Latest / Giorno per giorno / I funerali di Khamenei. Un 4 luglio Maga. La super Francia del calcio
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- 0:01Speaker 2: I giganteschi funerali della guida suprema iraniana Ali Khamenei, ucciso
- 0:05Speaker 2: a febbraio da un attacco israelo- americano, con cui il regime
- 0:09Speaker 2: ha mandato un messaggio al mondo. I festeggiamenti per i 250
- 0:13Speaker 2: anni degli Stati Uniti, in cui Trump ha agitato la
- 0:16Speaker 2: minaccia del comunismo e toccato l'orgoglio del popolo maga. E
- 0:20Speaker 2: come la Francia, che sembra la favorita per la vittoria
- 0:23Speaker 2: dei mondiali di calcio in corso, ha costruito un movimento
- 0:26Speaker 2: così forte da fornire giocatori anche ad altre nazionali. È
- 0:32Speaker 2: lunedì 6 luglio e di queste storie parliamo nella puntata di
- 0:35Speaker 2: oggi di Giorno per Giorno, il podcast sui fatti più
- 0:38Speaker 2: importanti per orientarsi nel mondo con le voci dei giornalisti
- 0:41Speaker 2: del Corriere della Sera. E io sono Francesco Giambertone. Da
- 0:56Speaker 2: venerdì scorso, il 3 luglio, l'Iran è entrato in una sorta
- 1:00Speaker 2: di tempo sospeso. Gran parte del paese si è fermata
- 1:04Speaker 2: perché nella capitale è cominciata quella che le autorità iraniane
- 1:08Speaker 2: chiamano la cerimonia del secolo, ossia il lunghissimo e partecipatissimo
- 1:13Speaker 2: funerale della guida suprema Ali Khamenei, ucciso quattro mesi fa
- 1:17Speaker 2: da un bombardamento di Stati Uniti e Israele dopo aver
- 1:20Speaker 2: guidato la Repubblica Islamica dal 1989. Greta Privitera, che si occupa
- 1:26Speaker 2: di Iran per il Corriere della Sera, mi ha raccontato
- 1:28Speaker 2: di più di queste giornate che hanno un valore religioso,
- 1:32Speaker 2: sociale e politico.
- 1:33Speaker 3: Al Grand Mosalla di Teheran, che è un grande complesso
- 1:37Speaker 3: religioso che per anni è stato il palcoscenico delle apparizioni
- 1:42Speaker 3: pubbliche di Ali Khamenei, sono state esposte le bare dell'Ayatollah
- 1:46Speaker 3: ucciso il 28 febbraio da un raid israelo- americano nel primo giorno
- 1:50Speaker 3: della guerra e dei suoi familiari uccisi con lui.
- 1:57Speaker 4: Nella
- 2:00Speaker 3: parte più alta del palco c'è la barra di Ali
- 2:03Speaker 3: Kamenei avvolta nella bandiera iraniana e in una teca di
- 2:07Speaker 3: vetro e sotto ci sono quelle di quattro familiari tra
- 2:10Speaker 3: cui quella della nipotina che aveva solo 13 mesi. Venerdì è
- 2:16Speaker 3: stato il giorno dell'avvio ufficiale dei funerali che il popolo iraniano,
- 2:21Speaker 3: i sostenitori della Repubblica Islamica aspettano da quattro mesi. Sono
- 2:25Speaker 3: iniziate le preghiere, sono iniziate le sfilate, se così si
- 2:30Speaker 3: possono chiamare, dei vertici del potere. Davanti alle bare è
- 2:34Speaker 3: passato Galibaf, è passato Arachi, è passato persino Vaidi che
- 2:38Speaker 3: è il capo dei Pasaran che non si vedeva da settimane,
- 2:40Speaker 3: non si vedeva per una questione di sicurezza forse. Non
- 2:43Speaker 3: vuole fare la stessa fine che ha fatto il predecessore,
- 2:45Speaker 3: ucciso anche lui in un raid israeliano
- 2:49Speaker 2: Oltre ai più alti funzionari religiosi e politici del regime iraniano,
- 2:53Speaker 2: che è ancora ben saldo al potere nonostante le perdite
- 2:57Speaker 2: della guerra, c'erano anche diverse delegazioni di ospiti internazionali. A
- 3:02Speaker 2: questi funerali sono infatti stati invitati oltre 70 paesi.
