Latest / Soci All Time / Casa delle donne Anna Andriulo, dalla sfida ai compagni del sindacato alla militanza anti-patriarcato
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- 0:04Speaker 2: Social Time è una serie podcast di Radiomateria. Ogni giorno
- 0:09Speaker 2: vi raccontiamo un'associazione attraverso le voci dei protagonisti. Ogni giorno
- 0:14Speaker 2: in diretta alle 16.30 su www. radiomateria. it e in replica su
- 0:20Speaker 2: tutte le principali piattaforme di streaming audio.
- 0:24Speaker 3: Ed eccoci qui, eccoci qui anche oggi in diretta con
- 0:28Speaker 3: voi alle 16.30. per raccontarvi le storie delle associazioni del
- 0:33Speaker 3: nostro territorio. Come sempre al microfono trovate Orlando Mastrillo, che
- 0:39Speaker 3: sono io, adesso parlo di me anche in terza persona,
- 0:41Speaker 3: vedete come siamo messi, e in regia Alessandro Paolini. Ciao Alessandro.
- 0:47Speaker 3: Oggi puntata dedicata alle donne, lo faremo, parleremo con una donna,
- 0:54Speaker 3: di una realtà, di un'associazione di Gallarate che è la
- 0:59Speaker 3: Casa delle Donne Anna Andriulo e parleremo con Ivana Graglia
- 1:06Speaker 3: che è la presidente e la fondatrice di questa associazione Ivana,
- 1:13Speaker 3: benvenuta
- 1:14Speaker 4: Grazie, grazie per questa possibilità per poter parlare della nostra
- 1:18Speaker 4: associazione
- 1:20Speaker 3: Noi siamo molto contenti, ci fa molto piacere Si avvicina
- 1:24Speaker 3: la data del 25 novembre, i preparativi per le iniziative
- 1:30Speaker 3: che ricordano questo momento dedicato alle donne vittime di violenza
- 1:39Speaker 3: in Italia e nel mondo e quindi noi siamo ben
- 1:42Speaker 3: contenti assolutamente di cominciare a parlarne, anche se ne parliamo
- 1:46Speaker 3: in realtà tutto l'anno tramite Varese News, tramite La nostra radio,
- 1:51Speaker 3: quindi sì, in questo caso parliamo di un'associazione che il
- 1:56Speaker 3: nome fa pensare a qualcosa, a qualcosa di fisico, a
- 2:00Speaker 3: una casa, però volete essere un po' una casa, no?
- 2:05Speaker 4: Sì, è una casa dove le donne possono venire, parlare,
- 2:13Speaker 4: discutere tra loro e anche progettare insieme. E quindi l'abbiamo
- 2:21Speaker 4: chiamata casa anche se non è un centro antiviolenza, ma
- 2:24Speaker 4: è un'associazione che si occupa di gettare il sasso nello
- 2:29Speaker 4: stagno nella cultura che purtroppo ancora... pervade tutti i settori
- 2:36Speaker 4: della società che è una cultura patriarcale una cultura maschilista
- 2:42Speaker 4: dove le donne non hanno i diritti che meritano e
- 2:48Speaker 4: soprattutto sono ancora vittime purtroppo di violenza e quindi noi
- 2:54Speaker 4: lavoriamo soprattutto proprio per cercare di creare un'alternativa a questo
- 3:01Speaker 4: tipo di cultura con le nostre attività insomma
- 3:05Speaker 3: Esatto, voi organizzate attività di vario genere, dalle attività nelle scuole,
- 3:09Speaker 3: alle mostre, presentazioni di libri, conferenze, quindi manifestazioni di attivismo
- 3:15Speaker 3: in momenti particolari, quindi tutto quell'humus sociale che serve a
- 3:21Speaker 3: tenere viva a tenere vivo il tema e a cercare
- 3:26Speaker 3: di diffondere il più possibile una cultura diversa nella società.
