Latest / AI CONFINI - di Massimo Polidoro / Chi ha fermato l'Olivetti?
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- 0:00Speaker 2: Siamo alla fine degli anni 50, in una piccola città piemontese.
- 0:04Speaker 2: Un gruppo di ingegneri italiani sta costruendo qualcosa che non
- 0:08Speaker 2: esiste ancora da nessuna parte al mondo. Un computer a transistor. Potente, compatto...
- 0:15Speaker 2: in Italy. Qualche anno dopo alcune di quelle macchine finiranno
- 0:18Speaker 2: alla NASA e serviranno per portare i primi esseri umani
- 0:21Speaker 2: sulla Luna. L'Italia in quel momento è in corsa per
- 0:24Speaker 2: dominare la rivoluzione informatica mondiale. Poi nel giro di pochi
- 0:28Speaker 2: anni tutto si ferma. Il genio che guidava il progetto
- 0:31Speaker 2: muore in un incidente stradale sull'autostrada Milano- Torino. Il fondatore dell'azienda
- 0:37Speaker 2: muore a 59 anni su un treno per emorragia cerebrale o
- 0:40Speaker 2: infarto non si sa. Nessuno ordina un'autopsia. Il prototipo del
- 0:45Speaker 2: computer più avanzato d'Europa viene rubato e tentano di portarlo
- 0:49Speaker 2: clandestinamente in Svizzera. E l'azienda, l'Olivetti, viene progressivamente marginalizzata fino
- 0:55Speaker 2: a scomparire dalla scena tecnologica mondiale. Coincidenze, fatalità o qualcuno
- 1:01Speaker 2: ha deciso che l'Italia non doveva vincere quella corsa. Quello
- 1:05Speaker 2: che cercheremo di scoprire oggi insieme a Strane Storie. Benvenuti,
- 1:17Speaker 2: sono Massimo Polidoro e state ascoltando Ai Confini, il mio
- 1:21Speaker 2: podcast in cui raccolgo storie ai confini della scienza, ai
- 1:25Speaker 2: confini della storia, ai confini della realtà. Fenomeni misteriosi, clamorose bufale,
- 1:31Speaker 2: gialli del passato, vicende rimaste senza spiegazione, sono argomenti di
- 1:36Speaker 2: cui mi occupo da tanti anni, nei miei libri, negli articoli,
- 1:40Speaker 2: nelle conferenze, in televisione e da un po' di tempo
- 1:43Speaker 2: anche sui social. Qui troverete l'audio dei tantissimi video che
- 1:47Speaker 2: ho realizzato per il mio canale YouTube. Se desiderate venire
- 1:51Speaker 2: dietro le quinte del mio lavoro e in questo modo
- 1:54Speaker 2: sostenere tutti i progetti che condivido gratuitamente come questo podcast,
- 1:58Speaker 2: potete aderire alla mia pagina Patreon. E ora incominciamo. Buon ascolto!
- 2:11Speaker 2: Adriano Olivetti nasce nel 1901 a Ivrea, figlio di Camillo, fondatore
- 2:17Speaker 2: della fabbrica di macchine da scrivere e di Luisa Revella,
- 2:20Speaker 2: di famiglia Valdese. Una doppia minoranza religiosa, quella ebraica del
- 2:25Speaker 2: padre e quella protestante della madre, in un paese cattolico
- 2:28Speaker 2: e presto fascista. Non è un dettaglio biografico secondario, perché
- 2:33Speaker 2: plasma un modo di stare nel mondo che sarà sempre
- 2:36Speaker 2: leggermente fuori posto, sempre un passo di lato rispetto al
- 2:40Speaker 2: conformismo del momento. Quando prende in mano l'azienda, Olivetti non
- 2:44Speaker 2: si limita a gestirla, la trasforma in un esperimento sociale.