- 3:06Speaker 3: Abbiamo visto la delegazione cinese... quella russa, quella del Pakistan,
- 3:11Speaker 3: del Qatar, persino la delegazione di Hezbollah, di Hamas, ma
- 3:17Speaker 3: nessun paese europeo dell'Unione Europea è stato invitato, per cui
- 3:21Speaker 3: neanche gli italiani, nessuna delegazione italiana è stata invitata al
- 3:24Speaker 3: funerale per scelta di Tehran, ci tengono a ribadire da
- 3:28Speaker 3: Tehran appunto. C'è un grande assente in tutto questo che
- 3:31Speaker 3: è la nuova guida suprema, Mosh Taba Khamenei, Prima dei
- 3:35Speaker 3: funerali si pensava che a un certo punto sarebbe comparso,
- 3:39Speaker 3: né venerdì, né sabato, né ieri e probabilmente nemmeno oggi
- 3:43Speaker 3: si è fatto vedere. Si sono fatti vedere tre dei
- 3:46Speaker 3: suoi fratelli, Kamenei aveva sei figli, questi tre fratelli sedevano
- 3:52Speaker 3: ed erano accanto alla leadership, quindi a Galibaf, a Ragci
- 3:55Speaker 3: e abbiamo visto scene e video in cui si vedevano piangere,
- 3:58Speaker 3: ma Moshitaba Kamenei non c'è. Si è saputo da Teheran
- 4:02Speaker 3: che Moshtaba in teoria avrebbe chiesto di poter condurre la
- 4:06Speaker 3: preghiera del 9 luglio che è l'ultimo giorno di queste celebrazioni
- 4:10Speaker 3: che si terrà a Mashhad dove Ali Khamenei verrà sepolto
- 4:14Speaker 3: che è la città dove è nato ma pare che
- 4:17Speaker 3: le autorità gli abbiano detto meglio che tu non ti
- 4:20Speaker 3: faccia vedere sempre per questioni di sicurezza perché si dice
- 4:24Speaker 3: che Perché il rischio di un raid israeliano non è
- 4:27Speaker 3: del tutto lontano per cui la nuova guida suprema dovrebbe
- 4:32Speaker 3: essere quindi protetta da qualunque rischio.
- 4:35Speaker 2: Chiaramente l'assenza di Moshtaba alimenta le speculazioni che vanno avanti
- 4:40Speaker 2: da mesi sulla sua sorte, visto che è stato eletto
- 4:43Speaker 2: come guida suprema l'8 marzo e da allora non si
- 4:47Speaker 2: è mai vista una sua immagine, non si è mai
- 4:49Speaker 2: sentita la sua voce, lui non è apparso in video,
- 4:52Speaker 2: ma sono stati trasmessi dei suoi comunicati letti sui media iraniani.
- 4:57Speaker 2: Quindi c'è chi sostiene che nel raid in cui morì
- 5:00Speaker 2: suo padre, nel quale certamente era presente anche lui, Moshtaba
- 5:05Speaker 2: possa essere addirittura morto, anche se è improbabile, oppure ferito
- 5:09Speaker 2: in modo più grave di quanto non sia trapelato finora.
- 5:12Speaker 2: Ma su questo non ci sono certezze. Quello che invece
- 5:15Speaker 2: si è visto in questi primi giorni di celebrazioni è
- 5:19Speaker 2: una manifestazione propagandistica di grandiosità.
- 5:23Speaker 4: Il
- 5:32Speaker 3: complesso religioso del Gran Mosalla di Teheran, immaginiamoci che è
- 5:37Speaker 3: una spianata di cemento con un palco drappeggiato di verde
- 5:41Speaker 3: al centro, le bare allineate, migliaia e migliaia di persone davanti,
- 5:46Speaker 3: gli uomini a destra, le donne a sinistra. che pregano,
- 5:50Speaker 3: che cantano, che piangono, che si battono il petto, si
- 5:54Speaker 3: sentono i canti religiosi, l'oratore urla morte all'America, morte a Israele,
- 5:59Speaker 3: quindi la scenografia funziona, diciamo sta funzionando per come il
- 6:02Speaker 3: regime vuole essere visto, vuole dare l'impressione di avere un
- 6:06Speaker 3: supporto molto grande, vuole dare l'impressione di avere la popolazione
- 6:11Speaker 3: dalla sua parte, di un paese compatto, l'idea di un
- 6:13Speaker 3: paese in lutto, ma anche fiero. di aver resistito a
- 6:17Speaker 3: una guerra che gli ha ucciso il leader.
