Latest / Storie a Milano / 22 Gradi – Ep. 6 | Fuori
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- 0:12Speaker 3: Storie a Milano. Le storie sono inventate. Milano è reale.
- 0:16Speaker 3: O quasi. Questa storia nasce da un processo creativo condiviso
- 0:22Speaker 3: tra essere umano e intelligenza artificiale generativa. Eventuali riferimenti a
- 0:27Speaker 3: elementi reali sono utilizzati esclusivamente a scopo narrativo e di ambientazione,
- 0:32Speaker 3: senza alcun intento lesivo, diffamatorio o denigratorio. 22°
- 0:37Speaker 4: Il cielo sopra Milano Episodio 6 Fuori La prima volta che
- 0:47Speaker 4: esco dalla cintura perché lo scelgo io, firmo 17 clausole. Il
- 0:51Speaker 4: passaporto digitale le fa scorrere sul vetro davanti a me
- 0:55Speaker 4: una dopo l'altra.
- 0:56Speaker 2: Rinuncia temporanea all'assistenza cittadina ordinaria. Assunzione di rischio termico. Consenso
- 1:03Speaker 2: al tracciamento di emergenza. Dichiarazione di disponibilità idrica personale. Riconoscimento
- 1:10Speaker 2: delle limitazioni di rientro in caso di allerta.
- 1:14Speaker 4: Sembra che io stia andando su Marte, dico. Gianluca non ride.
- 1:19Speaker 5: Marte in alcuni periodi è più fresco.
- 1:22Speaker 4: Non aiuta.
- 1:23Speaker 5: Non era per aiutare
- 1:25Speaker 4: Siamo a nodo nord, terminal civili. Questa parte della cintura
- 1:29Speaker 4: è diversa dai varchi degli operatori. I residenti possono uscire.
- 1:33Speaker 4: Nessuno ci vieta di farlo. Milano non è una prigione,
- 1:37Speaker 4: almeno non per chi ha il diritto di stare dentro.
- 1:40Speaker 4: Il problema è rientrare. Se durante la nostra uscita scatta
- 1:43Speaker 4: un'allerta rossa, i varchi possono chiudere. Se il mio stato
- 1:46Speaker 4: biometrico indica contaminazioni, patologie o condizioni incompatibili con i protocolli,
- 1:52Speaker 4: posso essere trattenuta. Se perdo i documenti o il tracciamento,
- 1:56Speaker 4: il rientro diventa una procedura speciale.
- 1:59Speaker 5: Ultima possibilità,
- 2:00Speaker 4: dice Gianluca. Di cosa?
- 2:03Speaker 5: Di cambiare idea.
- 2:04Speaker 4: Pensavo volessi farmi vedere il mondo vero.
- 2:07Speaker 5: Non ho detto che ti sarebbe piaciuto.
- 2:10Speaker 4: Nemmeno tu mi piaci sempre
- 2:12Speaker 5: Ottimo punto.
- 2:13Speaker 4: Appoggio il pollice sul vetro. Accetto. La prima paratia si apre.
- 2:18Speaker 4: Attraversiamo una camera di transizione in cui la temperatura passa
- 2:22Speaker 4: da 22 a 28. Nella seconda arriva a 33. Nella terza a 37. È necessario? Chiedo.
- 2:30Speaker 5: Evita lo shock.
- 2:32Speaker 4: A me sembra già uno shock.
- 2:34Speaker 5: Aspetta.
- 2:35Speaker 4: L'ultima porta si apre. Fuori sono le 9 e 20 del mattino.
- 2:40Speaker 4: Ci sono 46 gradi. Il sole non è ancora al massimo.
- 2:45Speaker 4: Indosso una tuta leggera riflettente, cappello, occhiali, fascia refrigerante al
- 2:50Speaker 4: collo e una piccola sacca d'acqua collegata che ha un sensore.
- 2:55Speaker 4: Mi sento ridicola per circa 10 secondi. Poi smetto. Il piazzale
- 3:00Speaker 4: oltre la cintura è quasi vuoto. I mezzi che aspettano
- 3:03Speaker 4: hanno carrozzerie bianche, pneumatici schermati, batterie isolate. Gianluca mi porta
- 3:08Speaker 4: verso un piccolo veicolo pubblico. Niente auto climatizzata privata? Chiedo.
- 3:14Speaker 5: Questa è climatizzata.
- 3:16Speaker 4: Sai cosa intendo?
- 3:18Speaker 5: Se vuoi vedere come vive la gente, non ha molto
- 3:20Speaker 5: senso che tu venga trasportata in una capsula dell'agenzia.
- 3:24Speaker 4: Non ho detto che volevo soffrire.
- 3:27Speaker 5: Non serve volerlo.
- 3:28Speaker 4: Entriamo. Dentro ci sono 30 gradi. Il conducente sembra soddisfatto.
- 3:34Speaker 2: Oggi tiene bene.
