Latest / Siamo Fatti di Storia / 26 agosto 1988 - The terminal
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- 0:03Speaker 2: Benvenuti nei podcast di C- Reattiva. Ogni giorno è una pagina
- 0:13del tempo, un evento, una scelta, un errore, una scoperta,
- 0:17qualcosa che ha cambiato il mondo. Io sono Michele Battistella
- 0:21e questo è Siamo Fatti di Storia, il podcast che
- 0:24racconta cosa è successo proprio oggi. Perché il passato non
- 0:30è lontano. 26 agosto 1988. Un uomo arriva a Parigi
- 0:37con l'intenzione di iniziare una nuova vita, ma finisce in
- 0:39un limbo burocratico che lo trasforma in una leggenda vivente.
- 0:42Il suo nome è Meran Karimi Nasseri. E per 18
- 0:46anni la sua casa sarà il Terminal 1 dell'aeroporto Charles
- 0:49de Gaulle. La sua storia ispirerà libri, reportage e persino
- 0:52il film di Hollywood The Terminal. Ma la realtà è
- 0:55più assurda della finzione. Perché è un rifugiato senza patria
- 0:58e senza documenti. Un uomo bloccato in un aeroporto per
- 1:01quasi due decenni Un simbolo delle assurdità burocratiche e delle
- 1:05difficoltà dei migranti. Ma com'è possibile che un uomo rimanga
- 1:08bloccato in un aeroporto per 18 anni? E chi era
- 1:11Meran Karimi Nasseri? E che cosa lo ha portato a Parigi?
- 1:15E che cosa ci insegna la sua storia sui confini
- 1:17di identità e senso di appartenenza? Raccontiamo questa storia partendo
- 1:20da raccontare chi era lui, chi era Meran Karimi Nasseri.
- 1:24Nasce in Iran nel 1942. La sua vita, come quella
- 1:27di molti rifugiati, è segnata all'incertezza. Negli anni settanta, prende
- 1:31posizione contro lo Shah di Persia, e quando la rivoluzione
- 1:34iraniana rovescia il regime nel 1979 viene perseguitato anche dal
- 1:37nuovo governo, così è costretto a lasciare il suo paese.
- 1:41Negli anni Ottanta chiede asilo politico in Europa. Dopo un
- 1:44lungo iter burocratico tiene lo status di rifugiato in Belgio,
- 1:47ma nel frattempo sogna di trasferirsi nel Regno Unito, ed
- 1:50è qui che la sua storia prende una piega surreale,
- 1:52perché nell'88... Nasseri decide di partire per Londra via Parigi,
- 1:56ma durante il viaggio perde la sua cartella con tutti
- 1:58i documenti e quando atterra a Chartegol non può dimostrare
- 2:01la sua identità né il suo stato di rifugiato. Le
- 2:04autorità francesi lo bloccano e senza documenti validi non possono
- 2:07farlo entrare in Francia né deportarlo da nessun'altra parte. Senza documenti,
- 2:11senza paese e senza un posto dove andare, Nasseri si
- 2:14ritrova intrappolato nell'aeroporto. Gli viene assegnata una panchina nel Terminal
- 2:181 e quello che doveva essere un breve stopover diventa
- 2:21una permanenza di 18 anni. Se ti sei mai lamentato
- 2:25di un volo in ritardo, pensa a chi ha vissuto
- 2:2718 anni dentro il terminal. Bene, e quindi arriviamo a
- 2:31una vita in aeroporto, perché Nasseri diventa una figura familiare
- 2:34all'interno dell'aeroporto Charles de Gaulle. I dipendenti iniziano a conoscerlo,
- 2:37alcuni gli portano cibo e vestiti, i passeggeri lo vedono
- 2:39seduto con le sue borse, leggendo giornali e scrivendo nel
- 2:42suo diario. Si lava nei bagni nell'aeroporto, mangia nel fast
- 2:45food con i soldi che gli danno i dipendenti o
- 2:47i passeggeri di passaggio. Trascorre le giornate leggendo o scrivendo,
- 2:51aspettando che qualcosa cambi. Ma perché non viene aiutato? La
- 2:56questione è paradossale. Legalmente Nasseri non può né entrare in
- 2:59Francia né essere espulso, perché nessun paese lo riconosce come cittadino.