- 3:33Speaker 3: Come nasce l'associazione? Quando e perché si chiama Anna Andriulo
- 3:39Speaker 4: L'associazione è nata a novembre 2015. È nata da un
- 3:44Speaker 4: gruppo di donne che facevano parte di un coordinamento di
- 3:52Speaker 4: un sindacato di base. Ed è nata la necessità di
- 3:59Speaker 4: creare un'atmosfera diversa anche all'interno del sindacato, quindi questo gruppo
- 4:04Speaker 4: ha posto il problema proprio del linguaggio che veniva usato,
- 4:07Speaker 4: quindi anche il linguaggio, le battute sessiste che veramente davano
- 4:12Speaker 4: molto fastidio a noi donne e quindi si è cominciato
- 4:17Speaker 4: proprio a lavorare insieme. prima ancora che nascesse l'associazione. Io
- 4:23Speaker 4: stessa ero delegata all'interno del mio settore, che è il
- 4:29Speaker 4: settore della sanità, e con altre donne abbiamo appunto creato
- 4:34Speaker 4: questo gruppo, che poi è diventato nel 2015, a novembre 2015, associazione.
- 4:41Speaker 4: Quindi è stato depositato lo statuto, eccetera, eccetera. Abbiamo dedicato
- 4:48Speaker 4: a Anna Andriulo la nostra associazione perché era una donna
- 4:53Speaker 4: del nostro gruppo molto attiva a livello del suo lavoro
- 5:00Speaker 4: come delegata. Purtroppo nel momento in cui abbiamo depositato lo
- 5:06Speaker 4: statuto e quindi siamo diventate associazione, lei ci ha lasciato
- 5:12Speaker 4: per un male che si portava avanti, anche da poco
- 5:16Speaker 4: tempo però, che l'ha portata ad andarsene
- 5:22Speaker 3: Come l'hanno presa i compagni di sindacato quella lettera? Ti ricordi?
- 5:28Speaker 4: Mi ricordo benissimo, c'è stato un vespaio terribile perché sono
- 5:35Speaker 4: stati un po' toccati...
- 5:38Speaker 3: Spalle al muro.
- 5:39Speaker 4: Sì, e quindi c'è stato da parte di qualcuno, c'è
- 5:43Speaker 4: stato un atteggiamento molto così solidale, ma di pochi, eh?
- 5:51Speaker 4: Invece gli altri, arrabbiatissimi, perché non dovevamo permetterci di... cioè
- 5:59Speaker 4: che cosa vogliamo noi, cosa pretendiamo, no? Io ho fatto notare,
- 6:04Speaker 4: mi ricordo che dicevo, noi siamo qua in poche, tutto
- 6:08Speaker 4: il resto del coordinamento sono uomini, sono maschi, è perché
- 6:14Speaker 4: c'è a casa qualche donna che si occupa di figli,
- 6:18Speaker 4: si occupa della casa, magari anche lavorando, e quindi che
- 6:21Speaker 4: permettono a loro di poter fare attività sindacale. E noi
- 6:27Speaker 4: facendo attività sindacale con tutte le fatiche del caso, perché
- 6:32Speaker 4: ognuna ha la famiglia,
- 6:35Speaker 3: il
- 6:35Speaker 4: lavoro, e quindi non è stato molto semplice, insomma
- 6:39Speaker 3: Ha portato qualche risultato poi?
- 6:41Speaker 4: Sì, sì, c'è stato qualche risultato, ma io vedo che
- 6:44Speaker 4: anche nel tempo, poi io sono fuori dal lavoro ormai
- 6:47Speaker 4: da dieci anni, però vedo, sono sempre in contatto con
- 6:52Speaker 4: gli attivisti e le attiviste del sindacato e vedo che
- 6:55Speaker 4: qualcosa è cambiato. Infatti noi facevamo anche notare di usare
- 6:59Speaker 4: anche il femminile, per esempio, delegato e delegata, non solamente delegato,
- 7:04Speaker 4: parlando anche delle donne, lavoratrici e non solo lavoratori. È
- 7:09Speaker 4: importante il linguaggio perché... Io faccio sempre notare che, come
- 7:15Speaker 4: ha detto una pedagogista bravissima secondo me, le parole sono
- 7:21Speaker 4: dei chiodi a cui si appendono le idee. E quindi
- 7:24Speaker 4: si possono trasmettere delle idee, si può trasmettere un contenuto
- 7:29Speaker 4: attraverso le parole. Noi abbiamo come umanie o come umane...
