Latest / ReView / Review | Oltre le stampelle
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- 0:01Speaker 2: Stai per ascoltare Review, programma di attualità registrato in diretta,
- 0:07Speaker 2: in onda su Parole di
- 0:08Speaker 3: Vita. Benvenuti in questo nuovo appuntamento di Review sul vostro
- 0:10Speaker 3: canale Cristiano Parole di Vita. Vi do il benvenuto in
- 0:12Speaker 3: questo caldo pomeriggio di questo martedì. Siamo felici in questo
- 0:16Speaker 3: giorno di essere in collegamento con voi per ancora una
- 0:19Speaker 3: volta portare avanti quanto il Signore ha messo nel nostro cuore,
- 0:22Speaker 3: ovvero quello di edificare la Chiesa. Oggi abbiamo un tema
- 0:26Speaker 3: da trattare molto molto interessante che ha a che fare
- 0:29Speaker 3: con la sofferenza. Quanto è importante empatizzare con chi soffre,
- 0:33Speaker 3: quanto è importante essere una spalla per chi soffre e
- 0:37Speaker 3: quanto è importante trovare la strada d'uscita per chi vive soffrendo.
- 0:41Speaker 3: nella sofferenza. Oggi lo faremo attraverso un lavoro di approfondimento
- 0:45Speaker 3: fatto dal dottor Mauro Adragna, che è in collegamento con
- 0:48Speaker 3: noi dietro le quinte, il quale ci condurrà in un
- 0:51Speaker 3: viaggio attraverso un approfondimento, come dicevo, che ha raccolto in
- 0:55Speaker 3: un libro chiamato Oltre le stampelle. Quindi invito te, caro amico,
- 1:01Speaker 3: cara amica, se ti trovi in un momento di sofferenza,
- 1:04Speaker 3: di restare all'ascolto perché questo è un momento in cui
- 1:06Speaker 3: potrai comprendere, grazie a a quanto il Signore ci darà
- 1:10Speaker 3: ancora quest'oggi, potrai comprendere la volontà che Dio ha nella
- 1:13Speaker 3: tua sofferenza e qual è la chiave per uscirne, perché
- 1:17Speaker 3: leggeremo delle parti raccolte dal Dottore all'interno del libro e
- 1:21Speaker 3: da queste parti rivolgeremo delle domande al Dottore che ci
- 1:25Speaker 3: aiuterà a comprendere quali sono le chiavi di riflessione per
- 1:30Speaker 3: la vita nostra di chi soffre e di chi ha
- 1:32Speaker 3: invece accanto qualcuno che soffre. Quindi anche per quanti in
- 1:36Speaker 3: questo momento si stanno collegando e probabilmente sono accanto, assistono
- 1:41Speaker 3: o vivono con persone in sofferenza, questo è il momento
- 1:44Speaker 3: in cui devi prenderti un attimo di pausa e seguire
- 1:48Speaker 3: perché Dio ha da dire qualcosa, ha da parlare alla
- 1:51Speaker 3: tua vita. Quindi In questo tempo, in questo spazio, unisciti
- 1:55Speaker 3: nel limite delle tue possibilità a noi e segui con
- 1:59Speaker 3: noi quanto il dottore Mauro Adragna ci condividerà. Prima di
- 2:03Speaker 3: andare avanti, come sempre faccio, però vorrei ancora questa volta
- 2:07Speaker 3: ringraziare Dio per questa possibilità che ci dà a noi
- 2:09Speaker 3: di Paroli di Vita di entrare in casa tua, caro amico,
- 2:12Speaker 3: cara amica, perché in questo momento preciso si sta incontrando
- 2:16Speaker 3: realizzando un miracolo di dio dio sta preparando e sta
- 2:20Speaker 3: portando il suo messaggio direttamente da te lì dove ti
- 2:24Speaker 3: trovi probabilmente ci stai seguendo da un dispositivo o da
- 2:27Speaker 3: una situazione difficile o semplicemente dal divano di casa tua
- 2:31Speaker 3: in questo preciso momento il signore vuole parlare la tua
- 2:34Speaker 3: vita e siccome questo canale raggiunge tutta l'intera italia in
- 2:39Speaker 3: lingua italiana insomma ha maggiore efficacia in italia ma raggiungere
- 2:43Speaker 3: tutto il mondo, possiamo dire attraverso i sistemi satellitari, io
- 2:48Speaker 3: vorrei evidenziare il fatto che tutto questo è esattamente un miracolo,
- 2:52Speaker 3: grazie alla presenza dello Spirito Santo che guida questo progetto
- 2:56Speaker 3: e ci concede di arrivare lì dove tu in questo
- 2:59Speaker 3: momento ci stai ascoltando. Quindi unisciti con me in un
- 3:03Speaker 3: momento di preghiera, di ringraziamento proprio al nostro Signore Gesù.
- 3:07Speaker 3: Grazie Padre, noi ti rivolgiamo la nostra preghiera di ringraziamento, Signore,
- 3:12Speaker 3: per quanto Tu ci concedi oggi di fare e grazie, Signore,
- 3:15Speaker 3: per come ci fai incontrare, anche se solo virtualmente. I
- 3:19Speaker 3: nostri amici che in questo momento dal loro contesto ci
- 3:23Speaker 3: stanno seguendo, stanno seguendo quanto Tu hai già preparato in
- 3:26Speaker 3: questa diretta. Grazie, Signore, per come ci aiuterai a comprendere
- 3:29Speaker 3: e ad affrontare il tema della sofferenza. Guida il pastore
- 3:34Speaker 3: Mauro Adragna e aiutaci insieme, Padre. a scoprire quanto di
- 3:38Speaker 3: meraviglioso Tu hai riservato per la vita di ognuno di noi,
- 3:41Speaker 3: anche nella sofferenza. Grazie Padre per quello che ci darai
- 3:44Speaker 3: nel nome potente di Gesù. Amen. Alleluia. Prima di andare
- 3:48Speaker 3: avanti e di presentarvi il nostro ospite di oggi, vorrei
- 3:52Speaker 3: chiedere alla regia di guardare insieme il book trailer del
- 3:55Speaker 3: libro Oltre le stampelle.
- 3:59Speaker 4: Hai provato farmaci, terapie, diversi specialisti. Eppure dentro senti ancora
- 4:04Speaker 4: un vuoto che niente riesce davvero a colmare. In questo
- 4:08Speaker 4: libro ti scrivo come scriverei a un paziente seduto di
- 4:11Speaker 4: fronte a me. Sono Mauro Adragna, psichiatra, psicoterapeuta e pastore evangelico.
- 4:18Speaker 4: Da oltre 40 anni accompagno persone che portano cicatrici invisibili. Ansia, depressione,
- 4:24Speaker 4: attacchi di panico, ossessioni, un senso di vuoto che fa paura.
- 4:28Speaker 4: i farmaci e la psicoterapia sono strumenti preziosi ma spesso
- 4:32Speaker 4: non bastano a toccare la radice più profonda della sofferenza
- 4:36Speaker 4: è come camminare con le stampelle ti sostengono per un
- 4:39Speaker 4: tratto ma non sono la destinazione oltre alle stampelle non
- 4:44Speaker 4: è un manuale di psichiatria e non è un trattato
- 4:46Speaker 4: teologico è una lettera a un'anima sofferente un dialogo sincero
- 4:51Speaker 4: sul corpo, mente e spirito sulle ferite che nessuno vede
- 4:55Speaker 4: e sulla fame di qualcosa di più grande In queste
- 4:59Speaker 4: pagine ti accompagno a riconoscere il linguaggio dei sintomi, a
- 5:02Speaker 4: guardare oltre le maschere i tentativi di autosalvezza e ad aprirti,
- 5:07Speaker 4: con rispetto dei tuoi tempi, a un Dio che non
- 5:09Speaker 4: ti chiede prestazioni, ma ti offre un amore incondizionato e
- 5:13Speaker 4: la possibilità di una vita nuova in Cristo.
- 5:25Speaker 3: Eccoci qui con il dottore e pastore Mauro Adragna. Buon pomeriggio, pastore,
- 5:29Speaker 3: grazie
- 5:31Speaker 3: Buon pomeriggio a voi. È
- 5:34Speaker 5: sempre un piacere poter condividere qualcosa che riguarda l'aspetto della sofferenza.
- 5:46Speaker 5: Sono contento, è un po' che non ci vediamo a
- 5:49Speaker 5: questa emittente televisiva. Io ho continuato... a vivere nella sofferenza
- 5:55Speaker 5: degli altri, cercando di incoraggiare, di stimolare, approfondendo sempre di
- 6:01Speaker 5: più quelle che sono le risposte di Dio. Ecco perché,
- 6:06Speaker 5: contrariamente a quanto spesso mi capita di ascoltare persone che
- 6:12Speaker 5: ce l'hanno con Dio perché è come se non le ascoltasse,
- 6:17Speaker 5: continuano a pregare, Signore vieni, Signore aiutami, Signore cambiami. Ed
- 6:22Speaker 5: è drammatico invece sapere che Dio ha fatto la sua parte,
- 6:25Speaker 5: ma spesso siamo noi a non comprendere come averne il beneficio.