- 6:19Speaker 2: Le autorità iraniane dicono di aspettarsi che alle celebrazioni per
- 6:23Speaker 2: Kamenei padre partecipino tra i 15 e i 20 milioni di persone,
- 6:28Speaker 2: ma sono numeri piuttosto difficili da verificare e anche ai
- 6:31Speaker 2: quali credere.
- 6:32Speaker 3: Il confronto è fatto con i funerali di Khomeini, che
- 6:35Speaker 3: è il fondatore della Repubblica Islamica, morto nel 1989, e per
- 6:39Speaker 3: le sue celebrazioni l'Iran ha accolto 10 milioni di visitatori. Ci
- 6:44Speaker 3: sono scene incredibili di quel funerale dove si vede il
- 6:47Speaker 3: corpo dell'ayatollah uscire dalla bara, che passa tra le mani
- 6:51Speaker 3: della folla in delirio, muoiono in quel funerale otto persone
- 6:55Speaker 3: e migliaia sono i feriti, quindi per ora sembra un
- 6:59Speaker 3: funerale un pochino più controllato almeno. Anche se ci sono
- 7:03Speaker 3: già numeri grossi di persone che sono state male, si
- 7:06Speaker 3: dice che 4.000 persone siano già state assistite dalle ambulanze per
- 7:10Speaker 3: Riccardo e a Teheran ci sono quasi 40 gradi.
- 7:14Speaker 2: Ad ogni modo è chiaro che centinaia di migliaia di
- 7:17Speaker 2: persone siano già scese per strada per ricordare il leader
- 7:20Speaker 2: ucciso e queste scene in Occidente suscitano sempre un interrogativo,
- 7:25Speaker 2: cioè quanto sia ampio il sostegno della popolazione iraniana al regime.
- 7:30Speaker 2: In realtà non quanto vorrebbe far sembrare.
- 7:33Speaker 3: Sì, il regime il supporto ce l'ha, come sempre ricordiamo
- 7:37Speaker 3: i numeri sono suggeriti dalle ultime elezioni. Si dice che
- 7:41Speaker 3: tra il 15 e il 20% per essere generosi della popolazione
- 7:44Speaker 3: iraniana supporta ancora il regime e poi c'è un numero
- 7:47Speaker 3: ampio di persone che è contro totalmente a questo regime
- 7:50Speaker 3: e vuole che venga rovesciato e poi sicuramente ci sarà
- 7:53Speaker 3: un'altra fetta di persone che spera solo di vivere una
- 7:56Speaker 3: vita migliore magari... che ha più pensieri dal punto di
- 7:59Speaker 3: vista economico, che vuole avere un lavoro, mangiare, avere un
- 8:02Speaker 3: tetto sopra la testa. C'è un'altra Tehran, oltre a quella
- 8:05Speaker 3: che mostra la TV di Stato iraniana, della folla in delirio,
- 8:09Speaker 3: che piange per il lutto e per l'uccisione della Yatollah
- 8:14Speaker 3: Ali Khamenei, che è la Tehran che questo regime non
- 8:17Speaker 3: lo supporta. Noi siamo in contatto con alcune persone dentro
- 8:20Speaker 3: il paese che raccontano la loro rabbia per questi giorni,
- 8:23Speaker 3: perché ci chiedono di fare molta attenzione nel racconto di
- 8:27Speaker 3: queste celebrazioni perché il regime le usa come propaganda e
- 8:32Speaker 3: invece c'è una buona parte del paese che ricorda ancora
- 8:37Speaker 3: quello che ogni giorno il regime fa. C'è una ragazza
- 8:40Speaker 3: che ci ha scritto, ricordatevi che solo dal 2026 ci sono
- 8:43Speaker 3: state più di 700 esecuzioni. Sabato abbiamo parlato con Shirin Badi,
- 8:47Speaker 3: che è la premio Nobel per la pace che vive
- 8:50Speaker 3: ora a Londra, E ci ha ricordato che solo a
- 8:53Speaker 3: gennaio questo regime ha ucciso decine di migliaia di giovani
- 8:57Speaker 3: ragazzi e ragazze che manifestavano in modo pacifico per le
- 9:00Speaker 3: strade delle loro città e provano molta rabbia nel vedere
- 9:05Speaker 3: celebrare l'uomo che ha mandato al patibolo i loro figli.
