Latest / Hic Sunt Somniatores / I guanti, il petrolio e lo stretto di Hormuz, con Andrea Certusi
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- 0:00Speaker 2: Buonanotte, buongiorno a tutti, sono Gianluca Auru, sono molto contento
- 0:02di avere qui con me oggi ospite in studio Andrea Certusi,
- 0:06ciao Andrea. Ciao, buongiorno, buongiorno a tutti. Andrea è un
- 0:08amministratore delegato di una grande azienda che è diffusa su
- 0:12tutto il territorio europeo, che produce guanti, Ico Guanti, certo
- 0:15è anche un'azienda mondiale perché produce nell'est del mondo, quindi
- 0:20oggi parliamo di come si fa a gestire una realtà
- 0:23del genere e quali sono le difficoltà di vendere in Europa.
- 0:27Ixunt Somnitores. Buonanotte o buongiorno a tutti, Andrea Certuso, intanto
- 0:49ciao Andrea, grazie di essere qui con noi.
- 0:51Speaker 3: Ciao, grazie Gianluca, grazie dell'invito.
- 0:53Speaker 2: Tu sei diventato da circa due anni amministratore delegato di un'azienda,
- 0:56Ico Guanti, un'azienda anche storica, con una certa storia dietro
- 1:01di sé, che distribuisce guanti da lavoro, guanti sportivi in
- 1:05tutta Europa, anche una sede in Polonia, un'altra in Francia
- 1:09ma tu operi dalla Liguria da Genova l'azienda produce produce
- 1:14nel deep east come si chiamano nel far east esatto
- 1:18nell'estremo oriente e questi prodotti che arrivano arrivano anche brandizzati
- 1:24a marchio perché l'azienda fa anche conto terzi produzione per
- 1:28conto terzi sul disegno del cliente o comunque collaborando alle
- 1:31idee del cliente poi sono guanti che vanno a finire
- 1:35in tutto il mondo davvero intanto wow complimenti perché è
- 1:38un paio d'anni che fai questo lavoro prima ne facevi
- 1:40un altro bella responsabilità
- 1:42Speaker 3: Assolutamente sì, tu hai toccato diversi punti. L'azienda è nata nel 1968,
- 1:47era un'azienda familiare che nel 2016 è stata acquisita da una
- 1:52multinazionale asiatica che produce nel Far East. Molto spesso si
- 1:57pensa che la produzione del Far East sia legata esclusivamente
- 2:01ad un aspetto di costi. Questo non è il caso
- 2:04perché noi produciamo nel Far East perché lì è la
- 2:07materia prima. La gran parte del nostro prodotto viene realizzato
- 2:11con materie naturali.
- 2:12Speaker 2: Quindi gomma,
- 2:14Speaker 3: lattice. Quindi le piantagioni dell'albero di gomma sono soprattutto in Asia,
- 2:21Speaker 2: Tailandia,
- 2:21Speaker 3: Malesia, Sri Lanka, India. E questo è il motivo per
- 2:26cui la produzione è vicino alla materia prima, anche perché
- 2:30i trasporti altrimenti sarebbero molto onerosi.
- 2:33Speaker 2: Ecco, è una scelta di vita cambiare azienda, fare il
- 2:37CEO di un'azienda che produce in un segmento magari non
- 2:40esattamente lo stesso di quello in cui sei lavorato per
- 2:43qualche tempo? No,
- 2:44Speaker 3: io vengo da un mondo completamente
- 2:46Speaker 2: diverso che è quello
- 2:46Speaker 3: dell'alta tecnologia, ho lavorato per più di dieci anni nel
- 2:51mondo dei semiconduttori, dei circuiti stampati. come mai
- 2:55Speaker 2: questo cambiamento? forse per avvicinarti
- 2:58Speaker 3: alla tua città d'origine? diciamo che questo è stato un
- 3:00elemento che ha avuto un piccolo peso ma soprattutto il
- 3:04peso importante è stata una nuova sfida di andare a
- 3:07occuparmi di un prodotto che è una commodity molto semplice
- 3:14e proprio per questo molto difficile da imporre non dico
- 3:19che trattare prodotti ad alta tecnologia sia semplice ma sicuramente
- 3:26hai un contenuto tecnologico che ti aiuta. La produzione e
- 3:30soprattutto la distribuzione di guanti è un'attività estremamente complessa, nonostante
- 3:38possa sembrare semplice.