- 7:33Speaker 4: abbiamo la possibilità della parola, quindi se non si usa
- 7:37Speaker 4: in modo corretto trasmettiamo delle idee e del contenuti che
- 7:41Speaker 4: sono scorretti, chiaramente che non rispondono ai diritti di tutti
- 7:46Speaker 4: e di tutte.
- 7:47Speaker 3: Assolutamente d'accordo ed effettivamente questo dibattito si è aperto più
- 7:54Speaker 3: volte nella società, anche a livello mediatico però, Spesso si
- 8:00Speaker 3: è un po' ridotto poi ai soliti presidenta, presidente, un
- 8:06Speaker 3: po' la presa in giro. In realtà, insomma, abbiamo tra
- 8:10Speaker 3: l'altro una delle lingue più belle del mondo, con una
- 8:13Speaker 3: storia millenaria che deriva dal latino e tutto, e veramente
- 8:19Speaker 3: ci dobbiamo fare di questi problemi nel... nel cambiare un
- 8:23Speaker 3: po' la nostra lingua, no? È cambiata talmente tante volte,
- 8:25Speaker 3: perché non cambiare il modo di parlare un'altra volta?
- 8:28Speaker 4: Certo.
- 8:29Speaker 3: Se questo può portare dei risultati, chiaramente.
- 8:30Speaker 4: Noi non siamo molto d'accordo sull'uso dell'eshwa, dei simboli, ma
- 8:40Speaker 4: le donne hanno fatto molta fatica a dire che esistono
- 8:43Speaker 4: anche loro. E quindi parliamo di uomini e di donne.
- 8:48Speaker 4: Senza usare simboli strani, perché noi non
- 8:52Speaker 3: siamo
- 8:52Speaker 4: d'accordo come associazione su questa cosa.
- 8:56Speaker 3: Perfetto. Allora, Ivana, l'associazione, come hai detto, nasce nel 2015.
- 9:02Speaker 3: In questi anni avete portato avanti tante iniziative. Se ti
- 9:07Speaker 3: va di raccontarci... qualche momento importante, in particolare quante siete
- 9:12Speaker 3: in questo momento voi
- 9:13Speaker 4: Allora, noi come consiglio direttivo siamo in cinque, come
- 9:16Speaker 3: consiglio
- 9:16Speaker 4: direttivo abbiamo una cinquantina di socie che poi un po' aumentano,
- 9:21Speaker 4: che dipende poi se l'iscrizione viene rinnovata oppure no, c'è
- 9:25Speaker 4: molta difficoltà a estendere, non tanto nelle iniziative perché le
- 9:31Speaker 4: iniziative poi le persone vengono ma proprio il discorso della
- 9:37Speaker 4: partecipazione si fa molta fatica infatti io approfitto per fare
- 9:41Speaker 4: un appello che se qualcuna ma anche qualcuno perché ci
- 9:46Speaker 4: sono anche gli uomini che sono sostenitori della casa delle
- 9:49Speaker 4: donne e quindi perché noi riteniamo che il femminismo faccia
- 9:53Speaker 4: bene anche a loro perché anche loro sono vittime del
- 9:56Speaker 4: patriarcato anche gli uomini e quindi fare le cose insieme
- 10:00Speaker 4: abbiamo fatto delle esperienze insieme anche di teatro
- 10:03Speaker 3: esatto raccontaci questa esperienza del teatro sociale che è andato
- 10:09Speaker 3: avanti fino al
- 10:10Speaker 4: covid perché poi c'è stato proprio l'interruzione proprio per il
- 10:14Speaker 4: covid Abbiamo fatto parecchi spettacoli quando ancora il Teatro del
- 10:20Speaker 4: Popolo era, perché abbiamo avuto anche il patrocinio poi, molte
- 10:25Speaker 4: volte del teatro, ma l'abbiamo portato anche in giro in
- 10:29Speaker 4: altre situazioni. Ed è nato un 25 novembre. dove siamo
- 10:39Speaker 4: riuscite a far inaugurare la panchina rossa a Gallarate, con
