Latest / Benedetta Ambizione / #160 - Dietro le quinte: quando quello che comunichi non ti rappresenta più.
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- 0:00Speaker 2: Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo episodio. Oggi
- 0:04Speaker 2: vengo con una puntata che sento in costruzione da mesi.
- 0:09Speaker 2: Voglio parlare dei cambiamenti, di quando senti che quello che
- 0:14Speaker 2: hai costruito nel tuo business non ti rappresenta più e
- 0:17Speaker 2: soprattutto di come si attraversa quella transizione che quando ci
- 0:22Speaker 2: sei dentro si sente un po' scomoda e soprattutto molto
- 0:26Speaker 2: molto lenta. Parto da una cosa che voglio dire subito
- 0:44Speaker 2: perché questa è una delle parti più oneste di questa storia,
- 0:48Speaker 2: io lo sapevo già. Non sono partita per il viaggio
- 0:52Speaker 2: di nozze, per chi appunto mi ha seguita, ci siamo
- 0:55Speaker 2: sposati io e Francesco, siamo partiti per il viaggio di nozze,
- 0:58Speaker 2: è stato incredibile. e non son partita e ho avuto
- 1:01Speaker 2: un'illuminazione sotto le stelle, sono tornata trasformata, no. Io sapevo
- 1:07Speaker 2: da mesi che c'erano diverse cose da cambiare, cioè le sentivo,
- 1:13Speaker 2: solo che con tutto quello che avevo intorno, quindi l'organizzazione
- 1:17Speaker 2: del matrimonio, il lavoro, lo stress di quel periodo, non
- 1:21Speaker 2: ci ho dato particolarmente peso, cioè le ho messe da parte.
- 1:25Speaker 2: Quella cosa che Facciamo tutti, no? Lo so, ci penso dopo,
- 1:29Speaker 2: adesso magari non è il momento. Poi è arrivato il
- 1:32Speaker 2: viaggio e in pochissimi giorni ho preso delle decisioni che
- 1:36Speaker 2: sto già attuando adesso con una velocità che non avrei
- 1:40Speaker 2: mai immaginato. E qui c'è la prima cosa che voglio
- 1:43Speaker 2: lasciarvi perché mi ha sorpresa più di tutte. Quella velocità
- 1:48Speaker 2: non è venuta dal fatto che ho lavorato di più
- 1:51Speaker 2: o che ho avuto una grande idea, ma è venuta
- 1:54Speaker 2: da tre cose. dalla chiarezza dalla pace mentale e dallo
- 1:59Speaker 2: stacco in sé cioè dal fatto stesso di essermi fermata
- 2:04Speaker 2: perché quando ti fermi davvero intendo davvero non ok sono
- 2:09Speaker 2: in ferie però controllo le mail succede un qualcosa di
- 2:12Speaker 2: strano di magico non è che ti arrivano delle risposte
- 2:16Speaker 2: nuove ma è che finalmente riesci un po a sentire
- 2:20Speaker 2: quelli che avevi già dentro e che nel rumore quotidiano
- 2:25Speaker 2: non non arrivavano in superficie. Io in quel viaggio ho
- 2:30Speaker 2: ripreso a scrivere ogni giorno senza un obiettivo, senza dover
- 2:34Speaker 2: produrre niente e quando scrivo esce sempre fuori quello che
- 2:39Speaker 2: non ho il coraggio di dire nemmeno a me stessa
- 2:42Speaker 2: ed è lì che è un po' cominciato tutto. E
- 2:45Speaker 2: la domanda che mi sono fatta è stata questa, da
- 2:49Speaker 2: dove viene tutto questo disallineamento? Perché non A un certo
- 2:54Speaker 2: punto sentivo che diverse cose non mi rappresentavano più e
- 3:00Speaker 2: volevo capire la radice, ok? Non i sintomi. E la
- 3:05Speaker 2: risposta a cui sono arrivata è una sola, è della
- 3:08Speaker 2: più semplice, della più scomoda di quanto pensassi ed è
- 3:12Speaker 2: la mancanza di direzione. Io Giulia, se non ho davanti
- 3:17Speaker 2: a me un obiettivo chiaro e quando dico chiaro non
- 3:20Speaker 2: intendo scritto in un file ma intendo proprio sentito nel
- 3:25Speaker 2: corpo di quelli che ti fanno brillare gli occhi quando
- 3:29Speaker 2: ci pensi è inevitabile che tutto intorno a me diventi
- 3:34Speaker 2: scarno tutto perde spessore e quindi cosa succede continuo a
- 3:39Speaker 2: fare a produrre a mandare avanti la baracca ma senza
- 3:42Speaker 2: quella cosa lì davanti ogni singola azione perde la peso.