- 3:36Speaker 4: Dice. Oggi tiene bene. A Milano chiamerei l'assistenza se un
- 3:40Speaker 4: vagone arrivasse a 25. Il mezzo parte verso Monza. Mi accorgo
- 3:45Speaker 4: anche del rumore. A Milano le superfici assorbenti e il
- 3:49Speaker 4: traffico elettrico hanno reso la città stranamente silenziosa. Qui sento generatori, ventole, pompe,
- 3:57Speaker 4: mezzi pesanti che lavorano nelle ore consentite. È un paesaggio
- 4:00Speaker 4: sonoro costruito per sopravvivere. Gianluca mi vede ascoltare.
- 4:05Speaker 5: Troppo?
- 4:06Speaker 4: Diverso.
- 4:07Speaker 5: Di notte è peggio.
- 4:09Speaker 4: Pensavo di notte fosse meglio.
- 4:11Speaker 5: Per il caldo sì, per dormire no
- 4:14Speaker 4: Sorrido. Poi penso che per lui questa non è una
- 4:17Speaker 4: curiosità da viaggio. È il suono di casa. La città
- 4:21Speaker 4: non appare improvvisamente come un mucchio di rovine. È questa
- 4:25Speaker 4: la prima cosa che mi colpisce. Ci sono strade, edifici, attività, persone.
- 4:31Speaker 4: Solo che tutto è organizzato intorno al caldo. Le facciate
- 4:35Speaker 4: sono coperte da schermature mobili. Le finestre sono piccole o profonde.
- 4:40Speaker 4: Molti ingressi scendono verso il basso invece di salire. Le
- 4:43Speaker 4: pensiline collegano un isolato all'altro. I marciapiedi sul lato esposto
- 4:48Speaker 4: sono quasi deserti. Le persone camminano nelle ombre costruite, non
- 4:52Speaker 4: in quelle degli edifici. I negozi hanno due orari, alba
- 4:56Speaker 4: e notte. Le scuole estive iniziano alle 5 del mattino. I
- 5:01Speaker 4: mercati principali aprono dopo il tramonto. Le palestre sono sotterranee.
- 5:06Speaker 4: I campi sportivi hanno coperture riflettenti e funzionano soprattutto di notte. Pensavo... dico...
- 5:13Speaker 4: Che
- 5:14Speaker 5: fosse peggio?
- 5:15Speaker 4: Diverso.
- 5:16Speaker 5: È peggio?
- 5:17Speaker 4: Lo guardo. Non sembra la fine del mondo.
- 5:21Speaker 5: Perché non lo è?
- 5:22Speaker 4: Allora?
- 5:23Speaker 5: È il mondo, solo più difficile.
- 5:27Speaker 4: Passiamo davanti a una fermata piena di persone. Un display
- 5:31Speaker 4: indica il prossimo autobus tra 22 minuti. 22 sì a milano
- 5:37Speaker 4: sarebbe uno scandalo
- 5:39Speaker 5: qui non è male
- 5:40Speaker 4: rido poi capisco che non scherza gianluca vive in un
- 5:44Speaker 4: complesso seminterrato costruito sotto quello che un tempo era un
- 5:47Speaker 4: centro commerciale non mi porta a casa subito prima attraversiamo
- 5:52Speaker 4: una zona centrale di monza che conosco dalle fotografie storiche
- 5:55Speaker 4: e che riconosco a fatica il duomo è ancora lì
- 5:59Speaker 4: l'arengario anche Ma le piazze sono coperte da grandi vele
- 6:02Speaker 4: termiche e tra gli edifici corrono canalizzazioni d'acqua recuperata. I
- 6:07Speaker 4: monumenti sopravvivono, dico.
- 6:10Speaker 5: Quando costano meno delle persone.
- 6:12Speaker 4: Non puoi dire una cosa normale una volta?
- 6:15Speaker 5: Posso provarci? Bella giornata, vero?
- 6:18Speaker 4: Ci sono 47 gradi.
- 6:20Speaker 5: Vedi? Non funziona.
- 6:23Speaker 4: Mi porta in un centro comunitario ricavato sotto una vecchia
- 6:25Speaker 4: struttura pubblica. Dentro ci sono 29 gradi e un odore di
- 6:30Speaker 4: pietra umida. È lì che incontro Vega. Non so ancora
- 6:34Speaker 4: che la mia vita è già legata alla sua. La
- 6:36Speaker 4: vedo attraversare una sala con una cartella in mano. Avrà
- 6:39Speaker 4: poco più di trent'anni. Capelli scuri raccolti, vestiti semplici, nessun
- 6:45Speaker 4: segno che la distingua dagli altri. Eppure le persone si
- 6:48Speaker 4: spostano per farla passare. Non per paura, per rispetto. Gianluca
- 6:53Speaker 4: si irrigidisce appena.
- 6:55Speaker 5: Ari, lei è Vega?
- 6:57Speaker 4: La donna mi tende la mano. So chi sei. È
- 7:00Speaker 4: un vantaggio sbilanciato
- 7:02Speaker 6: Succede spesso con le persone famose. Ha una voce calma.
- 7:06Speaker 6: Gianluca mi ha detto che volevi vedere Monza.