- 6:32Speaker 3: Bene, grazie per questa introduzione perché da quello che ci
- 6:35Speaker 3: racconta avremo sicuramente un tempo molto interessante e come dicevamo
- 6:42Speaker 3: ci focalizzeremo sull'importanza di questi momenti di sofferenza. Io proverò
- 6:46Speaker 3: a leggere dei pezzi dal suo scritto, da questo libro,
- 6:51Speaker 3: e attraverso, oltre alle stampelle, breve lettura di uno psichiatra
- 6:56Speaker 3: a un'anima sofferente, breve lettera di uno psichiatra ad un'anima sofferente.
- 7:01Speaker 3: Quindi ci caleremo nelle sofferenze di chi ha avuto davanti,
- 7:05Speaker 3: seduto nel tempo, il pastore e il dottore, E proprio
- 7:09Speaker 3: attraverso qualche pezzo che lei ci ha condiviso, che condivide
- 7:14Speaker 3: all'interno del libro, vorrei partire per fare un viaggio e
- 7:18Speaker 3: scoprire quanto ancora oggi Dio ci darà. Dice in questo
- 7:24Speaker 3: primo pezzo, sono prima di tutto un medico, ho studiato psichiatria,
- 7:28Speaker 3: conosco la letteratura scientifica, esercito la professione con rigore e
- 7:33Speaker 3: non ho mai suggerito a un paziente di abbandonare le
- 7:36Speaker 3: terapie in favore della preghiera. ma sono anche un pastore,
- 7:40Speaker 3: perché nel mio percorso personale ho incontrato Cristo in gioventù
- 7:44Speaker 3: e quell'esperienza ha trasformato la mia esistenza. Così ho compreso
- 7:51Speaker 3: che la mia vocazione stava proprio nel diventare un ponte
- 7:54Speaker 3: tra il mondo della medicina e quello della fede, offrendo
- 7:58Speaker 3: un cammino di guarigione che abbracciasse ogni dimensione dell'essere. Allora richiedo,
- 8:03Speaker 3: dottora Dragna, lei porta insieme due vocazioni molto che molti
- 8:07Speaker 3: considerano lontane, un po' scienza e fede, in questo caso
- 8:11Speaker 3: psichiatria e psichiatra ed è anche pastore. Come ha scoperto
- 8:16Speaker 3: che queste due chiamate non erano in realtà in conflitto,
- 8:19Speaker 3: ma facevano parte di un unico progetto di Dio per
- 8:22Speaker 3: la sua vita e cosa significa innanzitutto, in concreto, essere
- 8:27Speaker 3: un ponte.
- 8:30Speaker 5: Allora, certo, la scoperta non è stata una scoperta istantanea,
- 8:36Speaker 5: non è stata una rivelazione improvvisa, perché anzi, diciamo, dovrei
- 8:42Speaker 5: dire che all'inizio la conoscenza, come la stessa scrittura ci ricorda,
- 8:48Speaker 5: spesso ci può impedire la rivelazione. Gesù tante volte esorta
- 8:55Speaker 5: quelli che sono intelligenti a diventare come piccoli fanciulli perché
- 9:00Speaker 5: al padre è piaciuto di rivelare le cose non agli
- 9:04Speaker 5: intelligenti ma ai semplici e così in altra parte se
- 9:08Speaker 5: qualcuno si sente savio secondo questo secolo diventi pazzo. La
- 9:12Speaker 5: verità è che io fin da giovane, prima di convertirmi,
- 9:16Speaker 5: sentivo questa vocazione a aiutare le altre persone e nello
- 9:22Speaker 5: stesso tempo a scoprire come superare la mia sofferenza. Nel
- 9:27Speaker 5: momento in cui è avvenuta la conversione, ovviamente queste due
- 9:31Speaker 5: vocazioni si sono incontrate, solo che quella portata avanti semplicemente
- 9:38Speaker 5: dalle mie conoscenze, risorse, capacità, studi, è come se fosse
- 9:44Speaker 5: insufficiente a raggiungere fino in fondo e a dare una
- 9:50Speaker 5: soluzione alternativa ai miei pazienti, ma l'esperienza poi invece spirituale
- 9:59Speaker 5: ha come determinato, questo spesso l'ho sottolineato in alcune delle
- 10:04Speaker 5: mie trasmissioni, quando finalmente la dimensione spirituale ha preso il sopravvento,
- 10:11Speaker 5: nel senso che ho scoperto di essere spirito, di avere un'anima,
- 10:16Speaker 5: una psiche e di vivere in un corpo, come mi
- 10:18Speaker 5: piace spesso ripetere, Solamente allora ho scoperto questa possibilità del ponte,
- 10:25Speaker 5: perché fino a quel momento era come se dovessi conciliare
- 10:30Speaker 5: due cose che sembravano inconciliabili. Ma perché? Perché, come dico
- 10:34Speaker 5: con una battuta, io volevo vedere Cristo attraverso Freud, cioè
- 10:38Speaker 5: volevo vedere la realtà spirituale attraverso le chiavi dell'umano. quando
- 10:45Speaker 5: nel corso della mia vita, attraverso varie umiliazioni, perché Dio
- 10:48Speaker 5: ci permette tante volte di soffrire un sacco di cose
- 10:51Speaker 5: per capire che alla fine, anche se ci siamo costruiti
- 10:54Speaker 5: bene secondo noi, questa costruzione non è valida, a quel
- 10:59Speaker 5: punto ho scoperto che realmente potevo vedere la unione forte
- 11:07Speaker 5: che c'è tra il fisico, tra il mentale e tra
- 11:11Speaker 5: lo spirituale. Quindi Questo è stato un percorso, molti di
- 11:15Speaker 5: voi lo sanno, non lo ripeto, però sicuramente in 40 anni
- 11:21Speaker 5: seguendo varie persone ho visto che molti traevano un grande
- 11:27Speaker 5: beneficio nel momento in cui non solo facevano un'esperienza con Dio,
- 11:32Speaker 5: ma poi sviluppavano una consapevolezza di quello che significava questa
- 11:37Speaker 5: esperienza e quindi come chiusura di questa prima domanda, essere
- 11:44Speaker 5: ponte come mi ha chiesto Michele significa concretamente due cose
- 11:50Speaker 5: aiutare i non credenti a scoprire la dimensione spirituale della
- 11:54Speaker 5: guarigione e aiutare i credenti a non avere neanche paura
- 11:59Speaker 5: della medicina il ponte si attraversa in entrambe le direzioni
- 12:03Speaker 5: nel senso che non è una cosa o l'altra come
- 12:07Speaker 5: spesso nel mondo evangelico è stato molto sottolineato o cristiano
- 12:11Speaker 5: in genere E Dio non mi ha chiesto di essere
- 12:15Speaker 5: metà medico, per dirla con una parola ironica, e metà pastore,
- 12:21Speaker 5: come a dire due compartimenti diversi, mi ha chiesto di
- 12:24Speaker 5: essere interamente entrambe le cose, perché la persona che soffre
- 12:30Speaker 5: non è divisa a metà, è una sola, con un corpo,
- 12:34Speaker 5: una mente e uno spirito.
- 12:39Speaker 3: Infatti di persone volevo... Adesso parlare, pastore, le leggo un
- 12:45Speaker 3: pezzo che mi ha colpito, racconta la storia di una donna, Maria,
- 12:49Speaker 3: aveva sempre mantenuto una certa distanza dalla dimensione spirituale, dalle
- 12:53Speaker 3: cose di Dio, tuttavia attraversando un momento particolarmente difficile accettò
- 12:59Speaker 3: l'invito di un'amica a partecipare ad un ritiro di preghiera. Lì,
- 13:03Speaker 3: in un momento di silenzio e vulnerabilità, sperimentò quello che
- 13:06Speaker 3: lei diceva. stessa descrisse come essere vista e amata per
- 13:11Speaker 3: la prima volta nella mia vita per chi sono davvero.
- 13:15Speaker 3: Aveva trovato qualcosa dentro di sé che nessuna terapia aveva
- 13:19Speaker 3: toccato prima, un senso di valore intrinseco, una pace profonda
- 13:23Speaker 3: che non dipendeva più dalle sue prestazioni e dall'approvazione degli altri.