- 9:17Speaker 2: Queste esplosioni che avete sentito per una volta non provengono
- 9:21Speaker 2: da alcun ordigno usato in uno dei molti conflitti in corso,
- 9:25Speaker 2: ma dai fuochi d'artificio usati sabato 4 luglio a Washington. per
- 9:29Speaker 2: la celebrazione dei 250 anni dalla dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti.
- 9:34Speaker 2: Una festa che ovviamente Donald Trump ha voluto celebrare in grande,
- 9:39Speaker 2: ma che ha avuto alcuni momenti complicati, come mi ha
- 9:42Speaker 2: raccontato Viviana Mazza, inviata nella capitale statunitense per il Corriere
- 9:46Speaker 2: della Sera.
- 9:47Speaker 5: Per me questo 4 luglio è la dimostrazione plastica di quanto
- 9:51Speaker 5: Donald Trump chiede ai suoi sostenitori, nel senso che queste
- 9:55Speaker 5: persone sono state in fila in un caldo opprimente che
- 10:00Speaker 5: arrivava ai 39 gradi per 10 ore per poter entrare al National Mall,
- 10:05Speaker 5: per poter assistere a questo comizio, per poter festeggiare anche
- 10:08Speaker 5: i 250 anni dell'indipendenza americana perché comunque c'è un fortissimo senso
- 10:13Speaker 5: di patriottismo chiaramente che si manifesta il 4 luglio. E sono
- 10:17Speaker 5: messi in fila con i bambini, il caldo era opprimente
- 10:22Speaker 5: e anche io che sono comunque una persona... diciamo di
- 10:26Speaker 5: media salute comunque, non una persona anziana, ma c'erano persone
- 10:30Speaker 5: in sedia a rotelle, bambini piccoli, quindi uno sforzo immane.
- 10:34Speaker 5: Dopodiché quando tutta la gente era entrata finalmente, si parla
- 10:38Speaker 5: di migliaia di persone, qualcuno dice 150.000, poche ore dopo c'è
- 10:42Speaker 5: stato un allarme, un'allerta per un temporale e i federali
- 10:46Speaker 5: e i leganti di polizia hanno detto che tutti dovevano
- 10:48Speaker 5: essere smobilitati.
- 10:51Speaker 2: Lì è cominciata una faticosissima evacuazione delle migliaia di persone
- 10:56Speaker 2: presenti verso alcuni edifici governativi, senza che il popolo maga
- 11:00Speaker 2: sapesse a quel punto se l'atteso discorso di Trump si
- 11:04Speaker 2: sarebbe tenuto o meno.
- 11:06Speaker 5: Una parte della folla ordinatamente è andata via, ma c'erano
- 11:09Speaker 5: anche quelli che dopo essersi conquistati i posti sugli spalti,
- 11:12Speaker 5: dopo essersi fatti tutte quelle ore di fila, non avevano
- 11:14Speaker 5: nessuna intenzione di andarsene. Quindi per due ore e mezza
- 11:18Speaker 5: c'è stato questo confronto non violento, ma comunque con... e
- 11:21Speaker 5: gli agenti federali che facevano cordone, che sostanzialmente spingevano le
- 11:25Speaker 5: persone usando i fischietti, usando gli altoparlanti, pure in spagnolo.
- 11:30Speaker 5: E intanto questi sostenitori di Trump, perché soprattutto erano sostenitori
- 11:34Speaker 5: di Trump, poi alla fine e al comizio erano lì, cantavano.
- 11:38Speaker 5: A un certo punto uno ha improvvisato un ballo con
- 11:40Speaker 5: un abito indiano, mentre un altro sventolava una bandiera di
- 11:43Speaker 5: Rubio perché vuole che sia lui il candidato del 2028. Insomma,
- 11:47Speaker 5: non avevano alcuna intenzione di andarsene.
- 11:49Speaker 2: Alla fine tutti sono stati fatti uscire, ha piovuto un po',
- 11:52Speaker 2: e intanto Trump ha scritto sui social che lui il
- 11:55Speaker 2: comizio lo avrebbe fatto, fosse stato anche alle due di notte.
- 11:59Speaker 2: E quindi sono tornati di nuovo tutti dentro il perimetro,
- 12:02Speaker 2: con enormi difficoltà logistiche, nuove file per i controlli, metal detector,
- 12:07Speaker 2: tutti accalcati. Insomma, non un'esperienza semplice.