- 7:09Speaker 4: Lo guardo. Ti ha parlato di me?
- 7:11Speaker 6: Solo il necessario.
- 7:13Speaker 4: Gianluca non commenta. Vega sorride.
- 7:16Speaker 6: Vieni, ti faccio vedere una cosa.
- 7:18Speaker 4: Mi porta in una sala dove una ventina di persone
- 7:21Speaker 4: stanno montando piccoli moduli di raffreddamento domestico. Non sono dispositivi miracolosi. Scambiatori, filtri, batterie,
- 7:30Speaker 4: materiali a cambiamento di fase. Roba che a Milano considereremmo vecchia.
- 7:36Speaker 6: Li distribuiamo alle famiglie con anziani o bambini piccoli.
- 7:39Speaker 4: Dice
- 7:40Speaker 6: Voi chi? Una rete di associazioni. Finanziata da? Donazioni, comuni, cooperative,
- 7:47Speaker 6: qualche azienda che preferisce non comparire. Perché? Perché aiutare fuori
- 7:52Speaker 6: dalla cintura è meno prestigioso che sponsorizzare un giardino climatico dentro.
- 7:56Speaker 6: Lo dice
- 7:57Speaker 4: senza aggressività. Milano finanzia programmi esterni? Sì. La risposta mi sorprende.
- 8:04Speaker 4: Pensavo avresti detto che non è vero.
- 8:07Speaker 6: Perché dovrei? Milano finanzia programmi esterni. Non abbastanza, secondo me.
- 8:11Speaker 6: Ma esistono.
- 8:13Speaker 4: Mi piace immediatamente. È fastidioso ammetterlo dopo. Vega non parla
- 8:18Speaker 4: come qualcuno che vuole convincermi di vivere in una dittatura.
- 8:22Speaker 4: Mi mostra ciò che funziona e ciò che non funziona.
- 8:25Speaker 4: Un deposito d'acqua condiviso. Una sala scolastica notturna. Un ambulatorio
- 8:30Speaker 4: che riceve energia prioritaria nelle ore più calde. Quante persone
- 8:34Speaker 4: riuscite ad aiutare? Meno di quelle che servirebbe. Questo vale
- 8:38Speaker 4: anche per Milano. Mi guarda. Esatto. Per un attimo non
- 8:43Speaker 4: so se mi sta provocando.
- 8:45Speaker 6: Quello che mi disturba.
- 8:46Speaker 4: Continua.
- 8:47Speaker 6: Non è che Milano abbia salvato se stessa. È comprensibile.
- 8:51Speaker 6: Mi disturba l'idea che abbia trasformato una soluzione temporaneamente esclusiva
- 8:55Speaker 6: in un'identità morale. Cioè? Dentro siete salvi perché siete stati
- 9:00Speaker 6: più bravi. Fuori soffriamo perché siamo arrivati tardi. Siamo meno organizzati,
- 9:04Speaker 6: meno produttivi. È una storia comoda.
- 9:07Speaker 4: Non tutti la pensano così. Tu? Esito. Io penso che
- 9:11Speaker 4: non si possa salvare tutti. Nemmeno io. La guardo. Davvero? Certo.
- 9:18Speaker 4: Non sono una bambina. La frase potrebbe essere offensiva. Non
- 9:23Speaker 4: lo è.
- 9:24Speaker 6: Il punto non è salvare tutti domani. Il punto è
- 9:26Speaker 6: decidere se il confine di oggi debba diventare il confine
- 9:29Speaker 6: per sempre.
- 9:30Speaker 4: Questa frase mi rimane dentro. Gianluca ci osserva da qualche
- 9:34Speaker 4: passo di distanza. C'è qualcosa tra loro che non capisco.
- 9:38Speaker 4: Non intimità, esattamente. Familiarità. Vega sa quando lui sta per
- 9:43Speaker 4: parlare prima che apra bocca. Gianluca le passa un oggetto
- 9:46Speaker 4: senza che lei glielo chieda. Una volta lei gli tocca
- 9:49Speaker 4: il braccio per spostarlo e lui si muove automaticamente. Mi
- 9:53Speaker 4: dà fastidio. Non so perché. O forse lo so e
- 9:56Speaker 4: non voglio ammetterlo. Vi conoscete da tanto? Chiedo mentre Vega
- 10:00Speaker 4: viene chiamata altrove.
- 10:02Speaker 5: Abbastanza.
- 10:04Speaker 4: Quanto è abbastanza?
- 10:05Speaker 5: Anni.
- 10:06Speaker 4: Molto specifico.
- 10:08Speaker 5: Ari.
- 10:09Speaker 4: Che c'è? Ho fatto una domanda.
- 10:12Speaker 5: Sì, ci conosciamo da molto.
- 10:14Speaker 4: Politecnico? Più o meno. Tutti i tuoi racconti finiscono con
- 10:18Speaker 4: più o meno.
- 10:20Speaker 5: È una vita complessa
- 10:22Speaker 4: Mi bacia sulla tempia. Io lascio cadere la questione. Per ora.