- 13:29Speaker 3: Allora le chiedo, pastore, la svolta di Maria... Comincia con
- 13:35Speaker 3: il gesto più semplice di un'amica, come i quattro amici
- 13:39Speaker 3: del paralitico. Un invito a un ritiro di preghiera da
- 13:43Speaker 3: medico e da pastore. Lei cosa ci insegna questa storia
- 13:48Speaker 3: sul ruolo che ognuno di noi può avere nella vita
- 13:51Speaker 3: di chi soffre? Cosa possiamo fare, pastore? E cosa invece
- 13:55Speaker 3: dobbiamo evitare quando vogliamo aiutare qualcuno che si trova in difficoltà?
- 14:00Speaker 5: Intanto ovviamente nel libro è scritto in maniera chiara tutte
- 14:04Speaker 5: le persone anche se si tratta di storie vere sono
- 14:07Speaker 5: storie tante volte composte, sono in anonimo quindi non ci
- 14:14Speaker 5: sono dei personaggi specifici anche se esistono queste storie però
- 14:19Speaker 5: sono opportunamente anonimizzate proprio perché nessuno si possa sentire come
- 14:25Speaker 5: quasi studiato e però ovviamente sono il riflesso di quello
- 14:30Speaker 5: che realmente ho colto nelle mie terapie, nelle psicoterapie. Ritornando
- 14:36Speaker 5: alla domanda che mi hai fatto, Michele, ovviamente il concetto
- 14:42Speaker 5: di fondo è questo, cioè la storia di Maria è
- 14:47Speaker 5: emblematica perché non è iniziata con una predica, ma con
- 14:50Speaker 5: un invito. L'amica non ha spiegato, forzato, non ha usato
- 14:56Speaker 5: un linguaggio tipo evangelichese, non ha insistito, non ha giudicato,
- 15:02Speaker 5: ma ha aperto una porta che ha lasciato Maria libera.
- 15:08Speaker 5: Quindi cosa significa questo? Cosa fare? Essere presenza. Io spesso
- 15:14Speaker 5: faccio un esempio come se quando impariamo a esprimere il
- 15:19Speaker 5: buon odore di Cristo, è come se diventassimo dei divani
- 15:24Speaker 5: comodi dove le persone si vengono a sedere. Quindi sviluppiamo
- 15:30Speaker 5: una dimensione di accoglienza, senza giudizio, senza versetti, senza minacce
- 15:37Speaker 5: di inferno o la Bibbia di Ligia o altre cose
- 15:42Speaker 5: che magari possono funzionare per le persone... che si intimidiscono
- 15:46Speaker 5: e si intimoriscono, ma essere accoglienti senza pressione, invitare senza pretendere,
- 15:54Speaker 5: accompagnare senza sostituirsi. Dio opera con gradualità e rispetto assoluto
- 16:02Speaker 5: della libertà altrui e quindi chi vuole aiutare dovrebbe avere
- 16:09Speaker 5: questo stile. Che cosa evitare? Evitare ovviamente frasi che feriscono,
- 16:15Speaker 5: evitare giudizi, spesso esprimere parole come dicono dovresti avere più
- 16:27Speaker 5: fede o non hai abbastanza fede, oppure non sicuramente dire
- 16:36Speaker 5: molla l'osso, ecco nel senso molla quello che non ti
- 16:41Speaker 5: serve veramente e questo caso potrebbero essere i farmaci che
- 16:45Speaker 5: i farmaci potrebbero essere voi eliminati ma non come punto
- 16:50Speaker 5: di partenza come spiego poi nel libro ma come casomai
- 16:54Speaker 5: un punto in cui si può andare più avanti e
- 16:57Speaker 5: in molti casi la guarigione il rinnovamento della mente può
- 17:02Speaker 5: portare anche a un abbandono dei farmaci questo è importante
- 17:09Speaker 5: e quindi richiamare la Il ruolo della comunità è un
- 17:14Speaker 5: aspetto importante. La guarigione inizia con gesti intimi, non si
- 17:20Speaker 5: compie in isolamento. La comunità è, e dovrebbe essere, questo
- 17:24Speaker 5: luogo di incoraggiamento, questo luogo di amore incondizionato. Non è
- 17:29Speaker 5: un'idea astratta, ma è un'esperienza dove si può essere ascoltati
- 17:34Speaker 5: senza essere subito aggiustati, ma sostenuti senza essere invasi, mi
- 17:39Speaker 5: piace dire. E vorrei chiudere con una frase, nessuno di
- 17:44Speaker 5: noi può guarire un fratello, ma ognuno di noi può
- 17:48Speaker 5: essere la porta attraverso cui quel fratello incontra colui che guarisce.
- 17:54Speaker 5: L'amico di Maria non ha fatto un miracolo, ha fatto
- 17:59Speaker 5: un invito. Il miracolo l'ha fatto Dio. Ci sono tante
- 18:02Speaker 5: parti della scrittura, ricordate quando portarono quella persona... paralitica, sfondarono
- 18:10Speaker 5: persino il tetto di una casa e lo portarono a Gesù.
- 18:13Speaker 5: Tante volte noi abbiamo questa funzione di poter accompagnare a Gesù,
- 18:18Speaker 5: non a una religione, non a un sistema di dottrine
- 18:22Speaker 5: evangeliche più che cattoliche, ma a una persona che è
- 18:25Speaker 5: Gesù Cristo.
- 18:31Speaker 3: Conferma che colui che guarisce è proprio Gesù. Il bisogno
- 18:36Speaker 3: è proprio quello di portare, di uscire anche ad individuare,
- 18:39Speaker 3: nei contesti in cui si parla di Gesù, ad individuare
- 18:42Speaker 3: il sistema più rapido ed efficace per portare le anime
- 18:45Speaker 3: a Cristo e non ad una religione. Grazie per questo apporto.
- 18:51Speaker 3: Continuo con un altro caso, un'altra storia, che ha a
- 18:57Speaker 3: che fare proprio con la religione. La religione quando viene
- 19:00Speaker 3: fraintesa e vissuta male, è scritto questo nel capitolo 4 del
- 19:05Speaker 3: suo libro La porta verso l'invisibile, è il titolo del capitolo.
- 19:11Speaker 3: La religione quando viene fraintesa e vissuta male rischia di
- 19:15Speaker 3: trasformarsi in un ennesimo sistema di prestazioni, in un altro
- 19:20Speaker 3: modo di cercare di guadagnarsi l'approvazione. E quando non riesci
- 19:27Speaker 3: a soddisfare questi standard, ti senti schiacciato dalla colpa, spiritualmente respinto,
- 19:34Speaker 3: insomma una forma di frustrazione. La relazione autentica con Dio
- 19:38Speaker 3: rappresenta l'opposto radicale di questo approccio. Non si fonda su
- 19:42Speaker 3: ciò che tu fai per Dio, ma su ciò che
- 19:45Speaker 3: Dio ha già fatto per te. Lui non ti chiede
- 19:49Speaker 3: di essere perfetto, ma ti accoglie esattamente come sei in
- 19:53Speaker 3: questo momento. Questa pagina tocca, pastore, anche noi che frequentiamo
- 19:59Speaker 3: la Chiesa da diversi anni. Quante volte la nostra fede
- 20:02Speaker 3: scivola in un sistema di prestazioni? Come si fa quindi
- 20:06Speaker 3: a riconoscere nella propria vita quando la relazione con Dio
- 20:10Speaker 3: si sta trasformando in religione? E lei nel suo studio
- 20:15Speaker 3: ha incontrato credenti feriti proprio da questo tipo di religiosità sbagliata?