- 2:49Speaker 2: Ivrea diventa un laboratorio, asile aziendali, biblioteche, case per i
- 2:54Speaker 2: lavoratori progettate da architetti di primo piano, orari ridotti, assistenza
- 2:59Speaker 2: sanitaria per tutti. Tutto questo non è filantropia, è una
- 3:03Speaker 2: visione molto precisa di come dovrebbe funzionare il rapporto tra
- 3:07Speaker 2: industria e e società. Olivetti scrive libri, fonda un movimento politico,
- 3:11Speaker 2: si candida alle elezioni. Gli italiani degli anni 50 però non
- 3:16Speaker 2: lo seguono, almeno non alle urne, ma le sue idee circolano,
- 3:20Speaker 2: i suoi prodotti conquistano il mondo. C'è un'altra figura italiana
- 3:24Speaker 2: di quegli anni con cui viene spesso paragonato ed è
- 3:26Speaker 2: Enrico Mattei, il grande artefice dell'Eniduomo che cercò di affrancare
- 3:31Speaker 2: l'Italia dal controllo delle sette sorelle petrolifere. Anche Mattei, lo sappiamo,
- 3:36Speaker 2: muore in modo improvviso e controverso, un incidente aereo nel 1962,
- 3:42Speaker 2: due anni dopo Olivetti. Anche intorno a lui aleggiano sospetti
- 3:46Speaker 2: mai del tutto chiariti, due visionari, due morti premature, due
- 3:50Speaker 2: storie che l'Italia non ha ancora finito di raccontarsi. Ma
- 3:54Speaker 2: prima di parlare di misteri, vale la pena capire chi
- 3:58Speaker 2: fosse davvero Adriano Olivetti, perché la risposta è più sorprendente
- 4:03Speaker 2: di quanto si pensi. Bentrovati naviganti del mistero e dell'insolito,
- 4:15Speaker 2: io sono Massimo Polidoro e questa è Strane Storie, la
- 4:18Speaker 2: serie che ogni venerdì ci porta a indagare enigmi e
- 4:20Speaker 2: misteri ai confini del reale con gli strumenti della scienza
- 4:24Speaker 2: e della razionalità. Iscrivetevi al canale, cliccate sulla campanellina per
- 4:29Speaker 2: non perdere i prossimi episodi e se non l'avete ancora
- 4:32Speaker 2: fatto venite a trovarmi anche sull'isola del mistero, la mia
- 4:34Speaker 2: pagina Patreon Trovate il link in descrizione, io vi aspetto là.
- 4:39Speaker 2: Infine vi ricordo, chiedetevi sempre perché, il nuovo libro di
- 4:42Speaker 2: Piero Angela che ho avuto il piacere e l'onore di curare.
- 4:45Speaker 2: Lo trovate in tutte le librerie. E ora torniamo alla
- 4:48Speaker 2: storia di una morte misteriosa. Una storia che, come qualcuno
- 4:52Speaker 2: avrà intuito, anticipa già le atmosfere di uno studio in nero,
- 4:57Speaker 2: la serie che sta per tornare e che, come ogni anno,
- 5:01Speaker 2: ci accompagnerà per tutta l'estate. La storia di oggi è
- 5:04Speaker 2: quella di un ingegnere elettronico che invece del successo trova
- 5:08Speaker 2: la morte in un incidente che molte persone ancora oggi
- 5:11Speaker 2: ritengono quantomeno controverso e di altri strani fatti che ruotano
- 5:16Speaker 2: intorno a un'azienda che fino agli anni Ottanti era conosciuta
- 5:20Speaker 2: in tutto il mondo, la Olivetti. Il rapporto di Adriano
- 5:28Speaker 2: Olivetti con il fascismo è quello di molti italiani colti
- 5:31Speaker 2: e benestanti dell'epoca. Comincia con opposizione, attraverso una fase di
- 5:36Speaker 2: pragmatica convivenza, e torna all'opposizione quando il regime rivela la
- 5:40Speaker 2: sua faccia peggiore. Nei primi anni della dittatura Olivetti riesce
- 5:44Speaker 2: persino a non iscriversi al partito fascista, un lusso che
- 5:48Speaker 2: in pochi si possono permettere. Nel 1931 la polizia politica lo
- 5:54Speaker 2: scheda come sovversivo. Ma negli anni 30, con il consolidarsi del
- 5:58Speaker 2: consenso popolare verso Mussolini, anche lui si adegua. Ottiene la
- 6:03Speaker 2: cancellazione dal casellario degli oppositori, chiede la tessera del partito,
- 6:07Speaker 2: stringe rapporti con ambienti moderati del regime, una scelta che
- 6:11Speaker 2: oggi noi giudichiamo. che però all'epoca molti fecero per sopravvivere.