- 12:11Speaker 5: Ed è stato interessante perché, appunto, dicevo all'inizio, è una
- 12:14Speaker 5: dimostrazione di quanto Donald Trump chiede ai suoi sostenitori. La
- 12:17Speaker 5: domanda è se quello che Donald Trump dà ai suoi
- 12:20Speaker 5: sostenitori sia ancora abbastanza. La risposta è complessa, perché da
- 12:24Speaker 5: una parte ho visto, parlando con le persone, comunque... per
- 12:28Speaker 5: esempio parlavo con questi giovani ventenni che venivano dal Colorado,
- 12:32Speaker 5: tre ragazzi che sono ingegneri meccanici, e loro mi hanno detto,
- 12:36Speaker 5: beh noi siamo venuti più per i festeggiamenti che per
- 12:38Speaker 5: Trump in sé, però ho avuto la sensazione che avessero
- 12:41Speaker 5: votato per lui e ho avuto anche la sensazione che
- 12:43Speaker 5: fossero delusi da alcune cose del governo federale, perché quando
- 12:47Speaker 5: Elon Musk creò la sua agenzia Doge per esempio, propose
- 12:50Speaker 5: tutta una serie di investimenti e annunciò e fece una
- 12:53Speaker 5: serie di investimenti che poi mi raccontavano questi ragazzi che,
- 12:56Speaker 5: per esempio uno di questi diceva che nella sua azienda
- 12:58Speaker 5: poi questi investimenti sono spariti e nel momento in cui
- 13:01Speaker 5: Doge è sparito, Musk è andato via dal governo, anche
- 13:04Speaker 5: tutti questi impegni, questi investimenti che poi si traducono ovviamente
- 13:07Speaker 5: in progetti e in lavoro sono completamente scomparsi. Però allo
- 13:11Speaker 5: stesso tempo la sua delusione non era una delusione del
- 13:15Speaker 5: tipo non voterò mai più per un repubblicano, no, era
- 13:18Speaker 5: una delusione del tipo il governo federale fa spesso così,
- 13:21Speaker 5: promette delle cose che poi non mantiene. E secondo me
- 13:24Speaker 5: questo è interessante anche in vista del dopo Trump perché
- 13:27Speaker 5: non sappiamo bene dove si andrà come direzione né se
- 13:31Speaker 5: il Partito Democratico poi alla fine riuscirà a cogliere comunque
- 13:34Speaker 5: questo scontento che in qualche modo c'è e si respira
- 13:37Speaker 5: perché comunque deve esserci un'alternativa valida.
- 13:42Speaker 2: Per il popolo dei sostenitori di Trump sembra che se
- 13:45Speaker 2: qualcosa di ciò che fa il governo non piace loro,
- 13:48Speaker 2: il problema sia più del sistema anche burocratico su cui
- 13:52Speaker 2: si regge il governo stesso che non del presidente.
- 13:55Speaker 5: È stato interessante vedere questo comizio perché la gente, le
- 13:59Speaker 5: reazioni della gente, anche la furia della gente quando li
- 14:02Speaker 5: hanno buttati fuori, ha mostrato queste crepe. Però allo stesso
- 14:05Speaker 5: tempo quando poi Sono tutti rimessi in fila, sono tutti
- 14:08Speaker 5: ritornati e Trump ha fatto il suo show, un comizio breve,
- 14:11Speaker 5: in cui ha ripetuto le cose che sta dicendo in
- 14:13Speaker 5: questi giorni molto spesso, quindi i comunisti, la minaccia comunista.