- 3:39Speaker 2: È una questione di prezzo?
- 3:42Speaker 3: È una questione di prezzo, è una questione di mercato,
- 3:44è una questione di conoscenza del prodotto, è una questione
- 3:47di sensibilità del consumatore. che spesso va alla ricerca del prezzo.
- 3:54Quindi il nostro obiettivo, quello con la nostra casa madre,
- 3:57è di lavorare su prodotti commodity, guanti, semplici apparentemente, ma
- 4:04con un alto contenuto tecnologico. Vi faccio un esempio banalissimo.
- 4:08Noi adesso a settembre lanceremo un guanto biodegradabile, completamente biodegradabile,
- 4:13non quelli che c'è solo scritto sui cartelloni e poi
- 4:17rimangono lì un guanto che manterrà le proprie capacità e
- 4:21le proprie caratteristiche tecniche ma avrà la possibilità di essere
- 4:25100% biodegradabile quindi diciamo con un materiale che si attiva
- 4:30Speaker 2: per decomporsi
- 4:32Speaker 3: è un lattice sostanzialmente con dentro un brevetto dei contenuti
- 4:37tecnologici che una volta che il prodotto arriva in discarica
- 4:41con le temperature della discarica e le caratteristiche che si
- 4:46trovano in discarica attiva tutta una serie di meccanismi per
- 4:49cui il prodotto si va a completamente biodegradare.
- 4:52Speaker 2: È fatto bene citare il fatto che la materia prima
- 4:55è presente nei territori di produzione perché sovente questa del
- 4:59contoterzismo era anche una delle specialità italiane in tantissimi settori,
- 5:03avere le macchine, avere la competenza, avere la capacità avere
- 5:06la bravura di fare dei pezzi particolari e quindi ricevere
- 5:09le commesse degli ordini di chi ha bisogno di quel
- 5:12tipo di pezzi. Voi lavorate tanto con la grande distribuzione organizzata,
- 5:16lavorate con lo sport?
- 5:17Speaker 3: Noi abbiamo il 50% della nostra attività con la grande
- 5:21distribuzione organizzata, il 50% che è un'attività di tipo più professionale,
- 5:25quindi che va dalle ferramente all'oreca a attività comunque strettamente professionali.
- 5:34del 50% con la grande distribuzione organizzata la metà è
- 5:37fatta di private labels quindi di marchi propri per conto
- 5:41dei maggiori produttori italiani insomma fondamentalmente pensate a un supermercato
- 5:46che c'è in Italia noi siamo
- 5:48Speaker 2: i nostri fondi ogni tanto nei supermercati lo dico per
- 5:50chi magari non è avvezzo questo genere di distribuzione ci
- 5:52sono i prodotti a marchio del supermercato dalla salsa di
- 5:56pomodoro all'olio passando per il vino a volte spessissimo Se
- 6:01sono delle linee di vino che escono, un tot di
- 6:02bottiglie che poi vengono vendute. Ecco, in questo caso anche
- 6:06il guanto può uscire.
- 6:07Speaker 3: Anche il guanto è una merceologia per cui la grande
- 6:11distribuzione non sta a lesinare sull'aspetto qualitativo, ma i minori
- 6:16prezzi che trovate sullo scaffale sono la conseguenza di minori
- 6:19investimenti di marketing. Banalmente. Quindi potete trovare un prodotto di
- 6:24alta qualità A un costo sconosciuto
- 6:28Speaker 2: perché magari non è stato pubblicizzato, ma grazie a questo
- 6:33un'alta qualità e un basso prezzo. Esattamente,
- 6:35Speaker 3: e diciamo che noi serviamo praticamente quasi l'80% della grande
- 6:39distribuzione in Italia, diciamo che 8 supermercati su 10 hanno i nostri prodotti,
- 6:44hanno i nostri guanti.
- 6:46Speaker 2: Non è banale cercare di fare un'attività del genere anche
- 6:49perché tu segui la distribuzione anche in Polonia e in
- 6:52Francia che copre tutta Europa.