- 6:16Speaker 2: Con l'avvicinarsi della guerra però il volto autentico di Olivetti
- 6:20Speaker 2: ritorna e questa volta in maniera definitiva. Lo sappiamo con
- 6:23Speaker 2: certezza perché le prove sono conservate negli archivi statali britannici
- 6:28Speaker 2: desecretati pochi anni fa. 116 pagine nel dossier HS9- 1119- 7 dedicate
- 6:37Speaker 2: interamente a lui. Olivetti diventa una risorsa preziosa per gli
- 6:41Speaker 2: alleati che cercano già di capire su chi poter contare
- 6:45Speaker 2: nell'Italia del dopoguerra. Grazie alle attività internazionali della sua azienda,
- 6:49Speaker 2: ha una copertura perfetta per viaggiare nella Svizzera neutrale ed
- 6:54Speaker 2: è lì che entra in contatto con gli agenti alleati.
- 6:58Speaker 2: Il suo nome in codice è Brown. Gli inglesi lo apprezzano,
- 7:01Speaker 2: gli americani anche. arriva a proporre se stesso come coordinatore
- 7:05Speaker 2: dei movimenti antifascisti europei operanti dall'estero. E i suoi interlocutori
- 7:10Speaker 2: non sono ufficiali di secondo piano. Discute direttamente con Allen
- 7:15Speaker 2: Walsh Dulles, allora capo per l'intera Europa dell'OSS, cioè i
- 7:18Speaker 2: Servizi Segreti Americani, quelli che hanno preceduto la CIA. Dooles,
- 7:22Speaker 2: che opera da Berna, sviluppa per lui un'autentica stima. Nel 1954,
- 7:28Speaker 2: nominato da Eisenhower, Dooles diventerà direttore della CIA. Nelle carte
- 7:33Speaker 2: britanniche Olivetti viene descritto, senza giri di parole come la
- 7:37Speaker 2: nostra migliore scommessa e il pianificatore lungimirante. C'è persino una
- 7:42Speaker 2: triangolazione con ambienti del Vaticano di Pio XII informati delle
- 7:47Speaker 2: sue iniziative e attenti a seguirne gli sviluppi. Un uomo
- 7:51Speaker 2: dunque che per un momento storico preciso era considerato dagli
- 7:55Speaker 2: angloamericani come una figura chiave non solo per il futuro
- 7:58Speaker 2: industriale dell'Italia ma anche per quello politico. Un peso specifico enorme,
- 8:03Speaker 2: una visibilità internazionale che nel clima della guerra fredda che
- 8:07Speaker 2: stava per cominciare non sarebbe passata inosservata. Adriano Olivetti Muore
- 8:11Speaker 2: però il 27 febbraio 1960 su un treno colpito da un malore improvviso.
- 8:18Speaker 2: Non c'è un'autopsia, nessuno la ordina. Le voci di una
- 8:21Speaker 2: morte non naturale però circolano ancora oggi, anche se come
- 8:25Speaker 2: vedremo le prove concrete mancano. Ma intorno alla Olivetti la
- 8:29Speaker 2: storia non finisce con lui. Adriano Olivetti lo capisce prima
- 8:39Speaker 2: di quasi tutti. Il futuro non è nelle macchine da scrivere,
- 8:42Speaker 2: è nell'elettronica, è nei computer. Accanto alla storica sede di
- 8:46Speaker 2: Ivrea apre un grande centro di ricerca elettronica, prima a
- 8:50Speaker 2: Barbaricina vicino a Pisa, poi a Borgo Lombardo vicino a Milano.