- 20:24Speaker 5: Assolutamente sì. Ho appena dato in pubblicazione un altro libro
- 20:30Speaker 5: che verrà edito da una casa editrice abbastanza nota, si
- 20:34Speaker 5: chiama Albatross il Filo, che ha pubblicato libri di Ken Follett,
- 20:40Speaker 5: Adaggerini ed altri, con il titolo La gabbia dorata, quando
- 20:46Speaker 5: la fede diventa una prigione mentale, quando la fede anziché
- 20:52Speaker 5: liberarci diventa una trappola più grande e purtroppo nella mia
- 20:57Speaker 5: esperienza con il mondo religioso in genere, evangelico o anche cattolico,
- 21:05Speaker 5: il legalismo non ha una definizione semplicemente per un tipo
- 21:10Speaker 5: di confessione cristiana, è il fatto di in qualche modo
- 21:17Speaker 5: spingere le persone a dei cambiamenti a delle prestazioni, a
- 21:23Speaker 5: delle performance che in qualche modo dovrebbero migliorare il loro
- 21:30Speaker 5: rapporto con Dio. Ma come ho detto sempre, e in
- 21:33Speaker 5: questo libro lo sottolineo ancora, anche se nell'altro libro lo
- 21:36Speaker 5: spiegherò molto meglio, il cristianesimo è basato fondamentalmente su quello
- 21:43Speaker 5: che Cristo ha fatto. Se noi non scopriamo, se noi
- 21:47Speaker 5: non diventiamo consapevoli di quelle ricchezze, di quei tesori che
- 21:52Speaker 5: Dio ci ha già dato dentro, saremo veramente torturati a
- 21:58Speaker 5: vita dalle nostre emozioni negative, dalle nostre paure, dai nostri
- 22:03Speaker 5: mostri della soffitta. Ecco, io incontro giornalmente, ma non solo credenti,
- 22:09Speaker 5: anche responsabili, pastori, tutti i livelli, i quali è come
- 22:13Speaker 5: se ancora non avessero scoperto questa dimensione interiore del tutto
- 22:19Speaker 5: è compiuto, anche io per tanti anni non sono stato
- 22:23Speaker 5: escluso da questa dimensione, non sono stato escluso da questa dimensione,
- 22:30Speaker 5: anch'io ho vissuto questa situazione un poco drammatica di avere
- 22:38Speaker 5: ricevuto una nuova identità e però essere completamente preso un
- 22:43Speaker 5: po' dal tentativo di performare, di fare delle cose. Quindi
- 22:48Speaker 5: ovviamente tutto questo era collegato alla paura, alla paura di
- 22:54Speaker 5: deludere forse i miei responsabili, alla paura di deludere Dio,
- 23:01Speaker 5: alla paura di non farcela e non era collegato invece
- 23:04Speaker 5: alla fiducia nell'amore profondo, perfetto di Dio Che la scrittura
- 23:10Speaker 5: dice caccia via la paura. Quindi il test pratico è
- 23:16Speaker 5: che la relazione si deve fondare su ciò che Dio
- 23:19Speaker 5: ha già fatto per me. La religione invece è, e
- 23:23Speaker 5: questo lo possiamo accogliere quando una relazione comincia a trasformarsi
- 23:29Speaker 5: in una religione, quando cominciamo a pensare cosa devo fare
- 23:32Speaker 5: io per Dio. Perché questo concetto di fare per Dio...
- 23:38Speaker 5: È diverso da quel discorso che è fare attraverso Dio,
- 23:43Speaker 5: fare attraverso l'opera di Dio in noi. Non sei tu
- 23:47Speaker 5: che hai un datore di lavoro che ti dà delle
- 23:50Speaker 5: direttive e tu devi compierle. Ecco, l'obbedienza, questo l'abbiamo approfondito
- 23:55Speaker 5: qualche volta, non è un'adesione a un codice morale, a un'etica,
- 24:00Speaker 5: a delle leggi più o meno elaborate, più o meno specifiche,
- 24:03Speaker 5: ma è la scoperta. è l'obbedienza alle leggi scritte nel
- 24:09Speaker 5: nostro cuore e devo dire che il mondo cristiano tende
- 24:14Speaker 5: senza volerlo alla dimensione religiosa magari parte con una rivelazione
- 24:19Speaker 5: tutti i movimenti hanno il momento di rivelazione di scoperta
- 24:24Speaker 5: della grazia ma poi come fecero i galati è un
- 24:29Speaker 5: esempio che c'è nella scrittura ma
- 24:31Speaker 2: è
- 24:31Speaker 5: un esempio che purtroppo si vive in tutti i movimenti
- 24:34Speaker 5: si tende poi a entrare in una sorta di legalismo,
- 24:39Speaker 5: cioè a pensare che possiamo soddisfare Dio dal punto di
- 24:43Speaker 5: vista delle nostre prestazioni, con le nostre performance, come dicevo poc'anzi,
- 24:48Speaker 5: e questo piano piano ci fa intrappolare. Nel mio studio,
- 24:52Speaker 5: come mi hai detto, Michele, ho incontrato molti credenti feriti,
- 24:58Speaker 5: ma feriti da tante cose, da educazioni religiose oppressive, da
- 25:05Speaker 5: ambienti giudicanti, da manipolazione e abuso spirituale, le cose più gravi,
- 25:12Speaker 5: cioè ferite inflitte in nome di Dio che non rappresentano
- 25:17Speaker 5: il suo volto autentico ma una sua caricatura, dovrei dire.
- 25:21Speaker 5: A queste persone io dico che il loro dolore è
- 25:24Speaker 5: legittimo e che ciò che hanno rifiutato spesso non era
- 25:28Speaker 5: Dio ma un'immagine distorta di Dio, con questo voglio incoraggiare.
- 25:33Speaker 5: e colgo, apro questa parentesi, mi viene in maniera estemporanea,
- 25:37Speaker 5: direi quasi profetica, tutte le persone che stanno ascoltando, che ascolteranno,
- 25:42Speaker 5: che hanno avuto un'esperienza traumatica della dimensione della Chiesa, che
- 25:49Speaker 5: sia cattolica, che sia evangelica, e hanno in qualche modo
- 25:53Speaker 5: avuto a che fare con un Dio, distorta immagine del Dio,
- 25:59Speaker 5: della verità, del Dio amore, del Dio papà e che
- 26:03Speaker 5: in qualche modo poi a un certo punto si sono
- 26:06Speaker 5: ribellati e hanno preferito, scelto la dimensione del cristiano single
- 26:13Speaker 5: e oggi dobbiamo dire, caro Michele, che sono più i
- 26:17Speaker 5: cristiani single di quelli che quasi popolano le chiese, persone
- 26:22Speaker 5: che che forse hanno mantenuto, alcune hanno mantenuto sicuramente la
- 26:26Speaker 5: vita di Cristo dentro, ma che si sono ribellati a
- 26:29Speaker 5: un sistema ecclesiale proprio perché si è posto in questa
- 26:33Speaker 5: maniera autoritaria, in questa maniera giudicante, ferendo, colpendo, aggravando la
- 26:40Speaker 5: loro già sofferenza psichica. E quindi anche in questo potrei
- 26:47Speaker 5: dire che La religiosità da prestazione produce proprio un meccanismo
- 26:54Speaker 5: psicologico di perfezionismo e di un amore condizionato che abbiamo
- 26:59Speaker 5: appreso tutti quanti nell'infanzia. Ricordatevi, prendi questo, fai così e
- 27:04Speaker 5: mamma ti darà questo. Prendi questo e sarai promosso. Non
- 27:09Speaker 5: è sbagliato da bambini, la legge ha questa valenza importante,
- 27:13Speaker 5: ma con Dio... oppure fai questo perché sennò fai morire papà,
- 27:19Speaker 5: mamma mia, quindi io mi devo bloccare i libri e
- 27:22Speaker 5: non esprimere tutte le parti negative sennò ucciderò i miei genitori.
- 27:25Speaker 5: Immaginate i bambini che sentono queste frasi. Ecco, ma poi
- 27:31Speaker 5: nella legge c'è un'evoluzione, un passaggio all'adolescenza dove non si
- 27:37Speaker 5: può più andare con le minacce ma si deve avere
- 27:40Speaker 5: una rivelazione dell'amore per poter vivere la vita di Cristo
- 27:45Speaker 5: quindi una frase di chiusura possibile sarebbe questa di qua
- 27:49Speaker 5: la religione dice comportati bene e sarai accolto e quindi
- 27:56Speaker 5: anche la religione evangelica il Vangelo dice sei accolto perciò
- 28:02Speaker 5: potrai cambiare sembra una sfumatura semantica ma è la differenza
- 28:08Speaker 5: tra una prigione e tra una casa tra una prigione
- 28:12Speaker 5: e una casa
- 28:17Speaker 3: Bellissima immagine, grazie, grazie Pastore. Infatti questa dà uno slancio
- 28:23Speaker 3: al concetto di grazia che vorrei trattare come elemento, come
- 28:28Speaker 3: pilastro per la guarigione di chi vive queste problematiche. Leggo
- 28:33Speaker 3: un atto trafiletto sempre dal capitolo 4 del libro Oltre le stampe.
- 28:37Speaker 3: Io come lei di
- 28:38Speaker 5: Michele sto cercando anche di seguire un cannavaccio perché... tendo
- 28:45Speaker 5: a essere molto estemporaneo e se no poi tu mi
- 28:49Speaker 5: conosci
- 28:49Speaker 3: ci sono delle domande che stanno arrivando ci sono dei
- 28:51Speaker 3: punti di riflessione
- 28:54Speaker 5: ma io nel senso che ho un piccolo schema che
- 28:57Speaker 5: ogni tanto tengo presente proprio per non andare perché mi
- 29:01Speaker 5: si aprono così tante cose da dire dobbiamo cercare di
- 29:04Speaker 5: contenere e di dire il meglio per questa trasmissione
- 29:09Speaker 3: grazie per gli sforzi allora dottore leggo un altro trafiletto
- 29:14Speaker 3: in cui si parla di un esempio, parlando proprio di
- 29:17Speaker 3: grazia come fondamento per la guarigione dell'anima. Immagina un uomo
- 29:21Speaker 3: che sta annegando in mare aperto, poi arriva una barca
- 29:25Speaker 3: con qualcuno che gli lancia una ciambella di salvataggio e
- 29:29Speaker 3: in quel momento cruciale l'uomo può ostinarsi a continuare la
- 29:32Speaker 3: sua lotta solitaria oppure può compiere un atto di estrema saggezza,
- 29:37Speaker 3: ovvero quello di smettere di dimenarsi inutilmente e lasciarsi tirare
- 29:44Speaker 3: In salvo. Ed ecco il paradosso meraviglioso della guarigione spirituale.