- 3:04Anche quando gli avvocati provano a regolarizzare la sua posizione,
- 3:07la burocrazia è un labirinto senza uscita. Nel 99 la
- 3:09Francia gli concede finalmente il permesso di soggiorno. Ma dopo
- 3:1311 anni in aeroporto, Nasseri rifiuta di andarsene perché ormai
- 3:16considera il terminal la sua casa. Diventa un caso mediatico,
- 3:19con giornalisti da tutto il mondo che raccontano la sua
- 3:21incredibile storia, perché quando vivi troppo lungo in un posto,
- 3:25anche se è un aeroporto, può sembrarti casa. E allora
- 3:28arriviamo dalla realtà al cinema, perché nel 2004 la storia
- 3:31di Nasser ispira il film The Terminal, diretto da Steven
- 3:33Spielberg e interpretato da Tom Hanks. Nel film il protagonista
- 3:37è un cittadino dell'immaginario paese di Cracozia, bloccato in un
- 3:40aeroporto americano a causa di un colpo di stato nel
- 3:43suo paese. Il film è un successo e Nasser diventa
- 3:46ancora più famoso. Ma la realtà è molto più complessa
- 3:49della fiction, perché dopo 18 anni in aeroporto, Nasseri accetta
- 3:52finalmente di essere trasferito in un centro di accoglienza. La
- 3:55sua salute è peggiorata e gli assistenti sociali lo convincono
- 3:59a lasciare il terminal. Ma la sua vita fuori dall'aeroporto
- 4:02sarà breve. Dopo essere stato spostato in diversi alloggi, Nasseri
- 4:05scompare dal radar mediatico. Riappare nel 2022, quando viene ritrovato
- 4:09morto nell'aeroporto Charles de Gaulle, il luogo che aveva chiamato
- 4:12casa per quasi 20 anni. Un destino incredibile e paradossale.
- 4:16La sua storia rimane una delle più assurde della storia dell'immaginazione.
- 4:21Un simbolo dell'ingiustizia della burocrazia internazionale è una prova di
- 4:23come il concetto di casa sia più complesso di quanto
- 4:26ce lo immaginiamo. Alla fine, Nasseri ha scelto di tornare
- 4:29all'unico posto che sentiva davvero suo, l'aeroporto. E ci insegna
- 4:33che la burocrazia può distruggere una vita, che un uomo
- 4:35senza documenti può diventare invisibile agli occhi di tutto il mondo.
- 4:38E l'identità è un concetto più fragile di quanto pensiamo,
- 4:41perché era un rifugiato, ma nessuno stato lo ha davvero riconosciuto.
- 4:44E a volte l'assurdo diventa quotidiano, perché vivere in un
- 4:47aeroporto per 18 anni sembra impossibile, eppure è successo. E quindi,
- 4:51quanti altri nasseri esistono nel mondo oggi? Il 26 agosto
- 4:551988 un uomo arriva a Parigi e rimane bloccato tra
- 4:58due mondi. La sua storia ci ricorda che a volte
- 5:00la casa è solo un concetto e non un luogo fisico. Noi, intanto,
- 5:04ci sentiamo domani per un'altra puntata di Siamo fatti di storia,
- 5:07che potete ascoltare un po' dove vi parte. siamo fatti
- 5:12di storia un podcast scritto diretto narrato da me che
- 5:16sono Michele Battistella prodotto da Cireattiva e lo potete trovare
- 5:20su tutte le principali piattaforme quindi mettete un segui mettete
- 5:23un campanellino di modo che a ogni nuovo episodio vi
- 5:26trovate già la notifica pronta a presto