- 8:54Speaker 2: E per guidare il progetto più ambizioso, la costruzione di
- 8:58Speaker 2: un super computer chiamato Elea 9003, sceglie un uomo fuori dal comune,
- 9:04Speaker 2: Mario Tsu. Tsu è figlio di un diplomatico cinese, cresce
- 9:08Speaker 2: tra due culture, studia ingegneria, si afferma come uno dei
- 9:12Speaker 2: talenti più brillanti nel campo dell'elettronica. L'Elea 9003, che progetta con
- 9:17Speaker 2: la sua squadra è uno dei primissimi computer al mondo
- 9:21Speaker 2: basato interamente sulla tecnologia dei transistor, più veloce, più affidabile,
- 9:27Speaker 2: più moderno di quasi tutto quello che esiste al mondo
- 9:30Speaker 2: in quel momento. In un paese che si sta ancora
- 9:33Speaker 2: riprendendo dalla guerra è un salto nel futuro. Però c'è
- 9:36Speaker 2: un problema, almeno agli occhi delle agenzie di intelligence americane. Chu,
- 9:40Speaker 2: come probabilmente anche Olivetti, non è insensibile all'idea di esplorare
- 9:45Speaker 2: i mercati sovietici e cinesi. In piena guerra fredda, con
- 9:49Speaker 2: l'Italia già sorvegliata per le sue simpatie comuniste in certi ambienti,
- 9:53Speaker 2: un'azienda tecnologica di punta con ambizioni a est è qualcosa
- 9:58Speaker 2: che Washington guarda con attenzione e molta poca simpatia. Il 9
- 10:03Speaker 2: novembre 1961 Mario Chu è in viaggio sull'autostrada Milano- Torino. Stava andando
- 10:09Speaker 2: a Ivrea per discutere dello sviluppo del progetto, forse di
- 10:12Speaker 2: un'importante miglioria software dell'Elea, stando alla ricostruzione della biografa Meryl Secrest. L'autostrada,
- 10:18Speaker 2: in quel tratto vicino a Santia, nel Vercellese, È a
- 10:21Speaker 2: tre corsie, una per ogni senso di marcia e una
- 10:24Speaker 2: centrale condivisa per i sorpassi. L'asfalto è vicino per la pioggia.
- 10:28Speaker 2: La grossa Buick di Chu si trova sulla corsia di
- 10:31Speaker 2: sorpasso quando l'autista Francesco Frinzi tenta di rientrare in carreggiata
- 10:36Speaker 2: su un cavalcavia. un tratto cieco senza visibilità su ciò
- 10:40Speaker 2: che arriva in senso contrario. Un camion OM Leoncino guidato
- 10:44Speaker 2: da Carlo Tinesi li centra in pieno sul lato del guidatore.
- 10:48Speaker 2: Per Frinzi e Ciù non c'è niente da fare. Tinesi,
- 10:52Speaker 2: quell'autista del camion, sopravvive, unico testimone dell'accaduto. Per i cronisti
- 10:56Speaker 2: della stampa che danno la notizia il giorno successivo la
- 10:59Speaker 2: dinamica generale è molto chiara. Una manovra di sorpasso su
- 11:02Speaker 2: un tratto pericoloso, bagnato, con scarsa visibilità. Un incidente tragico
- 11:07Speaker 2: come tantissimi altri sulle strade italiane di quegli anni. La
- 11:11Speaker 2: Olivetti però non tutti sono convinti. Alla Olivetti, come ha
- 11:19Speaker 2: confermato molti anni dopo Carlo De Benedetti, presidente dell'azienda dal 1978 al 1996,
- 11:27Speaker 2: la convinzione diffusa era che la morte di Mario Ciu
- 11:31Speaker 2: non fosse un incidente, che qualcuno avesse deciso di eliminare
- 11:36Speaker 2: una mente brillante per indebolire un concorrente pericoloso. e quel
- 11:41Speaker 2: qualcuno nell'immaginario aziendale aveva un nome la IBM la giornalista
- 11:46Speaker 2: investigativa Maryl Secrest che alle vicende dell'Olivetti ha dedicato anni
- 11:50Speaker 2: di ricerca condivide questi sospetti e porta tre argomenti il
- 11:54Speaker 2: primo la mancanza di testimoni oculari a parte il camionista