- 10:43Speaker 4: non poche difficoltà, sinceramente, però siamo riuscite e abbiamo fatto
- 10:50Speaker 4: uno spettacolo proprio sulla violenza legata proprio al discorso della
- 10:55Speaker 4: panchina rossa, perché anche nel nostro territorio ci sono stati
- 11:00Speaker 4: molti casi, qualche caso di femminicidio, mi ricordo due anni
- 11:04Speaker 4: fa a Samarate,
- 11:06Speaker 3: ad albizzate
- 11:10Speaker 4: quindi siamo stati anche al funerale conoscevamo anche è stata
- 11:15Speaker 4: una cosa emozionantissima purtroppo è stata terribile questa cosa ma
- 11:22Speaker 4: per esempio proprio sul discorso femminicidi il 27 agosto proprio
- 11:27Speaker 4: scorso abbiamo deciso un sit- in abbiamo fatto un sit- in a
- 11:32Speaker 4: Gallarate proprio sul discorso dei femminicidi di quest'anno ma soprattutto
- 11:40Speaker 4: verificando che in un mese ci sono stati nove femminicidi
- 11:46Speaker 3: il mese di agosto è stato particolarmente terribile il
- 11:49Speaker 4: giorno stesso abbiamo aggiunto un nome quindi sulla panchina rossa
- 11:53Speaker 4: abbiamo messo questi nastrini ognuno con il nome di donne
- 11:58Speaker 4: uccise e dal gennaio 2026 ne abbiamo contate 45. Certo
- 12:09Speaker 3: sono ancora numeri. L'unico dato stabile nel discorso generale omicidi- femminicidi
- 12:17Speaker 3: è quello del femminicidio, perché gli omicidi sono in calo,
- 12:20Speaker 3: in generale. Tutti gli altri tipi di reato legati alla
- 12:26Speaker 3: morte di una terza persona sono in calo, tranne quelle
- 12:30Speaker 3: dei femminicidi che rimangono stabili se non in qualche caso
- 12:35Speaker 3: in aumento, quindi questa è una cosa su cui riflettere
- 12:39Speaker 3: che disegna una una situazione culturale è proprio lì
- 12:45Speaker 4: essenzialmente culturale
- 12:47Speaker 3: non c'è un cambio di marcia da questo punto di vista,
- 12:50Speaker 3: non c'è un cambio di marcia anche perché facciamo fatica
- 12:55Speaker 3: in questo nostro bel paese a decidere di far partire
- 13:02Speaker 3: la formazione e l'educazione dai bambini questo è un tema
- 13:06Speaker 3: che voi sentite importante
- 13:09Speaker 4: certo perché noi riteniamo che non dovremmo essere noi dall'esterno
- 13:14Speaker 4: a entrare nelle scuole e parlare di violenza, parlare di sessualità,
- 13:19Speaker 4: parlare di educazione al consenso, all'affettività. Non dovremmo essere noi,
- 13:26Speaker 4: dovrebbero essere formate le insegnanti e dovrebbe diventare una materia curricolare.
- 13:33Speaker 4: come lo è in altri paesi d'Europa. Addirittura in Svezia
- 13:37Speaker 4: dal 1955 è obbligatoria l'educazione alla sessualità e all'affettività. E
- 13:45Speaker 4: così in altri paesi d'Europa, Francia, Spagna, eccetera. Poi c'è
- 13:50Speaker 4: chi dice che è vero che c'è questo obbligo negli
- 13:54Speaker 4: altri paesi, ma è anche vero che comunque la violenza
- 13:59Speaker 4: c'è anche lì. questa cosa qui non è così non
- 14:06Speaker 4: è così vera in questo senso che ci sono più
- 14:09Speaker 4: denunce per esempio in Svezia ci sono molte più denunce
- 14:13Speaker 4: basta che una donna venga baciata senza il suo consenso
- 14:18Speaker 4: e c'è la denuncia quindi per quello che ci sono
- 14:20Speaker 4: più denunce sembra che ci sia più violenza