- 10:26Speaker 4: Prima che il caldo raggiunga il picco, Vega ci porta
- 10:29Speaker 4: sul tetto schermato del centro comunitario. Non è davvero un
- 10:33Speaker 4: tetto aperto. Sopra di noi c'è una doppia membrana chiara
- 10:37Speaker 4: che filtra il sole e lascia passare una luce lattiginosa.
- 10:40Speaker 4: Da lì si vede una parte di Monza fino alla
- 10:43Speaker 4: linea lontana della cintura. Milano sembra vicinissima. È questa la
- 10:47Speaker 4: cosa più assurda. Non stiamo parlando di un continente diverso.
- 10:52Speaker 4: La barriera è a pochi chilometri. New Sky si vede perfettamente,
- 10:56Speaker 4: sospeso sopra la città come una promessa fatta a qualcun altro.
- 11:01Speaker 4: Da piccola lo guardavo mentre lo costruivano. Dico, Vega appoggia
- 11:05Speaker 4: le mani al parapetto.
- 11:07Speaker 6: Anche noi.
- 11:08Speaker 4: Da qui.
- 11:09Speaker 6: Da tutto l'Interland. Per anni nessuno sapeva esattamente cosa fosse.
- 11:13Speaker 6: Poi hanno cominciato a circolare immagini, brevetti, voci. Quando è salito,
- 11:18Speaker 6: qualcuno è affesteggiato anche fuori. Perché? Perché pensavamo fosse il prototipo.
- 11:23Speaker 6: La guardo. Il prototipo di cosa? Di una rete. Milano
- 11:27Speaker 6: aveva costruito il primo. Poi pensavamo sarebbe arrivato il resto.
- 11:31Speaker 4: New Sky non si può replicare ovunque. Non uguale. Costa
- 11:36Speaker 4: una quantità impossibile di energia. Lo so. E dipende dalla centura?
- 11:41Speaker 4: Lo so anche questo. Mi infastidisce che non possa liquidarla
- 11:44Speaker 4: con una semplice correzione tecnica. Allora cosa pensavate?
- 11:49Speaker 6: Che alcune tecnologie sarebbero state condivise, non l'anello intero. Sistemi
- 11:53Speaker 6: di schermatura, accumulo, gestione dell'acqua, materiali. Che Milano avrebbe costruito
- 11:58Speaker 6: corridoi con i territori vicini. Che le persone che lavoravano
- 12:01Speaker 6: alla cintura avrebbero avuto accesso per le famiglie. Cose del genere.
- 12:05Speaker 4: Alcune sono successe? Sì. Di nuovo, nessuna semplificazione. Non abbastanza?
- 12:12Speaker 4: Secondo me no. Gianluca è qualche metro più in là.
- 12:15Speaker 4: Parla con due tecnici. Io abbasso la voce senza sapere perché.
- 12:19Speaker 4: Lui ti ascolta molto. Vega segue il mio sguardo.
- 12:24Speaker 6: Gianluca ascolta quando pensa che qualcuno sappia di cosa parla.
- 12:28Speaker 4: Quindi ti considera competente.
- 12:30Speaker 6: Spero.
- 12:31Speaker 4: Vi conoscete da anni. Sì. È stato lui a portarti
- 12:35Speaker 4: in questa rete? Vega ride piano. No. Il contrario? Mi guarda.
- 12:42Speaker 4: Per un attimo penso che dirà qualcosa di più. Dovresti
- 12:45Speaker 4: chiederlo a lui. La risposta mi irrita immediatamente. Perché tutti
- 12:50Speaker 4: mi dite di chiedere a qualcun altro?
- 12:52Speaker 6: Perché alcune storie non sono mie, non spetta a me raccontarle.
- 12:56Speaker 4: È una risposta corretta. La odio un po' proprio per questo.
- 13:00Speaker 4: Un gruppo di bambini sale sul tetto con una volontaria.
- 13:03Speaker 4: Hanno piccoli cappelli refrigerati e visiere chiare. Una bambina vede
- 13:08Speaker 4: Vega e corre verso di lei. Hai portato il pezzo?
- 13:12Speaker 4: Quale pezzo? Chiede Vega. La bambina mette le mani sui fianchi.
- 13:16Speaker 4: Quello blu. Vega finge di pensarci, poi estrae dalla tasca
- 13:20Speaker 4: un piccolo componente stampato. Questo. La bambina lo prende felice
- 13:25Speaker 4: e corre via.
- 13:27Speaker 6: Cos'era?
- 13:27Speaker 4: Chiedo.
- 13:29Speaker 6: Una valvola per il modellino del loro impianto d'acqua.
- 13:32Speaker 4: Fanno modellini climatici a otto anni?
- 13:35Speaker 6: A Milano cantano quanti gradi stasera ad otto anni?
- 13:38Speaker 4: Colpo basso. Touché. Vega si appoggia di nuovo al parapetto.
- 13:44Speaker 6: Non voglio che tu pensi che qui siamo tutti Orizzonte.