- 11:58Speaker 2: sopravvissuto il secondo una presunta somiglianza con la morte del
- 12:01Speaker 2: generale americano George Patton avvenuta alla fine della seconda guerra
- 12:05Speaker 2: mondiale in circostanze anch'esse considerate sospette da alcuni. Patton, secondo
- 12:11Speaker 2: questa teoria, sarebbe stato eliminato perché la sua popolarità lo
- 12:15Speaker 2: rendeva un candidato presidenziale scomodo per entrambi i partiti. un
- 12:20Speaker 2: consulente della polizia del Maryland esperto di incidenti sospetti avrebbe
- 12:25Speaker 2: affermato che l'esito dello scontro non sarebbe compatibile con una
- 12:29Speaker 2: perdita di controllo accidentale e allora prendiamoli uno per uno
- 12:33Speaker 2: sulla mancanza di testimoni su un tratto autostradale bagnato di
- 12:38Speaker 2: notte durante un sorpasso su un cavalcavia cieco beh l'assenza
- 12:42Speaker 2: di altri testimoni non è qualcosa che stupisce gli investigatori
- 12:46Speaker 2: italiani non hanno sollevato nessun sospetto su questo punto gli
- 12:49Speaker 2: archivi della fondazione Olivetti che raccolgono documentazione storica di ogni
- 12:54Speaker 2: tipo non mostrano il minimo dubbio sulla natura accidentale di
- 12:58Speaker 2: quel incidente. Vediamo il parallelo con Patton. È un argomento
- 13:03Speaker 2: che si regge su un altro argomento controverso, cioè usare
- 13:06Speaker 2: una morte non chiarita per avvalorare un'altra morte non chiarita, beh,
- 13:10Speaker 2: non è un ragionamento, è una spirale, no? Sul consulente
- 13:14Speaker 2: del Maryland, con tutto il rispetto per la sua competenza,
- 13:17Speaker 2: per carità, il parere di un esperto americano interpellato a
- 13:21Speaker 2: distanza di anni su un incidente avvenuto in Italia, su
- 13:25Speaker 2: una strada italiana degli anni 60, con la documentazione disponibile dell'epoca,
- 13:30Speaker 2: ha un peso probatorio molto limitato. E c'è un argomento
- 13:34Speaker 2: però ancora più semplice che trovo decisivo a questo punto.
- 13:39Speaker 2: Se qualche agenzia americana, internazionale, chiunque vogliate, avesse davvero voluto
- 13:43Speaker 2: eliminare Mario Chu avrebbe avuto a disposizione metodi infinitamente più
- 13:48Speaker 2: affidabili di sperare che un camionista di provincia su un
- 13:53Speaker 2: tratto autostradale bagnato centrasse la macchina giusta al momento giusto
- 13:57Speaker 2: avrebbe potuto manomettere i freni sostituire l'autista usare qualsiasi altro
- 14:02Speaker 2: mezzo più controllabile di quello che di fatto sarebbe stato
- 14:06Speaker 2: un incidente radiocomandato in tempo reale pensiamo per contrasto a
- 14:11Speaker 2: un complotto drammaticamente reale. Nel 1992, per uccidere il giudice Giovanni Falcone,
- 14:20Speaker 2: sua moglie e tre agenti di scorta, la mafia ha
- 14:23Speaker 2: piazzato centinaia di chili di esplosivo sotto l'autostrada di Capaci,
- 14:28Speaker 2: attivandoli a distanza nel momento preciso del passaggio del convoglio.
- 14:34Speaker 2: Di quell'attentato esistono letteralmente decine di metri di documenti di archivio,
- 14:39Speaker 2: di testimonianze, di perizie, di condanne. È un fatto che
- 14:42Speaker 2: vale la pena ricordare. I complotti veri esistono. Questo ne
- 14:45Speaker 2: è un esempio clamoroso. ma lasciano tracce, spesso molte. Sul
- 14:50Speaker 2: presunto assassino di Chu non c'è niente, il vuoto assoluto.