- 14:24Speaker 3: Certo, c'è una maggiore consapevolezza anche da parte delle donne
- 14:27Speaker 3: e maggiore libertà e serenità nel poter denunciare delle violenze
- 14:33Speaker 3: di questo tipo. Mentre da noi il problema culturale non
- 14:38Speaker 3: è solo maschile, a volte è anche femminile
- 14:42Speaker 4: Certo, perché se non si interviene subito dalle bambine e
- 14:49Speaker 4: dai bambini e quindi non si educa al consenso, non
- 14:55Speaker 4: si educa al rispetto e quindi anche alla richiesta di rispetto,
- 15:00Speaker 4: perché comunque l'educazione deve essere sulle bambine e sui bambini,
- 15:04Speaker 4: partendo da lì. Il problema è che siamo un paese
- 15:09Speaker 4: arretrato da questo punto di vista, dove viene chiesto addirittura
- 15:14Speaker 4: il parere, l'autorizzazione dei genitori, cose che non succedono in
- 15:18Speaker 4: altri paesi d'Europa. dove viene insegnato ai bambini e alle
- 15:23Speaker 4: bambine quello che riguarda appunto l'aspetto della sessualità, l'aspetto del
- 15:33Speaker 4: rispetto e dell'affettività. E l'educazione è la relazione. Quello che
- 15:39Speaker 4: non succede qui è che neanche un euro è stato
- 15:43Speaker 4: stanziato per quanto riguarda anche la formazione degli insegnanti. per
- 15:50Speaker 4: le scuole. Tutto viene in qualche modo finalizzato all'intervento securitario,
- 15:58Speaker 4: all'intervento punitivo, che però, dove avviene questo intervento? Quando la
- 16:03Speaker 4: violenza c'è
- 16:04Speaker 3: già stata. Fermiamoci un attimo, ascoltiamo la canzone e poi
- 16:09Speaker 3: torniamo a chiacchierare insieme. Torniamo di nuovo in diretta qui
- 16:19Speaker 3: su Radiomateria a parlare della Casa delle Donne Annandriulo, una
- 16:24Speaker 3: realtà di Gallarate, un'associazione di Gallarate che si occupa di
- 16:28Speaker 3: diffondere una cultura di rispetto contro la violenza sulle donne.
- 16:38Speaker 3: Non parliamo appunto di un centro antiviolenza, però voi collaborate
- 16:41Speaker 3: in qualche modo con i centri antiviolenza. Avete a che
- 16:44Speaker 3: fare anche con loro?
- 16:45Speaker 4: Certo, perché è successo che alcune donne ci abbiano contattato
- 16:51Speaker 4: e quindi abbiamo parlato con loro e poi le abbiamo
- 16:55Speaker 4: accompagnate noi presso un centro antiviolenza. Ok.
- 17:01Speaker 3: Quindi
- 17:01Speaker 4: ci capita di...
- 17:03Speaker 3: Siete un po' delle sentinelle del territorio da questo punto
- 17:06Speaker 3: di vista, perché comunque organizzando questo tipo di eventi poi
- 17:11Speaker 3: qualche storia emerge. Qual è la situazione, la percezione che
- 17:15Speaker 3: avete della situazione a Gallarate?
- 17:19Speaker 4: Allora, la situazione è veramente difficile. Difficile, complicata, perché... diciamo
- 17:28Speaker 4: che è una situazione generale ma comunque nel nostro territorio
- 17:31Speaker 4: è quello
- 17:32Speaker 3: che conoscete meglio sì
- 17:34Speaker 4: certo ci sono c'è una violenza a tutto campo che
- 17:42Speaker 4: soprattutto tra le giovani generazioni e quindi ci sono continuamente
- 17:49Speaker 4: in qualche modo scontri anche tra bande eccetera eccetera ma
- 17:52Speaker 4: poi anche nelle case Perché ci sono un sacco di...
