Latest / HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane / 10.788 - Gelato artigianale, tutti i gusti allo stesso prezzo è ancora sostenibile questa scelta
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- 0:00Speaker 2: Gelato artigianale. Tutti i gusti allo stesso prezzo. È ancora
- 0:04Speaker 2: sostenibile questa scelta? Un cono al fior di latte e
- 0:07Speaker 2: uno al pistacchio possono avere lo stesso prezzo, anche quando
- 0:11Speaker 2: i costi di produzione sono molto diversi. È il principio
- 0:14Speaker 2: su cui si basa il listino di molte gelaterie. Il
- 0:17Speaker 2: cliente sceglie la dimensione del cono o della coppetta, paga
- 0:21Speaker 2: una cifra prestabilita e può combinare liberamente i gusti. Ma
- 0:25Speaker 2: quanto è sostenibile continuare a vendere allo stesso prezzo ricette
- 0:28Speaker 2: con costi a volte sensibilmente differenti? La risposta dipende non
- 0:32Speaker 2: soltanto dalle materie prime, ma anche dalle quantità vendute, dagli
- 0:36Speaker 2: sprechi e dai margini complessivi dell'attività. Materie prime, rincari differenti
- 0:42Speaker 2: per ogni ingrediente. Un'elaborazione di Confartigianato su dati Istat, pubblicata
- 0:47Speaker 2: il 14 luglio 2026. Mostra che a giugno i prezzi
- 0:51Speaker 2: al consumo delle uova erano aumentati del 43% rispetto alla
- 0:56Speaker 2: media del 2021, quelli della frutta del 32%, dello zucchero
- 1:01Speaker 2: del 31%, del latte del 25% e di cacao e
- 1:05Speaker 2: cioccolato del 22%. Il confronto annuale presenta però un quadro diverso.
- 1:11Speaker 2: Uova in crescita del 8%, frutta del 2%, zucchero e
- 1:15Speaker 2: latte in diminuzione del 2%. Cacao e cioccolato sostanzialmente stabili.
- 1:21Speaker 2: Anche all'interno della frutta secca le dinamiche divergono. Secondo Ismea,
- 1:26Speaker 2: ad agosto 2026 le quotazioni medie all'origine della nocciola tonda
- 1:30Speaker 2: romana erano aumentate dell'81,8% rispetto a un anno prima. Quelle
- 1:36Speaker 2: della tonda di Gifoni del 17,8%, mentre la tonda avellinese
- 1:41Speaker 2: registrava un calo del 6,3%. Per i pistacchi, nella categoria
- 1:46Speaker 2: senza varietà specificata, la diminuzione era del 3,4%. Questi dati
- 1:52Speaker 2: non rappresentano i prezzi effettivamente pagati dai gelatieri, né consentono
- 1:56Speaker 2: confronti diretti con paste pronte o ingredienti a denominazione d'origine.
- 2:01Speaker 2: Mostrano però che non tutte le materie prime seguono le
- 2:04Speaker 2: stesse dinamiche di prezzo. Il prezzo unico funziona finché i
- 2:08Speaker 2: gusti si compensano. Vendere tutti i gusti allo stesso prezzo
- 2:12Speaker 2: non significa necessariamente rinunciare alla redditività. Le referenze meno costose
- 2:17Speaker 2: possono contribuire a compensare quelle con una maggiore incidenza delle
- 2:21Speaker 2: materie prime. L'equilibrio cambia, però, in funzione delle vendite. Una
- 2:26Speaker 2: gelateria in cui prevalgono fior di latte e sorbetti può
- 2:29Speaker 2: avere una struttura dei costi diversa da un laboratorio in
- 2:32Speaker 2: cui i clienti scelgono soprattutto pistacchio. nocciola o altre ricette
- 2:37Speaker 2: particolarmente ricche. Non basta conoscere il costo di un chilogrammo
- 2:41Speaker 2: di gelato. Occorre sapere quanto se ne vende e quale
- 2:44Speaker 2: margine genera. Anche le rimanenze incidono. Carpigiani Gelato University evidenzia
- 2:49Speaker 2: che la rimanticazione del gelato avanzato può aumentare i costi
- 2:53Speaker 2: di lavoro, acqua ed energia. Produrre quantità eccessive di un
- 2:57Speaker 2: gusto costoso può quindi compromettere ulteriormente la redditività. Il sovrapprezzo
- 3:02Speaker 2: esiste già. Due esperienze concrete. Alcune gelaterie hanno scelto di
- 3:07Speaker 2: differenziare i prezzi soltanto per determinate referenze. È il caso
- 3:11Speaker 2: di Don Peppino, che in una risposta pubblicata il 20
- 3:15Speaker 2: agosto 2026 su TripAdvisor ha spiegato di applicare un supplemento
- 3:19Speaker 2: di un euro al gusto Brontessa, realizzato con pistacchio verde
- 3:23Speaker 2: di Brontedop. Secondo l'azienda, la materia prima costa circa 55
- 3:27Speaker 2: euro al chilogrammo. Il supplemento, indicato sul cartellino e comunicato
- 3:33Speaker 2: alla cassa, permetterebbe di evitare un rincaro generalizzato degli altri gusti.