- 14:54Speaker 2: Ed è qui che si rivela un po' la struttura
- 14:56Speaker 2: circolare del pensiero complottista, cioè l'assenza totale di prove non
- 15:01Speaker 2: è interpretata come l'indizio più ovvio che forse non c'è
- 15:04Speaker 2: stato nessun complotto, ma come la prova che il complotto
- 15:07Speaker 2: è stato eseguito alla perfezione. Se non c'è nulla è
- 15:10Speaker 2: perché hanno cancellato tutto e questa giostra può girare all'infinito.
- 15:14Speaker 2: Non c'è nessun fatto che possa fermarla, ma di misteri
- 15:17Speaker 2: intorno alla Olivetti ce n'è almeno un altro. E questo,
- 15:21Speaker 2: a differenza del caso Chu, ha qualcosa di molto concreto.
- 15:30Speaker 2: Adriano Olivetti aveva un sogno nel cassetto, visitare la Underwood,
- 15:34Speaker 2: il colosso americano delle macchine da scrivere, il gigante contro
- 15:37Speaker 2: cui si era misurato fin dall'inizio. Per Olivetti la Underwood
- 15:41Speaker 2: era la mecca, come diceva lui stesso. L'ironia della storia
- 15:45Speaker 2: vuole che alla fine sia stata la Olivetti ad acquistare
- 15:49Speaker 2: la Underwood e non il contrario. Ma negli anni Sessanta
- 15:52Speaker 2: la partita vera non si gioca più sulle macchine da scrivere.
- 15:56Speaker 2: Si gioca sui computer. Tra il 1962 e il 64, nella sede
- 16:00Speaker 2: di Ivrea, un gruppo guidato dall'ingegner Pier Giorgio Perotto progetta
- 16:04Speaker 2: qualcosa di straordinario. Una macchina calcolatrice programmabile, rivestita da una
- 16:10Speaker 2: scocca d'alluminio firmata dall'architetto Ettore Sozzas. uno che oggi chiameremo
- 16:15Speaker 2: un archistar. La chiamano Programma 101 o P101. Tecnicamente parlando, P101
- 16:22Speaker 2: non è ancora un personal computer nel senso moderno, non
- 16:25Speaker 2: ha la capacità di elaborazione e la memoria di lavoro
- 16:28Speaker 2: che avranno i PC degli anni 80. È una calcolatrice programmabile avanzata,
- 16:34Speaker 2: capace di automatizzare lunghe serie di calcoli su dati variabili,
- 16:38Speaker 2: ma è compatta, elegante, accessibile. E funziona così bene che
- 16:42Speaker 2: la NASA ne acquista alcune unità per il programma Apollo 11,
- 16:46Speaker 2: quello che nel 1969 porterà i primi uomini sulla Luna. Prodotta
- 16:51Speaker 2: dal 65 al 71, la P- 101 è una delle macchine più belle
- 16:56Speaker 2: e più avanzate che l'industria italiana abbia mai realizzato. Il
- 17:00Speaker 2: problema è quello che succede prima che arrivi sul mercato.
- 17:04Speaker 2: A cavallo tra 64 e 65 qualcuno ruba il prototipo e tenta
- 17:09Speaker 2: di portarlo clandestinamente in Svizzera. Lo sappiamo dalla testimonianza di
- 17:13Speaker 2: Roberto Battegazzorre, figlio del commissario capo della questura di Ivrea Giuseppe,
- 17:18Speaker 2: che fu protagonista diretto di quello che seguì. Per portare
- 17:21Speaker 2: il prototipo oltre i confini i ladri usano il metodo
- 17:24Speaker 2: dei cosiddetti spalloni, cioè i contrabbandieri specializzati nel percorrere antichi
- 17:31Speaker 2: sentieri di alta quota, fuori dalle strade ufficiali, lontano dalle dugane,
- 17:36Speaker 2: dai controlli. Il commissario Battegazzorre, un suo informatore e il
- 17:40Speaker 2: responsabile della sicurezza della Olivetti, non perdono tempo. Noleggiano un elicottero,
- 17:46Speaker 2: il primo nella vita di Battegazzorre, ricorderà suo figlio. e
- 17:49Speaker 2: si mettono alla ricerca del gruppo di trasportatori sulle montagne.