- 29:48Speaker 3: È proprio quando smettiamo di tentare di guarirci da solo.
- 29:53Speaker 3: Molto interessante il concetto di guarigione da solo che era
- 29:57Speaker 3: promosso anche nel book trailer. Quando ci arrendiamo e ci
- 30:01Speaker 3: affidiamo completamente che la vera guarigione può avvenire, finalmente può
- 30:07Speaker 3: sbocciare dentro di noi. Non è quando diventiamo più forti, dici,
- 30:11Speaker 3: che guariamo, ma quando accettiamo la nostra fragilità e ci
- 30:16Speaker 3: lasciamo sostenere. Noi credenti conosciamo bene la parola grazia, eppure
- 30:22Speaker 3: spesso continuiamo a lottare da soli, come l'uomo che annega
- 30:25Speaker 3: e non afferra la ciambella, perché, secondo lei, pastore, è
- 30:30Speaker 3: così difficile anche per chi crede smettere di dibattersi e
- 30:36Speaker 3: lasciarsi salvare e cosa ha visto accadere nei suoi pazienti
- 30:40Speaker 3: quando fino a mente hanno accolto la grazia se c'è
- 30:44Speaker 3: qualcosa da comprendere perché a volte sembra proprio molto difficile
- 30:48Speaker 3: da comprendere
- 30:50Speaker 5: allora intanto il punto centrale che come viene espresso da
- 30:56Speaker 5: questa lettura di una parte del libro che incoraggio tutti
- 31:00Speaker 5: quanti a prendere perché è una breve lettera di un'ossicata,
- 31:04Speaker 5: nel senso che avrei potuto scrivere una lettera infinita, ma
- 31:08Speaker 5: è proprio breve perché chi soffre non vuole ascoltare o
- 31:13Speaker 5: leggere molte parole, ma vuole delle soluzioni, ecco, quindi breve.
- 31:17Speaker 5: Ma dicevo perché è così difficile, dicevi, smettere di battersi
- 31:24Speaker 5: e lasciarsi salvare, è Oppure che cosa accade nei pazienti
- 31:28Speaker 5: quando accolgono la grazia? C'è una grandissima differenza. Io ci
- 31:34Speaker 5: farei un'altra domanda. Perché i pastori, quando cominciano a predicare
- 31:40Speaker 5: la grazia, dopo un po' di tempo si spaventano perché
- 31:44Speaker 5: all'inizio la grazia produce una libertà maggiore di esprimere le
- 31:48Speaker 5: parti importanti? negative della propria personalità quelle parti che hanno
- 31:53Speaker 5: bisogno di essere guarite le ferite per cui se si
- 31:55Speaker 5: predica la grazia magari le persone cominciano a venire più
- 31:58Speaker 5: puntuali perché tanto Dio mi ama lo stesso sì certo
- 32:02Speaker 5: Dio ti ama lo stesso cominciano a dire ma tanto
- 32:05Speaker 5: io continuo a fumare ma certo ma Dio ti ama
- 32:08Speaker 5: lo stesso il problema di quelle cose da cambiare non
- 32:10Speaker 5: sono collegate al fatto che Dio ti ami o non
- 32:12Speaker 5: ti ami ma al fatto che ti fanno male ecco
- 32:15Speaker 5: questo è poi un aspetto che bisognerebbe comprendere La grazia,
- 32:20Speaker 5: come dico sempre, anche se da molti è interpretata come
- 32:25Speaker 5: qualcosa che la chiamano ipergrazia o non so che cosa,
- 32:29Speaker 5: ma la grazia è grazia, è molto più responsabilizzante perché
- 32:33Speaker 5: ti dice che le risorse Dio te le ha messe dentro,
- 32:37Speaker 5: quindi è come se in qualche modo puoi cambiare. Ma
- 32:42Speaker 5: perché arrenderci, come mi hai chiesto, sembra una sconfitta? mentre
- 32:48Speaker 5: invece è l'atto di fede più grande, perché siamo stati
- 32:52Speaker 5: abituati fin da bambini, e capisci tutti i condizionamenti infantili,
- 32:59Speaker 5: a guadagnarci tutto nella logica della meritocrazia, che non dico
- 33:05Speaker 5: che è sbagliata, ma con Dio non funziona. Cioè con
- 33:09Speaker 5: Dio non possiamo meritare, anzi dobbiamo capire di non meritare niente,
- 33:14Speaker 5: dobbiamo capire di non essere degni, dobbiamo smetterlo di presentare
- 33:18Speaker 5: le nostre opere, i nostri ministeri, le nostre capacità, perché
- 33:22Speaker 5: a lui non gli interessa questo, gli interessa che scopriamo
- 33:25Speaker 5: la vita di Cristo, perché è la vita di Cristo
- 33:28Speaker 5: dentro di noi che poi può permetterci di cambiare la
- 33:34Speaker 5: nostra mente, di procedere in quel percorso di santificazione e
- 33:38Speaker 5: rinnovamento della mente a cui l'Apostolo Paolo spesso accennerà. Quindi
- 33:44Speaker 5: questo cosa significa? Che chi ha imparato da bambino che
- 33:49Speaker 5: l'amore va meritato ha questo schema, tende ad avere questo
- 33:53Speaker 5: schema anche nella fede e quindi il controllo gli dà
- 33:57Speaker 5: un'illusione di sicurezza, mentre affidarsi sembra una cosa pericolosa. L'uomo
- 34:03Speaker 5: che annega continua a dibattersi perché forse dibattersi è l'unica
- 34:08Speaker 5: cosa che sempre ha fatto e quindi nel momento in
- 34:10Speaker 5: cui qualcuno gli manda un segnale, come dire aggrappati, da
- 34:16Speaker 5: noi c'è un detto siciliano che dice meglio tinto canusciuto
- 34:21Speaker 5: che meglio accanoscili. Io non lo parlo bene il siciliano
- 34:24Speaker 5: però mi avete capito. Cioè che tante volte tendiamo ad
- 34:27Speaker 5: affidarci alle cose vecchie perché le conosciamo, perché sappiamo i
- 34:32Speaker 5: loro limiti, piuttosto che ad abbandonarci a quello che Dio
- 34:36Speaker 5: ha già preparato. E io esorto, colgo l'occasione per esortare
- 34:42Speaker 5: tutti i credenti che proprio perché siete in maturazione, proprio
- 34:45Speaker 5: perché avete chiesto a Dio di crescere, ha permesso che
- 34:50Speaker 5: i vostri falsi equilibri andassero in tilt, quindi non dite
- 34:55Speaker 5: Dio perché, perché sto peggiorando, perché sto peggiorando, ma perché
- 35:00Speaker 5: Dio ti dice ma perché quello che stai peggiorando è
- 35:03Speaker 5: il tuo equilibrio, è la tua modalità, è la tua personalità,
- 35:07Speaker 5: ma io ho fatto qualcosa di glorioso dentro di te.
- 35:10Speaker 5: che sono ansioso che tu scopra, è come se Dio
- 35:13Speaker 5: ti dicesse. Tu ti continui ad aggrappare ancora a quello
- 35:16Speaker 5: che eri prima, ma io ti sto portando a quello
- 35:18Speaker 5: che sei diventato in me. Ed è una cosa veramente diversa.
- 35:25Speaker 5: Ecco perché se non comprendiamo questo, non capiremo perché nel
- 35:30Speaker 5: cammino cristiano a un certo punto... La sofferenza psichica verrà
- 35:36Speaker 5: in una maniera naturale come un segno di crescita. Ma
- 35:40Speaker 5: come un segno di crescita comincio a stare male, comincio
- 35:42Speaker 5: ad avere ossessioni? Sì, perché come un segno di crescita
- 35:47Speaker 5: vuol dire che tutti quei modi con cui tu hai
- 35:49Speaker 5: cercato di autosalvarsi, di autosalvarti, di liberarti, di reprimere tutte
- 35:58Speaker 5: le cose che erano nella soffitta, Dio sta permettendo che
- 36:02Speaker 5: producano un segnale che non è il problema. Questo non
- 36:07Speaker 5: so se c'è una domanda su questo argomento, ma quando
- 36:11Speaker 5: viene fuori un disturbo d'ansia, quando viene fuori un disturbo ossessivo,
- 36:16Speaker 5: quando viene fuori un disturbo d'attacco di panico, Fratello, sorella, amico,
- 36:22Speaker 5: non è il problema, quello è il segno. Il fisco
- 36:28Speaker 5: della pentola a pressione è il segnale di un problema
- 36:32Speaker 5: interiore che hai bisogno di identificare per poter veramente superare,
- 36:37Speaker 5: mentre purtroppo la psicofarmacologia quasi quasi è come se ti
- 36:41Speaker 5: dicesse« Vabbè, non ha importanza se risolvi il problema». Copriamo tutto.