- 3:38Speaker 2: Una scelta simile emerge dall'esperienza di Pallini Lab a Verano- Brianza.
- 3:43Speaker 2: In una risposta pubblica del maggio 2025, la gelateria dichiarava
- 3:48Speaker 2: di applicare 50 centesimi aggiuntivi a un massimo di tre
- 3:51Speaker 2: gusti premium sui 28 disponibili. citando ingredienti come pistacchio di brontedop,
- 3:57Speaker 2: fragoline selvatiche e ciliegie di vignola. Sono esperienze aziendali, non
- 4:02Speaker 2: la prova di una tendenza nazionale. Le recensioni che hanno
- 4:06Speaker 2: originato le risposte evidenziano inoltre un possibile problema di accettazione
- 4:10Speaker 2: o comprensione del supplemento. La differenza di prezzo deve essere
- 4:14Speaker 2: comunicata chiaramente al cliente. Prima di cambiare listino bisogna fare
- 4:18Speaker 2: i conti. Un ingrediente costoso non rende automaticamente un gusto
- 4:23Speaker 2: poco redditizio. Per verificarlo bisogna aggiornare il costo delle ricette
- 4:27Speaker 2: sulla base delle fatture, calcolare le quantità effettivamente prodotte e
- 4:31Speaker 2: servite e considerare coni, coppette, accessori e scarti. Il passaggio
- 4:36Speaker 2: decisivo riguarda la composizione delle vendite. Quanto incidono i gusti
- 4:41Speaker 2: più onerosi sui volumi complessivi? Se rappresentano una quota contenuta,
- 4:46Speaker 2: il prezzo unico potrebbe continuare a garantire margini adeguati. Se
- 4:50Speaker 2: il loro peso cresce, la compensazione con le altre referenze
- 4:53Speaker 2: può diventare insufficiente. Il confronto deve utilizzare ricavi al netto
- 4:58Speaker 2: dell'IVA e costi pertinenti, distinguendo il margine dopo i costi
- 5:02Speaker 2: variabili dall'utile finale. Restano infatti da coprire personale, affitto, energia
- 5:08Speaker 2: e altre spese. Non esiste una soglia universale oltre la
- 5:12Speaker 2: quale il pistacchio debba necessariamente costare più del fior di latte.
- 5:16Speaker 2: La risposta dipende dai conti della singola gelateria. Prezzo unico
- 5:20Speaker 2: o supplemento? La scelta dipende dai margini. Le alternative sono tre.
- 5:25Speaker 2: Mantenere il prezzo uniforme, verificando che la compensazione fra gusti funzioni.
- 5:30Speaker 2: Applicare un supplemento alle sole referenze più onerose. Oppure introdurre
- 5:35Speaker 2: prezzi differenziati, con una gestione più complessa dei coni e
- 5:39Speaker 2: delle coppette composti da più gusti. Prima di modificare il
- 5:42Speaker 2: listino è possibile anche intervenire sulla programmazione produttiva, riducendo eccedenze
- 5:48Speaker 2: e rimanenze. La questione, dunque, non è stabilire se il
- 5:52Speaker 2: pistacchio debba costare più del limone, ma capire se il
- 5:55Speaker 2: prezzo del gelato sia costruito sulla conoscenza dei costi e
- 5:59Speaker 2: delle vendite oppure su un equilibrio dato per scontato. Due
- 6:03Speaker 2: gusti possono continuare ad avere lo stesso prezzo, ma per
- 6:06Speaker 2: una gelateria è importante sapere quanto costa mantenere questa scelta.