Latest / Le favole dell'unicorno / Mortina
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- 0:10Speaker 2: Mortina Era una bella giornata d'autunno e Mortina stava bevendo
- 0:17Speaker 2: il suo succo di mortillo sotto il portico di Villa
- 0:20Speaker 2: Decadente in compagnia di Sara e Bruno. Quel giorno sarebbe
- 0:26Speaker 2: arrivato anche il cugino Dilbert e sarebbe rimasto alla villa
- 0:29Speaker 2: per organizzare tutti insieme la vicina festa di Halloween nel
- 0:34Speaker 2: mentre decisero di avviarsi in soffitta in cerca di abiti
- 0:39Speaker 2: e accessori per mascherarsi la soffitta era piena di tante
- 0:45Speaker 2: interessanti cianfrusaglie e mentre cercava di afferrare un cappello a
- 0:49Speaker 2: cilindro Bruno urtò un vecchio dipinto che rivelò dietro di
- 0:54Speaker 2: sé una preziosa scatola antica Cosa c'è qui dentro? chiese
- 1:00Speaker 2: rivolto a Mortina. La piccola zombie guardò curiosa quella scatola,
- 1:05Speaker 2: le sembrava familiare, ma sì, era la scatola dei ricordi
- 1:10Speaker 2: di famiglia. Che emozione! Con cautela girò la piccola chiave
- 1:15Speaker 2: e la aprì. Al suo interno c'erano vecchie foto, biglietti d'auguri,
- 1:21Speaker 2: una ciocca ricordo dei capelli di Mortina e diverse cartoline
- 1:25Speaker 2: spedite dai suoi genitori dai quattro angoli del mondo in
- 1:30Speaker 2: mezzo a tutte quelle carte c'erano anche una foto di
- 1:33Speaker 2: mortina in braccio alla mamma con il papà accanto una
- 1:36Speaker 2: bellissima foto della mamma e la cartolina di una grande
- 1:39Speaker 2: nave sul retro la mamma di mortina aveva scritto la
- 1:44Speaker 2: nave è davvero splendida lussuosa ogni oltre dire purtroppo il
- 1:51Speaker 2: papà soffre di nausea quando il mare è mosso ma
- 1:54Speaker 2: quando è calmo si fa delle grandi abbuffate ci manca
- 1:58Speaker 2: molto la nostra bambina le mandiamo un bacio con la
- 2:02Speaker 2: promessa di tornare presto mamma e papà la cartolina era
- 2:09Speaker 2: datata 11 aprile 1912 ed era stata spedita da una
- 2:15Speaker 2: città portuale irlandese non trovarono niente di più di recente
- 2:21Speaker 2: quello doveva essere stato il loro ultimo viaggio ma il
- 2:25Speaker 2: nome della nave non era più leggibile Mortina si alzò improvvisamente,
- 2:31Speaker 2: con lo sguardo scintillante di quando le si accendeva un'idea. Sapete,
- 2:36Speaker 2: vorrei provare a scoprire finalmente dove sono finiti i miei genitori, esclamò.
- 2:42Speaker 2: Non so molto sul loro conto, ma adesso insieme a
- 2:45Speaker 2: voi sento che posso farcela scoprire qualcosa, concluse speranzosa. Gli
- 2:50Speaker 2: amici furono entusiasti dell'idea e per cominciare decisero che avrebbero
- 2:55Speaker 2: chiesto qualcosa in più a zia di partita. la trovarono
- 3:00Speaker 2: immersa nel suo mensile bagno di fango putrido. Mesto le
- 3:05Speaker 2: stava posizionando due lumache sugli occhi per contrastare la secchezza oculare,
- 3:11Speaker 2: ma queste non sembravano voler restargli. Mortina, massaggiando un piedone
- 3:17Speaker 2: alla zia per rabbonirla, le chiese in tono un po'
- 3:20Speaker 2: vago Zia Deep, sai che in soffitto ho ritrovato la
- 3:25Speaker 2: vecchia scatola dei ricordi con le cartoline di mamma e papà?