- 18:01Speaker 4: A me arrivano comunque gli alert anche rispetto ai casi
- 18:06Speaker 4: di percosse all'interno delle famiglie. Poi teniamo presente che anche
- 18:15Speaker 4: il fatto
- 18:16Speaker 3: Cioè come ti arrivano, tipo che ne so, un amico
- 18:17Speaker 3: che ti racconta guarda che nel mio palazzo ieri sera
- 18:20Speaker 3: ho sentito questi rumori, ho sentito... E quindi magari riesci
- 18:24Speaker 3: ad avere anche Ma poi
- 18:29Speaker 4: chi sente comunque dove ci sia un sospetto caso di
- 18:38Speaker 4: violenza può denunciare, adesso può denunciare. anche se non è
- 18:41Speaker 4: la persona stessa
- 18:43Speaker 2: che
- 18:43Speaker 4: subisce, quindi la donna che subisce. Però ci sono stati
- 18:48Speaker 4: casi di femminicidio anche nel nostro territorio, a Samarate, ricordiamo
- 18:52Speaker 3: Teresa, poi il caso
- 18:55Speaker 4: Adalbizzate, eccetera, eccetera, quindi che lascia poi anche degli orfani
- 19:01Speaker 4: di femminicidio, e quindi si dovrebbe aprire anche un altro
- 19:07Speaker 4: capitolo riguardo agli orfani. c'è comunque un terreno veramente dove
- 19:15Speaker 4: la violenza c'è nelle case soprattutto perché poi noi vediamo
- 19:22Speaker 4: quello dei ragazzi delle ragazze in strada eccetera ma c'è
- 19:27Speaker 4: comunque un aumento e un sommerso perché è difficile che
- 19:33Speaker 4: le persone che le donne che le donne denunciano e
- 19:38Speaker 4: quando anche denunciano non sempre vengono salvate
- 19:44Speaker 3: Certo, perché poi c'è anche un problema spesso di collocamento
- 19:49Speaker 3: di una donna. con i bambini, o
- 19:52Speaker 4: la
- 19:52Speaker 3: capacità di riuscire davvero ad allontanare il maltrattante in maniera sicura.
- 19:58Speaker 3: A volte neanche il braccialetto elettronico riesce a servire a qualcosa.
- 20:03Speaker 3: Allora
- 20:04Speaker 3: Quindi ci sono tutta una serie di realtà che non funzionano.
- 20:08Speaker 4: Non funzionano, ma 40 anni di leggi sulla violenza non
- 20:14Speaker 4: hanno prodotto dei risultati importanti.
- 20:17Speaker 3: È per questo che serve quello che dicevi prima. Il
- 20:20Speaker 3: cambiamento culturale. Il
- 20:21Speaker 4: cambiamento culturale.
- 20:23Speaker 3: È l'unica vera ricetta
- 20:24Speaker 4: Se non si interviene nella prevenzione non ne veniamo a capo.
- 20:27Speaker 4: Resterà un'emorragia senza fine. Mi dispiace
- 20:31Speaker 3: anche per Salvini la castrazione chimica. Sì. Perché non è
- 20:35Speaker 3: che poi cosa facciamo? Se invece uno usa le mani,
- 20:37Speaker 3: cosa facciamo? Gli tagliamo le braccia? Infatti, è ridicolo, è
- 20:43Speaker 3: ridicola questa cosa. Eh vabbè, si sa benissimo. È ridicola.
- 20:44Speaker 3: Brilla proprio di grandi proposte. Infatti, ridicola. Geniali. Sì, allora,
- 20:48Speaker 3: siamo negli ultimi minuti. Io ti chiedo, come sempre ai
- 20:53Speaker 3: nostri ospiti, se c'è un momento particolarmente emozionante che vuoi
- 20:56Speaker 3: condividere che racconta un po' il senso dell'impegno. Allora
- 21:02Speaker 4: noi anche in passato ma anche recentemente abbiamo ospitato anche
- 21:08Speaker 4: delle donne attivisti anche di altri paesi. Il 24 marzo
- 21:14Speaker 4: di quest'anno, nel 2026, abbiamo ospitato una giovane di 24 anni,
- 21:22Speaker 4: una giovane donna proveniente da Gaza. e lei tra l'altro
- 21:28Speaker 4: che questa ragazza lavora sul discorso della violenza sulle donne
- 21:34Speaker 4: e ci ha raccontato quanto questo genocidio in atto abbia
- 21:41Speaker 4: fatto aumentare la violenza domestica quindi proprio perché c'è una
- 21:46Speaker 4: situazione dove gli uomini perdono il lavoro o comunque c'è
- 21:52Speaker 4: un problema proprio di sussistenza eccetera e ci ha raccontato
- 21:56Speaker 4: proprio la vita quotidiana di queste donne che magari devono
- 22:04Speaker 4: prostituirsi per avere un pezzo di pane anche per i
- 22:08Speaker 4: loro figli e poi ci ha raccontato proprio tutto quello
- 22:13Speaker 4: che anche lei stessa deve fare per esempio per ritornare
- 22:19Speaker 4: in Palestina addirittura superare tre checkpoint non potersi portare niente
- 22:24Speaker 4: che possa identificarla come una donna attivista. E comunque in
- 22:33Speaker 4: tutte le guerre, ma anche tanto più in questo frangente,
- 22:38Speaker 4: in questo genocidio, le donne sono quelle che pagano di più,
- 22:42Speaker 4: le donne e i bambini.