- 14:17Speaker 5: È
- 14:18Speaker 4: un messaggio che, anche se non è esplicitato ieri,
- 14:33Speaker 5: l'ho esplicitato altre volte, è un messaggio diretto al Partito
- 14:36Speaker 5: Democratico dove l'ala più di estrema sinistra con i socialisti
- 14:40Speaker 5: democratici ha avuto delle vittorie in alcune primarie, chiaramente sono
- 14:44Speaker 5: gli alleati di Zoran Mandani e quindi c'è stato questo discorso,
- 14:48Speaker 5: questo comizio e io osservavo i volti della gente e
- 14:51Speaker 5: la gente era felice di essere là, di ascoltarlo, si
- 14:53Speaker 5: divertiva quando lui parlava dei comunisti, acclamava le sue parole
- 14:57Speaker 5: quando diceva abbiamo distrutto l'Iran, era come se in quel
- 15:01Speaker 5: momento tutta questa odissea che avevano vissuto comunque fosse valsa
- 15:05Speaker 5: la pena in qualche maniera, ovviamente non posso parlare per
- 15:08Speaker 5: ogni singola persona ma questo era il clima della folla
- 15:11Speaker 5: e poi c'è stata mezz'ora di fuochi d'artificio spettacolari e 850
- 15:15Speaker 5: mila fuochi d'artificio, la cosa più massiccia che abbia mai
- 15:18Speaker 5: visto nella mia vita e con la musica e quindi
- 15:21Speaker 5: era come un concerto e la gente si è divertita,
- 15:23Speaker 5: ha avuto la festa per cui diciamo aveva speso i
- 15:26Speaker 5: soldi anche perché la donna che ha speso è venuta
- 15:28Speaker 5: da diversi stati, ha pagato migliaia di dollari in alberghi.
- 15:33Speaker 2: Tutto questo per festeggiare i 250 anni degli Stati Uniti e
- 15:37Speaker 2: ascoltare Trump superando problemi organizzativi che in molti hanno definito terribili.
- 15:42Speaker 2: Ma per gran parte del popolo trumpiano ne è valsa
- 15:45Speaker 2: la pena, anche per il messaggio che il presidente è
- 15:48Speaker 2: in grado di mandare ai suoi.
- 15:51Speaker 5: A parte il tema del comunismo ha portato sul palco
- 15:54Speaker 5: veterani ultracentenari, ha portato gli astronauti della NASA, ha portato
- 15:58Speaker 5: esempi di successo e di eroismo americano. e questo veterano
- 16:03Speaker 5: di 107 anni che salutava la bandiera ecco queste cose riscuotono
- 16:07Speaker 5: comunque delle emozioni un senso di appartenenza e anche di
- 16:11Speaker 5: orgoglio che in quel momento sembrava appunto la risposta alla
- 16:16Speaker 5: domanda che facevo sembrava essere sì Trump chiede tutto questo
- 16:20Speaker 5: alla sua gente, però dà in cambio qualcosa che per
- 16:22Speaker 5: loro ha valore. Quanto valore abbia e quanto durerà? Questa
- 16:26Speaker 5: è la domanda che mi pongo, perché nel momento in
- 16:28Speaker 5: cui non ci sarà più la figura carismatica di Donald Trump,
- 16:32Speaker 5: non so se un'altra figura riuscirà effettivamente a tenere insieme
- 16:36Speaker 5: un movimento come questo.
- 16:50Speaker 2: Questo è il momento in cui al venticinquesimo minuto del
- 16:53Speaker 2: secondo tempo Kylian Mbappé segna il rigore con il quale
- 16:56Speaker 2: la Francia ha battuto nella notte tra sabato e domenica
- 17:00Speaker 2: il Paraguay negli ottavi di finale dei mondiali di calcio
- 17:03Speaker 2: che si stanno giocando in Canada, Stati Uniti e Messico.
- 17:07Speaker 2: Una vittoria affaticata e sofferta per i Bleu e per
- 17:10Speaker 2: questi suoi tifosi riuniti davanti a un maxischermo e che
- 17:13Speaker 2: si ritroveranno il 9 luglio alle 22 per il quarto di finale
- 17:17Speaker 2: contro il Marocco. Tappa complicata e, come stiamo per vedere,
- 17:21Speaker 2: di importanza anche simbolica nel percorso che, a questo punto
- 17:25Speaker 2: del torneo, per la maggior parte degli osservatori, vede la
- 17:29Speaker 2: Francia come favorita per la vittoria finale. Non solo per
- 17:32Speaker 2: la forza della Rosa, nettamente superiore per qualità media a
- 17:36Speaker 2: quella delle altre squadre partecipanti, ma anche per il gioco
- 17:40Speaker 2: espresso finora. Stiamo parlando, lo ricordiamo per i non esperti
- 17:44Speaker 2: di calcio, della squadra che ha perso in finale il
- 17:47Speaker 2: Mondiale del 2022 e che ha vinto quello del 2018, vent'anni dopo
- 17:51Speaker 2: il primo successo del 1998. Ma c'è un altro dato in
- 17:56Speaker 2: particolare che rende l'idea della forza del movimento francese e che,
- 18:01Speaker 2: mi ha spiegato il corrispondente da Parigi del Corriere della Sera,
- 18:04Speaker 2: Stefano Montefiori, va ben al di là dell'aspetto meramente sportivo.
