Latest / Lo struscio / Magnifica Comunità di Cadore 27 ottobre
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- 0:00Speaker 2: Lo avete sentito dalla sigla, ritorna quindi questo appuntamento settimanale
- 0:07Speaker 2: dopo una pausa di alcune settimane. Siamo nuovamente ad aggiornarvi
- 0:16Speaker 2: sulle attività della magnifica comunità di Cadore, di quello che
- 0:20Speaker 2: fa per tutto il territorio del Cadore, con il direttore
- 0:24Speaker 2: Matteo D'Adepo. Ciao Matteo, buongiorno. Ciao,
- 0:27Speaker 3: grazie, ben ritrovato.
- 0:30Speaker 2: L'abbiamo vista in estate, credo sia stato un grande successo,
- 0:35Speaker 2: immagino particolarmente impegnativo la mostra del Tiziano che ha chiuso
- 0:43Speaker 2: i battenti la settimana scorsa. Matteo, un primo bilancio su
- 0:49Speaker 2: come è andato questo appuntamento che credo sia il clou
- 0:52Speaker 2: dell'anno del 2026.
- 0:56Speaker 3: Allora è stato particolarmente impegnativo realizzare due mostre o comunque
- 1:01Speaker 3: una mostra in due momenti diversi una invernale e poi
- 1:05Speaker 3: quella estiva è stato anche molto stimolante però perché ci
- 1:10Speaker 3: ha permesso innanzitutto di consolidare una rete territoriale che ha
- 1:16Speaker 3: una sua logica e una sua valenza, che è stata
- 1:19Speaker 3: quella con la magnifica comunità come capofila, soggetto capofila, che
- 1:24Speaker 3: ha portato avanti le attività amministrative e contabili, inoltre ha
- 1:28Speaker 3: anche gestito la fruizione ai luoghi e quindi l'accoglienza. Dall'altra
- 1:32Speaker 3: parte la Fondazione Tiziano, partner indispensabile sotto il punto di
- 1:37Speaker 3: vista dei contenuti scientifici e dei rapporti con i musei
- 1:41Speaker 3: e infine il Comune di Pieve come soggetto che potesse
- 1:46Speaker 3: inserirsi nella logica del territorio a livello sociale, commerciale e quant'altro.
- 1:52Speaker 3: Detto questo siamo riusciti anche a costruire un gruppo veramente
- 1:56Speaker 3: interessante di giovani laureati che potesse lavorare in un contesto culturale.
- 2:03Speaker 3: La mostra è chiusa da domenica 18 ottobre e ha
- 2:09Speaker 3: portato nell'estate, quindi in tre mesi essenzialmente, 13.113 visitatori in mostra,
- 2:19Speaker 3: che andandosi a sommare alla mostra invernale dove i biglietti
- 2:23Speaker 3: staccati erano 5.133 e durante i periodi di non mostra,
- 2:28Speaker 3: dove comunque i musei erano aperti, dove abbiamo altri 1.000 visitatori,
- 2:33Speaker 3: probabilmente chiudiamo l'anno sui 20.000 visitatori, che è un notevole
- 2:38Speaker 3: risultato per un museo di montagna come il nostro. Noi
- 2:42Speaker 3: lavoriamo spesso con musei di montagna aperti, in altri ambiti
- 2:45Speaker 3: austriaci piuttosto che del Trentino e un museo di montagna
- 2:50Speaker 3: quando funziona è un museo soprattutto stagionale che conta circa
- 2:53Speaker 3: 5-6 mila presenze quindi il risultato è veramente notevole Se
- 2:58Speaker 3: poi andiamo ad analizzare i dati che a me interessano
- 3:01Speaker 3: relativamente se non assumono un colore che può darci delle
- 3:04Speaker 3: soluzioni e delle letture territoriali, andiamo a vedere che rispetto
- 3:09Speaker 3: alla mostra invernale dove c'era stata un'ampia partecipazione dei residenti
- 3:13Speaker 3: che arrivava quasi alla metà dei presenti, qui i residenti
- 3:16Speaker 3: sono stati un po' più latitanti se vogliamo, ma questo
- 3:20Speaker 3: è anche dovuto dal fatto che la mostra essendosi sviluppata
- 3:23Speaker 3: in un periodo estivo Molti residenti erano impegnati in attività turistiche,
- 3:29Speaker 3: quindi hanno visitato la mostra soprattutto nel mese di ottobre.
- 3:32Speaker 3: Esattamente come le scuole, scuole che comunque hanno portato anche
- 3:36Speaker 3: in questa occasione oltre 1.300 studenti a Pieve di Cadore
- 3:41Speaker 3: a visitare il territorio tiziano e non solo. Quindi questa
- 3:46Speaker 3: è una prima lettura della mostra appena conclusa.