- 6:54Speaker 3: Esattamente, abbiamo una filiale in Francia, l'Avignone, che copre fondamentalmente
- 6:59il mercato italiano, il mercato francese e abbiamo una filiale
- 7:03anche in Polonia che segue anche tutto il mercato di
- 7:07lingua tedesca, quindi Germania, Austria e Svizzera.
- 7:10Speaker 2: Beh, immagino la complicazione di gestire le commesse, gli ordinativi,
- 7:14la produzione, la distribuzione, è una bella sfida davvero
- 7:17Speaker 3: Sì, assolutamente, poi l'obiettivo è quello di andare col tempo
- 7:20e di andare a coprire tutto il territorio europeo. È
- 7:24un progetto ambizioso dove però crediamo di avere le capacità,
- 7:29perché la nostra azienda è parte di un conglomerato che
- 7:33ha quotato la borsa di Colombo in Sri Lanka, con 14
- 7:36mila dipendenti e quasi 2 miliardi di dollari di fatturato.
- 7:41Speaker 2: Insomma c'è bisogno di mantenere le posizioni e anche di
- 7:44guadagnarne di nuovo, la missione tua non è soltanto gestire
- 7:47il presente. No, assolutamente no,
- 7:48Speaker 3: io sono venuto in questa azienda proprio anche con la
- 7:50logica di crescere, fare sviluppare il business e soprattutto fare
- 7:55sviluppare anche l'organizzazione delle persone.
- 7:58Speaker 2: Non deve essere una cosa semplice, c'è però da dire
- 8:00una cosa, perché c'è un ulteriore livello di complicazione, non
- 8:03è un livello... diciamo che potevi ignorare neanche le tue
- 8:06vite precedenti professionali, perché comunque hai sempre operato su mercati
- 8:10internazionali fondamentalmente, quindi non hai cambiato molto da quel punto
- 8:13di vista, hai cambiato ovviamente tutto, tutto il resto sicuramente,
- 8:16però c'è anche un aspetto che recentemente e che forse
- 8:19prima era meno impattante su quella che era l'attività quotidiana,
- 8:23cioè l'aspetto del progressivo smantellamento della globalizzazione globale, attraverso proprio
- 8:30per mano degli americani con Trump che hanno iniziato a
- 8:33riutilizzare i dazi commerciali come strumento di trattativa tra gli
- 8:38stati internazionali per fare afflessioni politiche. Questo ovviamente è un
- 8:42riflesso immediato, istantaneo sul problema. commercio e anche l'Europa sta
- 8:46valutando dei dazi per le nazioni che hanno uno squilibrio
- 8:51commerciale troppo forte, penso alla Cina che ha un più 360 miliardi,
- 8:55l'ho sentito ieri su Le 24 Ore, mi sembra affidabile come fonte,
- 8:58quindi è un grosso surplus commerciale nei nostri confronti, questo
- 9:02dal punto di vista pratico non va bene, quindi probabilmente
- 9:04ci saranno anche dei dazi che verranno reimposti progressivamente per
- 9:09alcuni prodotti e commuoversi in un mercato così come dire
- 9:13bloccato se vogliamo è più complicato oppure è più sfidante semplicemente?
- 9:18Ma
- 9:18Speaker 3: è estremamente sfaccettato nel senso che l'introduzione dei dazi e
- 9:24comunque di questa contrapposizione commerciale degli ultimi tempi ha portato
- 9:28per noi ad una serie di elementi di rischio aggiuntivi
- 9:33che in precedenza non erano così valorizzati e vi faccio
- 9:36degli esempi molto semplici cambio euro- dollaro Questo è uno dei
- 9:41primi aspetti che incide in maniera significativa sulle nostre attività,
- 9:46anche perché noi le produzioni sono in dollari e la
- 9:49vendita in euro. L'altro aspetto sono i noli, i noli
- 9:54del trasporto. Tutti i prodotti arrivano via nave, normalmente attraverso
- 9:59il canale di Suez. Insomma, non parliamo di Ormuz, da
- 10:05lì meno male che non ricerchiamo
- 10:07Speaker 2: No,
- 10:07Speaker 3: lì c'è un altro problema che è quello del petrolio.
