13:13Speaker 2: il mercato si è stancato cioè signori è stufo della
- 13:17Speaker 2: finzione cioè del costruito del patinato del perfetto E lo
- 13:21Speaker 2: vediamo da un segnale preciso, cioè pensa a tutti quei
- 13:24Speaker 2: contenuti grezzi, girati col telefono, senza produzione, senza luci, senza niente,
- 13:30Speaker 2: quelli che nel gergo si chiamano UGC, contenuti fatti come
- 13:35Speaker 2: se li registrasse un utente qualunque. E vanno fortissimo, funzionano
- 13:40Speaker 2: più di una produzione costosa. E cosa ci stanno dicendo
- 13:44Speaker 2: questi contenuti? ci stanno dicendo che stiamo tornando al centro,
- 13:48Speaker 2: che stiamo tornando alla persona, alla sua particolarità e io
- 13:52Speaker 2: credo che non sia niente di più meritocratico di questo
- 13:55Speaker 2: perché non vince più l'algoritmo, non vince chi ha il
- 13:59Speaker 2: budget più alto, la produzione più curata, il trucco migliore,
- 14:02Speaker 2: ma vince la persona vera, vince chi ha il coraggio
- 14:06Speaker 2: di essere se stesso e questo per me è una
- 14:09Speaker 2: delle cose più belle, più giuste che stiano succedendo. Ora,
- 14:14Speaker 2: attenzione perché non voglio che mi fraintendi rendersi umani non
- 14:19Speaker 2: significa fare il post strappalacrime non significa aprire il manifesto
- 14:24Speaker 2: di tutto quello che ci è successo e quindi mettere
- 14:26Speaker 2: in piazza le ferite raccontare la vita privata no non
- 14:31Speaker 2: è questo io stessa non condivido queste cose non condivido
- 14:34Speaker 2: tutto ci sono cose che restano mie va bene così
- 14:37Speaker 2: ma rendersi umani significa un'altra cosa cioè inserire la tua
- 14:42Speaker 2: personalità dentro la strategia. Condividere il condivisibile, far uscire un
- 14:48Speaker 2: pezzetto alla volta chi sei davvero, che non è solo
- 14:51Speaker 2: la parte forte e non è solo la parte fragile,
- 14:55Speaker 2: magari entrambe. E voglio anche sfatare un mito perché so
- 14:59Speaker 2: magari cosa puoi pensare, sì a me tanto però non
- 15:02Speaker 2: mi vede nessuno, no? E qui c'è un fraintendimento grande.
- 15:06Speaker 2: Cioè visibilità non vuol dire essere vista da solo milioni
- 15:11Speaker 2: di persone cioè ci sono persone con 10.000 follower che
- 15:14Speaker 2: fatturano cifre enormi e persone con centinaia di migliaia di
- 15:18Speaker 2: follower che non vendono niente quindi visibilità vuol dire essere
- 15:23Speaker 2: vista dalle persone giuste che il tuo messaggio raggiunga chi
- 15:27Speaker 2: deve raggiungere a volte è una sola persona che magari
- 15:32Speaker 2: ti nota nel momento giusto e ti può cambiare la
- 15:35Speaker 2: traiettoria così come tu puoi cambiarla a lei Quindi non
- 15:38Speaker 2: ti serve necessariamente la folla, ma ti servono le persone
- 15:41Speaker 2: giuste e quelle che ti trovano solo se ovviamente abbiamo
- 15:47Speaker 2: smesso di nasconderci. E te lo dico da una che
- 15:51Speaker 2: lo sta facendo adesso, cioè in diretta con fatica perché...
- 15:55Speaker 2: Io sono ancora qui a forzarmi pezzetto dopo pezzetto a
- 15:59Speaker 2: far uscire la mia vera personalità, quella fatta della Giulia Cazzuta,
- 16:04Speaker 2: ma anche della Giulia Umana, sensibile che certe volte non
- 16:07Speaker 2: si sente all'altezza. E l'ho già raccontato quanto mi costi,
- 16:11Speaker 2: perché è un lavoro profondo, non è una cosa che
- 16:13Speaker 2: fai in un pomeriggio, ma la cosa bella, e questa
- 16:17Speaker 2: la sto scoprendo ora, è che quando inizi a farlo
- 16:21Speaker 2: ti accorgi che era tutto nella tua testa. Cioè che
- 16:24Speaker 2: la paura era molto più grande del rischio vero. Quindi
- 16:28Speaker 2: se c'è una cosa che voglio lasciarti oggi è proprio questa.
- 16:32Speaker 2: Nell'era dell'intelligenza artificiale dove tutto diventa replicabile, standardizzabile, copiabile in
- 16:39Speaker 2: tre secondi, la cosa più vincente che hai è anche
- 16:43Speaker 2: la più semplice. E sei tu, la tua storia, la
- 16:47Speaker 2: tua personalità, la tua identità portata fuori per intero. e
- 16:52Speaker 2: voglio lasciarti con una definizione diversa di visibilità, che per
- 16:57Speaker 2: me ha cambiato tante cose, smetti di pensare alla visibilità
- 17:02Speaker 2: come al numero di follower. Cioè la visibilità è un'altra cosa,
- 17:05Speaker 2: è proprio permettere alle persone giuste di vedere chi sei davvero,
- 17:09Speaker 2: tutto qui. permettere a chi ha bisogno di te di
- 17:13Speaker 2: trovarti e di trovare te quella vera cioè non una
- 17:17Speaker 2: versione impostata di te e lo so che può sembrare
- 17:20Speaker 2: un discorso scontato ma non lo è perché una cosa
- 17:24Speaker 2: è saperlo e un'altra completamente diversa è metterlo in pratica
- 17:29Speaker 2: davvero E la differenza tra chi lo sa e chi
- 17:33Speaker 2: lo fa in questo momento storico è tutta lì. Io
- 17:37Speaker 2: come al solito ti aspetto indieme su Instagram, scrivimi un
- 17:41Speaker 2: messaggio per farmi sapere se ti risuonano queste parole, come
- 17:46Speaker 2: ti stai vivendo tu. I social in generale mi viene
- 17:50Speaker 2: da dire in quest'era che comunque è molto complessa non
- 17:54Speaker 2: solo per le AI ma per proprio far uscire la
- 17:57Speaker 2: nostra versione migliore ogni volta più umana e più reale
- 18:02Speaker 2: possibile ti aspetto in dm per un feedback su questa
- 18:06Speaker 2: puntata così ne parliamo insieme e noi ci vediamo alla
- 18:09Speaker 2: prossima ciao