
OUT.LET - Antonia Pozzi, la creatura e l'abisso - Prof. Daniele Maria Pegorari
La poesia di Antonia Pozzi (milanese, morta sucida a 26 anni) attraversa la natura come luogo privilegiato della ricerca del sacro, tra slanci di ascesa e ritorni dolorosi alla terra.
La montagna, il vento, la notte sono simboli di una creaturalità inquieta, sospesa tra desiderio di Dio e immedicabilità dell’esistenza.
Un itinerario spirituale intenso e tragico nel cuore del modernismo italiano.
The skinny
The skinny isn't ready yet — notes appear once the transcript is processed.