- 17:53Speaker 2: Hanno con sé una valigetta con diversi milioni di lire.
- 17:56Speaker 2: Li trovano. Li convincono. Il prototipo torna a Ivrea. La
- 18:00Speaker 2: notizia viene tenuta riservata e chi ci fosse dall'altra parte,
- 18:04Speaker 2: chi avesse ordinato il furto e stesse aspettando la consegna
- 18:07Speaker 2: in Svizzera, non è mai stato identificato con certezza. Un
- 18:11Speaker 2: concorrente industriale? Un'agenzia straniera? Qualcuno interessato a scoprire i segreti
- 18:16Speaker 2: della macchina che stava per rivoluzionare il mercato? Non lo sappiamo.
- 18:20Speaker 2: Ma questa volta, a differenza del caso Chu, non siamo
- 18:22Speaker 2: nel campo delle ipotesi. Quel furto è avvenuto davvero, qualcuno
- 18:26Speaker 2: voleva davvero il prototipo della P- 101 e qualcuno riuscì a
- 18:30Speaker 2: recuperarlo su un elicottero tra le montagne del Piemonte nel
- 18:35Speaker 2: mezzo della notte. Questa non è una teoria del complotto,
- 18:38Speaker 2: questa è storia. Facciamo dunque il punto su quello che
- 18:45Speaker 2: abbiamo visto. Un agente segreto degli alleati con il nome
- 18:49Speaker 2: in codice di un colore, Brown, che discute il futuro
- 18:52Speaker 2: dell'Italia col futuro direttore della CIA. Un ingegnere geniale che
- 18:56Speaker 2: muore su un'autostrada piemontese mentre guida il progetto informatico più
- 19:00Speaker 2: avanzato d'Europa. Un prototipo trafugato recuperato su un elicottero tra
- 19:05Speaker 2: le montagne di notte con una valigetta di milioni di
- 19:07Speaker 2: lire come moneta di scambio. Ecco, tutto questo è materiale
- 19:10Speaker 2: che si presta alle fantasie più ardite. E non c'è
- 19:14Speaker 2: da stupirsi che intorno alla Olivetti si siano accumulate nel
- 19:17Speaker 2: tempo voci, sospetti, teorie, ma qui voglio dire una cosa
- 19:21Speaker 2: che potrebbe sembrare paradossale. In questo caso una certa dose
- 19:26Speaker 2: di sospetto non è del tutto ingiustificata, non nel senso
- 19:31Speaker 2: dei complottisti da salotto, lo sappiamo, qui non ci sono alieni, rettiliani,
- 19:35Speaker 2: cavali segreti o chissà che altro, ma nel senso più
- 19:38Speaker 2: concreto e documentato della parola. Le aziende potenti si fanno
- 19:43Speaker 2: concorrenza sleale. Le agenzie di intelligence intervengono nelle dinamiche industriali,
- 19:49Speaker 2: i governi proteggono i propri campioni economici. Queste cose accadono,
- 19:53Speaker 2: sono accadute, a volte vengono persino scoperte. Chi ha una
- 19:56Speaker 2: mentalità razionale non può liquidare ogni sospetto con un gesto
- 20:00Speaker 2: della mano. I complotti esistono su serio, l'abbiamo visto tantissime
- 20:04Speaker 2: volte anche qui sul canale, in tanti miei libri ne
- 20:07Speaker 2: ho parlato. L'industria del tabacco americana per decenni ha corrotto medici,
- 20:11Speaker 2: scienziati e politici perché sminuissero o negassero quello che era
- 20:15Speaker 2: già chiaro. Il fumo fa male, fa malissimo, provoca il
- 20:18Speaker 2: tumore ai polmoni e non esistono sigarette leggere. Come ha
- 20:21Speaker 2: raccontato magistralmente la storica della scienza e mia cara amica
- 20:26Speaker 2: Naomi Oreskes nel libro Mercanti di Dubbi, di cui ho
- 20:29Speaker 2: scritto la prefazione per la nuova edizione italiana, Alcune corporation
- 20:33Speaker 2: hanno complottato davvero, concretamente, a scapito di tutti noi. Nelle
- 20:38Speaker 2: vicende della Olivetti è quindi lecito immaginare che interessi economici
- 20:42Speaker 2: e politici abbiano giocato un ruolo, che qualcuno da qualche
- 20:45Speaker 2: parte abbia lavorato per frenare un concorrente pericoloso. Il furto
- 20:50Speaker 2: del prototipo P101 lo dimostra. Non è una teoria, è
- 20:54Speaker 2: un fatto documentato. Il punto però è uno solo, che
- 20:57Speaker 2: qualcosa sia plausibile non significa che sia provato e la
- 21:02Speaker 2: differenza tra questi due livelli non è un dettaglio tecnico
- 21:06Speaker 2: è la differenza tra pensiero critico e pensiero magico. Sul
- 21:09Speaker 2: caso Chu, sulle circostanze della morte di Adriano Olivetti, su
- 21:12Speaker 2: eventuali pressioni americane per ridimensionare l'azienda non esiste almeno per
- 21:18Speaker 2: ora una documentazione che trasformi il sospetto in una certezza.
