Latest / Giorno per giorno / Ceuta dopo l’assalto. Vertice Ue sui migranti. L’incidente aereo in Perú
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- 0:01Speaker 2: Cosa resta a Ceuta dopo l'ingresso di decine di migliaia
- 0:04Speaker 2: di migranti dal Marocco, la maggior parte dei quali sono
- 0:07Speaker 2: tornati indietro, mentre una parte prova a sopravvivere nell'esclave spagnola
- 0:12Speaker 2: in condizioni critiche. Il Consiglio europeo urgente, chiesto da 22 paesi
- 0:17Speaker 2: che si terrà domani e in cui l'Italia e altri
- 0:20Speaker 2: proporranno di applicare anche in Africa il cosiddetto modello Albania,
- 0:24Speaker 2: e l'incidente aereo in Perù in cui sono morte 13 persone,
- 0:28Speaker 2: tra cui 7 italiani. È lunedì 3 agosto e di queste storie
- 0:35Speaker 2: parliamo nella puntata di oggi di giorno per giorno, il
- 0:37Speaker 2: podcast sui fatti più importanti per orientarsi nel mondo con
- 0:41Speaker 2: le voci dei giornalisti del Corriere della Sera. E io
- 0:44Speaker 2: sono Francesco Giambertone. Sono passati quasi quattro giorni da quando
- 0:56Speaker 2: gli occhi del mondo sono finiti su Ceuta, l'ex clave
- 0:59Speaker 2: spagnola di 18 chilometri quadrati, dove vivono circa 85.000 persone circondata da
- 1:06Speaker 2: muri e barriere per evitare ai migranti l'ingresso in Europa.
- 1:10Speaker 2: Tra il 30 e il 31 luglio però circa 60.000 persone sono entrate
- 1:14Speaker 2: a Ceuta dal territorio marocchino, molte a nuoto, tante a piedi,
- 1:19Speaker 2: superando un confine che in quel momento di fatto non
- 1:22Speaker 2: era controllato. Erano in larga parte marocchine ma anche di
- 1:25Speaker 2: altri paesi africani. Trovandosi di fronte a una situazione tutt'altro
- 1:29Speaker 2: che accogliente, quasi 50.000 di quelle persone sono tornate in Marocco
- 1:34Speaker 2: nel giro di 48 ore, in grandissima parte volontariamente. Da allora
- 1:39Speaker 2: la situazione a Ceuta è molto più tranquilla, ma tutt'altro
- 1:42Speaker 2: che risolta. In particolare nei quartieri più periferici e collinari,
- 1:46Speaker 2: come mi ha raccontato Alessandra Muglia, inviata a Ceuta per
- 1:50Speaker 2: il Corriere della Sera, dove rimangono ancora molti migranti.
- 1:53Speaker 4: Sono chiaramente una minoranza rispetto a quelli che sono entrati.
- 1:56Speaker 4: Le autorità locali parlano di oltre 60.000 ingressi. Però diciamo che
- 2:01Speaker 4: rispetto a una popolazione comunque una città comunque contenuta rappresentano
- 2:06Speaker 4: ancora un elemento diciamo destabilizzante anche perché il problema è
- 2:10Speaker 4: che la città non è in grado di far fronte
- 2:12Speaker 4: a diverse sfide. La prima è quella umanitaria per esempio
- 2:16Speaker 4: ieri sono stata in questa spiaggia la spiaggia Benitez che
- 2:20Speaker 4: è un po' lontana rispetto alla frontiera. dove si rifugiano
- 2:23Speaker 4: i magrebini che si sono accodati ai marocchini, quelli che
- 2:27Speaker 4: sono passati a partire da giovedì quando hanno aperto la
- 2:30Speaker 4: frontiera tra Ceuta e il Marocco, questi magrebini si sono
- 2:34Speaker 4: accodati ai marocchini e sono passati, sono arrivati a Ceuta,
- 2:38Speaker 4: loro avrebbero diritto di poter stare nel centro di accoglienza
- 2:42Speaker 4: che è già al collasso, ci sono 500 posti che sono
- 2:45Speaker 4: in realtà già strapieni e quindi bivaccano al di fuori,
- 2:49Speaker 4: scendono in spiaggia e sono diciamo per la popolazione ovviamente
- 2:53Speaker 4: un elemento che è un po' lì l'inquieta perché chiaramente
- 2:56Speaker 4: devono provvedere ad avere il cibo che non hanno, cioè
- 2:59Speaker 4: nessuno provvede se non volontari, spesso sono cittadini appunto che
- 3:04Speaker 4: di propria sponte vanno e portano cibo e acqua.