- 10:10Dell'approvvigionamento energetico
- 10:11Esatto, perché? Perché il petrolio incide sulle nostre produzioni sotto
- 10:16due punti di vista fondamentali. Il primo è quello della
- 10:19produzione vera e propria, quindi l'utilizzo del combustibile. La seconda
- 10:24è perché una parte dei nostri prodotti vengono realizzati con
- 10:28dei derivati del petrolio. e quindi potete immaginare un petrolio
- 10:32che va da 70 a 100 dollari per noi vuol dire 30%
- 10:36in più di costo della materia prima
- 10:39Speaker 2: O in qualche modo si ribalta sul cliente finale oppure
- 10:42si ribalta sui conti dell'azienda. Esattamente.
- 10:44Speaker 3: O uno o l'altro. E uno o l'altro. Di solito
- 10:46è un mix, si cerca di trovare sempre delle situazioni
- 10:50che mettano non troppo in difficoltà il consumatore finale. però
- 10:55diciamo che gli ultimi mesi sono stati veramente impegnativi.
- 11:00Speaker 2: Io lo chiedo sempre a tutti gli imprenditori, amministratori delegati,
- 11:03dirigenti che passano di qua, che un po' sono immersi,
- 11:06io dico sempre fino ai gomiti, sei immerso nella materia,
- 11:10quindi stai operando fattivamente, sono molte delle immagini terribili, perché
- 11:15uno si immagina una melma difficile da gestire, non brutta,
- 11:19però è una cosa che bisogna rimestare per trovare quello
- 11:22quello che ci serve, queste immagini figurate se vogliamo rendono
- 11:25un po' l'idea della complessità, a volte bisogna anche lavorare
- 11:28al buio, tra virgolette, senza sapere che cosa succederà nelle
- 11:31prossime settimane pensiamo soltanto, adesso stiamo registrando nei giorni del
- 11:34vertice nato in Turchia, pensiamo che chissà cosa succederà, sono
- 11:37tutti quanti lì che stanno cercando di capire come bloccare
- 11:40Trump per non farlo parlare troppo questo è capace che
- 11:44dice non avete fatto il 5% della cosa nata, a
- 11:48me non me ne frega dei vostri ospedali, non me
- 11:49ne frega di nulla, visto che non lo fate noi
- 11:52aumentiamo i dazi al 100% e questo lo può fare
- 11:54tranquillamente perché funzionano così gli stati nazioni. Ma
- 11:58Speaker 3: questo come ti dicevo prima è uno degli elementi che
- 12:00poi va a incidere sulla nostra attività perché il discorso
- 12:03dazi ha inciso in maniera significativa quando gli Stati Uniti
- 12:07li hanno aumentati soprattutto per i prodotti provenienti dalla Cina.
- 12:11Allora questo cosa ha portato? Ha portato improvvisamente a una
- 12:15contrazione del mercato per i cinesi e quindi loro hanno
- 12:20spostato la loro attività commerciale sull'Europa, inevitabilmente.
- 12:24Speaker 2: E hanno inondato il nostro mercato di prodotti a basso
- 12:26prezzo che stanno mettendo in seria difficoltà tutte le industrie
- 12:31italiane di ogni genere, a partire dalle auto, tant'è che
- 12:33adesso appunto questi gruppi cinesi, ma anche credo che poi
- 12:37questa cosa succederà anche con altri gruppi, sempre del farista,
- 12:40magari non necessariamente … cinesi che decideranno di comprare degli
- 12:44stabilimenti che non vengono più utilizzati in Europa perché tanto
- 12:47tra un po' è inevitabile che visto che li mette
- 12:49uno a catena si renderanno tutti gli altri.
- 12:51Speaker 3: Sarà poi un acquisto a basso costo perché inevitabilmente forzati
- 12:55da queste necessità poi anche gli attuali proprietari si troveranno
- 12:59di fronte a un dato di fatto e non potranno
- 13:02più avere una scelta ponderata. dovranno inevitabilmente poi spostarsi verso
- 13:08una scelta forzata.