- 13:47Speaker 6: Pensavo che questo centro fosse vostro. Il centro esisteva prima
- 13:51Speaker 6: e continuerà se Orizzonte sparisce. La maggior parte delle persone
- 13:54Speaker 6: non vuole fare politica. Vuole acqua, lavoro, una scuola che
- 13:58Speaker 6: non chiuda, un posto fresco per i genitori anziani. E voi?
- 14:03Speaker 6: Noi pensiamo che senza politica continueranno a ricevere solo ciò
- 14:06Speaker 6: che avanza.
- 14:07Speaker 4: Questo è il punto in cui dovrei sentirmi in colpa
- 14:10Speaker 6: No. Sicura? La colpa è inutile. La responsabilità può esserlo meno.
- 14:15Speaker 4: La frase mi colpisce più di quanto voglia mostrarle. Quando
- 14:19Speaker 4: Gianluca ci raggiunge, Vega lo guarda e dice soltanto.
- 14:23Speaker 5: Le hai fatto vedere poco?
- 14:25Speaker 4: È qui da quattro ore.
- 14:26Speaker 5: Appunto.
- 14:27Speaker 4: Non è un tour turistico.
- 14:29Speaker 5: Per lei un po' sì?
- 14:31Speaker 4: Sono presente, dico. Vega sorride. Gianluca no. Per un attimo
- 14:36Speaker 4: tra loro passa una tensione che non capisco. E di
- 14:40Speaker 4: nuovo sento quella piccola punta di gelosia. irrazionale e precisa
- 14:45Speaker 4: nel pomeriggio la temperatura supera i 50 e monza cambia ritmo
- 14:50Speaker 4: le strade si svuotano quasi completamente i sistemi pubblici inviano
- 14:55Speaker 4: un'allerta gianluca mi porta nel suo alloggio seminterrato è piccolo
- 15:00Speaker 4: ordinato pieno di libri tecnici e vecchi oggetti del politecnico
- 15:05Speaker 4: Sul muro c'è una fotografia di gruppo di studenti davanti
- 15:08Speaker 4: alla facciata di piazza Leonardo da Vinci. Tu dove sei?
- 15:12Speaker 4: Indica un ragazzo in fondo. Avevi i capelli lunghi.
- 15:16Speaker 5: Errore giovanile.
- 15:17Speaker 4: Scorro i volti. Una ragazza accanto a lui è stata
- 15:20Speaker 4: tagliata dall'inquadratura o forse la fotografia è piegata proprio lì.
- 15:25Speaker 4: Chi è?
- 15:26Speaker 5: Nessuno.
- 15:27Speaker 4: Nessuno sta molto vicino a te.
- 15:30Speaker 5: Ari.
- 15:30Speaker 4: Mi giro. Va bene. Prima che la corrente salti, ceniamo presto,
- 15:36Speaker 4: che qui significa alle quattro e mezza del pomeriggio, quando
- 15:39Speaker 4: la maggior parte delle persone è ancora chiusa nei rifugi
- 15:42Speaker 4: o negli edifici schermati. Il pasto è nel centro comunitario.
- 15:47Speaker 4: Tavoli lunghi, piatti semplici, acqua servita da grandi contenitori refrigerati.
- 15:52Speaker 4: Vega si siede davanti a me. Gianluca è alla mia destra.
- 15:57Speaker 4: Quindi davvero cantate quello slogan a ogni concerto? Mi chiede Vega.
- 16:01Speaker 4: Non a ogni concerto. Il cielo crea il clima.
- 16:05Speaker 5: La cintura lo conserva e lo difende.
- 16:07Speaker 4: Completa Gianluca. Lo guardo. Tu lo conosci?
- 16:12Speaker 5: Lo conosce chiunque abbia lavorato dentro Milano più di tre giorni.
- 16:15Speaker 4: Vega sorride.
- 16:17Speaker 6: È molto efficace.
- 16:18Speaker 4: Lo dici come un insulto.
- 16:21Speaker 6: No, la propaganda efficace è interessante.
- 16:24Speaker 4: Noi non siamo propaganda.
- 16:26Speaker 6: Non ho detto che lo siete soltanto.
- 16:28Speaker 4: La precisazione mi costringe a pensarci. La musica fa stare
- 16:32Speaker 4: bene le persone. Certo. E non è una cosa sbagliata.
- 16:37Speaker 6: Assolutamente no. Se vivessi a Milano probabilmente verrei ai vostri concerti.
- 16:41Speaker 4: Probabilmente?
- 16:43Speaker 6: Non voglio darti troppa soddisfazione.
- 16:45Speaker 4: Gianluca ride. Vega lo guarda. Tu
- 16:48Speaker 6: ci
- 16:49Speaker 4: sei mai stato?
- 16:50Speaker 5: A un concerto di Gen Delta? No.
- 16:53Speaker 4: Bugiardo, dico.
- 16:54Speaker 5: Perché?
- 16:56Speaker 4: Hai visto lo showcase in streaming?
- 16:58Speaker 5: Per lavoro
- 16:59Speaker 4: Certo. Vega ci osserva e per un secondo la sua
- 17:02Speaker 4: espressione cambia. È qualcosa di piccolo, quasi invisibile. Non gelosia,
- 17:08Speaker 4: almeno non so ancora chiamarla così. Forse memoria. State insieme? Chiede.