- 3:09Speaker 2: Oltre a quelli che stanno fuori dal centro di accoglienza,
- 3:12Speaker 2: dove vorrebbero chiedere asilo, ma in cui al momento non
- 3:15Speaker 2: c'è posto, ci sono invece ancora diverse centinaia di persone
- 3:19Speaker 2: entrate dal Marocco che si nascondono a Ceuta.
- 3:23Speaker 4: Anche loro non hanno di che vivere, quindi la loro
- 3:26Speaker 4: sopravvivenza vivono di listenti, di quello che mi viene offerto
- 3:31Speaker 4: dagli stessi abitanti, che anche di nascosto o tirano cibo
- 3:35Speaker 4: dai balconi, piuttosto che ieri per esempio... Sulla strada c'era
- 3:39Speaker 4: questa macchina ferma carica di cibo con tutti i migranti
- 3:43Speaker 4: che erano lì a prenderlo e questo ragazzo che era
- 3:47Speaker 4: a bordo della macchina mi raccontava che lui in realtà
- 3:49Speaker 4: non vive qui ma ha la famiglia qui. Vista la
- 3:52Speaker 4: situazione adesso ogni giorno provvede e largisce cibo e bibite
- 3:58Speaker 4: e quindi le persone le vedevo scendere dalla montagna, venire
- 4:02Speaker 4: e prendere i fucillarsi e poi tornare. Molti ragazzi, anche
- 4:06Speaker 4: tanti minorenni, che dormono la sera, mettono giù i loro
- 4:10Speaker 4: cartoni e mi raccontavano che ci sono topi, ci sono scorpioni,
- 4:15Speaker 4: ci sono ragni, insomma, cioè dei minori comunque a rischio.
- 4:19Speaker 2: Se quasi 50.000 persone sono rientrate in Marocco nei giorni scorsi,
- 4:23Speaker 2: questa è la situazione umanitaria tutt'altro che semplice per i
- 4:27Speaker 2: migranti rimasti a Ceuta, che sono spesso i più disperati.
- 4:31Speaker 4: Molti sperano di poter ottenere, come era accaduto anche quattro
- 4:35Speaker 4: anni fa nel 2022, che a un certo punto, pur di
- 4:39Speaker 4: liberarsi di queste persone, le autorità avevano poi fornito dei
- 4:44Speaker 4: documenti che avevano consentito di poter muoversi altrove. Ovviamente i migranti,
- 4:50Speaker 4: quelli africani, subsahariani, sono lì e loro hanno un percorso loro,
- 4:55Speaker 4: devono avviare la procedura, però per ora sono talmente sovraccarichi
- 4:59Speaker 4: per le richieste d'asilo, questa cosa qui, che non stanno
- 5:01Speaker 4: provvedendo a niente, però questo dovrebbe essere il percorso. Invece
- 5:06Speaker 4: per quelli che arrivano a Marocchini, che non arrivano dalla
- 5:10Speaker 4: parte del Sussariana, per loro molti magari sperano di potersi
- 5:15Speaker 4: a loro volta poi da lì muovere, cioè questa è
- 5:18Speaker 4: una porta per andare altrove.
- 5:21Speaker 2: Una porta molto complicata, visto che Ceuta si trova geograficamente
- 5:25Speaker 2: nel continente africano e per raggiungere l'Europa ci vorrebbe comunque
- 5:29Speaker 2: una nave o un aereo. E le autorità spagnole stanno
- 5:33Speaker 2: cercando in vari modi, anche con metodi piuttosto duri, di
- 5:36Speaker 2: dissuaderli da arrestare e di spingerli a tornare in Marocco,
- 5:40Speaker 2: da dove molti erano partiti a nuoto e in quella
- 5:43Speaker 2: breve traversata hanno perso la vita. Secondo le autorità spagnole
- 5:47Speaker 2: sarebbero quasi un centinaio i morti, ma è un bilancio
- 5:50Speaker 2: ancora in aggiornamento, man mano che i corpi vengono recuperati,
- 5:54Speaker 2: alcuni anche in Marocco, senza che però vengano conteggiati. Rimane
- 5:58Speaker 2: a distanza di giorni da capire quale sia stato l'innesco
- 6:02Speaker 2: di questo esodo di massa. Le ricostruzioni sono diverse, non
- 6:06Speaker 2: tutte ugualmente attendibili.