- 13:10Speaker 2: Tu ti sei fatto un'idea, non è che voglio spostare
- 13:11tutto sulla geopolitica perché tanto siamo competenti fino a un
- 13:14certo punto, però dalla tua esperienza professionale soprattutto, ti sei
- 13:18fatto un'idea che questa cosa possa essere temporanea, cioè tra
- 13:22poco arriva novembre, magari azzoppano Trump? magari tra due anni
- 13:27cambia un presidente e le cose migliorano, oppure è una
- 13:30cosa che secondo te, visti gli squilibri commerciali che ci sono,
- 13:34è una cosa che è destinata a durare per un
- 13:35bel po'
- 13:36Speaker 3: Io distinguerei tra quello che riguarda la nostra attività, intendo
- 13:41dire il nostro business,
- 13:43Speaker 2: dove
- 13:48Speaker 3: Il mercato è assolutamente strutturato per gestire anche shock molto importanti.
- 13:54Negli ultimi dieci anni si sono avute diverse situazioni con
- 13:59tutti gli elementi che citavo precedentemente, dal cambio dell'euro-dollaro all'aumento
- 14:04dei prezzi del petrolio, all'aumento dei noli, a shock geopolitici.
- 14:10Ci sono avuto tante situazioni che hanno creato grossi problemi,
- 14:13ma alla fine poi il mercato li ha riequilibrati. Un
- 14:17altro mondo, un'altra storia invece è per tutto il resto
- 14:21di quali ho settori che magari conosco poco e dove
- 14:24credo che la speranza di tutti sia quella che le
- 14:27elezioni di mid term di novembre portino a più miti consigli,
- 14:32questo tipo di atteggiamento. credo che comunque
- 14:36Speaker 2: gli americani chiamerebbero questa frase questo scenario che si è
- 14:41ipotizzato wishful thinking speriamo
- 14:46Speaker 3: però secondo me al di là di tutti questi aspetti
- 14:49negativi questo tipo di comportamento ha portato anche una maggiore
- 14:54attenzione una maggiore sensibilità dei paesi europei sulle proprie necessità
- 14:59e priorità
- 15:01Speaker 2: quello
- 15:02Speaker 3: è sicuramente un aspetto non so se positivo ma comunque
- 15:07da attenzionare noi
- 15:09Speaker 2: abbiamo seguito gli Stati Uniti con questa logica che hanno
- 15:11avuto loro dagli anni 70 in avanti di delocalizzare fondamentalmente la
- 15:15produzione in altre parti per finanziarizzare l'economia portare i guadagni
- 15:18diciamo scaricando i costi sociali della produzione altrove ed era
- 15:22inevitabile che poi questa cosa portasse a una maturità tecnologica
- 15:27anche all'internazione di fatto era parte del piano che veniva
- 15:30chiamato globalizzazione, solo che già da tanti anni fa, forse
- 15:34addirittura nel periodo di Berlusconi, del G8 di Genova, visto
- 15:38che parliamo di Genova, ormai 25 anni fa è successo la tragedia,
- 15:42proprio nel periodo di luglio in cui è morto anche
- 15:43Carlo Giuliani, sotto i scontri con la polizia, tante tantissime
- 15:47code polemiche dopo questo disastro, no? all'epoca c'era il G8
- 15:50perché c'era anche Putin dentro il gruppo adesso siamo tornati
- 15:54al G7 perché lui è diventato un paria con questo
- 15:57atteggiamento bellicoso degli ultimi 10-12 anni la risposta però, la
- 16:04paura all'epoca di chi protestava era quella che a globalizzarsi
- 16:09fossero soltanto i soldi e le merci e non i
- 16:12diritti delle persone E un po' di fatto si sono
- 16:19globalizzati soltanto i soldi e le merci. Tutti i sostenitori
- 16:21della globalizzazione sono rimasti anche un po' orfani quando Trump
- 16:24si è reso conto, perché poi è anche una richiesta
- 16:26che gli fa una buona parte della popolazione e del popolo,
- 16:28quello di ridurre il deficit commerciale. e di migliorare il bilancio. Ora,
- 16:33il deficit commerciale mi sembra che non si sia ridotto,
- 16:35il bilancio è peggiorato con Trump, quindi magari arriverà prima
- 16:38o poi un Presidente che effettivamente cercherà di mettere a
- 16:41posto le cose. Ma
- 16:42Speaker 3: sai, gli americani alla fine, soprattutto gli elettori di Trump,
- 16:45che sono quelli dei paesi centrali fondamentalmente degli Stati Uniti,
- 16:50perché le coste fondamentalmente sono su base democratica, alla fine