- 3:50Speaker 2: Mi sento di sottolineare Matteo appunto il numero di visitatori
- 3:54Speaker 2: da fuori provincia, sono persone che arrivano, vedono la mostra
- 3:59Speaker 2: e vedono anche il territorio, il Cadore, quindi anche una
- 4:02Speaker 2: valenza turistica e poi sottolineerei anche l'aspetto delle scuole e
- 4:07Speaker 2: il fatto che avete creato un gruppo, è un gruppo
- 4:10Speaker 2: di lavoro di giovani laureati per andare anche al futuro,
- 4:14Speaker 2: per questo gruppo Matteo Hai in mente nuove iniziative? Farete
- 4:21Speaker 2: qualcosa di particolare con questi giovani laureati?
- 4:27Speaker 3: Allora, tu ben sai, ne abbiamo parlato in varie occasioni,
- 4:30Speaker 3: che la magnifica comunità lavora come focus principale sul turismo culturale.
- 4:36Speaker 3: Il turismo culturale è un turismo diverso rispetto a un
- 4:40Speaker 3: turismo di massa, è un turismo che potrebbe essere anche
- 4:43Speaker 3: un punto strategico di sviluppo provinciale, in quanto prevede una
- 4:49Speaker 3: sorta di esperienza che va costruita attorno al fruitore della
- 4:53Speaker 3: nostra terra. esperienza che possa essere espressamente museale, ma che
- 4:58Speaker 3: poi vada a condensarsi con l'enogastronomia, le visite nei fondi
- 5:03Speaker 3: valle piuttosto che in alta montagna e quindi costruire un
- 5:07Speaker 3: pacchetto complessivo diverso rispetto alle grandi mete come Tricime, come Passogiao,
- 5:12Speaker 3: come altri luoghi che adesso soffrono di un overturismo. Detto questo,
- 5:18Speaker 3: Nei nostri piani naturalmente abbiamo altri momenti di sviluppo e
- 5:22Speaker 3: di progetto dove inserire i giovani che si sono distinti,
- 5:26Speaker 3: ci sono diverse personalità e diverse formazioni, in alcuni casi
- 5:34Speaker 3: sono molto legati alla didattica, didattica sulla quale noi dobbiamo
- 5:37Speaker 3: continuare a lavorare sia con le scuole che con le famiglie,
- 5:42Speaker 3: perché noi dobbiamo collaborare nella costruzione di un cittadino di
- 5:47Speaker 3: montagna consapevole del proprio patrimonio e delle proprie radici. Dall'altra,
- 5:52Speaker 3: professionalità legate alla conoscenza di specifiche materie artistiche, in primis
- 5:59Speaker 3: le riproduzioni a stampa che qui erano molto ben rappresentate
- 6:05Speaker 3: piuttosto che la conoscenza di particolari artisti che non sono
- 6:09Speaker 3: per forza tiziano ma possono essere espressioni di bottega e
- 6:12Speaker 3: che possono essere degli itinerari in passato già evidenziati e
- 6:17Speaker 3: promossi ma che faticano ad essere messi a regia da
- 6:21Speaker 3: parte proprio di un ente che possa curare la fruizione
- 6:24Speaker 3: Parlo degli itinerari ad esempio dedicati ai papi, piuttosto che
- 6:28Speaker 3: della bottega di Tiziano, piuttosto che anche la valorizzazione delle
- 6:32Speaker 3: nostre aree archeologiche che sono dei luoghi unici perché condensano storia,
- 6:37Speaker 3: mito e natura. Quindi stiamo lavorando su queste cose, adesso
- 6:43Speaker 3: c'è tutta la strategia delle aree interne in fase di
- 6:46Speaker 3: lancio dove delle risorse verranno destinate al miglioramento degli spazi
- 6:52Speaker 3: anche espositivi e museali e sai che il nostro sogno
- 6:56Speaker 3: è arrivare prima o poi ad avere uno spazio ad
- 7:00Speaker 3: hoc per ospitare grandi eventi a Pieve di Cadore e
- 7:03Speaker 3: avere forse l'unico museo che manca nel nostro territorio che
- 7:07Speaker 3: è un museo dedicato alla montagna tra 800 e 900 m2.
- 7:11Speaker 3: Stiamo lavorando su questo, naturalmente anche per consolidare il gruppo
- 7:16Speaker 3: che abbiamo formato.
- 7:18Speaker 2: Ecco Matteo, quindi progetti per il futuro. Un altro aspetto,
- 7:22Speaker 2: la casa del Tiziano, abbiamo qualche dato, come sta andando
- 7:26Speaker 2: questa visita?