- 6:08Speaker 4: Parlando con loro, quello che emerge ed è abbastanza in
- 6:12Speaker 4: una certezza è che ovviamente tutto è partito dall'iniziativa di
- 6:16Speaker 4: Rabat di aprire il confine, quindi giovedì hanno aperto, si
- 6:20Speaker 4: sono accorti che dal porto si poteva passare e c'è
- 6:23Speaker 4: stato sia un tam tam proprio diretto, ma sia soprattutto
- 6:28Speaker 4: sui social, la cosa è rimbalzata velocemente, quindi ha attirato
- 6:32Speaker 4: gente anche non nei dintorni. Per esempio i magrebini mi
- 6:35Speaker 4: hanno detto che loro, siccome stanno tutti concentrati, quelli su
- 6:39Speaker 4: una montagna che è proprio prospiciente al porto, loro vedevano
- 6:42Speaker 4: la gente che partiva ed è stato proprio anche visivo.
- 6:46Speaker 4: L'informazione è arrivata anche vedendola le cose. Per quanto riguarda
- 6:50Speaker 4: sui social ci sono stati degli account, soprattutto su Facebook,
- 6:54Speaker 4: che hanno rilanciato appunto questa notizia dell'apertura del porto. Si
- 6:58Speaker 4: tratta di account per lo più anonimi e quindi questo
- 7:00Speaker 4: ha dato adito a pensare varie cose.
- 7:04Speaker 2: Una delle possibilità è che ci sia stato anche un
- 7:06Speaker 2: ruolo di account anonimi legati alla Russia. Sicuramente hanno cavalcato
- 7:12Speaker 2: e spinto molto la notizia sui social una volta che
- 7:15Speaker 2: l'assalto era partito, ma è ancora da accertare se abbiano
- 7:19Speaker 2: avuto anche un ruolo precedente nel diffondere la notizia dell'apertura
- 7:23Speaker 2: dei confini da parte delle autorità marocchine e gli account
- 7:27Speaker 2: russi avrebbero agito così per fini politici, cioè per destabilizzare l'Europa.
- 7:32Speaker 4: Dai migranti, certamente sono iniziative individuali, quindi quello che ha
- 7:37Speaker 4: detto Sanchez sulle organizzazioni criminali e la mafia appare come
- 7:41Speaker 4: dire un'interpretazione diversa. non rispondente al vero, secondo i racconti loro,
- 7:47Speaker 4: perché sono tutte storie di iniziative personali, che partono dall'aver
- 7:51Speaker 4: visto qualcosa, quindi il porto aperto, dall'aver sentito questa cosa
- 7:55Speaker 4: da vicini, amici, familiari, o da averlo appreso soprattutto dai
- 7:58Speaker 4: social media. Quindi non ci sono viaggi organizzati in questo,
- 8:02Speaker 4: sono traversate individuali. Ovviamente Sanchez era in difficoltà, non volendo
- 8:07Speaker 4: incolpare il Marocco, di cui ha tanto bisogno per poter
- 8:10Speaker 4: gestire i flussi, perché da solo non può farlo, Ha
- 8:13Speaker 4: dato questa spiegazione che però ci lascia molto perplessi.
- 8:16Speaker 2: Una delle ipotesi formulate da Sanchez è che sia stata
- 8:19Speaker 2: strumentalizzata una sentenza della Corte Suprema Spagnola che in sostanza
- 8:24Speaker 2: impediva di respingere chi arrivava a nuoto. Per questo nelle
- 8:28Speaker 2: ultime ore è stata installata una nuova barriera galleggiante di 500 metri.
- 8:34Speaker 2: Probabilmente invece a generare l'esodo dei migranti è stata una
- 8:37Speaker 2: scelta politica proprio del Marocco per punire il governo spagnolo
- 8:42Speaker 2: che si è riavvicinato all'Algeria, paese con cui il Marocco
- 8:46Speaker 2: ha una disputa da molti decenni sul controllo del Sahara occidentale.