- 3:50Speaker 2: E la cosa interessante è che questa non è una
- 3:53Speaker 2: cosa solo mia, no? Me ne sono accorta perché sono
- 3:58Speaker 2: andata a rileggere un po' i messaggi delle persone che
- 4:01Speaker 2: mi seguono, anche dei miei studenti, e vedo sempre gli
- 4:04Speaker 2: stessi segnali. Cioè chi mi scrive che non ha più
- 4:08Speaker 2: voglia di fare contenuti, chi non riesce più a mettersi
- 4:11Speaker 2: davanti alla telecamera, chi non ha voglia di fare le storie,
- 4:13Speaker 2: di comunicare, e a volte persino di parlare con i
- 4:17Speaker 2: potenziali clienti. E la frase che ritorna sempre è non
- 4:22Speaker 2: so perché ma non mi va. Ecco, quasi sempre non
- 4:26Speaker 2: è pigrizia, cioè non è che abbiamo un blocco creativo.
- 4:30Speaker 2: Molto spesso si dice ok, mi metto davanti a un foglio,
- 4:33Speaker 2: devo fare i contenuti, non lo so. Ma non è
- 4:36Speaker 2: un blocco creativo, non è che sei diventato all'improvviso una
- 4:39Speaker 2: persona incapace di comunicare. È che quello che stai comunicando...
- 4:44Speaker 2: non è più allineato con te e quando c'è quel
- 4:47Speaker 2: disallineamento tutto quello che ci sta sopra si sgretola e
- 4:53Speaker 2: ovviamente la voglia di fare quelle cose per prima e
- 4:57Speaker 2: quindi c'è un mio studente Alessandro che qualche tempo fa
- 5:01Speaker 2: mi ha fatto esattamente questa precisa domanda, lui mi ha
- 5:04Speaker 2: scritto facendomi questa domanda come faccio se non ho più
- 5:09Speaker 2: voglia di mostrarmi di fare video di espormi ma ho
- 5:12Speaker 2: un personal brand e quindi in teoria dovrei e ricordo
- 5:16Speaker 2: di aver pensato che bella domanda bellissima domanda e che
- 5:21Speaker 2: era esattamente la stessa cosa che stavo vivendo io in
- 5:25Speaker 2: quel periodo solo che non l'avevo ancora diciamo messa in
- 5:30Speaker 2: parole così bene perché E io questo periodo, dovuto da
- 5:34Speaker 2: tante cose che vi racconterò lungo le prossime puntate, l'ho
- 5:39Speaker 2: chiamato in un modo preciso, il periodo in cui ho
- 5:42Speaker 2: perso lo swing. Ora lo swing è, per chi giocasse
- 5:46Speaker 2: a golf, è la mossa del golf, c'è un film
- 5:49Speaker 2: bellissimo con Will Smith che si chiama La leggenda di
- 5:52Speaker 2: Baggerbanz su un giocatore proprio che perde lo swing e
- 5:56Speaker 2: passa tutta la storia a cercare di ritrovarlo. Ecco, io
- 6:01Speaker 2: mi sentivo esattamente così. Non è che non sapessi cosa
- 6:05Speaker 2: dire e che per un periodo non mi usciva più
- 6:10Speaker 2: in maniera, come dire, sentita e non mi andava tanto.