- 3:29Speaker 2: Mi chiedevo se tu sapresti dirmi qual è stato il
- 3:33Speaker 2: loro ultimo viaggio e come mai non sono più tornati,
- 3:36Speaker 2: concluse tutto d'un fiato. Ma tu guarda cosa vai a scovare,
- 3:42Speaker 2: sei tornata in soffitta a disturbare i ragni, eh? L'ultima
- 3:46Speaker 2: volta ho penato per convincerli a restare e sai quanto
- 3:49Speaker 2: ci piacciono le loro uova. Ad ogni modo, dei viaggi
- 3:54Speaker 2: di mia sorella e di tuo padre purtroppo non ricordo
- 3:57Speaker 2: quasi nulla. viaggiavano spesso e quando potevano ti portavano con
- 4:02Speaker 2: sé altrimenti restavi a casa sotto la mia custodia ma
- 4:07Speaker 2: che non ti passi per la testa di andartene in
- 4:09Speaker 2: giro ad indagare sarebbe troppo pericoloso la monilazia mortina come
- 4:19Speaker 2: al solito non si scoraggiò doveva saperne di più sull'ultimo
- 4:23Speaker 2: viaggio dei suoi genitori e la nave era un buon
- 4:25Speaker 2: indizio da cui partire Bruno dice che al porto c'era
- 4:30Speaker 2: un museo navale. Lì forse avrebbero trovato informazioni al riguardo.
- 4:35Speaker 2: Se prendiamo le biciclette e tagliamo per il bosco, Mortina
- 4:39Speaker 2: non rischierà troppo di essere vista. E il guardiano del
- 4:42Speaker 2: museo è miope come una talpa, concluse Bruno. Proprio in
- 4:48Speaker 2: quel momento il campanello li interruppe. Mannaggia, avevo dimenticato, è Dilbert,
- 4:56Speaker 2: disse Mortina. alzando gli occhi al cielo all'idea di coinvolgerlo
- 5:01Speaker 2: nelle ricerche. Mentre Sara e Bruno andavano a prendere le bici,
- 5:05Speaker 2: lei scese di sotto per accogliere il cugino. Tilbert si
- 5:10Speaker 2: accomodò e Mortina gli raccontò del loro piano. Lui volle
- 5:15Speaker 2: subito vedere la cartolina e, mettendo su una grandaria da intenditore, sentenziò.
- 5:21Speaker 2: È inutile, fa una sudata verde fino a questo po' otto.
- 5:26Speaker 2: Chi è questa? È chiaramente la nave principessa Maria Letizia,
- 5:31Speaker 2: diretta alle Indie orientali. Mortina gli rispose che sicuramente aveva ragione,
- 5:37Speaker 2: ma che voleva assicurarsene. Così potrò sapere dove erano diretti
- 5:42Speaker 2: i miei genitori e, forse, scoprire qualcosa sulla loro scomparsa.
- 5:48Speaker 2: Per fortuna gli amici furono presti di ritorno, interrompendo così
- 5:52Speaker 2: la replica di Dilbert. Eccoli, finalmente, esclamò. Mortina, mentre correva
- 5:57Speaker 2: fuori per raggiungerli. Dilbert la seguì, ma Mortina gli suggerì che,
- 6:04Speaker 2: se non voleva faticare, avrebbe potuto aspettarli a casa. Saremo
- 6:08Speaker 2: di ritorno prima di cena e giusto ieri sera la
- 6:11Speaker 2: zia ha aperto una delle sue preziosi scatole di biscottini stantii.