- 8:51Speaker 4: La lettura è che alla base ci fosse sì questa
- 8:54Speaker 4: visita che è stata fatta da Sanchez in Algeria di recente,
- 8:57Speaker 4: proprio la settimana scorsa, C'è la questione di un gasdotto,
- 9:01Speaker 4: c'è la questione che l'Algeria vuole riconoscere, la questione del
- 9:06Speaker 4: Sahara occidentale, questa questione che è una questione annosa, che
- 9:09Speaker 4: comunque l'apertura e la chiusura della frontiera viene usata come
- 9:13Speaker 4: arma di pressione, quindi sarebbe in questo caso una riedizione
- 9:19Speaker 4: di una crisi gestita attraverso il flusso dei migranti.
- 9:30Speaker 2: Già da giovedì sera il governo italiano era stato tra
- 9:33Speaker 2: i primi a reagire alle immagini che arrivavano da Ceuta,
- 9:36Speaker 2: con la decisione di sospendere momentaneamente l'accordo di Schengen con
- 9:40Speaker 2: la Spagna, quindi di reintrodurre controlli ma solo sui cittadini
- 9:45Speaker 2: extraeuropei che arrivano in Italia con un volo o con
- 9:48Speaker 2: una nave, visto che Spagna e Italia non hanno un
- 9:51Speaker 2: confine fisico in comune. E poi la presidente del Consiglio,
- 9:54Speaker 2: Giorgia Meloni, si era fatta promotrice della richiesta di un
- 9:58Speaker 2: Consiglio europeo urgente sul tema migratorio, che si terrà domani
- 10:03Speaker 2: in videoconferenza e in cui si discuteranno nuove possibili azioni
- 10:07Speaker 2: per limitare l'immigrazione illegale, come mi ha raccontato Simone Canettieri,
- 10:11Speaker 2: cronista politico dell'Ufficio di Corrispondenza di Roma del Corriere della Sera.
- 10:16Speaker 5: Sarà un Consiglio europeo molto particolare, quello convocato dopo la
- 10:21Speaker 5: lettera di 22 paesi europei voluta da Giorgia Meloni per discutere
- 10:27Speaker 5: e affrontare la crisi dei migranti che c'è stata a Ceuta.
- 10:32Speaker 5: La proposta italiana a questo Consiglio europeo, a cui parteciperanno
- 10:36Speaker 5: i ministri dell'interno dei rispettivi paesi membri, Si poggia principalmente
- 10:42Speaker 5: su due idee. La prima è quella di creare dei
- 10:45Speaker 5: nuovi hub per il rimpatrio, sul modello di quelli nati
- 10:50Speaker 5: in Albania e ancora abbastanza soppicanti nella loro riuscita, ma
- 10:56Speaker 5: di fare degli hub europei finanziati dall'Europa, ospitati in paesi terzi,
- 11:02Speaker 5: quasi tutti in Africa, dove i migranti potrebbero essere rimpatriati.
- 11:09Speaker 2: La proposta in pratica è di finanziare con fondi europei
- 11:12Speaker 2: la creazione di centri per il rimpatrio in stati fuori
- 11:16Speaker 2: dall'Unione Europea, una possibilità su cui il Parlamento Europeo ha
- 11:20Speaker 2: già votato a favore. Si è parlato per ora informalmente
- 11:24Speaker 2: di Ruanda, Ghana, Senegal, Tunisia, Libia, Mauritania, Egitto, Uganda e
- 11:30Speaker 2: vari altri paesi. In questi centri finirebbero i migranti che
- 11:34Speaker 2: hanno ricevuto un ordine di espulsione dopo che la loro
- 11:37Speaker 2: richiesta di asilo è stata respinta e da qui in
- 11:40Speaker 2: teoria dovrebbero essere rimpatriati. Un modello che in Europa piace
- 11:45Speaker 2: a molti paesi, che ritengono potrebbe avere un effetto deterrente
- 11:49Speaker 2: sulle partenze dei migranti, ma che per ora ha prodotto
- 11:52Speaker 2: pochi risultati e pochi rimpatri e che tra l'altro non
- 11:55Speaker 2: avrebbe niente a che vedere con ciò che è accaduto
- 11:57Speaker 2: a Ceuta.
- 11:59Speaker 5: La seconda ipotesi invece spoggia sul fatto di sviluppare dei
- 12:03Speaker 5: progetti europei che danno delle condizioni economiche migliori ai paesi
- 12:08Speaker 5: che facilitano l'impatrio dei loro cittadini trovati in Europa senza
- 12:13Speaker 5: i regolari permessi. Sono queste due le idee che l'Italia
- 12:18Speaker 5: metterà sul tavolo di questo Consiglio europeo. Oggi ci sarà
- 12:23Speaker 5: la riunione degli ambasciatori europei del Coreper che preannuncia sempre
- 12:28Speaker 5: poi tutti i consigli europei per arrivare alla fine a
- 12:31Speaker 5: un documento condiviso che arriverà appunto domani al termine di
- 12:36Speaker 5: questo consiglio europeo.