- 6:18Speaker 2: E adesso che ci sono passata, e io vi racconto
- 6:21Speaker 2: sempre delle cose che ho attraversato in qualche modo, credo
- 6:26Speaker 2: che sia una delle cose meno raccontate di chi ha
- 6:29Speaker 2: un personal brand. Cioè quando arrivi a quel punto, quasi
- 6:33Speaker 2: mai è perché non hai niente da dire, è perché
- 6:35Speaker 2: la tua comunicazione non risuona più con chi sei diventato.
- 6:39Speaker 2: E quindi tu ti stai evolvendo, non te ne sei
- 6:41Speaker 2: nemmeno accorto, quello che dicevi magari un anno fa non
- 6:44Speaker 2: ti appartiene più, ma continui a dirlo per inerzia e
- 6:48Speaker 2: ogni volta senti che in qualche modo stona, no? E
- 6:52Speaker 2: da questo punto secondo me ci sono due strade. La
- 6:56Speaker 2: prima è quella che vedo prendere dalla maggior parte delle persone,
- 7:00Speaker 2: ovvero delego. Ok, non me la sento più di gestire
- 7:04Speaker 2: la mia comunicazione, quindi sto diciamo viando al problema e
- 7:08Speaker 2: la do a qualcun altro. E la capisco benissimo, benissimo,
- 7:13Speaker 2: perché in quella fase non hai più idee, qualsiasi cosa
- 7:16Speaker 2: ti passa per la testa ti sembra banale e ti
- 7:19Speaker 2: accompagna una processione di paranoie sul giudizio degli altri, che
- 7:24Speaker 2: poi sto giudizio parliamoci chiaro le persone continueranno a giudicare
- 7:29Speaker 2: e a parlare comunque peccato che non siano sedute dove
- 7:33Speaker 2: sei seduto tu ma questa strada non risolve ovviamente il
- 7:38Speaker 2: problema la radice no la sposta e basta perché se
- 7:41Speaker 2: il prodotto sei tu la tua voce non la puoi
- 7:45Speaker 2: dare a qualcun altro e quindi la seconda strada che
- 7:48Speaker 2: è quella scomoda ed è l'unica vera è smettere di
- 7:52Speaker 2: guardare fuori e tornare a guardare dentro. Ripartire da quello
- 7:57Speaker 2: che provi, da quello che ti fa ancora brillare gli occhi,
- 8:01Speaker 2: e farti delle domande diverse. Io quelle domande me le
- 8:04Speaker 2: sono fatte insieme a Francesco in viaggio di nozze in Tanzania,
- 8:08Speaker 2: ce le siamo fatte a vicenda, e sono tre, che
- 8:11Speaker 2: le ho già condivise in qualche newsletter, e sono apparentemente banali.
- 8:15Speaker 2: Ma se ti fermi davvero a rispondere, ti smontano. E
- 8:21Speaker 2: sono cosa ti accende? Cosa ti accendeva prima e oggi
- 8:25Speaker 2: non ti accende più? In cosa provi ancora piacere e
- 8:29Speaker 2: in cosa meno? E quindi rispondere è stato illuminante e
- 8:33Speaker 2: scomodo allo stesso tempo perché mi sono resa conto che
- 8:37Speaker 2: quello che mi accendeva da morire all'inizio era il processo creativo. Creare, costruire,
- 8:43Speaker 2: inventare ed era esattamente la cosa a cui negli ultimi
- 8:46Speaker 2: tempi avevo lasciato meno spazio per una ragione o per un'altra.
- 8:50Speaker 2: E capito quello, tutto il resto ha iniziato un po'
- 8:53Speaker 2: a mettersi a fuoco. E non perché avessi trovato la formula,
- 8:57Speaker 2: ma perché avevo di nuovo una direzione. Che ovviamente non
- 9:02Speaker 2: è solo il rimettermi a creare, ma fa parte di
- 9:05Speaker 2: un contesto e di un'introspezione molto più grande che ho
- 9:09Speaker 2: fatto in questo viaggio. E quando hai una direzione, le
- 9:12Speaker 2: decisioni smettono di essere faticose, cioè diventano ovvie. non hai
- 9:18Speaker 2: perso il talento ma molto probabilmente stai cambiando pelle e
- 9:23Speaker 2: cambiare pelle fa male perché alcune versioni di te devono
- 9:28Speaker 2: morire ma dall'altra parte c'è qualcosa di nuovo che ti
- 9:32Speaker 2: aspetta e un mio mentore una volta mi ha detto
- 9:35Speaker 2: una cosa che non ho più dimenticato i momenti di
- 9:39Speaker 2: dolore puoi viverli nella sofferenza oppure puoi chiederti come posso
- 9:45Speaker 2: godermi al massimo questo momento E se ci pensate è assurdo, no?