- 36:46Speaker 5: C'è una frase in siciliano che dice ammughiamo, non so
- 36:49Speaker 5: se l'ho usata anche qua, come dire copriamo, stendiamo un
- 36:52Speaker 5: pietoso velo e tiriamo a campare, anestetizziamo. Solo che Dio,
- 36:57Speaker 5: proprio perché tu sei sincero, credente o non credente che sia,
- 37:03Speaker 5: sta permettendo che questo disagio di chi cerca di salvarsi
- 37:08Speaker 5: da solo, e quindi la malattia come espressione di un
- 37:11Speaker 5: tentativo fallito di autoliberarti, proprio perché è convinto che tu
- 37:17Speaker 5: possa invece essere guarito più profondamente, che tu possa perdonare
- 37:21Speaker 5: te stesso, che tu possa riavere un'immagine nuova delle figure
- 37:26Speaker 5: genitoriali che tanto ti hanno influenzato, che tu possa scoprire
- 37:30Speaker 5: un amore perfetto, non meritocratico, eccetera, eccetera, eccetera. Quindi, come...
- 37:37Speaker 5: Quando la grazia viene accolta, finalmente cade il peso di
- 37:43Speaker 5: dover essere perfetti. Le maschere diventano inutili. La voce interiore
- 37:49Speaker 5: che spesso senti, che ti dice che non sei abbastanza,
- 37:52Speaker 5: non sei abbastanza, ma anche io la sento questa voce,
- 37:56Speaker 5: viene smentita. E quindi parlare di Giuseppe, che è uno
- 38:01Speaker 5: dei protagonisti di cui parlo un po' della storia, il
- 38:04Speaker 5: momento in cui ha aperto le mani e se ha
- 38:07Speaker 5: reso non è stata una sconfitta, ma la grazia che
- 38:12Speaker 5: entrava dalle sue mani aperte. Quindi il dono di Dio
- 38:20Speaker 5: spesso lo gustiamo quando non abbiamo più niente da performare,
- 38:26Speaker 5: niente da dare, niente. Ci consideriamo ormai pronti per lo sfascio,
- 38:31Speaker 5: invece Dio dice guarda, che ho scelto proprio le cose deboli,
- 38:35Speaker 5: le cose disprezzate, le cose che non sono, le cose pazze.
- 38:39Speaker 5: Ho scelto te proprio perché nessuno si glori, ma per
- 38:42Speaker 5: farti scoprire poi una soluzione che ho già messo dentro
- 38:46Speaker 5: di te.
- 38:46Speaker 3: Grazie a Dio per il suo intervento.
- 38:53Speaker 5: Io tendo ad essere predicatorio, per questo mi devo fermare.
- 38:57Speaker 3: Ascoltiamo con grande interesse, pastore, quindi, c'è un capitolo 5 invece
- 39:03Speaker 3: di questo libro intitolato il capitolo rinascita il dono di
- 39:07Speaker 3: una vita nuova il libro invece è quello che vedete
- 39:11Speaker 3: oltre alle stampelle breve lettera di uno psichiatra a un'anima
- 39:16Speaker 3: sofferente qui vediamo in questo libro come appunto stiamo dicendo
- 39:20Speaker 3: il pastore Mauro seduto davanti ad un malato in sofferenza
- 39:27Speaker 3: che scambia una serie di consigli importanti che oggi sta condividendo,
- 39:33Speaker 3: provando ad accennare, a condividere anche con noi, proprio per
- 39:37Speaker 3: quanti sono interessati possono anche approfondire attraverso il libro.
- 39:42Speaker 5: Volevo fare una considerazione, che questo libro nasce sicuramente anche
- 39:50Speaker 5: a beneficio dei credenti, perché li rassicura sul fatto che
- 39:55Speaker 5: anche se per un periodo dovranno assumere delle stampelle farmacologiche,
- 40:01Speaker 5: se per un tempo dovranno fare delle sedute di psicoterapia,
- 40:05Speaker 5: questo non significa che sono credenti di serie B o
- 40:09Speaker 5: di serie C, ma significa che hanno un percorso diverso
- 40:13Speaker 5: da altri, che poi invece, anziché le stampelle farmacologiche, rimangono
- 40:19Speaker 5: dipendenti da altre cose. Quanti pastori sono dipendenti da pornografia
- 40:24Speaker 5: o da gioco d'azzardo o da cose molto più brutte
- 40:27Speaker 5: che non sto qui a citare? Ognuno ha le sue stampelle.
- 40:32Speaker 5: Allora non colpevolizziamo le stampelle farmacologiche, però comprendiamo... che sono
- 40:39Speaker 5: un passaggio e che poi sono qualcosa per anestetizzare un
- 40:46Speaker 5: segnale che in realtà poi deve essere decodificato dal punto
- 40:51Speaker 5: di vista psicologico, è lì l'importanza di un supporto psicoterapeutico,
- 40:56Speaker 5: ma che poi in qualche modo, soprattutto per chi non
- 41:00Speaker 5: è credente, devono condurci alla rivelazione di Cristo, cioè come
- 41:06Speaker 5: a dire al bisogno di una rinascita interiore. Quindi questo
- 41:11Speaker 5: libro va benissimo. per dei credenti che in qualche modo
- 41:15Speaker 5: o usano stampelle farmacologiche o usano stampelle di altro genere
- 41:19Speaker 5: che non sto qui a dire qualcosa che non sia
- 41:22Speaker 5: ancora la piena soluzione ma va ancora meglio proprio per
- 41:26Speaker 5: evangelizzare per regalare a una persona che sta soffrendo per
- 41:33Speaker 5: fargli capire che si ha una base biologica la sua
- 41:36Speaker 5: sofferenza ha una serotonina magari che deve essere captata di
- 41:40Speaker 5: più ma poi c'è una base psicologica ma poi soprattutto
- 41:44Speaker 5: ha una base spirituale perché la vera e profonda guarigione
- 41:49Speaker 5: avviene solamente scoprendo l'opera di Cristo dentro di noi. Scusate
- 41:54Speaker 5: se ti ho interrotto. Si
- 41:57Speaker 3: traduce in una vera e propria identità e quando poi
- 42:00Speaker 3: subentrano le problematiche... quella identità in Cristo viene offuscata, viene soppressa, repressa.
- 42:10Speaker 3: Questo è un fattore molto importante e anche che appesantisce tanto,
- 42:15Speaker 3: perché si pensa al proprio passato, all'identità gustata in Dio,
- 42:19Speaker 3: quindi è meraviglioso riscoprire l'opera di Cristo in noi. Sì,
- 42:23Speaker 3: dicevo appunto proprio a proposito di farmaci, di terapie, chiamiamole
- 42:29Speaker 3: delle stampelle, come dicevi, e anche dell'importanza dell'opera dello Spirito Santo. Ecco,
- 42:34Speaker 3: a volte questi sono degli elementi visti un po' come
- 42:38Speaker 3: rivali tra loro. E se fossero invece degli alleati, questa
- 42:43Speaker 3: è la domanda che mi faccio, voglio a tale proposito
- 42:46Speaker 3: leggere un altro pezzo del capitolo 5, una lettura, in cui
- 42:51Speaker 3: è scritto tutto ciò che ti ho detto sulla dimensione spirituale,
- 42:54Speaker 3: qua è il dottore che scrive, tutto quello che ti
- 43:00Speaker 3: ho detto sulla dimensione spirituale della guarigione non annulla né
- 43:03Speaker 3: sostituisce quanto abbiamo discusso sulla dimensione biologica e psicologica. I
- 43:10Speaker 3: farmaci possono continuare a essere necessari specialmente nei momenti più
- 43:16Speaker 3: acuti della sofferenza. La psicoterapia rimane uno strumento prezioso per
- 43:21Speaker 3: comprendere te stesso e per elaborare le tue ferite. Ricorda Giuseppe,
- 43:26Speaker 3: ancora oggi prende una dose bassa di farmaco, Giuseppe è
- 43:31Speaker 3: un personaggio che hai citato in libro, questo non diminuisce
- 43:36Speaker 3: in nulla la realtà della sua trasformazione spirituale, semplicemente il
- 43:41Speaker 3: suo corpo ha ancora bisogno di quel supporto e Dio
- 43:46Speaker 3: non gli chiede di rinunciarvi. La grazia non elimina la biologia,
- 43:52Speaker 3: la abbraccia e la trascende. Le chiedo, questa è forse
- 43:57Speaker 3: la pagina più importante per noi. Nelle nostre chiese capita
- 44:01Speaker 3: ancora di sentire che un vero credente non dovrebbe avere
- 44:07Speaker 3: bisogno dello psichiatra e che basta pregare più volte e
- 44:11Speaker 3: avere più fede. Cosa risponde da pastore e da medico
- 44:14Speaker 3: a chi la pensa ancora così? E cosa direbbe ad
- 44:18Speaker 3: un fratello o a una sorella che si vergogna di
- 44:21Speaker 3: prendere i farmaci?