- 12:37Speaker 2: Per l'Italia in questa vicenda c'è una partita nella partita.
- 12:42Speaker 5: Da una parte Giorgia Meloni è molto soddisfatta di aver
- 12:46Speaker 5: rimposto la sua visione della gestione dei flussi migratori a
- 12:51Speaker 5: quasi tutta l'Europa. Ricordiamo che tra i 22 firmatari della lettera
- 12:56Speaker 5: inviata sabato a Ursula von der Leyen in cui si
- 12:58Speaker 5: chiedeva questo Consiglio europeo c'è anche la Germania, quindi paesi
- 13:02Speaker 5: di primissimo livello, ma per esempio non c'è la Francia
- 13:05Speaker 5: che è l'unica grande assente. Dall'altra parte Giorgia Meloni sia
- 13:10Speaker 5: con la scelta abbastanza muscolare di bloccare la frontiera Schengen
- 13:15Speaker 5: a Madrid, sia con queste mosse sulla politica migratoria vuole
- 13:20Speaker 5: far vedere che che l'Italia non è isolata, ma a
- 13:23Speaker 5: chi manda questi messaggi Giorgio Aneoni? Sicuramente all'opposizione e alla sinistra,
- 13:28Speaker 5: che da quando è arrivato a Parazzo Chigi continua a
- 13:31Speaker 5: dire che l'Italia rischia l'isolamento a Bruxelles, ma anche a
- 13:36Speaker 5: destra a Roberto Vannacci, che continua ad essere una sorta
- 13:40Speaker 5: di dolore intercostale del governo, perché da destra critica e
- 13:45Speaker 5: fa il gioco a chi è più puro su tanti
- 13:48Speaker 5: argomenti che sono importanti, abbastanza simbolici per questo governo, a
- 13:52Speaker 5: partire dai migranti
- 13:56Speaker 2: L'idea della lettera spedita a Ursula von der Leyen nasce
- 13:59Speaker 2: da una specie di alleanza formata originariamente da 15 paesi europei
- 14:04Speaker 2: che da almeno due anni condividono le stesse idee in
- 14:07Speaker 2: materia di migrazione e vorrebbero esternalizzare sempre di più la
- 14:11Speaker 2: gestione del problema.
- 14:13Speaker 5: Questo gruppo di 15 si è allargato ed è arrivato a 22.
- 14:18Speaker 5: e qui sì c'è stata questa lettera che ha di
- 14:20Speaker 5: fatto chiesto il Consiglio Europeo la linea dei paesi dell'Unione
- 14:25Speaker 5: è abbastanza compatta eccetto appunto chi non ha firmato per
- 14:29Speaker 5: vari motivi per esempio la presidenza di turno irlandese non
- 14:32Speaker 5: poteva farlo il Lussemburgo pare che sia arrivato troppo tardi
- 14:38Speaker 5: la Francia invece ha detto no così come ha detto
- 14:41Speaker 5: no la Spagna per evidenti motivi perché era il combinato
- 14:44Speaker 5: di pietra di questa lettera e anche il Portogallo per
- 14:47Speaker 5: motivi di solidarietà e vicinanza nei confronti di Sanchez però
- 14:52Speaker 5: c'è una posizione abbastanza unita dell'Europa su questa vicenda su
- 14:57Speaker 5: come gestire i flussi migratori e pare che prenderà sempre
- 15:02Speaker 5: più largo l'ipotesi di questi hub esterni modello Albania dislocati.
- 15:09Speaker 5: Pare che il primo paese potrebbe essere Ruanda ad ospitare
- 15:12Speaker 5: questi hub che addirittura, come scriviamo oggi sul Corriere alla
- 15:17Speaker 5: Vigilia del Consiglio Europeo di domani, saranno abbe anche condivisi
- 15:21Speaker 5: nella gestione. Quindi potrebbero essere, per fare un esempio, abbe
- 15:25Speaker 5: dell'Italia e della Danimarca, che sono anche il paese danese,
- 15:29Speaker 5: è un altro protagonista.