- 16:55guardano il loro portafoglio. Il loro portafoglio quando vedi che
- 16:59la benzina è aumentata del 30-40% al gallone, quando vedi
- 17:04che per mangiare un hamburger ci vogliono 18-20 dollari, diventa
- 17:08complicata la vita negli Stati Uniti. Poi anche uno vota
- 17:12col portafoglio e lascia un po' da parte le proprie
- 17:15convinzioni politiche. Io credo che alla fine
- 17:16Speaker 2: votare col portafoglio è una delle cose che ho imparato crescendo,
- 17:20è forse la cosa più intelligente da fare. Nel senso
- 17:22che effettivamente l'economia è anche un modo di tradurre in
- 17:26pratica le politiche e lavorare, votare con quello, magari voteranno
- 17:32col portafoglio e ci sarà un presidente meno conflittuale, come
- 17:36basterebbe quello? Mi do per scontato che ogni capo di
- 17:39Stato faccia interesse del proprio Stato. e non gli interessi
- 17:42del mondo purtroppo lo dico io in senso lato però
- 17:46cavoli averne uno che magari evita di
- 17:49Speaker 3: essere così oggi non stia facendo neanche gli interessi del
- 17:53proprio Stato perché io ho tantissimi amici negli Stati Uniti
- 17:58che non riescono a trovare personale anche specializzato personale spesso
- 18:06proveniente da paesi esteri limitrofi Canada, Messico Centro America e
- 18:12oggi queste persone non sono disponibili per la politica di
- 18:16immigrazione che il governo americano sta facendo, quindi le imprese
- 18:20sono in difficoltà, fanno fatica a trovare personale, non riescono
- 18:23a crescere, quindi credo che sia un comportamento anche da
- 18:26questo punto di vista sicuramente quasi masochistico.
- 18:29Speaker 2: A proposito degli Stati Uniti, anche chiudendo un po' questa
- 18:32parentese geopolitica, ho saputo che recentemente voi di Ico Guanti
- 18:37avete cominciato a produrre guanti sportivi su disegno, e servite
- 18:41anche le principali squadre americane di football
- 18:44Speaker 3: assolutamente sì è un progetto che l'azienda ha iniziato un
- 18:48anno e mezzo fa ha aperto un nuovo stabilimento a
- 18:51Colombo nello Sri Lanka e ha iniziato devo dire molto
- 18:55in sordina come spesso fanno questi popoli lavorare, lavorare, lavorare
- 19:03poi hanno capito che la qualità è una delle caratteristiche
- 19:08dell'azienda e proponendosi poi sono stati apprezzati anche da diverse
- 19:14realtà del territorio americano ma anche europeo, insomma il business
- 19:18sta crescendo e diciamo che questa è una delle nostre
- 19:21prossime sfide per l'Italia di lavorare anche sul mondo dei
- 19:26guanti sportivi perché c'è un mercato che comunque richiede sia
- 19:31qualità che personalizzazione e quindi l'obiettivo per noi nei prossimi
- 19:34anni è anche questo. Andrea adesso ti faccio
- 19:37Speaker 2: una domanda un po' marzullesca mi perdonerai ma la faccio
- 19:40a tutti tu ti chiami Andrea Certusi e quindi ti
- 19:43chiederei di raccontarti con le tue parole cioè Andrea Certusi
- 19:47che parla di Andrea Certusi con le parole di Andrea
- 19:49Certusi ho detto un sacco di volte il tuo nome
- 19:51Speaker 3: va bene io non lo dirò più non dirò Andrea
- 19:54Certusi io ho 57 anni sono nato a Genova ho avuto
- 20:00un percorso professionale abbastanza eterogeneo nel senso che Ho lavorato
- 20:06in settori molto diversi tra di loro, che vanno dal
- 20:09mondo delle crociere all'alta tecnologia, al mondo della grande distribuzione,
- 20:15quindi realtà molto diverse. Questo secondo me è sempre stato
- 20:22un grande vantaggio che mi sono permesso, perché oggi soprattutto
- 20:28in Italia le carriere sono spesso di tipo verticale all'interno
- 20:33di stessi settori o di stesse aziende. Quindi l'aver avuto
- 20:38la possibilità di lavorare in mondi molto diversi credo che
- 20:40mi abbia arricchito professionalmente e mi abbia portato tutta una
- 20:45serie di vantaggi miei personali, intendo dire, che difficilmente avrei
- 20:50potuto acquisire crescendo in un'unica realtà. Io sono una persona, insomma,
- 20:58abbastanza socievole, sportiva, gioco a tennis, mi piace fare altre attività.