- 6:16Speaker 2: Puoi mangiarne quanti ne vuoi, non le dirò nulla. Dilbert
- 6:20Speaker 2: subodorava che preferissero non averlo con loro e le rispose
- 6:24Speaker 2: che un po' di sano moto non gli avrebbe certo
- 6:26Speaker 2: recato danno. E dopo tutto la mia maestria nel pedalare
- 6:31Speaker 2: è leggendaria, aggiunse con la solita aria snob. Mortina non
- 6:37Speaker 2: potè che tirar fuori l'unica pici rimasta, quell'antidiluviana che avevano
- 6:42Speaker 2: messo nella rimessa e che il cugino sostenne pomposamente di
- 6:45Speaker 2: saper utilizzare. Dopo svariati tentativi piuttosto comici, l'ostinazione di Dilbert
- 6:51Speaker 2: venne premiata. Riuscì a domare quel vecchio trabicolo cigolante tra
- 6:55Speaker 2: gli applausi dei bambini. Mortina e il cugino si camuffarono
- 7:00Speaker 2: con abiti più moderni e, dopo un'ora di pedalata e
- 7:04Speaker 2: dieci miliardi di lagne di Dilbert, arrivarono in prossimità del
- 7:08Speaker 2: piccolo porto. Fortunatamente le strade erano sgombra. In quella stagione
- 7:13Speaker 2: al villaggio vivevano poche famiglie di pescatori. anche il museo
- 7:17Speaker 2: navale si rivelò completamente deserto. Trovarono soltanto il guardiano che
- 7:23Speaker 2: si era appisolato su un'antica sedia viennese. Buongiorno esordì Mortina
- 7:28Speaker 2: facendo sobbalzare il povero uomo sulla sedia. I bambini salutarono
- 7:32Speaker 2: e chiesero di poter visitare il museo. L'uomo fu molto
- 7:37Speaker 2: felice di farli passare in quella stagione non c'era mai
- 7:39Speaker 2: nessuno e si annoiava terribilmente. Cercarono un po' nelle poche salette,
- 7:46Speaker 2: ma non trovarono niente di utile. Così decisero di chiedere
- 7:50Speaker 2: aiuto al guardiano. Bruno gli mostrò subito la cartolina con
- 7:56Speaker 2: raffigurata la nave. Ma figliolo, questa è la nave più
- 8:00Speaker 2: famosa del mondo, si tratta del Titanic, gli rispose il guardiano. Mortina,
- 8:06Speaker 2: guardando Dilbert di traverso, si bilò. Quindi non si tratta
- 8:10Speaker 2: della nave principessa Maria Letizia? L'uomo li condusse in una
- 8:15Speaker 2: stanza chiusa al pubblico per manutenzione. Era interamente dedicata al Titanic.
- 8:21Speaker 2: Con la scusa di fare una ricerca per la scuola,
- 8:23Speaker 2: il guardiano consentì a lasciarli soli, così poterono leggere e
- 8:27Speaker 2: curiosare tra le varie foto e documenti. Scoprirono che quella
- 8:34Speaker 2: lussuosissima nave era passata alla storia per il suo naufragio,
- 8:39Speaker 2: avvenuto proprio nel viaggio di inaugurazione. osservarono diverse foto e
- 8:44Speaker 2: in una riconobbero i genitori di mortina sul ponte i
- 8:48Speaker 2: loro nomi erano anche nella lista dei passeggeri ma nella
- 8:52Speaker 2: nostra famiglia tutti diventano zombie una volta morti perché allora
- 8:56Speaker 2: non sono tornati a casa si chiese mortina tornare dal
- 9:02Speaker 2: fondo del mare mi sembra piuttosto complicatuccio constatò distrattamente dilbert
- 9:10Speaker 2: mentre si ravvivava i capelli unti allora dovremmo trovare il
- 9:15Speaker 2: modo di aiutarli di mandar loro un qualche tipo di
- 9:17Speaker 2: segnale esclamò mortina rivolto agli amici per mandare dei segnali
- 9:22Speaker 2: nell'acqua mi vengono in mente i sonar i delfini ad
- 9:25Speaker 2: esempio li hanno naturalmente ma noi dove li troviamo dei
- 9:30Speaker 2: sonar domandò bruno sfiduciato un sonar forse possiamo inventarci qualcosa
- 9:38Speaker 2: ma prima devo tornare a casa a parlare con mio
- 9:41Speaker 2: nonno esclamò mortina con gli occhi illuminati da una rinnovata
- 9:45Speaker 2: speranza forse placido il pipistrello della zia poteva rivelarsi un
- 9:52Speaker 2: prezioso aiuto rientrati a villa decadente mortina salutò gli amici
- 9:58Speaker 2: e lasciò un estenuato dilbert in compagnia dei pasticcini stantii
- 10:02Speaker 2: per andare a parlare con il nonno lo trovò come
- 10:06Speaker 2: al solito nella sala nonno potresti raccontarmi come mai placido
- 10:11Speaker 2: è così speciale per noi Il nonno, alzando gli occhi
- 10:15Speaker 2: dal suo libro, esclamò« Oh, il buon vecchio Placido!» Lui
- 10:21Speaker 2: e la sua famiglia sono con noi da tantissimi anni.