- 15:31Speaker 2: E proprio sulla linea dura sull'immigrazione, l'Italia e la Danimarca,
- 15:35Speaker 2: che già nei mesi scorsi si erano trovate d'accordo sulla
- 15:38Speaker 2: gestione del caso Groenlandia con gli Stati Uniti, hanno formato
- 15:42Speaker 2: un sodalizio politicamente inaspettato.
- 15:45Speaker 5: Matt Fredersen, che è la prima ministra danese, socialdemocratica, sembra
- 15:51Speaker 5: avere un patto di ferro proprio con Giorgia Meloni, quindi
- 15:55Speaker 5: una strana coppia, una conservatrice e una socialdemocratica che però
- 15:58Speaker 5: condividono le stesse ricette sull'immigrazione, segno che non è solo
- 16:03Speaker 5: una bandiera della destra ma che può essere anche un
- 16:06Speaker 5: dossier caro alla sinistra.
- 16:14Speaker 3: Ci
- 16:21Speaker 2: è voluto poco alle prime persone arrivate sul luogo dell'incidente
- 16:25Speaker 2: per capire che nessuno dei passeggeri dell'aereo caduto a pochi
- 16:29Speaker 2: chilometri dal sito archeologico di Nazca in Perù era sopravvissuto.
- 16:34Speaker 2: A bordo c'erano 13 persone, i due piloti peruviani, due turisti spagnoli,
- 16:39Speaker 2: due tedeschi e sette italiani. Si tratta di due famiglie,
- 16:43Speaker 2: la prima composta da Massimo Angelucci ed Elena Sala, imprenditori
- 16:48Speaker 2: di 58 anni di Monza, insieme al loro figlio Lorenzo, di 24,
- 16:53Speaker 2: da poco laureatosi in Ingegneria al Politecnico di Milano. La
- 16:57Speaker 2: seconda famiglia abitava invece a Seregno. Paolo Gianturco aveva 59 anni
- 17:02Speaker 2: ed era un manager della Deloitte. La moglie Maria Cristina
- 17:06Speaker 2: Bianco ne aveva 57 e lavorava nel campo della ricerca e
- 17:09Speaker 2: selezione del personale. I loro figli, Matteo e Pietro, avevano 24
- 17:14Speaker 2: e 18 anni. Leonard Berberi, che nella redazione Economia del Corriere
- 17:18Speaker 2: della Sera si occupa di aviazione civile, mi ha raccontato
- 17:22Speaker 2: quello che si sa, fino a ora, di questo incidente.
- 17:25Speaker 6: Verso l'ora di pranzo locale in Peru, quindi attorno alle 8
- 17:29Speaker 6: di sera di sabato in Italia, un piccolo aeroplanino, un monomotore,
- 17:34Speaker 6: un Cessna 208B Grand Caravan, con 11 turisti a bordo, un
- 17:40Speaker 6: pilota e un copilota, sono precipitati. Circostanze ancora non chiare,
- 17:46Speaker 6: c'è un video girato da una persona a terra che
- 17:49Speaker 6: dura meno di mezzo secondo che mostra il velivolo precipitare
- 17:54Speaker 6: sostanzialmente a muso in giù e poi letteralmente perdere dei
- 17:58Speaker 6: pezzi proprio perché la velocità con cui precipita, sostanzialmente va
- 18:03Speaker 6: oltre i limiti strutturali di sopportazione del verivolo. Sappiamo anche
- 18:08Speaker 6: che pochi minuti prima di precipitare il pilota o il copilota,
- 18:12Speaker 6: questo ancora da chiarire, avrebbe comunicato il Mayday delle difficoltà
- 18:17Speaker 6: a controllare l'aereo.
- 18:20Speaker 2: Ed è da qui che sono partite le indagini su
- 18:23Speaker 2: quello che può essere accaduto.
- 18:26Speaker 6: Nelle ore tra sabato sera e domenica mattina, sempre locali,
- 18:30Speaker 6: gli investigatori peruviani, che sono quelli in carica per queste indagini,
- 18:35Speaker 6: ma verranno nelle prossime ore affiancati anche da almeno un
- 18:38Speaker 6: rappresentante americano, perché il Cessna è un velivolo prodotto negli
- 18:43Speaker 6: Stati Uniti dall'attuale società che si chiama Textron e che
- 18:46Speaker 6: prima si chiamava Cessna, Ed è molto probabile che ad
- 18:49Speaker 6: affiancare l'indagine ci sia anche almeno un altro rappresentante, stavolta italiano,
- 18:54Speaker 6: dell'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo. Questo perché appunto
- 18:57Speaker 6: sette dei turisti e sette delle vittime avevano cittadinanza italiana.