- 21:05Speaker 2: E poi sei di Genova.
- 21:06Speaker 3: Poi sono di Genova
- 21:07Speaker 2: Che per noi di Torino è una cosa molto importante,
- 21:09per definire l'identità di qualcuno. Genova è una città, immagino,
- 21:13che hai nato di Natale, hai vissuto tutta la vita
- 21:14a Genova. Sì, sì. tua figlia è di Genova, tua
- 21:18moglie è di Genova
- 21:18Speaker 3: assolutamente sì, mia moglie lavora a Genova, mia figlia fa
- 21:21medicina
- 21:22Speaker 2: che città è Genova? Io Genova ho sempre trovato una
- 21:24città adorabile che probabilmente andrei a viverci se potessi
- 21:28Speaker 3: Genova è una città che è cambiata molto negli anni
- 21:31è nata con una logica di tipo industriale ai tempi dell'Ilva,
- 21:34dell'Ansaldo le amministrazioni pubbliche poi negli anni hanno cercato di
- 21:40spostarla verso un'attività più turistica Oggi il turismo è una
- 21:45parte fondamentale della città, non è una città semplice da vivere,
- 21:51è una città abbastanza complessa nel senso che le persone
- 21:55non sono particolarmente aperte come può succedere in Romagna, però
- 21:59è una città dove se tu conquisti la fiducia delle
- 22:01persone ti porti avanti degli amici per tutta la vita.
- 22:05Speaker 2: È vero che senza motorino Genova è dura? impossibile tu
- 22:08il motorino? no proprio
- 22:12Speaker 3: per quello
- 22:12Speaker 2: la vivi
- 22:13Speaker 3: hardcore
- 22:15Speaker 2: grazie intanto per questa autoanalisi che è sempre bella per
- 22:19conoscere un po' di
- 22:19Speaker 3: più un aspetto fondamentale io credo che il grosso vantaggio
- 22:25io ho sempre fatto dei lavori che mi sono sempre
- 22:27piaciuti ho avuto la grossa fortuna di non avere mai
- 22:32di non alzarmi mai la mattina dicendo devo andare a
- 22:34lavorare ma vado estremamente volentieri a
- 22:38Speaker 2: lavorare dopo quasi 30 anni che
- 22:41Speaker 3: lavoro questo è stato un aspetto fondamentale
- 22:46Speaker 2: ti ha reso una persona più felice forse sicuramente e
- 22:50Speaker 3: poi ho iniziato a ragionare oramai da qualche anno in
- 22:53una maniera diversa soprattutto dal punto di vista professionale chi
- 22:57è nella mia posizione molto spesso pensa che i soldi
- 23:00facciano la differenza non sono i soldi che fanno la
- 23:03differenza sono le ambizioni
- 23:05Speaker 2: Beh, questo mi piace molto, infatti ti voglio fare questa
- 23:08domanda e la voglio collegare anche un po' con forse
- 23:10l'ultimo tema che vogliamo affrontare, se questo podcast si chiama
- 23:13Ixum Somniatores. A me la parola ambizione piace molto perché
- 23:16in qualche modo, anche se non sono per niente simili,
- 23:18assomiglia a Somniatores, che è una parola latina che mi
- 23:21sono totalmente inventato. Non esistevano i sognatori nell'epoca degli antichi
- 23:27romani perché la parola era diversa, era somnium ed era
- 23:31più simile a visioni. cioè quelle specie di premonizioni che
- 23:34arrivano del futuro e che un po' ti perseguitano la
- 23:36Sibilla Cumana, queste cose qua terribili gli dèi che annunciavano
- 23:41che avrebbero fatto qualcosa di terribile o che sarebbe successo
- 23:43qualcosa di terribile tu dovevi cercare di capire cosa nella
- 23:47logica però attuale il Somnium, la visione dal punto di
- 23:51vista soprattutto professionale, umano personale è diventata l'obiettivo da raggiungere
- 23:55se vogliamo, l'ambizione in questo caso l'ambizione, la grande ambizione
- 23:58da raggiungere è che poi magari se raggiungi diventa un
- 24:03sogno che si realizza se non raggiungi rimane una velleità
- 24:06cioè hai provato da raggiungerla ma non avevi le carte
- 24:08come dice Trampa,
- 24:09Speaker 3: Zelensky è sempre spesso da interpretare perché l'ambizione non devi
- 24:14vederla con una logica assoluta devi contestualizzarla la mia ambizione
- 24:21è quella di riuscire a portare professionalmente questa azienda dove
- 24:25ci siamo prefissati e come dicevo prima non è solo
- 24:30una questione di soldi Spesso è una questione di persone
- 24:33e di crederci nel fare le cose.