- 18:09Speaker 6: I giocatori francesi, oltre ad aver impressionato nella squadra nazionale francese,
- 18:13Speaker 6: molti giocatori nati in Francia hanno impressionato anche nelle altre nazionali,
- 18:18Speaker 6: perché in totale 76 giocatori nati in Francia hanno giocato continuano
- 18:24Speaker 6: a giocare, in realtà poi le altre squadre sono state eliminate,
- 18:27Speaker 6: però sono venute giocate in altre nazionali, in particolare l'Algeria,
- 18:31Speaker 6: che poi è stata eliminata, aveva 13 giocatori nati in Francia, Haiti 12,
- 18:36Speaker 6: la Repubblica Democratica del Congo 11 e il Senegal 10. In proporzione
- 18:41Speaker 6: la Francia ha il contingente più forte, anche se i
- 18:45Speaker 6: Paesi Bassi hanno 67 giocatori nati nei Paesi Bassi che giocano altrove,
- 18:49Speaker 6: è considerato che è un paese molto più piccolo, anche
- 18:57Speaker 6: quello è un grande segno di vitalità della scuola calcistica
- 18:58Speaker 6: e della formazione di quel paese
- 18:59Speaker 2: Ora, un fenomeno di questo tipo richiede una premessa fondamentale,
- 19:03Speaker 2: che questi giocatori di nascita francese militano in altre nazionali perché,
- 19:08Speaker 2: come del resto molti che giocano nella Francia, hanno origine
- 19:12Speaker 2: per esempio africana, sia magrebina che subsahariana, conseguenza non solo
- 19:17Speaker 2: delle migrazioni recenti, ma anche e soprattutto del passato coloniale francese.
- 19:22Speaker 2: E quindi la domanda è, perché scelgono di non giocare
- 19:25Speaker 2: per il paese nel quale sono nati e cresciuti?
- 19:28Speaker 6: Dipende da molte ragioni, ognuno alla sua, sicuramente ci sono
- 19:33Speaker 6: anche motivazioni sentimentali di attaccamento a origini che vengono in
- 19:38Speaker 6: qualche caso riscoperte. Spesso però dipende anche proprio da ragionamenti
- 19:43Speaker 6: di carriera, molti binazionali si vedono chiusa la strada della
- 19:47Speaker 6: nazionale francese semplicemente perché il livello è talmente alto che
- 19:51Speaker 6: la competizione è fortissima e quindi molti scegliono di giocare
- 19:56Speaker 6: per l'Algeria piuttosto che sperare di vestire un giorno la
- 20:00Speaker 6: maglia blu della nazionale francese che è sicuramente molto ambita
- 20:04Speaker 6: ma anche molto difficile da da conquistare.
- 20:07Speaker 2: Si possono perciò verificare casi come quello della famiglia Due,
- 20:10Speaker 2: che ricorda quello dei fratelli tedeschi Boateng, con Jerome che
- 20:14Speaker 2: scelse la Germania e Kevin Prince che invece optò per
- 20:18Speaker 2: il Ghana.
- 20:19Speaker 6: Desiree Due è una delle stelle della Francia, appena entrato
- 20:23Speaker 6: nella difficile partita contro il Paraguay si è procurato il
- 20:26Speaker 6: rigore che poi è stato trasformato da Mbappé e che
- 20:28Speaker 6: ha dato la svolta a una partita che altrimenti sembrava
- 20:31Speaker 6: Molto complicata, quindi Desiree Doué, campione del Paris Saint- Germain e
- 20:34Speaker 6: campione della Francia, ha suo fratello che invece ha scelto
- 20:37Speaker 6: di giocare per la Costa d'Avorio. Entrambi sono nati e
- 20:40Speaker 6: cresciuti nella stessa famiglia in Francia con il padre di
- 20:43Speaker 6: origine ivoriana. Se uno dei due ha scelto la Costa
- 20:47Speaker 6: d'Avorio è anche perché ha immaginato, sicuramente per affetto per
- 20:50Speaker 6: le origini, ma anche perché per un calco di carriera
- 20:53Speaker 6: ha immaginato che avesse più probabilità di essere titolare nella
- 20:55Speaker 6: Costa d'Avorio che nella nazionale francese.