- 19:02Speaker 2: Al momento le ipotesi su cui si lavora sono quattro.
- 19:06Speaker 6: La prima è quella di un cedimento strutturale, la seconda
- 19:10Speaker 6: quella di un'avaria che è diversa dal cedimento strutturale perché
- 19:13Speaker 6: l'avaria può essere stata causata per qualsiasi motivo il cedimento
- 19:17Speaker 6: strutturale può essere stato invece causato anche da una cattiva
- 19:21Speaker 6: o non idonea manutenzione, la terza ipotesi è quella dell'errore
- 19:26Speaker 6: umano e poi c'è una quarta ipotesi che è quella
- 19:29Speaker 6: del maltempo. In realtà tutte queste ipotesi, tutte queste possibili
- 19:34Speaker 6: spiegazioni possono anche essere vere tutte o possono essere vere
- 19:38Speaker 6: due o tre delle quattro, questo perché per esempio il
- 19:42Speaker 6: per il maltempo, in quel momento c'era forte vento che
- 19:45Speaker 6: era attorno ai 40 km orari, superiore ai venti che poteva
- 19:50Speaker 6: sopportare quel tipo di velivolo che era attorno ai 35 km orari,
- 19:54Speaker 6: ecco per il vento e per sopportare ed affrontare il
- 19:57Speaker 6: vento i piloti potrebbero aver attivato una serie di comportamenti
- 20:01Speaker 6: che poi hanno portato appunto al cedimento o hanno portato
- 20:05Speaker 6: l'aereo a precipitare e quei comportamenti possono essere stati sia
- 20:10Speaker 6: sbagliati oppure giusti ma applicati in un momento della fase
- 20:14Speaker 6: di volo o a bordo di un velivolo che non
- 20:17Speaker 6: era in grado di reggere quel tipo di comportamento quindi
- 20:20Speaker 6: l'indagine richiederà un po' di tempo complicata dal fatto che
- 20:25Speaker 6: quello è un velivolo che per legge non prevede le
- 20:28Speaker 6: cosiddette scatole nere installate quindi è un optional che le
- 20:32Speaker 6: varie compagnie possono decidere di installare o non installare
- 20:36Speaker 2: E questa non è l'unica caratteristica a rendere particolare questo aereo.
- 20:42Speaker 6: Il Cessna 208 B Grand Caravan è la versione un po'
- 20:46Speaker 6: più grande, circa un metro più lunga del famoso Cessna 208.
- 20:50Speaker 6: Poi mi rendo conto che i nomi siano abbastanza simili.
- 20:53Speaker 6: Ma è un aereo da turismo che viene molto utilizzato
- 20:57Speaker 6: soprattutto nel continente americano, Nord e Sud America. proprio per
- 21:02Speaker 6: questo tipo di attività, attività turistiche, ma anche perché la
- 21:06Speaker 6: sua versatilità le consente di arrivare su piste molto corte,
- 21:10Speaker 6: anche accidentate, portando non soltanto le persone, ma portando anche
- 21:14Speaker 6: farmaci e beni di prima necessità. Proprio questa versatilità le
- 21:18Speaker 6: consente appunto di battere spesso e frequentemente le piste, o
- 21:23Speaker 6: diciamo le pseudopiste, negli aeroporti o negli aerodromi delle piccole
- 21:27Speaker 6: località sudamericane. qual è il problema di questo velivolo tanto
- 21:30Speaker 6: è versatile tanto è poco resistente in condizioni meteo avverse
- 21:36Speaker 6: come appunto quella di raffiche di vento che possono superare
- 21:39Speaker 6: i 40 chilometri orari
- 21:43Speaker 2: per oggi ci fermiamo qui grazie a leonard berberi simone
- 21:46Speaker 2: canettieri e alessandra muglia e grazie a voi per averci
- 21:49Speaker 2: ascoltato e noi con giorno per giorno che è entrato
- 21:52Speaker 2: nell'ultima settimana di pubblicazione prima di un po di vacanze
- 21:55Speaker 2: ci risentiamo come sempre domani
- 22:10Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 22:14Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 22:19Speaker 7: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 22:24Speaker 7: Giorgia Venturi.