- 17:13Speaker 4: Quasi mi va l'acqua di traverso. Gianluca risponde prima di me.
- 17:18Speaker 5: Ci stiamo conoscendo.
- 17:19Speaker 4: Che frase diplomatica. Non siamo in un'intervista, dico.
- 17:23Speaker 6: Meglio.
- 17:24Speaker 4: Vega beve.
- 17:25Speaker 6: Sono contenta.
- 17:27Speaker 4: La guardo. Davvero? Perché non dovrei? Non ho una risposta sensata.
- 17:33Speaker 4: Più tardi ricorderò questa scena e mi chiederò quanto sapesse
- 17:36Speaker 4: già di noi, quanto avesse previsto, quanto le facesse male
- 17:41Speaker 4: e quanto invece considerasse tutto parte della missione. In quel
- 17:45Speaker 4: momento vedo soltanto una donna, molto intelligente, che sembra conoscere
- 17:49Speaker 4: Gianluca da un luogo della sua vita in cui io
- 17:51Speaker 4: non posso entrare. La gelosia mi fa diventare più loquace.
- 17:56Speaker 4: E tu? Vivi qui? Tra Como e Monza, dipende dal lavoro. Famiglia?
- 18:01Speaker 4: Gianluca si irrigidisce. Vega invece risponde.
- 18:05Speaker 6: Una madre. Mio padre è morto anni fa. Avevo una sorella.
- 18:09Speaker 4: Avevo. Mi dispiace
- 18:12Speaker 6: È morta durante un'ondata nel 49. Un blackout ospedaliero.
- 18:16Speaker 4: Non aggiunge altro. Non serve. Capisco improvvisamente perché per lei
- 18:21Speaker 4: il dibattito climatico non è mai astratto. Era malata?
- 18:26Speaker 6: Aveva 26 anni. Complicazione respiratoria. L'ospedale aveva batterie. ma non abbastanza
- 18:31Speaker 6: per tutto
- 18:32Speaker 4: Gianluca guarda il tavolo. Io non so cosa dire. Vega
- 18:36Speaker 4: mi salva. Non te lo racconto per convincerti. Lo so. Bene.
- 18:41Speaker 4: Per qualche minuto mangiamo in silenzio. È la prima volta
- 18:45Speaker 4: che la sua causa assume per me il volto di
- 18:47Speaker 4: una persona morta. Poi la corrente salta. Tutto si spegne.
- 18:52Speaker 4: Gianluca non sembra sorpreso. Quanto dura?
- 18:55Speaker 5: Dipende.
- 18:56Speaker 4: La climatizzazione?
- 18:58Speaker 5: Batteria per 45 minuti.
- 19:01Speaker 4: E dopo?
- 19:02Speaker 5: Andiamo al rifugio di quartiere.
- 19:04Speaker 4: Con 50 gradi?
- 19:06Speaker 5: Ecco perché si chiama rifugio.
- 19:08Speaker 4: La batteria dura 32 minuti. Quando il sistema si spegne Gianluca
- 19:13Speaker 4: non aspetta.
- 19:14Speaker 5: Andiamo.
- 19:16Speaker 4: Fuori il sole sta scendendo ma l'aria è ancora rovente.
- 19:19Speaker 4: Il rifugio è a 600 metri. Sembra pochissimo. Non lo è.
- 19:24Speaker 4: I primi 100 metri cammino bene. Ai 200 sento il cuore accelerare.
- 19:29Speaker 4: Ai 300 la fascia refrigerante è quasi scarica.
- 19:32Speaker 5: Più piano,
- 19:33Speaker 4: dice Gianluca. Sto bene.
- 19:36Speaker 5: Non è una gara.
- 19:38Speaker 4: Non sto gareggiando.
- 19:39Speaker 5: Stai cercando di non sembrare in difficoltà.
- 19:42Speaker 4: È diverso.
- 19:43Speaker 5: No.
- 19:44Speaker 4: Attraversiamo una piazza sotto una copertura, ma parte dei nebulizzatori
- 19:48Speaker 4: non funziona per il blackout. Un anziano è seduto a terra.
- 19:53Speaker 4: Due ragazzi cercano di sollevarlo. Gianluca si ferma. Io lo seguo.
- 19:59Speaker 5: Dobbiamo portarlo al rifugio
- 20:00Speaker 4: dice uno dei ragazzi.
- 20:02Speaker 5: Lo prendiamo noi.
- 20:04Speaker 4: Siamo già in ritardo, già caldi, già stanchi. Nessuno discute.
- 20:09Speaker 4: Gianluca prende l'uomo sotto un braccio, io dall'altro. Dopo 50 metri
- 20:14Speaker 4: mi sembra di respirare attraverso un asciugamano bollente.
- 20:17Speaker 5: Ari, lascia.
- 20:19Speaker 4: No.
- 20:19Speaker 5: Lascia, lo prendo io.
- 20:21Speaker 4: No.