- 24:34Speaker 2: A proposito di queste ambizioni, c'è un sogno, una visione tua,
- 24:38anche personale, non soltanto professionale, perché quella professione l'abbiamo già
- 24:42più o meno colta, che ti piacerebbe realizzare prima possibile?
- 24:46Tra i mille che ne hai, c'è quello che vorresti
- 24:48si realizzasse prima?
- 24:50Speaker 3: Io da un punto di vista personale sicuramente uno dei
- 24:57percorsi che vorrei che terminasse il prima possibile è vedere
- 25:00mia figlia laureata il prima possibile. 23 ma
- 25:06Speaker 2: per
- 25:06Speaker 3: la sua serenità se
- 25:07Speaker 2: fa medico aspetta ancora 4-5
- 25:09Speaker 3: mesi medicina
- 25:13Speaker 2: però medico in famiglia è un bel sogno
- 25:15Speaker 3: assolutamente con mia moglie diciamo sempre attenzione alla specializzazione perché
- 25:19noi geriatria ci serve come il pane io
- 25:22Speaker 2: ne ho 3 di figlie e io ho detto a tutte
- 25:25e 3 piccolina c'è ancora 3 anni e mezzo e ancora non
- 25:27capisce ma le altre 2 faccio ma chi di voi 2 diventerà medico?
- 25:33almeno una si deve diventare medico c'è bisogno in famiglia
- 25:36di un medico e poi i dottori come sono rispettati
- 25:39sono rispettati da tutti i dottori ci sarà sempre bisogno
- 25:41di dottori di gente come me o magari come te
- 25:44non credo spero di no Magari un giorno non ce
- 25:46ne sarà più bisogno, saremo sostituiti forse dai robot, ma
- 25:48i medici robot non ce li vedo proprio. Oggi no,
- 25:51Speaker 3: oggi probabilmente non ancora. Non ancora,
- 25:53Speaker 2: magari tra 200 anni però, che punto che noia. E quindi
- 25:56tu dici vedere laureata tua figlia? Questo
- 25:58Speaker 3: sicuramente è uno dei percorsi, poi dal punto di vista
- 26:01familiare devo dire che ho una vita piuttosto serena. Quindi
- 26:05non ho particolari ambizioni o prospettive future, nel senso che
- 26:11vivo molto alla giornata ma con una logica prospettica.
- 26:15Speaker 2: Cosa penso? Che non avere sogni sia un bel sogno,
- 26:21Speaker 3: nel
- 26:22Speaker 2: senso che sono molto contento di questa risposta perché mi
- 26:29ha aperto anche dei ragionamenti personali non indifferenti, non avere
- 26:33sogni come sogno. e quindi lo condivido
- 26:36Speaker 3: può essere un obiettivo sicuramente
- 26:37Speaker 2: non
- 26:38Speaker 3: semplice ma un obiettivo
- 26:39Speaker 2: ti ringrazio Andrea Certusi di essere stato con noi Andrea
- 26:42Certusi di Ico Guanti di Genova ma non soltanto di
- 26:44Genova ma di tutto il mondo grazie a te Gianluca
- 26:46grazie anche a tutti quelli che hanno avuto la pazienza
- 26:48credo non pochi di ascoltarci quindi buonanotte e buongiorno a
- 26:51tutti Xunt, Somnia Torres Tecla Podcast Studio