- 22:43Speaker 3: Certo, in generale deterioramento, imbarbarimento sociale dovuto appunto alla guerra,
- 22:50Speaker 3: le donne sono quelle sulle quali si riversano
- 22:53Speaker 2: la maggior
- 22:53Speaker 3: parte delle... delle difficoltà. Ti chiedo come ultima domanda, qual
- 23:00Speaker 3: è il sogno dell'associazione La Casa delle Donne in Andriulo?
- 23:05Speaker 3: Cosa pensate per il vostro futuro? Cosa vorreste
- 23:09Speaker 4: Che in qualche modo si possa veramente ospitare, anche se
- 23:16Speaker 4: non abbiamo una sede proprio nostra, anche se ci stiamo...
- 23:19Speaker 4: attivando e pensando per il futuro. Dieci anni dove noi
- 23:24Speaker 4: siamo ospiti di una cooperativa a Gallarate, però avere una
- 23:29Speaker 3: serie... Che è il CUAC, giusto? CUAC, sì. Salutiamoli. Sì,
- 23:31Speaker 4: sì. CUAC è che ci hanno, e sono anche social,
- 23:35Speaker 4: quindi ci hanno ospitato sempre per le nostre attività, per
- 23:39Speaker 4: i nostri concerti, per gli spettacoli, per le presentazioni di libri.
- 23:42Speaker 4: Noi siamo lì e siamo a casa... casa nostra ma
- 23:47Speaker 4: nel senso è casa loro dove ci mettono a disposizione
- 23:51Speaker 4: però il nostro sogno è di avere anche per esempio
- 23:54Speaker 4: una biblioteca per poter offrire alle altre donne ma non
- 23:59Speaker 4: solo la possibilità anche per esempio per gli studenti e
- 24:03Speaker 4: le studentesse che vogliono fare ricerca sul discorso del femminismo,
- 24:08Speaker 4: sui diritti delle donne avere la possibilità per esempio di
- 24:10Speaker 4: avere noi abbiamo tanti libri tante riviste che però non
- 24:15Speaker 4: possiamo
- 24:17Speaker 3: mettere a
- 24:18Speaker 4: disposizione e quindi abbiamo anche un progetto in testa che
- 24:22Speaker 4: adesso stiamo vedendo di realizzare per un finanziamento per magari
- 24:26Speaker 4: mettere in rete o comunque tutte queste pubblicazioni per poterle
- 24:34Speaker 4: mettere a disposizione almeno online e poi abbiamo per il
- 24:40Speaker 4: futuro abbiamo un bel po' di cose in ballo Ma
- 24:44Speaker 4: abbiamo anche, per la primavera, avremo ospite una donna che
- 24:50Speaker 4: è una referente in Brasile dei senza terra, quindi di
- 24:54Speaker 4: senza terra, che hanno occupato le terre per poter lavorare.
- 24:57Speaker 4: Perché riteniamo che difendere i diritti delle donne vuol dire
- 25:00Speaker 4: anche difendere la natura.
- 25:02Speaker 3: Infatti noi
- 25:02Speaker 4: ci riteniamo un po' ecofemministe, non solo femministe, ma lavoriamo
- 25:07Speaker 4: anche per la difesa della nostra madre terra, della natura.
- 25:10Speaker 3: Insomma fate di tutto per diventare simpatici avannacci, mi sembra
- 25:13Speaker 3: di capire, ma chiudendo con questa battuta io ti ringrazio
- 25:17Speaker 3: e soprattutto lancio un appello, diamo una casa alla casa
- 25:20Speaker 3: delle donne perché giustamente hanno bisogno di una casa vera
- 25:25Speaker 3: e grazie per aver partecipato a questa intervista.
- 25:27Speaker 4: Grazie
- 25:31Speaker 3: a te e in
- 25:31Speaker 4: bocca al lupo per tutto. Grazie, grazie di cuore.