- 44:24Speaker 5: Allora, certamente questa domanda forse sarebbe poter sviluppare tutta in
- 44:32Speaker 5: una trasmissione, però cercherò di essere sintetico, magari di seguire
- 44:35Speaker 5: un po' lo schema che mi sono fatto. Allora, intanto
- 44:42Speaker 5: il concetto, ho detto poc'anzi, che ci sono tante persone...
- 44:46Speaker 5: che continueranno ad essere amate da Dio indipendentemente se ancora
- 44:53Speaker 5: hanno dei lati occulti, dei lati critici, dei lati oscuri,
- 44:59Speaker 5: volevo dire, nelle loro vite. Non per questo, se mantengono
- 45:04Speaker 5: alcune aree non rinnovate, questo causerà un rigetto, magari... non
- 45:12Speaker 5: arriveranno a quella progettualità che Dio ha preparato per loro,
- 45:16Speaker 5: ma non sarà una questione di promossi bocciati. Ecco, il
- 45:20Speaker 5: desiderio di Dio è che sempre di più possiamo passare
- 45:24Speaker 5: dalle nostre dipendenze a una libertà spirituale che ci permette
- 45:30Speaker 5: di dipendere sempre di meno dall'umano, che questo umano sia
- 45:35Speaker 5: l'approvazione degli altri, il ruolo che guai a chi ce
- 45:38Speaker 5: lo tocca. come vorrei dire il gioco il calcio o
- 45:46Speaker 5: altre tante cose più o meno legittime che in qualche
- 45:50Speaker 5: modo sono una perdita di tempo nella migliore dell'ipotesi non
- 45:53Speaker 5: per questo significa che dio non ci ama e che
- 45:57Speaker 5: non siamo dei credenti e che non possiamo essere usati
- 46:01Speaker 5: è chiaro che nella progettualità ideale c'è una volontà perfetta
- 46:06Speaker 5: di Dio, ma poi c'è una volontà permissiva, accettevole, buona
- 46:11Speaker 5: e che generalmente significa che anche se non diventeremo mai,
- 46:17Speaker 5: per sintetizzarla in una parola, perfetti all'esterno come lo siamo all'interno,
- 46:23Speaker 5: ecco quindi la perfezione che Dio ci ha donato interiore,
- 46:28Speaker 5: non sarà riflessa totalmente fino a che saremo su questa vita. Sì,
- 46:34Speaker 5: sarà trasfigurata, ci cambierà, ci renderà sempre meno il bisogno
- 46:40Speaker 5: di assumere dei sostitutivi, dei palliativi, meno stampelle, però non
- 46:48Speaker 5: per questo dovremo criticarci perché poi ognuno, dicevo, ha la
- 46:55Speaker 5: sua stampella. Quindi è importante capire che ci sono tante
- 47:01Speaker 5: volte delle situazioni anche biologiche che sicuramente hanno bisogno in
- 47:07Speaker 5: fase acuta di un supporto medico, di un supporto farmacologico
- 47:14Speaker 5: che poi quando la persona ha imparato a rinnovare se
- 47:19Speaker 5: stessa magari potranno essere dismesse, in alcuni casi potranno anche
- 47:24Speaker 5: non essere dismesse, ma non significa niente. Questo significa che
- 47:28Speaker 5: alcuni cristiani moriranno imperfetti, anzi direi tutti i cristiani non
- 47:33Speaker 5: arriveranno all'allevatura di Cristo, neanche l'Apostolo Paolo che è uno
- 47:38Speaker 5: dei grandi apostoli, uno di quello che più di tutti
- 47:42Speaker 5: ha rappresentato la vita di Cristo. Quindi dobbiamo sempre tenere
- 47:50Speaker 5: conto di questa base neurobiologica, cioè serotonina, noradrenalina, dopamina e
- 47:57Speaker 5: poi questa idea che realmente Dio permette delle stampelle. Non
- 48:03Speaker 5: vado a citare tutta quella frase di dare del liquore,
- 48:06Speaker 5: dell'alcol a chi ha l'anima mareggiata e vive miserie e
- 48:11Speaker 5: travagli perché bevano e dimentichino. Quello è un verso con
- 48:14Speaker 5: cui Dio mi ha parlato proprio nel poter dare le
- 48:17Speaker 5: terapie farmacologiche per chi era arrestio, come magari molti lo sono,
- 48:21Speaker 5: anche nel mondo evangelico. Ma Dio mi ha detto, ma guarda,
- 48:24Speaker 5: qua la scrittura stessa parla di dare vino che è
- 48:27Speaker 5: un antidepressivo. Infatti tanti credenti, anziché... farsi prescrivere l'antidepressivo, si allitrano,
- 48:33Speaker 5: si bevono le due, tre, quattro birre o due boccali,
- 48:38Speaker 5: un boccale di vino, eccetera. Ma perché? Perché quella dimensione
- 48:43Speaker 5: è una dimensione anestetica, mentre però Dio ci chiama alla responsabilità, ribadisco,
- 48:49Speaker 5: l'ideale sarebbe poi poter levare. Ma non devono essere giudicate
- 48:54Speaker 5: le persone per che ancora hanno delle stampelle perché Dio
- 48:59Speaker 5: non le giudica, quindi chi sei tu per giudicarle, per
- 49:03Speaker 5: dirle che non dovrebbe averle, che dovrebbe camminare senza stampelle?
- 49:07Speaker 5: Guarda il tuo problema, guarda la tua difficoltà e non
- 49:10Speaker 5: stare a giudicare. Ama di più, perdona di più. E
- 49:14Speaker 5: l'esempio di Giuseppe, la sua trasformazione... spirituale è stata autentica
- 49:19Speaker 5: eppure ancora prende una piccola dose di farmaco questo parla
- 49:23Speaker 5: a quei credenti che dicono ma io sto bene grazie
- 49:26Speaker 5: a dio però c'è ancora una piccola dose e non
- 49:28Speaker 5: c'è bisogno che la levi se possibile levarla la leverai
- 49:33Speaker 5: ma se non è possibile levarla non è questo che
- 49:36Speaker 5: ti farà essere un credente di serie b o di
- 49:40Speaker 5: serie c dicevo o che impedirà a dio di portarti
- 49:44Speaker 5: dove lui vuole portarti quindi questa dimensione con cui vogliamo concludere,
- 49:51Speaker 5: questa vergogna dovrebbe essere abbattuta. La vergogna non viene da Dio.
- 49:58Speaker 5: Prendere un farmaco prescritto è un aiuto. E attenzione invece
- 50:04Speaker 5: al rischio opposto che spesso sento propagandato come una cosa spirituale,
- 50:10Speaker 5: perché qualcuno dice che sospendere i farmaci per fede è
- 50:15Speaker 5: un atto di di amore verso Dio, no, è un
- 50:18Speaker 5: atto di darsi una zappata sui piedi e poi tante
- 50:21Speaker 5: persone vivono delle dimensioni tremende, subiscono il TSO, che sono
- 50:26Speaker 5: trattamenti sanitari obbligatori perché dovevano dimostrare di potercelo fare senza
- 50:31Speaker 5: quel farmaco, senza avere risolto i loro problemi. E ripeto,
- 50:37Speaker 5: il farmaco è una fase anestetica, la psicoterapia, e qui
- 50:41Speaker 5: invito tante persone non a dovere per forza rivolgersi a
- 50:46Speaker 5: uno psicoterapeuta ma a confessare gli uni gli altri ad
- 50:50Speaker 5: avere possibilità di aprirsi con fratelli maggiori con responsabili che
- 50:55Speaker 5: hanno comunque avuto una rivelazione della grazia ecco perché chi
- 50:58Speaker 5: si apre questo l'ho detto in altre trasmissioni con qualcuno
- 51:01Speaker 5: che subito dice ah come mai stai facendo questa cosa
- 51:04Speaker 5: così brutta quindi in un clima di grazia di accettazione
- 51:08Speaker 5: e quindi come una frase di chiusura vorrei anch'io chiudere
- 51:12Speaker 5: ci sarebbero tante cose da dire ma Mi fermo. Il
- 51:17Speaker 5: farmaco è una stampella e per fare una metafora, ho
- 51:23Speaker 5: un parallelo, quando uno ha una gamba rotta non si
- 51:26Speaker 5: vergogna di portare una stampella. La fede non ti chiede
- 51:31Speaker 5: di buttare le stampelle, ti promette che un giorno, quando
- 51:36Speaker 5: la gamba sarà guarita, non ne avrai più bisogno. ma
- 51:40Speaker 5: nel frattempo Dio cammina con te al tuo passo, anche
- 51:48Speaker 5: con le stampelle.