- 20:22Speaker 5: Se cadi tu ne abbiamo due.
- 20:24Speaker 4: La frase mi fa arrabbiare abbastanza da obbedire. Entriamo nel
- 20:28Speaker 4: rifugio con il bracciale che mi segna la temperatura corporea
- 20:31Speaker 4: in salita. Dentro ci sono 32 gradi e più di 300 persone.
- 20:36Speaker 4: Bambini che dormono su materassini. Famiglie con sacche d'acqua. Volontari.
- 20:42Speaker 4: Ventilatori industriali. Gli stessi ventilatori che l'articolo prendeva in giro.
- 20:47Speaker 4: Mi siedo contro una parete. Gianluca mi dà acqua.
- 20:50Speaker 5: Poco alla volta.
- 20:51Speaker 4: Lo so.
- 20:52Speaker 5: Brava.
- 20:54Speaker 4: Non trattarmi come una bambina.
- 20:56Speaker 5: Allora smetti di comportarti come una che vuole dimostrare qualcosa
- 20:59Speaker 5: al sole.
- 21:01Speaker 4: Lo odio per circa tre secondi. Poi appoggio la testa
- 21:04Speaker 4: sulla sua spalla. Come fate? A fare cosa? Tutti i giorni.
- 21:10Speaker 4: Lui guarda la sala.
- 21:12Speaker 5: Non tutti i giorni sono così.
- 21:14Speaker 4: Non mentire.
- 21:16Speaker 5: Non sto mentendo. Alcuni sono peggio.
- 21:18Speaker 4: Chiudo gli occhi. Poco dopo sento una voce. Stai bene? Vega.
- 21:24Speaker 4: È davanti a noi con una cassa d'acqua in mano. Sì.
- 21:28Speaker 6: Prima uscita volontaria?
- 21:29Speaker 4: Annuisco.
- 21:31Speaker 6: Non scegli i giorni facili, vedo.
- 21:33Speaker 4: È una tradizione. Lei sorride. Poi guarda Gianluca. Posso parlarti?
- 21:39Speaker 4: Lui si alza.
- 21:40Speaker 5: Torno subito?
- 21:42Speaker 4: Li vedo allontanarsi tra le persone. Parlano in un angolo.
- 21:45Speaker 4: Non sento niente. Vega dice qualcosa. Gianluca scuote la testa.
- 21:50Speaker 4: Lei gli mette una mano sul petto per un istante.
- 21:53Speaker 4: Un gesto che sembra troppo naturale. Una sensazione piccola e
- 21:57Speaker 4: sgradevole mi sale nello stomaco. Quando torna fingo di non
- 22:01Speaker 4: aver guardato. Tutto bene?
- 22:04Speaker 5: Sì.
- 22:05Speaker 4: Chi è davvero Vega?
- 22:07Speaker 5: Te l'ha detto?
- 22:08Speaker 4: No, mi ha detto cosa fa.
- 22:10Speaker 5: È una persona importante qui?
- 22:13Speaker 4: Per te? Gianluca mi guarda. Per un momento penso che risponderà.
- 22:18Speaker 4: Poi l'illuminazione d'emergenza cambia colore. La rete sta tornando. Le
- 22:23Speaker 4: persone applaudono. La domanda si perde nel rumore. Il blackout
- 22:27Speaker 4: dura un'ora e venti. Nel rifugio vedo Vega lavorare senza fermarsi.
- 22:32Speaker 4: Non tiene discorsi. Sposta persone, controlla l'acqua, manda due volontari
- 22:37Speaker 4: a recuperare farmaci, convince un uomo spaventato a restare seduto.
- 22:42Speaker 4: Quando una pompa secondaria non riparte, si inginocchia accanto a
- 22:45Speaker 4: un tecnico e gli passa gli strumenti. Nessuno le chiede
- 22:49Speaker 4: se è lei che comanda. È evidente. A un certo
- 22:52Speaker 4: punto una donna le dice E se non ci fossi tu?
- 22:55Speaker 4: Vega la interrompe.
- 22:57Speaker 6: Ci sarebbe qualcun altro. Non è vero. Deve esserlo.
- 23:01Speaker 4: Quella risposta mi colpisce. Non sembra la frase di una
- 23:04Speaker 4: persona che vuole potere. Sembra la frase di una persona
- 23:08Speaker 4: che sa quanto sia pericoloso diventare indispensabile. Più tardi sarà
- 23:12Speaker 4: anche per questo che farò fatica a capire come possa
- 23:15Speaker 4: arrivare così lontano. Quando l'energia torna, il rifugio applaude. Vega no.
- 23:21Speaker 4: Controlla soltanto che i ventilatori ripartano e passa al problema successivo.
- 23:26Speaker 4: Gianluca la guarda con un'espressione che conosco già. Rispetto, affetto, storia.
- 23:33Speaker 4: La gelosia torna, ma insieme a lei arriva un pensiero
- 23:36Speaker 4: che mi infastidisce ancora di più. Capisco perfettamente perché l'abbia amata.