- 20:59Speaker 2: Il punto, insomma, è che la Francia produce così tanti
- 21:02Speaker 2: calciatori di qualità da, se così si può dire, fornirli
- 21:06Speaker 2: anche a numerose altre nazionali. E questo non è un caso.
- 21:10Speaker 6: Una delle ragioni che vengono spesso portate come spiegazione di
- 21:14Speaker 6: questa eccellenza del modello francese è l'efficacia, l'efficienza del centro
- 21:20Speaker 6: federale di Querfontaine, che è a circa un'ora e mezza
- 21:23Speaker 6: da Parigi. e che oltre a ospitare il ritiro da nazionale,
- 21:27Speaker 6: un po' come Coverciano in Italia, ha un po' il
- 21:29Speaker 6: cuore tecnico del calcio francese, prende ragazzini migliori delle varie
- 21:34Speaker 6: squadre amatoriali e giovanili di tutta la Francia, che lì
- 21:38Speaker 6: studiano e vengono anche ovviamente allenati. combinando scuola e allenamento calcistico,
- 21:44Speaker 6: insomma c'è un'attenzione che ormai è da un paio di decenni,
- 21:49Speaker 6: un'attenzione molto forte a coltivare i campioni di casa e
- 21:53Speaker 6: che è una novità appunto che arriva proprio anche dal
- 21:55Speaker 6: fatto che la Francia non era tradizionalmente un paese calcistico
- 21:58Speaker 6: e fino agli anni 70 ci sono stati dei momenti appunto
- 22:03Speaker 6: di crisi del calcio e anche con l'atteggiamento tradizionale centralizzatore
- 22:10Speaker 6: lo Stato ha deciso che si poteva e forse si
- 22:12Speaker 6: doveva anche investire per dare alla Francia un ruolo importante
- 22:16Speaker 6: anche nello sport più praticato e più amato del mondo.
- 22:21Speaker 2: Ma c'è una seconda scommessa che è stata fatta e
- 22:24Speaker 2: che vale la pena sottolineare.
- 22:26Speaker 6: Ci sono stati anche diversi investimenti e diversi interventi nelle banlieue,
- 22:31Speaker 6: le famose banlieue di cui tutti parliamo da decenni a
- 22:34Speaker 6: proposito della loro mancata integrazione e Ovviamente la mancata integrazione
- 22:39Speaker 6: del banlieue resta, i problemi restano, ma accanto a questo
- 22:43Speaker 6: è indubbio che sono stati spesi molti soldi, sono state
- 22:46Speaker 6: costruite molte strutture, molti campi di calcio, proprio anche in
- 22:50Speaker 6: quella zona di Parigi, tra banlieue e Parigi, passando sul periferico,
- 22:54Speaker 6: la tangenziale di Parigi, è praticamente una sequenza ininterrotta di
- 22:59Speaker 6: campi da calcio per dare la possibilità appunto ai ragazzini
- 23:02Speaker 6: di togliere dalla strada e dedicarsi all'attività sportiva. Ovviamente questo
- 23:07Speaker 6: non risolve i problemi, ma accanto a questo è fuori
- 23:09Speaker 6: di dubbio che ci siano stati degli investimenti che hanno pagato.
- 23:13Speaker 6: Il bacino di praticanti è enorme, abbiamo parlato all'inizio della
- 23:18Speaker 6: percentuale che arriva all'8% dei giocatori nati in Francia che
- 23:22Speaker 6: giocano ai mondiali, ma poi c'è l'altro dato che si
- 23:24Speaker 6: ricorda spesso, che un giocatore su 10 dei 5 campionati più importanti d'Europa,
- 23:29Speaker 6: cioè quello italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo, provengono dalla
- 23:34Speaker 6: Francia sono frutto del vivaio francese
- 23:39Speaker 2: Per oggi è tutto, grazie a Stefano Montefiori, Viviana Mazza
- 23:42Speaker 2: e Greta Privitera e grazie a voi per averci ascoltato
- 23:45Speaker 2: e con Giorno per Giorno ci risentiamo domani.
- 24:00Speaker 7: Giorno per giorno è il podcast quotidiano del Corriere della
- 24:04Speaker 7: Sera a cura di Francesco Giambertone. Coordinamento di Tommaso Pellizzari.
- 24:09Speaker 7: Produzione audio di Keymotions con Giacomo Vaghi, Federico Caruso e
- 24:14Speaker 7: Giorgia Venturi.