- 9:51Speaker 2: Come un momento di sofferenza che può essere per questa ragione,
- 9:55Speaker 2: per tante altre, per purtroppo il dolore e la sofferenza
- 9:59Speaker 2: che la vita ci porta per un motivo o per
- 10:02Speaker 2: un altro, no? Allora chiederci come posso godermi al massimo
- 10:06Speaker 2: questo momento, anche in un momento molto sfidante e difficile,
- 10:11Speaker 2: cambia tutto. Solo che quando finalmente capisci che tu devi cambiare,
- 10:18Speaker 2: arriva paradossalmente l'ansia opposta cioè quella di cambiare tutto insieme
- 10:22Speaker 2: subito il messaggio i contenuti i prodotti il modo di
- 10:26Speaker 2: comunicare tutto quanto in una settimana e invece no no
- 10:31Speaker 2: la transizione richiede un po di tempo non funziona così
- 10:35Speaker 2: io ho fatto la cosa che dico sempre ai miei
- 10:36Speaker 2: studenti quando lavoriamo sul posizionamento cioè prima l'intenzione anche quando
- 10:44Speaker 2: ancora non vedi il come e poi si procede per
- 10:47Speaker 2: elementi un pezzo alla volta perché la transizione si vive
- 10:51Speaker 2: esattamente così. Il vecchio e il nuovo che convivono nello
- 10:54Speaker 2: stesso momento e per questo costa tanto perché quando senti
- 10:58Speaker 2: che qualcosa non ti rappresenta più vorresti essere già nel nuovo, no?
- 11:03Speaker 2: Però raramente funziona in questo modo e se non impari
- 11:06Speaker 2: a stare in mezzo senza farti mangiare dall'ansia resti bloccato
- 11:11Speaker 2: esattamente dove sei per non voler attraversare quel disagio. Perché
- 11:15Speaker 2: la chiarezza arriva quando ti metti in movimento, non prima.
- 11:19Speaker 2: E questo è il motivo per cui vi sto raccontando
- 11:22Speaker 2: tutto oggi quasi come se fosse un diario. Per me
- 11:25Speaker 2: questo podcast è curativo perché da questo momento in poi
- 11:29Speaker 2: per me inizia un nuovo capitolo di evoluzione personale, molto
- 11:33Speaker 2: probabilmente anche professionale. E nelle prossime settimane qui cambierà qualcosa,
- 11:38Speaker 2: quindi il primo elemento della mia transizione. Non vi dico
- 11:42Speaker 2: ancora cosa sarà, vi dico solo che quando l'ho deciso
- 11:46Speaker 2: ho sentito quella cosa che si sente nel corpo quando
- 11:50Speaker 2: una decisione è finalmente allineata, il sollievo. Quindi vi lascio
- 11:55Speaker 2: con questo. Se in questo momento state sentendo quella chiamata
- 11:59Speaker 2: a cambiare, a evolvere, non provate a fare tutto insieme,
- 12:03Speaker 2: ma chiedetevi solo qual è il primo passo lasciate che
- 12:07Speaker 2: sia uno quale elemento potete spostare per portare il vostro
- 12:11Speaker 2: business o la vostra comunicazione in quella direzione e prima
- 12:15Speaker 2: ancora chiedetevi se ce l'avete una direzione perché se manca
- 12:19Speaker 2: quella non c'è contenuto strategia o costanza che tenga noi
- 12:24Speaker 2: ci sentiamo la prossima settimana ciao