- 10:25Speaker 2: A differenza di tutti gli altri pipistrelli dotati di sonar
- 10:29Speaker 2: per orientarsi e trovare le prede, Placido e la sua
- 10:32Speaker 2: specie hanno qualcosa in più. Il loro è un vero
- 10:36Speaker 2: e proprio sesto senso. Riescono a comunicare con noi zombie
- 10:40Speaker 2: e fantasi. E in caso di pericolo ci proteggono creando
- 10:44Speaker 2: una sorta di barriera che ci rende temporaneamente invisibili agli umani.
- 10:49Speaker 2: È così che il zio di partita ogni tanto sgattaiò
- 10:52Speaker 2: la furbescamente in città a comprarsi un nuovo cappello, disse
- 10:56Speaker 2: il nonno facendole l'occhialino. Mortina era entusiasta, ora la sua
- 11:01Speaker 2: idea sembrava realizzabile. C'era bisogno però di tutto l'aiuto di Mesto.
- 11:06Speaker 2: Mortina lo trovò in biblioteca alle prese con un rompicapo cinese. Mesto,
- 11:13Speaker 2: pensi che sarebbe possibile costruire un sonar acquatico per zombie
- 11:17Speaker 2: utilizzando le capacità speciali di Placido? Egli spiegò nel dettaglio
- 11:22Speaker 2: la sua idea. Mesto, dopo aver rimuginato su per qualche minuto,
- 11:28Speaker 2: si mostrò ben disposto e orgoglioso di mettere alla prova
- 11:31Speaker 2: la sua ingegnosità. si eclissò per un'oretta perdendosi tra i
- 11:37Speaker 2: libri dopodiché spedì mortina a prendere una bizzarra accozzaglia di
- 11:41Speaker 2: materiali necessaria alla costruzione dell'improbabile aggeggio la radio della zia
- 11:48Speaker 2: dip il vecchio corno acustico gigante del prozio funesto il
- 11:54Speaker 2: casco da immersione di nonno feretro il moderno microfono del
- 11:58Speaker 2: prozio funesto coperchi e pentole della cucina di zia dip
- 12:04Speaker 2: vari cavi elettrici, due patate belle grosse. Mesto lavorò in
- 12:10Speaker 2: gran segreto tutta la notte e la mattina dopo. Insieme
- 12:14Speaker 2: agli amici di Mortina tornarono al porto per collaudare lo
- 12:17Speaker 2: strambo Marchingen. immersero placido con l'idrofono modificato da mesto mentre
- 12:25Speaker 2: vari cavi sbucavano fuori dall'acqua connettendosi alla parte per la
- 12:29Speaker 2: ricezione dei suoni che utilizzava anche le patate e il
- 12:32Speaker 2: corno del prozio placido iniziò a emettere i suoi segnali
- 12:38Speaker 2: e tutti si misero in paziente ascolto nella speranza di
- 12:41Speaker 2: captare una risposta passarono ore ma dal mare nessun segno
- 12:47Speaker 2: niente Tornarono anche nei giorni successivi e per ore Placido
- 12:52Speaker 2: emise il suo segnale ma non ottennero alcun risultato. Con
- 12:57Speaker 2: il trascorrere dei giorni le speranze di Mortina diminuirono e
- 13:01Speaker 2: decise a malincuore di sospendere l'esperimento. Era rischioso continuare ad
- 13:06Speaker 2: andare al porto tutti i giorni. Sara e Bruno riuscirono
- 13:10Speaker 2: a tirarla su di morale parlando dell'imminente festa di Halloween.