- 21:23Speaker 2: Forse un giorno salterà fuori Qualcosa dagli archivi? Forse no.
- 21:27Speaker 2: Quello che possiamo fare nel frattempo è tenere entrambe queste
- 21:31Speaker 2: idee nel nostro cervello insieme, la disponibilità a sospettare dove
- 21:36Speaker 2: il sospetto è ragionevole, ma rifiuto di trasformare l'assenza di
- 21:40Speaker 2: prove in una prova di complotto perfetto. La storia dell'Olivetti
- 21:44Speaker 2: è una storia italiana straordinaria, di visione, di genio, di
- 21:49Speaker 2: occasioni perse e di misteri irrisolti. Meriterebbe molta più attenzione
- 21:54Speaker 2: di quella che riceve e forse prima o poi qualcuno
- 21:58Speaker 2: aprirà ancora quegli archivi. Grazie. Vi ringrazio per essere stati
- 22:13Speaker 2: con me, per esservi iscritti al canale. Ringrazio tutti i
- 22:16Speaker 2: naviganti che rendono possibile Strane Storie e tutte le altre
- 22:19Speaker 2: serie che realizziamo e che condividiamo gratuitamente. Come facciamo? Beh,
- 22:23Speaker 2: grazie ai naviganti che mi sostengono, che sostengono il mio
- 22:27Speaker 2: lavoro sulla mia pagina Patreon, l'Isola del Mistero, vi invito
- 22:31Speaker 2: a unirvi, a aiutarci a realizzare tutto questo e avrete
- 22:34Speaker 2: così anche accesso a centinaia di contenuti esclusivi, dietro le quinti,
- 22:39Speaker 2: i bloopers, le anticipazioni dei miei libri, Soprattutto entrerete anche
- 22:42Speaker 2: in una chat telegram riservata ai naviganti dove ci sono
- 22:45Speaker 2: anch'io ogni giorno e il vostro nome potrebbe comparire anche
- 22:49Speaker 2: nei titoli di coda di questo video. Il link lo
- 22:52Speaker 2: trovate in descrizione. Io vi ricordo poi il nuovo libro
- 22:55Speaker 2: di Piero Angela che ho curato personalmente, chiedetevi sempre perché.
- 23:00Speaker 2: E naturalmente vi ricordo anche il mio viaggio sulle tracce
- 23:03Speaker 2: di Homo Sapiens, il mistero delle origini dell'uomo. Per ora
- 23:07Speaker 2: noi ci fermiamo qui, a presto.
- 23:09Speaker 3: Sono stato in terapia 12 anni, sa.
- 23:12Speaker 2: Non l'avrei mai detto, guardi.
- 23:14Speaker 3: Poi il mio terapista ha detto qualcosa che mi ha
- 23:16Speaker 3: fatto scoppiare in lacrime.
- 23:18Speaker 2: Che cosa le ha detto
- 23:19Speaker 3: No, hablo italiano.