- 7:28Speaker 3: La mostra aveva una logica di un biglietto cumulativo. Un
- 7:33Speaker 3: biglietto accumulativo che permettesse la fruizione alla mostra, al museo
- 7:38Speaker 3: archeologico e alla casa di Tiziano. Questo perché? In primis
- 7:42Speaker 3: perché noi dobbiamo lavorare in rete e cercare di valorizzare
- 7:47Speaker 3: tutto quello che abbiamo. In secondo luogo perché ci permetteva
- 7:53Speaker 3: una distribuzione più congrua dei visitatori perché noi dobbiamo sempre
- 7:57Speaker 3: stare attenti quando facciamo una mostra a mantenere condizioni climatiche
- 8:03Speaker 3: corrette e condizioni di sicurezza corrette, pertanto i gruppi andavano
- 8:07Speaker 3: a distribuirsi scoprendo in un certo qual modo l'ampio valore
- 8:12Speaker 3: archeologico che abbiamo presso il museo archeologico Cadorino che ogni
- 8:16Speaker 3: volta che arriva un visitatore che non lo conosceva perché
- 8:21Speaker 3: l'archeologia magari non ha il fascino e il richiamo di
- 8:24Speaker 3: Tiziano rimane colpito dalla bellezza dei reperti archeologici. Quindi la
- 8:29Speaker 3: casa di Tiziano faceva parte di un pacchetto ed è
- 8:32Speaker 3: stata molto apprezzata nel suo restauro che abbiamo presentato lo
- 8:36Speaker 3: scorso giugno a termine del progetto Interreg. È stato apprezzato
- 8:41Speaker 3: anche l'inserimento di arredi tecnologici in un certo quel modo,
- 8:45Speaker 3: come un touchscreen piuttosto che … delle televisioni che possano
- 8:52Speaker 3: narrare un po' l'esperienza di Tiziano nel territorio e non solo.
- 8:57Speaker 3: Quindi questo è sicuramente stato un ausilio nuovo che abbiamo
- 9:01Speaker 3: fornito ai fruitori che è piaciuto molto. Quindi la casa
- 9:05Speaker 3: di Tiziano adesso l'abbiamo restaurata ed è anche un altro
- 9:10Speaker 3: successo di questo progetto Tiziano 450.
- 9:13Speaker 2: È ancora aperta, visitabile anche in questo periodo la casa
- 9:17Speaker 2: del Tiziano, Matteo
- 9:18Speaker 3: Allora adesso noi siamo in fase di disallestimento e ci
- 9:22Speaker 3: siamo presi un mesetto per ripristinare tutto quello che avevamo
- 9:29Speaker 3: creato in questi tre mesi. Quindi la casa attualmente è
- 9:34Speaker 3: chiusa ma riaprirà per le feste natalizie, come anche il
- 9:38Speaker 3: museo archeologico perché allestire e disallestire una mostra Non è
- 9:43Speaker 3: come aprire e chiudere una porta. Prevede innanzitutto il disallestimento
- 9:47Speaker 3: delle opere, che lo abbiamo realizzato la scorsa settimana, con
- 9:51Speaker 3: dieci musei che sono venuti a Pieve di Cadore per
- 9:54Speaker 3: vedere se le opere avevano subito qualche danno e naturalmente
- 9:59Speaker 3: ricollocarle nei propri musei d'origine. E qui l'abbiamo svolto raccogliendo
- 10:04Speaker 3: il massimo dei voti, non ci sono stati nessun tipo
- 10:06Speaker 3: di problema e criticità. Adesso stiamo disallestendo l'allestimento, quindi le luci,
- 10:14Speaker 3: tutti i pannelli che rimangono come patrimonio, che se domani
- 10:17Speaker 3: dovessimo fare un'altra mostra ce l'abbiamo già pronta perché sono
- 10:20Speaker 3: dei moduli ricollocabili, però naturalmente vanno ripristinati gli spazi. Ricordo
- 10:26Speaker 3: che alla casa di Tiziano avevamo esposto, grazie a un
- 10:28Speaker 3: gentile prestito della Fondazione Angelini, una mostra dedicata a Joshua Gilbert,
- 10:34Speaker 3: questo viaggiatore delle Dolomiti, e anche lì infatti siamo in
- 10:39Speaker 3: fase di disallestimento, dopodiché va fatta una pulizia complessiva, ma
- 10:43Speaker 3: penso che novembre possa essere un momento nel quale i
- 10:48Speaker 3: musei possano chiudere per aggiornare l'esposizione.