- 51:49Speaker 3: Che meraviglia, che meravigliosa immagine, pastore. Abbiamo visto, ci ha
- 51:55Speaker 3: accompagnato a vedere, grazie a Dio per questa opportunità. Ci
- 51:58Speaker 3: sono tanti credenti, abbiamo diverse domande, che proprio parlano dell'importanza
- 52:03Speaker 3: di guarire anche in un ambiente... in un ambiente accogliente
- 52:08Speaker 3: che li aiuta a fare questo e purtroppo prima abbiamo
- 52:11Speaker 3: citato degli esempi negativi e quindi forse la sintesi dei
- 52:17Speaker 3: vari messaggi che sono arrivati è possibile oggi trovare dei
- 52:21Speaker 3: contesti in cui si può ancora guarire le ferite ed
- 52:25Speaker 3: essere accolti così come ci accoglie Dio
- 52:29Speaker 5: Questa è una bellissima domanda. Il desiderio più grande di
- 52:34Speaker 5: Dio è questo, la difficoltà di metterlo in pratica ha
- 52:40Speaker 5: portato molte persone, come dicevo all'inizio della riflessione, a estraniarsi,
- 52:47Speaker 5: a diventare dei singoli spirituali, ma non per questo Dio
- 52:51Speaker 5: non continua a credere nella comunione fraterna, nella comunità, anche
- 52:56Speaker 5: se è stato il luogo di della maggiore sofferenza, Dio
- 53:00Speaker 5: sta cercando, e questo ve lo dico quasi in modo profetico,
- 53:05Speaker 5: cioè sta cercando di creare delle relazioni, dei rapporti, che
- 53:10Speaker 5: al di là del fatto di essere parte di una comunità,
- 53:13Speaker 5: ed è una cosa buona essere parte di una comunità,
- 53:15Speaker 5: al di là del fatto che il luogo dove magari
- 53:18Speaker 5: hai subito... dei traumi, perché sennò dovremmo dire che non
- 53:22Speaker 5: ci sposiamo più, chi non ha vissuto traumi familiari, chi
- 53:27Speaker 5: non ha vissuto, allora non esiste più la famiglia, non
- 53:29Speaker 5: esiste più l'amore, non esiste più niente, perché tutte le
- 53:32Speaker 5: cose belle, i progetti belli di Dio hanno avuto tante
- 53:36Speaker 5: volte delle evoluzioni non previste nelle nostre vite, nelle vite
- 53:39Speaker 5: dei nostri figli, ma non per questo Dio non continua
- 53:42Speaker 5: a credere che è possibile vivere, quindi la comunità. Quindi
- 53:46Speaker 5: voglio incoraggiarvi a pregare che Dio vi metta nelle comunità
- 53:52Speaker 5: che abbiano questo spirito di accoglienza e se non riusciste
- 53:56Speaker 5: a trovarle, ma di avere comunione, di avere una dimensione
- 54:02Speaker 5: reale di condivisione con altri credenti, di confronto. In ogni
- 54:07Speaker 5: caso non isolatevi perché questa è la trappola peggiore psicologicamente,
- 54:13Speaker 5: spiritualmente ed è una trappola spesso che favorisce anche il
- 54:18Speaker 5: nostro disagio psichico portandolo all'ennesima potenza.
- 54:24Speaker 3: Grazie carissimo dottore, pastore Mauro Adragna, grazie per aver presentato
- 54:29Speaker 3: oggi la sua riflessione riguardo proprio a questo tema. questa
- 54:33Speaker 3: lettera che ha deciso di condividere con tutti quanti oltre
- 54:36Speaker 3: le stampette una breve lettera di uno psichiatra ad un'anima
- 54:40Speaker 3: sofferente le auguriamo buon lavoro pastore e buon proseguimento e
- 54:44Speaker 3: a presto perché abbiamo bisogno ancora di parlare dei temi
- 54:47Speaker 3: che il Signore sta mettendo sul suo cuore e che
- 54:49Speaker 3: sta cercando di condividere in modo anche abbastanza bello e
- 54:55Speaker 3: intraprendente e coinvolgente con tutti quanti noi grazie per questo
- 54:59Speaker 3: tempo di oggi pomeriggio insieme Dio continui ad usarla in
- 55:02Speaker 3: questo percorso di aiuto a chi vive nella sofferenza
- 55:06Speaker 5: grazie a voi e vorrei concludere con una brevissima preghiera
- 55:10Speaker 5: se mi permetti Michele proprio per tutte le persone che
- 55:16Speaker 5: ci circondano che stanno combattendosi delle battaglie forse delle quali
- 55:21Speaker 5: neanche loro sono consapevoli, o forse di cui solamente loro
- 55:26Speaker 5: sono consapevoli e stanno vivendo una sofferenza di cui nessuno
- 55:30Speaker 5: si rende conto. Dio sa quello che stai vivendo, ma
- 55:34Speaker 5: l'incoraggiamento è che Dio ha già creato una via di
- 55:38Speaker 5: uscita dalla tua alca transmentale attraverso già determinato qualcosa per cui,
- 55:44Speaker 5: indipendentemente che cambino le circostanze, tu puoi vivere una pace,
- 55:49Speaker 5: una gioia. E voglio pregare un attimo, Signore, in questo momento,
- 55:53Speaker 5: attraverso lo Spirito Santo, attraverso queste parole che raggiungeranno tutti
- 55:58Speaker 5: quelli che sono in linea, in diretta, ma anche tutti
- 56:02Speaker 5: quelli che ascolteranno, ti vorrei chiedere che ci possa essere
- 56:06Speaker 5: una rivelazione grande, soprattutto in quei credenti che si sono scoraggiati,
- 56:11Speaker 5: che sono arrivati alla disperazione, che pensano che non possono
- 56:15Speaker 5: uscire più dalle loro trappole di ansia, di paura, di ossessioni,
- 56:20Speaker 5: di attacchi di panico, di intolleranza a membri della loro famiglia,
- 56:25Speaker 5: di delusioni, di tradimenti, di tutto quello veramente tremendo che
- 56:30Speaker 5: può accadere anche a un credente, ma grazie perché ci
- 56:34Speaker 5: hai messo dentro una dimensione del tuo amore dal quale
- 56:39Speaker 5: niente e nessuno ci può separare. E in questo momento,
- 56:42Speaker 5: attraverso lo Spirito, i miei fratelli, le mie sorelle o
- 56:46Speaker 5: gli ascoltatori sono invitati ad avere fiducia in questa progettualità
- 56:52Speaker 5: che ti cambia dentro, che cambia la prospettiva, anche quando
- 56:56Speaker 5: le circostanze non dovessero cambiare. Grazie Padre, nel nome di Gesù. Amen. Amen,
- 57:01Speaker 3: amen. Grazie ancora Pastore, Dio continua a benedirla per il
- 57:06Speaker 3: lavoro che le ha affidato. Alla prossima. Shalom. Benedizione. Vi
- 57:12Speaker 3: ringraziamo cari amici, grazie per averci seguito. Vi do appuntamento
- 57:15Speaker 3: a Dio piacendo a giovedì, perché in questo tempo, in
- 57:18Speaker 3: questo periodo, sono partite tantissime iniziative evangelistiche, lo sappiamo, ma
- 57:23Speaker 3: per giovedì presenteremo un'attività, un'iniziativa che si tiene a Busalla,
- 57:29Speaker 3: il Gospel Village, un paesino, pensate un po', della provincia
- 57:34Speaker 3: di Genova, completamente dedicato ad una giornata piena di attività
- 57:39Speaker 3: per l'evangelizzazione, in realtà attraverso forme di intrattenimento, di concerti,
- 57:44Speaker 3: di musica e tante altre cose. Avremo con noi, infatti,
- 57:48Speaker 3: il pastore Edoardo Taliento che ci racconterà da dove nasce
- 57:51Speaker 3: l'idea e soprattutto in cosa consiste. Quindi per tutti i
- 57:54Speaker 3: nostri amici della Liguria approfittate perché giovedì parleremo di quello
- 57:59Speaker 3: che accadrà sabato a Busalla in provincia di Genova e
- 58:03Speaker 3: giovedì il pastore Edoardo ci racconterà nello specifico di che
- 58:07Speaker 3: cosa si tratta. Intanto vi auguro un buon proseguimento di
- 58:10Speaker 3: giornata con i programmi di Parole di Vita. Pace. Shalom.
- 58:12Speaker 3: Hai ascoltato Review? Continua a seguirci
- 58:12Speaker 2: sui nostri canali social o sul sito www. paroledivita. org