- 23:42Speaker 4: Quella sera rientriamo a Milano poco prima della chiusura notturna
- 23:45Speaker 4: del varco. La camera di compensazione mi sembra diversa. 37, 32, 28, 24, 22.
- 23:55Speaker 4: Quando l'ultima porta si apre, l'aria fresca mi colpisce il viso.
- 24:00Speaker 4: Dovrei sentirmi soltanto sollevata. Invece mi sento anche in colpa.
- 24:05Speaker 4: Dietro di me, oltre quattro paratie, lì il mondo fuori
- 24:08Speaker 4: continua a respirare a 45 gradi. Gianluca non entra. Il suo
- 24:13Speaker 4: permesso di quel giorno non prevede un turno serale a Milano.
- 24:17Speaker 4: Mi accompagna fino alla linea di separazione e si ferma.
- 24:20Speaker 5: Da qui vai da sola.
- 24:22Speaker 4: Lo so.
- 24:23Speaker 5: Scrivimi quando sei a casa
- 24:25Speaker 4: Sei tu quello che resta fuori.
- 24:27Speaker 5: Io so dove sono.
- 24:29Speaker 4: Lo guardo. Vorrei chiedergli di Vega. Vorrei chiedergli perché una
- 24:34Speaker 4: parte della sua fotografia universitaria è piegata. Vorrei chiedergli perché
- 24:38Speaker 4: in quel centro comunitario le persone lo salutavano come se
- 24:41Speaker 4: fosse molto più di un tecnico ferroviario. Non chiedo niente.
- 24:45Speaker 4: Lo bacio attraverso il limite giallo tracciato sul pavimento. Poi
- 24:49Speaker 4: passo il controllo. Prima di prendere la central mi fermo
- 24:53Speaker 4: in un bagno del terminale. Mi tolgo la fascia refrigerante
- 24:56Speaker 4: e mi guardo allo specchio. Ho il viso rosso, i
- 24:59Speaker 4: capelli incollati alla fronte e una striscia di polvere sul collo.
- 25:04Speaker 4: Apro il rubinetto. L'acqua esce fresca. Continuo a uscire finché
- 25:08Speaker 4: non la chiudo io. Resto con le mani sotto il
- 25:11Speaker 4: getto qualche secondo di troppo. Penso ai contenitori misurati di Monza.
- 25:16Speaker 4: al rifugio, alla sorella di Vega, alla bambina che costruisce
- 25:20Speaker 4: un modellino d'acqua. Chiudo il rubinetto. Il gesto non cambia niente.
- 25:25Speaker 4: È proprio questo che mi irrita. La consapevolezza non è
- 25:28Speaker 4: una soluzione. Sentirsi in colpa non produce un litro d'acqua
- 25:32Speaker 4: in più fuori. Vega l'aveva detto. La colpa è inutile.
- 25:36Speaker 4: La responsabilità forse no. Non so ancora cosa significhi per me.
- 25:41Speaker 4: Sulla central line verso casa apro il telefono. Cerco Vega Monza.
- 25:45Speaker 4: quasi niente cerco vega rete climatica esterna risultati frammentari comunicati
- 25:52Speaker 4: interviste senza cognome immagini di assemblee raccolte fondi proteste autorizzate
- 25:58Speaker 4: e non autorizzate una fotografia mi ferma vega parla davanti
- 26:02Speaker 4: a centinaia di persone gianluca è sullo sfondo la data
- 26:06Speaker 4: è di tre anni prima molto prima che io lo
- 26:09Speaker 4: conoscessi ingrandisco non c'è niente di compromettente Eppure, per la
- 26:15Speaker 4: prima volta, sento una domanda diversa dalle altre. La central
- 26:19Speaker 4: entra nel centro di Milano e il segnale di New
- 26:21Speaker 4: Sky torna pieno sul mio display. Il telefono mi propone
- 26:25Speaker 4: automaticamente il meteo della notte. 22 gradi, vento leggero, pioggia
- 26:29Speaker 4: programmata a zero. Cancello la notifica. Per la prima volta
- 26:34Speaker 4: la temperatura di Milano mi interessa meno della risposta a
- 26:37Speaker 4: una domanda che non compare su nessun sensore. Non chi
- 26:41Speaker 4: è Vega, ma chi è Gianluca Non lo so ancora,
- 26:45Speaker 4: ma so che la risposta non sarà contenuta nel suo badge,
- 26:48Speaker 4: nel suo lavoro o nel modo in cui mi guarda.
- 26:51Speaker 4: E per la prima volta desidero sapere qualcosa di lui
- 26:54Speaker 4: più di quanto desideri sentirmi rassicurata.
- 26:58Speaker 3: Fine episodio. Se questa storia ti piace, continua a seguire
- 27:02Speaker 3: i canali social di A Milano. Il prossimo episodio arriverà presto.
- 27:06Speaker 3: Se ti va di lasciare una recensione a 5 stelle, iscriverti, seguirci,
- 27:10Speaker 3: condividere o lasciare un like... Ogni piccolazione ci aiuterà molto
- 27:15Speaker 3: a continuare a produrre nuove storie.