- 10:51Speaker 2: Assolutamente, ci hai parlato di quello che appunto è il
- 10:55Speaker 2: Dietro le Quinte, una mostra, noi arriviamo con la mostra
- 10:58Speaker 2: del Tiziano, tutta l'organizzazione che c'è dietro, ma appunto serve
- 11:02Speaker 2: del tempo prima per organizzare ma anche dopo ci hai
- 11:07Speaker 2: parlato Matteo beh ci hai fatto venire un po' l'acquolina
- 11:10Speaker 2: in bocca visto che ci hai accennato la riapertura per
- 11:12Speaker 2: Natale della casa del Tiziano per il periodo natalizio visto
- 11:16Speaker 2: che poi non è tanto distante c'è qualche novità che
- 11:19Speaker 2: poi magari approfondiremo nelle puntate successive?
- 11:23Speaker 3: Sì, guarda, siamo ancora nell'anno tizianesco, quindi ancora qualche sorpresina
- 11:27Speaker 3: lo abbiamo per i residenti e per i visitatori, quindi
- 11:31Speaker 3: ci sarà ancora una volta un ultimo finale omaggio verso
- 11:36Speaker 3: Tiziano che avrà un'appendice artistica e un'appendice musicale, ma questo
- 11:40Speaker 3: magari lo scopriamo un po' alla volta. Invece approfitto dello
- 11:43Speaker 3: spazio che mi dedichi e per ringraziare veramente tutti perché
- 11:49Speaker 3: è stato uno dei progetti più importanti svolti nel Cadore
- 11:53Speaker 3: sicuramente negli ultimi anni, che ha visto moltissimi sponsor pubblici
- 11:59Speaker 3: e privati con relativi risultati. persone che si sono fatte
- 12:04Speaker 3: portatrici di interesse nei loro rispettivi ambiti, sono tantissime, non
- 12:08Speaker 3: le elenco, però chi ci ascolta sa chi ha dato
- 12:11Speaker 3: una mano. I prestatori, perché non è scontato che grandi
- 12:17Speaker 3: musei come Uffizi, piuttosto che la Pinacoteca di Ancona, piuttosto
- 12:21Speaker 3: che i Capitolini, consentano un prestito a Piovedicadore. Loro sono
- 12:27Speaker 3: stati alla nostra sfida, noi abbiamo cercato di fare il
- 12:30Speaker 3: massimo per garantire tutto quello che si poteva fare come
- 12:34Speaker 3: ricerca scientifica, come sicurezza delle opere e quant'altro, quindi anche
- 12:38Speaker 3: a loro un ringraziamento. Ai due curatori, Thomas Dallacosta e
- 12:42Speaker 3: Bernard Eichemann, che sono stati chiamati a fare due cataloghi
- 12:45Speaker 3: in un anno, cosa incredibile perché sono cataloghi anche di
- 12:49Speaker 3: una qualità scientifica eccezionale che eleva l'importanza della Fondazione Tiziano
- 12:54Speaker 3: a riguardo. Tutti i ragazzi, sono oltre una decina, che
- 13:00Speaker 3: ogni giorno hanno curato ogni singola persona all'interno delle esposizioni,
- 13:05Speaker 3: guidandola alla conoscenza di Tiziano e del Cadore. Loro sono
- 13:11Speaker 3: stati un valore aggiunto. che ha dato quell'alchimia corretta a
- 13:15Speaker 3: un visitatore per poter sentire veramente la bellezza e considerando
- 13:20Speaker 3: che la bellezza è uno stato di grazia forse questo
- 13:22Speaker 3: stato di grazia senza la loro partecipazione non sarebbe riuscita
- 13:27Speaker 3: come volevamo quindi insomma è questo un po' quello che
- 13:32Speaker 3: mi sento di dire attorno c'è tanta altra gente come
- 13:37Speaker 3: architetti piuttosto che courier ditte che hanno lavorato sono state
- 13:44Speaker 3: tutte eccezionali venendo incontro a qualsiasi tipo di richiesta in
- 13:48Speaker 3: nome e per conto di Tiziano quindi questo va detto
- 13:52Speaker 3: e va affermato quindi ti ringrazio dello spazio che mi
- 13:55Speaker 3: hai
- 13:55Speaker 2: dedicato grazie a te Matteo e grazie a tutti voi
- 13:59Speaker 2: per quello che avete fatto in queste occasioni che tu
- 14:02Speaker 2: ci hai riepilogato e per quello che fate in generale
- 14:07Speaker 2: per la comunità cadorina ma anche bellunesi in genere quindi
- 14:11Speaker 2: Matteo ci risentiamo la settimana prossima per un altro approfondimento
- 14:15Speaker 2: con la magnifica comunità di Cadore un caro saluto e
- 14:18Speaker 2: buon lavoro a voi
- 14:20Speaker 3: grazie a te, ciao