- 13:14Speaker 2: Quella era l'unica sera in cui Mortina poteva girare liberamente
- 13:18Speaker 2: senza il timore di essere scoperta. Si diede l'appuntamento per
- 13:23Speaker 2: l'indomani a Villa Decadente e da lì via tutti in
- 13:27Speaker 2: parata al villaggio. Quell'anno poi sarebbe stato memorabile, anche zia
- 13:32Speaker 2: di partita aveva deciso di partecipare fingendosi in maschera. Era
- 13:36Speaker 2: completamente in subbuglio, in un misto di agitazione ed eccitazione,
- 13:40Speaker 2: erano decenni che non usciva senza la minima precauzione. Alle
- 13:47Speaker 2: 17 in punto del giorno di Halloween, il campanello emise
- 13:50Speaker 2: il suo ululato. Mortina e la zia si precipitarono ad
- 13:56Speaker 2: aprire la porta agli amici, ma... Sorpresa! Il vano della
- 14:03Speaker 2: porta incorniciava due zombie dall'aria stropicciata, tutti bagnati e cosparsi
- 14:10Speaker 2: qua e là di residui marini. Erano mamma Cerea e
- 14:14Speaker 2: papà Tristo. mortina finalmente siamo tornati esclamarono con le braccia
- 14:20Speaker 2: tese per abbracciare mortina che lì per lì era rimasta
- 14:24Speaker 2: senza parole con la bocca spalancata e gli occhi ancor
- 14:28Speaker 2: più a palla del solito in un turbinio di emozioni
- 14:34Speaker 2: in un groviglio di abbracci baci e carezze la felicità
- 14:37Speaker 2: di mortina esplose come una supernova e fu una gioia
- 14:41Speaker 2: totale cosmica Non riusciva e non voleva staccarsi più dalle
- 14:45Speaker 2: loro braccia, quasi temesse che sarebbero spariti di nuovo come
- 14:49Speaker 2: fanno i sogni al mattino. Il suo piano aveva funzionato,
- 14:53Speaker 2: Mesto era stato un genio, gli amici un aiuto fondamentale
- 14:56Speaker 2: e finalmente i suoi genitori erano di nuovo lì con lei.
- 15:03Speaker 2: E per fortuna che doveva essere una nave inaffondabile. Scriverò
- 15:07Speaker 2: subito le nostre rimostranze alla compagnia navale. Ci abbiamo messo?
- 15:12Speaker 2: Quanto ci abbiamo messo, caro? Beh, insomma, anni e anni
- 15:16Speaker 2: di terribili desavventure. Ci risvegliamo sul fondo dell'oceano, storditi e confusi,
- 15:22Speaker 2: e da lì ci incamminammo per tentare di tornare a casa.
- 15:25Speaker 2: Ma l'impresa pareva impossibile. Eravamo spaventati, abbattuti e smarriti. Non
- 15:32Speaker 2: saremo mai riusciti a tornare se non ci fosse arrivato
- 15:35Speaker 2: il segnale del buon vecchio Placido, raccontò mamma Cerea. Mortina
- 15:41Speaker 2: scoprì che Mesto e Placido avevano segretamente continuato ad inviare
- 15:45Speaker 2: il segnale ogni notte. Ci tenevano così tanto a renderla felice.
- 15:51Speaker 2: Cerea e Tristo vennero quindi ripuliti e rifocillati e quando
- 15:55Speaker 2: giunsero anche gli amici di Mortina vennero fatte le presentazioni.
- 16:00Speaker 2: I genitori Furono felici all'idea di fare un giro, a
- 16:03Speaker 2: quanto pare era l'unica occasione che avevano prima del prossimo Halloween,
- 16:07Speaker 2: per vedere cos'era cambiato durante la loro lunghissima assenza. La
- 16:13Speaker 2: famiglia zombie finalmente al completo si diressa al villaggio insieme
- 16:16Speaker 2: agli amici di Mortina. Tutti li guardavano ammirati perché sembravano
- 16:22Speaker 2: proprio dei veri zombie. Mortina era raggiante e mentre camminava
- 16:28Speaker 2: per le strade addobbate insieme alla famiglia e agli amici
- 16:32Speaker 2: si trovò a pensare che i grandi sogni talvolta sono
- 16:35Speaker 2: capaci di volare al di là dello spazio e del
- 16:38Speaker 2: tempo che abitiamo. Spargi la voce! Le favole dell'unicorno ti
- 16:48Speaker 2: aspettano e aspettano anche i tuoi amici! Digli di seguirci
- 16:52Speaker 2: su Spotify!